Visualizzazione post con etichetta melograno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta melograno. Mostra tutti i post

sabato 16 novembre 2013

TESTAROLI DI CASTAGNE AI CAVOLETTI E NOCI CON FONDUTA DI TALEGGIO


Dell’autunno mi piace tutto. Quel raggio di sole ormai basso che spunta e scalda ancora e fa per un istante scordare che sta arrivando l’inverno. I colori caldi, i rossi accesi del sommacco che incendia il carso scagliandosi sul bianco della pietra calcarea. Il giallo delle foglie secche, di quelle ancora tenacemente ancorate agli alberi o il marrone acceso di quelle già cadute. Il profumo di muschio nei boschi e quello del fumo dei camini nei paesi.

E la luce, particolare, calda, avvolgente, che insieme alle prime nebbie rende i paesaggi eterei, come quelli delle fiabe. E la voglia di rallentare, di riposare, ma soprattutto di tacere. In autunno le parole diventano superflue. L’inizio del letargo, del corpo e della mente. Per rigenerarsi, attraverso i colori, il freddo e i suoi profumi.

mercoledì 3 ottobre 2012

FILETTI DI ORATA AL MELOGRANO, BURRO SALATO 1889 E MIELE D'ACACIA



Per noi il martedì sera è cena a base di pesce. E così è stato ieri. Tornando dall’ufficio mi sono fermata alla solita pescheria, ho guardato quello che c’era, e ho optato per delle oratine di mare che avevano l’aria di essere freschissime. Su come farle ci avrei pensato mezz’ora prima dell’ora di cena, visto che il pesce, grazie al cielo, si fa in due secondi.