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domenica 26 marzo 2017

Chiffon cake marmorizzata


torta marmorizzata

E' sera, tra un'oretta si cenerà e io mi sono nascosta in camera da letto, dove ho la mia postazione computer, per scrivere il post che, se non approfitto di questo momento, la "signora perditempo" (che sarei io) pubblica la ricetta della torta chissà quando ! 

Intanto dalla cucina arrivano voci maschili di qualcuno che deve fare i compiti e di qualcun'altro che stasera prepara la cena (branzino alla griglia sulla brace del camino). Il lui grande mi strilla chiedendo cosa deve fare e come deve insaporire il pesce. Il lui piccolo, tra risoluzione di problemi e operazioni in colonna, continua a fare avanti e indietro per farmi controllare se vanno bene. 

Non mi sono nascosta per niente bene. 
Ma perché certe cose non le faccio quando sono sola ?!?!?!?!? Mah ! 
Sarà meglio che mi sbrighi e tagli corto ;)

Ah, dimenticavo una cosa importantissima: questa ricetta l'ho "rubata" alla brava Simona Milani del blog Pensieri e Pasticci che a sua volta l'aveva presa dal libro Le fluffose di Monica Zacchia. Avevo giusto uno stampo da chiffon cake, utilizzato una volta sola, che reclamava la sua utilità. 

chiffon cake

Ingredienti

200 gr. zucchero
4 uova bio
170 gr. farina bianca 00
20 gr. cacao amaro in polvere
120 gr. acqua tiepida
80 gr. olio di semi di girasole
2 pizzichi sale fino
1 bustina lievito per dolci
1 bustina cremor tartaro
2 - 3 cucchiai latte

1 stampo da chiffon cake da 18 cm. di diametro o uno stampo per ciambellone dai bordi alti


Per prima cosa accendete il forno a 150°C.  
Prendete due ciotole capienti.
-Nella prima setacciate 100 gr. di zucchero con 95 gr. di farina, mezza bustina di lievito (8 gr.) ed un pizzico di sale. Fate un buco al centro.
-Nella seconda setacciate gli altri 100 gr. di zucchero coi 20 gr. di cacao amaro, un pizzico di sale, la mezza bustina di lievito e 75 gr. di farina. Fate un buco al centro anche qua.

Separate le uova: mettete due tuorli al centro di ogni ciotola contenente le farine setacciate e versate gli albumi in un altro contenitore. Montate gli albumi col cremor tartaro finché non avrete un bel composto spumoso e soffice.
In una ciotolina a parte emulsionate l'olio con l'acqua tiepida, sbattendo con una piccola frusta o con una forchetta.

Ora, nelle due ciotole con gli ingredienti secchi ed i tuorli versate, al centro, metà del liquido emulsionato, mescolando con due cucchiai o spatole differenti per non macchiare i due impasti. Aggiungete i cucchiai di latte nell'impasto al cacao e continuate ad amalgamare.

A questo punto unite in ciascun impasto metà degli albumi montati a neve ferma, mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli.
Prendete lo stampo da chiffon cake (che NON va nè imburrato nè infarinato) e versate l'impasto bianco alternandolo a quello al cacao fino all'esaurimento dei composti.
Se non avete lo stampo da chiffon cake,  va benissimo anche uno da ciambellone, coi bordi alti. Questo, invece, andrà imburrato (o oliato) ed infarinato.

Infornate a 150° per 75 minuti. Una volta cotta sfornate e capovolgete lo stampo a testa in giù. Lo stampo da chiffon cake, infatti, è provvisto di piedini appositi che permettono alla torta di prendere aria, di raffreddarsi in modo omogeneo e di staccarsi da sola. Quando sarà completamente raffreddata dovrete staccare la parte superiore dello stampo, aiutatevi con un coltello sottile ed affilato.
Una spolverata di zucchero a velo per il tocco finale.

torta per colazione

Io la trovo bellissima e di grande effetto. Resta molto molto soffice e delicata, non troppo dolce, perfetta per qualsiasi momento della giornata. 

