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domenica 2 settembre 2012

Weekend tra rose, storia e leggenda a Castello Quistini.

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Il giardino senza tempo di Castello Quistini
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Un’idea weekend da non perdere a Rovato, in provincia di Brescia… appena arrivata dall’ufficio stampa del Castello Quistini. 
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Dal 2 Settembre il percorso storico e botanico del castello franciacortino si rinnova grazie ai colori e alle fioriture autunnali.
--> “Arriva l’Autunno e riaprono i giardini di Castello Quistini, luogo magico senza tempo tra le terre della Franciacorta che a partire dalla prima Domenica di Settembre inaugurano la nuova stagione dedicata alle fioriture autunnali; fino a Novembre sarà infatti possibile visitare alcune sale della splendida dimora del 1500 e il giardino botanico del palazzo, dove poter ammirare collezioni di rose antiche, moderne inglesi, varietà rare di piante aromatiche e frutti antichi come il biricoccolo, frutto molto succoso dato dall’incrocio tra l’albicocco e susino.
  


Potrete godere dell’energia data dal Giardino Bioenergetico, innovativa tecnica per progettare e realizzare Parchi e Giardini di particolare beneficio per il nostro organismo, che nasce da un approfondito studio della relazione elettromagnetica che si può verificare per risonanza tra la Biosfera locale, l’uomo e le piante; potrete inoltre ammirare il labirinto di rose, che consiste in tre ampi cerchi concentrici composti esclusivamente da rose, con un gazebo al centro coperto con una splendida rosa rampicante ad unica fioritura (Banksiae Alba e Banksiae Alba Plena). I tre cerchi sono a loro volta divisi in quattro settori circolari che raccontano la storia delle rosa.
Rhapsody in Blue
Tra le splendide fioriture di rose autunnali potrete ammirare e acquistare Rhapsody in Blue, dal nome di una delle più famose composizioni musicali, rappresenta una delle rose rifiorenti più particolari grazie al suo colore che tende al viola. Aloha è un’altra grande rosa rifiorente color rosa, molto profumata, dai fiori grandi e dai petali molto carnosi.

Continuando il percorso vi troverete nel “brolo”, nelle zone bresciane considerata l’area produttiva della casa, sono stati reinseriti molti frutti antichi o abban­donati, ne citiamo alcuni che i turisti nei periodi di fruttificazione possono anche gustare: il biricoccolo, che nelle sue tre declinazioni varietali si distingue in “nostrano” “gigante” “vesuviano”. Il nashi, il fico brogiotto, il pero cotogno. Molte varietà di frutta anticamente prodotte hanno lasciato il posto a frutti sempre più resistenti e appariscenti, ma non sempre questo è sinonimo di gusto e bontà.
Castello Quistini - interno

Il tour è intitolato “tra rose, storia e leggenda” e l’ingresso a pagamento prevede una mappa con la descrizione di tutti gli angoli verdi, vere oasi di pace immerse tra i profumi di centinaia di fiori. A Castello Quistini è presente anche un’azienda agricola dove potrete acquistare tutte le rose e varietà botaniche che troverete lungo il percorso.

Appuntamento quindi a
Rovato, in provincia di Brescia, per un tour dal titolo “tra rose, storia e leggenda”. Apertura dal 2 Settembre fino a fine Ottobre tutte le Domeniche e festivi dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00.
Per informazioni: 
Castello Quistini

Info e foto inviate da Ufficio Stampa Castello Quistini

giovedì 22 marzo 2012

Weekend di Primavera in Valdorcia - San Quirico d'Orcia


Se non avete ancora programmato i prossimi weekend, ecco un'idea per perdersi tra i panorami della sempre verde Valdorcia.
Essì, la Toscana è sempre la Toscana... e quelle colline, segnate dai profili di eleganti cipressi, sono l'immagine più invitante per un weekend da trascorrere tra natura, storia, arte e sapori.
San Quirico d’Orcia può essere l’inizio di un itinerario…

Entrando da porta dei Cappuccini, diretti verso il centro storico, il percorso della via Francigena riporta alla mente le note storiche di questa antica stazione di posta. Come altri pellegrini in viaggio verso Roma, qui sostarono Sigerico, l’arcivescovo di Canterbury, e Federico I, il Barbarossa.

