Cucina, musica, viaggi e decoupage...
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venerdì 29 giugno 2012

Cavatelli alle cime di rapa

Questo caldo mi sta davvero uccidendo.....sembro uno zombi...sono sempre stanca...non ho voglio di fare niente...ma mangiare bisogna pur mangiare (non scherziamo eh!!!!), quindi niente di meglio di un bel piatto di pasta per fare il pieno di carboidrati che danno energia insieme a tanta verdura che sazia!!!
Questo è un piatto tipico della Basilicata.......io ho solo un pò abbondato con le cime di rapa.....d'altronde la pasta con le verdure mi piace "molto verdurosa"!!!!
CAVATELLI ALLE CIME DI RAPA
Ingredienti per 2 persone:
120 gr di cavatelli
500 gr di cime di rapa 
1 spicchio d'aglio
1 piccolo peperoncino piccante
3 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio di pane grattugiato
sale 

Mondate le cime di rapa, lavate bene le foglie (scartando quelle piĂą coreacee e usando quelle belle tenere) e tagliatele a striscioline sottili. 
Portate a bollore abbondante acqua in una pentola capiente, salate e buttate i cavatelli. A 5 minuti dalla fine aggiungete le cime di rapa e portate a cottura.
Nel frattempo fate soffriggere in un'ampia padella lo spicchio d'aglio in camicia ed il peperoncino nell'olio evo, eliminateli e aggiungete il pane grattugiato. Fate tostare
Scolate al dente la pasta e la verdura direttamente nella padella del condimento, aggiungete un pò di acqua di cottura e fare saltare per un paio di minuti per insaporire.
Impiattate, un giro d'olio a crudo e servite.


Nota:
a mio giudizio si gusta meglio ed è anche più buona se lasciata leggermente intiepidire.
 
organizzato da Trattoria MuVara
e ospitato per questa lettera da Simona

 

Alla prossima e......jambo jambo!!!

domenica 26 febbraio 2012

Pollo alla Valdostana

Rieccomi finalmente!!!!!
Sono reduce da una settimana terribile...ho aperto le danze io domenica scorsa con 40 di febbre...dopo 2 giorni è sceso in pista anche mio marito e anche lui con 40 di febbre.....e stamattina, tanto per non farci mancare nulla, ci siamo anche fatti un bel giretto in pronto soccorso....yupyyyyy!!! Adesso le cose sembrano tornate alla "quasi normalità"...ma non diciamolo troppo forte!!!!!!
Io nel frattempo approfitto di questa tregua per far fede ad un impegno a cui tengo particolarmente....e cioè...il nuovo Abbecedario Culinario di Trattoria Muvara!
Potevo forse mancare all'inaugurazione di questo straordinario giro gastronomico d'Italia, di cui  Mony ha aperto le danze con la lettera A di Aosta e di cui io le chiuderò come blog ospite a novembre  con la lettera Z di Zocca???
Assolutamente no...quindi proprio sul filo di lana (e con qualche piccolissima variazione rispetto alla ricetta originale) ecco il mio.....

POLLO ALLA VALDOSTANA



Ricetta originale su Ricette Tipiche.net

Ingredienti per 4 persone:
6 sovraccosce di pollo senza pelle
una cipolla media
2 carote
2 gambi di sedano
1 bicchiere di vino chiaretto (il mio è un Bardolino Chiaretto classico)
2 cucchiai di olio
20 gr di burro
noce moscata
sale e pepe
farina qb

per completare e servire:
fette di pane abbrustolito

Infarinate le sovraccosce e fatele rosolare molto bene da tutte le parti in una capace casseruola in cui avrete fatto scaldare l'olio ed il burro. Quando sono bene rosolate, toglietele dalla casseruola e metteteci carote e sedano tagliate a fiammifero e la cipolla a mezze rondelle.


 Fatele appassire dolcemente aggiungendo qualche cucchiaio di acqua calda, quindi salatele leggermente e rimettete in casseruola anche il pollo, bagnate con il vino, coprite e fate cuocere per circa 25/30 minuti. Salate e pepate il pollo, giratelo, salate e pepate anche l'altro lato, quindi ricoprite e fate cuocere altri 25/30 minuti (se durante la cottura il fondo dovesse asciugarsi troppo aggiungete qualche cucchiaio di acqua calda). A fine cottura spolverate con un pizzico di noce moscata.


Servite il pollo con il sugo e le verdure, una fetta di pane abbrustolito, qualche patatina e completando con un calice dello stesso vino usato per la cottura.

Vi assicuro: LETTERALMENTE DA LECCARSI I BAFFI!!!!!!!

