Gerry Fenn è un giornalista di mezza età che ha perso credibilità per aver manipolato notizie allo scopo di creare sensazione. Alla ricerca di un improbabile riscatto, segue la traccia di misteriose mutilazioni animali nella cittadina rurale di Banfield, ma si rende ben presto conto che si tratta di una bufala. Ai piedi di un albero scheletrico trova però uno strano amuleto e lo frantuma per dare comunque un fondamento alla vicenda, ben sapendo che comunque è inutile. Disilluso, a sera prende la strada del ritorno, ma rischia di investire una ragazza e, per evitarla, esce di strada. Preoccupato, la soccorre. La ragazza è Alice, nipote sordomuta di padre Hagan, pastore locale. Alice comincia misteriosamente a parlare, a sentire e soprattutto a compiere miracoli: a darle questo potere, dice la ragazza, è una presenza che le parla e dice di chiamarsi Maria. Mentre arriva un prelato per verificare la realtà dei miracoli, Gerry si rende conto d'avere in mano una storia forte e d'essere in una posizione privilegiata per seguirla. Ma non tutto è oro quello che luccica.
Continua l'indagine del PIT (Paranormal Investigation Team).Questa volta non dovrà vedersela solo con fantasmi buoni o cattivi ma con veri demoni. Grande
rischio tanto da richiedere consigli ad un frate esorcista. Mia seconda playlist (vedere la precedente). Buona visione.
MYSTERIUM
" Non sono due giorni che facciamo questo mestiere ma adesso dobbiamo muoverci con cautela ". - Componente del PIT.
La presenza del demonio durante la notte (vedere link1 e link2) colpì anche Padre Pio che ingaggiò contro costui un eterno duello.
Il demonio esiste ed il suo ruolo
attivo non appartiene al passato né può essere recluso negli spazi della fantasia
popolare. Il diavolo, infatti, continua ad indurre al peccato proprio oggi. Per tale ragione l'atteggiamento del discepolo di Cristo di fronte a Satana deve essere di
vigilanza e di lotta e non di indifferenza.
La mentalità del nostro tempo purtroppo, ha relegato la figura del diavolo nella
mitologia e nel folclore. Il Baudelaire affermava, giustamente che IL CAPOLAVORO DI
SATANA, NELL'ERA MODERNA, E' DI NON FAR CREDERE NELLA SUA ESISTENZA.
Di conseguenza
non è facile immaginare che Satana abbia dato prova della sua esistenza allorquando è
stato costretto ad uscire allo scoperto per affrontare Padre Pio in "aspri
combattimenti".
Tali battaglie, così come è riportato nella corrispondenza epistolare del venerato frate
con i suoi direttori spirituali, erano dei veri e propri combattimenti all'ultimo sangue.
Uno
dei primi contatti che Padre Pio ha avuto con il principe del male, risale al 1906 quando
Padre Pio ritornò nel convento di Sant'Elia a Pianisi.
Una notte d'estate non
riusciva a prendere sonno per l'afa soffocante. Dalla stanza accanto gli arrivava il
rumore del passo di un uomo che andava su e giù. "Il Povero Anastasio non può
dormire come me" penso Padre Pio. "Voglio chiamarlo almeno si discorre un pò
". Andò alla finestra e chiamò il compagno ma la voce gli restò strozzata in gola:
sul davanzale della finestra vicina si affacciò un mostruoso cane. Così raccontava lo
stesso Padre Pio: "dalla porta con terrore vidi entrare un grosso cane, dalla cui
bocca usciva tanto fumo. Caddi riverso sul letto e udii che diceva: "è iss, è
isso" - mentre ero in quella postura, vidi l'animalaccio spiccare un salto sul
davanzale della finestra, da qui lanciarsi sul tetto di fronte, per poi sparire".
Le
tentazioni di satana miranti a far prevaricare il serafico padre si manifestavano in ogni
modo. Il Padre Agostino ci confermava che satana appariva sotto le forme più svariate:
"sotto forma di giovinette ignude che lascivamente ballavano; in forma di crocifisso;
sotto forma di un giovane amico dei frati; sotto forma del Padre Spirituale, o del Padre
Provinciale; di quella di Papa Pio X e dell'Angelo Custode; di San Francesco; di Maria
Santissima, ma anche nelle sue fattezze orribili, con un esercito di spiriti infernali. A
volte non c'era nessuna apparizione ma il povero Padre veniva battuto a sangue, straziato
con rumori assordanti, riempito di sputi ecc. . Egli riusciva a liberarsi da queste
aggressioni invocando il nome di Gesù.
Le
lotte fra Padre Pio e Satana si inasprivano con la liberazione dei posseduti. Più di una
volta - raccontava Padre Tarcisio da Cervinara - prima di andare via da un corpo di un
posseduto, il Maligno ha gridato: "Padre Pio ci dai più fastidio tu che San
Michele". Ed anche: "Padre Pio, non ci strappare le anime e noi non ti
molesteremo".
Ma
vediamo come lo stesso Padre Pio descrive nelle lettere inviate ai suoi direttori
spirituali, gli assalti di satana.
Lettera a
padre Agostino, del 18 gennaio 1912 :"...Barbablù non si vuole dare per vinto.
Ha preso quasi tutte le forme. Da vari giorni in qua mi viene a visitare assieme con altri
suoi satelliti armati di bastoni e di ordigni di ferro e quello che è peggio, sotto le
proprie forme. Chi sa quante volte mi ha gittato dal letto trascinandomi per la stanza. Ma
pazienza! Gesù, la Mammina, l'Angioletto, San Giuseppe ed il padre San Francesco sono
quasi sempre con me".
(PADRE
PIO DA PIETRELCINA: Epistolario I° (1910-1922) a cura di Melchiorre da Pobladura e
Alessandro da Ripabottoni - Edizioni "Padre Pio da Pietrelcina" Convento S.Maria
delle Grazie San Giovanni Rotondo - FG)
Lettera a padre Agostino
del 5 novembre 1912
"Babbo
carissimo, anche questa seconda vostra lettera, per permissione di Dio,
ha ottenuto la stessa sorte di quella precedente. Son certo che a quest'ora
il padre Evangelista vi abbia già tenuto informato della nuova fase di
guerra che mi muovono quegl'impuri apostati. Costoro, babbo mio, non potendo
vincere la mia costanza nel riferirvi le loro insidie, si sono appigliati
a quest'altro estremo, vorrebbero
indurmi nelle loro reti col privarmi dei vostri consigli, che voi mi venite
suggerendo per mezzo delle vostre lettere, unico mio conforto; ed io a
gloria di Dio ed a loro confusione lo sopporterò... - ...Non vi dico poi
in che modo mi vanno percotendo quei disgraziati. Certe volte mi sento
presso a morire. Sabato mi sembrò che mi volessero proprio finire, non
sapevo più a qual santo votarmi; mi rivolgo al mio angelo e dopo d'essersi
fatto aspettare per un pezzo eccolo infine aleggiarmi intorno e con la
sua angelica voce cantava inni alla divina Maestà. Successe una di quelle
solite scenate; lo sgridai aspramente d'essersi fatto così lungamente
aspettare, mentre io non avevo mancato di chiamarlo in mio soccorso; per
castigo, non volevo guardarlo in viso, volevo allontanarmi, volevo sfuggirlo,
ma egli poverino mi raggiunse quasi piangendo, mi acciuffa, finché sollevato
lo sguardo, lo fissai in volto e lo trovai tutto dispiaciuto". PADRE
PIO DA PIETRELCINA: Epistolario I° (1910-1922) a cura di Melchiorre da
Pobladura e Alessandro da Ripabottoni - Edizioni "Padre Pio da Pietrelcina"
Convento S.Maria delle Grazie San Giovanni Rotondo - FG)
Lettera a padre Agostino
del 18 novembre 1912
..."il
nemico non vuole quasi abbandonarmi più, mi bussa continuamente. Egli
cerca di avvelenarmi la vita con le sue infernali insidie. Si dispiace
sommamente perché io ve le narro. Mi va suggerendo di tralasciare di narrarvi
ciò che passa fra me e lui, e mi insinua di narrarvi piuttosto le buone
visite; essendo, dice lui, le sole che possono piacervi ed edificare.