Tra i monumenti più importanti, la bellissima collegiata dei santi Quirico e Giulitta attira l’attenzione anche per le particolari colonne e i fregi, ricchi di elementi zoomorfi. (Su questo sito, una curiosa e interessante analisi di dettagli riconducibili ai maestri comacini).
 Bifora

Accanto, il palazzo Chigi, oggi sede del Comune, fatto costruire dal cardinal Chigi, nipote di Papa Alessandro VII. Insignito del titolo di Marchese di San Quirico da Cosimo III de Medici, il cardinal Chigi fece erigere, in suo onore, la statua che campeggia nel centro degli Horti Leonini, il bel complesso con giardino rinascimentale all’italiana, realizzato già nel 1540 da Diomede Leoni.

Accanto agli Horti Leonini si trovano il giardino delle rose e l’antica pieve romanica di santa Maria Assunta, situata di fronte allo spedale della Scala.

Uscendo da San Quirico si può proseguire per Bagno Vignoni, il delizioso centro con la caratteristica piazza occupata dalla vasca d’acqua termale. Ad una estremità del borgo, da non perdere, il complesso del parco dei mulini, con i gorelli e lo splendido panorama.
E di una cosa sono certa: il fascino discreto della Valdorcia colpirà ancora… e vi innamorerete perdutamente della Toscana.
Dove dormire:
Bagno Vignoni
Se riuscite a prenotare, vi consiglio:
Hotel le Terme, piazza delle Sorgenti, Bagno Vignoni  (provato)
Dove mangiare:
- San Quirico d’Orcia:
Ristoranti piuttosto cari, piatti tipici, servizio essenziale.
Provati:
Trattoria Osenna (preferibile)
Trattoria al Vecchio Forno
- Bagno Vignoni
Ristorante la terrazza dell’Hotel le Terme  
Spuntineria “La bottega di Cacio”
Provati entrambi
Anna - RighebluIdeeweekend

sabato 10 marzo 2012

Weekend d'arte, piacere, cultura - marzo 2012

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 De Chirico
da freeartnews.forumfree.it

"Un'idea x tre"
Marzo, profumi nell’aria e porte aperte alla Primavera! Voglia di uscire, di andare… dove? 
Ecco una rassegna primaverile di eventi e itinerari per un’idea weekend in Italia.

1) Arte
A) Lazio: Complesso del Vittoriano - Roma, Via di S. Pietro in carcere

" Dalì. Un artista, un genio"
Dal 9 marzo al 30 giugno 2012 
Il surrealismo di Dalì inaugura la primavera museale a Roma. Disegni, olii, oggetti, fotografie e documenti, raccontano il rapporto dell’artista con l’Italia.
Orari: dal lunedì al giovedì 9.30 – 19.30
Venerdì e sabato 9.30 – 23.30
Domenica 9.30 – 20.30
Tel. 06/6780664 – 06/6780363

B) Lazio: Musei Capitolini di Roma - Palazzo dei Conservatori – Palazzo Clementino Caffarelli - Roma
 

"Lux in arcana – L’archivio segreto vaticano si rivela"
Dal 29 febbraio al 9 settembre 2012
100 preziosissimi documenti di straordinaria importanza storica dell’Archivio segreto Vaticano sono esposti per la prima volta oltre i confini della città del Vaticano.
Orari: dal martedì alla domenica ore 9.00 - 20.00 (ingresso consentito fino alle ore 19)
Giorni di chiusura: lunedì, 1 maggio
Tel. +39 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00)



C) Veneto: Palazzo della Ragione - Padova,

 
"De Chirico, Fontana e i grandi maestri del Novecento"
Dal 24 marzo al 15 luglio
è programmata una mostra di circa 120 opere, fra le più belle e preziose dell’arte italiana contemporanea, di artisti come De Chirico, De Pisis, Fontana, Sironi, Pomodoro…
orario: 9-19; venerdì 9-23; lunedì chiuso.
tel. 049 8205006

2) Piacere
1) Veneto: Lazise (VR) - Dogana veneta

“Banco d’assaggio Chiaretto e Bardolino”
domenica 11 marzo
Lazise
2) Italia: sagre in Italia
per informazioni:  eventiesagre


3) Cultura
A) Toscana: Pitigliano (Grosseto)
 Itinerari:
“La piccola Gerusalemme
“Le vie cave”   
 Evento:

"Torciata di San Giuseppe"
 Dal 10 al 19 marzo 2012 
Ogni anno, nell’equinozio di primavera, a Pitigliano si rinnova il rito propiziatorio dell’arrivo della Primavera.

