Questo piatto l'ho mangiato al ristorante La Ciurma a Forte dei Marmi. Ho tentato di riproporlo a casa e benchè il risultato sia stato differente da quello proposto in Versilia, devo dire che è piaciuto molto, tanto da riprodurlo più e più volte nell'arco di questi mesi estivi.
Vi riporto la ricetta, così come ho provato a realizzata.
Ingredienti per 4 persone:
4 calamari freschi (io me li sono fatti pulire dal pescivendolo)
250 g di ceci precotti
250 g di feta
1 grossa melanzana
200 g di pomodorini
origano e timo
1 spicchio d'aglio
zeste di limone
olio extra vergine di oliva qb
Procedimento:
Mondate la melanzana, tagliatela a cubetti e cuocetela al vapore, nel microonde, per 6 minuti alla massima potenza.
In un'ampia padella, fate soffriggere l'aglio in un poco d'olio quindi aggiungete le melanzane cotte e i pomodorini lavati e tagliati in spicchi. Prelevate l'aglio e buttatelo. Cuocete per circa 5 minuti e alla fine aggiungete una spolverata di erbe aromatiche.
Tagliate i calamari a strisce e cuoceteli alla brace insieme ai loro tentacoli (basteranno pochi minuti).
In un'insalatiera aggiungete le verdure, i calamari, la feta sbriciolata e i ceci scolati. Aggiustate di sale e pepe (non esagerate con il sale, mi raccomando) e completate con zeste di limone grattugiata.
Oggi vi propongo una ricetta semplice, ma gourmet! La ricerca di ingredienti di qualità , come sempre fa la differenza! Ve ne accorgerete se deciderete di replicare questo piatto.
300 g di pasta tipo pennette Pasta Armando 400 g di pomodori San Marzano 200 g di pomodori datterini biologici Bioexpress 100 g di pomodori del Piennolo 20 g di scalogno Bioexpress tritato a coltello 10 g di aglio orsino Bioexpress 50 g di olio extra vergine d’oliva basilico q.b.
Lavate, incidete e sbollentate i pomodori poi privateli della buccia, che andrà essicata in forno a 60°C per circa 3/4 ore. Una volta essicate per bene, potrà essere ridotta in polvere. Questo lavoro potete farlo anche utilizzando il microonde. Dovete avere la pazienza e l'accortezza di cuocere per 5 minuti alla volta a circa 750 watt, fino a che le bucce risulteranno belle secche e croccanti. Tagliate la polpa dei pomodori e cuocetela nel fondo di olio, aglio e scalogno. Fate cuocere per 10/12 minuti. Lo Chef non lo dice, ma io ho aggiustato di sale il piatto (non me ne voglia Chef). Nel frattempo cuocete la pasta in acqua bollente salat e versatela nella pentola dei pomodori. Fatela saltare per insaporire bene gli ingredienti quindi servite spolverando con polvere di pomodoro e foglie di basilico.
Una mia personale aggiunta è stata quella di inserire una foglia di tuile anzichè la fetta di pane consigliata dallo Chef.
Ingredienti per circa 8/10 Tuiles:
25 g farina 00 25 g acqua 10 g olio extra vergine di oliva 1,5 g sale
Mescolate tutti gli ingredienti per circa 2 minuti. Trasferite un cucchiaino per volta sopra lo stampo e livellate bene aiutandovi con una spatolina. Cuocete per 5/6 minuti a 150°C o comunque fino a doratura, sfornate, lasciate raffreddare poi sformate con estrema delicatezza!
Quando ero piccola, capitava che mia madre comprasse bistecche non proprio tenere. Capita anche oggi. Ti fidi del macellaio, ma può succedere che il pezzo di carne aquistato, non sia così scioglievole in bocca come in realtà doveva essere. Ecco allora subentrare l'arte dell'arrangiarsi. Mia mamma trasfromava solette di scarpe in gustose pietanze. Le chiamava pistecche alla pizzaiola. Le preparate anche voi? Con lo stesso procedimento, oggi voglio proporvi invece questa pasta alla pizzaiola. Io ho usato la chitarra, ma uno spaghetto comune ci sta più che bene.
