MYSTERIUM ARCANUM

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sabato 5 giugno 2021

Film e mistero : IL SACRO MALE

 


Gerry Fenn è un giornalista di mezza età che ha perso credibilità per aver manipolato notizie allo scopo di creare sensazione. Alla ricerca di un improbabile riscatto, segue la traccia di misteriose mutilazioni animali nella cittadina rurale di Banfield, ma si rende ben presto conto che si tratta di una bufala. Ai piedi di un albero scheletrico trova però uno strano amuleto e lo frantuma per dare comunque un fondamento alla vicenda, ben sapendo che comunque è inutile. Disilluso, a sera prende la strada del ritorno, ma rischia di investire una ragazza e, per evitarla, esce di strada. Preoccupato, la soccorre. La ragazza è Alice, nipote sordomuta di padre Hagan, pastore locale. Alice comincia misteriosamente a parlare, a sentire e soprattutto a compiere miracoli: a darle questo potere, dice la ragazza, è una presenza che le parla e dice di chiamarsi Maria. Mentre arriva un prelato per verificare la realtà dei miracoli, Gerry si rende conto d'avere in mano una storia forte e d'essere in una posizione privilegiata per seguirla. Ma non tutto è oro quello che luccica.

domenica 3 marzo 2019

UN CASO DI ESORCISMO 2 (PIT) - Seconda playlist

Continua l'indagine del PIT (Paranormal Investigation Team).Questa volta non dovrà vedersela solo con fantasmi buoni o cattivi ma con veri demoni. Grande rischio tanto da richiedere consigli ad un frate esorcista. Mia seconda playlist (vedere la precedente). Buona visione.

MYSTERIUM 

" Non sono due giorni che facciamo questo mestiere ma adesso dobbiamo muoverci con cautela ". - Componente del PIT.

domenica 9 settembre 2018

Padre Pio contro il Diavolo : una guerra eterna




             

La presenza del demonio durante  la notte (vedere link1 e link2) colpì anche Padre Pio che ingaggiò contro costui un eterno duello.


Il demonio esiste ed il suo ruolo attivo non appartiene al passato né può essere recluso negli spazi della fantasia popolare. Il diavolo, infatti, continua ad indurre al peccato proprio oggi. Per tale ragione l'atteggiamento del discepolo di Cristo di fronte a Satana deve essere di vigilanza e di lotta e non di indifferenza.
 
La mentalità del nostro tempo purtroppo, ha relegato la figura del diavolo nella mitologia e nel folclore. Il Baudelaire affermava, giustamente che IL CAPOLAVORO DI SATANA, NELL'ERA MODERNA, E' DI NON FAR CREDERE NELLA SUA ESISTENZA.  

Di conseguenza non è facile immaginare che Satana abbia dato prova della sua esistenza allorquando è stato costretto ad uscire allo scoperto per affrontare Padre Pio in "aspri combattimenti".
 
Tali battaglie, così come è riportato nella corrispondenza epistolare del venerato frate con i suoi direttori spirituali, erano dei veri e propri combattimenti all'ultimo sangue.
Uno dei primi contatti che Padre Pio ha avuto con il principe del male, risale al 1906 quando Padre Pio ritornò nel convento di Sant'Elia a Pianisi.  

