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giovedì 2 dicembre 2021

IN TIME, film profetico per il futuro?

In Time sembra  quasi un facsimile di un probabile futuro. Il tempo al posto dei soldi, marchio sul braccio invece che sulla fronte con microchip, disparità sociale. Chi finisce il tempo (soldi) muore. Vidi il film quando uscì.

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mymovies.it

In Time

MYmovies.it

Recensione di Marzia Gandolfi
venerdì 17 febbraio 2012


Will Salas ha venticinque anni da tre anni e la volontà di resistere in un mondo in cui il tempo che resta da vivere è denaro. Nel futuro di Will, uomini e donne sono geneticamente programmati per raggiungere i venticinque anni, età dopo la quale avranno diritto a un anno extra e a una vita affannata e consumata a guardare il proprio orologio biologico. Un timer digitale che segna ogni minuto, ora, giorno, mese, anno guadagnato lavorando o rubando. Figlio premuroso di una madre mai invecchiata, Will salva la vita a un uomo ricco di tempo che intuisce la sua nobiltà e lo ricambia con un secolo di vita. Un secolo che Will è deciso a investire, raggiungendo la Time Zone, dove i ricchi vivono blindati e a spese dei più miserabili, e sfidando l'ordine costituito. Lo aiuterà imprevedibilmente nell'impresa una ricca ereditiera dai grandi occhi e il grande cuore, pronta a ipotecare l'immortalità e a 'spendere' finalmente la propria vita.
Dentro un mondo futuribile e una scansione rigorosa degli spazi (il dentro e il fuori, il sopra e il sotto), Andrew Niccol si interroga sul nostro esserci in un orizzonte di senso in cui l'uomo ha definitivamente cessato di essere natura per diventare merce, trattabile e scambiabile sul mercato della vita. Come Gattaca quindici anni prima, In Time abita una società che contempla due classi e mutua i 'validi' e i 'non validi' in 'immortali' e 'mortali'. La prima classe è quella degli eletti, la seconda è quella dei dominati, dove si producono inevitabilmente l'antidoto e la turbativa. Alla maniera di Ethan Hawke, Justin Timberlake incarna l'impresa impossibile di un mortale che, destinato a una previsione di vita di pochi anni e poca speranza, si ribella al suo destino e a quello dei suoi simili attaccando letteralmente il cuore degli immortali. La sua inquietudine febbrile e il suo agire precipitoso, che contraddicono il muoversi flemmatico degli immortali, non mancano di colpire e innamorare l'algida bellezza di Amanda Seyfried, che fa il paio con quella 'artificiale' di Uma Thurman.
L'ereditiera del tempo, figlia irrequieta del mad man Vincent Kartheiser, imparerà a frequentare i sentimenti e a trasformare la nostalgia della vita in vita tra le braccia di un eroe popolare e sotto un carré rosso, fissato e resistente all'acqua e alle fughe. E se idealmente prossimo a Gattaca è pure il patto 'di sangue' tra il protagonista e un immortale che gli cederà generoso il secolo accumulato e il suo posto tra i privilegiati, In Time scarta la riflessione genetica a favore di quella socio-economica, muovendosi in quartieri abbandonati al loro destino di miseria endemica.
Niccol aggiorna il suo cinema alla crisi economica e alle logiche stringenti che si sono affermate nel mondo contemporaneo, focalizzando la sua attenzione sulle speculazioni e sul ridimensionamento del singolo davanti agli organismi di potere sempre più estesi e transnazionali. La teoria del film, come la sua materia, è manifestazione dell'umanesimo che resiste al culto del capitale e dell'accumulo 'temporale', misurando la disuguaglianza sociale. Il regista scrive, dirige e produce per questo un ribelle che insorge per rivendicare il valore dell'autodeterminazione politica degli individui e per manifestare il bene come forza materiale, fisica, determinante la vita, determinante per la vita.
Will è l'imprevisto che non si può impedire, è una corsa contro il tempo (ma per il tempo) che sfugge al controllo e ai controllori, è la peripezia dell'abbraccio, è un corpo abbracciato e da abbracciare per sentire finalmente il mondo nella propria carne.