- ...l'arciprete, reso consapevole della battaglia di quegl'impuri apostati,
intorno a ciò che riguarda le vostre lettere, mi consigliò che alla prima
vostra lettera che mi fosse pervenuta, l'andassi ad aprire da lui. Così
feci nel ricevere la vostra ultima. Ma aperta che l'ebbimo la trovammo
tutta imbrattata d'inchiostro. Sarà stata anche questa una vendetta di
Barbablù? Non posso mai credere che così l'abbiate spedita, anche perché
vi è nota la mia cecaggine. Le lettere scritte in principio sembrano illeggibili,
ma dietro che vi ponemmo sopra il Crocifisso si fece un pò di luce tanto
da potersi leggere, sebbene a stento..."
PADRE
PIO DA PIETRELCINA: Epistolario I° (1910-1922) a cura di Melchiorre da
Pobladura e Alessandro da Ripabottoni - Edizioni "Padre Pio da Pietrelcina"
Convento S.Maria delle Grazie San Giovanni Rotondo - FG)
Lettera
a padre Agostino del 13 febbraio 1913
..."oramai
sono sonati ventidue giorni continui che Gesù permette a costoro di sfogare la loro ira
su di me. Il mio corpo, padre mio, è tutto ammaccato per le tante percosse che ha contato
fino al presente per mano dei nostri nemici. Più di una volta sono giunti a togliermi
perfino la camicia e percuotermi in tale stato"...
(PADRE PIO DA PIETRELCINA: Epistolario I° (1910-1922) a cura
di Melchiorre da Pobladura e Alessandro da Ripabottoni - Edizioni "Padre Pio da
Pietrelcina" Convento S.Maria delle Grazie San Giovanni Rotondo - FG)
Lettera
a padre Benedetto del 18 marzo 1913
..."Quei
cosacci non cessano di percuotermi e di sbalzarmi alle volta anche dal letto, giungendo
fino a togliermi la camicia e percuotermi in tale stato. Ma oramai non mi fanno più
timore. Gesù è sempre amoroso verso di me, giungendo fin anche alle volte ad alzarmi da
terra ed adagiarmi sul letto..."
(PADRE
PIO DA PIETRELCINA: Epistolario I° (1910-1922) a cura di Melchiorre da Pobladura e
Alessandro da Ripabottoni - Edizioni "Padre Pio da Pietrelcina" Convento S.Maria
delle Grazie San Giovanni Rotondo - FG)
Satana
oltrepassò tutti i limiti della provocazione presentandosi a Padre Pio sotto la veste di
un penitente. Questa la testimonianza diretta di Padre Pio: "Una mattina,
mentre stavo confessando gli uomini, mi si presenta un signore, alto, snello, vestito con
una certa raffinatezza e dai modi garbati, gentili. Comincia a confessare i suoi peccati
che erano di ogni genere: contro Dio, contro il prossimo, contro la morale. Tutti
aberranti! Mi colpì una cosa. Per tutte le accuse, dopo la mia riprensione, fatta
adducendo come prova la Parola di Dio, il Magistero della Chiesa, la morale dei Santi,
l'enigmatico penitente controbatteva le mie parole giustificando, con estrema abilità e
ricercatissimo garbo, ogni genere di peccato svuotandolo di qualsiasi malizia e cercando
allo stesso tempo di rendere normali, naturali, umanamente comprensibili tutti gli atti
peccaminosi. E questo non solo per i peccati che erano raccapriccianti contro Dio, la
Madonna, i Santi - che indicava con perifrasi irriverenti senza mai nominarli - ma anche
per i peccati che erano moralmente tanto sporchi e rozzi da toccare il fondo della più
stomachevole cloaca. Le risposte che dava di volta in volta alle mie argomentazioni con
abile sottigliezza ed ovattata malizia mi impressionavano. Tra me e me mi domandai: chi è
costui? Da che mondo viene? Chi sarà mai? E cercavo di fissarlo bene in volto per leggere
qualcosa tra le piaghe del suo viso. Nello stesso tempo aguzzavo le orecchie ad ogni sua
parola in modo che nessuna di esse mi sfuggisse per soppesarle in tutta la loro portata.
Ad un certo momento per una luce interiore vivida e fulgida percepii chiaramente chi era
colui che mi stava dinanzi. Con tono deciso ed imperioso gli dissi: "di Viva Gesù,
Viva Maria!" Appena pronunziati questi soavissimi e potentissimi nomi, Satana sparì
all'istante in un guizzo di fuoco lasciando dietro di se un insopportabile irrespirabile
fetore".
Allo
stesso episodio è probabilmente rapportabile la seguente testimonianza di don Pierino, un
sacerdote figlio spirituale di Padre Pio: "Una mattina Padre Pio confessava, era
riservato da due tende. Dal centro dove le tendine non combaciavano perfettamente,
riuscivo a vedere Padre Pio. Gli uomini, seguendo le prenotazioni, erano disposti da un
lato, tutti in fila indiana. Io dal posto dove mi trovavo, recitavo il Breviario e, a
tratti, alzavo lo sguardo per vedere il Padre. Sotto lo stipite della porticina, a destra
della Chiesetta, sbucò un uomo robusto, bello, dagli occhi piccoli e
neri,
capelli
brizzolati, dalla giacca scura e pantaloni rigati. Volevo non
distrarmi e continuare a
recitare il breviario ma una voce interiore mi ingiunse: "Fermati e
guarda!" Mi
fermai ed osservai. Senza attendere il suo turno, dopo qualche passo
avanti e indietro, quell'uomo si fermò proprio davanti alla congiuntura
delle tendine e, mentre il penitente
si alzava dall'inginocchiatoio per uscire dalle tende, si infilò
subito fra di esse
rimanendo diritto in piedi, davanti a Padre Pio, che, da quel
momento, non riuscii più a
vedere. Dopo alcuni minuti, vidi ancora quell'uomo scomparire, a
gambe divaricate, sotto
il pavimento, mentre sulla sedia, dove era seduto il Padre, non
vedevo più Padre Pio, ma
Gesù, giovane, biondo e bello, tirato un tantino all'indietro sulla
spalliera della
sedia, intento a guardare fisso quell'uomo che sprofondava giù. Vidi
di nuovo il Padre
che, venendo dall'alto, tornava a sedersi al suo posto, mentre le
sue sembianze si
fondevano con quelle di Gesù; Poi vidi solo il Padre seduto. E
subito sentii il suo
vocione: "Giovanotti, vi volete sbrigare?" Il fatto passò
inosservato agli
uomini che attendevano, i quali ripresero subito il turno.