Ingredienti per 4 persone:
400 g di spaghetti alla chitarra Pasta Armando 8 filetti di alici sott'olio 1 spicchio d'aglio Bioexpress 1 cipolla piccola dorata Bioexpress 400 g di polpa di pomodoro 80 g di olive leccino denocciolate Citres 2 cucchiai di capperi Citres 2 rametti di origano olio d'oliva extravergine peperoncino piccante sale
Dopo la pausa estiva, L'Italia nel Piatto torna con ricette regionali tutte nuove, questa volta aventi come protagonista Sua Maestà il Pomodoro. Per la Lombardia, ho pensato di proporvi il Sugo alla Varese. La fonte per questa ricetta legata alla tradizione, l'ho trovata qui.
Ingredienti (per circa 1 litro di sugo):
1 kg di pomodori freschi carnosi (per me Bioexpress)
2 cucchiai di passata di pomodoro
1 cipolla, tagliata finemente Bioexpress
2 spicchi d’aglio, tagliati finemente
50 g di carote, sbucciate e tagliate e dadini Bioexpress
4 cucchiai di olio d’oliva
500 ml di vino rosso
100 ml di brodo vegetale
1 foglia di alloro
1 cucchiaino di zucchero
½ cucchiaino di erbe essiccate (ad esempio origano, maggiorana e rosmarino)
sale e pepe
Lavare i pomodori, pulirlio e tagliarli a cubetti.
Riscaldare l’olio d’oliva in una grande pentola, aggiungere la cipolla, l’aglio e le carote e far appassire alcuni minuti a fuoco medio. Aggiungere quindi la passata di pomodoro, far cuocere brevemente e poi sfumare con il vino rosso.
Una volta evaporato, aggiungere il brodo, le erbe e i pomodori.
Condire il sugo con sale e pepe e far cuocere con il coperchio preferibilmente per due ore, a fuoco medio. Quindi controllare di tanto in tanto che il sugo non si addensi troppo (e, naturalmente, assaggiarlo!).
Servire con pasta tipo Rigatoni Pasta Armando e una spolverata di Grana Padano grattugiato.
Un consiglio: il sugo si può anche surgelare.
E ora vediamo cos'hanno preparato le altre regioni d'Italia!
Con questo caldo, riesce perfino a passarmi la voglia di cucinare. Viggggiuro! Allora cerco di realizzare piatti semplici e freschi, anche se talvolta devo chiedere aiuto al mio amico forno. Come nel caso della Sfogliata Caprese. La classica insalata presentata in un guscio croccante di pasta sfoglia. Niente di più semplice. La Ricetta è veramente facilissima! Una volta cotto lo scrigno di pasta sfoglia, la Sfogliata Caprese viene assemblata a crudo!
Ingredienti: 1 rotolo di pasta sfoglia rotonda 2 pomodori ramati biologici Bioexpress 200 g di mozzarella fiordilatte 1 tuorlo sale origano basilico fresco olio extravergine
Srotolare la pasta sfoglia bella fredda da frigorifero, e adagiarla in una teglia tonda. Bucherellare il fondo con i rebbi di una
forchetta. Con la pasta in esubero, ho creato delle trecce a decorazione dei bordi. Pennellare quest'ultimi con il tuorlo sbattuto. Riponete in frigorifero a rassodare.
Nel frattempo tagliate i pomodori a fette di 4 – 5 mm, condire con sale, origano, basilico e un filo d’olio.
Infine cuocete il guscio di sfoglia in forno preriscaldato a 200°C per circa 25 minuti, o comunque fino a doratura.
Lasciar raffreddare completamente.
Infine assemblare la torta rustica caprese.
Tagliate a fette di 4 -5 mm la mozzarella e alternale con le fette di
pomodoro. Condire il tutto con una spolverata di origano e foglie di
basilico fresco.
Adoro i sapori decisi, soprattutto in un primo piatto di pasta. Questo che vi propongo oggi, la Pasta integrale alla siciliana, ne è un classico esempio. Pronti per la cena di stasera?
Ingredienti per 2 persone:
180 g di pasta integrale tipo trecce Pasta Armando
una decina di pomodorini secchi sott'olio Citres
2 cucchiaini di capperi sotto sale Citres
2 cucchiai di mandorle a lamelle
200 g di pomodorini datterini Bioexpress
50 g di olive nere denocciolate Citres
1 scalogno
origano secco
olio extra vergine di oliva
sale
Lessate la pasta in abbondante acqua salata.
Nel frattempo, tostate le mandorle in una padella antiaderente per qualche minuto.
In un mixer, frullate i pomodorini secchi.