Quindi con questa ricetta partecipo all'Abbecedario Culinario dedicato alla lettera A di Aosta, ospitata da Gata da Plar


 
Jambo jambo!!!!

domenica 5 giugno 2011

Semplice e intramontabile: torta di mele per l'ora del tè

Era da tanto che non preparavo una delle mie torte preferite....la torta di mele, appunto. L'occasione me l'ha offerta Tuki con il suo concorso "E' sempre l'ora del tè"

Lo spunto per questa torta me l'ha dato un preparato pronto che ho visto al supermercato un pò di tempo fa: ero tentata  all'acquisto e mi sono fermata a leggere gli ingredienti.....un mix di farine,lievito in polvere, zucchero, aromi......e se la facessi io? ho subito pensato. Infatti appena arrivata a casa mi sono segnata tutto in  attesa del momento giusto.
Che infatti è arrivato...ed il risultato mi è proprio piaciuto....eccovi la ricetta per:

TORTA RUSTICA AI 4 CEREALI CON MELE E CANNELLA


Ingredienti per uno stampo da 27 cm:

90 gr di farina di riso
70 gr di farina di grano tenero OO antigrumi di Molino Chiavazza
45 gr di farina di mais
35 gr di farina di grano saraceno
15 gr di germe di grano di Molino Chiavazza
150 gr di zucchero di canna
1 bustina di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di cannella
50 gr di burro
2 uova medie
1 bicchiere di latte
1 kg di mele (5 mele di medie dimensioni)
1 pizzico di sale
zucchero a velo non igroscopico

Montate le uova con lo zucchero ed il pizzico di sale finchè diventano chiare e gonfie. Aggiungete, sempre montando,  il burro fuso lasciato intiepidire ed il latte. Aggiungete, usando una spatola in silicone, le farine setacciate con il lievito e la cannella ed il germe di grano ed infine 3 mele sbucciate e tagliate a dadini. Versate il composto nella tortiera imburrata e sistemate a raggiera sulla superficie le altre due mele tagliate a spicchi sottili. Infornate a 180° per 45 minuti circa facendo sempre la prova stecchino.
Fate raffreddare su una gratella e cospargete con un leggero strato di zucchero a velo non igroscopico.


Per accompagnare ho scelto un fantastico tè nero aromatizzato all'arancia e alla cannella che si è sposato a meraviglia con questa torta dal sapore rustico dovuto principalmente alla presenza della farina di grano saraceno.


E voi la gradite una fetta di torta e una fumante tazza di tè?

Alla prossima!!

lunedì 24 maggio 2010

Spaghetti allo scoglio con salsa di asparagina al profumo di basilico

Quello di oggi è un piatto semplicissimo e fresco, a mio giudizio molto adatto alla stagione.
L'ho preparato qualche giorno fa per partecipare al concorso enogastronomico di Santa Margherita "Esploratori del gusto"


In cosa consiste?  Semplicissimo: basta creare una ricetta da abbinare al Pinot Grigio Valdadige D.O.C. e inserirla nell'apposito sito dove potrete trovare maggiori delucidazioni anche su votazioni e premi.
Eccovi la ricetta.

Per 2 persone:

140 gr di spaghetti
300 gr di pesce fresco misto (giĂ  pulito) tra gamberetti, calamaretti, cicale di mare
10/12 cozze
5/6 pomodorini
vino bianco secco
1 spicchio d'aglio
1 pezzetto di scalogno
brodo vegetale
olio evo
sale e pepe
basilico e prezzemolo freschi


Per il condimento: mettete le cozze in una pentolina con un filo d'olio, un rametto di prezzemolo ed un dito di vino bianco. Mettete il coperchio. Quando le cozze si sono aperte, toglietele dalla pentola e filtrate il fondo con un colino a maglia finissima per togliere eventuali residui di sabbia. Sgusciate le cozze ad eccezione di 4/5 per la decorazione.
Mettete l'aglio a soffriggere in una padella con due cucchiai di olio, aggiungete i pomodorini tagliati in quarti, fate insaporire quindi aggiungete i calamari tagliati a tocchetti, mescolate bene quindi sfumate con mezzo bicchiere scarso di vino bianco. Fate cuocere con il coperchio e a fuoco lento per circa 15 minuti, quindi aggiungete i gamberetti, le cicale, le cozze ed il liquido filtrato delle cozze. Aggiustate di sale e fate cuocere, sempre coperto, per altri 10 minuti.
Nel frattempo preparate la salsa: pulite l'asparagina e tagliatela a tocchetti tenendo da parte qualche punta. Mettete gli altri in una casseruolina a freddo con lo scalogno a pezzetti, un filo d'olio e un mestolo di brodo vegetale. Fate cuocere finchè sono ben teneri, quindi salate, pepate e trasferite nel bicchiere del minipimer. Aggiungete un paio di foglie di basilico spezzettate e frulllate tutto aggiungendo se necessario un pochino di brodo vegetale tenuto in caldo. Filtrate la salsa ottenuta con il colino cinese e fate addensare bene sulla fiamma bassa. Tenete in caldo.
Fate cuocere a vapore le punte dell'asparagina tenute da parte lasciandole molto croccanti.
Fate cuocere la pasta in acqua bollente salata lasciandola bene al dente, scolatela (conservando un pò dell'acqua di cottura) e fatela saltare nella padella con il condimento. Pepate e cospargete con poco prezzemolo tritato.
Versate a specchio la salsa nei piatti, sistemate nel centro gli spaghetti e completate con le cozze con il guscio e le punte dell'asparagina.
Servire immediatamente.


Ottima....da tenre in considerazione anche quando si hanno invitati a cena e si vuole presentare un piatto veloce e gustoso!
Alla prossima!