"Cucinare è come amare... o ci si abbandona completamente o si rinuncia."
(Harriet Van Horne)


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lunedì 12 marzo 2012

Risotto con carote e mandorle




Questo post è stato lungo e sofferto come un parto gemellare con 6 bambini podalici (potrà succedere? Boh!).
Non ho figli, quindi non so esattamente come possa essere la situazione appena ipotizzata, ma credo sia faticosa al punto da rendere l'idea.
Perché? Semplice, perché (come scrivevo poco fa su Twitter) ho due pc ed entrambi sono perennemente impallati e quindi quasi inutilizzabili.
La lentezza clamorosa e i blocchi si sono verificati soprattutto in fase di modifica delle foto.
Se state pensando ad una decina di minuti di attesa per ogni foto siete fuori strada. Qui si parla di GIORNI!!!
Da questo si evince che sono una foodblogger e un'aspirante geek girl disperata!!
C'è da dire che, considerando questi tutt'altro che potentissimi mezzi, quello che riesco a fare é veramente un miracolo, quindi mi faccio i complimenti da sola!
Se a questo aggiungiamo che sono tra le pochissime foodbloggers rimaste sulla faccia della terra a non possedere un'impastatrice, e tra le poche a lavorare in una cucina delle dimensioni della casa delle bambole, capirete bene che sono veramente brava! :-)





Finito il preambolo dedicato a lamentele e autocelebrazioni, passiamo alla ricetta.
Semplice in maniera imbarazzante.
L'ho realizzata un secolo fa dopo averla vista qui da lei.
E anche questa ricetta rientra nel filone delle preparazioni fattibili con quelle due o tre cose che ci sono (quasi) sempre in dispensa.







Ingredienti (per 4 persone)*:

300 gr riso
2 carote
50 gr mandorle
brodo vegetale
olio evo
1 cipolla
vino bianco
sale
burro
Parmigiano 


Procedimento:

Fate appassire la cipolla tritata in un giro d'olio evo.
Aggiungete il riso e fatelo tostare qualche minuti.
Unite carote e mandorle tritate.

Mescolate e sfumate col vino bianco e proseguite come un qualsiasi risotto portandolo a cottura aggiungendo il man mano il brodo caldo.
Salate.
A fine cottura, spegnete il fuoco e mantecate con una noce di burro e il Parmigiano grattugiato.
Se volete presentare il piatto in maniera un po' più elegante, utilizzate un ring per dare la forma cilindrica alle porzioni.

 
*Se siete in due come a casa mia, fate comunque la dose per 4 persone.
No, non dovete fare il bis, semplicemente nel prossimo post vi dirò come utilizzare la doppia porzione che vi avanzerà! Stay tuned!




domenica 26 febbraio 2012

Crema di carote



Come si può passare da temperature sotto zero con montagne di neve ad un clima da primavera avanzata in meno di un mese? Non lo so... però il fatto che oggi ci siano stati venti gradi a Milano mi è piaciuto parecchio!
Non so se durerà, ma conviene portarsi avanti preparandosi alla prova costume!
La dieta è un argomento spinoso... però pensandoci bene si può semplificare la questione.
Digiunare? Anche no! Ci sono tre modi per mangiare di meno e guadagnare una linea migliore:
1. Sfidare sé stessi riuscendo a non cedere alle tentazioni di frigo e dispensa pieni di leccornie di ogni genere, limitandosi a selezionare solo cibi light (ove per light non intendo solo quelli che riportano tale dicitura sulla confezione!).
Se riuscite a farlo, vi stimo!
2. Comprare solo cibi light.
Anche in questo caso, se riuscite a farlo vi stimo!
3. Astenersi il più possibile dal fare la spesa e lavorare di fantasia creando con poco o niente dei piatti gustosi e ipocalorici.




Chi mi conosce sa che per fortuna il mio metabolismo continua ad essere veloce, quindi il mio peso è pressochè uguale da secoli (tranne un anomalo aumento di circa 3 kg post natalizio), per cui non ho bisogno di fare vere e proprie diete dimagranti.
Però per una serie di motivi che appunto esulano dalle diete dimagranti, ultimamente mi trovo spesso nella condizione descritta al punto 3 della mia lista.

L'apice l'ho toccato qualche giorno fa, quando aprendo il frigo si sentiva per davvero l'eco... e in dispensa non tirava un'aria migliore.
Così la fame ha aguzzato l'ingegno e, devo dire, non ha neanche dovuto fare troppa fatica perchè con pochi ingredienti e poco impegno è saltato fuori qualcosa di buonissimo!

Se siete a dieta è ideale... io che non lo sono seriamente (anche se quei tre chiletti lì che mi impediscono di allacciare buona parte dei miei jeans li perderei volentieri...) ci aggiungo qualcosina come secondo altrimenti poi vado a fare razzia al supermercato!!