Una notte d'estate non riusciva a prendere sonno per l'afa soffocante. Dalla stanza accanto gli arrivava il rumore del passo di un uomo che andava su e giù. "Il Povero Anastasio non può dormire come me" penso Padre Pio. "Voglio chiamarlo almeno si discorre un pò ". Andò alla finestra e chiamò il compagno ma la voce gli restò strozzata in gola: sul davanzale della finestra vicina si affacciò un mostruoso cane. Così raccontava lo stesso Padre Pio: "dalla porta con terrore vidi entrare un grosso cane, dalla cui bocca usciva tanto fumo. Caddi riverso sul letto e udii che diceva: "è iss, è isso" - mentre ero in quella postura, vidi l'animalaccio spiccare un salto sul davanzale della finestra, da qui lanciarsi sul tetto di fronte, per poi sparire".
Le tentazioni di satana miranti a far prevaricare il serafico padre si manifestavano in ogni modo. Il Padre Agostino ci confermava che satana appariva sotto le forme più svariate: "sotto forma di giovinette ignude che lascivamente ballavano; in forma di crocifisso; sotto forma di un giovane amico dei frati; sotto forma del Padre Spirituale, o del Padre Provinciale; di quella di Papa Pio X e dell'Angelo Custode; di San Francesco; di Maria Santissima, ma anche nelle sue fattezze orribili, con un esercito di spiriti infernali. A volte non c'era nessuna apparizione ma il povero Padre veniva battuto a sangue, straziato con rumori assordanti, riempito di sputi ecc. . Egli riusciva a liberarsi da queste aggressioni invocando il nome di Gesù.
Le lotte fra Padre Pio e Satana si inasprivano con la liberazione dei posseduti. Più di una volta - raccontava Padre Tarcisio da Cervinara - prima di andare via da un corpo di un posseduto, il Maligno ha gridato: "Padre Pio ci dai più fastidio tu che San Michele".   Ed anche: "Padre Pio, non ci strappare le anime e noi non ti molesteremo".
Ma vediamo come lo stesso Padre Pio descrive nelle lettere inviate ai suoi direttori spirituali, gli assalti di satana.
Lettera a padre Agostino, del 18 gennaio 1912  :"...Barbablù non si vuole dare per vinto. Ha preso quasi tutte le forme. Da vari giorni in qua mi viene a visitare assieme con altri suoi satelliti armati di bastoni e di ordigni di ferro e quello che è peggio, sotto le proprie forme. Chi sa quante volte mi ha gittato dal letto trascinandomi per la stanza. Ma pazienza! Gesù, la Mammina, l'Angioletto, San Giuseppe ed il padre San Francesco sono quasi sempre con me".
  (PADRE PIO DA PIETRELCINA: Epistolario I° (1910-1922) a cura di Melchiorre da Pobladura e Alessandro da Ripabottoni - Edizioni "Padre Pio da Pietrelcina" Convento S.Maria delle Grazie San Giovanni Rotondo - FG)
Lettera a padre Agostino del 5 novembre 1912
"Babbo carissimo, anche questa seconda vostra lettera, per permissione di Dio, ha ottenuto la stessa sorte di quella precedente. Son certo che a quest'ora il padre Evangelista vi abbia già tenuto informato della nuova fase di guerra che mi muovono quegl'impuri apostati. Costoro, babbo mio, non potendo vincere la mia costanza nel riferirvi le loro insidie, si sono appigliati a quest'altro estremo, vorrebbero indurmi nelle loro reti col privarmi dei vostri consigli, che voi mi venite suggerendo per mezzo delle vostre lettere, unico mio conforto; ed io a gloria di Dio ed a loro confusione lo sopporterò... - ...Non vi dico poi in che modo mi vanno percotendo quei disgraziati. Certe volte mi sento presso a morire. Sabato mi sembrò che mi volessero proprio finire, non sapevo più a qual santo votarmi; mi rivolgo al mio angelo e dopo d'essersi fatto aspettare per un pezzo eccolo infine aleggiarmi intorno e con la sua angelica voce cantava inni alla divina Maestà. Successe una di quelle solite scenate; lo sgridai aspramente d'essersi fatto così lungamente aspettare, mentre io non avevo mancato di chiamarlo in mio soccorso; per castigo, non volevo guardarlo in viso, volevo allontanarmi, volevo sfuggirlo, ma egli poverino mi raggiunse quasi piangendo, mi acciuffa, finché sollevato lo sguardo, lo fissai in volto e lo trovai tutto dispiaciuto". PADRE PIO DA PIETRELCINA: Epistolario I° (1910-1922) a cura di Melchiorre da Pobladura e Alessandro da Ripabottoni - Edizioni "Padre Pio da Pietrelcina" Convento S.Maria delle Grazie San Giovanni Rotondo - FG)
Lettera a padre Agostino del 18 novembre 1912
..."il nemico non vuole quasi abbandonarmi più, mi bussa continuamente. Egli cerca di avvelenarmi la vita con le sue infernali insidie. Si dispiace sommamente perché io ve le narro. Mi va suggerendo di tralasciare di narrarvi ciò che passa fra me e lui, e mi insinua di narrarvi piuttosto le buone visite; essendo, dice lui, le sole che possono piacervi ed edificare. - ...l'arciprete, reso consapevole della battaglia di quegl'impuri apostati, intorno a ciò che riguarda le vostre lettere, mi consigliò che alla prima vostra lettera che mi fosse pervenuta, l'andassi ad aprire da lui. Così feci nel ricevere la vostra ultima. Ma aperta che l'ebbimo la trovammo tutta imbrattata d'inchiostro. Sarà stata anche questa una vendetta di Barbablù? Non posso mai credere che così l'abbiate spedita, anche perché vi è nota la mia cecaggine. Le lettere scritte in principio sembrano illeggibili, ma dietro che vi ponemmo sopra il Crocifisso si fece un pò di luce tanto da potersi leggere, sebbene a stento..."
PADRE PIO DA PIETRELCINA: Epistolario I° (1910-1922) a cura di Melchiorre da Pobladura e Alessandro da Ripabottoni - Edizioni "Padre Pio da Pietrelcina" Convento S.Maria delle Grazie San Giovanni Rotondo - FG)
Lettera a padre Agostino del 13 febbraio 1913
..."oramai sono sonati ventidue giorni continui che Gesù permette a costoro di sfogare la loro ira su di me. Il mio corpo, padre mio, è tutto ammaccato per le tante percosse che ha contato fino al presente per mano dei nostri nemici. Più di una volta sono giunti a togliermi perfino la camicia e percuotermi in tale stato"...
(PADRE PIO DA PIETRELCINA: Epistolario I° (1910-1922) a cura di Melchiorre da Pobladura e Alessandro da Ripabottoni - Edizioni "Padre Pio da Pietrelcina" Convento S.Maria delle Grazie San Giovanni Rotondo - FG)
Lettera a padre Benedetto del 18 marzo 1913
..."Quei cosacci non cessano di percuotermi e di sbalzarmi alle volta anche dal letto, giungendo fino a togliermi la camicia e percuotermi in tale stato. Ma oramai non mi fanno più timore. Gesù è sempre amoroso verso di me, giungendo fin anche alle volte ad alzarmi da terra ed adagiarmi sul letto..."
 (PADRE PIO DA PIETRELCINA: Epistolario I° (1910-1922) a cura di Melchiorre da Pobladura e Alessandro da Ripabottoni - Edizioni "Padre Pio da Pietrelcina" Convento S.Maria delle Grazie San Giovanni Rotondo - FG)
Satana oltrepassò tutti i limiti della provocazione presentandosi a Padre Pio sotto la veste di un penitente. Questa la testimonianza diretta di Padre Pio:  "Una mattina, mentre stavo confessando gli uomini, mi si presenta un signore, alto, snello, vestito con una certa raffinatezza e dai modi garbati, gentili. Comincia a confessare i suoi peccati che erano di ogni genere: contro Dio, contro il prossimo, contro la morale. Tutti aberranti! Mi colpì una cosa. Per tutte le accuse, dopo la mia riprensione, fatta adducendo come prova la Parola di Dio, il Magistero della Chiesa, la morale dei Santi, l'enigmatico penitente controbatteva le mie parole giustificando, con estrema abilità e ricercatissimo garbo, ogni genere di peccato svuotandolo di qualsiasi malizia e cercando allo stesso tempo di rendere normali, naturali, umanamente comprensibili tutti gli atti peccaminosi. E questo non solo per i peccati che erano raccapriccianti contro Dio, la Madonna, i Santi - che indicava con perifrasi irriverenti senza mai nominarli - ma anche per i peccati che erano moralmente tanto sporchi e rozzi da toccare il fondo della più stomachevole cloaca. Le risposte che dava di volta in volta alle mie argomentazioni con abile sottigliezza ed ovattata malizia mi impressionavano. Tra me e me mi domandai: chi è costui? Da che mondo viene? Chi sarà mai? E cercavo di fissarlo bene in volto per leggere qualcosa tra le piaghe del suo viso. Nello stesso tempo aguzzavo le orecchie ad ogni sua parola in modo che nessuna di esse mi sfuggisse per soppesarle in tutta la loro portata. Ad un certo momento per una luce interiore vivida e fulgida percepii chiaramente chi era colui che mi stava dinanzi. Con tono deciso ed imperioso gli dissi: "di Viva Gesù, Viva Maria!" Appena pronunziati questi soavissimi e potentissimi nomi, Satana sparì all'istante in un guizzo di fuoco lasciando dietro di se un insopportabile irrespirabile fetore".
Allo stesso episodio è probabilmente rapportabile la seguente testimonianza di don Pierino, un sacerdote figlio spirituale di Padre Pio: "Una mattina Padre Pio confessava, era riservato da due tende. Dal centro dove le tendine non combaciavano perfettamente, riuscivo a vedere Padre Pio. Gli uomini, seguendo le prenotazioni, erano disposti da un lato, tutti in fila indiana. Io dal posto dove mi trovavo, recitavo il Breviario e, a tratti, alzavo lo sguardo per vedere il Padre. Sotto lo stipite della porticina, a destra della Chiesetta, sbucò un uomo robusto, bello, dagli occhi piccoli e neri, capelli brizzolati, dalla giacca scura e pantaloni rigati. Volevo non distrarmi e continuare a recitare il breviario ma una voce interiore mi ingiunse: "Fermati e guarda!" Mi fermai ed osservai. Senza attendere il suo turno, dopo qualche passo avanti e indietro, quell'uomo si fermò proprio davanti alla congiuntura delle tendine e, mentre il penitente si alzava dall'inginocchiatoio per uscire dalle tende, si infilò subito fra di esse rimanendo diritto in piedi, davanti a Padre Pio, che, da quel momento, non riuscii più a vedere. Dopo alcuni minuti, vidi ancora quell'uomo scomparire, a gambe divaricate, sotto il pavimento, mentre sulla sedia, dove era seduto il Padre, non vedevo più Padre Pio, ma Gesù, giovane, biondo e bello, tirato un tantino all'indietro sulla spalliera della sedia, intento a guardare fisso quell'uomo che sprofondava giù. Vidi di nuovo il Padre che, venendo dall'alto, tornava a sedersi al suo posto, mentre le sue sembianze si fondevano con quelle di Gesù; Poi vidi solo il Padre seduto. E subito sentii il suo vocione: "Giovanotti, vi volete sbrigare?" Il fatto passò inosservato agli uomini che attendevano, i quali ripresero subito il turno.
Padre Cipriano, è un frate cappuccino che esercita, tra le altre, le sacre funzioni di esorcista. All'epoca di Padre Pio era intento ad effettuare un esorcismo su una ragazza la quale durante gli esorcismi che si ripetevano su di lei, aveva manifestato quattro voci di quattro creature diverse.
Padre Cipriano chiese consiglio a Padre Pio su come esorcizzare una donna posseduta da più demoni ma Padre Pio fece sapere a Padre Cipriano che non si trattava di quattro demoni ma del Diavolo che si manifestava con quattro voci diverse.
Nel corso dell'ultimo esorcismo Padre Cipriano istigò il Diavolo dicendogli: "Ah, volevi farmela brutto fetente...!" ed il Diavolo rispose "...che è la prima volta che senti dire che io sono bugiardo in natura?"

