A cena con il dittatore
Con A cena con il dittatore Manuel Gómez Pereira torna alla commedia da lui più riconoscibile, quella che sa usare il ritmo dell’equivoco e la precisione dell’intreccio per sfiorare, senza alleggerirla, una materia storica ben più cupa. Leggi tutto
Lo sguardo di Emma
Con Lo sguardo di Emma Marie-Elsa Sgualdo firma un esordio di rara compattezza morale, capace di trasformare un racconto di formazione ferita in un discorso più ampio sul corpo femminile come luogo di controllo, lavoro e resistenza. Leggi tutto
La torta del presidente
Con La torta del Presidente Hasan Hadi trasforma un ricordo d'infanzia legato al regime di Saddam Hussein in un racconto di rara precisione morale e formale, dove la dittatura si manifesta nella colonizzazione del quotidiano, della fame, del linguaggio, dell'infanzia. Leggi tutto
Lady Nazca – La signora delle linee
Con Lady Nazca – La signora delle linee, Damien Dorsaz sceglie di allontanarsi tanto dalla biografia illustrativa quanto dalla ricostruzione storica in senso stretto per avvicinarsi a qualcosa di più raro: il momento in cui una vita riconosce la propria direzione. Leggi tutto
Midas Man
Con Midas Man il britannico Joe Stephenson firma un biopic dedicato a Brian Epstein, il vulcanico manager dei Beatles. Un lavoro di prammatica, semplicistico nel racconto storico, ma adatto a questi tempi anodini. Leggi tutto
Chopin – Notturno a Parigi
Chopin – Notturno a Parigi di Michał Kwieciński non si limita a raccontare la vita di un compositore, ma esplora la frattura esistenziale da cui nasce la sua arte: il conflitto tra desiderio di assoluto e limite corporeo, tra vitalità mondana e consapevolezza della fine. Leggi tutto
Heysel 85
La tragedia dell'Heysel riscritta in una fiction estremamente aderente alla realtà, Heysel 85, opera della regista belga-rumena Teodora Ana Mihai con lo zampino produttivo dei Dardenne. Presentato come Special Gala alla 76ª Berlinale. Leggi tutto
Cime tempestose
A tre anni dai controversi esiti artistici di Saltburn, e a sei da quel Una donna promettente che le valse un Oscar, la londinese Emerald Fennell torna con Cime tempestose, rileggendo con ampi rischi di ripulsa da parte del popolo letterario il caposaldo di Emily Brontë. Leggi tutto