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venerdì 20 agosto 2010

Il Danubio..

Il danubio è una delle classiche torte salate della cucina napoletana. Il nome sembra derivi da un dolce austriaco che si preparava alla corte della regina Carolina D'asburgo Lorena, moglie di Ferdinando I di Napoli. Questa torta viene servita nei periodi festivi soprattutto a Pasqua ed è una bellissima idea da portare in tavola al posto del pane.
La mia farcia prevede prosciutto cotto e provatura, ma potete farcirlo come piu' vi piace.



INGREDIENTI:
500gr Farina manitoba
80gr Burro
200ml Latte
1 Uovo
1 Cucchiaino di Sale
50gr Zucchero
1/2 Cubetto di Lievito di Birra
Prosciutto Cotto
Provatura
1 Tuorlo per spennellare

Sbriciolate il lievito nel latte tiepido, intanto fate una montagnetta con la farina e versate nel cratere l'uovo, il burro fuso, il sale e lo zucchero. Iniziate a lavorare e man mano aggiungete il lievito sciolto nel latte fino ad ottenere una palla morbida. Mettetela in una ciotola, coperta con un canovaccio e fatela lievitare per un'ora e mezza, dopodiche sbattetela su di una spianatoia e fate tante palline di eguale misura. Pigiate le palline con un dito e farcite con provatura e prosciutto, richiudete e appallotolate, mettendo le palline in una teglia imburrata e infarinata a distanza fra loro. Coprite con un canovaccio e fate lievitare ancora per un'ora e mezza. Vedrete alla fine della lievitazione che le palline si saranno congiunte fra di loro e avranno l'effetto di una torta intera. Spennellate col tuorlo e infornate per mezz'ora a 180 gradi in forno caldo.

venerdì 9 luglio 2010

Irish Soda Bread..

Lo so fa caldo, non si dovrebbe accendere il forno, ma ci credete se vi dico che la mia cucina è freschissima anche senza aria condizionata? Saranno i muri spessi..
Oggi vi parlo di un pane di tradizione irlandese che mi piace moltissimo e che mi ero sempre ripromessa di provare. Non c'è bisogno di lievitazione grazie al bicarbonato di soda e al cremor tartar. Impastate tutti gli ingredienti con le vostre mani, date la forma di pagnotta e via in forno. Questo pane è si sposa benissimo col burro, magari quello salato, e formaggi come lo stilton, un pò cremoso, ma non si disdegna neppure un caprino o del brie. Insomma avete capito che col formaggio ci sta moooolto bene.

INGREDIENTI:
225gr Farina non sbiancata
225gr Farina Integrale
1 Cucchiaino di sale
2 Cucchiaini di Bicarbonato di Soda
2 Cucchiaini di Cremor Tartar
40gr Burro
1 Cucchiaino di Zucchero
350ml Latticello oppure Latte intero

Preriscaldate il forno a 190 gradi e oleate leggermente la teglia. In una larga scodella versate la farina e il sale. Aggiungete il bicarbonato e il cremor tartar, poi il burro e infine lo zucchero. Riscaldate un pò il latticello e versatelo piano piano nella scodella fino ad ottenere una pasta consistente. Appiattitela su di una superfice infarinata e datele una forma rotondeggiante. adagiatela sulla teglia e con un coltello affillato incidete la pagnotta nel mezzo formando una croce. Spolverizzate di farina e infornate per 35 minuti circa o comunque finchè non si sarà ben alzato e dorato. Servitelo tiepido coi suddetti formaggi..

venerdì 30 aprile 2010

Focaccia Ligure..

Un classico della tradizione ligure che fa parte del patrimonio culinario del nostro paese. Sostituisce il pane e puo' essere farcita come piu' vi piace o semplicemente gustata cosi' con l'intenso profumo dell'olio ligure. Ho usato la varietà taggiasca dell'etichetta Villa Tabia.



INGREDIENTI:
500gr Farina 00
70ml olio evo di Taggiasca
40gr lievito birra
5gr malto
10gr sale
x l'emulsione
10gr sale
100ml olio evo taggiasca




Impastate in una ciotola tutti gli ingredienti, eccetto il sale, con circa 300ml d'acqua per una decina di minuti fino a ottenere un impasto omogeneo. Unite il sale e lavorate ancora per 5 minuti. Lasciate lievitare a temperatura ambiente coperto da pellicola. Stendete la pasta e foderate una teglia unta d'olio e lasciatela riposare sempre coperta dalla pellicola per circa mezz'ora. Intanto preparate l'emulsione frullando l'olio e il sale con 100ml d'acqua tiepida per un paio di minuti. Formate dei buchi con la vostre dita e versate l'emulsione su tutta la superficie. Fate lievitare ancora per 15 minuti. cuocete in forno caldo per 20 minuti a 200gradi. Servite accompagnata da prosciutto di Norcia tagliatao al coltello.

mercoledì 14 aprile 2010

Irish Barm Brack..