Ingredienti per 3 porzioni:

600 gr (circa) carote

1 patata
brodo vegetale (meglio se fatto in casa!)
mezza cipolla
timo
alloro
erba cipollina
sale
olio evo
una noce di burro
Parmigiano grattuggiato


 

Procedimento:


Pulire le carote, sbucciare la patata, tagliare tutto a pezzetti e metterle a rosolare con un giro di olio evo e la cipolla tritata.
Versare il brodo caldo sino a coprire le carote. Aggiungere un paio di foglie di alloro e una spolverata di timo.
Lasciare cuocere.
Quando carote e patata saranno cotte, togliere la foglia di alloro e frullare tutto col frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema liscia.
Nel caso fosse troppo densa aggiungere altro brodo o acqua.
Incorporare una noce di burro (se siete a dieta potete evitarla!)
Impiattare spolverando con l'erba cipollina.
Aggiungere a piacere del Parmigiano grattuggiato.






Con questa ricetta partecipo (proprio all'ultimissimo minuto) a questo contest:







martedì 10 maggio 2011

Cupcakes alle carote e mandorle con topping di crema al burro (100esimo post del blog!!!)



Qualche giorno fa sono stata all'evento FoodMania e sono tornata a casa affamata vista l'ora, ma non era solo fame, era proprio una voglia insoddisfatta...
Sì, infatti il non aver potuto assaggiare, tra le altre cose,
i cupcakes al cocco di Lauren è stato un pensiero che non mi ha abbandonato per tutta la sera e la notte (complice anche l'allergia ai pollini che mi tiene sveglia parte della notte!).
L'indomani era domenica, giorno in cui difficilmente non sforno qualche dolcezza, in più era la Festa della Mamma, quindi avevo due buonissime ragioni per togliermi la voglia e provare a ripetere la ricetta di Laurel.
Pensate che la voglia era talmente tanta che sono riuscita persino a vestirmi di domenica mattina (roba da non credere!) per andare in cerca di un supermercato aperto a comprare alcuni ingredienti mancanti.
Mi è andata di gran lusso dal momento che ho trovato aperto già il primo supermercato vicino casa, un po' meno posso dire per gli ingredienti dal momento che latte di cocco e cocco grattugiato in quel negozio non credo arriveranno mai!
Ma non mi sono fatta prendere dallo sconforto e ho deciso di utilizzare una ricetta diversa per i cupcakes usando le indicazioni di Laurel solo per il topping... invece poi strada facendo ho fatto di testa mia.





Quindi ho ufficialmente dato inizio alle sperimentazioni in tema di Cupcakes!!
Era da tempo che volevo provarci perchè li adoro anche solo visivamente (non a caso ne ho scelto uno come simbolo nel nuovo logo/header del blog), sapendo di infilarmi in una di quelle cose senza fine...

Ho pensato che fosse giusto agire per compensazione realizzando un cupcake non troppo dolce (prendendo spunto da Tuki del blog La Ciliegina sulla Torta), nè troppo pesante a cui abbinare un topping decisamente ipercalorico fatto con la crema al burro (fatto un pò a caso di mia iniziativa, ma venuto bene!!). Anche per la crema è la mia prima volta...




E per finire, altra prima esperienza è quella con la sac a poche... ecco che ora sarete tutti inorriditi pensando, ma come, una che si dichiara amante dei dolci non ha mai usato uno degli accessori base della pasticceria??
Ebbene sì!
Sapete che non mi nascondo dietro a un dito e confesso i miei limiti e i miei errori in cucina e questo è uno di quelli. Finora non mi sono mai dedicata alla decorazione dei dolci, se non in casi del tutto sporadici e mi sono sempre arrangiata con strumenti alternativi. La cosa più simile che posseggo da anni è la siringa da pasticceria, che ho usato molto, ma che ho spesso trovato scomoda.

E visto che siamo in tema di confessioni, sappiate che il primo tentativo con la sac a poche non è stato per niente positivo, infatti come si può vedere dalle foto, il topping è stato spalmato alla bene e meglio con la spatola dopo aver fallito con la sacca... La cosa comica è che il fallimento non è stato frutto di scarsa manualità, quanto di impazienza... infatti la sacca in questione non è usa e getta, ma è di nylon e siccome era nuova appena tirata fuori dalla scatola, l'ho lavata, ma non ho atteso che si asciugasse completamente, così vi lascio immaginare... nel premere il ripieno usciva dalla bocchetta in maniera normale, ma cadeva pure acqua da tutte le parti!!

Andrà meglio la prossima volta!!
 


Ingredienti:

2 uova
100 gr zucchero di canna
75 gr olio di semi
100 gr di farina
1/2 bustina di lievito per dolci
100 gr di carote grattugiate
50 gr di mandorle a lamelle
1 cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale


Montare le uova con lo zucchero, l'olio e il sale fino a ottenere un composto spumoso.
Con una spatola incorporare la farina (precedentemente setacciata col lievito e la cannella), le carote e le mandorle.
Versare l'impasto nei pirottini riempiendoli rigorosamente per 3/4 e non di più.
Cuocere in forno preriscaldato a 170 gradi per circa 20 minuti.



Per la crema al burro vedere qui.