TRAMA

In un futuro imprecisato, uomini e donne sono geneticamente programmati per invecchiare sino ai 25 anni. Poi hanno altri 12 mesi di vita, finiti i quali ogni giorno e ogni ora sono a pagamento. Isolati in una fortificata cittadella di lusso, i ricchi diventano praticamente immortali, mentre i poveri che vivono in quartieri squallidi e pericolosi devono lottare per sopravvivere, vendendo e riacquistando ore e minuti al mercato nero. Se non ci riescono, muoiono. Un giovane operaio senza mezzi si trova, a sorpresa, in possesso di un'enorme quantità di tempo. Mentre la polizia lo insegue per sequestrargliela, trova nella figlia di un potente capitalista una inattesa complice con cui depreda secoli e secoli di tempo dalle banche per distribuirli ai poveri. Rispetto a Gattaca (1997), è un efficace esempio di SF d'azione, ricco di inseguimenti e sparatorie. Tra i 2 protagonisti, Bonnie & Clyde del futuro, il più incisivo è Timberlake. Tra le figure di contorno spicca Murphy nella parte di uno sbirro traditore delle sue origini sociali. Rarefatto, ossessivo e, a modo suo, dogmatico. Il neozelandese Niccol rimane un cineasta-autore da seguire.

sabato 27 giugno 2020

I piani degli schifosissimi Illuminati : abolizione del contante e microchip. Ottima coppia Perrucchietti - Forchieri

Perchè bisogna tenersi lontani gli uni dagli altri per mantenere il distanziamento sociale? Per il Coronavirus? No...sono prove per il futuro per impiantare il microchip ad ognuno di noi. Se due persone con il microchip sono troppo vicine, i segnali che emettono si disturbano e chi di dovere non potrebbe spiare le loro informazioni.

martedì 9 maggio 2017

Nuovo Ordine Mondiale FILM COMPLETO (NWO 2015)



Un commissario di polizia assiste all'assassinio della compagna, incinta, ad opera di un gruppo di malviventi, durante una rapina. Dopo minuziose indagini, scopre che dietro la rapina, ed altri atti di violenza e criminalità c'è un gruppo ben organizzato il cui unico scopo è quello di comandare il mondo, con qualsiasi mezzo (criminalità, crisi economica, malattie). Con la collaborazione della polizia, di militari ed una ricercatrice (le cui ricerche vertono sull'utilizzo della ghiandola pineale), il commissario riuscirà non solo a vendicarsi della perdita della compagna e del bimbo mai nato, ma riuscirà a far arrestare una delle menti del complotto, un ministro del governo italiano. 

mercoledì 20 gennaio 2016

Una tremenda ipotesi (schifosissimi Illuminati)



Secondo il seguente articolo  gli Illuminati avevano già scoperto la cura contro il cancro anni fa ma non la divulgarono perché non si voleva che la gente sopravvivesse e inoltre si realizzavano molti più guadagni a curare i moribondi e a trattare i sintomi che a curare la malattia.  Visto che mi coinvolge personalmente dico soltanto che , se la notizia fosse vera, le famiglie al potere degli ultraschifosissimi Illuminati meriterebbero la stessa fine e le stesse sofferenze che ho vissuto io sulla mia pelle nel vedere morire mia madre e la seconda madre di questa orribile malattia rovinandomi la vita per sempre.



MYSTERIUM



menphis75.com

Menphis75.com - DAVID ICKE: COSPIRAZIONE - CONTROLLO MENTALE - MANIPOLAZIONE


La popolazione dotata di microchip
Lo scopo ultimo degli Illuminati è dotare la popolazione di microchip. Essi puntano ad inserire un microchip in ogni persona del pianeta e in ogni bambino al momento della sua nascita. Non si tratta di una fantasia fantascientifica, ma di qualcosa che sta già avvenendo. Naturalmente, nessuno uscirà allo scoperto e lo ammetterà pubblicamente perché sanno che molte persone (beh, diciamo, alcune) si opporrebbero.