In un capiente tegame, fate rosolare lo scalogno tritato in due cucchiai di olio, quindi aggiungete i pomodorini tagliati in quattro. Fate cuocere per cinque minuti, quindi aggiungete il pesto di pomodorini secchi e le olive tagliate grossolanamente.
Sciacquate i capperi sotto l'acqua corrente per togliere il sale, quindi aggiungeteli al sugo.
Continuate a cuocere aggiungendo, all'occorrenza, qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
Scolate la pasta al dente e versatela nel tegame con il condimento. Mescolate bene e servite con una spolverata di origano secco e le mandorle tostate.
Per un eventuale piatto unico (a casa mia vanno per la maggiore), aggiungete una scatoletta di tonno al condimento.
Pasta e carciofi, un matrimonio perfetto! Una coppia che, in cucina, dà vita a primi piatti veloci e da effetto wow, con intingoli deliziosi! Siete pronti a scoprire la quintessenza del sapore?
Ingredienti per 4 persone:
360 g di pasta tipo Fettuccia Pasta Armando
8 filetti di acciughe sott'olio (per me Alacce Citres)
4 carciofi bio Bioexpress
1/2 limone bio Bioexpress
1 scalogno
1 spicchio d'aglio Bioexpress (facoltativo)
1 mazzetto di prezzemolo Bioexpress
250 g di pomodori datterini bio Bioexpress
peperoncino in polvere
olio extra vergine di oliva
sale
Per prima cosa pulite i carciofi, eliminando i gambi, le foglie esterne, le punte e il fieno. tagliateli a spicchi e tuffateli nell'acqua acidulata con il succo di limone.
Sgocciolate e rosolate i carciofi in una pentola con un filo d'olio e un pizzico di sale. Quando saranno ben cotti e teneri, prelevateli e teneteli da parte.
Tritate lo scalogno con l'aglio, le acciughe e una manciata di foglie di prezzemolo.
Fate soffriggere il trito a fiamma moderata con un filo d'olio utilizzando la stessa pentola dei carciofi, unendo anche un pizzico di peperoncino e i pomodorini precedentemente lavati e ridotti a tocchetti.
Cuocete a fiamma dolce per almeno dieci minuti, quindi aggiungete i carciofi e lasciateli insaporire qualche minuto.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e versatela nel tegame con il sugo di carciofi.
Prima di servire, cospargete con prezzemolo tritato.
Oggi vi propongo un'idea super veloce per il vostro aperitivo delle feste: l'Albero di Natale di pasta sfoglia. Niente di nuovo, a dir la verità , ricetta vista e rivista in rete, ma sempre attuale, perchè veloce da fare, semplice da realizzare e versatile. Nel mio caso ho usato come farcitura una crema di pomodorini secchi davvero deliziosa!
Ingredienti per un alberello di circa 25x40 cm:
3 confezioni di pasta sfoglia rettangolare
Per la farcitura:
1 vasetto di pomodorini secchi sott'olio Citres
3 alacce sott'olio Citres (o acciughe)
100 g di robiola
olio extra vergine di oliva qb
Per il tocco finale:
grana padano grattuggiato qb
un uovo sbattuto
Mettete nel mixer tutti gli ingredienti della farcitura e tritate fino a ottenere una consistenza cremosa. Aggiungete un filo d'olio evo all'occorrenza.
Prendete la leccarda del forno, rivestitela con carta da forno.
Tagliate a listarelle di circa 2 cm la pasta sfoglia rettangolare. Farcite ogni striscia con la crema di pomodorini secchi. Arrotolate e iniziate ad assemblare il vostro l'alberello, disponendo ogni rondella sulla carta da forno. Andate avanti così fino a esaurimento della pasta sfoglia.
Spennellate il tutto con l'uovo sbattuto e spolverate con grana padano grattuggiato.
Infornate in forno caldo a 180°C per circa 30 minuti.
L'uovo è un ingrediente che entra in innumerevoli ricette tipiche della tradizione italiana. Le uova di gallina sono le più comunemente consumate, fin dal passato, e sono altamente nutrienti. Sono inoltre uno degli alimenti singoli meno costosi contenenti proteine complete. L'uovo quindi rappresenta, nella tradizione della famiglia contadina, una risorsa economica (poichè si potevano vendere o barattare) e un'integrazione allo scarso livello proteico della dieta degli anni indietro. L'uovo, quale simbolo di questo periodo pasquale, diventa protanista di questa uscita di aprile de L'Italia Nel Piatto, con il tema: Le Uova, di tutto, di più. Per la Lombardia ho pensato di proporvi la Trippa Matta (o Buseca Mata, nella lingua originale) che nulla ha a che vedere con la classica Trippa lombarda. In cucina infatti, il termine "matta" riporta a una preparazione ottenuta con un surrogato, ovvero ad un "falso", simulato con ingredienti poveri (nel nostro caso, l'uovo).