Padre Cipriano, è un
frate cappuccino che esercita, tra le altre, le sacre funzioni di esorcista.
All'epoca di Padre Pio era intento ad effettuare un esorcismo su una ragazza
la quale durante gli esorcismi che si ripetevano su di lei, aveva
manifestato quattro voci di quattro creature diverse.
Padre Cipriano chiese
consiglio a Padre Pio su come esorcizzare una donna posseduta da più demoni
ma Padre Pio fece sapere a Padre Cipriano che non si trattava di quattro
demoni ma del Diavolo che si manifestava con quattro voci diverse.
Nel corso dell'ultimo
esorcismo Padre Cipriano istigò il Diavolo dicendogli: "Ah, volevi farmela
brutto fetente...!" ed il Diavolo rispose "...che è la prima volta che senti
dire che io sono bugiardo in natura?"
"Coloro che hanno partecipato a messe nere, riti satanici, sedute spiritiche, fatto le carte sono i più esposti alla possessione. Il demonio non ha corpo ma è puro spirito. Spesso ci parlo durante gli esorcismi ma non ho paura, la deve avere lui." Padre Amorth
Questa non me l'aspettavo! Che il noto esorcista padre Amorth si intendesse, in qualche modo, del Nuovo Ordine Mondiale dichiarando pubblicamente che "la Massoneria comanda il mondo" (vero, sono l'esercito segreto che opera per conto di chi è al vertice della piramide, gli schifosissimi Illuminati) era una cosa che non sapevo. Altre importanti avvisi su come difendersi da Satana.
Liberaci dal male
è ispirato a eventi reali e basato su storie di natura sovrannaturale
raccontate dall'ex agente di polizia di New York Ralph Sarchie nel libro
"Beware The Night". Il libro scritto in tandem con Lisa Collier Cool è uscito nel 2001 e
Sarchie, che ha lavorato nelle forze dell'ordine per 16 anni, non narra
dei crimini commessi dalle persone di cui scrive, ma bensì degli eventi
sovrannaturali ad essi connessi. Sarchie infatti è un demonologo e
sembra sia stato coinvolto in diversi esorcismi conducendo indagini su
eventi demoniaci al di fuori dell'orario di lavoro in una sorta di
vocazione che l'uomo ha denominato "L'opera".
Sono un poliziotto e io preferisco buttare giù porte e
arrestare dieci rapinatori armati a mani nude che avere a che fare con
il demonio. Chiaro e semplice, il diavolo mi spaventa molto di più di
qualsiasi cosa avessi mai visto come agente in tutti i miei anni nelle
forze dell'ordine, ho visto quasi ogni orrore che una persona può
infliggere ad un'altra...
Mentre ancora lavorava per la polizia di New York Sarchie divenne un
investigatore paranormale part-time e indipendente, l'ex poliziotto ha
raccontato che la cosa più terrificante che ha verificato di persona è
cosa accade quando si colloca un crocifisso accanto alla testa di un
individuo apparentemente posseduto:
Abbiamo usato un paio di reliquie di chiesa quel giorno e
la mia era sul lato destro della testa di questa persona, vicino alla
zona dell'orecchio...Io di solito mi metto di fronte e così ho potuto
vedere gli occhi, un occhio stava guardando oltre il crocifisso, ma
senza girare la testa. La testa era come quella di una statua...gli
occhi andavano avanti e indietro, una cosa davvero spavantosa da vedere.
Sarchie ha descritto le persone possedute come animali in trappola
molto spaventati, ma con l'aggresività di un predatore in fuga:
Sono stato un poliziotto per un lungo periodo. Ho avuto a
che fare con un sacco di persone con disturbi emotivi e ho arrestato
alcune persone piuttosto malvage e non ho mai, mai nella mia vita in
strada visto niente di simile. Lo sguardo di un uomo che ha ucciso una
persona è niente rispetto a quello di chi è posseduto.
Sarchie e la demonologia
Sarchie parla della religione e del suo approccio alla demonologia:
Demonologia è lo studio dei demoni e come accade anche
per altri tipi di studio mi sono avvicinato ad essa da un punto di vista
religioso.
Mentre non è sempre stato in sintonia con l'odierna chiesa cattolica
romana Sarchie ha detto che si rese conto ben presto che combattere le
forze del male significava avere una buona relazione con Dio:
Se dovevo combattere il diavolo, avevo bisogno di avere
una forte connessione con la religione. Prego ogni giorno, io prego con
il mio rosario ogni giorno e prego Dio ogni giorno che quello che sto
facendo in questa vita gli sia gradito. Posso solo fare quello che so
che vuole che io faccia.
Sarchie ha ricordato come venne coinvolto nella demonologia. Dopo il
suo matrimonio e aver avuto la sua prima figlia ha preso contatto con Ed e Lorraine Warren, veri investigatori del paranormale protagonisti del film horror "L'evocazione":
Sono diventato uno dei loro studenti e ho iniziato a lavorare su alcuni casi con gli Warren.
Sarchie ha descritto alcuni dei sintomi della possessione, tra cui
manifestare una forza innaturale, parlare lingue diverse, avere una
conoscenza di eventi che non si ha alcuna possibilità di conoscere,
donne che parlano con la voce di un uomo e persone che fanno versi di
animali. Inoltre Sarchie ha detto che il clero permette solo ad alcuni
ordinati di effettuare esorcismi, ha spiegato che gli individui
posseduti sono spesso a conoscenza informazioni su peccati e segreti di
esorcisti e assistenti. Nonostante sia un demonologo di fama Sarchie ha detto che non ha mai
accettato un centesimo per la sua assistenza, ha sempre offerto i suoi
servizi gratuitamente. In realtà ha aggiunto che spesso i casi gli
costano denaro perché deve finanziare a proprie spese i viaggi nelle
varie località. L'ex poliziotto è consapevole che ci sono molti che mettono in dubbio
le sue affermazioni, ma ha anche voluto ribadire che la loro opinione
non gli interessa:
Ascolto le affermazioni di tutti questi scettici e spesso
alcuni di loro sono veramente cattivi. Non mi interessa quello che
dicono, io non sono interessato a quello che pensano di me. Non mi
interessa.