Agiscono quindi per gradi per occultare la vera portata del fenomeno. Hanno iniziato con l'inserimento di microchip negli animali, dapprima volontariamente ed oggi spesso per legge, e lo stesso metodo verrà usato con gli esseri umani. Nel 1997 un amico mi presentò un uomo in America. Costui aveva chiesto di incontrarmi perché era uno scienziato che aveva collaborato contro la sua volontà a progetti segreti della CIA di cui i politici comuni non sospettano minimamente l'esistenza.


Quando gli domandai perché avesse messo il suo genio a disposizione di quei piani, si aprì la camicia e mi mostrò una bustina trasparente sul suo torace, simile a quelle che contengono lo shampoo. La CIA li chiama "cerotti". Dentro quella bustina vidi un liquido di color arancio dorato. Egli disse di aver aderito alla CIA fiducioso di servire la sua patria, ma di essersi ben presto accorto che essi non volevano che le sue conoscenze venissero impiegate a beneficio dell'umanità. L'idea era quella di controllare il genere umano.


Quando iniziò a ribellarsi contro l'uso scorretto del suo lavoro, si accorse del "cerotto" sul suo torace. Essi hanno manipolato il suo corpo in modo tale da renderlo dipendente dalla droga contenuta in quel cerotto che deve essere sostituito ogni 72 ore. Se non fa quanto gli viene ordinato, essi non sostituiscono il cerotto ed egli entra in una lunga e dolorosa agonia. Un gran numero di brillanti scienziati, che potrebbero liberare il mondo dalla povertà e dalla fame, si trovano nella stessa situazione.


Quest'uomo mi ha parlato del piano di inserire microchip all'interno del corpo umano e di molte altre cose. Egli mi volle incontrare per rivelarmi quello che era stato programmato per il genere umano perché non aveva idea di quanto ancora gli avrebbero consentito di vivere. Quando questi scienziati hanno assolto alloro scopo, il cerotto non viene più sostituito ed essi muoiono di una morte dolorosa, portandosi nella tomba molti segreti.


Dapprima disse che la cura per il cancro era nota da decenni, ma che non veniva diffusa perché non si voleva che la gente sopravvivesse e inoltre si realizzavano molti più guadagni a curare i moribondi e a trattare i sintomi che a curare la malattia. 












mercoledì 6 novembre 2013

I Rockefeller, una delle famiglie degli schifosissimi ILLUMINATI

AARON RUSSO, UN UOMO CHE DISSE NO all’elité


     



 

Aaron Russo, fu un regista ed ex politico. Ebbe una breve amicizia con nicholas rockefeller della infame dinastia bancaria e finanziaria dei rockefeller. Dopo avere mantenuto una stretta amicizia con nicholas rockefeller, Aaron ha in effetti interrotto l’amicizia, atterrito, scioccato da quello che ha imparato sui rochefeller e delle loro ambizioni.
In una intervista, Aaron rivela: “Ho ricevuto un giorno una chiamata da un procuratore donna che conoscevo, e lei mi disse: << Ti piacerebbe incontrare uno dei rockefeller? >>
E io dissi: <> E allora diventammo amici e iniziò a rivelarmi un sacco di cose, così una sera mi disse: << Ci sarà un evento, Aaron… e dopo quell’evento andremo in Afghanistan, così potremo far partire gasdotti dal Mar Caspio… Andremo in Iraq per prendere il petrolio e per stabilire una base nel Medio Oriente e andremo in Venezuela per liberarci di Chavez. >>