Questo dolce pane irlandese significa letteralmente: pagnotta screziata. Ricorda il nostro panettone natalizio.
La screziatura è data dalla frutta secca in essa contenuta che da l' effetto a chiazze. Un ricetta simile di ovvia radice gaelica è il bara brith gallese che ha per l'appunto lo stesso significato.
Viene servito di solito col tè pomeridiano con burro e confettura. A me piace cosi' com'è senza aggiunta d'altro. Adatto anche per una ricca colazione leggermente tostato.
Eccovi la ricetta.

INGREDIENTI:
450gr Farina bianca ma non bleached
20gr Lievito di birra

210ml Latte tiepido
75gr Burro
1 Cucchiaino di spezie miste macinate
1/2 Cucchiaino di sale

50gr Zucchero di Canna

1 Uovo

115gr uva Sultanina

75gr Ribes secchi

40 gr Frutta Candita
30ml di Miele


Imburrate un foglio di carat forno. Mescolate il lievito col latte tiepido e fatelo sciogliere completamente. Mettetlo da parte per una decina di minuti.
Versate la farina in una boule e amalgamatela col burro fino a fermare delle palline tipo crumble, versateci le spezie, il sale, lo zucchero e fate un cratere nel centro. Aggiungete il lievito e l'uovo sbattuto e impastate. Versate la pasta ottenuta su di una superficie infarinata e impastate ancora per 10 minuti fino ad ottenere una palla elastica. Riponetela in una ciotola oleata copritela con un canovaccio e fate riposare per un'ora e mezza. Prendete la pasta, versatela sulla spianatoia, sbattetela un pò e aggiungete la frutta candita i ribes e l'uvetta. Dategli una forma rotondeggiante e ponetela sulla carta forno. Copritela con della pellicola e fatela lievitare per un'ora o fino a che sia raddoppiata in volume.
Nel frattempo preriscaldate il forno a 200 gradi. Infornatela per mezz'ora. Se la superficie dovesse colorirsi troppo copritela con un foglio di carta forno per 10 minuti. Sfornate il pane e spennellatelo col miele. Fatelo raffreddare e servitelo cosi' com'è o con confetture e burro alla moda britannica.

domenica 13 dicembre 2009

Lussekatter - Pane Dolce Svedese di Santa Lucia..

Quando vivevo a Stoccolma, uno dei momenti festivi piu' belli era il giorno di Santa Lucia. Al mattino presto fanciulle vestite di bianco con corone di candele sul capo sfilano per le vie della città, dirigendosi a Skansen il parco - museo della città. Qui viene eletta la regina della luce, tra alci, renne, botteghe di manifattura locale e chioschi dove ristorarsi con caldo GLÖGG (vino caldo speziato) e dolcetti di Santa Lucia. Stoccolma è una città affascinante e accogliente che saprà sorprendervi nonostante la mancanza di luce e il freddo dell'inverno. Trascorrervi le vacanze di Natale potrebbe essere un'esperienza unica nella vostra vita. Da non perdere il Julbord, la variante natalizia dello smörgåsbord, ossia un buffet di piatti caldi e freddi tipici della tradizione svedese come il gravlax (salmone marinato con aneto), julskinka (prosciutto arrosto con senape e miele), köttbullar (le famose polpettine), Janson Frestelse (la tentazione di Janson) che trovate in questo post, e le Kanelbullar. Inoltre non mancano mai formaggi, salumi, cetriolini e vodka a fiumi!


INGREDIENTI:
400gr Farina00

300gr Farina Manitoba
150gr Zucchero
1 Bustina Zafferano

2 Cubetti di Lievito di Birra
150gr Burro
400ml Latte
1 Pizzico Sale
Tuorlo d'Uovo
Uvetta Sultanina


Fate sciogliere il burro col latte e lo zafferano. Fatelo intiepidire e versatelo sul lievito sbriciolato in una terrina. Aggiungete le farine un pò alla volta, lo zucchero e un pizzico di sale e impastate fino a ottenere un composto morbido ma non troppo. Copritelo con un canovaccio e fatelo lievitare per un'ora. Lavorate ancora un pò la pasta e formate dei cilindretti arrotolondo le estremità in direzioni opposte in modo da ottenere una "S". In ogni girella mettete un chicco di u
vetta e spennellate col rosso d'uvo sbattuto. Fate lievitare ancora per una quarantina di minuti e infornate a 180 gradi per venti minuti circa. Accompagnate con una tazza di Glogg o Vin Brulè.

lunedì 19 ottobre 2009

Scones al Parmigiano..