I casi del libro "Beware the Night"
Sono quattro le storie spaventose del libro che hanno ispirato Liberaci dal male: Una di queste storie è accaduta il giorno di Halloween del 1991,
quando Ralph riceve una chiamata da un sacerdote con cui ha spesso
lavorato. Ralph e il suo socio Joe Forrester si recano ad indagare su
una casa che si sospettava infestata e che apparteneva alla famiglia
Villanova di Westchester, New York. Senza il supporto della loro
consueta squadra di investigatori, i due sono andati a intervistare la
famiglia che aveva vissuto fenomeni paranormali come mobilio che si
spostava da solo, misteriose ferite inflitte sui corpi e levitazione. Dopo che Sarchie e Forrester hanno sperimentato in prima persona gli
attacchi demoniaci subiti dalla famiglia, hanno deciso di effettuare
loro stessi un esorcismo. Mentre esorcizzavano la casa, un potente
demone ha posseduto la madre Gabby Villanova nel bel mezzo del rituale,
in un modo che non avevano mai visto accadere in precedenza. Quando
hanno capito il reale potere del demone contro cui stavano lottando, i
partner si sono resi conto che avrebbero dovuto abbandonare e tornare
più numerosi e preparati ad affrontare una forza maligna di tale
potenza. Quando finalmente sono tornati, il gruppo di esorcisti e
investigatori ha eseguito un esorcismo in ogni stanza della casa,
costringendo infine il demone ad abbandonare il luogo. Un altro caso di attività soprannaturale ha avuto luogo a Washington
dove Sarchie ha avuto il supporto dei celebri demonologi Ed e Lorraine
Warren su un caso che coinvolse la famiglia McKenzie. Sarchie
inizialmente seppe delle spaventose esperienze della famiglia nella
serie televisiva sul paranormale "Sightings" e si è subito interessato
al caso. In seguito ha scoperto che un satanista, che aveva attirato
spiriti malvagi nella residenza attraverso i suoi rituali, in precedenza
era stato il proprietario dela casa della famiglia. I McKenzie hanno
avuto incontri terrificanti con il diavolo come sentire la voce del loro
defunto padre al telefono, l'inquietante pianto di un bambino e diverse
aggessioni fisiche. Dopo aver sentito il terrore sofferto dalla
famiglia per sei interminabili anni, Sarchie ha dovuto eseguire un
esorcismo sull'intera casa. Un anno dopo la famiglia era finalmente in
pace. Nel 1992 la moglie di Sarchie ha visto nella loro casa una grande
sagoma nera sulla porta della stanza del loro bambino. Sarchie credeva
che il suo nuovo lavoro avesse reso lui e la sua famiglia esposti ai
demoni. La paura che un demone terrorizzasse sua figlia lo ha costretto
ad effettuare un esorcismo con acqua santa e preghiere all'interno della
sua stessa casa. Il rituale però non ha tenuto lontano il demone,
infatti l'entità tornò a manifestari un mese dopo. Tre anni dopo, sua
figlia maggiore ha di nuovo visto il demone in prossimità del loro
bambino. Al fine di proteggere la sua famiglia mentre svolgeva il suo
lavoro come demonologo, Sarchie ha protetto la sua casa dagli spiriti
maligni con crocifissi e acqua santa, ma sapeva che nonostante le
precauzioni prese, i demoni sarebbero potuti tornare in qualsiasi
momento. Una delle storie più spaventose del libro "Beware The Night" riguarda
un uomo di nome Michael. Questo uomo era passato attraverso due
esorcismi operati da Joe Forrester, il partner di Sarchie. Credevano che
un antico tipo di magia nera fosse responsabile delle possessioni di
Michael. Il demone aveva permesso a Michael anche di prendere la
comunione, cosa che normalmente dovrebbe respingere lo spirito maligno.
Durante gli attacchi Michael parlava portoghese e spagnolo, lingue che
Michael non aveva mai imparato. Altri sacerdoti tentarono uletriori
esorcismi, che purtroppo si dimostrarono infruttuosi. Tutti coloro che furono coinvolti hanno ritenuto che lo spirito
maligno avrebbe potuto affliggere anche chiunque cercasse di aiutare
Michael. Joe era convinto che il suo coinvolgimento nel caso lo aveva
messo in pericolo trasformandolo in un bersaglio, tanto che rischiò di
essere investito da un camion. Sarchie a proposito del caso di Michael:
Sapevo che avevo appena ricevuto una visita del demone.
Sì, era una cosa minore, e ringrazio Dio per questo, ma in con il senno
di poi è stato anche il primo segno del danno e della sofferenza che
questo esorcismo avrebbe portato a me e a tutti gli altri coinvolti.
Dopo una lunga preparazione e un esorcismo durato tre giorni, Michael
era ancora tormentato dal diavolo. Ora ogni anniversario di questo
rituale Sarchie sperimenta gravi difficoltà nella sua vita. La trama del libro:
Ralph Sarchie è un ex poliziotto veterano divenuto
demonologo dopo sedici anni di servizio nel Dipartimento di polizia di
New York. Il suo altro lavoro che lui chiama "L'opera" consiste in
indagini su casi di possessione demoniaca e assistenza per gli esorcismi
su entità che rappresentano i nemici più pericolosi dell'uomo sin
dall'antichità. Nel suo libro "Beware the Night' Sarchie ha rivelato per la prima
volta i dettagli delle sue incredibili indagini, veri e propri crimini
operati da un male disumano che non possono essere spiegati, risolti o
compresi da altri se non da Sarchie e il suo partner. Istruito nei
rituali di esorcismo e testimone oculare della realtà della possessione
demoniaca, Ralph Sarchie ha documentato una cronaca avvincente
dell'inspiegabile che dà nuova forma alle ombre nel buio. Nel libro viene svelata la gerarchia di un inferno in terra che porta
alla luce i riti macabri di un sacerdote della religione Palo Mayombe;
una giovane ragazza la cui innocenza viene violata da un incubo; una
casa invasa dallo spirito malvagio di una sposa assassinata nel XIX
secolo e il lato oscuro di una coppia che ha letteralmente saggiato i
confini dell'inferno.
I segni della possessione demoniaca
Non c'è dubbio che la maggior parte di ciò che è stato già descritto
in passato come "possessione demoniaca" sarebbe oggi diagnosticato come
malattia mentale dalla maggior parte degli studiosi e trattata di
conseguenza. Tuttavia ci sono in realtà un certo numero di casi in cui
la possessione sembra verificarsi. La Chiesa cattolica romana prosegue
anche se preferibilmente con meno pubblicità possibile ad effettuare con
regolarità esorcismi Sarchie ha elencato nel suo libro "Beware the Night" alcuni segni che
potrebbero indicare una persona potenzialmente posseduta da un demone: Parlare in una lingua sconosciuta, come il latino e l'aramaico antico
Manifestare improvvisamente una forza innaturale e sovrumana
Avere un'alta tolleranza al dolore
Mostrare estrema flessibilità
Manifestare il potere della levitazione
Non riuscire ad entrare in luoghi di culto
Avere un odio per tutto ciò che è sacro
Mostrare un drastico cambiamento nella personalità
Prevedere il futuro
Avere una conoscenza insolitamente precisa del lontano passato
Manifestare una rabbia intensa
Il Marchio della Bestia...666
Pericoli della tavola Ouja
Il sito Yonkers Ghost Investigators
ha un'interessante pagina dedicata alle possessioni demoniache in cui
tra molti elementi legati alla demonologia si mette in guardia dal'uso
della Tavola Ouija, che a quanto sembra è uno strumento perfetto per attirare entità oscure in cerca di ospiti. Ecco un elenco di cose che si dovrebbero mai fare quando si utilizza una Tavola Ouija: NON utilizzarla sotto l'effetto di alcolici o droghe
MAI chiedere consiglio quando tu o chiunque altro sta per morire.
NON chiedere mai di spostare qualcosa o di avere segni fisici.
MAI invitare uno spirito o quello che è a venire da te o a stare con te.
Potrebbe essere una entità demoniaca e potrebbe portare ad una vostra
possessione.
NON chiedere di maledire o far del male a qualcun altro.
NON giocare mentre vi sentite depressi o malati. Un demone può facilmente approfittare del vostro stato d'animo indebolito.
