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giovedì 26 aprile 2012

Cake au chocolat...salvalbumi


Chi di voi non ha mai avuto il problema del riciclo degli albumi almeno una volta? 
A me capita spessissimo ed il più delle volte, con mio grande disappunto, finisco per buttarli direttamente nella spazzatura. Ma se c'è una cosa che detesto, è proprio lo spreco, e dunque mi sono ingegnata per cercare modi sempre nuovi di riciclare quelli in eccesso. Il primo che vi propongo è questo straordinario cake au chocolat (anche se più che un cake io li ho tagliati a mo' di brownies...ma il mio imminente viaggio negli States si avvicina sempre di più e dunque lasciatemi fare questa piccolissima variazione) scovato nel blog Che pasticcio, Nicole! 
Mi avanzavano giusti giusti 5 albumi da questa torta alle fragole, e quindi, che farne se non montarli a neve ferma ed incorporarli al cioccolato?
Detto, fatto. E la sofficità e la bontà di questo dolce non hanno nulla da invidiare a qualsiasi altra preparazione di rossi e bianchi d'uovo...provatela e non ve ne pentirete!


Ingredienti:
150 g di cioccolato fondente;
150 g di burro a temperatura ambiente;
150 g di zucchero;
125 g di farina per dolci Molini Rosignoli;
5 albumi;
5 cucchiai di acqua;
1 pizzico di sale.


Fate fondere il cioccolato fondente a bagnomaria insieme ai 5 cucchiai di acqua e lasciate raffreddare. Intanto montate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, incorporate il cioccolato fuso e aggiungete poco alla volta farina e sale. A questo punto montate a neve ben ferma gli albumi, poi incorporateli al composto formato precedentemente, mescolando dal basso verso l'alto e facendo attenzione a non smontarlo. Versate il tutto in uno stampo da plum cake (o, come ho fatto io, in una teglia rettangolare) e fate cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 45 minuti circa (fate comunque sempre la prova dello stecchino).
Et voilà.

martedì 10 aprile 2012

Muffin salati (per il pic-nic di Pasquetta)


Buona giornata a tutti! Come state? 
Spero abbiate passato una buona Pasqua e una buonissima Pasquetta come è successo a me...purtroppo non sono riuscita a farvi gli auguri qui sul blog prima, ma sono passata da alcune di voi con molto piacere. Ringrazio comunque tutti voi che mi avete lasciato un pensiero e un augurio su La Cucina di Gigì, come sapete apprezzo molto! 
Io ho trascorso queste due giornate di festa all'aria aperta, a Pasqua in montagna a fare una bella camminata nelle valli piemontesi, a Pasquetta al mare, a fare un bel pic-nic in spiaggia...non mi sono fatta mancare nulla!
Ecco quindi che vi propongo questa buona ricetta per muffin salati. Ho preso la base da Benedetta Parodi, ma poi ho variato, aggiungendo a piacere ciò che avevo in frigo. E' sicuramente un buon metodo per finire gli avanzi e per variare una volta ogni tanto... ve lo consiglio!

Ingredienti (per circa 15 muffin):
4 uova;
50 ml di latte;
70 ml di olio extravergine di oliva;
250 g di farina per pizze Molini Rosignoli;
1 bustina di lievito in polvere;
4 fette di prosciutto cotto;
1 mozzarella;
70 g di pomodorini sott'olio Agromonte;
olive verdi q.b;
sale q.b;
pepe q.b;
semi di papavero (facoltativi) Melandri e Gaudenzio;


Mescolate le uova con il latte e l'olio. Aggiungetevi farina e lievito setacciati e mescolate bene affinché non vi rimangano grumi. Intanto tagliate a pezzettini il prosciutto, la mozzarella, le olive snocciolate, e i pomodorini secchi, aggiungete il tutto all'impasto e mescolate grossolanamente. Aggiungete sale e pepe a piacere (eventualmente anche alcune erbette, origano, timo, maggiorana...il bello di questa ricetta è che potete mischiare e aggiungere tutto quello che volete!) e versate nei pirottini da muffin e cospargete di semi di papavero. Fate cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 20-30 minuti circa (a seconda del vostro forno, come sempre fate la prova stecchino) e consumati caldi, tiepidi o freddi.

giovedì 5 aprile 2012

Schiacciata con prosciutto cotto alle erbette


Buona giornata a tutti!
Dopo l'ottima torta preparata per il blog compleanno di domenica scorsa (a proposito, ancora mille grazie per gli auguri che avete fatto passando di qua), ci voleva qualcosa di salato. Qualche settimana fa, girovagando come al solito per i vari blog, sono incappata in questa meraviglia, la schiacciata del blog La petite cuillère (blog molto curato, che consiglio a tutti di visitare). Come spesso mi succede, sono stata vittima di un vero e proprio colpo di fulmine, ed ecco che ho avuto la necessità di provare questa schiacciata, per vedere se la bellezza delle foto corrispondesse alla bontà del piatto...e che dire, non sono stata per nulla delusa!
Vi riporto la ricetta copiata direttamente dalla fonte e aggiungo solamente qualche piccola annotazione personale.


