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martedì 17 dicembre 2013

Tortiglioni zucca, cavolfiore e gorgonzola

zucca5
Finalmente un salato dopo diversi dolci, ma sempre sul carboidrato si rimane...La pasta per me è un piatto irrinunciabile  soprattutto se condita con verdure e/o formaggi.
Da un po' di tempo ho trovato questo tipo di zucca che mi piace moltissimo ( strano che a dirlo sia io che la zucca non mi piaceva proprio!!!), ma forse non mi aveva mai convinto fino in fondo perché non avevo mai assaggiato questa qualità...ha una scorza molta dura, ma se tagliata in obliquo viene via facilmente ed il gioco è fatto, la polpa rimane morbida, saporita e dolce al punte giusto.
Il connubio classico con il gorgonzola poi va ad esaltarne il sapore insieme al croccante del cavolfiore...Volendo può essere gratinata anche in forno, basterà fare una besciamella al gorgonzola ed il gioco è fatto.
tortiglioni

mercoledì 27 novembre 2013

Sugo di cinghiale al forno

Questa è una ricetta a dir poco geniale, o furba, come ultimamente si usa dire sul web   per indicare un piatto che non richiede grosso impegno, ma riesce buonissimo.
Normalmente i sughi di carne richiedono lunghe ore di cottura ed anche questo non è da meno, ma prevedendo una cottura in forno, praticamente voi chiudete lo sportello e lo riaprite a sugo pronto o se proprio non resistete a metà cottura...tutto qui.

sugocinghiale
Come sapete non amo particolarmente la carne, ma ogni tanto un buon sugo per condire polenta, tagliatelle, pici o gnocchi e perché no su dei crostoni non lo disdegno e questa ricetta, di mia suocera fa proprio al caso mio perché se ho pazienza per fare dolci o altri impasti non ho simpatia per star lì a controllare e rigirare la carne...e siccome durante l'inverno spesso ci viene regalato del cinghiale questa fa proprio per me!
 
Con questa ricetta ho deciso di partecipare ad "Aiuto chef cercasi"...Se vi va di votarmi clikkate qui...grazie :-)))
http://www.aiutochefcercasi.it/OlioCarli/aiuto_chef/images/banner/1121.jpg
Chi vota potrà vincere un libro di ricette dei Fratelli Carli!!!

sabato 19 ottobre 2013

Ditalini risottati con crescenza, olive e prosciutto cotto

Normalmente ho sempre usato questo formato  per le zuppe, ma da sempre mi aveva incuriosito vederlo cucinato al posto di altri tipi di pasta corta. Ma poi si sa, arriva un tempo per tutto e l'altra sera è stato il suo.
Ed i ditalini rigati si sono trasformati in un primo asciutto, ma cremoso e ricco di sapore...

sabato 1 dicembre 2012

Ribollita o minestra di pane

Questa è la zuppa toscana per eccellenza.
Il nome ribollita deriva dal fatto che la  minestra di pane veniva ripassata in padella con l'olio il giorno dopo...per me è veramente la regina delle minestre e non ci sono parole migliori che quelle dell'Artusi per dercriverla: "...questa zuppa che per modestia si fa dare l'epiteto di contadina, sono persuaso che sarà gradita da tutti, anche dai signori, se fatta con la dovuta attenzione...".
Per farla a dovere sono necessari e non negoziabili tutti gli ingredienti elencati e soprattutto la loro qualità, a partire dal pane fino all'olio...Inoltre ci vuole tempo, non si fa con la fretta...si prepara il giorno prima...

sabato 15 settembre 2012

Vellutata di piselli e altro indizio...

Nell'altro post avete spaziato con la fantasia e avuto veramente delle ottime idee, ma niente...non ci siamo neanche vicini...allora riassumendo...il primo indizio per chi non lo avesse capito sta nella data di inzio e fine, mentre il secondo è che il contest si ispirerà ad un famoso libro per ragazzi. Un altro aiutino lo avrete nuovamente nel successivo post, anche se magari già così qualcuno indovinerà...