Pitigliano

B) Toscana:  Pieve di Compito e S. Andrea di Compito - Capannori (Lucca)

"Mostra delle antiche camelie della lucchesia"
Inaugurazione 10 marzo. La mostra si svolgerà anche nei fine settimana del 17-18 e 24-25 marzo,
Si tratta di un tour che prevede tre itinerari tematici: camelie, ville e giardini, acqua.

Buon weekend!

Anna - Righeblu - Idee weekend 
 

sabato 4 febbraio 2012

Montepulciano - Un weekend tra Medioevo e Rinascimento



Beh, vista la situazione meteo e le copiose nevicate delle ultime ore, non è possibile, anzi, è assolutamente sconsigliato ipotizzare spostamenti per questo fine-settimana... però, un'idea per un prossimo weekend si può iniziare a metterla "in cantiere" no?

E allora, appena le temperature torneranno a salire e del ghiaccio non rimarrà che un lontano ricordo, ecco un'idea per due giorni in Toscana, a Montepulciano, per un tour tra Medioevo e Rinascimento!



A chi entra dal grande portale d’ingresso (Porta al Prato), Montepulciano si presenta come una cittadina tutta in salita.
Il centro storico, infatti, è posto sul colle Poliziano, una stretta altura in posizione dominante la Valdichiana.


Da Porta al Prato, percorrendo la pittoresca Via Roma, si giunge nella piazzetta segnata dalla colonna del Marzocco, il simbolo dell’autorità fiorentina.



Sulla piazzetta, e sulle vie in salita, si affacciano numerosi palazzi nobiliari come il Rinascimentale Palazzo Avignonesi, attribuito al Vignola. 
Proseguendo su Via di Gracciano nel Corso, si arriva davanti alla Chiesa di Sant’Agostino con l’elegante facciata del ‘400.


Di fronte alla chiesa si trova la torre di Pulcinella che risale al 1500 ed è così chiamata per la presenza, alla sua sommità, di un automa in legno con le sembianze della famosa maschera che segna le ore battendo su una campana.


Continuando in salita, il percorso diventa alquanto faticoso ed è consigliabile proseguire con la navetta che arriva fino a Piazza Grande.
Il percorso a piedi, in discesa, sarà molto più agevole e consentirà di scoprire, senza affanni, tutte le meraviglie disseminate lungo le strette vie…
Piazza Grande è il punto più elevato e il centro monumentale di Montepulciano.


La Piazza è dominata dalla mole del Palazzo Comunale che fu progettato sul modello del massiccio Palazzo della Signoria di Firenze.


Su un lato della Piazza si trova il Duomo, con l’ampia facciata di muro grezzo rimasta incompiuta e affiancata dalla torre campanaria, l'unica struttura superstite dell’antica, preesistente Pieve di S. Maria.
L’interno, austero ed elegante, è diviso in tre navate ed è arricchito da numerose e importanti opere d’arte.
Sul lato opposto della Piazza si trova il Palazzo dei Nobili-Tarugi affiancato dal Palazzo del Capitano del Popolo. 




Nello spazio antistante è posto il Pozzo dei Grifi e dei Leoni attribuito, come il Palazzo Tarugi, ad Antonio da Sangallo il Vecchio.
Sulla trabeazione del pozzo, sorretta da due colonne doriche, è posto lo stemma dei Medici affiancato da due Leoni, che simboleggiano il potere di Firenze, e due Grifi che, invece, rappresentano la città di Montepulciano. 


Proseguendo in direzione di Via del Poliziano si costeggia la fortezza per arrivare poi a Santa Maria de' Servi, una bella chiesa trecentesca con la facciata a capanna. 
Al suo interno è custodita una tavola, a fondo oro, raffigurante la Madonna col Bambino, opera di Duccio di Buoninsegna.




Sulle vie di Montepulciano sono affacciate numerose ed eleganti botteghe artigiane e gallerie d'arte: tessuti originali, ceramiche artistiche, mosaici, rame, pelletterie, cantine... 




e, in ogni angolo, vicoli e archi che offrono scorci deliziosi della bellissima Valdichiana.