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All photos by Sento i pollici che prudono

mercoledì 1 marzo 2017

Sablée al cacao con cremino di nocciole per #seguilestagioni

cremino

Primo giorno di marzo col sole ed il vento. Si sente già profumo di primavera, una stagione che adoro. Purtroppo le previsioni dicono che domani farà di nuovo brutto, speriamo si sbaglino, altrimenti mi "consoleró" con questi ottimi biscotti ;)
Avevo stampato e tenuto da parte la ricetta, trovata in internet, perché mi ispirava tantissimo. Purtroppo sulla stampa non c'è il link o il riferimento alla pagina ed è passato così tanto tempo che non ricordo la fonte, altrimenti l'avrei messa.
 Per questo appuntamento di #seguilestagioni ho colto la palla al balzo e ho scelto, dalla lista, la frutta secca visto che uno degli ingredienti della ricetta è la pasta di nocciole. 

frutta secca

Ingredienti
225 gr. farina 0
25 gr. cacao amaro
150 gr. burro
100 gr. zucchero a velo
12 gr. tuorlo
25 gr. uovo
per il cremino:
250 gr. cioccolato bianco
125 gr. pasta di nocciole

Pizzicate velocemente la farina con il burro. Aggiungete gli altri ingredienti (il cacao, l'uovo ed il tuorlo e lo zucchero a velo) impastate, formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e sistemate nel frigorifero a riposare.
Riprendete l'impasto e stendetelo ad uno spessore di circa 4-6 mm. Coppate con un taglia biscotti. Cuocete in forno preriscaldato a 170 °C per circa 10/12 minuti. Fate raffreddare. 
Per il cremino: la pasta di nocciole si può acquistare, ma potete benissimo farla voi, basta frullare in un mixer le nocciole pelate e tostate. All'inizio si trasformeranno in granella, poi rilasceranno il loro olio formando una crema fluida e liscia. Per non surriscaldare il mixer consiglio di procedere ad impulsi. 
Fate sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria. Aggiungete la pasta di nocciole e mescolate. Scegliete un contenitore tipo una leccarda (con qualche cm. di bordo) o una pirofila, in base allo spessore che vorrete ottenere per il cremino (il mio è di 5 mm.) e foderatelo con carta da forno. Versate il cremino, livellatelo e mettetelo a raffreddare. Coppate con lo stesso stampo utilizzato per i sablée. Assemblate i biscotti con il cremino. 

biscotti al cacao

Li ho fatti di due misure, per la bocca dei grandi e quella dei piccini. 
Sono davvero squisiti !

segui le stagioni

E se vi avanza del cremino, com'è successo a me, potete scioglierlo nuovamente e colarlo in stampini di silicone per cioccolatini. All'interno di questi cuoricini c'è anche una nocciola intera e quasi quasi... qualcuno lo tufferò nel cioccolato fondente fuso ! 

Qui di seguito vi lascio la consueta lista della spesa, utile promemoria da poter salvare e stampare, preparata da Anna di Ultimissime dal forno
lista della spesa
 

Questo mese partecipano insieme a me a questo progetto anche: 
Anna Marangella - Ultimissime dal forno
Simona Milani - Pensieri e Pasticci 
Lisa Verrastro - Lismary's cottage
Enrica Coccola - Coccolatime
Susy May - Coscina di pollo
Alisa Secchi - Alise Home Shabby Chic 
Maria Martino - La mia casa nel vento
Beatrice Rossi - Beatitudini in Cucina 

e se volete andare a vedere i post precedenti ci trovate anche su

  facebook: https://www.facebook.com/seguilestagioni 

pinterest: https://it.pinterest.com/ultimissime/seguilestagioni/

instagram: #seguilestagioni 

Vi aspetto al prossimo appuntamento di #seguilestagioni, ad Aprile !


La tazza è realizzata da me. Per le personalizzazioni potete contattarmi via email. 

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All photos by Sento i pollici che prudono

martedì 10 gennaio 2017

Bolzano Apple Cake per #seguilestagioni

mele

Rieccomi col primo post dell'anno dedicato a seguilestagioni, la rubrica che ha come scopo quello di riportare l'attenzione sulla stagionalità dei prodotti. Insieme ad altre bravissime blogger proponiamo ogni mese ricette, idee creative e naturali che vedono l'impiego di prodotti che la natura regala in quel mese.