NON usare la tavola come strumento per pasticciare con le menti delle
persone, cercando di spaventarle. Ancora una volta, questo non è un
gioco. La Tavola Ouija non deve essere usata durante le indagini
scientifiche sul paranormale. Non vi è alcuna credibilità scientifica su
queste tavole. Nessuno sa veramente cosa c'è realmente dietro queste
tavole misteriose o se si tratta di un'entità positiva o negativa.
Inoltre nessuno con un minimo di credibilità può pretendere di possedere
questa conoscenza. Queste tavole devono essere utilizzate con la
massima cura e cautela. Sono portali pericolosi verso l'ignoto. Non le
prenderte alla leggera o ne pagherete le conseguenze. Riguardo alle tavole Ouija vi proponiamo una video postato dal Daily Mail
in cui è ripresa una ragazza di 22 anni che sembra aver manifestato i
segni di una possessione dopo aver giocato con una Tavola Ouija nel
villaggio messicano di San Juan Tlacotenco. La ragazza, suo fratello e
suo cugino hanno iniziato a giocare con la tavola fino a che "dopo qualche minuto minuto lei ha iniziato a 'ringhiare' e a dimenarsi in un apparente stato di 'trance'" Il fratello e il cugino della ragazza hanno invece sperimenttao "cecità, sordità e allucinazioni".
I paramedici sono stati allertati, ma solo perché un sacerdote
cattolico locale si è rifiutato di eseguire un esorcismo perché il trio
di ragazzi non frequentava la locale chiesa.
Ispirato a eventi realmente accaduti. Il film racconta la storia degli
investigatori Ed e Lorraine Warren, chiamati ad aiutare una famiglia per
liberare la loro casa da una presenza maligna. Il demone contro cui si
trovano a combattere terrorizza gli stessi Warren, che dovranno
affrontare il caso più inquietante della loro vita.
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Nel 1971, ad Harrisville, nel Rhode Island,
Carolyn e Roger Perron si trasferiscono in un vecchio casale con le
loro cinque figlie. Durante il primo giorno le cose sembrano andare per
il meglio, anche se trovano la porta della cantina stranamente sprangata
e il loro cane si rifiuta di entrare in casa. Il mattino dopo, Carolyn
si sveglia con un misterioso livido e il cane viene ritrovato morto. Nei
giorni a seguire nella casa si verificano varie forme di attività paranormale, le quali culminano con Carolyn che si ritrova intrappolata in cantina mentre una delle figlie viene attaccata da uno spirito
somigliante ad una donna anziana; Roger intanto si trova spesso fuori
casa per lavoro. Carolyn, sempre più spaventata, chiede quindi aiuto
alla coppia di investigatori del paranormale Ed e Lorraine Warren, marito e moglie, lei anche chiaroveggente. Dopo delle indagini preliminari, i Warren spiegano che potrebbe essere necessario un esorcismo, il quale non potrà però essere effettuato senza ulteriori prove di una presenza demoniaca e l'autorizzazione della Chiesa cattolica. I due analizzano quindi la storia dell'abitazione, scoprendo che il casale apparteneva ad una presunta strega,
Bathsheba, la quale si era suicidata impiccandosi all'albero antistante
la casa, professando il suo amore per Satana e maledicendo tutti coloro
i quali avrebbero posseduto la sua proprietà. Trovano anche resoconti
di numerosi omicidi e suicidi avvenuti negli anni in case costruite sul
terreno appartenuto alla presunta strega. Dopo aver appreso ciò, Ed e
Lorraine ritornano nel casale per raccogliere prove allo scopo di
ottenere l'autorizzazione per un esoricismo, accompagnati da un
assistente di nome Drew e uno scettico polizitto locale, Brad. Durante
il primo giorno non sembra accadere niente di strano, ma l'indomani
ricominciano a manifestarsi presenze demoniache. Durante la notte, in
particolare, una delle figlie, Cindy, sonnambula entra nella camera
della sorella, con la porta della stanza che si chiude bruscamente
dietro di lei. Quando gli adulti entrano nella camera, Ed trova Cindy
nascosta in un passaggio segreto dietro l'armadio. Subito dopo, Lorraine
ispeziona tale passaggio, trovando la corda per impiccagione usata da
Bathsheba, per poi cadere attraverso il pavimento nella cantina, nella
quale ha delle visioni su di lei e su un altro spirito. Si tratta di una
madre che Bathsheba aveva posseduto per uccidere il rispettivo figlio. Successivamente, Ed e Lorraine riportano i fatti alla Chiesa, mentre
la famiglia Perron si rifugia in un hotel. Intanto, anche la figlia dei
Warren, Judy, viene attaccata da forze soprannaturali. Più tardi,
Carolyn si ritrova posseduta e ritorna nella casa portando con se due
delle sue figlie, Christine e April. Appena saputo quello che stava
avvenendo, i Warren si affrettano a ritornare nel casale, dove trovano
Carolyn che tenta di accoltellare Christine, mentre Drew e Roger cercano
di trattenerla. Dopo che Carolyn viene immobilizzata, Ed decide di
eseguire l'esorcismo da solo. Tuttavia la donna, ancora posseduta, si
libera e prova ad uccidere April. Lorraine riesce però a fermarla,
consentendo al marito di completare l'esorcismo.
Produzione
Concezione e sceneggiatura
Logo originale del film
La trama del film, noto anche con il titolo di lavorazione The Warren Files[2], è ispirata dalle vicende che hanno realmente coinvolto la coppia di investigatori del paranormaleEd e Lorraine Warren prima del più noto caso reso celebre dalla saga cinematografica di Amityville. L'idea di narrare in un film il caso della famiglia Perron, uno dei
tanti con cui hanno avuto a che fare i Warren, fu lanciata dallo stesso
Edward Warren circa venti anni prima dell'inizio della produzione di L'evocazione - The Conjuring, quando si era messo in contatto con il produttore Tony DeRosa-Grund[3]. Dopo aver esaminato alcune registrazioni di Edward, DeRosa-Grund scrisse un primo trattamento intitolato The Conjuring,
ma per diversi anni non riuscì a trovare una casa di produzione
interessata al progetto. In seguito, tuttavia, trovò la collaborazione
del produttore Peter Safran e degli autori Chad e Carey Hayes[3]. Nel 2009 i diritti furono acquistati dalla Summit Entertainment,
la quale non rimase però soddisfatta della sceneggiatura dei fratelli
Hayes; lo studio indipendente cedette quindi i diritti alla New Line Cinema[3]. Nel mese di giugno 2011
la New Line Cinema confermò l'intenzione di produrre il film, il quale
nel frattempo aveva cambiato temporaneamente il titolo di lavorazione in
The Warren Files[3], affidando la direzione del progetto a James Wan, già regista di Saw - L'enigmista e Insidious[4].
Il trattamento originale scritto da DeRosa-Grund prevedeva che la
storia fosse raccontata solo dal punto di vista della famiglia Perron. I
fratelli Hayes, invece, scelsero di scrivere la sceneggiatura offrendo la prospettiva di tutte e tre le famiglie protagoniste della pellicola: i Warren, i Perron e quella demoniaca[5].
Inoltre, preferirono che il punto di vista narrativo principale fosse
quello dei Warren, in particolare di Lorraine; ciò, per i due autori,
avrebbe reso la storia più avvincente e diversa rispetto quella classica
di una famiglia ritrovatasi nella casa sbagliata, già vista in molti
film antecedenti[5].
