Visualizzazione post con etichetta Pasta madre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pasta madre. Mostra tutti i post

venerdì 13 dicembre 2013

Cornetti semintegrali al miele a lievitazione naturale

cornetti al miele4
La pasta madre mi sta dando grandi soddisfazioni ed appena ho un po' di tempo  la metto subito al lavoro, questa ultimamente è diventata la colazione del fine settimana perché è una ricetta leggera con pochissimo burro, ma soffice e delicata nel sapore.
Questa volta ho deciso di cambiare farcia, usando il miele di acacia e di aggiungere un po' di farina integrale. Ne ho messa poca, perché non l'avevo mai usata con la pasta madre e avevo paura che poi non lievitassero come si deve ed invece è andato tutto bene, sapore ottimo.
Il miele, non rimane all'interno della brioche come in quelle del bar, ma in parte viene assorbito dall'imposto ed in parte fuoriesce, nonostante avessi fatto un risvolto per arginarlo,  però devo dire che è andato in questo modo a nappare le brioches lasciando un gusto piacevolissimo.
cornetti al miele3

domenica 1 dicembre 2013

Pane a lievitazione naturale " tutto buchi"

pane
 
Ormai rimessa a pieno regime,  la mia pasta madre non poteva esimersi dal preparare il pane...preparazione base per lei e riscoperta di sapori e consistenze per noi ormai abituati ad un pane del tutto diverso.
E addentare nuovamente, dopo molto tempo una fetta rustica e così piena, che ti riempie la bocca e ti impegna la masticazione è stata veramente appagante, soprattutto perché ce lo siamo gustati bruschettato con "l'olio novo"...
E' stato proprio per il pane a lievitazione naturale che ho deciso di ridestare la "Signora", dopo averlo riassagiato, ma questo ve lo già detto...e sono proprio felice di questa scelta, perché fin'ora le ricette realizzate sono state tutte promosse a pieni voti, dalle schiacciatine, alla pizza.
 
Ho voluto provare una ricetta nuova, rispetto a quelle già precedentemente provate ( e approvate) giusto perché mi piace sperimentare...l'occasione  è nata da un post sul gruppo fb " la pasta madre" che mi così fatto conoscere il blog di Patrizia " Pan di Pane"...il suo era molto più "bucato", ma per essere la prima volta e soprattutto per non aver utilizzato le farine che indicava lei a me è piaciuto molto.
Buona alveolatura e leggero...la ricetta prevede anche l'utilizzo del licoli  per quella vi rimando al suo blog, inoltre, ho cambiato qualcosa in fase di cottura, ma poco...
 
pane2

lunedì 25 novembre 2013

Pan dolce al rosmarino, uvetta e miele a lievitazione naturale

pan dolce

A lui piace il castagnaccio, a me poco.
Ad entrambi però piacciono il rosmarino ed i panini morbidi...quindi...ecco qualcosa che racchiuda sapori rustici, ma morbido e profumato...poi se io tolgo l'uvetta non importa tanto c'è chi la mangia!!
Nascono così questi panini, perché a dirla tutta avevo voglia di fare qualcosa, ma non il castagnaccio...e poi volevo di nuovo utilizzare la mia pasta madre.

collage

mercoledì 20 novembre 2013

Brioches con cioccolato a lievitazione naturale

cornetti
 
Era da tanto che non riesumavo la mia pasta madre, poi la sera di Halloween ho assaggiato l'olio "novo" insieme al pane a lievitazione naturale fatto da Sandra e così mi è presa una gran voglia di risvegliare la " Signora"...
 
La prima ricetta fatta sono stati questi cornettini al cioccolato, ricetta sempre di Sandra, che ci sono piaciuti moltissimo.
All'impasto ho aggiunto buccia d'arancia, cioccolato a scaglie e in pepite irregolari, in modo che durante la lavorazione si mischiasse bene e qualche pezzetto volutamente più grosso scrocchiasse sotto i denti...ma voi potrete sbizzarrirvi come vorrete.
Sorprese che non ho messo nutella vero? Ma un motivo c'è...perché già in quest'altra ricetta l'avevo usata!!
Anche stavolta ho optato per la forma a cornettino, ma va bene anche a saccottino o a panino come più vi piace.

