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venerdì 2 aprile 2010

Ovetti di Pasqua



Ecco un post che mi piace . Più che altro , riguardandolo , mi è venuto da sorridere . Perchè sono tornata indietro di 1 anno , quando , per più di un mese , cucinavo , fotografavo , scrivevo , pubblicavo i miei post , ma ….. non li leggeva nessuno ! Si , perchè , mi piaceva l'idea di un blogghino tutto mio , ma avevo un sacco di timori . Per prima cosa io e il pc , non eravamo proprio amici …..ora va un po' meglio :-)
Seconda cosa , avevo paura di combinare qualche pasticcio , di non conoscere qualche regola .
Terzo punto , ma non meno importante , adoro cucinare , mi diverto a fotografare , ma quanto a scrivere ….beh , lo avete sotto gli occhi . Quanto mi piacerebbe scrivere come altre amiche blogger o come Acquaviva , che nei suoi post le parole scorrono davvero come come un bel ruscello .
Insomma , tornando al mio post , sono sicura che non l'ha letto nessuno , perchè …...avevo un blog e pubblicavo , ma non lo avevo comunicato neppure ai parenti più stretti :-)
Quindi , visto che è un post che mi piace , e voi non l'avete ancora letto , ecco :
Ovetti di Pasqua
Uova strapazzate , insaporite, colorate , profumate .
Con pancetta croccante , salmone affumicato , tenere fave , preziosi pistacchi , colorati fiori di boraggine , aneto profumato , morbida mortadella , dolci piselli , friabile pasta fillo .

Svuotare le uova facendo un foro piuttosto ampio , regolarlo e pareggiarlo delicatamente aiutandosi con le forbici .
In una padella antiaderente fare fondere 1 cucchiaio di burro , unire le 6 uova e cuocerle lasciandole molto morbide , mescolando continuamente . Salare e pepare.
Lessare al dente le fave e i piselli , raffreddarli ed unirli ad 1/6 del composto.
Tagliare la mortadella a piccoli pezzi , unire ad 1/6 del composto , guarnire con una fettina di mortadella e pistacchi.
Saltare velocemente in padella con poco olio, piccoli cubetti di aspargi , salare , unirli ad 1/6 del composto di uova e guarnire con una punta di aspargo lessata e una sfoglia di pasta fillo.
Tagliare a pezzetti il salmone affumicato , profumare con poco aneto , una spolverata di pepe ed unirlo ad 1/6 del composto di uova .
Tagliare a striscioline le foglie tenere di borraggine , unirle al composto di uova , decorare con fiori di borraggine .
Saltare in padella la pancetta a piccoli cubetti , unirla ad 1/6 del composto e decorare con una fettina di pancetta croccante .
Riempire i gusci delle uova con i vari composti.




sabato 9 gennaio 2010

Coperchietti di frolla


Buongiorno !
Freddo , voglia di casa , di tepore , di dolce . Ed allora ecco una coccola .
Anzi tre !
Ho pensato a tutti . A chi inizia la giornata con una tazzina di caffè . A chi passa di qua nel pomeriggio e gradisce una tazza di the . A chi beve una tazza di latte caldo prima di dare la buonanotte .
Però tutte tazze e tazzine , con un coperchietto speciale , un bocconcino dolce , giusto per coccolarci un po'.
E' tutto molto semplice : Preparare una pasta frolla , lasciarla riposare per 1 h . Stenderla a 1 / 2 cm , copparla della dimensione del bordo delle vostre tazze e cuocere fino a doratura .

Pasta frolla

250 gr farina
150 gr burro
100 gr zucchero a velo
40 gr tuorlo
1 / 2 bacca di vaniglia
q.b. buccia di limone
1 pizzico di sale
Ricetta di Luca Montersino




martedì 5 maggio 2009

Petali di rosa brinati


Maggio mese delle rose….
Prepariamo i petali di rose brinati , da usare come decorazione per torte , bavaresi , dessert .
Ingredienti
Petali di rose
Albumi
Zucchero

Battere l’albume con una forchetta fino a renderlo fluido ma non schiumoso . Con l’aiuto di un pennello , rivestire i petali . Posarli man mano che sono spennellati , su uno strato di zucchero e spolverizzarli con altro zucchero . Lasciarli asciugare su una griglietta o su carta da cucina .













martedì 24 marzo 2009

La pasta si colora di primavera !






