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lunedì 13 settembre 2010

adieu ataturk, adieu montesquieu

Non so se la Turchia sia oggi più vicina o più lontana a una Europa che comunque sembra divisa tra chi non vuole quel paese perchè i diritti umani e chi non lo vuole perchè l'Islam.
Il "pacchetto" del referendum sembra ben confezionato, non lo nego ma temo che contenga più di uno specchietto per le allodole: più democrazia, più diritti alle donne, la privacy e quant'altro.
Sarò militarista e antidemocratica, ma io salti di gioia ne faccio pochi, e non solo per il rischio di perdere l'unico paese a maggioranza mussulmana alleato ad Israele.
Quel paese era lì a dirci che la "laicità" sarà anche nata con il cristianesimo ma che è uno strumento universale, a disposizione dell'umanità intera e che anche in un paese a maggioranza mussulmana la teocrazia non è un destino. Se la Turchia, con tutte le sue beghe, ha avuto uno sviluppo politico, economico e culturale notevole, è perchè ha sviluppato una sua peculiare via - non sempre simpatica ma efficace - per tenere i preti fuori dai piedi. Sarà tranchant e poco argomentato, ma è quello che penso.
Inoltre non posso fare a meno di chiedermi se la tendenza - un po'ovunque (e certamente in Italia) di minare il principio di suddivisione dei poteri in nome della democrazia non apra la strada ad un futuro di democrazie populiste, fondate non su complessi sistemi di pesi e contrappesi a fondamento di solide costituzioni ma - come molte dittature popolari - tra cui il fascismo - sul carisma del leader e sul controllo dei mezzi di comunicazione.
Adieu Ataturk, e quel che è grave: adieu Montesquieu.

lunedì 14 maggio 2007

mamma li turchi

Ah, più di un milione di manifestanti a Smirne per la laicità dello stato, contro i 5000 di Roma, una bella lezione per i vari teorici dello "scontro di civiltà" secondo i quale il Corano dovrebbe emettere ein sich integralismo come fosse radioattività, mentre il Vangelo e la Bibbia solo bontà e tolleranza.
Sono sempre più convinta che esista, sì, lo scontro di civiltà. E che sia tra bigotti trasversali e laici trasversali.
Ah, mi spiace, ma da ora in poi tolgo il saluto a chiunque usi con me il termine "laicista".

venerdì 27 aprile 2007

eccolo!

Era lui, Baris Manco, il rokkettaro turco degli anni settanta!

martedì 24 aprile 2007

rock duro, ma non puro

Avevo dodici anni, era la vacanza più bella della mia vita, e la world music codificata come sorta di manifesto global , così come l'incupimento fondamentalista identitario erano fenomeni al di là da venire: in Turchia si suonava il rock duro (ma non puro) .
La rete è una memoria che contiene tutto, anche il passato più remoto e apparentemente dimenticato.