Ultimamente ho comprato un po di libri di cucina, era un po che non ne prendevo più, troppe patinature e poca cucina, troppe ricette già viste e soprattutto mal raccontate, con una scrittura frettolosa, di cucina o di narrativa il libro deve essere un piacere, almeno per me, altrimenti con il mondo intero a disposizione su internet il libro non ha ragione di esistere...comunque a parte queste mie considerazioni personali, dicevo che ho riscoperto il piacere di comprare dei libri senze esserne annoiata già dalla prima pagina...tra questi c'è un libro sulle ricette tradizionali siciliane ( "La cucina siciliana" Guido Tommasi editore ), senza troppi fronzoli, diretto, attento...mi piace insomma, l'ho già letto e sfogliato più di una volta, proprio l'altro giorno mi è capitato di nuovo tra le mani e sfogliando all'improvviso ha preso corpo la ricetta di oggi...cavolfiore, zafferano, uvetta e...panettone!
Spaghetti con i broccoli arriminati alla mia maniera
Ingredienti:
300g di spaghetti
1/2 cavolfiore
1/2 cipolla rossa
1 spicchio d'aglio
un pizzico di stimmi di zafferano
1 cucchiaio di uvetta
1 fetta di panettone Loison al mandarino
1 cucchiaio di colatura di alici
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
olio extravergine
Preparazione:
Cominciamo dal cavolfiore che va lavato e ridotto in cimette, io conservo sempre il gambo, lo uso nelle minestre opportunamente pulito. Mettete a bagno l'uvetta in acqua tiepida. In una pentola mettete a bollire dell'acqua, aggiungete una presa di sale e l'aceto, appena raggiunge l'ebollizione cuocete le cimette di cavolfiore per qualche minuto, fino a che non siano cotte, ma ancora ben al dente, scolatele e tenetele da parte. In una padella con un filo d'olio fate sudare la cipolla tritata fine con un pizzico di sale, aggiungete anche l'aglio, lo zafferano e un mestolo di acqua di cottura del cavolfiore, aggiungete anche le cimette cotte, e lasciate su fuoco molto basso. Scaldate una padella senza grassi, sbriciolate il panettone e fatelo tostare in padella, tenetelo da parte. Nel frattempo cuocete la pasta, nella stessa acqua di cottura del cavolfiore, tiratela sù molto al dente e trasferitela nella padela con le cimette, su fuoco allegro e finite la cottura in padella, aggiungendo la colatura, l'uvetta strizzata e ancora acqua di cottura fino a che non raggiungete la vostra cottura perfetta...vi toccherà assaggiare spesso ;) Spegnete il fuoco, spolverate con il panettone tostato e arriminate! Non vi resta che impiattare e godervela!
Con questa ricetta partecipo al contest di Cinzia di Essenza in Cucina








