Pasqua

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26 feb 2011

Seppioline con biete e peperoncino







Un piatto semplice, in cocotte, sì perché partecipo al contest di Imma (e chi non la conosce... é troppo brava)
TUTTO IN COCOTTE

Ingredienti per 2 persone

350 g di seppioline (ho usate quelle surgelate , già pulite)
4 cucchiai di olio evo
una manciata di prezzemolo fresco  tritato
1 spicchio d'aglio  tritato
1/2 bicchiere di vino bianco secco
un pugnetto di biete scottate in acqua bollente salata
1/2 scatola di pomodori a pezzetti
sale
pepe
un pizzico di peperoncino tritato.

Scaldare in una cocotte l'olio, unire l'aglio ed il prezzemolo tritato, dopo qualche minuto aggiungere le seppioline intere, come nel mio caso, oppure a striscioline, a seconda dei gusti.
 Insaporire qualche minuto e poi sfumare con il vino bianco.
Lasciarlo evaporare e poi aggiungere 1/2 scatola di pomodori a pezzetti,sale pepe.
Cuocere  10-15 minuti, unire le biete, spolverare con il peperoncino e continuare la cottura per altri 7-8 minuti.

3 gen 2010

L'aringa


Non sapevo come chiamarla, perché da noi si chiama "Gusa fer"( improponibile pronuncia per i non addetti), una ricetta antichissima, per i poveri, si diceva, perché l'aringa era considerata il pesce dei poveri, ma vi assicuro che é di una bontà infinita.
Magari i più giovani storceranno il naso, però le poche calorie potrebbero convincerli ad assaggiarla, mentre per la mia generazione , sarà un gradevole tuffo nel passato.

Questa volta le dosi sono indicative, perché dipende molto dai gusti, cioè se la si vuole piccante basta aumentare la dose di aceto e le acciughe.
Io l'ho fatta così:

Ingredienti x 2 persone

2 Aringhe affumicate
500 ml di latte (devono coprire il pesce)
2-3 acciughe
1/2 cipolla tritata
1 spicchio d'aglio vestito
2 cucchiai di salsa di pomodoro
una noce di burro
1 cucchiaio d'olio evo
prezzemolo tritato (abbondante)
1/2 bicchiere di aceto.


Mettere l'aringa affumicata almeno un paio di giorni nel latte.
Sciogliere nel burro le acciughe, aggiungere l'olio, la cipolla tritata e l'aglio; insaporire qualche minuto ed unire l'aringa tagliata a pezzetti. Cuocere una decina di minuti, poi aggiungere la passata di pomodoro . Alla fine unire una bella manciata di prezzemolo tritato e l'aceto.
Lasciare ancora qualche minuto sul fuoco , salare previo assaggio, e servire con una buona polenta fumante.


19 apr 2009

Sarde ripiene al forno




Il "Mare Nostrum" é ricco di questo buon pesce, all'apparenza modesto e a volte un po' "snobbato" da altri più pregiati, ma credo che non abbia nulla da invidiare a quest'ultimi, sia per sapore, che per nutrimento, anzi é ricco di omega 3.
Ho cucinato queste sarde cercando di ricordarmi quelle che avevo mangiato in un ristorante. Non sono uguali, perché qualche ingrediente che ho messo io in quella ricetta non c'era proprio, diciamo che il plagio é riuscito a metà, però sono risultate ugualmente saporite.

Ingredienti
500 g di sarde
1uovo
1 cucchiaio di grana grattugiato,
1/2 cucchiaino di maggiorana
la mollica di un panino piccolo bagnata nel latte
aglio tritato q.b.
prezzemolo tritato
olio evo
pane grattugiato
sale-pepe

Togliete la testa, le interiora e la lisca centrale alle sarde, lavatele ed asciugatele molto bene. Intanto preparate il ripieno con l'uovo la mollica di pane ben strizzata, il grana, la maggiorana, il prezzemolo, aglio, sale pepe. Ungete una teglia con l'olio evo , disponete le sarde coprendole con il ripieno . Irrorate con un filo d'olio e cospargete con il pane grattugiato. Mettete in forno a 180° per una ventina di minuti.


14 mar 2009

Orata al forno



Purtroppo cucinare il pesce non é proprio la mia passione, però mi impongo di farlo perché non si può sempre mangiare carne, in casa mia poi, ho carnivori dappertutto.
La carne del pesce contiene gli omega tre, il nostro pesce azzurro ne é ricco ecc.. tutto ciò lo scrivo per autoconvircermi, ma temo di annoiarvi ed allora passo alla ricetta che ho trovato sulla Cucina Italiana.
Buonissima, che mi ha conciliato con il mondo ittico, (non stupitevi se alla mia età ho scoperto "l'acqua calda"..)

Ingredienti
1 orata circa 400 g
un piccolo finocchio g 100
una cipolla g 50
1 pomodoro
1/2 limone -
rosmarino -
olio extravergine d'oliva -
sale - pepe bianco in grani

Preparazione
Ho raschiato, lavato e tolto la testa* all'orata , l'ho tamponata con un doppio foglio di carta assorbente da cucina, salata e pepata all'interno e all'esterno ; infilato nel ventre un rametto di rosmarino, una fetta di limone con la buccia, poi l'ho messa in una teglia, su un letto preparato con lamelle di finocchio, il resto del limone a fettine, la cipolla anch'essa ad anelli e il pomodoro a pezzetti. Salato, cosparso con una generosa macinata di pepe, irrorato il tutto d'olio, completato con barbine di finocchio che avevo tenuto a parte e poi passato in forno a 150° per 40' circa.
* In casa mia non vogliono vedere la testa del pesce nel piatto.
Cosa dite? Bisogna avere tanta pazienza!!!