Io questa volta ho scelto le mele, frutto versatile, che può essere utilizzato sia per piatti dolci che salati.
Ce ne sono tantissime varietà, ognuna con una determinata caratteristica che la vede più adatta ad essere  consumata cruda o cotta. La Granny Smith, la mela verde per antonomasia, è croccantina e dal sapore aspro e sta bene nell'insalata. La Royal Gala, dalla buccia rossa con sfumature gialle, è croccante e molto succosa, perfetta frullata o grattugiata. Amata dai bambini perché molto dolce.
La Renetta è ottima cotta, regina degli studel e perfetta per le frittele di mele. La Stark è la mela di Biancaneve, dolce e perfetta da consumare cruda. Quando matura tende a diventare un po' farinosa.

mele

La mia scelta è ricaduta sulla Golden Delicious, dalla buccia gialla, ha polpa croccante, succosa e zuccherina ed il sapore dolce. Una mela versatile perfetta sia per piatti salati che dolci.

Generalmente per preparare la Bolzano Apple Cake vengono utilizzate le Granny Smith che però io non amo, proprio per la loro asprezza e utilizzo sempre le Golden che a mio parere sono più adatte. Ma come sempre è questione di gusti. E' una torta perfetta per gli amanti delle mele perché ricchissima di frutta e povera di impasto.

Ingredienti
(per una tortiera di 22 cm. di diametro)

125 gr. zucchero
1 uovo e 1 tuorlo
1 cucchiaino da tè di estratto di vaniglia 
(oppure 1 bustina di vanillina)
75 gr. burro fuso freddo
55 gr. farina
1 cucchiaino da caffè di lievito per dolci
90 ml. latte
3 mele Golden
mandorle a lamelle
zucchero a velo

Accendete il forno a 180°.  Montate le uova con lo zucchero e l'estratto di vaniglia. Aggiungete il burro fuso freddo e amalgamate bene. Aggiungete il latte, la farina ed il lievito. Mescolate bene. Sbucciate le mele, privatele del torsolo e affettatele sottilmente con la mandolina o un coltello. Aggiungete le mele all'impasto e mescolate bene. Versate l'impasto nella tortiera precedentemente imburrata ed infarinata. Distribuite le mandorle a lamelle sulla superficie. Cuocete per 50 minuti circa. Dopo 30 - 40 minuti controllate. Fate la prova stecchino per verificare che sia cotta.
Una volta fredda starà bene anche una spolverata di zucchero a velo in superficie.

bolzano apple cake

Io non ho resistito e l'ho tagliata ancora caldina. E' una vera bontà con quella bella crosticina in superficie !

Una volta fredda sarà più compatta. 


Vi lascio come sempre la lista della spesa del mese, prezioso promemoria da poter scaricare e stampare
preparato da Anna di Ultimissime dal Forno

Questo mese partecipano insieme a me a questo progetto anche:

Anna Marangella - Ultimissime dal Forno
Lucia Locatelli - La gallina Rosita
Simona Milani - Pensieri e Pasticci
Lisa Verrastro - Lismary's cottage
Enrica Coccola - Coccolatime
Silvia Messina - Vita da Fata Ignorante
Susy May - Coscina di pollo
Alisa Secchi - Alise Home Shabby Chic 
Maria Martino - La mia casa nel vento

E se volete andare a vedere i post dei mesi precedenti ci trovate anche 
Vi aspetto al prossimo appuntamento di #seguilestagioni, all'inizio di febbraio !

Pirofila: Emile Henry


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giovedì 1 dicembre 2016

Albero di pere e cioccolato per #seguilestagioni

pere e cioccolato


Ci sono cose che restano stampate nella memoria più di altre.
Questo albero di pere, fatto da mia mamma quando io ero bambina, è una di quelle. Ricordo il profumo, ricordo come lo aveva fatto e a quel tempo non c'erano blog, siti, programmi tv di cucina. Si prendevano le ricette dai libri e dalla propria fantasia.

Le pere sono un frutto di stagione e con l'immagine che avevo nella mente di quest'albero è stato automatico sceglierle per il consueto appuntamento di #seguilestagioni 



E' semplicissimo da fare e l'effetto è pazzesco. Può essere un bellissimo centro tavola delle feste.