Altro aspetto accattivante della trama, secondo i fratelli Hayes, è
rappresentato dal fatto che i protagonisti sono personaggi realmente
esistenti[5]. Per quando riguarda il tema spirituale affrontato dal film, secondo Chad e Carey Hayes la fede
è l'elemento centrale dell'opera. I due spiegarono di aver voluto
mostrare come, per quanto si possa essere spaventati dalle oscurità
dell'universo, la fede può aiutare e portare sollievo[6].
Se da un lato il film si propone quindi di intrattenere il pubblico
spaventandolo, da un altro offre anche un messaggio rassicurante: Dio
prevale sempre sul male[6].
Ed e Lorraine Warren nel mondo reale
In diverse interviste Lorraine Warren (nella foto a destra alla presentazione del film) spiegò di essere stata una chiaroveggente
fin da bambina; dopo aver frequentato una scuola cattolica, in età
adulta disse di aver iniziato a sfruttare i suoi poteri per cercare di
aiutare il prossimo[7].
Nel 1952 insieme al marito Edward Warren Miney fondò la New England
Society for Psychic Research, organizzazione teologica dedita alla
ricerca sul paranormale, cui seguì anche l'apertura di un museo
sull'occulto[8].
I due, i quali col tempo acquisirono anche una certa notorietà,
soprattutto dopo che una delle loro indagini diede ispirazione per la
saga cinematografica di Amityville Horror, investigarano presunti
casi soprannaturali per tutta la loro vita, scrivendo anche diversi
libri. Senza chiedere compenso, si occuparono di circa 10.000 casi tra
gli Stati Uniti e l'Europa, mantenendosi grazie ad altre attività, tra
cui quella di speakers universitari[8].
Entrambi fortemente cattolici, dichiararono spesso di combattere i
demoni con la forza della loro fede, provando a scacciarli «in nome di
Dio»[7].
La Chiesa Cattolica per diverso tempo sfruttò le loro indagini
preliminari per distinguire i casi legati a presenze demoniache, per le
quali era opportuna l'azione di un'esorcista, da quelli legati ad altri
tipi di manifestazioni paranormali[9]. Ed Warren morì nel 2006, Lorraine invece aveva 86 anni all'uscita del film. Partecipò alla produzione di The Conjuring in qualità di consulente[10], rendendosi anche protagonista di un breve cameo: appare in una delle scene girate al campus universitario[11]. Nel 2013 viveva in Connecticut con la figlia, il genero e un prete[12]. Sia Lorraine che la famiglia Perron dichiararono che i fatti narrati
nel film sono molto simili a quanto sarebbe avvenuto nella realtà. Tra
le principali discrepanze, i Perron rimasero nell'abitazione infestata
per nove anni, a differenza di quanto si vede nel film, il quale rende
la loro esperienza con l'occulto più breve e intensa[10].
Inoltre, anche se i protagonisti della vicenda confermarono il
manifestarsi di "possessioni", smentirono l'esecuzione di un tentativo
di esorcismo[10].
Per quanto riguarda la storia di Bathsheba Sherman, la donna, nata nel
1812, era stata processata per l'omicidio di un neonato; anche se
assolta per insufficienza di prove, i concittadini la ritennero una
strega che aveva sacrificato un bambino per Satana[13]. A differenza di quanto narrato nel film, morì di vecchiaia nel 1885[13].
Come gli altri casi investigati dai Warren, non mancano sia sostenitori
del loro lavoro che scettici; secondo Steven Novella, presidente della New England Skeptical Society, i Warren sono molto bravi nel raccontare storie di fantasmi, ma non vi è alcuna ragione per credere si tratti di eventi reali[10].
Regia
James Wan
spiegò di aver accettato di dirigere il film sia perché voleva tornare a
lavorare con un grande studio, sia perché era affascinato dal fatto che
la storia fosse basata su eventi realmente accaduti[14]. Inoltre, conosceva già alcune storie sui Warren, ed era molto affascinato dalla loro attività[14].
Il regista scelse di rimanere più fedele possibile alla storia
raccontata dai Warren, apportando a tal fine anche alcune modifiche alla
sceneggiatura: nella prima versione dei fratelli Hayes i Perren avevano
solo due figli, mentre nella versione finale, come nella realtà, ne
hanno cinque[15]. Il regista, prima dell'inizio delle riprese, dispose anche un incontro sul set con Lorraine Warren[15],
tuttavia si rifiutò di visitare la vera abitazione al centro delle
vicende narrate, a suo dire perché l'idea lo spaventava, in quanto tende
a credere a questo genere di storie soprannaturali[14]. La regia di James Wan fa uso da inquadrature scorrevoli e bruschi cambi di scena[16];
caratteristiche sono le sequenze in cui si passa dalla rappresentazione
degli interni agli esterni della casa protagonista, con una serie di
dolci zoomate e riprese estese che ricordano lo stile di Robert Altman[17].
In alcune scene del film in cui uno dei personaggi vede un fantasma,
questo non viene mostrato allo spettatore, il quale vede solo
l'espressione terrorizzata del personaggio; tale senso di invisibilità
secondo Wan rende una scena più paurosa, lasciando immaginare al
pubblico cosa il protagonista potrebbe aver visto di tanto
raccapricciante[18]. Come sostenuto dallo stesso Wan, la regia si rifà al cinema horror classico, rappresentato da opere come L'esorcista e Amityville Horror, facendo poco uso di effetti visivi[19]. Durante le riprese, oltre a Lorraine Warren, anche Roger Perron e le sue
figlie visitarono il set; la moglie Carolyn preferì invece restare
lontana dal luogo che rievocava i fatti vissuti diversi decenni prima.
Sul set non furono riportati particolari incedenti, tuttavia durante la
loro visita, secondo alcuni membri della produzione, i Perron sarebbero
stati investiti da un misterioso movimento d'aria, mentre Carolyn, nella
sua casa di Atlanta, avvertiva una presenza, cadendo e rompendosi un'anca[36][9]. Poco dopo, l'hotel dove alloggiava il cast, fu evacuato per un principio d'incendio[36].
La famiglia Perron racconta gli inquietanti episodi che si verificarono nella casa.
A seguire trovate 27 curiosità sulla lavorazione del film:
- Il film è narrato dal punto di vista di Lorraine
Warren (Farmiga), una chiaroveggente che può percepire cose che gli
altri non possono vedere.
- La Taylor nella parte finale del film ha un’ampia sequenza di stunt.
- Il film è stato realizzato come potenziale
franchise visto che gli Warren sono stati coinvolti in
svariate indagini
paranormali (tra queste anche una inerente il caso Amityville)
- Potenziali sequel includono i Warren in trasferta
all’estero poiché hanno indagato su casi nei paesi del blocco orientale,
in Inghilterra e Irlanda.
- L’antagonista principale del film è la strega Bathsheba (Betsabea),
che ha maledetto chi ha cercato di prendere la sua terra quando lei si
impiccò nel 1800. - Numerose delle morti che si sono verificate in quel territorio nel corso degli anni, sono presenti nel film. - La vera famiglia Perron ha visitato il set durante le riprese. - I Warren hanno conservato alcuni manufatti delle loro indagini in una stanza d’archivio, tra cui la bambola Annabelle. - L’evocazione ha più punti in comune con film horror
classici che con cruenti slasher, ma è stato considerato così spaventoso
da assegnargli comunque un divieto ai minori. - Wilson e la Farmiga per prepararsi alle riprese si sono recati in Connecticut per trascorrere del tempo con Lorraine Warren.
