Diciamolo, questa volta ho voluto strafare. Insomma, ho appena imparato a preparare il pane, mica me lo ha ordinato il medico di fare una panada? Eppure, nonostante l'ansia da prestazionee il timore di fallire nell'impresa, il risultato finale mi ha dato grande soddisfazione.
La panada e' un piatto tipico della cucina sarda. Si tratta di una sorta di pane ripieno di carne, il piu' delle volte di agnello, oppure di pesce, molto famosa quella di anguille, o ancora di verdure miste. E' un piatto unico, molto sostanzioso e una volta messo in tavola non necessitera' di altro accompagnamento se non di una bella insalata o delle verdure crude e pinzimonio.
Noi abbiamo offerto ai commensali anche dei formaggi deliziosi che ho ricevuto dal Caseificio Spadi...non potevo esimermi dall'inaugurare la mia nuova speciale collaborazione!
Ingredienti
Per la pasta
300 g di farina 00
1 bicchiere di olio d'oliva (in genere viene utilizzato lo strutto, ma io ho preferito "sgrassare" un poco la preparazione)
acqua tiepida
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino raso di zucchero
Per il ripieno
300 g di petto di pollo tagliato a pezzetti
200 g di pisellini (io ho utilizzato i Primavera Findus) precedentemente scongelati e drenati
3 patate di medie dimensioni pelate e tagliate a dadini
1 spicchio d'aglio intero
2 pomodori secchi tritati
prezzemolo fresco tritato
1 bustina di zafferano
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
pepe nero macinato
sale q.b.
Lavorate la farina con l'olio d'oliva, il sale, lo zucchero e acqua tiepida che aggiungerete poco a poco fino ad ottenere un impasto non appiccicoso. Prima di cominciare a tirare la pasta prelevatene una quantita' pari ad una palla da tennis che vi servira' per il coperchio.
Stendete la foglia in uno strato non troppo sottile, cercando di dare una forma il piu' circolare possibile. Disponete la sfoglia su una teglia profonda.
Ora prendete una terrina abbastanza capiente e versatevi gli ingredienti destinati al ripieno. Nel mio caso il petto di pollo tagliato a dadini insieme alle patate, i pisellini, i pomodori secchi, il prezzemolo, lo spicchio d'aglio intero - io l'ho messo con la buccia - bagnate con l'olio d'oliva, salate, aggiungete il pepe, lo zafferano in polvere e mescolate il tutto. Riempite la panada e adagiatevi sopra il coperchio di sfoglia ottenuto dalla stesura della pasta rimanente. Sigillate i bordi del coperchio con quello della base della panada.
La mia chiusura non e' certo bella come quella eseguita da un professionista, non sapevo come si facesse, ma pazienza, il gusto ha compensato questa mancanza!
Cuocete in forno preriscaldato a 160 gradi per 1 ora.