Ingredienti

10 pere Williams
800 ml. di vino bianco
200 ml. acqua
200 gr. zucchero
200. gr. cioccolato fondente
1 albume
2 stecche cannella
4 - 5 chiodi di garofano
buccia di 1/2 arancia
bacche rosse

Lavate bene le pere. Mettete il vino, l'acqua e lo zucchero in una pentola. Portate a bollore ed aggiungete i profumi: cannella, chiodi di garofano e buccia d'arancia. Lasciate aromatizzare per un paio di minuti, poi abbassate la fiamma e aggiungete le pere. Dieci sono tante e le ho cotte in due volte. Cuocete a fuoco basso per 15 - 20 minuti. Sentite se sono cotte con la lama di un coltello, deve affondare con facilità. Quando sono cotte toglietele dalla pentola con una schiumarola e fatele raffreddare su un piatto.
Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria o nel microonde, a media temperatura e fatelo colare sulle pere. Io ho abbondato. Prima che solidifichi posate le bacche così che il cioccolato le tenga ferme. Per l'effetto neve io ho montato un albume, ma se preferite anche la panna montata va benissimo.
L'abbinamento cioccolato fondente croccante e pera morbida aromatizzata è veramente fantastico !



Decorare su porcellana è il mio lavoro e il piatto che accoglie questa profumata composizione è stato scritto da me




Come sempre vi lascio il promemoria della spesa di dicembre da poter salvare e stampare, questa volta stilato dalla cara Anna di Ultimissime dal forno



Partecipano insieme a me a questo progetto anche:

Anna Marangella - Ultimissime dal Forno
Lucia Locatelli - La gallina Rosita
Simona Milani - Pensieri e Pasticci
Chiara Palombo - GiardiNote 
Lisa Verrastro - Lismary's cottage
Enrica Coccola - Coccolatime
Sabina sala - Due bionde in cucina
Silvia Messina - Vita da Fata Ignorante
Susy May - Coscina di pollo
Alisa Secchi - Alise Home Shabby Chic 
Veronica Effe - S&V a colazione
Maria Martino - La mia casa nel vento


Ci potete trovare anche 

Vi aspetto curiosi al prossimo appuntamento di #seguilestagioni, all'inizio di gennaio ! 



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All photos by Sento i pollici che prudono

lunedì 1 agosto 2016

Crostata di frutta senza cottura #seguilestagioni

base cheesecake

Sono in tanti a non amare il caldo, a soffrirlo proprio e questa estate di caldo ne sta facendo tanto. Io invece lo amo, e mi va bene anche quando è così umido da levarti le forze perché penso a delle estati di anni fa che sono passate senza farsi accorgere, estati brutte, piovose e fredde che non mi hanno fatta arrivare preparata all'inverno. Volete mettere le giornate lunghe, le cene all'aperto con gli amici, il sole che scalda le ossa e asciuga in fretta i panni. E sì, proprio così, andiamo anche al lato pratico, vento e sole asciugano tutto in un istante. In inverno hai voglia di stendere le lavatrici ad asciugare, dopo tre giorni è ancora tutto umido e sarebbe da rilavare. E poi in estate ci si veste in fretta con poche cose leggere. Se si riesce ad andare al mare (o in montagna) si acquista anche un colorino più sano. 

Però col caldo passa la voglia di accendere il forno e quindi ho pensato di preparare una crostata senza cottura per questo nuovo appuntamento di #seguilestagioni. Tutto a freddo, tutto fresco. Il procedimento è veloce, si sporcano pochi attrezzi e fa la sua figura. Naturalmente la crostata è fatta con la frutta di stagione, neanche a dirlo, ed io ho scelto ribes, more e una nettarina gialla. 

frutti di bosco

dolce alla frutta


Ingredienti

per la base:
280 gr. biscotti Oro Saiwa
20 gr. nocciole pelate e tostate
150 gr. burro
1 cucchiaio miele di acacia

per la crema:
150 gr. mascarpone
150 ml. panna fresca
50 - 55 gr. zucchero a velo

per decorare: 
1/2 pesca gialla
160 gr. more
60 gr. ribes rossi
foglioline di menta

stampo rettangolare con fondo removibile misura cm.36 x 12

Per fare la base ho utilizzato ingredienti che avevo già in casa. Le nocciole sono facoltative, se uno vuole utilizza 300 gr. di biscotti e basta, oppure, al contrario, aumenta la quantità di nocciole e diminuisce quella dei biscotti. Io ne avevo solo 20 gr. ed ho messo quelli per finirle. E si sentono.

