I favolosi anni 80, in ordine sparso.
Like a virgin, Duran Duran o Spandau Ballet? I Cure, Michael Jackson, gli Wham, gli U2, i Police, il Live Aid, i Depeche Mode, This is not America, Losing my religion, I Marillion e i Tears for fears, Brian Adams, il concerto dei Rolling Stones a Torino la notte di Italia 82, Born in the USA, Alba chiara e Vita spericolata.
Blu elettrico, fucsia e giallo, oro e argento, lustrini e paillettes, i fuseaux e le spalline imbottite, il kilt e i pantaloni a sigaretta, il loden e i camperos, le sneckers alte e basse di tutti i colori, i Levis 501, le gonne a balze in pizzo e tulle, capelli cotonati e permanenti, mascara a go-go e ombretti in pandan con i fuseaux, le pochettes, il monclear e i paninari.
Le Tv commerciali, le telenovelas, Dallas e Dinasty, Sentieri e Dancing days, Drive in, Supertelegattone, Discoring, Quelli della notte, Giochi senza frontiere, M'ama non m'ama, Viva le donne, Colpo grosso, Domenica In, Indietro tutta, Saranno famosi.
Fame, I Blues Brother, Blade runner, The elephant man, E.T., Scarface, Amadeus, I predatori dell'arca perduta, il finto orgasmo di Sally, Non ci resta che piangere, Platoon, Ghostbusters, Nuovo cinema paradiso, Stardust Memories, Top gun, Footlose e Dirty dancing.
Ustica, 2 Agosto, Aids, Irpinia, Chernobyl, Falcone e Borsellino, Craxi, Berlinguer e Pertini, Achille Lauro, Dalla Chiesa, Papa Wojtyla, P2, Gorbaciov, Muro di Berlino.
E io...? Per me gli anni 80 sono divisi in due. La prima parte è l'adolescenza, i bellissimi anni del liceo, l'amore, il periodo del militare del mio fidanzato, i primi concerti, i Dire Straits, il Ciao, gli amici, il diario, la pasta margherita e i cappelletti, la consapevolezza di come stava sbocciando il mio corpo, le labbra rosso fuoco, gli scontri con mia madre, la ribellione, il lavoro estivo nel negozio di fotografia di mio zio, le prime lenti a contatto, i sabato sera al mare. E poi la seconda parte che mi ha vista da adolescente a mamma bambina, sposa bambina, appena diplomata, Sara svegliati è primavera...Sara sono le sette e tu devi andare a scuola... con la testa piena di sogni, le prime vacanze, la prima casa, le responsabilità, un marito troppo giovane per essere in grado di formare una famiglia, le sere da sola con il mio cucciolo e le notti a piangere, le liti furibonde, dio quanto ero spaventata!!! il primo filetto bruciato, la prima cena riuscita bene, la patente, l'inizio delle mie passioni per i fiori e per le piante aromatiche, le cene di titto con il pane, le mie fruit bianche e le mini di jeans perchè a me le paillettes mica mi sono mai piaciute, le gite in bici con il mio cucciolo, il suo primo giorno di scuola..la vita...
A questi anni dedico l'MTC60 della dolce Mai Esteve, la spagnola più caliente dell'Mtchallege!
La Mai ci porta in Spagna a prendere l'aperitivo e ci fa divertire come matti.
Allora...mettete su un cd di mucica Anni 80, la più bella, leggete il mio post e correte poi dalla Mai a continuare a divertirvi con le sue tapas, i suoi montaditos e i suoi pinchos.
Il post della Mai http://ilcoloredellacurcuma.blogspot.it/2016/10/per-questo-mtc-se-va-de-tapas_5.html
Il link di dove potete trovare tutte le proposte Mtchallengine! http://www.mtchallenge.it/2016/10/07/mtc-n-60-gli-sfidanti/
Tapa - Penne alla vodka
Ingredienti per 2:
gr. 100 di mezze penne
gr. 60 di speck
gr. 100 di latte fresco intero alta qualità
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 spicchio di aglio
1/2 cucchiaino di pimento
1 piccola bottiglia di vodka
1 cucchiaino di burro
sale e pepe
Procedimento:
Montadito - Panettone salato
Ingredienti per 2:
8 fette di pane bauletto di farro integrale
un filetto di tonno
un cucchiaio di capperi sotto sale
il tuorlo di un uovo sodo
un cucchiaio di olio extravergine
due fette di prosciutto cotto di mora romagnola
un cucchiaio di salsa dell'orso
un filetto di acciuga
Procedimento:
Anche questo piatto è evocativo dei favolosi anni 80! Non c'era ristorante che non lo avesse in menù! E anche in questo piatto la panna non manca. La cremosità e il sapore pungente del pepe sono la sua caratteristica principale.
Ingredienti per 2:
gr. 150 di filetto di mora romagnola
mix di pepi
1 cucchiaino di burro
un mezzo cucchiaino di senape ancienne
1 cucchiaio di panna fresca
brandy
farina
sale
Procedimento:
Uno dei must per eccellenza. Veloce e semplice da preparare, ma sempre di grande effetto.