Ingredienti per 4 persone: 5 uova 70 g di grana padano grattugiato 30 g di burro 50 g di pancetta 1 cipollotto biologico BioExpress 3 cucchiai di olio extravergine di oliva 1 rametto di salvia 200 g di passata di pomodoro sale e pepe qb Rompere le uova in una ciotola, poi sbatterle con un pizzico di sale e un cucchiaio di grana grattugiato. Fare sciogliere il burro in un'ampia pentola antiaderente, adatta per potervi cuocere una frittata grande e ben sottile: versare le uova, lasciare che si rapprendano, staccarle con una spatola dai bordi e voltare la frittata con l’aiuto di un coperchio. Lasciare raffreddare. Tritare finemente la pancetta e, separatamente, tritare anche il cipollotto. In una casseruola scaldare l’olio, aggiungere il cipollotto e la pancetta tritati, il rametto di salvia, quindi lasciare sfrigolare per qualche minuto, mescolando ogni tanto. Quando la cipolla tende a dorare, versare la passata di pomodoro, 1 dl di acqua e cuocere per una ventina di minuti. Aggiustare di sale e di pepe. Tagliare a striscioline la frittata, metterla nel condimento al pomodoro, mescolare e cuocere 10 minuti. Servire la Trippa Matta nei piatti da porzione, cospargendo con il restante grana grattugiato e ciuffetti di salvia.
E ora facciamo un salto nelle altre regioni d'Italia:
Si avvicina la Pasqua e questa volta voglio proporvi una ricetta insolita ma talmente golosa che non saprete più farne a meno! Si tratta di una curiosa colomba, opera delle mitiche sorelle Simili, ideale sia nel pranzo di Pasqua, come antipasto che per la scampagnata di Pasquetta.
Eccovi la ricetta.
500 g di farina 00
150 g di patate lessate (per me sempre BioExpress)
100 g di olio (non è specificato quale, io ho usato quello di oliva)
80 g di latte
80 g di acqua
35 g di lievito di birra (io ne ho messi 20 g, allungando leggermente i tempi di lievitazione)
100 g di provola affumicata a dadini
100 g di prosciutto (non è specificato quale, io ho usato quello cotto a dadini)
1 cucchiaio raso di sale
1 uovo
2 o 3 mini peperoncini gialli e rossi Citres
5 o 6 pomodorini secchi a filetti Citres
una manciata di olive verdi denocciolate Citres
una manciata di fior di cappero Citres
In un'ampia ciotola (o nella boule della planetaria) sciogliete il lievito con il latte e l'acqua tiepidi.
Unite la farina, le patate, il sale, l'uovo e avviate l'impastatrice con il gancio (oppure impastate a mano). Lavorate per dieci minuti o comunque fino a che non avrete ottenuto un impasto morbido e elastico. A questo punto unite 80 g di olio, il prosciutto, il formaggio e i peperoncini tritati. Impastate bene per altri 5 minuti.
Lasciate lievitare per un'ora, poi dividete la pasta in due parti, delle quali una deve risultare un poco più grande dell'altra e lavorate brevemente.
Con la parte più piccola formate un ovale un po' allungato e disponetelo sulla teglia.
Con l'altra parte dell'impasto formate un triangolo con il vertice arrotondato e disponetelo trasversalmente sull'ovale, tendendolo leggermente per assottigliarlo.
Piegatene la punta a formare la testa della colomba, torcetene la base a formare la coda. Con i rebbi di una forchetta fate dei segni sul bordo della coda, pennellate con l'olio rimasto e guarnite con i pomodori, le olive e i capperi. Fate lievitare ancora per 50-60', quindi infornate a 200°C per 15-20', poi a 180°C per un'altra mezz'ora. Se si colora troppo, coprite con carta stagnola.
Ho visto la ricetta del Panbrioche capriccioso con water roux in una delle puntate de La prova del Cuoco. Trattasi di una ricetta dello chef Andrea Mainardi. Mi ha subito incuriosita questa tecnica che, personalmente, ancora non conoscevo. Devo dire che il risultato è sorprendente! Un Panbrioche morbido, profumato con un impasto dalla consistenza stratosferica, simile allo zucchero filato!