Ma veniamo alla ricettina di oggi, veloce, buona e versatile, perchè se la serata ha una temperatura gradevole può essere servita anche tiepida, mentre se è piovosa e freddolina potete servirla fumante. Inoltre se non piacciono i piselli, si possono utilizzare le zucchine nella stessa quantità.

Piace molto anche ai bambini, per il colore verde brillante, la consistenza ed il sapore molto delicato.

giovedì 15 marzo 2012

Gnocchi di spinaci alla triestina


Non so a voi, ma pur fra mille ricette, provate e piaciute, a casa mia poi si torna sempre al classico e d'inverno una domenica si e l'altra pure a pranzo ci sono gli gnocchi, il sabato provo a dire " domani che  vi va di primo?" ma la risposta è scontata " perchè non fai due gnocchi? :-))

Di patate o di ricotta, gnocchi devono essere e possibilmente conditi ai quattro formaggi...
Domenica però appena appena ho cambiato,ovviamente sempre gnocchi sono, ma un pò diversi e conditi con salsa al pomodoro. Risultato approvato, spazzolati in quattro forchettate.

Secondo me, come gli gnudini, si sposano alla perfezione anche con un semplice condimento a base di burro fuso, parmigiano e pepe; inoltre, rimanendo più "durelli" rispetto ai classici gnocchi di patate sono mangiabili anche da chi lo gnocco gli si attacca al palato...

lunedì 20 febbraio 2012

Vellutata di porri e patate allo zafferano


Lo sapevate che lo zafferano è ricco di vitamina C?  Unito ad una vellutata  fumante per me si traduce in un piatto ideale per le fredde serate invernali...e per voi?

martedì 12 luglio 2011

Spaghetti con fave, pomodori e pecorino


Ciao a tutti, la latitanza è durata troppo, e anche se non so quanto riuscirò ad essere presente ogni tanto posterò...e così ho deciso, prima della partenza per le vacanze,  di salutarvi con questo primo, a me è piaciuta molto e mi è tornata anche comoda  perchè avevo una busta di fave secche in dispensa ed è stata perfetta per consumarle...mai detto fu più appropriato..." due piccioni con una fava!!" ok sono ancora più rinco di prima....un bacio a tutti e buone vacanzeeeeeeeeeeeeeeee

giovedì 28 ottobre 2010

Gnocchi di ricotta


L'altro giorno sul blog  "Nocciole tostate" sono venuta a conoscenza di questa delizia, non ho perso tempo e ieri li ho provati....favolosi, si fanno in un attimo e sono squisiti. Perfetti per quando prende voglia di gnocchi, ma i tempi sono stretti.
In mezz'ora avrete i vostri gnocchi nel piatto pronti da gustare...non ci credete? Provare per credere...

sabato 10 luglio 2010

Zucchine con ratatouille

Ciao, vi ricordo che la discussione su  " Se niente importa", continua...basta clikkare sulla scritta oppure sull'icona alla vostra destra. Ringazio di nuovo chi ha gia partecipato e chi vorrà farlo.

La ricetta di oggi mi piace perchè è un jolly, a parte il contenitore e cioè le zucchine tonde, per il resto potete sbizzarrirvi con le verdure che avete e verrà sempre buonissima. In più è anche carina da presentare, ideale  per una cena fra amici dove poter preparare in anticipo e poi  starvene comodamente seduti a mangiare. Può essere tilizzata come primo, secondo o piatto unico, basterà cambiare la grandezza o il numero delle zucchine!

venerdì 21 maggio 2010

Trofie con pesto e calamaretti

Lo so è passato un pò di tempo dal mio ultimo post, ringrazio tutti per avermi scritto in questo periodo ed aver continuato a visitare il mio blog,  voglio scusarmi   per il silenzio, ma a volte ci sono periodi in cui proprio non c'è tempo. Ho continuato a visitare i vostri blog pur non lasciando commenti, ma almeno così non mi sono persa le vostre golose ricette!
Ho pensato che ormai avrei abbandonato, ma poi vedendo che continuavate a passare ed i lettori aumentavano ho deciso di no, che a questo angoletto tutto mio ci tengo e tanto! E così l'avventura riparte, certo con tempi più rallentati, ma spero di riuuscire a postare almeno un paio di ricette al mese, se poi saranno di più tanto meglio!

