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mercoledì 11 novembre 2015

La focaccia di Recco


E sono soddisfazioni ......
Genova - 
Giornata storica per la focaccia di Recco: da oggi infatti la famosa prelibatezza potrà vantare il titolo I.G.P., l'Indicazione Geografica Protetta. Ciò significa che «è tutelata dalla comunità europea e potrà quindi essere consumata nella zona di produzione - spiega il presidente del consorzio della Focaccia di Recco, Maura Macchiavello - cioè nei comuni di Recco, Avegno, Sori e Camogli: solo in questa zona potrà essere prodotta e potrà essere degustata la vera focaccia di Recco». Attenzione alle imitazioni: un bollino servirà a riconoscere quella autentica da quella "taroccata".







Lo so , a questo punto ci vorrebbe una bella foto  di un fantastico pezzo di focaccia di Recco appena uscita dal forno . Ma alcune volte la vita di una foodblogger è davvero troppo dura . Non ho resistito alla bellezza e al  suo profumo Quindi avendo entrambe le mani impegnate , niente foto , ma un consiglio  : cercate di gustarla calda , appena fatta e naturalmente "Titolata"

ESTRATTO DAL DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DELLA FOCACCIA DI RECCO I.G.P col formaggio

METODO DI PRODUZIONE
Focaccia di Recco col formaggio
La “Focaccia di Recco col formaggio” è un prodotto da forno ottenuto dalla lavorazione di un impasto a base di farina di grano tenero, olio extravergine di oliva italiano, acqua, sale, farcito con “Formaggio fresco” e successivamente cotto in forno.
Al momento dell'immissione al consumo la “Focaccia di Recco col formaggio” presenta le seguenti caratteristiche:

Descrizione del metodo di produzione

Dosi e ingredienti 
(per una teglia di “Focaccia di Recco col formaggio”diametro cm 60 da 10 porzioni circa)500 gr. di Farina di grano tenero tipo “00” di forza o in alternativa farina tipo “Manitoba”.
50 gr. di olio extra vergine d’oliva italianoAcqua naturale
Sale fino1 kg. di Formaggio fresco
 Preparazione dell’impasto
Si lavorano assieme farina di grano tenero tipo “00” (o farina tipo “Manitoba”), acqua, olio extravergine di oliva italiano e sale sino ad ottenere un impasto morbido e liscio. Terminata l’operazione, si lascia riposare l’impasto per almeno 30 minuti a temperatura ambiente, coperto da un telo di tessuto naturale oppure in appositi contenitori alimentari a norma di legge. Si suddivide poi l’impasto in porzioni corrispondenti alle esigenze di impiego mantenendolo in condizioni igieniche ottimali.
Si preleva una porzione di impasto e la si tira. Quindi si procede manualmente allargando la pasta con un movimento rotatorio, posizionando le mani sotto alla sfoglia, fino a renderne lo spessore inferiore al millimetro, e avendo cura di non provocare perforazioni della superficie. Si adagia la sfoglia ottenuta nella teglia di cottura, precedentemente unta con olio extravergine di oliva italiano. 
Si adagia sulla sfoglia il Formaggio fresco distribuendolo in piccoli pezzi della grandezza pari a quella di una noce così da coprire in maniera omogenea tutta la superficie. Si procede alla lavorazione dell’impasto rimanente, per ottenere un secondo strato di sfoglia delle dimensioni pari al precedente, che sarà ulteriormente lavorato fino a renderlo sottile, quasi trasparente, e sarà successivamente adagiato sulla base già coperta dal Formaggio.
Si saldano, schiacciandoli, i bordi sovrapposti delle due sfoglie per impedire la fuoriuscita del Formaggio durante le operazioni di cottura. Eventuali lembi di impasto in eccesso potranno essere rimossi con l’ausilio di un coltello o di altro strumento.
Con le dita si pizzica in più punti la sfoglia superiore, formando dei fori.
Si cosparge la Focaccia di Recco col formaggio con un filo di olio extravergine di oliva italiano ed, eventualmente, con una spolverizzata di sale. La cottura deve avvenire in forni alla temperatura compresa tra 270° e 320°C per 4-8 minuti, fino a quando la superficie del prodotto non avrà assunto un colore dorato, con bolle o striature marroni nella parte superiore. Il forno deve essere regolato in modo che la parte inferiore sia più calda della superiore. E’ escluso ogni trattamento di pre-cottura, surgelazione, congelazione o altra tecnica di conservazione.


domenica 20 marzo 2011

Un contest per Bene !



