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mercoledì 21 maggio 2025

Nuova passione per la friggitrice ad aria..... le Crocchette alla Carbonara, ovvero..... le Carboquettes© !!!


Questa è una ricetta di riciclo, nata come in questo caso, da delle coincidenze!

Era da tempo che pensavo all'acquisto della friggitrice ad aria, ma non mi ero mai decisa... poi dopo averla vista nella cucina della mia amica Rossana, che me ne ha parlato benissimo, la scorsa settimana mi sono finalmente decisa!!
Ovviamente ho iniziato a cercare in rete suggerimenti su come usarla, pensando a cosa preparare per inaugurarla.
Incredibilmente quel giorno è avanzata della pasta alla carbonara che avevo preparato per il pranzo, perchè mio figlio aveva meno fame del previsto....
Così mi sono detta: perché non provare a fare delle crocchette con questa pasta avanzata, e soprattutto poi provare a cuocerle nella friggitrice ad aria???

Detto, fatto!


Pensando agli ingredienti, è stato illuminate il mio secondo soggiorno in quel di Bruxelles di poche settimane fa, dove ho assaggiato le spaziali Croquettes aux Crevettes di Fernand OBB: una besciamella soda come base, sarebbe stata la soluzione perfetta per le mie crocchette alla carbonara!
A completare il tutto ho aggiunto un po' di formaggio tritato grossolanamente all'impasto, che lo ha arricchito ancora di piĂą!
Per la panatura, prima di passare le crocchette nel pangrattato, non sapevo se creare una pastella leggera, oppure usare semplicemente delle uova sbattute.... quando mi sono ricordata degli albumi avanzati proprio dalla preparazione della carbonara! Non avevo mai impanato solo con gli albumi, così ho deciso di provare!


Insomma, dopo tante coincidenze, ne è uscita una ricetta spaziale, col valore aggiunto di essere una ricetta di riciclo, che ha ufficialmente sdoganato la presenza della friggitrice ad aria nella mia cucina!
Non potete non provarla!!!

martedì 7 novembre 2023

Finalmente Tenerissimo..... Coniglio alla Ligure (eretico) in Pentola a Pressione!!!


Buongiorno!
Ogni tanto qualche nuovo appunto compare sulle pagine di questo mio prezioso diario di ricette, sperando sia utile anche a voi!
Oggi è il momento del Coniglio!!!
Negli anni mi sono sempre applicata poco nel prepararlo, eccetto per qualche rolata, e qualche altra prova non troppo riuscita, proprio perché il risultato era sempre una carne piuttosto asciutta e abbastanza stopposa.
Un peccato, perché la carne di coniglio oltre ad essere apprezzata da mio marito e da mio figlio, suscita in me quell'atmosfera da pranzo d'altri tempi, di quando nella tradizione contadina "si ammazzava il coniglio" per celebrare l'occasione importante...
Insomma il coniglio a mio parere evoca quel sentore di festa che regala gioia e allegria, di cui abbiamo tanto bisogno!


Capita però che quando si chiacchiera con le amiche, spesso le conversazioni scivolino sulle ricette di cucina, e d'estate al mare in Liguria, vuoi non parlare di coniglio alla ligure?!
E' così che Rossana mi ha rivelato di cucinare il coniglio in pentola a pressione, ottimo modo per farlo rimanere bello morbido, oltre che gustoso.
Potevo non provare?! Certo che no!!!
Così ho atteso i primi freddi, e complice la voglia di prendere confidenza con la mia nuova cucina nella quale sto un po' faticando ad ambientarmi, l'ho preparato!
Il risultato è stato STREPITOSO!!!
Oltre al vantaggio di una cottura rapida, la carne è rimasta morbidissima, gustosa, assolutamente non stopposa, e il sughino che si è creato era perfetto per napparla prima di servirla!!!
Ora... qualcuno potrà obiettare che si tratta di una ricetta eretica, come tante ve ne sono qui sul blog... ma come ben sapete le ricette eretiche a me piacciono tanto, e questa è sicuramente una ricetta che merita, una ricetta da provare!!!

martedì 6 aprile 2021

E per oggi ecco la mia..... Carbonara (eretica!!!)


Oggi è il Carbonara Day!
E visto che in famiglia è un piatto particolarmente apprezzato (soprattutto da mio figlio!) ho deciso di aderire preparando e pubblicando oggi la mia ricetta!!!


La carbonara è godereccia, nutriente, e ben si presta anche ad essere preparata al volo: in fondo pasta, uova e formaggio in dispensa non mancano mai!! E comunque la si prepari, è sempre buona!!!