Oggi vi propongo questo primo piatto nato per caso da un rimasuglio di pesto che da solo era poco, ma che insieme ai calamaretti freschi ha condito queste trofie alla perfezione, per finire un pò di pomodorini freschi ed eccolo qua!!


lunedì 7 dicembre 2009

Spatzle di mais alla zucca e pancetta


Ed eccoci al condimento di questi spatzle al mais...
Era da qualche giorno che avevo voglia di riprovare la zucca, ma stavolta in una ricetta salata, visto che ormai la mia diffidenza verso questa cucurbitacea, almeno nel dolce l'avevo superata qui...

Faccio un bel soffritto con cipolla e olio "novo" ( il mio!!!)  e poi ci metto la zucca a dadini, salo, pepo...assaggio...umh non ci siamo..non so che dirvi ma gli sento un retrogusto che proprio non mi aggrada, ma oramai c'è...mica si può buttare...apro il frigo in cerca di idee e cosa vedo???
Vedo, vedo, vedo.....la pancetta affumicata....e allora ecco il condimento per 4 persone:

un bel pezzo di zucca
un paio di  fettine di pancetta tesa affumicata alta circa 1 cm
sale e pepe q.b.
1/2 cipolla
olio evo
parmigiano

Preparazione: in parte ve l'ho già detta, quindi alla zucca cotta, aggiungete la pancetta tagliata a dadini e saltata in padella con pochissimo olio, tanto da renderla croccante. A questo punto unite il tutto e ci condite gli spatzle ben scolati. Ultimate con una macinata di pepe nero fresco ed una sploverata di parmigiano.

Che dite, vi gusta? A me è piaciuta, ma credo comunque che il mio capitolo zucca si chiuda qui per quanto riguarda il salato, per il dolce, invece, continuerò a  sperimentare!

giovedì 3 dicembre 2009

Spatzle di mais


La ricetta di partenza presa da un giornale locale del trentino durante una vacanza, mi aveva incuriosito molto, conoscevo e faccio da molti anni i classici spatzle verdi , ma questi non li avevo mai ne visti nè conosciuti, così decido di provarli, ma al momento di realizzarli mi accorgo che le dosi non tornano,  così decido di procedere aggiungendo piano piano gli ingredienti soprattutto il parmigiano, e così lo metto un terzo di quello consigliato e già in questa maniera nella ciotola vedo un ammasso tipo cemento non cremoso come scrivevano, e così sono andata a senso, regolandomi sulla consistenza della variante classica degli spatzle, ho lasciato il terzo di parmigiano, levato un uovo ed aggiunto un pò d'acqua.

Sono venuti perfetti ( lo dico senza modestia perchè sono veramente facili da realizzare) e buonissimi, se vi piace la farina di mais è una ricetta che fa per voi, assicurato!

Ingredienti:
150 gr di farina per polenta
60 gr di farina 0
1/2 bicchiere di acqua circa
50 gr di parmigiano grattugiato
3 uova intere (di gallina che razzola)
un pizzico di sale

Preparazione: ho messo sul fuoco una pentola d'acqua salata, nel frattempo ho miscelato le due farine nella planetaria con il gancio a K, ho azionato a velocità media e ho aggiunto gradualmente le uova intere, il sale, il parmigiano ed infine l'acqua a piccole dosi.
Una volta raggiunta la giusta consistenza con l'apposita caccavella (comprata sempre nel medesimo attrezzatissimo negozio di Brunico dove presi anche il cannello a gas ) ho formato i miei spatzle, li ho lasciati cuocere dieci minuti abbondanti ( la farina di mais ci mette di più!) stando attenta a non eccedere con la cottura per paura che si spappolassero, li ho scolati e conditi subito con olio evo, come faccio con gli gnocchi questo perchè ero in anticipo rispetto all'orario di cena, non sapevo se anche per questo piatto questo metodo avrebbe funzionato, ma è andata bene, al momento di cena li ho rituffati per un paio di minuti nuovamente nell'acqua bollente e ne sono usciti come nuovi!!!