Ecco , appena appena in tempo , la mia ricetta per un contest al quale tenevo in particolare modo a partecipare . Copio /incollo dalla descizione del Contest per Bene : “ Non sarà la solita gara finalizzata a creare una ricetta “spaziale” per vincere un premio, tranquilli ci sarà ;) bensì, un modo intelligente di utilizzare la nostra passione, la cucina, per essere uno “strumento di informazione e sensibilizzazione” ovvero creare ricette ad hoc per aiutare le donne colpite da una dolorosa malattia femminile, poco conosciuta e purtroppo molto diffusa: l’endometriosi.
Attraverso il mio contributo e la vostra, spero numerosa, partecipazione, voglio sostenere il progetto ILLA for people -A.P.E. Onlus, .”

La ricetta : semplice , sana , e , buona !
Da un'idea di Gabriele Bonci

Focaccia con broccoletti

Pasta per pizza
Broccoletti lessati (meglio al vapore)
Parmigiano o pecorino
Olio extravergine di oliva

Stendere la pasta , distribuire sopra i broccoletti , il formaggio , (si può omettere saltando i broccoli in padella con olio e aglio per insaporirli ) e un filo di olio .
Arrotolare la pasta , tagliare a rondelle , disporle , non troppo vicine , in una teglia foderata di carta forno. Lasciare lievitare per 1h .
Cuocere a 200° per 30'/40'.


mercoledì 16 settembre 2009

Pane giallo con fichi e olive taggiasche


Ecco , l’autunno è proprio arrivato . I bagnini smontano le cabine , il mare ha nuovi colori , devo mettere il primo golfino della stagione e sono 2 giorni che apro l’ombrello .

Va beh , mi consolo con questo pane ai fichi e olive taggiasche .

Stavo guardando una foto di un piccolo bottino al ritorno dall’ultimo Cheese .

Volevo fare un pane per accompagnare una degustazione di formaggi erborinati ….tanto da essere pronta al ritorno dallo shopping di Cheese 2009 .

Questa è la ricetta originale tratta da “La cucina mediterranea “ I manuali del Corriere della sera .

La presenza del pecorino e delle olive , davano troppo carattere e sapidità al pane , quindi ho pensato di assaggiarlo con sottili fette di speck e devo dire che l'esperimento è stato positivo .

A questo punto ne ho fatto un’altra versione , togliendo le olive e usando il parmigiano al posto del pecorino. All' impasto comunque salato , è rimasta la dolcezza dei fichi , proprio quello che ci vuole per Gorgonzola , Stilton , Roquefort .

Ma questa versione …. l’assaggeremo domani , naturalmente con gli erborinati , accompagnati da miele , gelatine , mostarda , e perché no , con un bicchiere di Sauternes .



Pane giallo con fichi e olive taggiasche


Ingredienti :
350 gr farina 0
150 gr farina di mais fine
1 bustina lievito per torte salate
50 gr pecorino grattugiato
50 gr olive taggiasche denocciolate
7 fichi
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di olio

In un’ampia ciotola setacciare i due tipi di farina , unire il lievito , lo zucchero , una presa di sale , il pecorino , e 2, 5 dl di acqua tiepida . Lavorare a lungo gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo . Coprire e lasciare lievitare per 1 h .
Lavare ed asciugare i fichi senza sbucciarli , tenendone da parte 1 per la decorazione , ridurre a tocchetti i rimanenti . Stendere la pasta , sul piano di lavoro , cospargere con le olive ed impastare nuovamente . Foderare una teglia con carta forno , stendere la pasta dello spessore di 1,5 cm , praticare delle fossette e riempirle con i fichi . Lasciare lievitare ancora per 30’ .
Cuocere in forno caldo a 180° per 30’ .