E percorrendo le vie in discesa, non può non venire in mente la famosa gara del "Bravio delle botti" che qui si tiene, ogni anno, nell'ultima domenica di Agosto.
Si tratta di una sfida, una sorta di palio, che vede impegnate le otto contrade di Montepulciano in una corsa in salita, per oltre un chilometro, compiuta spingendo le pesanti botti che tanto hanno a che fare con l'oro rosso di questo territorio: il vino Nobile di Montepulciano... 




Le foto sono state scattate in Giugno 2011


Anna - Righeblu - Ideeweekend

sabato 21 gennaio 2012

"Un'idea x tre" - Weekend d'arte, piacere, cultura. Gennaio 2012

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[da genova.mentelocale.it]
 Con questo post desidero inaugurare la mia nuova serie di proposte:
“Un’idea x tre” – Weekend d’arte, piacere e cultura.
Una piccola rassegna personale di itinerari e/o eventi, scelti tra quelli programmati nelle varie regioni.
1) Arte
A) Piemonte: Torino – Scuderie Juvarriane della Reggia di Venaria.
“Leonardo. Il genio. Il mito”
Fino al 29 Gennaio. L’esposizione è considerata come l’evento artistico dell’anno: curata da autorevoli studiosi, è arricchita da una spettacolare scenografia di Dante Ferretti e da contributi come la video-inchiesta di Piero Angela sul mistero dell’Autoritratto.
B) Lazio: Roma – Galleria Borghese

“I Borghese e l’antico”
Fino al 9 Aprile 2012, sarà possibile ammirare i più importanti capolavori dell’arte antica appartenuti alla Collezione Borghese. In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, oltre 60 opere, provenienti direttamente dal Louvre di Parigi, tornano nella loro collocazione originaria, per la prima volta dopo 203 anni,
C) Liguria: Genova – Palazzo Ducale

“Van Gogh e il viaggio di Gauguin”
Fino al 1 Maggio 2012. Il viaggio da un luogo verso un altro luogo e il viaggio dentro se stessi. Van Gogh li esprime benissimo entrambi, unendoli così nella sua opera. Per questo, trentacinque sue opere fondamentali, quasi interamente prestate dal Van Gogh Museum di Amsterdam e dal Kröller-Müller Museum di Otterlo, saranno il cuore e il nucleo di questa eccezionale esposizione genovese.
2) Piacere

A) Lazio: Tuscania – Sagra della frittella di cavolfiore 
B) Umbria: Castiglione del lago – relax sul Trasimeno 
C) Toscana: Cortona
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3) Cultura
A) Umbria: Settimana della memoria 2012 ad Assisi
Dal 20 al 29 gennaio, incontri e conferenze per ricordare il ruolo di Assisi durante gli ultimi anni del secondo conflitto mondiale
Tra il 1943 e il 1944 Assisi ha vissuto in prima linea la lotta contro la deportazione degli ebrei. Religiosi e laici si sono uniti a tal scopo scrivendo una delle pagine più belle e commoventi della nostra storia.

B) Lazio: Abbazia di Montecassino
Anna  - Righeblu - Ideeweekend

martedì 10 gennaio 2012

Sirmione, bellissima in ogni stagione



Nell’ultimo periodo siamo assillati da novità poco rassicuranti:
“ Giovedì nero a Piazza affari… Spread in salita… Carburanti oltre 1,80 euro al litro…”
Beh, cosa dire, si tratta di notizie inquietanti e certamente deprimenti!
Eppure, con un po’ di sana leggerezza, è opportuno lasciarsi alle spalle il senso di negatività e pensare positivo, magari iniziando da un’idea per programmare un prossimo weekend o una vacanza, anche in primavera.
Cominciate a fantasticare e immaginate…
Sirmione… bellissima al mattino, nella luce azzurro-violetta riflessa dal Garda, magnifica alla sera, nella calda luce rossa del tramonto…

È una cittadina dal fascino particolare, con un centro molto gradevole e vivace, frequentata da un gran numero di turisti in ogni periodo dell’anno. Del resto, offre varie opportunità per trascorrere momenti piacevoli ed emozionanti: storia, poesia, mito, centri termali, e un paesaggio magnifico… 

Chiuso al traffico normale, l’ingresso al delizioso nucleo storico è presidiato dall’imponente castello-fortezza, la Rocca scaligera, molto ben conservata e risalente al duecento, quando fu costruita per volere di Mastino I della Scala. 