I Coniugi Warren
Ed Warren nacque e abitò nel lato orientale di Bridgeport, Connecticut.
Quel lato della città era conosciuto come il " secchio di sangue" poiché era
frequentato da assassini e gangster.
Da ragazzo Ed visse in una "casa infestata" dall’età di 5 anni fino ai 12.
Suo padre, allora un ufficiale di polizia, spiegò ad Ed che gli strani
avvenimenti di cui erano testimoni avevano tutti una spiegazione logica… ma
naturalmente suo padre non gliene fornì mai nessuna. Quando Ed tornava a casa e
non trovava nessuno, neppure i domestici, allora piuttosto di entrare da solo,
rimaneva fuori, a volte per delle ore anche quando il tempo era freddo e gelido.
Ed nella sua casa avrebbe visto alcuni fantasmi e di frequente sentito passi
e qualcuno che martellava e graffiava sulle pareti. Questo lo spaventò ma anche
lo rendeva desideroso di imparare di più su i tipi di fenomeni di cui era
testimone.
Quando Ed compì 17 anni, il 7 Settembre del 1943, fu arruolato negli "U.S
Navy" degli Stati Uniti e servì la patria a bordo di una nave della Marina
Mercantile. Fu anche decorato per atti di eroismo dopo aver salvato un marinaio
caduto nelle acque ghiacciate dopo che la nave aveva già aperto il fuoco. Lorraine Warren nacque come Lorraine Rita Moran a Brigeport City. Frequentò
la prestigiosa scuola privata Laurelton Hall e durante la guerra svolse diversi
tipi di lavoro.
Ed e Lorraine Warren si sposarono il 22 maggio del 1945 a Bridgeport. Ebbero
una figlia, Judy, che si sposò e si trasferì a New Milford. Dopo il servizio
militare durante la seconda guerra mondiale, Ed si iscrisse alla scuola d’arte.
Dipinse soggetti navali, paesaggi e la sua vera passione le "Case Infestate".
Cominciò così a girare per tutto il New England assieme alla moglie, cercando
"Case Infestate" da dipingere.
Una delle case famose che i due trovarono fu la "Ocean Born Mary House" nel
Henniker, New Hampshire. Ad Ed piace raccontare la storia pressappoco così :"Ero
con Lorraine e altre sue coppie con cui avevamo fatto amicizia. Allora avevamo
circa 19 e 20 anni. Stavamo viaggiando per il New England provando a vendere
alcuni dei nostri dipinti per il prezzo orrendo di 3 o 4 dollari ciascuno!Dovete
ricordare che a quell’epoca che la birra costava 12 centesimi a Gallone, e gli
Hot Dog una moneta da 10 centesimi. Contando questo 3 o 4 dollari a dipinto non
era poi male. Ad ogni modo stavamo guidando per il New Hampshire e vedo un
cartello che dice "Henniker"… ho guardato dietro, verso il mio amico Jerry
seduto sul sedile posteriore e dissi che avevo sentito parlare di una casa
Infestata la "Ocean Born Mary" proprio a Henniker. Jerry mi ha guardato e mi ha
detto "Oh!suvvia Ed ci saranno centinaia di Henniker" Detto quello abbiamo
girato l’angolo e abbiamo visto un altro cartello che diceva "Questo è l’unico
Henniker sulla TERRA!". E così si risolse la discussione.
Ad ogni modo abbiamo chiesto ad alcuni ragazzi del college dove fosse la
casa, e loro ci diedero le indicazioni necessarie. Arrivammo alla casa e dissi a
Jerry, che fino a quel momento era rimasto davvero scettico: "Hey Jarry, perché
non vai fino alla porta e non guardi se ti lasciano entrare?" e lui rispose "Sei
pazzo? Non c’è alcuna possibilità che io vada fino a là!"
"Così ho fatto la cosa più logica. Ho gettato Lorraine fuori dall’auto e mi
sono chiuso dentro! Io sapevo che se chiunque voleva prenderci avrebbe mirato
prima a Lorraine, a causa della sua aura irlandese e tutto il resto. Siamo
rimasti a guardare mentre bussava alla porta. Abbiamo visto apparire una luce in
una finestra in alto, poi la luce è scesa fino al piano più basso ed infine la
porta si è aperta. Noi lo vedevamo a malapena ma presto vedemmo Lorraine farci
segno di seguirla. Per farla breve, siamo entrati tutti in casa e abbiamo
parlato a Mister Roy, il curatore. Quella fu la prima volta che Lorraine aveva
una esperienza psichica….. si è proiettata astralmente fuori dal suo corpo ed ha
volteggiato sopra di noi!"
Da quel momento in poi le abilità psichiche di Lorraine Warren sono aumentate
sempre di più. Fu esaminata alla UCLA sotto la supervisione della dottoressa
Thelma Moss. Le sue abilità sono ben documentate. Lorraine può benissimo essere
descritta come una chiaroveggente e una medium capace di entrare in un leggero
stato di Trance. Questo significa che può udire, sentire e provare cose
sconosciute hai più grazie al "sesto senso" o se si preferisce alla sua
"sensitività". In oltre può vedere l’Aura delle persone, Lorraine la descrive in
questo modo: "L’Aura delle persone è una luminescenza sovrannaturale che viene
emanata da tutte le cose viventi. Essa è l’energia che ci circonda e che
circonda i nostri animali domestici. Si può dire parecchio di una persona
osservando la sua Aura. Si può vedere che l’Aura produce differenti colori,
tonalità di Blu, di rosso, di verde, giallo e molte altre ombre. Esse hanno
intensità diverse tra loro, alcune sono luminose, altre sono opache altre ancora
sono incandescenti come fuochi artificiali. Dalla condizione dell’Aura io posso
dire molto su una persona. Posso dire se è religiosa o no, se ha difficoltà
emozionali o persino se ha un temperamento violento.
I coniugi Warren sono stati i più famosi ed importanti demonologi e
parapsicologi di tutti gli Stati Uniti per oltre per oltre trent’anni, in oltre
hanno tenuto innumerevoli conferenze in College e Università sia nel paese che
fuori. Loro sono stati solo due tra una scarsa manciata di investigatori a cui è
stato permesso di entrare nella infame casa di "Amityville Horror" e hanno le
uniche fotografie che siano mai state prese dell’interno della casa.
Sono stati girati due film sui casi dei Warren, uno "The Hunted" (in italia
"La casa delle Anime Perdute" vedi Sez. Casi
Documentati - "Il Calvario degli Smurl"), e gli
altri "The Demon Murder Case" e da un loro libro è stato tratto il film "The
Devil in Connecticut".
I Warren hanno pubblicato 9 libri : 1) Deliver Us From Evil 2) The Demonologist 3) The Devil In Connecticut 4) The Haunted 5) Werewolf 6) Satan's Harvest 7) The Ghosthunters 8) In A Dark Place 9) Graveyard.
Essi Continuano a tenere conferenze per tutto il paese e lezioni sul
sovrannaturale. In oltre una volta all’anno fanno personalmente da guide per un
giro in Inghilterra e Scozia.