Una delle noti principali di questo primo piatto, oltre la vodka che lo caratterizza, è la panna, protagonista nella maggior parte dei piatti in voga negli anni 80.
Ho voluto alleggerire la mia preparazione, rendendola così più attuale ma sempre molto gustosa, utilizzando il latte intero, che ho fatto restringere per non togliere la nota cremosa al piatto. Ho ulteriormente diminuito la parte grassa sostituendo la tradizionale pancetta affumicata con lo speck. Ho insaporito con una dose sostanziosa di pimento.
gr. 100 di mezze penne
gr. 60 di speck
gr. 100 di latte fresco intero alta qualità
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 spicchio di aglio
1/2 cucchiaino di pimento
1 piccola bottiglia di vodka
1 cucchiaino di burro
sale e pepe
Procedimento:
- Mettere a bollire il latte con un pizzico di sale e farlo restringere fino a che non si addensi.
- Mettere a bollire l'acqua con il sale e cuocere le penne.
- Nel frattempo scaldare il burro in un tegame e aggiungere lo spicchio d'aglio.
- Fare insaporire un minuto e unire lo speck tagliato a listarelle.
- Quando lo speck è leggermente abbrustolito, togliere l'aglio e aggiungere il concentrato di pomodoro, stemperandolo bene.
- Sfumare con la vodka.
- Aggiungere un paio di cucchiai di acqua di cottura delle penne.
- Aggiungere il latte concentrato.
- Insaporire con il pimento e il pepe.
- Quando le penne sono cotte, saltarle nel sugo preparato.
Montadito - Panettone salato
Non mancava mai nei buffet delle feste. Il panettone di pancarré era farcito con strati di salsa tonnata e salsa verde, alternati da salumi, uova sode e salmone affumicato. La maionese la faceva da padrone, come legante di ogni strato.
La mia versione è, diciamo, gourmet. Ho eliminato la maionese che uniforma i sapori e appesantisce il gusto. Ho preparato la salsa tonnata sostituendo la maionese con tuorlo di uovo sodo e un goccio di olio. Ho voluto mantenere una salsa pronta, utilizzandone un acquistata a Trento e molto particolare. Si tratta della Salsa dell'orso, preparata con pomodorini secchi, radicchio dell'orso e asparagi selvatici. Quello che mi ha incuriosito è il radicchio dell'orso, "radicio da l'ors", la cicerbita alpina, simile al radicchio, cresce tra le montagne del Trentino occidentale, la cui raccolta è regolata da una legge provinciale che consente di raccogliere non più di 2 chilogrammi a persona e pare che sia molto gustosa. La salsa l'ho trovata irresistibile! La potete sostituire con qualsiasi altra salsa di vostro piacimento o preparandone una tritando finemente qualche pomodorino secco e condirlo con olio e un pizzico di peperoncino.
Ingredienti per 2:
8 fette di pane bauletto di farro integrale
un filetto di tonno
un cucchiaio di capperi sotto sale
il tuorlo di un uovo sodo
un cucchiaio di olio extravergine
due fette di prosciutto cotto di mora romagnola
un cucchiaio di salsa dell'orso
un filetto di acciuga
Procedimento:
- Preparare la salsa tonnata mettendo nel mixer il tonno, i capperi dissalati, il tuorlo d'uovo sodo e un cucchiaio di olio extravergine d'oliva.
- Tagliare il pane con l'aiuto di un coppapasta rotondo.
- Preparare ogni mini panettone alternando strati di salsa tonnata con fette di prosciutto.
- Guarnire l'ultimo strato con un poco di salsa dell'orso e una mezza acciuga.
- Infilzare con stecchino.
Pincho: Filetto al pepe
Anche questo piatto è evocativo dei favolosi anni 80! Non c'era ristorante che non lo avesse in menù! E anche in questo piatto la panna non manca. La cremosità e il sapore pungente del pepe sono la sua caratteristica principale.
Ingredienti per 2:
gr. 150 di filetto di mora romagnola
mix di pepi
1 cucchiaino di burro
un mezzo cucchiaino di senape ancienne
1 cucchiaio di panna fresca
brandy
farina
sale
Procedimento:
- Tritare grossolanamente i pepi. Ho utilizzato quelli che ho in dispensa: pepe bianco, pepe del Madagascar, pepe del Vietnam, pepe di Shisuan, pepe rosa e pepe lungo.
- Tagliare a cubi il filetto di carne, passarli prima nel mix di pepi e poi nella farina.
- Scaldare in una piccola padella il burro e mettere a rosolare il filetto, fino a cottura.
- Salare.
- Togliere la carne dalla padellina e tenerla in caldo.
- Stemperare il fondo di cottura con il brandy e farlo evaporare.
- Unire la panna e per ultima la senape.
- Infilzare i cubi di filetto in uno stecchino e servirli in un bicchiere con la salsa.


