Ho appena letto che secondo una ricerca dell'Istat i pugliesi sono la popolazione più triste d'Italia, quella con meno soddisfazione nel presente e fiducia nel futuro. Uno su dieci si dichiara infelice. Uno, ovviamente, sono io.
Poesie, pensieri e fotografie di Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra, in arte Antonio Lillo ovvero Antonio Hammett
domenica 21 aprile 2024
sabato 11 marzo 2023
la vita triste
Mi chiama Mimmo dalla panchina dove siede tutti i giorni davanti al Comune. – Antò, ho avuto un’idea, tu che sei poeta devi scrivere un libro sulla mia vita. Ho già il titolo: La vita maledetta di Mimmo Maffei. – La vita maledetta? – Hai ragione, può essere che le persone si spaventano. Allora scrivi: La vita triste di Mimmo Maffei. – La vita triste mi piace, è romantico. – Mi raccomando, sotto il titolo devi mettere: regia di Mimmo Maffei. – Regia? – Antò, è un libro che deve diventare un film, se no non li facciamo i soldi. – E la regia la fai tu? – No, io non sono capace, ma meglio se lo scriviamo prima, ancora ci rubano l’idea.
venerdì 9 settembre 2022
una cosa triste
La cosa veramente triste – pensavo oggi, mentre ero in fila dal geriatra – è sapere che, se va bene, un giorno qualcuno riuscirà a far soldi con ciò che scrivo, ma non sarò io. Perché non è vero il luogo comune che non si riesce a campare di scrittura, ma nella maggior parte dei casi a campare è sempre qualcun altro. Infatti il mercato editoriale di oggi campa al 90% con gli scritti di quelli morti ieri o trapassati (i cosiddetti classici), mica con quelli dei vivi oggi. Sono gli scritti dei morti di fame di ieri che fanno da fondamenta al mercato editoriale di oggi. Così, se va bene, un giorno ciò che scrivo nutrirà le famiglie di illustri sconosciuti che diranno di sapere tutto di me, senza avermi mai toccato.