I primi due obiettivi li hanno portati a termine, Chavez non è stato portato a termine. E mi disse: << Vedrai degli uomini entrare in caverne alla ricerca… …alla ricerca di persone che non troveranno mai.>> Rideva del fatto che abbiamo questa “Guerra al  Terrore”… e non c’è alcun nemico reale. Parlava di come avendo questa “Guerra al Terrore” non la si potrà mai vincere, perché è una guerra senza fine, Così puoi sempre continuare a togliere, a sottrarre libertà alle persone, mi disse.  E io dissi: <>
E lui rispose: << Grazie ai mezzi di comunicazione… Attraverso i media, i media possono convincere chiunque che la guerra è reale. Si continua a parlare di qualcosa e continui a dirlo ancora, ancora e ancora una volta… e la gente inizierà veramente a crederci >>

Sapete… – continua Aaron nell’intervista – Hanno creato la federal reserve nel 1913 utilizzando menzogne… Hanno creato l’11 Settembre, che è un’altra menzogna. Attraverso l’11 Settembre, si sta combattendo una Guerra al Terrore, e all’improvviso si va in Iraq, che è un’altra menzogna, e adesso andranno in Iran. E’ tutto un susseguirsi di cose che conducono l’una all’altra. E io gli dissi: << Ma per quale motivo state facendo questo? Quale è lo scopo di tutto questo? Avete tutto il denaro del mondo che potreste mai desiderare, avete tutto il potere… state colpendo la gente… non è una cosa buona. >> E lui mi disse: "cosa te ne frega della gente?"; E io dissi: << Quindi quale è l’obiettivo finale? >> E lui disse: << Lo scopo finale è quello di impiantare un chip RFID a chiunque..  Trasferire tutto il denaro in questi chip… tenere tutto in questi chip… e se qualcuno protestasse non rispettasse ciò che noi vogliamo, …basterebbe  spegnere semplicemente il suo chip. >>
Aaron Russo è deceduto il 24 agosto 2007
Fu autore anche di un lungometraggio :”America:dalla libertà al fascismo”, diffuso su YouTube in versione autorizzata dal regista per la libera visione.



RFID
     

Nel 2005, il Congresso americano sulla base di rivendicazioni di controllo dell’emigrazione nella cosiddetta guerra al terrorismo… ha fatto passare la “Legge sulla Vera Identità entrato in vigore nel Maggio 2008, con la quale gli americani furono obbligati a portare una carta identificativa federale che contiene un codice a barre di cui si può fare una scansione e che contiene informazioni personali. Tuttavia, questo codice a barre è solo un passo intermedio, prima che la carta sia equipaggiata con un modulo di rintracciamento VeriChip RFID, che utilizzerà frequenze radio per registrare tutti i tuoi movimenti sul pianeta.
D a notare che un modulo chip di rintracciamento RFID è già presente in tutti i nuovi passaporti Americani. E il passo finale è il chip sottocutaneo, che molte persone sono state, con l’inganno, convinte ad accettare sulla base di differenti pretesti. O addirittura, con esso, si può ricevere degli sconti nel momento in cui si fanno degli acquisti. 

In conclusione, tutti saranno intrappolati in una rete di sorveglianza, dove ogni vostra singola azione è documentata… e se uscite dalle righe… possono spegnere il vostro chip: quando questo accadrà. ogni singolo aspetto della società ruoterà attorno alle interazioni con questi chip. Un’unica economia mondiale centralizzata dove i movimenti e le transazioni di ciascuno saranno registrate e monitorate. Sottraendo tutti i diritti.
L’aspetto più incredibile di tutti: questi elementi totalitari non saranno imposti con la forza alla gente, ma sarà la gente stessa a domandarli, la manipolazione sociale indotta dalla generazione della paura e della divisione, ha completamente distaccato le persone dalla loro idea di potere e realtà. Un processo che è andato avanti per secoli, se non millenni… la religione, il patriottismo, la razza, il benessere, la classe e ogni altra forma di identificazione separatista e arbitraria; tutto questo è servito a creare una popolazione controllata, del tutto malleabile nelle mani di poche persone. “Dividi e conquista” è il motto, e sino a quando le persone continueranno a vedersi come separate da tutto ciò che sta loro attorno sarà semplice ridurli ad una completa schiavitù. Gli uomini dietro le quinte lo sanno. E sanno anche che, quando le persone riusciranno a comprendere la verità circa il loro potere individuale  l’intero macabro processo che hanno costruito, dietro il quale loro prosperano, crollerà come un castello di carte. 