Il gusto di questi cornetti è poco dolce proprio per far apprezzare il ripieno, inoltre, anche se contengono poco burro ( aspetto da non sottovalutare;-)) si mantengono benissimo anche per il giorno dopo (oltre non sono andati...finiti praticamente in un lampo) basterà conservarli in un sacchettino di plastica e passarli qualche minuto in forno per farli tornare come appena sfornati.

mercoledì 20 ottobre 2010

Cracker a lievitazione naturale


Ultimamente la pasta madre l'avevo congelata, ammetto che mi era venuta a noia con tutte le premure che richiede d'estate proprio non ce la facevo, poi la Stefy me ne ha chiesta un pò per sua figlia che voleva provarla e così l'ho riesumata dal congelatore, appena fuori una notte e subito dopo il primo rinfresco è tornata tanto arzilla e florida, che proprio non me la sono sentita di rimandarla al freddo e così l'ho impiegata per fare i crackers delle sorelle Simili, ricetta tratta sempre dal libro " Pane e roba dolce" dal quale ho tratto anche le crescenti al gorgonzola e al rosmarino.

Ricetta validissima se non fosse che la prima volta ho steso poco la pasta e quindi più che crackers sono venuti dei biscotti cicciotosi, la seconda volta però mi son fatta furba, ho abbandonato il mattarello e ho passato la pasta nella macchinetta della sfoglia, il risultato lo vedete da voi, il sapore ve lo garantisco io, vi basta ;-)?

sabato 7 agosto 2010

Cornettini con pasta madre


Devo dire che la mia signora madre ha proprio una bella fibra, dopo mesi di quasi totale abbandono, l'altro giorno fresca di vacanza mi sono impietosita e l'ho rianimata per benino, incredibile, ma già al primo rinfresco è torntata arzilla come ai vecchi tempi e così pensando alle belle colazioni montanare ho deciso di prolungare un pò la vacanza  regalandoci una colazione con calma, tranquillità e questi soffici cornettini, naturalmente farciti, e poichè io in testa ho solo un tipo di farcia non poteva non essere NUTELLA!!!
Sfornerete dei cornetti di una leggerezza e sofficità unica, come solo la pasta madre sa regalare.

Ora però c'è un problema, non sono riuscita a risalire all'autore/trice della ricetta, avendola ormai da più di un anno trascritta sul mio ricettario, ho cercato in rete ed ho trovate ricette molto simili, ma in siti dove non ero mai stata, quindi avendo cmq apportato delle modifiche che avevo annotato sul foglio scrivo direttamente la mia versione, poi se qualcuno la riconosce come sua gli sarà reso naturalmente il merito!

lunedì 9 novembre 2009

Frittelle di pasta madre

Con questa ricetta ho fatto la scoperta dell'acqua calda, qualche mese fa navigando fra i vostri blog mi imbatto su questa ricetta, per la precisione qui ( blog molto interessante), sono rimasta folgorata, guardavo la foto, leggevo il post, ritornavo a guardare la foto e intanto dicevo " incredibile, geniale" un modo per non buttare via la signora, per una colazione sfiziosa o una sana merenda, e intanto cercavo di immaginarmi il sapore....fatto sta che la mattina dopo le ho provate subito e a colazione ho fatto trovare loro, le frittelle di pasta madre!!
Buonissime, ormai ricorrono spesso nelle nostre colazioni oppure quando ci prende voglia di un dolcino dopo pranzo o dopo cena, in questo caso rigorosamente splamate di abbondante nutella, of course!

Disarmanti nella loro facilità di preparazione, come detto sono un ottimo impiego per la pasta madre che altrimenti finirebbe nel secchio ad ogni rinfresco! E in questo modo la signora ci guadagna anche perchè facendole spesso è ancor più rinfrescata e super arzilla, tant'è che ultimamente mi sta regalando un pane strepitoso ( fra qualche giorno lo posto con la nuova dose messa a puntino!).

Dopo questa prima scoperta, che pensavo fosse praticamente agli albori mi sono messa a cercare e mi sono resa conto che è una ricetta conosciutissima e vabbè non si finisce mai di impare e il bello di internet e dei vari blog è proprio questo: la continuità di scambio di informazioni, vero?

Ingredienti:
pasta madre 300 gr
1 cucchiaino di zucchero
bicarbonato (facoltativo, consigliabile solo le pasta madre non è stata rinfrescata di recente o se è ancora troppo giovane)
burro

Preparazione: mescolo la pasta madre con lo di zucchero, eventualmente una puntina di bicarbonato se è un pò che non la rinfresco e poi procedo alla preparazione delle frittelle ungendo con del burro un padellino antiaderente ed un coccapasta, vi metto la pasta, la faccio dorare da un lato e poi dall'altro e poi servo immediatamente, sono buone calde, se avanzano conviene riscaldarele per donargli nuova fragranza. Ottime spalmate con burro e marmellata, nella fattispece è quella di albicocche e pesche bianche home made ( lo so dovevo postarla...).