sabato 4 febbraio 2017

IL DIAVOLO - Intervista a Padre Amorth

"Coloro che hanno partecipato a messe nere, riti satanici, sedute spiritiche, fatto le carte sono i più esposti alla possessione. Il demonio non ha corpo ma è puro spirito. Spesso ci parlo durante gli esorcismi ma non ho paura, la deve avere lui."

Padre Amorth



sabato 28 novembre 2015

DON AMORTH: "LA MASSONERIA COMANDA IL MONDO". Ecc..


Questa non me l'aspettavo! Che il noto esorcista padre Amorth si intendesse, in qualche modo, del Nuovo Ordine Mondiale dichiarando pubblicamente che "la Massoneria comanda il mondo" (vero, sono l'esercito segreto che opera per conto di chi è al vertice della piramide, gli schifosissimi Illuminati) era una cosa che non sapevo. Altre importanti avvisi su come difendersi da Satana.



domenica 24 agosto 2014

Film e mistero : Liberaci dal male

fonte :  http://www.cineblog.it/post/432720/liberaci-dal-male-la-storia-vera-dietro-il-film

Liberaci dal male è ispirato a eventi reali e basato su storie di natura sovrannaturale raccontate dall'ex agente di polizia di New York Ralph Sarchie nel libro "Beware The Night". Il libro scritto in tandem con Lisa Collier Cool è uscito nel 2001 e Sarchie, che ha lavorato nelle forze dell'ordine per 16 anni, non narra dei crimini commessi dalle persone di cui scrive, ma bensì degli eventi sovrannaturali ad essi connessi. Sarchie infatti è un demonologo e sembra sia stato coinvolto in diversi esorcismi conducendo indagini su eventi demoniaci al di fuori dell'orario di lavoro in una sorta di vocazione che l'uomo ha denominato "L'opera".

Sono un poliziotto e io preferisco buttare giù porte e arrestare dieci rapinatori armati a mani nude che avere a che fare con il demonio. Chiaro e semplice, il diavolo mi spaventa molto di più di qualsiasi cosa avessi mai visto come agente in tutti i miei anni nelle forze dell'ordine, ho visto quasi ogni orrore che una persona può infliggere ad un'altra...
Mentre ancora lavorava per la polizia di New York Sarchie divenne un investigatore paranormale part-time e indipendente, l'ex poliziotto ha raccontato che la cosa più terrificante che ha verificato di persona è cosa accade quando si colloca un crocifisso accanto alla testa di un individuo apparentemente posseduto:

Abbiamo usato un paio di reliquie di chiesa quel giorno e la mia era sul lato destro della testa di questa persona, vicino alla zona dell'orecchio...Io di solito mi metto di fronte e così ho potuto vedere gli occhi, un occhio stava guardando oltre il crocifisso, ma senza girare la testa. La testa era come quella di una statua...gli occhi andavano avanti e indietro, una cosa davvero spavantosa da vedere.
Sarchie ha descritto le persone possedute come animali in trappola molto spaventati, ma con l'aggresività di un predatore in fuga:

Sono stato un poliziotto per un lungo periodo. Ho avuto a che fare con un sacco di persone con disturbi emotivi e ho arrestato alcune persone piuttosto malvage e non ho mai, mai nella mia vita in strada visto niente di simile. Lo sguardo di un uomo che ha ucciso una persona è niente rispetto a quello di chi è posseduto.

Sarchie e la demonologia


Sarchie parla della religione e del suo approccio alla demonologia:

Demonologia è lo studio dei demoni e come accade anche per altri tipi di studio mi sono avvicinato ad essa da un punto di vista religioso.
Mentre non è sempre stato in sintonia con l'odierna chiesa cattolica romana Sarchie ha detto che si rese conto ben presto che combattere le forze del male significava avere una buona relazione con Dio:

Se dovevo combattere il diavolo, avevo bisogno di avere una forte connessione con la religione. Prego ogni giorno, io prego con il mio rosario ogni giorno e prego Dio ogni giorno che quello che sto facendo in questa vita gli sia gradito. Posso solo fare quello che so che vuole che io faccia.
Sarchie ha ricordato come venne coinvolto nella demonologia. Dopo il suo matrimonio e aver avuto la sua prima figlia ha preso contatto con Ed e Lorraine Warren, veri investigatori del paranormale protagonisti del film horror "L'evocazione":

Sono diventato uno dei loro studenti e ho iniziato a lavorare su alcuni casi con gli Warren.
Sarchie ha descritto alcuni dei sintomi della possessione, tra cui manifestare una forza innaturale, parlare lingue diverse, avere una conoscenza di eventi che non si ha alcuna possibilità di conoscere, donne che parlano con la voce di un uomo e persone che fanno versi di animali.
Inoltre Sarchie ha detto che il clero permette solo ad alcuni ordinati di effettuare esorcismi, ha spiegato che gli individui posseduti sono spesso a conoscenza informazioni su peccati e segreti di esorcisti e assistenti.
Nonostante sia un demonologo di fama Sarchie ha detto che non ha mai accettato un centesimo per la sua assistenza, ha sempre offerto i suoi servizi gratuitamente. In realtà ha aggiunto che spesso i casi gli costano denaro perché deve finanziare a proprie spese i viaggi nelle varie località.
L'ex poliziotto è consapevole che ci sono molti che mettono in dubbio le sue affermazioni, ma ha anche voluto ribadire che la loro opinione non gli interessa:

Ascolto le affermazioni di tutti questi scettici e spesso alcuni di loro sono veramente cattivi. Non mi interessa quello che dicono, io non sono interessato a quello che pensano di me. Non mi interessa.