crema al mascarpone

Frullate finemente i biscotti e le nocciole. Unite il burro fuso ed il miele. Mescolate ed amalgamate bene gli ingredienti aiutandovi prima con un cucchiaio e poi con le mani. 
Versate il composto nello stampo, compattatelo e pressatelo bene con le dita sia sul fondo che sui bordi.
Mettete in frigorifero per almeno mezz'ora. Deve raffreddarsi molto bene per risultare solido e compatto. 
Nel frattempo preparate la crema: lavorate il mascarpone con lo zucchero a velo fino a renderlo bello morbido. Montate la panna in un contenitore freddo e con le fruste anch'esse fredde. La panna è pronta quando è semi montata, deve tenere il ciuffo, ma essere molto morbida. Unitela al mascarpone con movimenti lenti dal basso verso l'alto. 
Ora potete farcire la vostra base. Io ho utilizzato una sac à poche con bocchetta larga. Potreste fare tutti dei ciuffetti per un effetto più preciso e da pasticceria oppure potreste distribuirla semplicemente con un cucchiaio, in maniera più grossolana ma non per questo meno bella. 

pesche

E ora una pioggia di frutta di stagione: pesca a fettine, ribes rossi e more. E a dare un tocco di verde delle profumatissime foglioline di menta che arriva direttamente dal mio giardino dove, in un punto, ha deciso di crescere spontanea sicuramente portata dal vento. 
Riponete la crostata in frigorifero e tiratela fuori solo prima di servirla. 

crostata senza cottura

E' veramente buono questo dolce. L'acidulo di ribes e more si sposa benissimo con la crema e la base di biscotti e mentre la mangi ti viene voglia di mangiarne dell'altra. 

Come nei precedenti appuntamenti di #seguilestagioni, anche questa volta trovate la lista della spesa da poter scaricare e stampare, utile promemoria

seguilestagioniagosto

Partecipano insieme a me a questo progetto anche:

Anna Marangella - Ultimissime dal Forno
Antonella Manfredi -  Le Passioni di Antonella
Lucia Locatelli - La gallina Rosita
Simona Milani - Pensieri e Pasticci
Soribel Carrasco - Lullaby Foodprops
Chiara Palombo - GiardiNote 
Lisa Verrastro - Lismary's cottage
Enrica Coccola - Coccolatime
Sabina sala - Due bionde in cucina
Silvia Messina - Vita da Fata Ignorante
Susy May - Coscina di pollo
Alisa Secchi - Alise Home Shabby Chic 
Veronica Effe - S&V a colazione
Maria Martino - La mia casa nel vento
Giuliana Crisciotti - Di cuore


Ci potete trovare anche 

Come sempre fatemi sapere cosa ne pensate e vi aspetto curiose al prossimo appuntamento di #seguilestagioni, all'inizio di settembre! 


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All photos by Sento i pollici che prudono 

mercoledì 8 giugno 2016

Rotolo panna e fragole

pasta biscotto

Sabato scorso era il mio compleanno ed ero partita con l'idea di acquistare una torta, anzi, tortina.
Che poi, a dirla tutta, era il mio compagno che voleva prenderla... però dovevo scegliermela io. Così siamo andati, come nostra abitudine, in pasticceria a fare colazione (all'ora di pranzo, ma va beh, altra abitudine del week end) e già che ero lì mi sono messa a guardare cosa c'era. Guarda guarda guarda; niente, non ho trovato niente che mi andasse. E ce n'erano di torte eh, di vari tipi. 
Ma non ci posso fare niente, il pensiero va sempre lì "me la posso fare da me, è meglio se il dolce me lo faccio io, ecc ecc"
Questa volta però non volevo fare una torta, nè di frutta, nè con creme o cioccolato, niente crostate o dolci a piani e così ho preparato il rotolo, ricetta presa dal libro della bella Irene Berni, quello che piace a Irene (chi non lo conosce)
Avevo già fatto il rotolo (o pasta biscotto) altre volte (uno al cacao lo trovate qui) utilizzando un'altra ricetta, di un pasticciere ma, si sa, i pasticcieri vogliono complicarsi le cose.
Quella di Irene è l'ideale, veloce e semplice, ma dal risultato perfetto. 