Adesso vi chiederete come li ho conditi.....bhè questa è un'altra storia e la racconterò nei prossimi gorni....

mercoledì 28 ottobre 2009

Caserecce cavolfiore e tonno


Avete presente quelle giornate che vai a lavoro e piove esci e scroscia, di quelle piogge torrenziali che anche se hai ombrello, scafandro e galosce ti inzuppi ugualmente?
Se poi ti capita che l'ombrello si incastra nello sportello della macchina, si rovescia e ti riempe d'acqua ecco allora avete presente il mio venerdi scorso.
Una volta entrata in macchina, tra l'altro era anche freddo, mi sono ricordata che c'era da andare a fare la spesa, ma arrivata alla coop vedo le casse stracolme ( ma che si sono riversati tutti a fare la spesacon questo tempo???) niente da fare, anche la fila alla coop con nuova ondata di acqua e freddo proprio no piuttosto digiuno! Tanto lo so che poi a casa c'è sempre qualcosa e così è stato, ho aperto il frigo e ho trovatto una palletta di cavolfiore che doveva servire per un insalata cruda con i carciofi, ma ormai non era il caso, si erano rinseccoliti un pò troppo, così ho deciso di utilizzarla per la pasta e visto che doveva essere un pasto completa ho deciso di metterci anche il tonno. Non li avevo mai assaggiati insieme, ma mi sono piaciuti molto. Così ho deciso di riproporvela, una pasta buona, last minute e caloricamente parlando corretta!

Ingredienti x 2 persone:
caserecce 200 gr
1 cavolfiore piccolo
1 scatoletta di tonno piccola ( io uso quello al naturale, ma va bene anche quello sott'olio)
1 peperoncino
aglio
parmigiano
olio evo
sale e pepe

Preparazione: pulite il cavolfiore e sbollentatelo per qualche minuto in acqua bollente salata, poi scolatelo e passatelo in padella dove avrete fatto saltare una specciola d'aglio ed il peperoncino con un filo di olio, aggiustate di sale ( se necessario) e fatelo insaporire a fuoco lento, nel frattempo mettete a bollire l'acqua per la pasta ( volendo potete utilizzare anche quella dove avete cotto il cavolfiore) e cuocetela.
Una volta cotta al dente scolatela, e conditela con il cavolfiore, il tonno scolato (non passatelo in padella, il tonno non deve cuocere) una macinata di pepe fresco ed un'abbondante grattugiata di parmigiano. Buon appetito!


giovedì 22 ottobre 2009

Oggi gnocchi!!!


Qualche tempo fa mi è arrivata una mail di una " seguace" del mio blog, Sandra ( di appena 16 anni), che mi chiedeva se potevo postare la ricetta degli gnocchi, perchè con le mie ricette è rimasta sempre soddisfatta ed ora si voleva cimentare in questo piatto per il suo papà, ma aveva paura di sbagliare. Sono stata molto felice ed onorata di questa richiesta, e così mi sono adoperata per cercare di fare un post il più chiaro e semplice possibile.


E a voi piacciono gli gnocchi? Io conosco solo una persona che non li mangia perchè gli si attaccano al palato!?! Mahhh!!
Comunque se gli gnocchi vi piacciono, ma non avete tempo, provate la versione alla ricotta... 

ingredienti per 3 buone forchette:
1 kg di patate a pasta bianca
un uovo tolto dal frigo un'ora prima
sale
250 gr di farina + quella per spolverare la spianatoia