FONTE  http://xena05.wordpress.com/2012/09/29/aaron-russo-un-uomo-che-disse-no-allelit/

Per ulteriori approfondimenti :  http://www.quieuropa.it/dominio-mondiale-e-moneta-elettronica/


I ROCKEFELLER
FONTE :  http://ingegnie.altervista.org/Rockefeller.html





John Davison ROCKEFELLER

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John Davison Rockefeller nasce a Richford l'8 luglio 1839, imprenditore statunitense ed uno dei più grandi capitalisti e industriale della storia, Il suo nome è diventato il simbolo storico del capitalismo di fine ottocento.

È  il secondo genito di William Avery Rockefeller e Eliza Davison, il padre pare svolgesse la professione di medico ma come lo stesso John confermò era sicuramente un gran ciarlatano in quanto di pavoneggiava di avere inventato medicine capaci di curare tutte le malattie, compreso il cancro.

John fin da piccolo a causa della bizzarria del padre cambiava di continuo residenza, spostandosi dapprima a Moravia e poi a Owego nel 1851.

Nel 1853 la famiglia si sposta a Cleveland, in Ohio, qui frequenta la Central High School, e si iscrive anche alle Erie Street Baptist Church, e a soli 21 anni ne diventa amministratore fiduciario.

Nel 1855 finisce la scuola e si iscrive ad un corso di business al Folsom Mercantile College.

Il suo primo lavoro fu fare il contabile in una piccola società, la Hewitt & Tuttle.

Nel 1858 iniziò la sua carriere imprenditoriale fondando la Clark & Rockefeller, una società commerciale il cui core business era alquanto vago. Pare che operasse nei mercati della carne e del frumento. Ricordiamo inoltre che in quegli anni Cleveland era una delle cinque principali città degli USA per la raffinazione del petrolio.
Grazie al suo straordinario fiuto e  sfruttando il boom del mercato petrolifero, nel 1863 investì in una raffineria di petrolio lungo la ferrovia di Cleveland. Il trasporto su rotaia era l'unico modo per trasportare il petrolio dai luoghi di estrazione ai grandi mercati dell'est.
In seguito liquidò il suo precedente socio e fondò con  Andrews, Henry Flager e Stephen Harkness  la Standard Oil.

La sua società andava a gonfie vele tanto che John decise di reinvestire tutti gli utili al fine di espandersi e potenziarsi, in sole sei settimane riuscì a comprare 22 raffinerie su 26 a Cleveland. Approfittò infatti del momento di sovrapproduzione delle aziende che portò ad un periodo di crisi, con conseguente calo degli introiti, dove molte imprese fallirono. Gli unici che tentarono di resistergli furono i suoi acerrimi rivali Pratt e Rogers, ma dopo breve capitolarono vendendo le loro attività segretamente al magnate, diventando suoi soci.

In quegli anni Rockefeller era talmente conosciuto nell'ambiente imprenditoriale da farsi la fama di squalo, pare infatti che se qualcuno rifiutava una sua offerta di acquisto, John riusciva a mandarlo in bancarotta prendendosi così la sua attività alle aste fallimentari.

Ingrandendosi con tali ritmi la Standard Oil acquisì il controllo della produzione e raffinazione di petrolio negli USA, tuttavia a causa di problemi legati alla legislazione presente nei vari stati della federazioni americane fu costretto a scindere la Standard Oil in tante società più piccole, ognuna delle quali operava in uno o massimo due stati degli USA.

Nel 1882 gli avvocati di Rockefeller crearono una nuova forma di partnership, a cui diedero il nome di Standard Oil Trust, questo portò vantaggi riguardanti l'abbassamento del prezzo del combustibile ma concentrarono nelle mani di un solo uomo la più importante risorsa scarsa del mondo.