Note: nel post originale c'è anche mezzo cucchiaino di sale che però io ho sempre omesso.

giovedì 30 aprile 2009

Treccia profumata all'origano

Oggi alle 9.03 è nata Alessandra, la prima figlia di due cari amici Serena e Marco....mi piaceva condividere con voi tutti questa splendia notizia e augurare alla bimba e ai suoi genitori tanta felicità, salute e amore nella loro vita.

Adesso veniamo alla ricetta di oggi, questo pane l'ho sfornato qualche giorno fa, l'idea di mettere l'origano è saltata fuori quando ho ritrovato un barattolo di questa spezia nella dispensa e aprendola il suo profumo mi ha invaso...e così ho deciso di utilizzarlo per fare questa treccia, tra l'altro mi sono molto divertita perchè non avevo mai fatto un pane intrecciato, ma considerando il risultato sarà una forma che adotterò spesso da ora in poi! Vi lascio immaginare il profumo del pane che cuoce e dell'origano....Ingredienti:
150 gr di pasta madre rinfrescata
250 gr di farina 0
50 gr di farina di grano duro
400 gr circa di acqua tiepida ( da aggiungere lentamente perchè a volte ne può servire di meno, altre di più)
8 gr di sale fino
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di malto d'orzo
origano q.b
sale grosso q.b

Preparazione: nell'impastatrice mettere la pasta madre fatta a pezzetti e scioglierla un pò con poca acqua tiepida, poi aggiungere le due farine, 1 cucchiao di olio, il malto e per ultimo il sale, impastare per qualche minuto a massima velocità fino a formare una palla liscia che si staccherà facilmente dalla ciotola, impostare su velocità minima ed impastare per circa 10 minuti, poi prendere la palla, inciderla a croce e metterla a lievitare coperta a campana e avvolta in una busta di plastica e poi in una copertina di lana, lasciare lievitare se possibile tutta la notte... ( con la pasta madre i tempi sono lenti...) oppure, se avete fretta ( si fa per dire...) almeno 2 ore in forno preriscaldato a 60° e poi spento.
Riprendere l'impasto, sgonfiarlo leggermente, stenderlo a rettangolo e ripiegarlo in tre, girare di 90° e ripiegare nuovamente in tre, mettere nuovamente a lievitare coperto e al caldo per circa 1 ora e mezzo (o se preferite a questo punto potete metterlo a lievitare in frigo e riprenderlo il mattino successivo). Trascroso il tempo riprendete l'impasto dividetelo in tre, formate tre pici grandi che andrete ad intrecciare, date la forma che preferite poi trasferite il pane sulla carta forno, spennellatelo con olio evo, spolverizzatelo con abbondante origano ed un pò di sale grosso, mettetelo a lievitare nuovamente nel forno preriscaldato a 60° e poi spento per circa 1 ora e mezzo. Cuocere per circa 25-30 minuti in forno già caldo, statico, i primi 10 minuti a 200° poi a 180°.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Cindy per il " Bread baking day"

giovedì 1 gennaio 2009

Il mio pane quotidiano

Da qualche settimana ho iniziato a fare il pane con la mia pasta madre e devo dire che è stato una rivelazione, morbido, buono, profumato e soprattutto si mantiene fresco per diversi giorni...perfetto per noi che a volte ne consumiamo tanto e a volte poco con consequente accumulo e poi passaggio al bidone con grande rammarico!
Già la mia vicina Maria aveva preso a farlo in casa da qualche mese, ma lei con il lievito, una volta fatta la pasta madre gliel'ho data e abbiamo fatto la prova...eccezionale..un pane leggerissimo e così ho iniziato anche io.
Ho provato anche il pane con la farina di grano duro, ma mi è piaciuto di meno, sarà che a me il pane piace poco cotto, croccante, ma morbido, mentre il pane di Altamura sviluppa una bella crosta scura, comunque è questione di gusti..io vi dò entrambe le ricette...a voi la scelta...
Pane bianco toscano
primo impasto:
150 gr di pasta madre
150 gr di farina 0
80 gr di acqua tiepida ( sempre la metà della farina)

secondo impasto:

200 gr di impasto ( 100 gr sono la pm rinfrescata che metto via)
200 gr di farina
100 gr di acqua tiepida ( sempre la metà della farina)
un cucchiaino ( circa 8 gr) di sale ( io lo metto anche se la ricetta non lo prevede).

N.B.potete aumentare o diminuire la dose, rispettando però sempre le proporzioni. Cioè lo stesso peso della pm di farina e metà peso di acqua.