Una visita al castello consente di raggiungere i diversi camminamenti di ronda fino ad arrivare in cima al mastio da cui si gode una magnifica vista panoramica sulla città, sul porticciolo e sul lago.

La fortezza rappresenta solo una delle testimonianze storiche di questa cittadina che, per la sua posizione strategica nella regione del basso lago, conserva altri importanti resti risalenti all’epoca della sua romanità e alla dominazione Longobarda.
In epoche successive, invece, fu soggetta ad altre influenze divenendo dapprima territorio degli Scaligeri, poi dei Visconti e dei Carraresi, fino al XV secolo, quando passò alla Repubblica di Venezia. 

Per continuare la visita, accanto alla Rocca, appena oltrepassato il ponte levatoio, è assolutamente da vedere la piccolissima chiesa di S. Anna, sempre aperta, risalente al 1400 quando fu costruita per la guarnigione del castello. 

Superata la Fortezza scaligera, procedendo a destra verso il lago, si può visitare il giardino della regina Ansa (moglie di Desiderio re dei Longobardi) con i resti della chiesa di S. Salvatore e poi proseguire lungo la “passeggiata delle muse”, un percorso tranquillo e romantico, che costeggia il lago fino al Lido delle Bionde.

Al centro di Sirmione, invece, si arriva attraverso le strette vie sulle quali si affacciano vetrine, caffè, ristoranti, gelaterie che espongono innumerevoli gusti di spumeggianti creme-gelato, coloratissime e mooolto invitanti!

Raggiunta Piazza Carducci, si ha la sensazione di trovarsi nel salotto di Sirmione: qui tra i tavoli all’aperto e le poltroncine in bambù dell’elegante Caffè Grande Italia, la mitica Callas era solita fermarsi per il rituale Campari. Anche adesso la piazza è un po’ il cuore pulsante del centro, un punto di ritrovo e di passaggio per chi arriva o vuole raggiungere il pontile da cui partono i traghetti per la navigazione sul lago.
A Sirmione i visitatori sono attratti anche dalla presenza di numerosi centri termali, sorti verso la fine dell’ottocento, quando fu “imbrigliata” la sorgente di acqua calda sulfurea che sgorgava dal fondale del lago. Le proprietà curative di quest’acqua, il clima e la magnifica posizione hanno attratto molti artisti, poeti, scrittori e personaggi illustri che sono rimasti affascinati dalla bellezza del luogo. 

Qui il grande poeta latino Catullo ebbe certamente una residenza e, dagli angoli più belli della penisola, trasse ispirazione per cantare le lodi della bellissima Sirmione nei versi che parlano del suo amore per Lesbia. 

Catullo rappresenta, emblematicamente, il protagonista del romanticismo di questa cittadina che a lui ha attribuito anche, e forse in modo inesatto, la “proprietà” del grandioso edificio romano i cui resti, nella zona archeologica, sono da sempre noti con il nome “Grotte di Catullo”. (posterò su Righeblu).

Un solo post non basta a descrivere un posto unico come Sirmione; di questa cittadina conservo ricordi bellissimi, anche con giornate torride, come quelle di fine agosto 2011. 

Pur prenotando all’ultimo momento, è stata una fortuna trovare un albergo in centro come l’hotel Catullo, con giardino vista lago, atmosfera piacevole, colazione ottima e un simpatico dopocena settimanale con piano-bar e buffet sul pontile. 

Il merito va al titolare e anche allo staff, tutti si occupano degli ospiti in modo cordiale e professionale, riservando uno spazio accogliente anche per gli amici a quattro zampe, primi fra tutti due splendidi gatti e un cane che, con la loro presenza discreta, fanno parte dell’arredo-hall…

martedì 13 luglio 2010

Vacanze, viaggi e weekend con gli amici a quattro zampe


Con l'arrivo dell'Estate e le incertezze nei progetti di vacanza in corso, per molti di noi si ripresenta il quesito:


come condividere momenti di svago e relax con i nostri più "fedeli amici"?