Nel 1896 avvenne il grande ritiro John, oramai 59enne e malato di alopecia, decide di passare le redini a suo figlio John Davison Rockefeller jr ed agli amministratori. Egli conserva il titolo del tutto rappresentativo di presidente e le sue quote azionarie, restando di fatto il principale azionista della Standard Oil.

Nel 1911 il grande colpo per la Standard Oil, la Corte Suprema degli Stati Uniti decretò illegale il monopolio di Rockefeller (che controllava il 64% del mercato) dando quindi ragione a tutti coloro che negli anni precedenti lo avevano pesantemente contestato.

La compagnia si spaccò, nacquero così 34 compagnie tra queste ricordiamo:

  • Standard of New Jersey, (Esso, e poi Exxon)
  • Continental Oil (Conoco)
  • Standard of New York, (Mobil)
  • Standard of Indiana, (Amoco)
  • Standard of California (Chevron).

J.D. Rockefeller rimase azionista di tutte queste compagnie con quote di minoranza.

J.D. Rockefeller inoltre era il maggiore proprietario di miniere di carbone nel Colorado a proposito delle quali ricordiamo il "massacro di Ludlow"  del 20 aprile 1914 dove persero la vita venti persone a seguito della repressione degli scioperi da parte delle guardie private armate della Colorado Fuel and Iron Company, di proprietà dello stesso Rockefeller.

Morì all'età di quasi 98 anni. Fu sepolto a Cleveland. John ebbe nella sua lunga vita cinque figli con la moglie Laura Celestia Spelman.

Tra i suoi discendenti ricordiamo: Suo figlio e principale erede John Davison Rockefeller jr (1874-1960), oltre che rilevare le attività del padre, si interessò anche di politica estera simpatizzando per le teorie wilsoniane. Un suo nipote, Nelson Rockefeller, è stato Governatore dello Stato del New York e vice-presidente degli USA con Gerald Ford.

John Davison Rockefeller è stato l'uomo dei primati ineguagliabili: fu il primo uomo ad avere un patrimonio superiore al miliardo di dollari ed è tuttora considerato l'uomo più ricco della storia poiché la rivista Forbes nel 2007 ha ricalcolato il suo patrimonio valutando l'inflazione e la svalutazione del dollaro arrivando ad una stima astronomica di 305,3 miliardi. Grazie alla sua immensa fortuna J.D. Rockefeller controllava circa l' 1,53 % del Prodotto Interno Lordo americano.

Fu anche un grande filantropo, creò infatti nel 1913 insieme al figlio la Fondazione Rockefeller con lo scopo di promuovere il benessere del genere umano in tutto il mondo. La Fondazione Rockefeller opera in 52 paesi e nove isole nei sei continenti. L'attuale presidente è la Prof.ssa Judith Rodin.

In Italia la Fondazione Rockefeller ha svolto un'azione molto importante per l'eliminazione della malaria.

Nel 1928 col supporto finanziario del governo italiano finanziò l'Istituto di Sanità Pubblica.




 
Da sinistra a destra: John D. Rockefeller Jr. e John D. Rockefeller.
John Davison Rockefeller Jr

J.D.R. Jr. era il quinto figlio di John. Visse nella casa di famiglia al 4 West 54th Street.

Nel 1889 si iscrive alla  Browning School.

Nel 1893  si iscrive a Yale, ma in seguito si trasferisce alla Brown University. J.D.R. Jr. si dimostra essere uno studente modello e un appassionato di musica da cui poi il nomignolo "Johnny Rock"

Nel 1897 dopo la laurea J.D.R. Jr. inizia il suo primo lavoro, ovviamente, nella Standard Oil come direttore della compagnia. In seguito assunse anche il ruolo di direttore della U.S. Steel company di J.P. Morgan.

Nel 1910 in seguito ad uno scandalo di corruzione lascia entrambe le cariche.

Nel 1914 fu uno dei principali protagonisti della vicenda del Massacro di Ludlow.