Ingredienti:
380 g di farina 0
70 g di zucchero di canna
50 g di burro morbido
2 uova
130 ml di latte
8 g di sale
6 g di lievito di birra fresco
Per il water roux:
20 g di farina manitoba
100 ml di acqua
Per la farcitura:
200 g di carciofi sott’olio sgocciolati Citres
100 g di pomodorini secchi sott’olio a filetti Citres
100 g di funghi sott’olio Citres
100 g di olive nere denocciolate Citres
200 g di prosciutto cotto a dadini
200 g di scamorza dolce
Mettere le palline farcite in una teglia circolare imburrata e infarinata. Spennellarle con olio extra vergine (o, se preferite, burro fuso o latte) e far riposare per altre 2 ore. Infornare a 170°C per 30’.
Ciao amici! Oggi, nella Kucina di Kiara, si preparano delle tartine chic, ideali da portare in tavola in questi giorni di festa imminenti. Si tratta delle Tartine con pomodorini secchi, mascarpone e Pata Negra. Si prepara un pane in cassetta aromatizzato ai pomodorini secchi e si combina con uno dei prosciutti più buoni del mondo, il Pata Negra. Il mio l'ho fatto arrivare direttamente dalla Spagna, dal mio ex collega Mattia. Lui sa che ad ogni ritorno in patria, ha l'obbligo di fornitura di prodotti tipici iberici nei miei confronti.
Ma passiamo subito alla ricetta! Per prima cosa prepariamo il pane.
Impastate in una terrina 350 g di farina 0, passata prima in forno a 150°C per qualche minuto, con 1 cucchiaio di zucchero, 8 g di lievito di birra fresco sbriciolato e 300 ml di acqua tiepida.
Unite una presa di sale, un cucchiaio di olio extra vergine di oliva e 80 g di pomodorini secchi spezzettati sott'olio Citres. Impastate ancora per qualche minuto e trasferite in uno stampo da plumcake (7x20 cm) rivestito da carta da forno. Coprite con un canovaccio umido e fate lievitare al caldo per un'ora (o comunque fino a che l'impasto non risulterà raddoppiato). Infornate il pane a 200°C per 40' e fate raffreddare. Affettate quindi il pane a fette sottili, spalmatelo con mascarpone artigianale e decorate con fettine di Pata Negra tagliate a coltello.
Dosi per 6 persone (teglia 26 cm di diametro):
Ecco, per prima cosa dovreste acquistare verdure che abbiano un diametro simile tra loro.
Io su questo sono stata approssimativa.
2 melanzane strette e lunghe biologiche BioExpress
4 pomodori oblunghi (tipo San Marzano) biologici BioExpress
4 patate oblunghe biologiche BioExpress
Per la salsa:
1 peperone rosso biologico BioExpress
1 porro biologico BioExpress
1 ciuffo di basilico fresco
prezzemolo fresco
olio extravergine d'oliva
sale
Procedimento:
Lavare e affettare sottilmente le verdure tenendo da parte gli scarti irregolari. Per facilitare questo noioso processo, ho usato (e ve lo consiglio vivamente) la Grattugia e Affettaverdura Beper, completa di coni utili sia per grattugiare che affettare. In pochissimo tempo avrete tutte le vostre verdure pronte per la ratatouille.
Lavare, mondare e tagliare a fettine il porro e a tocchetti il peperone.
Versarli in padella con poco olio e lasciarli cuocere coperti per 10' minuti circa.
Aggiustare di sale e aggiungere gli avanzi delle verdure affettate e cuocere per altri 10'.
Spegnere, lasciar intiepidire, aggiungere ancora un filo d'olio a crudo e il basilico quindi, con l'aiuto di un frullatore a immersione, frullare il tutto fino a ottenere una salsa densa e cremosa.
Ungere una teglia da forno con un filo d'olio, cospargere il fondo con la salsa e sistemare le verdure a fette in maniera ordinata ed alternata fino a riempire tutta la teglia.
Irrorare ancora con un filo d'olio, salare, coprire con un foglio di alluminio e cuocere a 170°C per circa 45 minuti.
Togliere la carta stagnola e lasciar cuocere altri 5'.
Sfornare, lasciar intiepidire e servire in piatti singoli ultimando con prezzemolo fresco, la salsa avanzata ed un filo di olio a crudo.