Naturalmente non potevo lasciare l'impasto bianco e così ho fatto una prova, riuscita non tanto bene. Con una parte dell'impasto, colorata con del colorante alimentare rosa in gel, ho fatto dei pois. Troppo sottili, però, e così non si sono inseriti bene nel resto dell'impasto. C'erano due procedimenti suggeriti tra cui scegliere. Uno proponeva di fare i pois e passare la teglia in freezer per qualche minuto per poi versare il resto del composto e stenderlo sopra senza pasticciare. L'altro di cuocere prima i pois da soli per 3 minuti. Io ho scelto la seconda. Se mi veniva bene al primo colpo non ci riprovavo, ma, così, è d'obbligo, dovrò rifarlo !


Veniamo a noi, la ricetta

Ingredienti

4 uova
100 gr. farina 00
100 gr.zucchero 
1 cucchiaio di miele
250 ml. panna fresca
fragole
zucchero a velo

Come precisa Irene nel suo libro i rapporti sono: per ogni uovo, 25 gr. di farina e 25 di zucchero. 
Io ho utilizzato una teglia della misura di cm. 36 x 25. 
Accendete il forno a 180 °C. Montate le uova con lo zucchero per almeno 5 minuti usando le fruste o una planetaria, dovete ottenere un composto gonfio, chiaro e spumoso. Aggiungete il miele e la farina un po' per volta, continuando a mescolare.Stendete l'impasto ad uno spessore di circa 1 cm. su una teglia foderata con carta forno precedentemente inumidita e strizzata (perché così la carta si adatta meglio alla teglia) Cuocete per circa 7 - 8 minuti. Sfornate, spolverizzate la superficie con un po' di zucchero semolato finissimo, coprite con la pellicola o con un canovaccio pulito ed inumidito, anche di lato, e arrotolate. Procedimento indispensabile, da fare subito, perché il dolce non si spezzi arrotolandolo. Aspettate che raffreddi e una volta freddo potrete srotolarlo, togliere la pellicola o il canovaccio e farcirlo come preferite. Mentre raffreddava io ho montato la panna fresca con l'aggiunta di un poco di zucchero a velo. Ho pulito e tagliato a pezzetti piccoli le fragole e le ho mescolate alla panna. Ho farcito la mia pasta biscotto lasciando un margine di circa 2 cm. sul fondo e un po' meno sugli altri lati. L' ho avvolto nella pellicola come una caramella e l'ho riposto in frigorifero per qualche ora. 
Lo vedo bene anche con la nutella, con una crema pasticciera o con della marmellata.


E' inutile dire che è durato pochissimo 

Alla prossima !


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martedì 17 maggio 2016

Torta di ciliegie

ciliegie

Tanti anni fa, per l'esattezza 21, ho vissuto per 1 anno a Monaco di Baviera, presso una famiglia e facevo la ragazza alla pari. E sì, allora ero una ragazza :))))
Sono partita che non sapevo cucinare niente, ma proprio niente. Mia mamma mi ha spiegato diverse ricette. Le ho scritte e sono partita col mio piccolo taccuino e tante paure. 
Nel taccuino c'era anche questa torta di frutta che ho fatto per la prima volta lì in Germania, proprio perchè di semplice esecuzione, non serve neanche il frullatore. Imparata la base la frutta è a scelta, naturalmente di stagione. La torta con le ciliegie richiede un po' più di pazienza visto che vanno snocciolate, ma io mi sono attrezzata, negli anni. 

frutta

Un'altra versione che trovo buonissima è quella con le pesche, forse la mia preferita, ma non diciamolo a quella con le ciliegie che ci resta male.
Ed è proprio quella di pesche che ho fatto a Monaco, in diverse occasioni e mi ricordo che una volta ero di fretta, così l'ho messa a raffreddare sul davanzale della finestra della mia camera, finestra che dava sul giardino della casa, al piano terra. Peccato che in famiglia ci fosse anche un bel golden retriever che, rientrando in camera, ho trovato con la testa tuffata nella torta ancora calda. L'aveva divorata, il fetentone !!! 
 
torta ciliegie

Ingredienti

1 kg.di frutta (in questo caso ciliegie)
3 uova
140 gr. zucchero
140 gr. farina 00
120 gr. burro
1 bustina di lievito per dolci

Tortiera diametro cm.22

Far fondere il burro in un pentolino, a fuoco basso. Lavare, asciugare e denocciolare le ciliegie. Mescolare le uova con lo zucchero, aggiungere la farina ed il burro fuso, infine il lievito. Amalgamare bene. Versare il composto nella tortiera, precedentemente imburrata ed infarinata e distribuire la frutta in modo omogeneo. Cuocere in forno già caldo a 180 °C per 45 - 50 minuti. Fare la prova stecchino per verificare che sia cotta.
Lasciar raffreddare prima di servire... lontano da cani golosi ed affamati :))))

torta frutta


torta soffice

Alla prossima !


