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sabato 12 luglio 2014

Grissini Saporiti




Ingredienti:
250 g di farina ai cereali
250 g di farina 00
60 g di olio extra vergine d'oliva
70 g di grana padano grattugiato
3 cucchiai di cipolla essiccata
1 cubetto di lievito di birra fresco
2 cucchiaini di miele
2 cucchiaini di sale

Procedimento: 
Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida insieme al miele. Setacciare le due farine. Impastare la farina con il lievito sciolto e circa 250 ml di acqua appena tiepida e l'olio per almeno 15 minuti. Aggiungere all'impasto il formaggio e la cipolla e impastare ancora qualche minuto.
Formare una palla, ungerla d'olio e lasciarla lievitare in una ciotola coperta da pellicola trasparente per un'oretta.
Con le mani unte d'olio, prelevare un po' d'impasto alla volta e facendo scorrere le mani sul piano di lavoro formare dei rotolini di circa mezzo centimetro di diametro e della lunghezza che preferite. 
Posarli in teglie rivestite di carta forno, coprirli e lasciarli lievitare per circa un oretta. Quindi cuocere per 15 minuti a 200° e poi lasciarli ancora una decina di minuti a forno spento e leggermente aperto in modo si "asciughino" per bene




domenica 2 febbraio 2014

Il brasato




Uno dei miei piatti invernali preferiti, migliorato con il consiglio dalla nonna Nori, cuoca piemontese di grande esperienza (il suo brasato è celestiale...), che mi ha consigliato di aggiungere alle verdure una patata, che grazie all'amido rende il sughetto più cremoso, invece di usare la farina o la fecola per addensarlo, il consiglio è stato ottimo!

Ingredienti per 6 persone:
1 kg. di carne di manzo
1 bottiglia di vino rosso (ideale il Barolo)
1 costa di sedano
2 carote
1 cipolla
1 patata piccola
2 o 3 chiodi di garofano
3 o 4 grani di pepe nero
cannella
sale
olio extra vergine d'oliva
una noce di burro

Tempo di preparazione: 3 ore + 12 per la marinatura

Procedimento:
In una ciotola capiente mettere la carne con le verdure, precedentemente pulite e tagliate grossolanamente, i chiodi di garofano, i grani di pepe.
Poi coprire completamente con il vino rosso e mettere a marinare per 10-12 ore nel frigorifero.
Trascorso il tempo necessario, scolare bene la carne e farla rosolarla in una padella antiaderente in cui avrete messo l'olio e il burro, rigirandola per bene su tutti lati, quindi aggiungere le verdure e dopo una decina di minuti sfumare con il vino usato per macerare. Versare poi gradatamente tutto il vino nella padella, salare e cuocere a fuoco lento per almeno 2 ore e mezza.
Quindi togliere la carne, frullare il sughetto con le verdure e rimetterlo sul fuoco in modo che si restringa. Servire la carne tagliata a fettine e ricoperta con il suo sughetto e accompagnare con polenta o puré di patate 

sabato 28 settembre 2013

Pitta di patate

Un piatto della tradizione salentina in questi primi giorni d'autunno è quel che serve per scaldare il cuore... dal forno mi arrivano odori, ricordi... 




     
                           


Ingredienti:
800 g di patate
250 g di pecorino grattugiato
60 g di pangrattato
2 uova
400 g di polpa di pomodoro
1 piccola cipolla
5 filetti d'acciuga sott'olio (o sotto sale ben lavati)
capperi e olive in abbondanza
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe
basilico 

Procedimento:
Bollire le patate in abbondante acqua salata e schiacciarle.
In una ciotola amalgamare la purea di patate, le uova, il sale , il pepe, il pecorino e 50 g di pangrattato.
Nel frattempo affettare sottilmente la cipolla e farla rosolare con un po' d'olio,
i filetti d'acciuga, i capperi e le olive. Aggiungere qualche cucchiaio d'acqua e stufare bene la cipolla quindi aggiungere la polpa di pomodoro, il basilico e cuocere per una decina di minuti.
Stendere metà dell'impasto di patate su una teglia rivestita di carta forno, versarvi sopra il pomodoro e ricoprire con un altro strato di patate, io per comodità stendo le patate su un foglio di carta forno, formo un cerchio della misura della teglia e poi lo ribalto direttamente sulla teglia.
Ungere con un po' d'olio la superficie e spolverare con il pangrattato rimasto.
Cuocere in forno già caldo a 200° per 30-40 minuti.




venerdì 22 marzo 2013

Cuoricini di patate

La cucina è più o meno una ricostruzione dell'infanzia che avremmo voluto, con tutte le cose meravigliose dei primissimi anni e senza quello che ci ha fatto soffrire. Ricordiamo la confusione delle donne, i dolci tiepidi e i profumi sospesi nell'aria, l'incontro tra cibo e amore, l'avvolgente abbraccio del rivestimento in legno di forni e ripiani, la sensazione che la dentro avremmo sempre trovato una madre.
La cucina scivola silenziosa nei sogno dei nostri bambini prima ancora che essi ne siano coscienti, prima che abbiano a loro volta dei figli, e si sveglino. 
Madri e figlie condividono la cucina con un comune sapere di donne che trascorrono qui le loro vite: al lavello, ai fornelli, esaminando gli scaffali della dispensa. Le pareti sono il nostro orizzonte.
Le nostre risate lucidano i piani di lavoro. Qui e là ci sono i graffi che segnano i nostri momenti di angoscia. Piangiamo al lavello, asciugandoci le lacrime con uno strofinaccio bagnato.
E' importante non confondere la cucina con il cibo. Le cucina hanno a che fare con il processo, con la preparazione di un pasto, con un tranquillo ritiro o un chiasso di voci amate, con la realizzazione di una ricetta classica o di quella preferita. Seguo le ricette di mia madre non tanto per gustare nuovamente un certo sapore, quanto per rifare ciò che in passato lei ha fatto per me.
Mi metto al piano di lavoro avvolta in un grembiule a fiori, e peso, taglio, soffriggo, aggiungo, aspetto, servo. Quando sono sola la ricetta non è un mezzo per raggiungere uno scopo, ma una coreografia di connessioni. 
......
Cucino per ricordare attraverso le mani.

da Il circolo della cucina di Nora Seton

In questi giorni in cui nulla va nella direzione giusta voglio provare a non 
dimenticare gli intenti dell'inizio dell'anno, vivere da protagonista della mia vita cercando di ascoltare il mio cuore per non ritrovarmi sempre ad asciugare le lacrime con lo strofinaccio bagnato...



In Spagna ho imparato ad apprezzare le tortillas, ho voluto provare a cuocerle nel forno per dargli questa forma a cuoricino

Ingredienti per 5 cuoricini:
2 patate medie
2 uova 
mezza cipolla
olio extra vergine d'oliva
sale

Sbucciare le patate, tagliarle a cubetti e cuocerle a vapore per 5-8 minuti, poi per insaporirle farle saltare in padella insieme alla cipolla tritata e l'olio, salare
e cuocere per una decina di minuti. 
Nel frattempo in una ciotola sbattere le uova con un pizzico di sale, quando le patate sono cotte, metterle nella ciotola delle uova mescolare e distribuire negli stampini precedentemente unti d'olio.
Cuocere per una decina di minuti a 200° 




con questa ricetta partecipo al contest COLOR FOOD di Fiordirosmarino
per la categoria GIALLO



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