Ingredienti (per una teglia quadrata di piccole-medie dimensioni):
200 g di farina per pizza Molini Rosignoli;
100 ml di acqua tiepida;
15 g id olio extravergine di oliva;
8 g di lievito di birra;
5 g di zucchero;
5 g di sale;

-Per il condimento:
15 ml di acqua tiepida;
20 ml di olio extravergine di oliva;
5 g di sale.


Sciogliete il lievito in acqua tiepida e lasciate riposare una decina di minuti. In una ciotola setacciate la farina, fate la fontana con sale e zucchero e al suo interno versate l'olio e l'acqua tiepida con il lievito. Mescolate bene, versate sulla spianatoia e impastate per 5 minuti circa, fino a quando il composto sarà ben amalgamato.
Fate lievitare 20 minuti (secondo me un po' troppo poco tempo...io lascerei anche 30-40 minuti), poi riprendete l'impasto e stendetelo nella teglia foderata di carta da forno unta d'olio. A questo punto preparate il condimento mescolando olio, acqua tiepida e sale (se volete, aggiungete anche pepe e erbe aromatiche a piacere) e versate il tutto sulla superficie della schiacciata, bucherellandola con le dita. Lasciate lievitare per circa 1 ora in un luogo tiepido (anche qui io ho lasciato lievitare di più, 1 h e 30 circa, con la borsa dell'acqua calda sotto la teglia per paura che venisse troppo sottile!). Infornate in forno preriscaldato a 200°C per 15-20 minuti. Servite tiepida o fredda, accompagnata da salumi e formaggi (io ho utilizzato il prosciutto cotto alle erbe...una delizia!).

domenica 1 aprile 2012

Muddy Chocolate Cake di Donna Hay: buon compleanno, blog!


Wow, sembra così strano a dirsi, ma è vero: oggi il mio blog compie ben 4 anni!
Sembra ieri quando mi è venuta l'idea di aprire La Cucina di Gigì, ma nello stesso tempo sembra anche una vita fa. Era il 2008, frequentavo il liceo nell'anno della maturità e, vedendo in giro per la rete tanti blog ben curati e pieni di ricette sfiziose, ho avuto l'illuminazione.
Da li questo luogo virtuale, inizialmente privato ma ora non poi così tanto, ne ha passate tante: non nascondo che un paio di volte, a causa della mancanza di tempo, ho pensato anche di chiuderlo, ma ora sono contenta di non aver mai mollato e di non averlo fatto. Mi ha dato l'opportunità di conoscere alcune di voi e di intraprendere delle belle amicizie, e di ciò non posso che esserne contenta.
E, soprattutto, mi ha aiutato a migliorare sia nella cucina che nella fotografia. Cosa avrei potuto volere di più, in quel lontano 1 aprile 2008?
Buon compleanno, mio caro blog!

Per questa occasione, ho scelto una torta super-cioccolatosa, ricetta della mitica Donna Hay. Appena l'ho vista sul blog Le Chicche di Chicca, non ho potuto fare a meno di volerla provare!



Ingredienti (per una tortiera di 24 cm di diametro):
300 g di cioccolato fondente;
250 g di burro;
5 uova;
75 g di zucchero;
1 cucchiaino di estratto di vaniglia;
45 g di farina per dolci Molini Rosignoli;
1/2 cucchiaino di lievito per dolci;

Per la copertura:
150 g di cioccolato fondente;
125 g di panna liquida;
ciuffetti di panna montata per decorare.



In un pentolino, fondete a bagnomaria il cioccolato a pezzi insieme al burro, mescolando di tanto in tanto. In una ciotola, mescolate i rossi delle uova con lo zucchero e l'estratto di vaniglia, fino a quando il composto sarà ben spumoso. Montate a neve gli albumi delle uova e lasciate riposare qualche minuto.
A questo punto versate il composto di cioccolato e burro in quello di uova e zucchero, mescolando per bene. Incorporate ancora la farina e il lievito per dolci setacciati. Lasciate raffreddare, poi unite gli albumi montati a neve poco alla volta, mescolando dall'alto verso il basso per non smontare l'impasto. Versate il tutto in una teglia foderata di carta da forno e lasciate cuocere in forno preriscaldato a 130°C per circa 1 h e 30 minuti (fate comunque la prova stecchino).
Sfornate e lasciate raffreddare.
Preparate la copertura facendo sciogliere a bagnomaria la panna liquida e il cioccolato fondente. Versate il composto sulla torta raffreddata e lasciate riposare. Quando il tutto sarà freddo, mettete in frigorifero, tagliate a fette e servite con ciuffi di panna montata a piacere.