I casi del libro "Beware the Night"


Sono quattro le storie spaventose del libro che hanno ispirato Liberaci dal male:
Una di queste storie è accaduta il giorno di Halloween del 1991, quando Ralph riceve una chiamata da un sacerdote con cui ha spesso lavorato. Ralph e il suo socio Joe Forrester si recano ad indagare su una casa che si sospettava infestata e che apparteneva alla famiglia Villanova di Westchester, New York. Senza il supporto della loro consueta squadra di investigatori, i due sono andati a intervistare la famiglia che aveva vissuto fenomeni paranormali come mobilio che si spostava da solo, misteriose ferite inflitte sui corpi e levitazione.
Dopo che Sarchie e Forrester hanno sperimentato in prima persona gli attacchi demoniaci subiti dalla famiglia, hanno deciso di effettuare loro stessi un esorcismo. Mentre esorcizzavano la casa, un potente demone ha posseduto la madre Gabby Villanova nel bel mezzo del rituale, in un modo che non avevano mai visto accadere in precedenza. Quando hanno capito il reale potere del demone contro cui stavano lottando, i partner si sono resi conto che avrebbero dovuto abbandonare e tornare più numerosi e preparati ad affrontare una forza maligna di tale potenza. Quando finalmente sono tornati, il gruppo di esorcisti e investigatori ha eseguito un esorcismo in ogni stanza della casa, costringendo infine il demone ad abbandonare il luogo.
Un altro caso di attività soprannaturale ha avuto luogo a Washington dove Sarchie ha avuto il supporto dei celebri demonologi Ed e Lorraine Warren su un caso che coinvolse la famiglia McKenzie. Sarchie inizialmente seppe delle spaventose esperienze della famiglia nella serie televisiva sul paranormale "Sightings" e si è subito interessato al caso. In seguito ha scoperto che un satanista, che aveva attirato spiriti malvagi nella residenza attraverso i suoi rituali, in precedenza era stato il proprietario dela casa della famiglia. I McKenzie hanno avuto incontri terrificanti con il diavolo come sentire la voce del loro defunto padre al telefono, l'inquietante pianto di un bambino e diverse aggessioni fisiche. Dopo aver sentito il terrore sofferto dalla famiglia per sei interminabili anni, Sarchie ha dovuto eseguire un esorcismo sull'intera casa. Un anno dopo la famiglia era finalmente in pace.
Nel 1992 la moglie di Sarchie ha visto nella loro casa una grande sagoma nera sulla porta della stanza del loro bambino. Sarchie credeva che il suo nuovo lavoro avesse reso lui e la sua famiglia esposti ai demoni. La paura che un demone terrorizzasse sua figlia lo ha costretto ad effettuare un esorcismo con acqua santa e preghiere all'interno della sua stessa casa. Il rituale però non ha tenuto lontano il demone, infatti l'entità tornò a manifestari un mese dopo. Tre anni dopo, sua figlia maggiore ha di nuovo visto il demone in prossimità del loro bambino. Al fine di proteggere la sua famiglia mentre svolgeva il suo lavoro come demonologo, Sarchie ha protetto la sua casa dagli spiriti maligni con crocifissi e acqua santa, ma sapeva che nonostante le precauzioni prese, i demoni sarebbero potuti tornare in qualsiasi momento.
Una delle storie più spaventose del libro "Beware The Night" riguarda un uomo di nome Michael. Questo uomo era passato attraverso due esorcismi operati da Joe Forrester, il partner di Sarchie. Credevano che un antico tipo di magia nera fosse responsabile delle possessioni di Michael. Il demone aveva permesso a Michael anche di prendere la comunione, cosa che normalmente dovrebbe respingere lo spirito maligno. Durante gli attacchi Michael parlava portoghese e spagnolo, lingue che Michael non aveva mai imparato. Altri sacerdoti tentarono uletriori esorcismi, che purtroppo si dimostrarono infruttuosi.
Tutti coloro che furono coinvolti hanno ritenuto che lo spirito maligno avrebbe potuto affliggere anche chiunque cercasse di aiutare Michael. Joe era convinto che il suo coinvolgimento nel caso lo aveva messo in pericolo trasformandolo in un bersaglio, tanto che rischiò di essere investito da un camion.
Sarchie a proposito del caso di Michael:

Sapevo che avevo appena ricevuto una visita del demone. Sì, era una cosa minore, e ringrazio Dio per questo, ma in con il senno di poi è stato anche il primo segno del danno e della sofferenza che questo esorcismo avrebbe portato a me e a tutti gli altri coinvolti.
Dopo una lunga preparazione e un esorcismo durato tre giorni, Michael era ancora tormentato dal diavolo. Ora ogni anniversario di questo rituale Sarchie sperimenta gravi difficoltà nella sua vita.
La trama del libro:

Ralph Sarchie è un ex poliziotto veterano divenuto demonologo dopo sedici anni di servizio nel Dipartimento di polizia di New York. Il suo altro lavoro che lui chiama "L'opera" consiste in indagini su casi di possessione demoniaca e assistenza per gli esorcismi su entità che rappresentano i nemici più pericolosi dell'uomo sin dall'antichità.
Nel suo libro "Beware the Night' Sarchie ha rivelato per la prima volta i dettagli delle sue incredibili indagini, veri e propri crimini operati da un male disumano che non possono essere spiegati, risolti o compresi da altri se non da Sarchie e il suo partner. Istruito nei rituali di esorcismo e testimone oculare della realtà della possessione demoniaca, Ralph Sarchie ha documentato una cronaca avvincente dell'inspiegabile che dà nuova forma alle ombre nel buio.
Nel libro viene svelata la gerarchia di un inferno in terra che porta alla luce i riti macabri di un sacerdote della religione Palo Mayombe; una giovane ragazza la cui innocenza viene violata da un incubo; una casa invasa dallo spirito malvagio di una sposa assassinata nel XIX secolo e il lato oscuro di una coppia che ha letteralmente saggiato i confini dell'inferno.

I segni della possessione demoniaca


Non c'è dubbio che la maggior parte di ciò che è stato già descritto in passato come "possessione demoniaca" sarebbe oggi diagnosticato come malattia mentale dalla maggior parte degli studiosi e trattata di conseguenza. Tuttavia ci sono in realtà un certo numero di casi in cui la possessione sembra verificarsi. La Chiesa cattolica romana prosegue anche se preferibilmente con meno pubblicità possibile ad effettuare con regolarità esorcismi
Sarchie ha elencato nel suo libro "Beware the Night" alcuni segni che potrebbero indicare una persona potenzialmente posseduta da un demone:
Parlare in una lingua sconosciuta, come il latino e l'aramaico antico
Manifestare improvvisamente una forza innaturale e sovrumana
Avere un'alta tolleranza al dolore
Mostrare estrema flessibilità
Manifestare il potere della levitazione
Non riuscire ad entrare in luoghi di culto
Avere un odio per tutto ciò che è sacro
Mostrare un drastico cambiamento nella personalità
Prevedere il futuro
Avere una conoscenza insolitamente precisa del lontano passato
Manifestare una rabbia intensa
Il Marchio della Bestia...666


Pericoli della tavola Ouja


Il sito Yonkers Ghost Investigators ha un'interessante pagina dedicata alle possessioni demoniache in cui tra molti elementi legati alla demonologia si mette in guardia dal'uso della Tavola Ouija, che a quanto sembra è uno strumento perfetto per attirare entità oscure in cerca di ospiti.
Ecco un elenco di cose che si dovrebbero mai fare quando si utilizza una Tavola Ouija:
NON utilizzarla sotto l'effetto di alcolici o droghe
MAI chiedere consiglio quando tu o chiunque altro sta per morire.
NON chiedere mai di spostare qualcosa o di avere segni fisici.
MAI invitare uno spirito o quello che è a venire da te o a stare con te. Potrebbe essere una entità demoniaca e potrebbe portare ad una vostra possessione.
NON chiedere di maledire o far del male a qualcun altro.
NON giocare mentre vi sentite depressi o malati. Un demone può facilmente approfittare del vostro stato d'animo indebolito.
NON usare la tavola come strumento per pasticciare con le menti delle persone, cercando di spaventarle. Ancora una volta, questo non è un gioco.