Preparazione: cuocere le patate con la buccia in acqua salata per circa 25-30 minuti, farle sobbollire molto lentamente in strato unico ( non sovrapposte), altrimenti si spaccano assorbendo molta acqua. Poi scolarle, sbucciarle e mano mano coprirle con un canovaccio per evitare che si freddino ( importantissimo per la riuscita di un buon gnocco) , poi passarle nello schiacciapate ( evitate di usare il passaverdura perchè le rende più collose) facendole cadere sulla spianatoia. A questo punto aggiungere velocemente ( prima che il composto si raffreddi) l'uovo, un pizzico di sale e la farina passandola al setaccio. Impastare a piene mani ( mai usare mixer ecc, altrimenti il composto rischia di diventare colloso) fino ad avere una pasta compatta e soffice, formare un grosso polpettone e tagliarlo a metà, la pasta dovrà essere leggermente porosa ( vedi foto sotto). A questo punto dividetela in 6 porzioni, e poi fate rotolare cascun cilindretto sulla spianatoia infarinata formando dei cilindri di circa un cm e mezzo di diametro, mettete i rotolini uno accanto all'altro e poi tagliateli con una spatola a tocchetti lunghi circa un cm e mezzo. Potete cuocere gli gnocchi già così, altrimenti con una forchetta, con la caccavella rigagnocchi o con il retro di una grattugia rigateli, in questo modo dovrebbero raccogliere meglio il sugo ( io non lo faccio).


Cuocerli in abbondante acqua salata, appena vengono a galla scolarli e condirli, quindi pochi secondi di cottura!



Note:
  • le patate migliori sono quelle a pasta bianca varietà " kuroda" o " desirée", perchè contengono poca acqua e assorbono quindi poca farina, in questo modo si avranno gnocchi morbidi e non gommosi.

  • se piace, nell'impasto può essere aggiunto un pò di parmigiano o pecorino grattugiati, sarano più saporiti.

  • poichè lo gnocco tende a seccarsi va cotto appena preparato, però c'è un trucco per avvantaggiarsi se magari abbiamo ospiti oppure se non abbiamo la possibilità di preparali all'ultimo minuto, me lo ha insegnato mia zia Franca, (l'autrice della ciambella buona) appena pronti cuocerli, poi scolateli e conditeli con un pò di olio di oliva. Al momento di servirli rituffateli in acqua bollente, scolateli e conditeli a piacere, con sugo, salsa di pomodoro, pesto, gorgonola e noci o come più vi piace! Potete utilizzare questo metodo anche se li avete fatti troppi, in questo modo, una volta conditi con l'olio potete metterli in frigo e consumarli dopo 2-3 gg, rituffandoli in acqua bollente, avrete gnocchi come appena fatti!!

  • gli gnocchi si possono anche congelare, appena fatti metterli su un vassoietto di carta, passarli nel freezer per una mezz'ora, giusto il tempo che si induriscano e poi metterli nelle buste da congelatore. Quando si decide di utilizzarli cuocerli direttamente senza scongelarli altrimenti fanno la pappa!
Spero di essere stata chiara e di aver risposto a tutte le tue domande cara Sandra, e mi raccomando poi fammi sapere il risultato!

martedì 6 ottobre 2009

Tagliatelle con pesto e pachino


Allora potrebbe sembrare la scoperta dell'acqua calda, ma io il pesto lo avevo mangiato sempre da solo, quando però mia suocera mi ha parlato con tanto entusiasmo di questa pasta ho deciso di provare ed effettivamente è semplicemente buonissima. Anche Leo, mentre tagliavo i pomodorini era un pò scettico, ma poi ha chiesto il tris, dopo un abbondante bis e alla fine mi ha detto " quando la rifai??".

Ingredienti ( non ho dosi, sono andata ad occhio):
tagliatelle
pesto fresco
pomodorini pachino
pinoli interi ( oltre a quelli che servono per il pesto)
parmigiano
sale
olio evo

Preparazione: tagliare i pomodorini, salarli e metterli a scolare, nel frattempo fare il pesto con abbondante basilico, aglio, pinoli, olio evo, sale e a seconda dell quantità 1-2 tappini ( quelli delle bottiglie di acqua) di acqua fredda frizzante ( serve ad amalgamare meglio, trucco da chef). Cuocere le tagliatelle al dente, scolarle, ma non troppo e condirle immediatamente con il pesto, i pomodorini tagliati precedentemente, una manciata di pinoli interi, abbondante parmigiano, amalgamare e servire subito!
Buon appetito!


domenica 27 settembre 2009

Pennette porri e speck

Questa è una di quelle ricette che per un periodo ho fatto spessissimo poi, come accade, è finita nel dimenticatoio, venerdì cercando un'altra ricetta l'ho ritrovata e così oggi per pranzo c'era lei. Sicuramente è una pasta più invernale, ma a noi c'era presa voglia di riassaggiarla, sarà perchè il dolce del porro ben si accompagna con l'affumicato dello speck....

martedì 4 agosto 2009

La pasta fredda della Sere!