Sì, proprio quando siamo in vacanza, viaggio o weekend, non possiamo sentirci tranquilli se siamo lontani dai nostri fedeli e cari amici a quattro zampe! Come e cosa fare per portarli con noi?

Ecco una serie di suggerimenti utili... appena ricevuti tramite e-mail dalla redazione di HolidayCheck, e che pubblico molto volentieri:

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Vacanze con gli amici a quattro zampe: cosa pensare prima di partire
Spesso e volentieri la scelta della destinazione di vacanza è condizionata dalla possibilità di portare o meno il proprio animale domestico. Prima di partire in vacanza in compagnia del proprio amico a quattro zampe, bisogna prendere in considerazione che, ad esempio, non tutti gli hotel e stabilimenti balneari accettano animali domestici. Inoltre dovete assicurarvi che il vostro animale sia in buona salute e che sia stato sottoposto alle varie vaccinazioni di routine. HolidayCheck, il principale portale europeo per le recensioni di hotel, vi spiega come preparare al meglio una vacanza in compagnia del proprio animale domestico.


Preparazione del viaggio: passaporti e vaccinazioni
Prima della partenza, ricordatevi di portare il vostro animale domestico dal veterinario per assicurarvi che sia in buona salute e mettete nella valigia il suo libretto sanitario. Se viaggiate con cani e gatti controllate che abbiano fatto la vaccinazione antirabbica. Inoltre, se vi recate in Irlanda, Malta, Finlandia, Svezia oppure nel Regno Unito, bisogna provvedere a vaccinare il vostro animale contro la tenia. Anche gli animali domestici necessitano di un passaporto per viaggiare oltre confine. Il passaporto può essere richiesto presso il veterinario e contiene informazioni sull’animale e la sua situazione sanitaria.

Recarsi nella destinazione: mezzi di trasporto
Cani, gatti e altri animali domestici possono viaggiare tranquillamente in macchina, se tenuti in una gabbia apposita oppure nel vano posteriore al posto guida separato da una rete. Viaggiare in treno con animali domestici si può. In Italia, ad esempio, gli animali da compagnia di piccole taglie possono viaggiare gratuitamente alla condizione di essere custoditi in un’apposita gabbia. I cani di media-grossa taglia devono invece essere muniti di museruola e di guinzaglio e possono viaggiare unicamente negli ultimi posti dell’ultima carrozza in seconda classe. Sia in Italia che in Svizzera il trasporto di un cane di qualsiasi taglia non è gratuito: il padrone deve infatti acquistare un biglietto anche per il suo amico a quattro zampe. Infine, per quanto riguarda l’aereo, in generale cani e altri piccoli animali domestici possono viaggiare senza problemi.  Alla compagnia aerea spetta stabilire il regolamento specifico per il trasporto dell’animale.

Rilassarsi in spiaggia con il cane: ecco dove si può
Prima di partire in vacanza al mare prendete un attimo di tempo per scegliere con attenzione la vostra destinazione: non tutte le spiaggie sono accessibili ai cani. Su 8000 chilometri di spiaggie italiane, solo 27 sono attrezzate per accogliere gli amici a quattro zampe. Queste spiaggie si trovano in otto regioni italiane: Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Sardegna, Toscana e Veneto. Tra queste regioni, l’Emilia Romagna è risultata quella più attrezzata: ombrelloni, docce e piscine dedicate ai cani, sacchetti e palette e la presenza di un veterinario. Anche all’estero non tutte le spiaggie consentono l’accesso ai cani. Per andare sul sicuro recatevi sull’isola di Corfù (Grecia) o in Corsica (Francia), dove l’amico fido è accettato quasi ovunque.

Dormire: hotel per animali
Non tutti gil hotel accettano animali domestici, e soprattutto non tutti gli hotel accettano qualsiasi cane. Se viaggiate con il vostro amico fido, al momento della prenotazione è meglio quindi chiarire con l’albergatore quali cani sono ammessi. In alcuni alberghi sono infatti ammessi unicamente cani di piccola taglia oppure cani ben addestrati. Trovare un hotel che consente l’accesso ad un animale domestico non è difficile, ma ci sono alcuni alberghi che offrono servizi personalizzati per i vostri amici a quattro zampe, come : servizio di dog sitter, lettini e comodi cuscini e spazi recintati. L'Hotel Principe di Rimini, ad esempio, è specializzato per ospitare animali domestici. L’hotel prevede una spiaggia attrezzata per accogliere animali domestici, la possibilità di ordinare il piatto preferito del vostro amico a quattro zampe, un servizio veterinario 24 ore su 24 e molto altro. A pochi passi dell’hotel si trova un pet shop, dove potrete prendere un piccolo souvenir estivo al vostro animale.


