Succede.
Dopo 10 anni (o forse son 12?) di assidua frequentazione in rete, prima nei fora e poi nel mio blog, tra pubblicazioni, confronti, discussioni, foto, descrizioni "passo-passo" e impicci vari alla fine penso di aver dato davvero molto.
E ricevuto molto.
Il fatto è che negli ultimi tempi mi son trovato progressivamente a diminuire le mie pubblicazioni (ve ne sarete accorti) e di conseguenza anche la mia presenza nei vostri blog.
Non me ne vogliate.
Altri interessi mi stanno coinvolgendo, altri stimoli mi stuzzicano e mi incuriosiscono.
Spesso, mentre cucino, ho poca voglia di pensare anche di sospendere il flusso di lavoro per fotografare il "passo-passo" e poi il prodotto finito e poi correrre al pc per descrivere e pubblicare...
DiSceeee....ma mica molli tutto?!?!?!?
Ma noooooo!!! Diciamo, anzi diSciamo, che ho rallentato molto la produzione di cose nuove; nella mia cucina ho fatto e rifatto cose già pubblicate, cercando sempre di trovare dei miglioramenti o di semplificare procedimenti a volte troppo lunghi.
Così oggi vi presento qualcosa di simile a quanto già fatto.
Panini dolci al latte con lievito madre e impasto diretto

RICETTA
Impasto
150 g di licoli o di lievito madre
150 g di farina manitoba
320 g di farina W300
220 g di latte
100 g di zucchero
2 uova intere
1 tuorlo
120 g di burro
zeste di arancia
5 g di sale
100 g di zucchero
2 uova intere
1 tuorlo
120 g di burro
zeste di arancia
5 g di sale
- Spezzettate il lievito madre
- Scioglietelo in 75g di latte preso dal totale (con il licoli questo passaggio non è necessario)
- Aggiungete tutti gli altri ingredienti, sì tutti insieme!

- Impastate fino ad incordatura
- Lasciate riposare l'impasto per un'oretta
- Formate i panini* e sistemateli sopra una teglia ricoperta da carta forno

- Coprite con della pellicola trasparente
- Lasciate lievitare una notte

- Spennellate la superficie con dell'albume sbattuto mescolato con del latte
- Forno a 180° fino a cottura ultimata.
In pratica i panini li dovete formare "in aria", prendendo un pezzo di impasto e, con dei rapidi movimenti delle dita, pizzicare i lembi riavvolegendoli su se stessi fino ad ottenere una pallocchetta bella liscia.
Tutto chiaro? Spero di sì, anche perché non ho fatto alcun filmato!!!!
I panini si conservano in una busta per alimenti, rimanendo belli morbidi per 3-4 giorni.
Li potete surgelare (cotti) e scongelre sia a temperatura ambiente sia al micronde: torneranno morbidi, quasi come appena sfornati.
Sono ottimi da soli, ma la morte loro è con la marmellata, in questo caso di prugne, rigorosamente fatta in casa (vi prego, non chiamatela confettura!!!):

Li proverete?
Ma sì...dai!!!
Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero




