Pasqua

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25 lug 2010

Involtini di melanzane e spaghetti



Quando si hanno dei vicini come i miei, che in questi giorni mi omaggiano di splendide verdure del loro orto, calde di sole , e buone da mangiare anche  così, appena colte come nel caso di pomodori e peperoni, come si fa a non cucinare? Impossibile anche se da noi é tornato il caldo dopo una tregua di due giorni. Meno male che me la sono cavata usando il fornello elettrico, quello piccolo, con 15 minuti di cottura. Ne é valsa la pena.

150 g di spaghettini
2 grosse melanzane lunghe
300 g di sugo di pomodoro 
1 mozzarella
1 mazzetto di basilico
olio extravergine di oliva
sale e pepe

Preparazione
Tagliare  le melanzane a fette di circa 1/2 cm di spessore, nel senso della lunghezza,,pennellarle con olio evo e grigliarle sulla piastra di ghisa.
Lessare  gli spaghettini molto al dente in abbondante acqua bollente salata. Scolare la pasta, condirla con 2/3 di sugo ,unire metà mozzarella tritata con la grattugia a fori grandi.
Formare delle matassine con la pasta, usando la  forchetta, distribuirle sulle fette di melanzana, arrotolarle senza stringere troppo fissare con gli stecchini. Sistemare gli involtini, in un unico strato, nella pirofila leggermente unta d'olio, irrorarli  con il sugo rimasto e cospargere con la rimanente mozzarella .
Infornare  a 200 °C per 10-15 minuti, finché la superficie sarà dorata.

20 lug 2010

Timballini di melanzane


Finalmente un po' di fresco, la morsa del caldo sembra che ci abbia abbandonato, ma le previsioni sono tutt'altro che confortanti, perché é in arrivo l'anticiclone delle Azzorre, che, in quanto a caldo anche lui non scherza.....
Intanto godiamoci un paio di giorni di temperature accettabili .
Mi sono messa ai fornelli con spirito leggero con questa ricetta,  buona, delicata,  si mangia ,si fa  in un attimo e sazia chiunque.

Ingredienti:
200 g di Sigarette ziti Garofalo
2 melanzane
300 g di pomodori
1/2 cipolla bianca
Grana padano  grattugiato q.b.
Pecorino grattugiato q.b.
1 mozzarella
olio evo
sale-pepe
basilico

Procedimento:
Cuocere al dente la pasta, scolarla e farla raffreddare.
Preparare il sugo  dopo aver pelato i pomodori, eliminati i semi e tagliati a tocchetti. Far scaldare due cucchiai di olio evo, unirvi la mezza cipolla, che poi toglierò, (l'ho imparato da Ornella del blog Ammodomio) i pelati, sale, pepe e sul finire alcune foglie di basilico.

Tagliare le melanzane a fette sottili (ho usato l'affettatrice), spennellare con l'olio e grigliarle sulla piastra di ghisa. Con le fette di melanzane foderare 6 stampini da soufflé,lasciando ricadere parte delle fette all'esterno.
Mescolare la pasta con il sugo di pomodoro, i cubetti di mozzarella, i formaggi grattugiati ed il pepe.
Distribuire la pasta negli stampini e chiuderla con le falde di melanzane eccedenti. 
Cuocerli in forno a 180° per 20 minuti.

3 lug 2010

Parmigiana con polpette


Da una New della Esselunga
Una classica "parmigiana",che l'aggiunta delle polpettine rende questa un piatto  unico:  sì perché dopo averlo mangiato, dubito che si possa desiderare altro.Forse un buon gelato...
Sostanza e delicatezza al tempo stesso, soddisfano i palati più esigenti.

Ingredienti:
per 2 persone
1 melanzana bella grossa, di quelle lunghe
2 pomodori S. Marzano freschi
125 g di mozzarella
1 cipolla piccola
2 cucchiai di olio evo
basilico e /o insaporitore Ariosto
Grana Padano grattugiato

Per le polpette
500 g di lesso ed arrosto avanzati
1/2 cipolla tritata finissima
un ciuffo di prezzemolo
la mollica di una michetta
latte q.b.
una spolverata di "Saporita" (mix di spezie)oppure una bella grattata di noce moscata
2 cucchiai colmi di Grana Soresina
1 uovo intero
1 tuorlo

Tagliare a fette alte 1 dito la melanzana, cospargerle di sale fino e lasciarle riposare in un colapasta  un'ora.
Tritate la cipolla e rosolarla in 2 cucchiai di olio evo. Aggiungere il pomodoro a tocchetti e l'insaporitore Ariosto per sughi al pomodoro. Cuocere una ventina di minuti a fuoco basso.

Preparare le polpette:
Tritare la carne e mescolarla con le uova, la mollica di pane ben strizzata dal latte,il prezzemolo, il grana, la cipolla ,la Saporita, salare un pochino  e formare delle palline grandi come una mandorla.
Rosolare in olio caldo,
Sciacquare le melanzane, strizzarle e friggerle in olio caldo.
Comporre la parmigiana, distribuendo in coppette monoporzione, quelli in alluminio, seguendo questo ordine:
  • salsa di pomodoro
  • fette di melanzana
  • fette di mozzarella
  • le polpette
  • grana padano grattugiato.
 Proseguire fino ad esaurimento degli ingredienti ed infornare a 200° gradi per 20-30 minuti.

Ah dimenticavo, é buonissima anche fredda.






5 nov 2009

Fagiolini dell'occhio con cotiche




Un piattino, leggero? Certamente no, ma da noi é uno dei simboli irrinunciabile dell'autunno perché questi fagiolini rappresentano il calore di una buona tavola, quando fuori la nebbia ammanta tutta la campagna che si sta preparando al lungo sonno dell' inverno.

Ingredienti x 4 persone

600 g di cotica di maiale
200 g di fagiolini dell'occhio
1 costola di sedano
1 carota
1 cipolla
200 g di pelati
1 cucchiaio di burro
sale - pepe


Mettete a bagno in acqua fredda per almno 6 ore i fagiolini, poi lessateli in acqua salata.e conservate il liquido di cottura.Immergete in acqua bollente le cotiche che prima avrete raschiato, e tagliate a losanga e cuocete per 20 minuti.Buttate l'acqua di cottura , sostituitela con altrettanta e fate cuocere ancora mezz'ora.Nel frattempo fate un soffritto con cipolla, sesano e carota tritati fini, lasciate insaporire, aggiungete le cotiche, i pelati ed i fagiolini.
Diluite con l'acqua dei fagioli, sale, pepe e continuare la cottura per un'ora e mezza circa.

E dopo un piatto così, cosa si può mangiare ancora?










12 dic 2008

Il Foiolo



Anche questo é un piatto senza tempo, ma gustoso ora come allora, quando le antiche osterie facevano a gara per contendersi la "fama" del "più buono" del paese.
Ognuno metteva la propria ICS, che custodiva in gran segreto, per distinguere il suo piatto dagli altri.
Quella che ho usato io é semplicissima, ma con qualche ICS, che però adesso non é più tale.

Ingredienti
500 g di foiolo
2 gambi di sedano
1 carota
1/2 cipolla
2 cucchiaio di olio evo
un rametto di rosmarino
1 foglia d'alloro piccola
1/2 bicchiere di vino bianco secco
2 cucchiai di passata di pomodoro
brodo q.b.
sale-pepe

In un tegame di coccio ho fatto scaldare l'olio, ho aggiunto le verdure tritate molto fini, e fatte appassire. Ho messo il foiolo tagliato a strisce e lasciato insaporire; sfumato con il vino bianco, fatto evaporare e poi ho aggiunto la passata di pomodoro, gli aromi, il brodo, sale pepe.
Cuocere un'ora e mezza circa e ogni tanto controllare se necessita di altro brodo.

26 nov 2008

Polenta gorgonzola e...






Piatto tipico invernale, un po' sostanzioso, ma con il freddo di questi giorni , va giù che é una meraviglia e poi basta mangiarne poco per combattere le calorie e soddisfare la gola. In una pirofila ricoperta da un velo di besciamella ho adagiato la polenta tagliata a fette alte un centimetro. Poi ho messo nell'ordine: uno strato sottile di besciamella gorgonzola cremoso a pezzetti (circa 200 g) fettine di lardo quello con la riga rosa in mezzo (volendo si può usare anche la pancetta) terminare con le strisce di lardo ed una incipriata di grana padano grattugiato. Infornare a 200° per una ventina di minuti.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Stefania

14 nov 2008

Brasato con il Chianti


Potrebbe suonare "stonato" agli intenditori fare il brasato con il Chianti, ma vi assicuro che fatto con questa bottiglia del 1960, é un piatto tutt'altro che da buttare.
Della serie il risultato dipende anche dalla qualità degli ingredienti.

