Sembra proprio che Pasqua stia arrivando e quindi il mio
compagno comincia a chiedere la sua torta preferita in assoluto.
Ad ogni dolce che preparo gli chiedo di fare una classifica
e finora la mia torta di ricotta rimane in pole position e quindi via con la
preparazione!
Per me la torta di ricotta è un ricordo di infanzia, ogni
anno a Pasqua mia nonna, mia madre, mia zia, la zia della zia, e poi l’altra
zia ne preparavano una, ognuna a sua modo, ognuna la sua variante e poi se le scambiavano tutte e via con il "taglia e cuci" (espressione tipica per indicare scambi di opinione e maaaaaaaaaaaai critiche)...
Credo che la “pizza di ricotta” come la chiamano in Puglia,
sia l’espressione di ogni donna della mia famiglia.
Mia nonna, la varia in funzione degli ospiti. Classica con
uova, zucchero e canditi. Ma a me non piacciono i canditi e quindi ne faceva
una versione semplicissima solo per me. Le nonne! Sono troppo buone!
Mia madre… lei che è tanta in tutto quello che fa (cucina
per 10 quando siamo 4, aggiunge sempre un ingrediente per arricchire, non
compra mai solo un vestito ma almeno 2 o 3, ecc. ecc.), ovvio lei non si può mica
accontentare di una cosa semplice e quindi ci aggiunge il grano, fa la
pastiera. Ma la mamma è mamma e per farmi contenta frulla tutto così io non
becco i pezzi di canditi.
Mia zia… l’innovativa. La più giovane, si trova purtroppo a
fronteggiare due maghe in cucina, mia nonna e mia madre. Allora si differenzia.
Ci mette i mezzi di cioccolato e il liquore Strega ma siccome a me non piace
tanto il liquore me ne fa una versione senza.
In pratica do fastidio a chiunque!
Essendo io l’erede della mia generazione (mia sorella non si
applica, mia cugina è ancora piccola) ho inventato la mia versione, non potevo
certo esimermi dall’incarico!
Vi presento la mia “pizza di ricotta” (che poi cosa avrà a
che spartire con la pizza? Mah!)… Arancia candita (dalla nonna) e cioccolato
(dalla zia) tagliati a pezzetti piccolissimi (dalla mamma) e il mio tocco: i
pistacchi!
Per 8-10 persone -
stampo crostata da 24 cm
Ingredienti per la pasta frolla
300gr farina
la scorza grattugiata di un’arancia
1 bustina di vanillina
1 tuorlo
1 uovo
100gr zucchero a velo
150gr burro
Ingredienti per il ripieno
600gr ricotta
150gr zucchero a velo
50gr granella di pistacchi o pistacchi sgusciati e tagliati
a pezzetti
50gr arancia candita
100gr cioccolato fondente
3 tuorli
1 cucchiaio di essenza di vaniglia
Preparare la pasta frolla setacciando la farina con lo
zucchero a velo e la vanillina. Aggiungere la scorza d’arancia grattugiata.
Disporre a fontana e al centro porre uova e tuorli. Iniziare
a lavorare e man mano aggiungere il burro tagliato a pezzetti.
Formare una palla liscia e compatta e lasciare riposare avvolta
nella pellicola trasparente in frigorifero per almeno mezz’ora.
Preparare il ripieno. Tagliare a pezzetti piccolissimi
cioccolato, pistacchi e arancia candita. Quanto piccoli dipende dai vostri
gusti. Al mio compagno piacciono grossi, a me piccoli, di solito faccio una via
di mezzo! Versare in una ciotola la ricotta e lavorare bene con le uova e lo
zucchero. Vi consiglio di farlo con una frusta a mano altrimenti viene troppo
liquido.
Aggiungere vaniglia, cioccolato, pistacchi e arancia candita.
Stendere la pasta frolla allo spessore di circa mezzo cm.
Rivestire lo stampo imburrato e infarinato o rivestito di carta forno.
Disporre la farcitura e decorare con strisce di pasta
frolla.
Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti (dipende
sempre dal forno).
Questa torta è ancora più deliziosa se consumata qualche
giorno dopo la preparazione. Conservarla in frigorifero
Con questa ricetta partecipo al contest di Research&kitchen
e alla raccolta di Aboutfood
e al contest di Una fetta di paradiso
Con questa ricetta partecipo al contest di Research&kitchen