E' ottima! A casa l'abbiamo divorata (tranne Iris ovviamente che snobba tutte quante le verdure).
Il giorno dopo l'ho usata anche per condire un piatto di pasta (semplicemente fantastica!).
Qui di seguito vi riporto un video esplicativo su come utilizzare al meglio l'affettaverdure:
Buongiorno a tutti e buone vacanze (per chi è ancora in ferie)!
Io sono appena rientrata da uno splendido soggiorno a Rodi. Adoro la Grecia e quest'isola è stata una piacevole scoperta.
Ma passiamo subito alla ricetta di oggi, gli Spaghetti di zucchine con pesto e cozze. Si tratta di un piatto leggero che può diventare un primo a tutti gli effetti. Adatto anche a chi ha abbracciato la dieta vegana (ovviamente omettendo le cozze).
Premetto che per realizzare la ricetta avrete bisogno di uno speciale strumento che vi permetterà di ridurre le vostre zucchine in tagliatelle o spaghetti. Io vi consiglio Electric food spiralizer di Beper. Si tratta di un'affettaverdure a spirale davvero ingegnoso e pratico da usare. Guardate nel video come si usa:
Ma ora passiamo alla ricetta!
Ingredienti per 4 persone:
5/6 grosse zucchine biologiche BioExpress
400 g di cozze già pulite
3 pomodori maturi a pezzi BioExpress
1 pizzico
di sale fino
1 pizzico di pepe nero
1 spicchio di aglio orsino BioExpress
100 ml di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva qb
Per il pesto:
1 mazzo di basilico
1 mazzetto di rucola
50 g di pecorino grattugiato
1-2 cucchiai di pinoli tostati
1,5 dl di olio extra vergine di oliva
sale e pepe qb
Nel bicchiere del frullatore raccogliere tutti gli ingredienti per il pesto e frullare fino a ottenere una salsa liscia.
In una casseruola fate rosolare uno spicchio di aglio con un filo di olio evo, aggiungete le cozze e i pomodori, sfumate con il vino e fate cuocere a fiamma vivace per una decina di minuti.
Lavate le zucchine e tagliate le 2 estremità .
Create gli spaghetti con l’apposito attrezzo taglia verdure.
Fateli bollire per un minuto in abbondante acqua salata, quindi scolateli e mescolateli con il pesto e il sugo di pomodori e cozze.
Questi muffin sono una piacevole rivelazione! Provate a servirli in occasione di un buffet o una cena tra amici, spariranno in un secondo! Tant'è vero che possono anche essere ribattezzati "muffin fantasma"... Sono buonissimi e sofficissimi grazie all'utilizzo degli stampini e della cottura in forno (suvvia, uno strappo alla regola che vi vieta di accendere il forno potete anche farlo).
Ingredienti per circa 12 pezzi:
9 uova intere
40 g di grana padano grattugiato
1 porro biologico BioExpress
50 g di pomodorini datterini biologici BioExpress
5/6 mini carotine croccanti in agrodolce Citres
qualche foglia di basilico
burro e pangrattato per gli stampini
olio extra vergine di oliva qb
sale qb
pepe qb
Imburrate gli incavi di uno stampo da muffin da 12 e rivestiteli con il pangrattato, togliendo quello in eccesso.
Lavate le foglie di basilico e tritatele, quindi lavate i pomodorini e tagliateli a tocchetti.
Pulite il porro, tagliatelo a rondelle eliminando la parte verde delle foglie, quindi fatelo stufare in padella con 4 cucchiai d'olio e mezzo bicchiere d'acqua calda. Fate cuocere per circa 10' (basta che abbiano assorbito l'acqua), salate e togliete dal fuoco.
Sgusciate le uova in una ciotola, salate, pepate, unite il grana e sbattete con una frusta. Incorporate il porro, il basilico e le carotine ridotte a tocchetti.
Suddividete il composto negli stampini e cuocete in forno caldo a 180°C per 15', finchè i muffin risulteranno dorati e gonfi.
Mi chiamo Chiara, ho 44 anni e ho aperto questo blog di cucina nel 2010, con la speranza di rendermi utile a chi, come me, non sapeva cucinare nemmeno un uovo. Mi sono "costruita" da sola, con tenacia e curiosità , ma i consigli e l'esperienza di mia madre mi hanno aiutata in maniera decisiva. Il mio background di esperienze professionali e personali mi ha portato a creare una mia modalità con la quale divulgare l'importanza del cibo, sotto ogni suo aspetto.