Preparazione: ci sono due modi
1) se non avete abbastanza avanzi di pasta madre, ma volete comunque fare il pane, fate un primo rinfresco della pasta madre con lo stesso peso di farina ( quindi 150 gr) e circa 80 gr di acqua ( versatela piano piano, a volte ne serve meno a volte un pò di più) impastate bene bene fino ad ottenere un panetto liscio, incidetelo a croce e poi mettetelo a lievitare per tre ore. Trascorso il tempo, togliete 100 gr di pm e mettetela via, reimpastate l'altra parte con la farina, l'acqua ed il sale.
2) se, invece avete qualche scarto, ma non sufficiente, oppure non volete fare subito il pane, conservate questi scarti in un barattolo separato dalla pm, sempre in frigo, raggiunta la giusta quantità farete un gran rinfresco che però sarà l'impasto per il vostro pane.

Fra il primo ed il secondo impasto dovrà passare circa tre ore, poi procederete con il secondo impasto mettendo a lievitare per tutta la notte coperto a campana e poi avvolto in una busta di plastica a sua volta avvolta da una copertina di lanaoppure più semplicemente nel forno preriscaldato a 60° e poi spento.

Una volta trascorso il tempo riprendete l'impasto, fate le pieghe del primo tipo e lasciate lievitare per un'altra ora ( con la pm ci vuole tanta,tanta pazienza!! ), poi formate i filoncini o un filone unico se preferite..io normalmente faccio quattro filoncini, fateli nuovamente lievitare in forno preriscaldato a 60 gradi e poi spento fino al raddoppio ( circa un'ora e mezzo). Prima di infornarli incideteli in superfice con tagli trasversali ,e spolverateli con  la farina di grano duro e trasferiteli sulla leccarda rivestita di carta forno.

Infornate a 220° ( forno già caldo, statico dove avrete messo un recipiente basso e largo colmo di acqua bollente, il vapore nella prima parte della cottura serve a far si che il pane cresca in altezza, non seccando immediatamente la crosta), abbassate subito a 200°per 10 minuti poi abbassate a 180° togliendo il recipiente di acqua, fino alla doratura preferita (circa 40 minuti).

Una volta sfornato avvolgetelo in un bel telo di cotone (un asciugamano) in modo che tutta l'umidità rimanga dentro, in questo modo la crosta diventarà bella croccante.
Fatelo raffreddare prima di mangiarlo. Normalmente inizio a prepararlo alle 19.00, alle 22.00 faccio il secondo impasto poi lo lascio lieviitare per tutta la notte, la mattina successiva faccio le pieghe e formo i filoni, verso le undici inforno e per le tredici ho il mio pane! Laborioso, ma vale in pieno anche perchè vi ricordo che si conserva fresco per diversi giorni o altra alternativa potete fare dei panini da congelare di volta in volta.
Girando in internet mi sono accorta che questa ricetta avuta dalla mia vicina Maria, dovrebbe essere quella delle Sorelle Simili per il riciclo della pm. Della serie " diamo a Cesare ciò che è di Cesare!!!



Pane di Altamura ( prima foto in alto)
Prima della ricetta una precisazione, la pasta madre per questa preparazione dovrebbe essere di farina di grano duro, se non l'avete potete ovviare in due modi: 1) preparate il pane una prima volta col lievito di birra, poi ne staccate un pezzo dall'impasto, questo diventerà il lievito naturale spurio (da rinfrescare) per la prossima panificata; dopo un po' di rinfreschi si otterrà un buon lievito naturale. 2) si può utilizzare il lievito naturale di farina bianca, come ho fatto io.

Ingredienti:
500 gr di farina di semola di grano duro
10 gr di sale
1 cucchiaino di malto d'orzo
300 gr di acqua
120 gr di pasta madre

Preparazione: fare almeno due rinfreschi a distanza di 3/4 ore prima di utilizzare la pasta madre, a meno che non l'abbiate utilizzata di frequente nella settimana.
Sciogliere la signora madre con l'acqua e aggiungere gli altri ingredienti, per ultimo il sale. Lasciate lievitare al caldo per un paio di ore.
Trascorso il tempo prendete l'impasto, fate le pieghe di forza per caricare il glutine, ( ogni angolo del panetto va tirato verso l' interno procedendo in senso orario, poi date una forma rotondeggiante e lasciatelo lievitare per tutta la notte.
La mattina dopo rivoltate l'impasto su una teglia, facendo sì che le pieghe si ritrovino all'interno e stando attenti a non schiacciare il tutto, infornate a 220° per 15 min e a 200° per 40 min.