Succede che dopo quattro anni di assenza, è tornato a farmi visita l'amico "stipendio", così per festeggiare il suo ritorno ho deciso di dimenticarmi per una volta delle mille cose da pagare e di concedermi il lusso di farmi un regalone che sognavo da tempo...
Visto che non spero nei regali di nessuno, devo fare da me ed era giusto farlo ora. Tanto tra un mese o tra due non sarò sicuramente più ricca di oggi, avrò sempre le solite cose da pagare, anzi, magari qualcuna in più, e di sicuro non sarò riuscita a mettere via niente.
Quindi pensiamo alla salute... (??)
Ed ecco che, non senza paura per il primo grosso acquisto online, ho deciso di affidarmi al colosso Amazon... e ho fatto benissimo!
Prezzo ultra conveniente, spedizione rapidissima arrivata tre giorni prima del previsto nel mezzo di un ponte festivo e imballo perfetto... Già li adoro e comprerò sempre da loro!
Anche senza vedere le foto a seguire avrete già capito cosa c'era in quella scatola...
Siiiiiii! E' lei, la mia prima Reflex!!
Erano settimane che mi dibattevo nel dubbio atroce Canon o Nikon?
Che poi io per carattere di fronte ad un bivio tra due possibilità vado in panico e potrei rimanere bloccata a tempo indeterminato prima di decidermi... e una volta che prendo la fatidica decisione arriva matematicamente il momento dei dubbi tipo: avrò fatto la scelta giusta? Forse sarebbe stato meglio se avessi scelto l'altra opzione... e nel caso di acquisti più modesti, come abiti o scarpe, succede nove volte su dieci che il giorno dopo all'acquisto è tempo di fare un cambio merce... A volte ho superato me stessa e ho cambiato più di una volta l'articolo comprato, praticamente tornando alla prima scelta!
Che poi io per carattere di fronte ad un bivio tra due possibilità vado in panico e potrei rimanere bloccata a tempo indeterminato prima di decidermi... e una volta che prendo la fatidica decisione arriva matematicamente il momento dei dubbi tipo: avrò fatto la scelta giusta? Forse sarebbe stato meglio se avessi scelto l'altra opzione... e nel caso di acquisti più modesti, come abiti o scarpe, succede nove volte su dieci che il giorno dopo all'acquisto è tempo di fare un cambio merce... A volte ho superato me stessa e ho cambiato più di una volta l'articolo comprato, praticamente tornando alla prima scelta!
Per questo mia madre vive con sofferenza il dovermi accompagnare in qualche negozio a comprare... sa che arriverà questo momento dell'indecisione e credo che preferirebbe pelare dieci chili di cipolle piangendo come una disperata piuttosto che assistere a queste mie scene ansiogene... :-)
Alla fine ho optato per una Canon e, udite udite, non mi sono pentita neanche per un attimo! In realtà ho sempre avuto un debole per la Canon quindi la scelta era pressochè fatta... ho voluto però dare una possibilità alla Nikon e mi sono letta decine di forum in cui ovviamente ognuno la pensa diversamente, creando più confusione che altro...
Al momento sono dotata solo del corpo macchina e di un molto basilare obiettivo 18-55 che è quello in dotazione. Quindi sono consapevole che mi manca un bel numero di attrezzi base che sono fondamentali, tra cui: altri obiettivi, un treppiede, un flash esterno, delle luci (anche "artigianali"), ecc., ma pian piano mi attrezzerò...
E poi piccolo dettaglio, devo imparare ad usarla!
Per ora sto facendo esperimenti fotografando qualsiasi cosa mi capiti a tiro e cercando di spostarmi dall'automatico, ma la strada è lunga!
infatti Henri Cartier-Bresson (attenzione che comincio a fare pure citazioni di alto livello!) diceva che: "le tue prime 10.000 foto sono le peggiori", quindi ne devo scattare ancora alcune migliaia prima di uscire dal tunnel degli obbrobri!
E mentre scatto a ripetizione, magari studio un pò di tecnica, giusto per capire a che servono quelle decine di tasti, rotelline e menu che non sono messi lì a caso per decorare lo spazio e cerco di entrare in sintonia con concetti assai astrusi sino ad oggi come iso, apertura del diaframma (per me il diaframma era solo quello con cui dovevo respirare quando facevo danza!), tempo di scatto, bilanciamento del bianco e altre robine così...
E' così iniziato il training in autogestione (sapete che sono un'autodidatta convinta!) e di materiale da studiare ne ho già tanto... compatibilmente coi miei tempi ristretti.
Per cui oggi vi ho presentato la mia nuova amichetta, ma non aspettatevi di trovare foto perfette da super foodphotographer dal prossimo post... ne passerà di acqua sotto i ponti! E soprattutto, compariranno ancora delle orrende foto fatte con la compatta visto che il mio archivio è pieno e non ho mica il tempo di rifare una trentina di ricette con tanto di foto! :-)
Comunque vi aggiornerò mostrandovi i miei progressi... non vedo l'ora di popolare il mio account di Flickr che fino ad ora ho snobbato!
E nell'attesa di avere una folla di modelli che fa la coda davanti casa mia per farsi immortalare dal nuovo talento della fotografia (io!), o di avere la mail intasata da riviste di food che senza i miei scatti non possono proprio andare in stampa, ecco che un soggetto è stato preso di mira a ripetizione... il mio cane JOY!!!
Purtroppo non ha gradito molto questo occhio gigante che lo rincorre, nè tanto meno il rumore della messa a fuoco... il risultato è che lui scappa appena mi vede impugnare la macchina fotografica e puntarla verso di lui e io mi esercito nella fotografia in movimento tipo giornalista in campo di guerra o semplicemente a bordo pista in una gara ciclistica! Voglio dire, avete mai visto come corre uno Yorkshire e in quanti posti riesce a nascondersi? :-)