Durante la grande depressione del 1929 Rockefeller Junior fu degno di tanto padre acquistando, sfruttando il ribasso dei prezzi, proprietà immobiliari. Diventa in quegli anni uno dei più grandi proprietari immobiliari di New York, edificando anche il celebre Rockefeller Center.

Nel 1921 ricevette da suo padre il 10% della Equitable Trust Company. In seguito questa si fuse con la Chase National Bank dando vita alla più grande banca del mondo, rimanendo l'azionista di maggioranza.

David Rockefeller  e sua figlia Peggy Dulany (già fondatrice del Synergos Institute, un'associazione non profit che ha l'obiettivo di combattere la povertà e le inegueglianze sociali a livello internazionale) hanno fondato il Global Philanthropists circe. In verità l'associazione nasce come ida di Peggy Dulany come reazione alla tradizionale concezione della filantropia, quella per cui i ricchi donano fortune ad alcune fondazioni, lasciando a manager specializzati la loro gestione e la decisione sui progetti da finanziare. Il nuovo modello invece non solo coinvolge i filantropi nella scelta dei problemi da affrontare e nella gestione degli interventi, ma consente loro di condividere le esperienze con altri benefattori. Attualmente è il più elitario dei club: ospita solo membri delle 65 più ricche famiglie del mondo con una quota di iscrizione di 25 mila dollari.

Nelson Rockefeller

Nelson Rockefeller nasce l'8 luglio 1908 a Bar Harbor è il terzo figlio di Abby Aldrich e John Davison Rockefeller junior.

A otto anni frequenta la Experimental Lincoln School di New York ma con profonda delusione dei genitori i risultati, nonostante la sua spiccata intelligenza, non sono consolanti. Il problema era dovuto al fatto che Nelson soffriva di Dislessia, una malattia all'epoca non conosciuta. Per ovviare a questo il giovane Nelson impara tutto a memoria, sviluppando una capacità che gli sarà molto utile in seguito.

Al momento della scelta del college il ragazzo non presenta i numeri giusti per entrare a Princeton.

Si iscrive in un piccoo college nel New Hampshire il Dartmouth.
Agli inizi degli anni trenta Nelson entra nel consiglio di amministrazione del Museo d'arte moderna di New York.

Durante le vacanze conosce la futura moglie, Mary Todhunter Clark, figlia di una ricca famiglia di Philadelphia.

Nel 1931 subito dopo la laurea a Dartmouth, come nella tradizione, Nelson sposa Mary.

Nelson avrà da lei cinque figli dimostrandosi un padre amorevole ma spesso assente.

In seguito al suo viaggio di nozze di circa nove mesi Nelson comincia a lavorare a l maestoso progetto edilizio del Rockefeller Center.

In un suo viaggio in America Latina, scopre la sua passione per questa terra e scrive un rapporto dettagliato, che riesce a far giungere al Presidente Roosevelt.

Nelson viene nominato coordinatore delle politiche per l'America Latina della Casa Bianca.

Nel 1940, a soli 32 anni, inizia la sua ascesa politica con il primo importante incarico governativo: difendere gli interessi americani in America Latina.

Nel 1952 Rockefeller sostiene la candidatura di Dwight Eisenhower. L'ex generale diventa Presidente e lo chiama al suo fianco. Ma attraverso il suo modo di comportarsi si mette contro il Segretario di Stato John Foster Dulles, che convince Eisenhower a liberarsene.

Rockefeller torna a New York, dove gli proposto di candidarsi a governatore con il partito dei democratici.

Nel 1958 Nelson Rockefeller vince le elezioni con oltre mezzo milione di voti. Durante il suo governo promuove avanzati programmi di assistenza sociale, estende il sistema universitario pubblico rendendolo uno dei migliori d'America.

Nel frattempo Nelson conosce Margaretta Fitler Murphy(madre di quattro figli) una donna appassionata di la politica.
A causa di lei lascia sua moglie Mary nel 1961.