Animali in città: la simpatica iniziativa di Roma
Lo scorso luglio è stato inaugurato il Bau Village di Roma: una piscina lunga 50 metri e una spiaggia dedicata esclusivamente ai cani. Questo villaggio si trova sulle sponde del Tevere, può ospitare fino a cento cani e si estende su una superficie di 400 metri. Durante l’anno vengono inoltre organizzate attività educative ed eventi per cani.

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Anna Righeblu Ideeweekend

venerdì 11 giugno 2010

Weekend nel Medioevo - il castello di Gargonza


In posizione isolata, immerso nel verde dei boschi collinari dominanti la Valdichiana, si trova il borgo medievale di Gargonza.
L'aspetto è quello di una piccola corte, con le antiche abitazioni raccolte intorno alla bella torre, entro le mura del castello.


Il percorso storico di questa minuscola frazione, nel territorio aretino di Monte San Savino, è tracciato da una sequenza di piccoli e grandi avvenimenti.
Dopo il primo incastellamento, realizzato dagli Ubertini nel XII secolo, le sorti di Gargonza dipesero da quelle ghibelline di Arezzo.


Nel borgo Dante trascorse parte del suo esilio e qui, in un'assemblea eterogenea composta da Guelfi bianchi fuoriusciti da Firenze, ghibellini aretini e fiorentini, furono poste le basi strategiche per il rientro a Firenze.
Ma la realtà impose un destino diverso alle sorti degli esuli e Gargonza tornò sotto l'influenza aretina.

In seguito, in rapida successione divenne prima proprietà senese, poi fiorentina, fino alla distruzione per mano degli stessi fiorentini, quale dura punizione inflitta agli abitanti, rei di nutrire spiccate simpatie per la repubblica senese.

Ricostruita nel cinquecento, passò di proprietà in proprietà, dai Lotteringhi ai marchesi Corsi, fino agli antenati degli attuali proprietari, i Guicciardini Corsi Salviati.


Gargonza è, attualmente, proprietà privata e, a partire dagli anni settanta, è stata sottoposta ad un accurato restauro per la trasformazione in esclusiva struttura turistico-ricettiva. 
Le antiche case, ormai divenute accoglienti ed eleganti appartamenti dall'inconfondibile stile toscano, hanno conservato i nomi delle famiglie che originariamente le abitavano.



Percorrendo una stretta via costeggiata da boschi, si arriva nei pressi del ristorante, in uno slargo dove  è possibile parcheggiare l'auto per poi proseguire a piedi.
Attraverso un portale si accede al bel cortile d'ingresso dominato dall'alta torre merlata, visibile a distanza, tra le cime di cipressi e lecci. 


Da qui si arriva alla chiesetta dei Santi Tiburzio e Susanna, utilizzata per eventi e cerimonie anche da numerosi stranieri che amano le particolari atmosfere e ambientazioni toscane. La Reception è situata di fronte alla Casa Guicciardini Corsi Salviati, all'inizio del percorso che conduce verso l'area congressuale, in prossimità della cinta muraria.


Il borgo è stato riscoperto, dai più, alcuni anni fa, a causa della visibilità mediatica seguita a due eventi congressuali del governo Prodi che si tennero, nel '97 e nel 2000, nella cornice di Gargonza.

Le foto sono state scattate sabato, 29 Maggio, in occasione di una visita di passaggio... ma non nascondo il desiderio di tornarci, se possibile, per trascorrere un weekend...

Notizie utili: Gargonza si trova in Toscana, provincia di Arezzo, comune di Monte San Savino. 
In autostrada, da Nord o Sud, uscita Monte San Savino.

Itinerari: Gargonza - Lucignano - Arezzo - Cortona - La Verna

Anna Righeblu Ideeweekend
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