La Tavola Ouija non deve essere usata durante le indagini scientifiche sul paranormale. Non vi è alcuna credibilità scientifica su queste tavole. Nessuno sa veramente cosa c'è realmente dietro queste tavole misteriose o se si tratta di un'entità positiva o negativa. Inoltre nessuno con un minimo di credibilità può pretendere di possedere questa conoscenza. Queste tavole devono essere utilizzate con la massima cura e cautela. Sono portali pericolosi verso l'ignoto. Non le prenderte alla leggera o ne pagherete le conseguenze.
Riguardo alle tavole Ouija vi proponiamo una video postato dal Daily Mail in cui è ripresa una ragazza di 22 anni che sembra aver manifestato i segni di una possessione dopo aver giocato con una Tavola Ouija nel villaggio messicano di San Juan Tlacotenco. La ragazza, suo fratello e suo cugino hanno iniziato a giocare con la tavola fino a che "dopo qualche minuto minuto lei ha iniziato a 'ringhiare' e a dimenarsi in un apparente stato di 'trance'"
Il fratello e il cugino della ragazza hanno invece sperimenttao "cecità, sordità e allucinazioni". I paramedici sono stati allertati, ma solo perché un sacerdote cattolico locale si è rifiutato di eseguire un esorcismo perché il trio di ragazzi non frequentava la locale chiesa.

domenica 25 agosto 2013

Film e mistero : L'evocazione - The Conjuring

Ispirato a eventi realmente accaduti. Il film racconta la storia degli investigatori Ed e Lorraine Warren, chiamati ad aiutare una famiglia per liberare la loro casa da una presenza maligna. Il demone contro cui si trovano a combattere terrorizza gli stessi Warren, che dovranno affrontare il caso più inquietante della loro vita.








Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Nel 1971, ad Harrisville, nel Rhode Island, Carolyn e Roger Perron si trasferiscono in un vecchio casale con le loro cinque figlie. Durante il primo giorno le cose sembrano andare per il meglio, anche se trovano la porta della cantina stranamente sprangata e il loro cane si rifiuta di entrare in casa. Il mattino dopo, Carolyn si sveglia con un misterioso livido e il cane viene ritrovato morto. Nei giorni a seguire nella casa si verificano varie forme di attività paranormale, le quali culminano con Carolyn che si ritrova intrappolata in cantina mentre una delle figlie viene attaccata da uno spirito somigliante ad una donna anziana; Roger intanto si trova spesso fuori casa per lavoro. Carolyn, sempre più spaventata, chiede quindi aiuto alla coppia di investigatori del paranormale Ed e Lorraine Warren, marito e moglie, lei anche chiaroveggente.
Dopo delle indagini preliminari, i Warren spiegano che potrebbe essere necessario un esorcismo, il quale non potrà però essere effettuato senza ulteriori prove di una presenza demoniaca e l'autorizzazione della Chiesa cattolica. I due analizzano quindi la storia dell'abitazione, scoprendo che il casale apparteneva ad una presunta strega, Bathsheba, la quale si era suicidata impiccandosi all'albero antistante la casa, professando il suo amore per Satana e maledicendo tutti coloro i quali avrebbero posseduto la sua proprietà. Trovano anche resoconti di numerosi omicidi e suicidi avvenuti negli anni in case costruite sul terreno appartenuto alla presunta strega. Dopo aver appreso ciò, Ed e Lorraine ritornano nel casale per raccogliere prove allo scopo di ottenere l'autorizzazione per un esoricismo, accompagnati da un assistente di nome Drew e uno scettico polizitto locale, Brad. Durante il primo giorno non sembra accadere niente di strano, ma l'indomani ricominciano a manifestarsi presenze demoniache. Durante la notte, in particolare, una delle figlie, Cindy, sonnambula entra nella camera della sorella, con la porta della stanza che si chiude bruscamente dietro di lei. Quando gli adulti entrano nella camera, Ed trova Cindy nascosta in un passaggio segreto dietro l'armadio. Subito dopo, Lorraine ispeziona tale passaggio, trovando la corda per impiccagione usata da Bathsheba, per poi cadere attraverso il pavimento nella cantina, nella quale ha delle visioni su di lei e su un altro spirito. Si tratta di una madre che Bathsheba aveva posseduto per uccidere il rispettivo figlio.
Successivamente, Ed e Lorraine riportano i fatti alla Chiesa, mentre la famiglia Perron si rifugia in un hotel. Intanto, anche la figlia dei Warren, Judy, viene attaccata da forze soprannaturali. Più tardi, Carolyn si ritrova posseduta e ritorna nella casa portando con se due delle sue figlie, Christine e April. Appena saputo quello che stava avvenendo, i Warren si affrettano a ritornare nel casale, dove trovano Carolyn che tenta di accoltellare Christine, mentre Drew e Roger cercano di trattenerla. Dopo che Carolyn viene immobilizzata, Ed decide di eseguire l'esorcismo da solo. Tuttavia la donna, ancora posseduta, si libera e prova ad uccidere April. Lorraine riesce però a fermarla, consentendo al marito di completare l'esorcismo.

 

Produzione


Concezione e sceneggiatura


Logo originale del film


La trama del film, noto anche con il titolo di lavorazione The Warren Files[2], è ispirata dalle vicende che hanno realmente coinvolto la coppia di investigatori del paranormale Ed e Lorraine Warren prima del più noto caso reso celebre dalla saga cinematografica di Amityville.
L'idea di narrare in un film il caso della famiglia Perron, uno dei tanti con cui hanno avuto a che fare i Warren, fu lanciata dallo stesso Edward Warren circa venti anni prima dell'inizio della produzione di L'evocazione - The Conjuring, quando si era messo in contatto con il produttore Tony DeRosa-Grund[3]. Dopo aver esaminato alcune registrazioni di Edward, DeRosa-Grund scrisse un primo trattamento intitolato The Conjuring, ma per diversi anni non riuscì a trovare una casa di produzione interessata al progetto. In seguito, tuttavia, trovò la collaborazione del produttore Peter Safran e degli autori Chad e Carey Hayes[3]. Nel 2009 i diritti furono acquistati dalla Summit Entertainment, la quale non rimase però soddisfatta della sceneggiatura dei fratelli Hayes; lo studio indipendente cedette quindi i diritti alla New Line Cinema[3]. Nel mese di giugno 2011 la New Line Cinema confermò l'intenzione di produrre il film, il quale nel frattempo aveva cambiato temporaneamente il titolo di lavorazione in The Warren Files[3], affidando la direzione del progetto a James Wan, già regista di Saw - L'enigmista e Insidious[4].







 

Il trattamento originale scritto da DeRosa-Grund prevedeva che la storia fosse raccontata solo dal punto di vista della famiglia Perron. I fratelli Hayes, invece, scelsero di scrivere la sceneggiatura offrendo la prospettiva di tutte e tre le famiglie protagoniste della pellicola: i Warren, i Perron e quella demoniaca[5]. Inoltre, preferirono che il punto di vista narrativo principale fosse quello dei Warren, in particolare di Lorraine; ciò, per i due autori, avrebbe reso la storia più avvincente e diversa rispetto quella classica di una famiglia ritrovatasi nella casa sbagliata, già vista in molti film antecedenti[5]. Altro aspetto accattivante della trama, secondo i fratelli Hayes, è rappresentato dal fatto che i protagonisti sono personaggi realmente esistenti[5].
Per quando riguarda il tema spirituale affrontato dal film, secondo Chad e Carey Hayes la fede è l'elemento centrale dell'opera. I due spiegarono di aver voluto mostrare come, per quanto si possa essere spaventati dalle oscurità dell'universo, la fede può aiutare e portare sollievo[6]. Se da un lato il film si propone quindi di intrattenere il pubblico spaventandolo, da un altro offre anche un messaggio rassicurante: Dio prevale sempre sul male[6].