Reminiscenze scozzesi dello scorso anno. Buonissimi the pomeridiani accompagnati da scones dolci e salati, victorian sponge, che posterò tra qualche giorno e introvabile (per fortuna, visto l'elevatissimo apporto calorico) clotted cream. Queste tortine sono velocissime da preparare e si prestano a numerose farciture. Potete usare del philadephia e salmone con erba cipollina, del tonno e maionese, o mangiarli semplicemente cosi', magari con un velo di miele di castagno che gli da un'aria piu' decisa, o semplicemente con il burro come fanno gli inglesi. Dimenticate la dieta!


INGREDIENTI:
500gr Farina 00

15gr Baking Powder

1/2 Cucchiaino Sale

100gr Parmigiano (piu' un pò per guarnire)

120gr Burro

1 Uovo

120ml Latte Intero

2 Cucchiai di Burro Liquido

Mettete la farina, il lievito, il parmigiano e il sale in un mixer. Lavorate il tutto e aggiungete poi il burro. Mixate per una 4o di secondi. Aggiungete poi' l'uovo e il latte e versate il composto su una superficie infarinata. Impastate il tutto per due tre volte aiutandovi con altra farina. Stendete la pasta fino a raggiungere lo spessore di circa un cm. Tagliate la pasta con un coppapasta. Disponete gli scones su di una teglia e spennellateli col burro fuso. Aggiungete su di ognuno un pizzico di parmigiano e infornate in forno preriscaldato per circa 15 minuti.
Sfornate e serviteli caldi con del burro o con tutto quello che vi piace di piu'.

martedì 26 maggio 2009

PanBrioche col Bimby..

Uno degli ultimi acquisti della "Madre" è stato il Bimby. Conoscevo questa creatura solo di nome. A casa mia ho un normalissimo robot da cucina che neanche ricordo di che marca sia.
Esso svolge tutte le sue funzioni decorosamente. Mi monta la panna, mi trita le verdure, mi grattugia il parmigiano ecc, ecc. Poi quando, in visita dai parents, mi son vista questo bimbetto con l'occhio da saputello sul piano di lavoro della cucina mi son detta: Mhhh, e adesso come la mettiamo? Non saprò neanche usarlo. Magari è uno di quei cosi che ha 10000 funzioni che alla fine non usi e per fare la crema utilizzi sempre il frullino a mano e la cucchiaia di legno. Eh, no, mi sbagliavo proprio di grosso. Questo Bimby è un gioiellino e sono proprio felice che la Madre l'abbia acquistato. Come mi ci diverto. Mi sto trastullando provando tutte le ricettine del ricettario in dotazione. Gli impasti sono eccezionali, la maionese, la tapenade di olive, la pasta frolla, insomma finora non mi ha fatto neanche una volta cilecca e aspetto solo che ciò succeda per dirgli:"Ah, ma allora anche tu sbagli!!" Ho seguito la ricetta dell'impasto esattemente, mentre per la farcia ho voluto apportare un pò di modifiche. Ho creato tre rotoli di pasta i quali sono stati farciti in tre modi diversi, poi incrociati tra loro a mò di treccia.




INGREDIENTI:
55ogr Farina
250gr Latte
60gr Olio Evo
10gr Zucchero
10gr Sale
1 Cubetto Lievito
1 Uovo piu' un tuorlo per spennellare

X LA FARCIA:
Prosciutto Cotto
Capocollo

Salame Napoletano
Provola Affumicata

Scamorza

Caciocavallo Potentino


Mettete olio, zucchero, latte e uovo nel boccale del Bimby a 37 gradi velocità 1 per un minuto.
Versate poi gli altri ingredienti e impastate su modalità spiga per 3 minuti. Fate lievitare per un'oretta. Stendete la pasta su di un ripiano e formate tre strisce ognuna della quale farcirete con un trito diverso di salumi e formaggi. Io ho abbinato prosciutto cotto e provola, capocollo e scamorza e salame e caciocavallo. Arrotolateli e incrociateli tra di loro come per fare una treccia. Disponetela in uno stampo a ciambella e infornate per mezz'ora circa a 2oo gradi. Servitela tiepida.

mercoledì 1 aprile 2009

Tortano cu è Cicole.. Tortano con Ciccioli..


Il Tortano è un pane tipico della tradizione campana. Chiamarlo pane forse è riduttivo, dal momento che la ricchezza degli ingredienti lo rende una vera e propria torta salata. Il Tortano è simile al Casatiello, essi sono reperibili tutto l'anno, ma tipici della Pasqua. La mia versione non prevede i formaggi e i salumi che di solito si abbinano, ma solo i ciccioli di maiale, quindi ironicamente puo' definirsi una versione light del tortano classico.