venerdì 23 marzo 2012

Muffin pere e cioccolato

Buon venerdì  tutti!
Sono tornata ieri sera dal mio soggiorno romano ed eccomi subito pronta per ripartire con la pubblicazione di una nuova ricetta sul mio blog.
Ma prima di tutto, vorrei davvero ringraziare di cuore tutte voi che siete passate sulla mia piccola piattaforma virtuale per augurarmi un grande in bocca al lupo: grazie, grazie, grazie davvero, siete state magnifiche!
Purtroppo il colloquio di lavoro di cui vi avevo parlato non è andato come speravo...ma non sono affatto abbattuta, anzi! 
Infatti ho imparato parecchie cosa da questa esperienza bellissima: prima di tutto, ho veramente capito che cosa voglio fare nella vita, e vi assicuro che non è una frase fatta, l'ho davvero capito venerdì scorso e ne sono entusiasta! La strada che sto intraprendendo è quella che voglio intraprendere, e se anche questa prima occasione non ha dato i suoi frutti, proverò ancora, e ancora e ancora se sarà necessario...ma prima o poi, me lo sento, riuscirò a realizzare il mio obbiettivo! 
E secondo, ho imparato qualcosa di davvero importante: No doesn't mean just "no", but "not yet". 
Ovvero, per dirlo nella nostra lingua No non vuol dire semplicemente "no", ma vuol dire "non ancora".
E questo non vale solamente per me, ma per tutti voi che leggete: se avete un sogno, non sprecatelo pensando di non esserne all'altezza o che sia troppo grande per voi: rincorretelo e credeteci fino in fondo! 


E dopo la doverosa introduzione iniziale, veniamo a parlare della ricetta. L'amica di Roma che mi ha ospitata la settimana scorsa, mi aveva espressamente chiesto di portarle i muffins. Ed io potevo non accontentarla? Ma certo che no! 
Devo dire che sono particolarmente entusiasta del risultato, forse i più buoni muffins che io abbia mai preparato, con l'utilizzo dell'accoppiata pere-cioccolato, un vero e proprio matrimonio d'amore tra i due ingredienti. La ricetta l'ho scovata in rete un po' di tempo fa, ma devo ammettere di non ricordare dove: chiedo venia! L'ho comunque modificata, vi riporto quindi il procedimento utilizzato.


Ingredienti (per circa 15 muffins):
300 g di farina per dolci Molini Rosignoli;
210 g di zucchero a velo;
120 g di burro fuso freddo;
  160 g di latte;
2 uova;
1 bustina di lievito per dolci;
2 pere;
100 g di cioccolato fondente.

Come saprete, il procedimento dei muffins è sempre lo stesso, ovvero mescolare gli ingredienti liquidi con quelli liquidi e quelli solidi con quelli solidi, per poi procedere ad unire i due composti evitando di amalgamare troppo. 
In una ciotola abbastanza capiente, lavorate il burro fuso freddo con le uova fino a quando il composto sarà abbastanza spumoso. Aggiungete a filo il latte, sempre continuando a mescolare. In una'altra ciotola, mescolate la farina, lo zucchero a velo e il lievito per dolci. Unite i due composti, facendo attenzione a non mescolare troppo, poi aggiungete  le pere tagliate a pezzetti e la tavoletta di cioccolato tagliata grossolanamente.
Ovviamente, potete utilizzare delle semplici gocce di cioccolato già pronte, ma come dice Laurel Evans  (l'autrice del libro "Buon Appetito America!" di cui vi ho ampiamente parlato) in America le gocce di cioccolato sono più grandi di quelle che si trovano in Italia, e più fondenti, dunque è sempre meglio prepararsele da sole! 
Inserite il composto per 3/4 nei pirottini da muffins (io non ne avevo...ho utilizzato semplicemente dei quadrati di carta da forno) ed infornate in forno preriscaldato a 180°C per 30 minuti (o, a seconda del vostro forno, fino a quando non saranno dorati in superficie, fate comunque la prova stuzzicadenti.)
Et voilà!

martedì 13 marzo 2012

Plum Cake alle fragole e yogurt greco

Buona giornata a tutti! 
Inizio questo post con due comunicazioni importanti:
1) Durante questi ultimi giorni ho ricevuto davvero parecchi messaggi e commenti da parte di tutti voi, e questo non può che farmi davvero piacere. "La Cucina di Gigì" è nata quasi quattro anni fa, per gioco, e durante gli anni ha avuto parecchi alti e bassi. Ci sono stati mesi in cui non ho pubblicato neppure un post striminzito, altri in cui ho pubblicato troppo. L'inizio della mia esperienza universitaria e il poco tempo a disposizione hanno fatto si che  il mio povero blog ne risentisse, dunque vedere che si sta rimettendo in carreggiata e che riceve così tante visite e commenti è un grande piacere, nonchè una grande soddisfazione;
2) La vostra Gigì si prende una piccola pausa fino alla fine della settimana prossima.
Il motivo?? Beh, senza svelare o anticipare troppo, trascorrerò alcuni giorni a Roma per affrontare un colloquio di lavoro molto importante...è davvero una delle occasioni che non si possono perdere, diciamo che è un mio grande sogno. Ne parlerò magari più diffusamente la prossima volta, intanto incrociate le dita per me...ne ho bisogno!