Ieri “l’apparizione” di Ferran Adrià da Fabio Fazio mi ha distratta un po’ dai post primaverili , ma l’aria tiepida sta portando un sacco di colori e non potevo non catturarli.
Mi sono divertita così tanto che ….mi sono fatta prendere la mano .
Anzi, le mani ….in pasta ! Quindi pasta di 4 colori !
La pasta verde , colorata con la clorofilla di spinaci . Ho pubblicato un post sul procedimento per estrarre la clorofilla (gioco in cucina) . Il colore della pasta risulta più brillante di quella fatta con il metodo tradizionale con l’aggiunta di spinaci tritati.
Su 100 gr di farina ed un uovo , si aggiungono 5 gr di clorofilla .
Per la pasta rosa , carina vero ? , ho frullato una barbabietola aggiungendo 10 gr di purea a 100 gr di farina ed 1 uovo .
Per la pasta gialla ho stemperato ½ bustina di zafferano in un cucchiaio di acqua e l’ho aggiunta a 400 gr di farina e 4 uova Più semplice di così…
La pasta azzurra , quella più “inquietante “ l’ho colorata con un cucchiaio di curacao e qualche goccia di colorante alimentare. Va be’, per una volta, il colorante …poche gocce su 400 gr di farina non ci faranno morire ! Anche perché con tutti i coloranti che ingurgitiamo (sigh!) quasi senza saperlo , saremmo già defunti. Comunque , guardano il colore mentre impastavo , mi dicevo : ok , giusto per esigenze fotografiche , fa primavera , ma….chi ha il coraggio di mangiarla !
Ebbene , il coraggio l’ho avuto , e devo dire che è stato meno peggio di quello che pensavo.
Naturalmente le grammature dei “colori” aggiunti sono un pochino da valutare in base all’umidità della farina , alla grandezza delle uova usate , e alla tonalità che vogliamo ottenere. La consistenza della pasta…..la conosciamo no?
Mi sono fatta anche prendere la mano anche con le foto…sono tante . Ma anche i colori e le combinazioni sono molte e quindi ….vai con l’arcobaleno !

giovedì 19 marzo 2009

Giochiamo con la clorofilla !

Giochiamo con la clorofilla .
Estrarre la clorofilla da spinaci, rucola, prezzemolo, non è difficile, è divertente.
Come è divertente poi colorare pasta , composti, spume e vederli diventare di un verde brillante quasi imbarazzante ! La prima volta che ho letto di come fare e come usare la clorofilla è stato parecchi anni fa quando comprai il libro di Sergio Mei “né carne né pesce “.
Dice della sua cucina Eugenio Medagliani : “ Una cucina che rispetta i principi di base della cucina moderna, la leggerezza e la perfezione delle cotture innanzitutto , e che ci fa scoprire l’autenticità dei sapori. Una cucina la cui essenza è la semplicità , elemento che balza subito all’occhio sfogliando questo libro : una grande chiarezza di esposizione che permette a chiunque di realizzare piatti non comuni”. "
Nè carne nè pesce", i colori , i piatti , gli ingredienti che saltano fuori da queste pagine , sono invitanti, e golosi . La voglia di provare a farli viene da se.
E quindi , cimentiamoci con la clorofilla ! Ci servirà per altri giochi .


Clorofilla di spinaci
500 gr spinaci
1500 gr acqua
Frullare gli spinaci con l’acqua , filtrare il composto ottenuto con un colino a maglie molto fini .
Mettere in una pentola e portare velocemente a 60° continuando a mescolare. Abbassare il fuoco e quando la clorofilla comincia a coagularsi (intorno a 65°- 68°C ) , filtrarla attraverso un telo appoggiato sopra un colino tenuto sopra il ghiaccio . Lasciare filtrare lentamente il liquido e raccogliere con un cucchiaio la clorofilla rimasta.

Clorofilla di rucola
250 gr rucola
600 gr acqua

Clorofilla di prezzemolo
250 gr prezzemolo
600 gr acqua

Procedere come per la clorofilla di spinaci