La Sere in questione questa volta non sono io, ma la mia amica, dalla quale avevo ripreso anche questo dolcino.
L'anno scorso a cena da loro ci aveva fatto questa pasta fredda che ci piacque a tutti e tre tantissimo.
Una pasta vegetariana, squisita e fresca perfetta per la scampagnata di ferragosto o per la gita in spiaggia, ma anche da tenere pronta in frigo per il pranzo, insomma io vi dò la ricetta voi decidete dove mangiarla!

Ingredienti x 4 persone:
350 gr di caserecce ( nella foto fusilli x mancanza delle caserecce, viene cmq bene)
1 mazzo di asparagi freschi oppure una confezione di quelli congelati
3 carote fresche
pomodorini pachino
4-5 foglie di basilico
olio evo q.b
sale e pepe q.b.
Preparazione: lessate al dente la pasta in acqua salata, poi scolatela, conditela con un filo di olio e fatela freddare. Tagliate in quarti i pomodorini, salateli e lasciateli a perdere l'acqua di vegetazione. Nel frattempo grattugiate le carote con l'apposito utensile a fori larghi, poi fatele saltare in padella con un filo d'olio per pochi minuti giusto il tempo che si insaporiscano, salate e spengete. Lessate al dente gli asparagi , tagliateli a tocchetti eliminando la parte dura del gambo e saltate anche questi in padella, salate e spengnete. A questo punto riunite tutti gli ingredienti in un vassoio capace, aggiungete le foglie di basilico spezzate, regolate di olio, sale e pepe e mettete in frigo almeno un paio di ore prima di servire.

[ edit 18-07-2010] con questa ricetta partecipo alla raccolta di Puffina 

martedì 28 luglio 2009

Spaghetti tonno, menta e limone


La tenera e carina piantina di menta piano piano sta diventando un arbusto sbruffone che giorno dopo giorno tenta soprusi contro il prezzemolino, il timo e la maggiorana, per fortuna che c'è l'impavido basilico che pur se enorme anche lui si oppone fiero a questa invasione di campo con eleganza e senza arroganza, protraendosi in alto e proteggendo con i suoi foglioni le altre piantine dalle grinfie della menta che si sparpaglia a destra e a manca.
A questo punto non potevo più rimanere impassibile e così mi sono decisa a trovare più ricette possibili dove vi fosse l'impiego della signorina menta in modo da ridimensionarla un pò nelle sue manie di grandezza :-))
Ok basta con i vaneggiamenti da caldo...
Una delle ricette è questa pasta con tre pregi: buona, fresca sia di sapore sia per chi cucina perchè il condimento non prevede cottura e poco calorica...what else??

Ingredienti per 2 persone:

200 gr di spaghetti
la buccia grattugiata di un limone più il succo di metà
una decina di foglie di menta
1 cucchiaio di capperi sottosale
130 gr di tonno al naturale
mezzo spicchio di aglio
una manciata di pangrattato
una manciata di parmigiano
olio evo
sale e pepe q.b.

Preparazione: fate un'emulsione con il succo di limone e l'olio, poi aggiungete tutti gli altri ingredienti, i capperi leggermente sminuzzati, la metà dell'aglio spremuta, la menta tagliata a striscioline sottili , il tonno sgocciolato e leggermente rotto, la buccia del limone grattugiata, regolate di sale e pepe ed olio. Quando la pasta sarà cotta conditela aggiungendo per ultimi il pangrattato ( tostato in un padellino per un minuto) ed il formaggio.