Ok, dopo le doverose premesse iniziali, vi presento la ricetta di oggi. Si tratta di un plum cake alle fragole (io adoro questo periodo dell'anno, quando sui banchi dei mercati e supermercati si cominciano a vedere questi deliziosi frutti rossi!) e yogurt greco. Me ne sono innamorata avendolo visto nel blog di Cinzia, vi rimando a questo post per la ricetta originale, io vi trascriverò la ricetta da me leggermente modificata.

Ingredienti:
200 g di yogurt greco;
125 g di yogurt bianco Muller;
200 g di farina per dolci Molini Rosignoli;
100 g di zucchero;
40 g di olio extravergine di oliva;
40 g di olio di semi;
2 uova + 2 tuorli;
50 g di fecola di patate;
1 cucchiaino di estratto di vaniglia*;
1 cucchiaino di lievito per dolci;
1 pizzico di sale;
150 g di fragole pulite e tagliate a pezzetti.

*se c'è una cosa di cui sono orgogliosa e contentissima relativa al viaggio dello scorso dicembre in Martinica (Caraibi - a breve scriverò un post a riguardo!) è l'acquisto dell'estratto naturale di vaniglia al mercato di Forte de France (la capitale dell'isola). E' una meraviglia, denso e profumatissimo! Ne ho acquistata una bottiglietta ed ho il terrore che finisca!


Sbattete le uova con lo zucchero per qualche minuto, fino a che il composto non risulterà chiaro e spumoso. Aggiungete, sempre sbattendo con lo sbattitore elettrico, i tuorli e i due tipi di yogurt, più l'estratto di vaniglia e un pizzico di sale. Setacciate in una ciotola capiente tutti gli ingredienti secchi (farina, lievito, fecola di patate) e con una spatola mescolateli al composto liquido poco alla volta, evitando la formazione di grumi. Per ultimi aggiungete sempre mescolando l'olio e le fragole a pezzetti. 
Versate il composto in uno stampo da plum cake foderato di carta da forno e ponete in forno a 180°C per 50 minuti (Cinzia consigliava una temperatura di 160°C ma per il mio forno è troppo bassa...voi conoscete il vostro forno e sapete come regolarla!). Controllate comunque la cottura attraverso la prova stecchino.


Con questa ricetta partecipo al contest "La fragola vien mangiando" di La'more in cucina.

giovedì 1 marzo 2012

Chocolate cupcakes di Laurel Evans

Ma voi ce l'avete un tallone d'Achille in cucina?
Mi spiego meglio: avete qualcosa che proprio non siete in grado di fare, nonostante anni di prove ed esercitazioni, tutorials online, consigli di amiche foodbloggers e non? 
Io, ahimè, ne ho più di uno. Sacher, macarons ma, soprattutto, io non so usare lui, quell'attrezzo indispensabile nelle nostre cucine, quello che anche con un ingrediente semplicissimo (panna, crema, frosting...) riesce a darti sempre quell'effetto chic e mai banale. Di chi (sarebbe meglio dire "di cosa", ma per me lui è un'entita di cui ho quasi paura pronunciare il nome, manco fosse Voltemort...) sto parlano?
Ma del sac-a-poche, naturalmente! 
Le ho provate tutte, ho usato sia quello in plastica, sia quello monouso, bocchettine di varie forme che non so montare (giuro...), ho cercato tutorials online, ho chiesto aiuto a chicchessia ma nulla, io e lui viviamo in due mondi separati!
Quindi capite bene che decorare i cupcakes non sia proprio una cosa da nulla per me...io ci metto impegno, il risultato è imperfetto all'ennesima potenza...ma almeno il gusto è buono! E, ancora una volta, devo dire grazie alla mia "Bibbia della cucina americana", ovvero il libro "Buon Appetito America!" di Laurel Evans...non ne posso più fare a meno!
E sappiate che, a proposito di cucina americana, la vostra GG potrebbe avere in serbo una sorpresina...






Ingredienti (per 13-14 cupcakes):
150 g di farina per dolci Molini Rosignoli;
2 cucchiaini di lievito per dolci;
1/4 di cucchiaino di sale;
50 g di cacao amaro;
110 g di burro a temperatura ambiente;
150 g di zucchero;
2 uova grandi a temperatura ambiente;
120 ml di latte;
1 cucchiaino di essenza di vaniglia.

Per il buttercream frosting (glassa):
113 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente;
300 g di zucchero a velo;
5-6 cucchiai di latte;
2-3 cucchiaini ricolmi di cacao amaro (solo per il frosting marrone)




Mescolate in una ciotola media la farina, il lievito, il sale, il cacao e mettete da parte. Mescolate in una ciotolina il latte e la vaniglia.
Lavorate insieme con un mixer il burro e lo zucchero finchè il composto sarà chiaro e spumoso, per circa 3 minuti. Unite le uova, uno alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta finché il composto sarà ben amalgamato. Unite circa 1/3 del composto con la farina a quello di burro e zucchero e lavorateli a bassa velocità per amalgamarli. Unite circa metà del latte con la vaniglia e sbattete bene. Continuate ad aggiungere gli ingredienti alternando quelli secchi a quelli umidi e terminando con quelli secchi. 
Riempite gli stampini da muffins per 2/3 con il composto (a questo proposito, io avevo terminato i pirottini di carta, così ho semplicemente tagliato dei quadrati di carta da forno abbastanza ampi e li ho utilizzati al posto dei pirottini...metodo facile, economico e veloce!) e cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 22-25 minuti o finchè uno stecchino infilato al centro non risulterà ben asciutto.
Lasciate raffreddare.
Intanto preparate il frosting: in una ciotola capiente sbattete il burro fino ad ottenere una crema. Unite gradualmente lo zucchero a velo, continuando a sbattere finchè il composto è liscio. Se risulta troppo denso, diluitelo con il latte, poco alla volta. A questo punto potete aggiungere aromi e coloranti a piacere. Io ho diviso il composto in tre parti, ad una ho aggiunto il colorante alimentare rosa, all'altra il cacao amaro e l'altra ancora l'ho lasciata in purezza
Decorate i cupcakes utilizzando una tasca da pasticcere, oppure stendete la glassa sulla superficie con una spatola. Cospargete con codette colorate o altre decorazioni a vostra scelta.


Con questa ricetta partecipo al contest di Nuvole di farina "Piccole dolci delizie"

lunedì 27 febbraio 2012

Focaccia alla farina di kamut

Forchettina, coltellino e tovagliolo Ecobioshopping


Buona settimana a tutti!
Vi avevo già parlato nello scorso post del fatto che qualche settimana fa ho cucinato finger food per una cena con 13 persone...è stata una faticaccia, ma alla fine ne è valsa assolutamente la pena! 
Non so voi ma io adoro sperimentare in cucina e non perdo occasione di provare nuove ricette, anche se magari in una serata in cui sono previsti ospiti...mia madre sostiene che in occasioni del genere è bene utilizzare esclusivamente ricette collaudate, ma io sono di tutt'altro avviso. Ed ecco che mi è venuta in soccorso Federica, la quale con la sua focaccia semintegrale di kamut ad alta idratazione ha fatto si che io mi innamorassi perdutamente di questo lievitato, tanto da provarlo due volte in poco tempo!
Le uniche significative modifiche apportata alla ricetta di Federica sono state l'utilizzo di normale farina di kamut (che io non avevo mai sperimentato prima, shame on me! come direbbero gli inglesi) al posto della farina integrale di kamut e l'utilizzo di erbette aromatiche quali origano e salvia al posto di alloro e rosmarino.
Che dire, la più buona focaccia da me mai preparata, ottima da gustare sia da sola, sia tagliata in due (facendo attenzione a non "disturbare" troppo la texture di bolle formatesi) con salumi vari!



Ingredienti (per due teglie di media grandezza):
370 g di farina manitoba Molini Rosignoli;
125 g di farina di kamut;
60 g di acqua naturale;
490 g di acqua frizzante;
8 g di lievito di birra fresco;
1 cucchiaino di malto (o zucchero di canna, come ho usato io);
8 g di sale;
salvia e origano secchi tagliati a pezzetti;
emulsione di acqua e olio extravergine di oliva per la superficie;
sale grosso q.b.
salumi vari per farcire all'interno (facoltativi).