La ricetta é quella la classica, la differenza sta appunto nel vino, cioè il Chianti anziché il Barolo.
La sera prima ho fatto marinare la carne, quella che ho usato é il "cappello del prete, con

2 canne di sedano
2 carote
1 cipolla
4 chiodi di garofano
un pezzetto di cannella
2 foglie di lauro
1 rametto di rosmarino.

La mattina ho tolto la carne dalla marinata, asciugata, passata nella farina e fatta rosolare in un po' di burro e due cucchiai di olio evo ben caldi. Fatta rosolare finché si é fatta la crosticina.
Poi ho aggiunto il vino con gli aromi, sale, pepe e fatto cuocere a fuoco basso per 3 ore.
Se fosse necessario, aggiungere un po' di brodo.Ho passato poi tutte le verdure con il passaverdura.
Ho tagliato a fette la carne ancora calda.

Ma poteva mancare la polenta e per di più abbrustolita?Giammai, perché sarebbe come dire che il Po non passa da Cremona.

22 ott 2008

Chiodini con polenta



Chiodini che passione!!
Non vorrei scandalizzare i micologi, ma questi funghi che crescono sotto i nostri gelsi, sotto le robinie, isui ceppi di quercia ecc. io li preferisco al re dei funghi "Sua maestà il Porcino".
De gustibus...


Ingredienti x 6 persone


1 Kg di Chiodini
600 g di salsiccia
2 cucchiai di vino bianco secco
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di olio evo
1 pizzico di zucchero
1 scatola di pelati
sale-pepe
brodo q.b.

Polenta

500 g di farina di mais
2 l di acqua
1 cucchiaio di sale grosso.

Immergere i chiodini in acqua bollente per 5 minuti.
Togliere la pelle alla salsiccia e farla rosolare in un tegame antiaderente per far perdere tutto il suo grasso.
In un altro tegame far imbiondire la cipolla con l'aglio in due cucchiaio di olio evo, unire i pelati, un pizzico di zucchero, 2 cucchiai di vino bianco secco e un mestolo di brodo.Lasciar cuocere una decina id minuti, unire i funghi e dopo 20 minuti aggiungere la salsiccia tagliata a pezzetti. Regolare di sale e pepe e lasciare sul fuoco ancora una decina di minuti.
Nel frattempo preparare la polenta facendo scaldare l'acqua, aggiungere il sale, la farina a pioggia e sempre mescolando portare a cottura per 30/40 minuti.
La croce sulla polenta é un "optional" che può far sorridere i più giovani, ma da noi si usava così, almeno per chi crede.




30 set 2008

Polenta costine e...




Colori e sapori dell'autunno. E' questa per me la stagione più bella dell'anno, subito seguita dall'inverno. Forse non sarò normale ma quella nebbiolina che già si vede nei campi la mattina, il rosso e il giallo del sottobosco, sono un' impagabile "sinfonia" per i miei occhi...


Tutto questo mi induce a cucinare i piatti tipici di questa stagione.
Rosolare le costine(4 o 5 a testa) in un tegame precedentemente riscaldato, senza alcun condimento.
Quando il grasso della carne si é sciolto,aggiungere una bella cipolla tagliata sottile, innaffiare il tutto con mezzo bicchiere di vino bianco, sale, pepe, ed un cucchiaio di salsa di pomodoro fatta in casa. Se si asciugasse troppo aggiungere un po' di brodo, meglio se fatto con l'estratto carne anziché dado.
Cuocere almeno mezz'ora. A questo punto aggiungere la verza tagliata non troppo sottile e portare a cottura.
Quando la carne si stacca dall'osso, le costine sono pronte.
Nel frattempo preparare una bella polenta, facendo bollire 2 litri d'acqua, sale e 500 g di farina. Cuocere per 30-40 minuti rimestando continuamente.