Ed e Lorraine Warren nel mondo reale
Lorraine Warren al WonderCon 2013
In diverse interviste Lorraine Warren (nella foto a destra alla presentazione del film) spiegò di essere stata una chiaroveggente fin da bambina; dopo aver frequentato una scuola cattolica, in età adulta disse di aver iniziato a sfruttare i suoi poteri per cercare di aiutare il prossimo[7]. Nel 1952 insieme al marito Edward Warren Miney fondò la New England Society for Psychic Research, organizzazione teologica dedita alla ricerca sul paranormale, cui seguì anche l'apertura di un museo sull'occulto[8]. I due, i quali col tempo acquisirono anche una certa notorietà, soprattutto dopo che una delle loro indagini diede ispirazione per la saga cinematografica di Amityville Horror, investigarano presunti casi soprannaturali per tutta la loro vita, scrivendo anche diversi libri. Senza chiedere compenso, si occuparono di circa 10.000 casi tra gli Stati Uniti e l'Europa, mantenendosi grazie ad altre attività, tra cui quella di speakers universitari[8]. Entrambi fortemente cattolici, dichiararono spesso di combattere i demoni con la forza della loro fede, provando a scacciarli «in nome di Dio»[7]. La Chiesa Cattolica per diverso tempo sfruttò le loro indagini preliminari per distinguire i casi legati a presenze demoniache, per le quali era opportuna l'azione di un'esorcista, da quelli legati ad altri tipi di manifestazioni paranormali[9].
Ed Warren morì nel 2006, Lorraine invece aveva 86 anni all'uscita del film. Partecipò alla produzione di The Conjuring in qualità di consulente[10], rendendosi anche protagonista di un breve cameo: appare in una delle scene girate al campus universitario[11]. Nel 2013 viveva in Connecticut con la figlia, il genero e un prete[12].
Sia Lorraine che la famiglia Perron dichiararono che i fatti narrati nel film sono molto simili a quanto sarebbe avvenuto nella realtà. Tra le principali discrepanze, i Perron rimasero nell'abitazione infestata per nove anni, a differenza di quanto si vede nel film, il quale rende la loro esperienza con l'occulto più breve e intensa[10]. Inoltre, anche se i protagonisti della vicenda confermarono il manifestarsi di "possessioni", smentirono l'esecuzione di un tentativo di esorcismo[10]. Per quanto riguarda la storia di Bathsheba Sherman, la donna, nata nel 1812, era stata processata per l'omicidio di un neonato; anche se assolta per insufficienza di prove, i concittadini la ritennero una strega che aveva sacrificato un bambino per Satana[13]. A differenza di quanto narrato nel film, morì di vecchiaia nel 1885[13]. Come gli altri casi investigati dai Warren, non mancano sia sostenitori del loro lavoro che scettici; secondo Steven Novella, presidente della New England Skeptical Society, i Warren sono molto bravi nel raccontare storie di fantasmi, ma non vi è alcuna ragione per credere si tratti di eventi reali[10].

 

 

 Regia

James Wan spiegò di aver accettato di dirigere il film sia perché voleva tornare a lavorare con un grande studio, sia perché era affascinato dal fatto che la storia fosse basata su eventi realmente accaduti[14]. Inoltre, conosceva già alcune storie sui Warren, ed era molto affascinato dalla loro attività[14]. Il regista scelse di rimanere più fedele possibile alla storia raccontata dai Warren, apportando a tal fine anche alcune modifiche alla sceneggiatura: nella prima versione dei fratelli Hayes i Perren avevano solo due figli, mentre nella versione finale, come nella realtà, ne hanno cinque[15]. Il regista, prima dell'inizio delle riprese, dispose anche un incontro sul set con Lorraine Warren[15], tuttavia si rifiutò di visitare la vera abitazione al centro delle vicende narrate, a suo dire perché l'idea lo spaventava, in quanto tende a credere a questo genere di storie soprannaturali[14].
La regia di James Wan fa uso da inquadrature scorrevoli e bruschi cambi di scena[16]; caratteristiche sono le sequenze in cui si passa dalla rappresentazione degli interni agli esterni della casa protagonista, con una serie di dolci zoomate e riprese estese che ricordano lo stile di Robert Altman[17]. In alcune scene del film in cui uno dei personaggi vede un fantasma, questo non viene mostrato allo spettatore, il quale vede solo l'espressione terrorizzata del personaggio; tale senso di invisibilità secondo Wan rende una scena più paurosa, lasciando immaginare al pubblico cosa il protagonista potrebbe aver visto di tanto raccapricciante[18]. Come sostenuto dallo stesso Wan, la regia si rifà al cinema horror classico, rappresentato da opere come L'esorcista e Amityville Horror, facendo poco uso di effetti visivi[19].

Durante le riprese, oltre a Lorraine Warren, anche Roger Perron e le sue figlie visitarono il set; la moglie Carolyn preferì invece restare lontana dal luogo che rievocava i fatti vissuti diversi decenni prima. Sul set non furono riportati particolari incedenti, tuttavia durante la loro visita, secondo alcuni membri della produzione, i Perron sarebbero stati investiti da un misterioso movimento d'aria, mentre Carolyn, nella sua casa di Atlanta, avvertiva una presenza, cadendo e rompendosi un'anca[36][9]. Poco dopo, l'hotel dove alloggiava il cast, fu evacuato per un principio d'incendio[36].


La famiglia Perron racconta gli inquietanti episodi che si verificarono nella casa.



A seguire trovate 27 curiosità sulla lavorazione del film:

- Il film è narrato dal punto di vista di Lorraine Warren (Farmiga), una chiaroveggente che può percepire cose che gli altri non possono vedere.

- La Taylor nella parte finale del film ha un’ampia sequenza di stunt.

- Il film è stato realizzato come potenziale franchise visto che gli Warren sono stati coinvolti in 
svariate indagini paranormali (tra queste anche una inerente il caso Amityville)

- Potenziali sequel includono i Warren in trasferta all’estero poiché hanno indagato su casi nei paesi del blocco orientale, in Inghilterra e Irlanda.
- L’antagonista principale del film è la strega Bathsheba (Betsabea), che ha maledetto chi ha cercato di prendere la sua terra quando lei si impiccò nel 1800.
- Numerose delle morti che si sono verificate in quel territorio nel corso degli anni, sono presenti nel film.
- La vera famiglia Perron ha visitato il set durante le riprese.
- I Warren hanno conservato alcuni manufatti delle loro indagini in una stanza d’archivio, tra cui la bambola Annabelle.
- L’evocazione ha più punti in comune con film horror classici che con cruenti slasher, ma è stato considerato così spaventoso da assegnargli comunque un divieto ai minori.
- Wilson e la Farmiga per prepararsi alle riprese si sono recati in Connecticut per trascorrere del tempo con Lorraine Warren.