Sciogliete il lievito di birra nell'acqua naturale insieme al malto (o allo zucchero di canna) e lasciate riposare per una decina di minuti.
Setacciate insieme le farine e metterne circa la metà (250 g) in una ciotola capiente: versate al centro l'acqua con il lievito, aggiungete l'acqua frizzante e cominciate a mescolare per bene con una forchetta. Unite piano piano anche il resto delle farine, amalgamando bene dopo ogni aggiunta. Aggiungete anche il sale fino e continuate a mescolare per almeno 10 minuti (Federica ha usato l'impastatrice, io non l'avevo e sono stata costretta a fare tutto a mano...è abbastanza faticoso, ma il risultato è ugualmente ottimo!).
Coprite con pellicola e lasciate riposare fino a quando la pasta sarà triplicata di volume (circa 2-3 ore).
Cospargete la spianatoia di abbondante farina e versatevi l'impasto, spaccatela in due e date due giri di pieghe tipo 1 con l'aiuto di una spatola. Coprite gli impasti e lasciate riposare per almeno 20 minuti.
Preriscaldate il forno alla massima temperatura. Portate gli impasti in due teglie oliate e, con le mani unte d'olio stendete la pasta affinché ricopra tutta la teglia, facendo però attenzione a non "smontare" troppo l'impasto. Spennellate le focacce con un'emulsione i acqua e olio, poi con del sale grosso e con erbe aromatiche a vostro piacimento (io ho utilizzato origano per una focaccia e salvia per l'altra). Infornate per 13-14 minuti nella parte più bassa del forno, poi per i restanti 5-7 minuti in quella più alta.
Attendete che la focaccia si sia raffreddata ed eventualmente tagliatela in due e farcitela con salumi a scelta.

martedì 14 febbraio 2012

Pizza con patate e salsiccia di Gabirele Bonci


Buongiorno e buona settimana a tutti!
Non essendo mai stata un'amante di San Valentino, ignorerò la festività allegramente, mostrandovi questa ricetta provata ormai qualche mese fa. Ormai molti di voi conosceranno Gabriele Bonci e le sue meravigliose pizze (se non altro per le sue partecipazioni alla trasmissione televisiva "La prova del cuoco") dunque eviterò parole superflue per descriverlo, basteranno le immagini di questa profumatissima pizza con patate, salsiccia e salvia a descriverlo da sole!
Bando alle ciance, dunque, ecco la ricetta!


Ingredienti (per l'impasto):
1 kg di farina per pizze Molini Rosignoli (o farina di tipo O);
800 g di acqua;
12 g di sale;
7 g di lievito in polvere;
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva.
Per la copertura:
mirto (o salvia) q.b;
salsiccia di maiale;
mozzarella;
patate gialle (circa 2-3);
sale q.b;
olio extravergine di oliva q.b.



In una ciotola molto capiente, fate la fontana con la farina; al centro ponete acqua, olio, sale e lievito di birra in polvere, impastate bene fino a quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati, poi ponete in frigo a lievitare per 24 ore.
Stendete la pasta su una superficie infarinata, facendo attenzione a non "smontarla" troppo e pizzicando bene soprattutto i bordi, poi trasferitela su una teglia oliata. Vi consiglio una teglia abbastanza grande, quadrata, la mia era troppo piccola, quindi la pizza alla fine è risultata troppo alta: la prossima volta avrò cura di fare due impasti da 500 g l'uno.
Gabriele Bonci consiglia l'utilizzo del mirto da abbinare con la salsiccia. io, non avendolo a disposizione, ho optato per la salvia che si sposa sempre bene sia con le patate, sia con la salsiccia stessa. Comunque, spolverate la superficie della pizza inizialmente con il mirto (o salvia), poi con pezzettini di salsiccia di maiale, mozzarella tagliata a striscioline e le patate schiacciate con lo schiacciapatate. Aggiungete sale e olio d'oliva extravergine. Infornate a 220C in forno preriscaldato, avendo cura di porre la teglia nella parte bassa del forno per i primi 10 minuti, poi nella parte superiore per il tempo restante (circa 5-10 minuti, anche se varia a seconda del forno, controllatela bene).
Sfornate e, quando sarà tiepida, tagliatela con le forbici (mai con coltello o rotella per evitare di "smontare" gli alveoli da cui è composto l'impasto).

domenica 5 febbraio 2012

Biscotti glassati

Tutti i biscotti sono su piatti Ecobioshopping

Come vi avevo già accennato qui, qui e qui, la mia nuova passione in fatto di dolci sono i biscotti da decorare con la glassa. Ho provato diverse ricette ma vi posso dire con certezza che questa, trovata su Giallo Zafferano, è in assoluto la migliore, sia per quanto riguarda la pasta per il biscotto, sia per quanto concerne la glassa. 
E' un lavoro lungo, che implica una grande, grandissima dose di pazienza (io ho impiegato praticamente un giorno e mezzo per fare i biscotti e decorarli completamente). Però, una volta terminati, danno tante di quelle soddisfazioni che voi neppure vi potete immaginare!
Non solo li adorano i bambini, ma anche i "grandi" mi hanno fatto un mucchio di complimenti e non solo perchè erano belli...ma anche (e beh, ci mancherebbe, che senso avrebbe prepararli??) buoni!!!
Quindi, insomma, se siete intenzionati a preparare qualcosa di speciale, per i vostri bimbi, per una ricorrenza, anche solo per una cena a cui dovete partecipare ma volete portare qualcosa di insolito, beh, questi sono la soluzione giusta!
Se non avete una grande manualità ( e io non ce l'ho e non l'ho mai avuta, credetemi!) magari al primo tentativo non vi riusciranno benissimo...ma provate, fate diversi tentativi, esercitatevi, in fondo è anche questo il bello della cucina, no?