Nel novembre del 1961 accade una tragedia nella vita di Nelson il figlio Michael, antropologo di 23 anni, mentre è in Nuova Guinea per studiare l'arte delle tribù primitive cade in un fiume e viene trascinato fino al mare. Rockefeller si precipita sul posto. Rimane per 10 giorni rimane in Nuova Guinea a coordinare le ricerche ma invano poiché il corpo non sarà mai ritrovato.

Nel 1963 Nelson Rockefeller sposa Happy Murphy ed hanno due figli.

Nel 1968, a sessant'anni, si candida ma Il partito gli preferisce Richard Nixon.

Rockefeller torna a New York, si ripropone e viene rieletto governatore nel 1970.

Durante il suo mandato accade che nel 1971 1.200 detenuti del carcere di Attica si ribellano prendendo 31 ostaggi. Rockefeller rifiuta ogni mediazione ma gli scontri sono durissimi, il risultato fu: 30 detenuti e 10 ostaggi morti più 200 feriti.
Nel 1973 si dimette da governatore ed approfitta dello scandalo Watergate per tentare la scalata alla presidenza suo vecchio pallino. Ma la sua speranza svanisce ben presto quando Nixon si dimette e il suo vice, Gerald Ford, assunta la carica di presidente, indica come suo vice quello di Nelson Rockefeller. 

Ford alla fine del suo mandato non lo riconfermerà sancendo la fine della carriera politica di Nelson.

Rockefeller ritorna alle origini e fonda un'azienda che realizza e vende riproduzioni di opere della sua collezione personale.

Già cagionevole di salute la notte del 26 gennaio 1979 ha un grave infarto e muore.

Le ceneri di Nelson Rockefeller vengono sparse lungo il fiume Hudson.

Nelson inoltre va ricordato per il suo sfrenato amore per le belle donne, che lo condizioneranno in tutte le vicende della sua vita, sia politica che imprenditoriale che familiare, pare inoltre che prima di essere colpito da infarto si trovasse in compagnia di una giovane segretaria.


NOTIZIE RECENTI

  • È storia attuale quella in cui gli eredi di Rockefeller ora soci di minoranza di Exxon vogliono riformare la compagnia. Capeggiati da Neva Goodwin Rockefeller, una economista di 63 anni, chiedono la rimozione del presidente Rex Tillerton e una inversione di rotta: la Exxon, sostengono, deve aiutare i poveri, cercare fonti alternative di energia e tutelare l'ambiente. Tillerson nell'assemblea tenutasi con i maggiori azionisti di Exxon è riuscito a spuntarla facendo leva sulla performance del gigante dell'oro nero.

  • A Giugno 2008 la divisione private banking della banca parigina ha comprato il 37% di Rockefeller Financial Services, gruppo che gestisce beni di gruppi facoltosi. La Rockefeller Financial Services (Rfs) è specializzata nella gestione dei patrimoni di persone facoltose, di fondazioni, trust, fondi privati e istituzionali e organizzazioni no-profit. Attualmente le masse amministrate del gruppo Rockefeller ammontano a 29 miliardi di dollari.


BIBLIOGRAFIA



lunedì 15 dicembre 2008

Microchip : Impianti Alieni ?

Questo video mostra alcune immagini degli impianti ritrovati sulle persone rapite da parte degli alieni.

venerdì 21 novembre 2008

Nuovo Ordine Mondiale al suo epilogo : microchip sui soldati americani

Oramai l'oscuro progetto del Nuovo Ordine Mondiale degli Illuminati e
dell'elite babilonese si sta concretizzando. I soldati americani sono già stati dotati di microchip sottocutaneo poi toccherà a tutti i noi e saremo monitorati notte e giorno dai burattinai della nobiltà nera diventandone schiavi a tutti gli effetti. Lo scopo del N. O. Mondiale sarà così raggiunto: fare una dittatura mondiale con un solo esercito, una sola moneta dominando tutto il globo...conquistare il mondo.
Un delirio che inseguì Hitler (creato dagli Illuminati stessi - NB) e che presto sarà una brutta (per noi) realtà.