 
I Coniugi Warren


Ed Warren nacque e abitò nel lato orientale di Bridgeport, Connecticut. Quel lato della città era conosciuto come il " secchio di sangue" poiché era frequentato da assassini e gangster.
Da ragazzo Ed visse in una "casa infestata" dall’età di 5 anni fino ai 12. Suo padre, allora un ufficiale di polizia, spiegò ad Ed che gli strani avvenimenti di cui erano testimoni avevano tutti una spiegazione logica… ma naturalmente suo padre non gliene fornì mai nessuna. Quando Ed tornava a casa e non trovava nessuno, neppure i domestici, allora piuttosto di entrare da solo, rimaneva fuori, a volte per delle ore anche quando il tempo era freddo e gelido.
Ed nella sua casa avrebbe visto alcuni fantasmi e di frequente sentito passi e qualcuno che martellava e graffiava sulle pareti. Questo lo spaventò ma anche lo rendeva desideroso di imparare di più su i tipi di fenomeni di cui era testimone.
Quando Ed compì 17 anni, il 7 Settembre del 1943, fu arruolato negli "U.S Navy" degli Stati Uniti e servì la patria a bordo di una nave della Marina Mercantile. Fu anche decorato per atti di eroismo dopo aver salvato un marinaio caduto nelle acque ghiacciate dopo che la nave aveva già aperto il fuoco.
Lorraine Warren nacque come Lorraine Rita Moran a Brigeport City. Frequentò la prestigiosa scuola privata Laurelton Hall e durante la guerra svolse diversi tipi di lavoro.
Ed e Lorraine Warren si sposarono il 22 maggio del 1945 a Bridgeport. Ebbero una figlia, Judy, che si sposò e si trasferì a New Milford. Dopo il servizio militare durante la seconda guerra mondiale, Ed si iscrisse alla scuola d’arte. Dipinse soggetti navali, paesaggi e la sua vera passione le "Case Infestate". Cominciò così a girare per tutto il New England assieme alla moglie, cercando "Case Infestate" da dipingere.
Una delle case famose che i due trovarono fu la "Ocean Born Mary House" nel Henniker, New Hampshire. Ad Ed piace raccontare la storia pressappoco così :"Ero con Lorraine e altre sue coppie con cui avevamo fatto amicizia. Allora avevamo circa 19 e 20 anni. Stavamo viaggiando per il New England provando a vendere alcuni dei nostri dipinti per il prezzo orrendo di 3 o 4 dollari ciascuno!Dovete ricordare che a quell’epoca che la birra costava 12 centesimi a Gallone, e gli Hot Dog una moneta da 10 centesimi. Contando questo 3 o 4 dollari a dipinto non era poi male. Ad ogni modo stavamo guidando per il New Hampshire e vedo un cartello che dice "Henniker"… ho guardato dietro, verso il mio amico Jerry seduto sul sedile posteriore e dissi che avevo sentito parlare di una casa Infestata la "Ocean Born Mary" proprio a Henniker. Jerry mi ha guardato e mi ha detto "Oh!suvvia Ed ci saranno centinaia di Henniker" Detto quello abbiamo girato l’angolo e abbiamo visto un altro cartello che diceva "Questo è l’unico Henniker sulla TERRA!". E così si risolse la discussione.
Ad ogni modo abbiamo chiesto ad alcuni ragazzi del college dove fosse la casa, e loro ci diedero le indicazioni necessarie. Arrivammo alla casa e dissi a Jerry, che fino a quel momento era rimasto davvero scettico: "Hey Jarry, perché non vai fino alla porta e non guardi se ti lasciano entrare?" e lui rispose "Sei pazzo? Non c’è alcuna possibilità che io vada fino a là!"
"Così ho fatto la cosa più logica. Ho gettato Lorraine fuori dall’auto e mi sono chiuso dentro! Io sapevo che se chiunque voleva prenderci avrebbe mirato prima a Lorraine, a causa della sua aura irlandese e tutto il resto. Siamo rimasti a guardare mentre bussava alla porta. Abbiamo visto apparire una luce in una finestra in alto, poi la luce è scesa fino al piano più basso ed infine la porta si è aperta. Noi lo vedevamo a malapena ma presto vedemmo Lorraine farci segno di seguirla. Per farla breve, siamo entrati tutti in casa e abbiamo parlato a Mister Roy, il curatore. Quella fu la prima volta che Lorraine aveva una esperienza psichica….. si è proiettata astralmente fuori dal suo corpo ed ha volteggiato sopra di noi!"
Da quel momento in poi le abilità psichiche di Lorraine Warren sono aumentate sempre di più. Fu esaminata alla UCLA sotto la supervisione della dottoressa Thelma Moss. Le sue abilità sono ben documentate. Lorraine può benissimo essere descritta come una chiaroveggente e una medium capace di entrare in un leggero stato di Trance. Questo significa che può udire, sentire e provare cose sconosciute hai più grazie al "sesto senso" o se si preferisce alla sua "sensitività". In oltre può vedere l’Aura delle persone, Lorraine la descrive in questo modo: "L’Aura delle persone è una luminescenza sovrannaturale che viene emanata da tutte le cose viventi. Essa è l’energia che ci circonda e che circonda i nostri animali domestici. Si può dire parecchio di una persona osservando la sua Aura. Si può vedere che l’Aura produce differenti colori, tonalità di Blu, di rosso, di verde, giallo e molte altre ombre. Esse hanno intensità diverse tra loro, alcune sono luminose, altre sono opache altre ancora sono incandescenti come fuochi artificiali. Dalla condizione dell’Aura io posso dire molto su una persona. Posso dire se è religiosa o no, se ha difficoltà emozionali o persino se ha un temperamento violento.
I coniugi Warren sono stati i più famosi ed importanti demonologi e parapsicologi di tutti gli Stati Uniti per oltre per oltre trent’anni, in oltre hanno tenuto innumerevoli conferenze in College e Università sia nel paese che fuori. Loro sono stati solo due tra una scarsa manciata di investigatori a cui è stato permesso di entrare nella infame casa di "Amityville Horror" e hanno le uniche fotografie che siano mai state prese dell’interno della casa.
Sono stati girati due film sui casi dei Warren, uno "The Hunted" (in italia "La casa delle Anime Perdute" vedi Sez. Casi Documentati - "Il Calvario degli Smurl"), e gli altri "The Demon Murder Case" e da un loro libro è stato tratto il film "The Devil in Connecticut".

I Warren hanno pubblicato 9 libri :
1) Deliver Us From Evil
2) The Demonologist
3) The Devil In Connecticut
4) The Haunted
5) Werewolf
6) Satan's Harvest
7) The Ghosthunters
8) In A Dark Place
9) Graveyard.
Essi Continuano a tenere conferenze per tutto il paese e lezioni sul sovrannaturale. In oltre una volta all’anno fanno personalmente da guide per un giro in Inghilterra e Scozia.











giovedì 26 maggio 2011

Film e mistero : ESP

Fenomeni ESP

Con il termine ESP vengono definiti tutti quei fenomeni (extra sensorial perception) che si manifestano in un soggetto tramite una percezione extra sensoriale. 
La conoscenza quindi di eventi, oggetti, persone e contenuti che il sensitivo opera, avviene esclusivamente tramite l'uso dei sensi.