 Quindi, per coloro che decidessero di provare con la decorazione dei dettagli, ecco alcuni consigli:
-procuratevi un paio di pennelli, quelli per dipingere vanno benissimo, a patto che li utilizziate solo in cucina: io ne utilizzo uno in misura 6, l'altro in misura 3 per i dettagli;
-ho provato tanti tipi di glasse, ma secondo me la migliore rimane sempre quella più semplice: zucchero a velo e acqua, nulla più! Mescolate gli ingredienti fino a raggiungere la giusta consistenza (ne troppo liquida, altrimenti scivolerà dalla superficie del biscotto, ne troppo solida, altrimenti farete troppa fatica a spalmarla). Io non vi posso dare le giuste dosi perchè ormai vado sempre ad occhio, comunque provate ad aggiungere allo zucchero a velo poca acqua alla volta, a limite la aggiungerete!
-Una volta preparata la glassa bianca neutra, dividetela in più ciotoline a seconda del numero di colori che volete usare;
-per i coloranti alimentari io vi consiglio quelli in gel della Decora, quelli nel tubetto per capirci: vi basterà semplicemente schiacciare e usciranno poche gocce di colorante alla volta...mescolate fino a quando non avrete raggiunto la giusta tonalità;
-so che molte di voi usano anche i coloranti in polvere che danno colori più accesi. Io non li ho mai provati, personalmente mi trovo molto meglio con quelli in gel che con quelli liquidi!
-assicuratevi che la superficie glassata del biscotto sia perfettamente asciutta prima di procedere con i dettagli...sembra banale ma vi assicuro che è indispensabile!

Paperelle su piatto Ecobioshopping

Insomma, è un lavorone, ma io mi diverto un mondo e, nonostante la stanchezza, vedere i biscotti terminati è una grandissima soddisfazione!
E devo ringraziare Silvia che per Natale mi ha regalato questi bellissimi e nuovi stampini per biscotti, è tutta un'altra cosa rispetto al dover ritagliare ogni singola formina con il coltello...si impiega molto meno tempo e si fa molta meno fatica. Non vedo l'ora di andare negli Stati Uniti dove di questi taglia-biscotti ne vendono di tutte le forme e le dimensioni, credo che tornerei con la valigia piena zeppa (ma chi non lo farebbe...sono troppo carini!)
Dunque, v lascio con la ricetta e con le altre foto dei biscottini. State pronti che questa settimana ho in previsione una nuova infornata e l'utilizzo di nuove tecniche. Vi dicono qualcosa ghiaccia reale e pasta di zucchero??

Elefantino azzurro su piatto Ecobioshopping

Ingredienti (per circa 50/60 biscotti):
100 g di burro;
300 g di farina per dolci Molini Rosignoli;
2 uova;
1/2 limone (solo la buccia grattugiata);
1/2 bustina di lievito per dolci;
100 g di zucchero;

Per la glassa:
acqua q.b;
zucchero a velo q.b;
coloranti alimentari.

Elefantini rosa e azzurri su piatto Ecobioshopping

Ponete tutti gli ingredienti su una spianatoia ed impastate bene fino a quando non avrete ottenuto un impasto liscio e senza grumi. Lasciatelo riposare, avvolto nella pellicola trasparente per almeno 1 ora in frigorifero.
A questo punto stendete l'impasto in una sfoglia dello spessore di circa 1/2 cm e ritagliate con i taglia biscotti tante piccole formine a piacere. Infornate in forno preriscaldato a 180°C per circa 15 minuti. Controllate che i biscotti non si colorino troppo.
Sfornate e lasciate raffreddare.

Tartarughine su piatto Ecobioshopping

Intanto preparate la glassa: in una terrina ponete lo zucchero a velo e cominciate ad aggiungere pochissima acqua alla volta (non più di due cucchiai). Mescolate e , quando la glassa sarà della giusta consistenza, dividetela in diverse ciotoline e in ognuna di esse, aggiungete qualche goccia di colorante alimentare fino ad ottenere il colore da voi desiderato.
Con l'aiuto di un pennello, stendete la glassa sui biscotti freddi e attendete circa 1 ora affinchè si raffreddi, poi se necessario, procedete con ulteriori strati o dettagli.