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giovedì 19 novembre 2015

Torta tenerina e molto cioccolatosa


Il caldo di questa estate mi aveva fatto passare la voglia di cioccolato, ma da qualche settimana si è ripresentata più insistente che mai.

Mangio cioccolato, penso al cioccolato e cerco cioccolato quando vado nei supermercati e nei bar.
Che mi è preso non lo so. Probabilmente, e più semplicemente, il mio corpo ne ha bisogno (e anche il mio spirito :) ) 

Fatto sta che questa torta era nella lista dei dolci da provare da un bel po', esattamente da quando lei l'ha fatta e postata qui. Fantastica blogger, bravissima fotografa, ti fa venir voglia di rifare tutto quello che propone.


ingredienti
200 gr. cioccolato fondente al 55%
50 gr. burro
100 gr. ricotta vaccina
100 gr. zucchero di canna chiaro
60 gr. farina 0 setacciata
3 uova grandi a temperatura ambiente
2 cucchiai latte


Il procedimento è molto semplice
Accendete il forno a 170 ° C, statico
Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro e lasciate intiepidire. Intanto setacciate la ricotta facendola diventare cremosa e mettetela da parte. Dividete i tuorli dagli albumi ed aggiungete, al cioccolato fuso e non più caldo, un tuorlo alla volta avendo l'accortezza di aggiungere il successivo solo quando il precedente è stato ben assorbito. Aggiungete quindi la farina setacciata,il latte e la ricotta. In una ciotola a parte montate a neve fermissima gli albumi con lo zucchero. Io ho usato zucchero di canna demerara, non chiaro e non fine, ma è andato benissimo. Unite ora gli albumi al composto, con movimenti delicati ma decisi, dal basso verso l'alto per non smontarlo. Versate l'impasto nella tortiera. Gabila la consiglia a cerniera da 22 cm. di diametro. Io ho usato un altro stampo, in silicone, della Pavoni, un po' più grande. Se usate una classica tortiera foderatela con carta da forno. Fate cuocere per 15/20 minuti. Io l'ho fatta cuocere per 25 abbondanti. Deve risultare compatta all'esterno e morbida all'interno.  La prova stecchino è fondamentale.  Infilatelo nel bordo e deve uscire asciutto. Mettetelo al centro e deve uscire umido. Sfornate e fate raffreddare prima di sformare.  E poi... tuffatevi !!!!

Anche voi siete amanti del cioccolato ?
Come lo preferite: amaro, al latte, bianco ? 
Tavoletta o cremoso ? Con l'arancio, i lamponi, la menta, fleur de sel, caffè, nocciole.... ? 
Sono curiosa :)))
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sabato 15 agosto 2015

PESCHE AL FORNO

pesche cacao amaretti

Sono semplici e sane, saporite, morbide, veramente deliziose e, cosa da non sottovalutare, si preparano in un attimo, il forno fa il resto.
La combinazione di sapori è una garanzia e i piemontesi lo sanno bene.  

Ingredienti
4 pesche bianche appena mature
1 tuorlo
80 gr. di amaretti
2 cucchiai di cacao
1 cucchiaio di zucchero di canna
burro q.b.
Vino bianco secco o marsala o rum

Lavate le pesche, tagliatele a metà, privatele del nocciolo e scavatele un pochino. Mettete la polpa delle pesche in una ciotola e aggiungete il tuorlo, il cacao, gli amaretti sbriciolati e lo zucchero. Mescolate. Deve risultare un composto morbido, ma non liquido. Imburrate una pirofila,  posizionate le pesche con l'incavo verso l'alto e versate il composto su ognuna. Versate marsala o vino bianco secco o rum giusto a coprire il fondo della pirofila (mezzo dito). Infornate in forno già caldo a 180 °C per mezz'ora circa.  Sfornate e fate intiepidire. Prima di servire irrorate le pesche col sughino che si è formato. Sono buone anche fredde e se le fate anche per i bambini potete omettere l'aggiunta di alcol (anche se poi evapora in cottura)

pesche al forno

A presto e buon ferragosto a tutti !!!

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