Non è che io non ami la cucina italiana, anzi, l'esatto opposto.
Chi non ama la cucina italiana? E' la migliore del mondo, senza dubbio e sotto ogni punto di vista. Ma c'è da dire che io adoro sperimentare, provare, testare ricette nuove. E adoro la cucina internazionale, i sapori e i profumi di paesi stranieri, vicini e lontani. Quando viaggio (e grazie al cielo lo faccio spesso), mi piace immergermi nel luogo in cui mi trovo, e dunque cosa c'è di meglio che un piatto tipico tradizionale francese, inglese, tedesco, spagnolo o americano?
E così, quando sul bellissimo blog Al Cuoco! ho visto la ricetta del coq au vin, o pollo al vino che dir si voglia, non ho potuto fare a meno di provarlo.
Il risultato? Fantastico! E' un piatto da preparare in anticipo (la carne deve stare a mollo nel vino per almeno una notte), ma che vi darà delle belle soddisfazioni. Il gusto è delicato e per nulla pesante. Ero abituata a far macerare nel vino la carne rossa, ma dopo questa prova devo dire che forse preferisco quella bianca!
Vi lascio la ricetta con le modifiche che ho apportato, per vedere l'originale andate qui.
Ingredienti:
1 pollo tagliato a pezzi;
burro q.b (+ 20 g per le cipolline);
olio d'oliva extravergine q.b;
1 cucchiaio di farina;
200 g di pancetta tagliata a cubetti;*
200 g di cipollotti grandi;
2 cucchiaini di zucchero;
1 bicchiere di cognac;**
sale q.b;
pepe q.b
per la marinata:
1 bottiglia di buon vino rosso (io ho utilizzato il Dolcetto prodotto nella cantina di Clavesana, paese di provenienza di mia mamma);
2 carote tagliate a tocchetti;
3 foglie di alloro;
1 spicchio d'aglio grande;
2 cipolle;
sale q.b;
pepe q.b;
pepe in grani q.b;
chiodi di garofano q.b.
*io ho utilizzato lo speck (non avevo in casa la pancetta), è ottimo;
**al posto del cognac ho utilizzato il whisky.
La sera prima della cottura del pollo preparate la marinata: pulite le carote e tagliatele a fettine, tagliate anche la cipolla e l'aglio. In una ciotola capiente ponete il pollo tagliato a pezzi con la cipolla, le carote, l'aglio, l'alloro, il pepe in grano e i chiodi di garofano, poi versatevi il vino rosso e lasciate a marinare tutta la notte in frigo, coperto da pellicola.
Il giorno dopo scolate il pollo e le verdure e mettete il vino in un pentolino, in modo che si riduca di circa la metà .
Nel frattempo salate e pepate i pezzi di pollo e metteteli a rosolare in una pentola in cui avrete precedentemente unito 1 cucchiaio di burro circa, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e la pancetta a cubetti. Lasciate cuocere per 5 minuti a fuoco vivo, poi aggiungete il cucchiaio di farina, mescolate per bene e aggiungete ancora il bicchierino di liquore (cognac preferibilmente o whisky in alternativa). Coprite la pentola e lasciate cuocere per 5 minuti a fuoco medio, poi versate la riduzione del vino della marinata e fate cuocere ulteriormente per 1 ora circa (sempre coperto, sempre a fuoco medio).
Nel frattempo preparate le cipolline: versate in un pentolini i cipollotti puliti e senza pellicina esterna con 20 g di burro, 1 cucchiaio d'olio, 2 cucchiaini di zucchero, sale e pepe. Coprite d'acqua fredda e lasciate cuocere fino a quando l'acqua sarà evaporata e le cipolline si glasseranno.
Quando il pollo sarà cotto trasferite le cipolline nella stessa pentola, mescolate e fate cuocere altri 5 minuti circa.
Servite ben caldo.
Con questa ricetta partecipo al contest di Les Madeleines di Proust "Ti cucino a...fuoco lento"