INGREDIENTI:
1/2 kg Farina Manitoba
25gr Lievito di Birra

5o gr di Strutto
Sale
Pepe in dose alquanto abbondante
300gr Ciccioli di Maiale

Versate la farina su un ripiano e fate un cratere nel centro, nel quale verserete il lievito sciolto in acqua tiepida, lo strutto, sale e pepe. Lavorate energicamente, e formate una palla che metterete a lievitare in luogo caldo per 1 ora circa o comunque fino a quando sarà raddoppiato il volume. Stendete la pasta e versate i ciccioli sopra. Arrotolate e ponete il salsicciotto ottenuto in uno stampo a ciambella precedentemente unto con lo strutto. Ungete la superfice del pane di strutto, aiutandovi con un pennellino. Fate lievitare per un'ora ancora e infornate in forno preriscaldato a 180 gradi per 45 minuti circa. Sfornate e servite tiepido con formaggi e salumi accompagnando con un Rosso del Salento o un Lacryma Christi delle cantine MastroBerardino.

giovedì 5 marzo 2009

Pane Greco Alla Cipolla, Menta e Pomodori Secchi..

Ho trovato questa ricetta su un vecchio libro intitolato: Bread Recipes of the World che ho trovato a Glasgow. La forma di questo pane mi ha incuriosito con quellle treccine ai lati. Sembra un pane delle feste. La versione originale prevede le olive e avendole terminate ho sostituito con dei pomodori secchi. Inoltre ho usato una tazza di farina integrale anzicchè solo bianca, che ha donato un colore marroncino variegato. Mentre impastavo e arrivato l'Amato che mi ha chiesto di aggiungere dei semi di sesamo sulla superficie. Io non li avrei messi, ma ho voluto accontentarlo. Non ci stavano male, ma secondo me è meglio utilizzarli per altre preparazioni. Vi riporto la ricetta originale:

INGREDIENTI:
X 2 Filoni o 1 Grosso
675gr farina da pane

10ml Sale
25gr Lievito fresco

350ml Acqua tiepida

75mlOlio Evo

175gr Olive Nere tritate o Pomodori Secchi

1 Cipolla Rossa Tritata

30mlCoriandolo o Menta

Versate la farina e il sale in una ciotola capiente, fate un buco nel centro. Sciogliete il lievito nella'acqua tiepida e versate piano piano nella ciotola, aggiungendo l'olio. Mixate fino ad ottenere una pasta morbida. Versate la pasta su un ripiano infarinato e impastate per 8-10 minuti. Riponetela in una ciotola oleata per 1 ora in luogo tiepido coperta con della pellicola trasparente.
Versate la pasta lievitata sul ripiano infarinato e prelevatene 1/4 mettendolo da parte. Appiattite il restante e versateci sopra, le olive o i pomodori, la menta e la cipolla. Impastate il tutto per far mescolare al meglio tutti gli ingredienti. Formate un filone. Dividete la pasta tenuta da parte in due palline. Allungatele a mò di filone e attorcigliatele. Ponete ogni torciglione alle estremità del filone e fate lievitare ancora per 45 minuti. Riscaldate il forno a 220 gradi. Adagiate la pasta su un foglio di carta da forno e infornate per 45 minuti a 190 gradi.

martedì 11 marzo 2008

Pagnotta rustica ai pomodori secchi, olive e pecorino

Credo di aver trovato una ricetta per il pic-nic pasquale. Un pane ricco per accompagnare uova sode e salumi, ma credetemi e' talmente buono che si mangia anche da solo, magari solo con un bicchiere di buon vino rosso.

INGREDIENTI:
400gr farina 00

200gr farina integrale
25gr lievito di birra
1/2 cucchiaino di zucchero
150gr olive di Gaeta
100 gr pomodori secchi
50gr pecorino romano grattugiato
origano
olio evo
sale & pepe

Setacciate le farine e formate una fontana dove verserete il lievito precedentemente sciolto con lo zucchero in mezzo bicchiere d'acqua.
Salate e impastate aggiungendo altra acqua tiepida fino a ottenere un impasto morbido; incidete a croce e bagnate con poco olio, poi coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per un'ora e mezza in un luogo tiepido.
Tritate grossolanamente le olive e i pomodori secchi. Stendete la pasta sulla spianatoia infarinata in modo da ottenere un rettangolo alto 1 cm; cospargetelo con il trito di pomodori e olive e poi con pecorino e origano.
Arrotolate la pasta, formate una spirale e sistematela in una teglia unta d'olio; lasciate lievitare ancora 30m in luogo tiepido, e infornate a 180 per 35-40m.

*Per questa ricetta mi sono ispirata alla focaccia arrotolata sul n. di febbraio di Sale & Pepe