Con il termine ESP vengono definiti tutti quei fenomeni (extra sensorial perception) che si manifestano in un soggetto tramite una percezione extra sensoriale. La conoscenza quindi di eventi, oggetti, persone e contenuti che il sensitivo opera, avviene esclusivamente tramite l'uso dei sensi.
La particolare natura dei fenomeni ESP risiede nel fatto che tali fenomeni non possono essere indotti, ma - traendo la propria origine nell'inconscio del soggetto - essi si manifestano senza alcun preavviso.
I fenomeni ESP sono quindi irregolari e sperimentalmente instabili, il che significa che difficilmente possono essere studiati tramite la loro ricreazione in laboratorio, ma possono solamente essere inseriti all'interno di una casistica che ne determina la reiterata manifestazione. All'interno della categoria dei fenomeni ESP vengono segnalati:
In ognuna di queste tre manifestazioni extrasensoriali il protagonista - ed agente del fenomeno - non è cosciente delle proprie capacità.
In ogni caso lo studio di tali fenomeni può avvenire solo tramite lo studio del soggetto che provoca ilfenomeno.
Trama del film ESP - Fenomeni paranormali :
Una troupe televisiva si occupa di documentare, in stile reality, luoghi infestati da fantasmi o presunti tali attraverso un programma intitolato "Grave Encounters". Per un episodio decidono di rinchiudersi dentro al Collingwood Psychiatric Hospital un vecchio ospedale psichiatrico abbandonato, noto per una grande attività paranormale. Sarà l'inizio di un vero viaggio...all'inferno.
ATTENZIONE! GENERE HORROR PERTANTO E' SCONSIGLIATA LA VISIONE AI SOGGETTI IMPRESSIONABILI.
Spesso ad allarmarci è un rumore strano, un ombra inspiegabile, oppure un odore particolare di cui non riusciamo a spiegarci l’origine.
Ma l’infestazione dei luoghi, vale a dire la presenza di entità o demoni, in un luogo è così raro ?
Niente affatto , e qui non vogliamo spaventare nessuno, ma solo riferirci ad una realtà più diffusa di quanto si creda, al di là di ogni lecito scetticismo.
Intanto perchè un luogo, come una casa, un garage, una cantina dovrebbero essere “infestate” ?
Ci sono varie ragioni : può essere stato un luogo dove risiedeva una persona a cui è stata fatta un maleficio, una maledizione, può essere un luogo dove veniva praticata magia nera, sedute spiritiche, invocazioni di demoni, può essere un luogo maledetto perchè frutto di sorpruso, dove si è verificato un fatto di sangue grave.
Spesso sia la causa che le circostanze possono detrminare l’entità e la gravità dei fenomeni : cercare e trovare la causa spesso è essenziale per la risoluzione dei casi.
Ma come si manifestano ?
Spesso con strani rumori, provenienti in genere da altre stanze : rumore di passi, infissi che si aprono o si chiudono, stridore di mobili e sedie trascinati, gorgoglii d’acqua , rumore di oggetti che vanno in frantumi.
Poi è possibile che vengono accompagnati da strane ombre che si ha l’impressione di vedere muoversi con velocità e furtivamente : si va da ombre apparentemente umane a quelle di piccoli animali. Spesso sembra che qualcuno ci osservi e individuato il punto dove “sentiamo” che ci sia qualcuno si nota come una sorte di ombra molto leggera che si sposta svanendo, ancor più spesso passando davanti a uno specchio ci sembra che ci guardi da li o che lo specchio rifletta un altra immagine per una frazione di secondo.
In casi un pò più gravi ci può essere la rottura improvvisa e inspiegabile di oggetti : bicchieri e bottiglie che all’improvviso vanno in frantumi, piatti che si ritrovano incrinati, quadri che all’improvviso si staccano dai chiodi.
Ancora possono aversi sparizione o spostamenti di oggetti : una forbice che siamo sicuri aver lasciato in un cassetto la ritroviamo in un altro posto, oppure un mestolo sempre stato in un cassetto lo ritroviamo in una altro mobile della casa.
Ancora vi possono essere strani segni sulle pareti di casa,segni che a volte spariscono per poi ricomparire in altri punti, oppure a volte puzza insopportabile provenire da particolari angoli che dopo pochi minuti si dissolvono per ricomparire giorni dopo in altri punti.
Generalmente , quando i luoghi si prensentano con questi “segni” , si presentano anche insonnie inspiegabili negli occupanti il luogo, oppure comparsa di oggetti non appartenenti alla casa : non raro nei cuscini si apprezzano nodi o si ritrovano oggetti di cui non si conosce l’origine.
Ma è possibile ricondurre questi fenomeni alla causa e rimuoverli : certamente si, anche se spesso occorre un lungo studio e una lunga osservazione.
Ad esempio se quel luogo, o uno dei suoi occupanti, è stato oggetto di un maleficio o maledizione, bisogna, attraverso una mappatura dei “segni” risalire alla persona colpita : spesso un maleficio diretto contro una persona genera una “infestazione di luoghi” quando non riesce a colpire il malcapitato.
Se invece il luogo è stato teatro di “sedute spiritiche” o altri tipi di evocazioni bisogna cercare di capire quanto tempo prima e possibilmnete l’intensità delle operazioni di occultismo che si praticavano.
Spesso si può cercare di capire l’entità e la causa dei fenomeni utilizzando i sacramentali : olio e sale esorcizzati possono aiutare tantissimo in questi casi.
In moltissimi casi l’uso dell’olio e del sale esorcizzati “amplificano” i fenomeni che sembrano aumentare in quantità, durata e forza : questo è in genere un cattivissimo segno.
Significa che l’infestazione è molto radicata e molto più intensa di quello che vuol far sembrare.
Non ci dimentichiamo che la prima arma che i demoni usano è quella di far credere che queste cose non esistano : la presenza di sale e olio esorcizzato “scatena” le presenze o entità.
In molti casi si sente chiaramente l’odore di “benzoino” che brucia : il benzoino è un incenso particolare, usato durante i riti per compiere malefici o rituali dell’occulto.
Qualche volta, anche se più raramente, l’odore può essere quello di zolfo , più spesso invece quello di una carogna in putrefazione.
Un altro fenomeno osservato durante gli studi di qualche caso è l’abbassamento improvviso di luci in casa : a cielo sereno e senza spiegazione la luce dei lampadari si abbasa lievemente per tornare poi a brillare nuovamente, magari più volte nel corso della serata.
Se nel luogo infestato vi sono animali domestici spesso si assistono a fughe improvvise degli stessi : un gatto sembrerà essere spaventato e scappare via, oppure guardare in un punto fisso, gli uccelli all’improvviso si agitano senza un motivo per pochi minuti e poi torna tutto come prima.
La fenomenologia è molto ampia : in ogni caso dove si abbia il minimo sospetto è sempre ottima cosa far ricorso ad un esperto, evitando accuratamente i numerosi cialtroni che pur sono in giro.
Un buon esperto studierà il caso e sarà lui stesso ad accompganarvi o consigliarvi su ccosa fare fino al ricorso di un padre esorcista per benedire i luoghi.
In ogni caso, al di là del facile scetticismo moderno, è bene sapere che l’infestazione di luoghi è molto più diffusa di quanto si creda e che spesso la miglior arma dei demoni o “presenze” è proprio quelle di convincerci che non c’è.