Coniglietto su piatto Ecobioshopping

Teddy Bears su piatto Ecobioshopping

Delfini su piatto Ecobioshopping 

Vestiti e scarpe coordinate gialle e verdi su piatto Ecobioshopping

Vestiti e scarpe coordinate rosa e azzurre su piatto Ecobioshopping

Vestito e scarpa coordinate viola su piatto Ecobioshopping

Caramelline su piatto Ecobioshopping

Cuori e cerchi glassati con praline colorate su piatto Ecobioshopping

giovedì 2 febbraio 2012

Donuts


Buona giornata a tutti! Siete sempre sotto la neve? A Genova ha nevicato parecchio martedì ed è stato uno spettacolo passeggiare per la centralissima via XX Settembre o per il Porto Antico e vedere i fiocchi di neve infrangersi sulla superficie del mare. Più in collina (dove abito) la neve si è anche fermata sui tetti e sui marciapiedi...bellissimo! Sarà perchè amo la neve che mi riporta a quando ero bambina, sarà che quest'inverno è stato particolarissimo, però devo ammettere che un po' di freddo mi piace. Sena esagerare, però adoro il cambio di stagione, quindi d'inverno deve fare freddo, così come d'estate deve fare caldo. Ammetto che non potrei vivere bene in un luogo dove non esistono le stagioni...!
Comunque, passiamo alla ricetta di oggi. 
Devo farvi una confessione: io non amo il carnevale. 
O meglio, mi lascia abbastanza indifferente come festa, quello che proprio non amo sono i dolci di carnevale, fritti, unti e grassi a più non posso. E' vero che io sono una golosissima che mangerebbe dolci tutti i giorni (e li mangia...), però il fritto, soprattutto nei dolci, è una cosa che proprio non riesco a mandare giù. E ancor meno mi piace cucinarli, con l'odore di fritto che si espande nella cucina e che rimane attaccato alle pareti per giorni e giorni. Però ho pensato molto a cosa cucinare per carnevale, mica posso rinunciare così, solo per un po' di antipatia verso il fritto, giusto?
Ed ecco la magnifica idea: i donuts, i tipici dolcetti americani (e ormai chi mi segue da un po' conosce il mio amore per la cucina americana) a forma di ciambella che tutti abbiamo visto in tv almeno una volta tra film e telefilm. Colorati, sono colorati e perfetti per celebrare il carnevale, buoni sono buoni, cotti al forno sono cotti al forno...meglio di così!
Mettono davvero un'allegria immensa, sia nel prepararli che nel servirli, sono facili e veloci da cuocere e basta un attimo e un po' di fantasia per prepararli. Insomma, nonostante non siano i dolci tradizionali per il carnevale, sono certa siano un ottimo sostituto!
Ho preso la ricetta originale qui, nel blog Cuocicucidici, apportando solamente pochissime modifiche. 


Ingredienti (per circa 14 donuts):
320 g di farina per dolci Molini Rosignoli;
175 g di zucchero;
2 cucchiaini di lievito per dolci;
1/4 di cucchiaino di noce moscata;
5 g di sale;
165 g di latticello;*
2 uova;
32 g di burro sciolto freddo;

Per la glassa al cioccolato:
45 g di gocce di cioccolato o cioccolato fondente;
16 g di burro;
1 cucchiaio di glucosio;**
1 cucchiaio di acqua bollente;

Per la glassa colorata:
zucchero a velo  q.b;
acqua q.b;
coloranti alimentari q.b.

*io non lo avevo, ho mescolato 155 g di latte scremato con 10 g di succo di limone e ho lasciato riposare a temperatura ambiente per circa 25 minuti;
**non avevo il glucosio, l'ho sostituito con 1 cucchiaino di miele...se il gusto del miele non vi piace (come accade a me), non lo fate perchè il miele si sente davvero tanto!


Setacciate la farina, lo zucchero, il lievito, il sale e la noce moscata in una ciotola. Aggiungetevi il latticello, il burro e le uova che avrete leggermente sbattuto in precedenza. Mescolate per bene e versate il composto in una teglia da donuts (io la comprai anni fa alla Lidl) imburrata: è importante che gli stampi non siano riempiti del tutto (circa 2/3) altrimenti il composto lieviterà troppo e non si vedrà più il buco delle ciambelline. Fate cuocere 7-8 minuti in forno caldo a 220°, sfornate e lasciate raffreddare per bene.
Preparate intanto le due coperture. Per quella al cioccolato sciogliete a bagnomaria il cioccolato (o le gocce) con burro e glucosio (o miele) e mescolate fino a quando il composto sarà omogeneo. Togliete dal fuoco e aggiungete il cucchiaio di acqua bollente.
Per la glassa semplice mescolate lo zucchero a velo con poca acqua, una volta raggiunta la giusta consistenza (ne troppo liquida ne troppo solida) aggiungete poche gocce di colorante alimentare (io ho utilizzato quello rosa e quello viola).
A questo punto immergete i donuts per metà nelle coperture e terminate con una spolverata di decorazioni di zucchero a piacere.

Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Chiavazza "I dolci del Carnevale"



E partecipo anche al contest "A carnevale ogni ricetta dolce vale" di Le Ricette di Tina.