La particolare natura dei fenomeni ESP risiede nel fatto che tali fenomeni non possono essere indotti, ma - traendo la propria origine nell'inconscio del soggetto - essi si manifestano senza alcun preavviso.
I fenomeni ESP sono quindi irregolari e sperimentalmente instabili, il che significa che difficilmente possono essere studiati tramite la loro ricreazione in laboratorio, ma possono solamente essere inseriti all'interno di una casistica che ne determina la reiterata manifestazione. All'interno della categoria dei fenomeni ESP vengono segnalati:
In ognuna di queste tre manifestazioni extrasensoriali il protagonista - ed agente del fenomeno - non è cosciente delle proprie capacità.
In ogni caso lo studio di tali fenomeni può avvenire solo tramite lo studio del soggetto che provoca il fenomeno.


ESP - Fenomeni paranormali  - visualizza locandina ingranditaTrama del film ESP - Fenomeni paranormali :
Una troupe televisiva si occupa di documentare, in stile reality, luoghi infestati da fantasmi o presunti tali attraverso un programma intitolato "Grave Encounters". Per un episodio decidono di rinchiudersi dentro al Collingwood Psychiatric Hospital un vecchio ospedale psichiatrico abbandonato, noto per una grande attività paranormale. Sarà l'inizio di un vero viaggio...all'inferno.


ATTENZIONE! GENERE HORROR PERTANTO E' SCONSIGLIATA LA VISIONE AI SOGGETTI IMPRESSIONABILI.



Infestazioni di luoghi : quegli strani rumori, quelle strane ombre

Infestazioni luoghi demonioSpesso ad allarmarci è un rumore strano, un ombra inspiegabile, oppure un odore particolare di cui non riusciamo a spiegarci l’origine.
Ma l’infestazione dei luoghi, vale a dire la presenza di entità o demoni, in un luogo è così raro ?
Niente affatto , e qui non vogliamo spaventare nessuno, ma solo riferirci ad una realtà più diffusa di quanto si creda, al di là di ogni lecito scetticismo.
Intanto perchè un luogo, come una casa, un garage, una cantina dovrebbero essere “infestate” ?
Ci sono varie ragioni : può essere stato un luogo dove risiedeva una persona a cui è stata fatta un maleficio, una maledizione, può essere un luogo dove veniva praticata magia nera, sedute spiritiche, invocazioni di demoni, può essere un luogo maledetto perchè frutto di sorpruso, dove si è verificato un fatto di sangue grave.
Spesso sia la causa che le circostanze possono detrminare l’entità e la gravità dei fenomeni : cercare e trovare la causa spesso è essenziale per la risoluzione dei casi.
Ma come si manifestano ?
Spesso con strani rumori, provenienti in genere da altre stanze : rumore di passi, infissi che si aprono o si chiudono, stridore di mobili e sedie trascinati, gorgoglii d’acqua , rumore di oggetti che vanno in frantumi.
Poi è possibile che vengono accompagnati da strane ombre che si ha l’impressione di vedere muoversi con velocità e furtivamente : si va da ombre apparentemente umane a quelle di piccoli animali. Spesso sembra che qualcuno ci osservi e individuato il punto dove “sentiamo” che ci sia qualcuno si nota come una sorte di ombra molto leggera che si sposta svanendo, ancor più spesso passando davanti a uno specchio ci sembra che ci guardi da li o che lo specchio rifletta un altra immagine per una frazione di secondo.
In casi un pò più gravi ci può essere la rottura improvvisa e inspiegabile di oggetti : bicchieri e bottiglie che all’improvviso vanno in frantumi, piatti che si ritrovano incrinati, quadri che all’improvviso si staccano dai chiodi.
Ancora possono aversi sparizione o spostamenti di oggetti : una forbice che siamo sicuri aver lasciato in un cassetto la ritroviamo in un altro posto, oppure un mestolo sempre stato in un cassetto lo ritroviamo in una altro mobile della casa.
Ancora vi possono essere strani segni sulle pareti di casa,segni che a volte spariscono per poi ricomparire in altri punti, oppure a volte puzza insopportabile provenire da particolari angoli che dopo pochi minuti si dissolvono per ricomparire giorni dopo in altri punti.
Generalmente , quando i luoghi si prensentano con questi “segni” , si presentano anche insonnie inspiegabili negli occupanti il luogo, oppure comparsa di oggetti non appartenenti alla casa : non raro nei cuscini si apprezzano nodi o si ritrovano oggetti di cui non si conosce l’origine.
Ma è possibile ricondurre questi fenomeni alla causa e rimuoverli : certamente si, anche se spesso occorre un lungo studio e una lunga osservazione.
Ad esempio se quel luogo, o uno dei suoi occupanti,  è stato oggetto di un maleficio o maledizione, bisogna, attraverso una mappatura dei “segni” risalire alla persona colpita : spesso un maleficio diretto contro una persona genera una “infestazione di luoghi” quando non riesce a colpire il malcapitato.
Se invece il luogo è stato teatro di “sedute spiritiche” o altri tipi di evocazioni bisogna cercare di capire quanto tempo prima e possibilmnete l’intensità delle operazioni di occultismo che si praticavano.
Spesso si può cercare di capire l’entità e la causa dei fenomeni utilizzando i sacramentali : olio e sale esorcizzati possono aiutare tantissimo in questi casi.
In moltissimi casi l’uso dell’olio e del sale esorcizzati “amplificano” i fenomeni che sembrano aumentare in quantità, durata  e forza : questo è in genere un cattivissimo segno.
Significa che l’infestazione è molto radicata e molto più intensa di quello che vuol far sembrare.
Non ci dimentichiamo che la prima arma che i demoni usano è quella di far credere che queste cose non esistano : la presenza di sale e olio esorcizzato “scatena” le presenze o entità.
In molti casi si sente chiaramente l’odore di “benzoino” che brucia : il benzoino è un incenso particolare, usato durante i riti per compiere malefici o rituali dell’occulto.
Qualche volta, anche se più raramente, l’odore può essere quello di zolfo , più spesso invece quello di una carogna in putrefazione.
Un altro fenomeno osservato durante gli studi di qualche caso è l’abbassamento improvviso di luci in casa : a cielo sereno e senza spiegazione la luce dei lampadari si abbasa lievemente per tornare poi a brillare nuovamente, magari più volte nel corso della serata.
Se nel luogo infestato vi sono animali domestici spesso si assistono a fughe improvvise degli stessi : un gatto sembrerà essere spaventato e scappare via, oppure guardare in un punto fisso, gli uccelli all’improvviso si agitano senza un motivo per pochi minuti e poi torna tutto come prima.
La fenomenologia è molto ampia : in ogni caso dove si abbia il minimo sospetto è sempre ottima cosa far ricorso ad un esperto, evitando accuratamente i numerosi cialtroni che pur sono in giro.
Un buon esperto studierà il caso e sarà lui stesso ad accompganarvi o consigliarvi su ccosa fare fino al ricorso di un padre esorcista per benedire i luoghi.
In ogni caso, al di là del facile scetticismo moderno, è bene sapere che l’infestazione di luoghi è molto più diffusa di quanto si creda e che spesso la miglior arma dei demoni o “presenze” è proprio quelle di convincerci che non c’è.

http://predire.vos.it/2007/10/03/infestazioni-di-luoghi-quegli-strani-rumori-quelle-strane-ombre