Aldilà dei puristi infatti, confesso di avere sperimentato negli anni vari modi per prepararla... usando la pancetta al posto del guanciale (per questioni soprattutto di comodità... magari perchè in frigo c'era quella!), usando solo tuorli, oppure uova intere, o solo tuorli sodi! O ancora scegliendo il grana al posto del pecorino, perchè meno salato!!! L'unica cosa che non ho mai provato è aggiungere la panna... ma un po' di latte per sciogliere meglio la cremina di formaggio sì!!! :-D

Insomma, mi si dirà "così non è carbonara"... ma come ormai sapete io sono una fan delle "ricette eretiche", ed anche la carbonara non poteva sfuggire a questa mia filosofia!!!
In fondo la cucina altro non è che un esperimento continuo, e soprattutto a casa, dove si cucina tutti i giorni più volte al giorno, per palati e gusti diversi... mi sembra giusto che ognuno la carbonara la faccia "come je pare"!!! :-D

Qui trovate la versione che personalmente preferisco, dopo aver, come detto, tanto sperimentato!!
E buon #carbonaraday a tutti!!!

martedì 9 marzo 2021

Un mix di cucina etnica e tradizione..... Sushi di Carne!!!

Del sushi, sono un'estimatrice a metà! Cioè, mi piace, ma non ne vado matta!!!
Ogni tanto mi lascio tentare da qualche vaschetta, ma complice il fatto che in famiglia l'unica ad apprezzarlo un po' sono io, succede raramente.
Ben inteso, sempre di sushi di pesce si parla...
Ma da quando mi è capitato di vedere in giro interessanti proposte fusion, di sushi di carne per intenderci, mi sono incuriosita!
Da buoni piemontesi, apprezziamo molto la carne cruda, quindi ho iniziato a pensare "perchè non provare???"
Beh... tra il dire e il fare è passato un po' di tempo, anche perchè certe preparazioni che non appartengono alle mie abitudini mi inquietano sempre un po'... ma l'altro giorno ho preso coraggio e mi sono messa alla prova!


Ho timidamente preso dalla dispensa la confezione di alga nori comprata qualche tempo prima, il riso per sushi preso alla lidl, e ho deciso che la trita da crudo che mio marito aveva appena comprato, sarebbe stata usata per preparare il sushi di carne! Dopo aver cercato in rete come fare, ho adattato la preparazione alle mie esigenze. Niente aceto di riso, quello di vino bianco avevo e quello ho usato! E niente salsa di soia... la cruda da noi, si condisce rigorosamente con olio sale e limone!!! Anche se stavolta ho preferito usare solo la buccia e non il succo.

Devo dire che il risultato è stato davvero all'altezza delle aspettative! Anche mio figlio, che non ama il sushi classico, dopo aver assaggiato con sospetto quanto gli proponevo sotto il naso... mi ha detto di aver gradito!!!
Ed in fondo non è per nulla difficile da preparare!

Provatelo, e mi direte!!!

mercoledì 9 dicembre 2020

Io AMO il formaggio!!! Frico... Eretico!


Ebbene sì, io amo il formaggio! Mi piace tutto, dai freschi agli stagionati, agli erborinati, per me il formaggio è tutto una goduria!!! In famiglia anche i miei uomini apprezzano abbastanza, sebbene non tanto quanto la sottoscritta... ad esempio il gorgonzola rientra in quella categoria di formaggi da mangiare senza farsi vedere troppo, magari chiudendo velocemente l'incarto perché non si senta troppo l'odore!!!
In ogni caso tome e affini sono generalmente graditi, quindi quando mi è capitato per caso di leggere su un volantino della supermercato la ricetta del Frico, un tradizionale piatto friulano a base di formaggio, ho pensato che avrei dovuto prepararlo al più presto!










Non era la prima volta che sentivo parlare di frico, ma complice il fatto di non averlo mai mangiato in loco, non avevo mai avvertito la voglia di prepararlo! La ricetta del volantino invece aveva colpito nel segno, sebbene si trattasse di una preparazione non così aderente alla tradizione in termini di ingredienti e metodo di cottura! Così ascoltando il consiglio di mio figlio (ha suggerito di aggiungere un po' di pancetta!) e prendendo spunto anche dalla ricetta del frico pubblicata sul libro "Ricette di Osterie d'Italia" di SlowFood Editore (che pure prevede la pancetta!), ho partorito una di quelle mie ricette che io definisco "eretiche" perché tanto si ispirano a quelle classiche tradizionali, ma non ne sono propriamente fedeli!
Certo è che è rimasto buonissimo!!! Consiglio vivamente di provarlo, soprattutto agli amanti del formaggio come me... ne rimarrete soddisfatti!!!

mercoledì 6 febbraio 2019

Il nome della tradizione: Pizza di Scarole... eretica!!!

Compro poco la scarola, perchè mangiamo l'insalata principalmente a crudo, e ne preferiamo altri tipi, ma a volte mi capita di averla a disposizione...
Così ho provato a preparare la napoletanissima Pizza di Scarole... anche se non mi sono affidata ad alcuna ricetta tradizionale... diciamo che è una di quelle ricette "eretiche" come piacciono a me...


martedì 6 dicembre 2016

Temperature basse e "cavolame" a volontĂ ....ecco una bella Ribollita (eretica)!!!!!

Io che non amo le minestre...in inverno ne apprezzo la capacitĂ  di riscaldare lo stomaco e il cuore, magari al termine di una giornata di lavoro, quando fa freddo, tu entri in casa, chiudi la porta e lasci il mondo fuori, godendoti il piacere di una calda serata insieme alla tua famiglia...


La prima volta che ho provato la ribollita, è stato l'anno scorso, quando nell'orto è comparso un cavolo nero, grazie alla vicina che ci aveva regalato il piantino!
Confesso candidamente che il cavolo nero non lo conoscevo, nel senso che non lo avevo mai usato!!
Così mi sono documentata, ho scoperto il prezioso utilizzo delle sue foglie, e tra le tante trovate, la ricetta che più mi ha affascinata è stata la classica ribollita toscana, un concentrato di sapori e saperi, perfetta per la mia idea di calda serata coccolosa!!!

Ed eccola qui, in versione ovviamente eretica perchè riadattata dalla sottoscritta ai propri gusti!! Ma i toscani non saltino troppo sulla sedia......perchè vi assicuro che è buonissima!!!

venerdì 22 luglio 2016

Le ricette del mare.... Brandacujun....eretico!!!!

Già sapete che dopo essere andata al mare, mi piace raccontarvi delle specialità che mangio lì, e che mi piacciono particolarmente!!!
Una su tutte la Sardenara, ma poi la Torta Verde, piuttosto che la Focaccia di Recco!!
Ebbene, tra i piatti liguri che ho imparato ad amare c'è anche il Brandacujun, una specialità che viene proposta nel Ristorante La Scogliera di Riva Ligure!











La tradizione vuole che il Brandacujun (che letteralmente significa brandare = scuotere e cujun....beh, non ha bisogno di traduzione!!) fosse un piatto preparato dai marinai Liguri durante le loro lunghe rotte in mare. Sembra portassero con sè grandi scorte di stoccafisso secco e patate, che ben si conservavano per lunghi periodi. Le condizioni in mare non erano certo le migliori per esprimersi in cucina, ma con questi due preziosi ingredienti, era sufficiente far cuocere insieme stoccafisso e patate e poi scuotere vigorosamente la pentola. Se il mare era particolarmente agitato, bastava sedersi e semplicemente tenere stretta la pentola tra le gambe...che gli scossoni li procurava il mare (ecco spiegato il "brandare....i cujun" :-) !!!)

Ora...il Brandacujun che vi propongo io è una versione....eretica!!! Assomiglia alla mia Insalata Tiepida di Baccalà e Patate...ma è ancora diverso!!!
Innanzi tutto io al posto dello stoccafisso ho appunto usato del baccalĂ  salato (ma vi assicuro che va benissimo!!!!) e poi diciamo che....non ho brandato proprio come vuole la tradizione, ma mi sono semplificata la vita!!! Però il risultato è comunque squisito!!! E' un ottimo antipasto, in quantitĂ  maggiore diventa un ottimo secondo! 
Provatelo, e mi direte!!!

lunedì 14 dicembre 2015

Cibo Coccoloso......la Tartiflette!!!

Inutile ripeterlo.....il trasloco mi ha devastata!!!!!!
E ancora non ho finito di spostare tutto!!! C'è ancora qualche scatolone da portare sotto.....senza contare tutte le scatole che devo sistemare.....meglio non pensare troppo!!
Anzi...in momenti come questo.....non c'è niente di meglio che coccolarsi e consolarsi col cibo!! Certo non bisogna esagerare, ma il cosiddetto comfort-food aiuta a vedere le cose meno nere, ed ha un incredibile effetto terapeutico!!


E in questa stagione fredda, una bella tartiflette è perfetta per appagare palato e spirito, e per scaldare e coccolare il cuore!!!!

martedì 10 febbraio 2015

Pregasi Vampiri Astenersi.....la Bagna Cauda!!!

Eh sì...i vampiri in lettura sono pregati di....cambiare post: sarà a loro rischio e pericolo continuare a leggere!!!!
Insomma, non è un mistero che la piemontesissima Bagna Cauda sia una preparazione ricchissima di aglio :-) che tradizione vorrebbe fritto in abbondante olio prima di aggiungere le acciughe...


Ma per evitare di dover interrompere i rapporti sociali per almeno una settimana, e per consentire al proprio stomaco di continuare a digerire senza grossa fatica.... io ne preparo una versione cosiddetta "alleggerita", facendo bollire l'aglio nel latte, in modo tale che resti piĂą leggero e perda quell'intensitĂ  che rischia di rimanere in bocca per giorni!!!
Certo, qualcuno potrà dire che è una bagna cauda eretica... ma vi garantisco che non ha nulla da invidiare alla cugina originale, con la differenza che gli amici e lo stomaco vi ringrazieranno!!!!