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venerdì 5 marzo 2010

Amarcord : Ghostbusters - Acchiappafantasmi




Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

« - Sei tu un dio?
- No...
- Allora, muori!
- Ray, quando qualcuno ti chiede se sei un Dio, tu gli devi dire sì! »








(Gozer a Ray, e Winston a Ray)

Ghostbusters - Acchiappafantasmi (Ghostbusters) è un film del 1984 diretto da Ivan Reitman e interpretato da un gruppo di attori provenienti dalla popolare trasmissione televisiva Saturday Night Live. Nel 2000 la pellicola è arrivata alla posizione numero ventotto nella lista delle migliori cento commedie americane di sempre (AFI's 100 Years... 100 Laughs), secondo un sondaggio effettuato dall'American Film Institute.

Nel 1989 ha avuto un sequel, Ghostbusters II.





Trama


New York. Peter, Ray ed Egon, tre dottori di ricerca in parapsicologia, studiano da tempo, ma con scarsi risultati, i fenomeni paranormali. Contattati dalla biblioteca pubblica della città, si trovano per la prima volta faccia a faccia con un ectoplasma terrificante,la Signora in Grigio. Raccolti dei campioni, iniziano a valutare le potenzialità della scoperta, ma vengono cacciati dal rettore dell'università per mancanza di risultati e, quindi, di fondi.

Convinto Ray a mettere un'ipoteca sulla sua casa d'infanzia, con i soldi ottenuti i tre intraprendono la loro nuova e avveniristica attività: quella di Acchiappafantasmi a pagamento. Con il genio di Egon mettono a punto apparecchiature come lo zaino protonico, in grado di catturare l'energia psicocinetica dei fantasmi e le ghost-trap, in grado di intrappolarli. I tre quindi acquistano un palazzo, già sede dei Vigili del Fuoco, come loro quartier generale e una vecchia auto, una Cadillac Ambulance '59 Miller Meteor Limo-style Endloader Combination, targata New York Ecto 1, che viene modificata a dovere secondo le loro esigenze. A questo punto non resta loro che attendere le prime telefonate, che però tardano ad arrivare. L'unica cliente è Dana Barret, impiegata che nel frigorifero di casa vede strane apparizioni che dicono il nome "Zuul".

Finalmente ricevono una chiamata, da un grande albergo infestato da un ingordo ectoplasma (Slimer) al dodicesimo piano, e testano gli zaini protonici, evitando di incrociare i flussi, e le trappole, apparecchiature che attirano e rinchiudono gli spiriti. Da allora le chiamate aumentano sempre più e gli Acchiappafantasmi cominciano a ripulire la città dagli spiriti che stanno terrorizzando i cittadini, ottenendo in breve tempo grande successo e popolarità (compaiono infatti in TV, sulle copertine di USA Today, del Time e ne parla Larry King nel suo show assieme ad altri famosi giornalisti). Per far fronte alla sempre maggiore mole di lavoro viene anche assunto un ulteriore membro della squadra, Winston Zeddemore.

Ben presto, però, i quattro devono fare i conti con una minaccia ancora più grande: Gozer, una sorta di malefica semidivinità sumera del 6000 a.c., sta per reincarnarsi e tornare sulla Terra e per questo i suoi due adoratori, Zuul il Guardia di Porta e Vinz Clortho il Mastro di Chiavi iniziano a "possedere" rispettivamente Dana e il suo vicino Louis. Nel frattempo il funzionario del dipartimento dell'ambiente Walter Peck, giudicando il lavoro degli Acchiappafantasmi nocivo e pericoloso, riesce a togliere la corrente al "dispositivo di stoccaggio", contenente tutti i fantasmi catturati fino ad allora, che finiscono per liberarsi. In città si semina il panico, e i quattro vengono arrestati.

Rinchiusi in cella Ray ed Egon hanno il tempo di capire la situazione. Un pazzo e geniale architetto, di nome Ivo Shandor, aveva costruito il palazzo di Dana in maniera tale da far confluire lì l'energia ectoplasmatica, così da richiamare Gozer per porre fine a questa società "marcia". L'unica speranza è raggiungere la sommità del palazzo e fermare la divinità.

