
Eccoci ritrovati con l'appuntamento mensile de L'Italia nel Piatto. Il tema questa volta è "Erbe spontanee e piante aromatiche". Per la Lombardia vi propongo un piatto tipico della tradizione milanese, della cucina povera contadina. Le ortiche erano infatti un vegetale facile da trovare nella campagna lombarda, sia in passato che ai giorni d'oggi.
E’ possibile preparare la ricetta con ortiche fresche, da raccogliere in natura durante una bella passeggiata. Fate attenzione a portare dei guanti con voi, saranno indispensabili per non rischiare di irritarvi. L’ortica, infatti, è una pianta urticante al tatto.... io ne so qualcosa (ahahaha)

Ingredienti per 4 persone:
350 g riso Carnaroli
150 g di Raspadura
100 g ortiche di campo mondate
1 scalogno
brodo vegetale
vino bianco secco
burro
20 g di burro + altrettanti per la mantecatura
Per la ricetta del risotto alle ortiche e raspadura, tritate lo scalogno e fatelo appassire in una casseruola con il burro, poi unite il riso, tostatelo per meno di 1’, sfumate con un bicchiere di vino bianco e fate evaporare.
Bagnate un poco alla volta con brodo vegetale bollente, mescolate e cuocete per 15’; poi unite le ortiche frullate e completate la cottura in 3’. Togliete dal fuoco e mantecate con il burro e qualche velo di raspadura. Servite subito disponendo qualche fetta di raspadura su ogni piatto e sopra di esse qualche sfera di ortica.
Per la sferificazione delle ortiche, procedete così.
Ho tenuto da parte un bel mazzo di ortiche in più. Sempre utilizzando i guanti, le ho pulite, lavate e ho messo le foglie nell'estrattore fino a raccogliere circa 50 ml di estratto. Mescolare l’Agar Agar (1 grammo) con l'estratto di ortica, portare a ebollizione il composto per 2-3 minuti e sgocciolare con una siringa senza ago in un bicchiere profondo e riempito con olio vegetale, freddissimo. Le perle saranno perfettamente rotonde e gelatinose quando raggiungeranno il fondo del bicchiere.

E ora vediamo cos'hanno preparato di buono le altre regioni:
Valle d’Aosta: Erbe e piante aromatiche e il Pancotto alla salvia
Piemonte: Rabaton alessandrini con erbe spontanee e aromatiche
Liguria: Aggiadda (agliata)
Lombardia: Risotto alle ortiche e raspadura
Trentino-Alto Adige: Strangolapreti alle ortiche
Veneto: Pide turca con le rosole
Emilia-Romagna: Pasta fresca all’erba cipollina e limone
Toscana: Salsa verde
Marche: Gnocchi di erbe spontanee delle Marche
Umbria: Fojata - La torta salata umbra con erbe spontanee
Lazio: Linguine al pesto di mentuccia
Abruzzo: Pollo alla cacciatora con erbe aromatiche
Molise:Le cicerchie all’origano
Campania: La frittata di viticelle o vitaglie
Puglia: Taralli pugliesi al rosmarino
Basilicata: Focaccia dolce all’origano
Calabria: Cuzzupi cu l’ananzu, il prezioso anice nero della Sila
Sicilia: Finocchietto Selvatico al Sugo
Sardegna: Filetto di maiale su seada al pecorino con susine caramellate al mirto e miele di macchia mediterranea
Valle d’Aosta: Erbe e piante aromatiche e il Pancotto alla salvia
Piemonte: Rabaton alessandrini con erbe spontanee e aromatiche
Liguria: Aggiadda (agliata)
Lombardia: Risotto alle ortiche e raspadura
Trentino-Alto Adige: Strangolapreti alle ortiche
Veneto: Pide turca con le rosole
Emilia-Romagna: Pasta fresca all’erba cipollina e limone
Toscana: Salsa verde
Marche: Gnocchi di erbe spontanee delle Marche
Umbria: Fojata - La torta salata umbra con erbe spontanee
Lazio: Linguine al pesto di mentuccia
Abruzzo: Pollo alla cacciatora con erbe aromatiche
Molise:Le cicerchie all’origano
Campania: La frittata di viticelle o vitaglie
Puglia: Taralli pugliesi al rosmarino
Basilicata: Focaccia dolce all’origano
Calabria: Cuzzupi cu l’ananzu, il prezioso anice nero della Sila
Sicilia: Finocchietto Selvatico al Sugo
Sardegna: Filetto di maiale su seada al pecorino con susine caramellate al mirto e miele di macchia mediterranea