Ottenuto l'appoggio del sindaco, scortati dalle forze dell'ordine fino all'edificio, e scalatolo fino alla cima, gli eroi si ritrovano di fronte a Dana e Louis trasformati in quadrupedi mostruosi, che rispondono al richiamo di una creatura simile ad una donna. Lei è Gozer, che dà la possibilità ai quattro di scegliere con quale calamità essere distrutti. Per evitare di rispondere, gli Acchiappafantasmi non pensano a nulla, ma inavvertitamente a Ray viene in mente la mascotte dei suoi Marshmallow preferiti. Ecco allora comparire, e seminare il panico tra la città, un gigantesco essere uguale a quel pupazzo. L'unica soluzione è allora quella di rischiare di incrociare i flussi delle loro armi, verso la porta da cui Gozer è entrato nel nostro mondo.

Salvata New York e liberati Dana e Louis dalle sembianze cagnesche, i quattro vengono accolti dalle ovazioni dell'intera cittadinanza.


La Ectomobile usata nel film


Il film si rivelò il più grande successo del 1984 a livello planetario, incassando 434.286.000 dollari e generando un sequel e due serie animate. Il film rimase al numero uno del box office statunitense per cinque settimane consecutive incassando 23 milioni di dollari nella prima settimana, un record al tempo suo. Il franchising dei film e delle serie (compresi i giocattoli e i gadget ad esse ispirati) stima un guadagno che supera il miliardo di dollari.

Nel 1985 il film ha avuto due nomination agli oscar: una per i migliori effetti speciali e un'altra per la migliore canzone (ascoltala nel video seguente - NB).

lunedì 19 ottobre 2009

Amarcord : era il 1977







Amarcord dei tempi che furono dal film "Berlinguer ti voglio bene" del 1977.
Sproloqui e bestemmie si, ma non malignità e violenza pura come vediamo oggi in più una grande passione politica per un ideale (anche se sbagliato perchè creato dall'élite dei banchieri, vedi link) cosa che attualmente è sparita. Mi ricorda l'atmosfera che "respiravo" da ragazzo tra le "case del popolo" e le piazze varie. Un remake per riflettere e ridere. (Benigni all'esordio cinematografico - NB).


TRAMA :

Nella sua casa sull'Appennino Giuseppe Bertolucci ospita Roberto Benigni. Per cinque giorni si chiudono in una stanza. Le pareti sono tinte di rosa, la porta-finestra offre il verde di un grande prato in salita. Benigni parla, Bertolucci ascolta. Ascolta e scava, e raccoglie. Benigni è una miniera inesplorata, una eruzione linguistica, un "flusso di ossitone e di tronche". Bertolucci scopre un mondo: "l'universo suburbano della provincia toscana, rossa, contadina, sottoproletaria e genitale". E' il mondo di Cioni. Un anno più tardi, dicembre 1975, Roberto porta il monologo Cioni Mario di Gaspare fu Giulia in teatro (l'Alberichino), a Roma. Nel 1977 esce il film Berlinguer ti voglio bene .
Cioni ha 25 anni, un gruppo di amici, una mamma, tante delusioni e qualche consolazione. Con gli amici (Bozzone, Gnorante, Buio) parla sempre delle stessa cosa: donne (sesso). Vanno a ballare , giocano a poker e si scambiano perle di saggezza popolare. Cioni non sopporta la sua mamma (mammina), ma allo stesso tempo le vuole bene. La mamma invece detesta il figlio. A Cioni non glie ne va bene una: quando sembra aver conquistato una donna, gli amici gli fanno credere che gli è morta la mamma; quando gioca a carte, perde, e paga i debiti di gioco "concedendo" il corpo della mamma a Bozzone; quando la madre gli trova una ragazza, scopre che è zoppa. L'unico che dà retta a Cioni è Berlinger, lo spaventapasseri del campo. Qualche volta cerca conforto tra le sottane della mamma o nel ricordo delle novelle che gli raccontava il suo babbo.
















Dopo averlo "adorato" nel film, Benigni si incontrerà realmente con Berlinguer.
Presente tutto lo stato maggiore dell'allora PCI: