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mercoledì 18 settembre 2013

Torta Morbida di Pesche...quasi un budino e...un sacco di parole!!!

"Ho perso le parole
eppure ce le avevo qua un attimo fa...
Ho perso le parole
oppure sono loro che perdono me..."
(Cit. Ligabue)
Qualcuno di voi ha letto il caso letterario dell'estate???
Sto parlando di "La verità sul caso Harry Quebert"
Io l'ho letto (mi è anche piaciuto) e in questi giorni mi sento proprio come i due protagonisti Marcus ed Harry, il foglio bianco mi terrorizza e la voglia di scrivere se ne va.......

Eppure di cose da raccontarvi ne ho parecchie:

La bellissima vacanza a Xirokampos sull'isola di Leros in Grecia, con gli amici di sempre.
Il gruppo è più che collaudato, sono parecchi anni che facciamo le vacanze insieme Cecilia, Valeria, Salvatore, Enrico, l'Assaggiatore Ufficiale ed io, e quest'anno a noi si è aggiunta anche Elisabetta. una nuova amica che spero di rivedere presto.


Oppure il Ferragosto alternativo festeggiato a Bergamo Alta con l'Assaggiatore Ufficiale


O ancora la bellissima sorpresa che mi ha fatto l'Assaggiatore Ufficiale per il SUO compleanno.
Visita, cena e pernottamento a Borghetto di Valeggio sul Mincio,
è veramente uno dei più bei borghi d'Italia, se ne avete l'occasione andateci, mi ringrazierete.



E il giorno dopo Mantova, sempre bella anche se riporta ancora, purtroppo, i segni del terremoto
dello scorso anno.


E ancora i pic-nic alla Canottieri, come ogni anno e con gli amici di sempre e una serata in cascina a fare lo gnocco fritto, ma come dicevo all'inizio ho perso le parole, o forse ho perso l'abitudine a scrivere, ma non ho perso la voglia di cucinare e di mangiare, ho un sacco di biglietti e di pizzini con ricette che devo riscrivere (quando cucino più che scrivere faccio dei geroglifici, anche voi?) ed abbinarle alle relative foto al più presto prima di dimenticarmi tutto e far confusione!!!!

Ad esempio questa torta, non è farina del mio sacco, l'ho letta ma non mi ricordo dove, forse su una rivista dal parrucchiere, ho scritto gli ingredienti su uno scontrino, ho memorizzato la preparazione e poi,
in corso d'opera ho fatto delle modifiche, le trovate scritte in rosso.
La torta come dico nel titolo è morbida e, all'interno, sembra quasi un budino.
Se vi piacciono le pesche, e ne trovate ancora di buonissime come quelle che ho trovato io, fatela.
Io credo che la proverò anche con altra frutta, magari mele o pere.
Ah dimenticavo questa torta l'ho fatta per il mio compleanno e la voglio dedicare alle mie carissime
MYCS amiche Stefania Yrma e Artù
GRAZIE RAGAZZE!!!


Ingredienti

4 pesche grosse (circa 750 gr)
3 uova grandi
200 gr di zucchero
250 ml di panna fresca
150 ml di latte fresco intero (la ricetta prevedeva 400 ml di latte)
150 gr di farina 00 (la ricetta diceva 4 cucchiai di farina)
40 gr di farina di mandorle
vaniglia o vanillina (io no lo messa)
2 cucchiai di zucchero di canna
zucchero a velo per lo spolvero

Preparazione

In un pentolino scaldare il latte e la panna, spegnere appena prima che salga il bollore.
Sbucciare le pesche, togliere il nocciolo e tagliarle a fette non troppo sottili.



Sbattere (senza montarle) le uova con lo zucchero, unire le farine setacciate, la vaniglia (se la usate) e aggiungere, versandola a filo, la miscela calda di latte e panna sempre mescolando con una frusta (io come sempre ho usato la mia fedelissima KitchenAid ) lasciare intiepidire ed unire le fette di pesche.


Predisporre due teglie, una da 24 cm e una da 20 cm di diametro, ricoperte con carta forno, versare il composto (che risulta piuttosto liquido) e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 1 ora per la teglia da 20 cm e 1 ora e 15 minuti per quella più grande (io forno elettrico ventilato).
10 minuti prima della fine della cottura cospargere le torte con lo zucchero di canna.
La torta deve presentare una bella crosticina, sollevando la carta forno potete controllare il fondo della torta, come sempre vale la prova stecchino e la conoscenza del vostro forno.
Lasciar raffreddare le torte nelle teglie, quando saranno completamente fredde togliere delicatamente la carta forno e cospargere con lo zucchero a velo.





Sperando di aver sconfitto la crisi del foglio (elettronico) bianco vi ricordo che venerdì 20 riparte il giro gastronomico dell'Italia nel piatto non mancate questo goloso appuntamento!!!
:-D

giovedì 28 marzo 2013

Seconda parte della vacanza, Barocco Siciliano

Da Niscemi, dove abbiamo dormito in un bellissimo agriturismo, La Tenuta di Bellaprima, un oasi di pace circondata da uliveti ed aranceti


siamo partiti per un tour in tre città simbolo del Barocco Siciliano: Modica, Scicli e Noto


A Modica dove, incredibilmente, non abbiamo comprato cioccolato, abbiamo fatto colazione con un bel gelato, impossibile resistere danti a questo tripudio di gusti!!!


Dopo aver camminato ed ammirato le sue case, le chiese, le stradine in salita che da Modica bassa vi portano a quella alta, ci siamo riposati e rifocillati in questa trattoria del centro storico "A Putia Ro Vinu" dove vi consiglio di chiedere degli assaggi perché le porzioni sono più che abbondanti. Oltre ai piatti che vedete qui sotto vi consiglio l'antipasto "Ra Putia" (che per la fame mi sono dimenticata di fotografare ma che potete vedere qui sul loro sito).


Caffè e ammazza caffè e si parte alla volta di Scicli


Anche in questa città si passeggia a testa in su, per ammirare i balconi di questi splendi palazzi. Il più famoso di tutti è Palazzo Beneventano con i caratteristici mascheroni (probabilmente raffiguranti un turco e il diavolo) e i suoi balconi con le inferriate curve, sorretti da figure e animali fantastici.

Si riparte e all'imbrunire arriviamo a Noto


definita la capitale mondiale del barocco, il suo centro storico è stato definito Patrimonio dell'Umanità da parte dell'UNESCO nel 2002. È difficile descrivere a parole la bellezza di queste chiese e di questi palazzi che, una ben studiata illuminazione, rende magici e dorati.
Una sosta in un bar del centro dove abbiamo gustato una buonissima spremuta di arancia, mandarino e zenzero, e si riparte per tornare a Messina.

Ultima tappa della nostra vacanza è Brolo


Come potete vedere dalle foto la giornata, climaticamente parlando, non era delle migliori ma, secondo me, anche questo è il fascino del mare d'inverno. E se il tempo non è bellissimo che si fa? Si mangia! Ospitati dai gentilissimi genitori di Cecilia e da suo fratello Peppino, che non ringrazieremo mai abbastanza.

Siamo arrivati a giovedì mattina purtroppo, prima di ripartire (anche se non è proprio di stagione) ci siamo sacrificati e per accontentare l'amico Enrico che ne va pazzo, ci siamo presi una granita con panna e brioche col tuppo (nella foto è senza il tuppo perché se l'erano già mangiato!)


Oggi è giovedì ed è già passata una settimana dal nostro rientro a casa, ma rivedendo queste foto mi sembra di essere ancora li in Sicilia, dove ogni volta lascio un pezzettino del mio cuore.   :-D

martedì 26 marzo 2013

Una breve e bella vacanza ed un bellissimo incontro

Ma perché se non scrivo per qualche giorno, mi viene questo blocco?
Forse proprio perché di cose da raccontarvi ne ho veramente tante e non vorrei annoiarvi, e allora via si parte, venite con me vi faccio vedere cosa ho visto e mangiato!!!

Sabato 16 Enrico, l'Assaggiatore ed io siamo partiti per una breve vacanza.
La meta? La Sicilia (sapete che l'adoro!)
L'itinerario? Messina, Taormina, Niscemi, Modica, Scicli, Noto, Brolo.
A Messina ci hanno ospitato come sempre i nostri carissimi amici Cecilia e Salvatore, che non vedevamo dalla scorsa estate. Cecilia e Salvatore, lo so che non volete, e che non serve ma,
GRAZIE DI TUTTO, VI VOGLIAMO BENE!!!

Messina è una grande e bella città e, a chi non c'è mai stato consiglio di non perdere, a mezzogiorno, lo spettacolo del campanile del Duomo con tutte le sue statue in movimento (per saperne di più leggete qui).
Merita sicuramente una visita anche la Chiesa della Santissima Annunziata dei Catalani.
Il porto di Messina è a due passi dal centro, e non è raro veder spuntare, dai tetti delle case, i comignoli di una nave da crociera!!!


Taormina è un incanto in qualsiasi stagione, con la pioggia o con il sole di giorno come di sera!!!


Ed eccoci all'incontro menzionato nel titolo. A Niscemi (dal latino Nixemum e dall'arabo Nasciam che significano entrambi olmo) ho conosciuto Tania del blog Cucina che ti passa e la sua amica Rho, due meravigliose e dolcissime ragazze che ci hanno fatto da cicerone (preparatissime sulle bellezze e la storia della loro bellissima città) e con le quali abbiamo passato una giornata stupenda deliziati anche da del cibo superlativo!!!


Assolutamente da provare: il cannolo con crema di carciofo, l'arancino ai carciofi, la caponata di carciofi e i "cacocciuli arrustuti" carciofi conditi con olio e sale e cotti alla brace, semplicemente divini.
Naturalmente non si mangiano solo carciofi, ma dovete sapere che, fortuna vuole, proprio in quei giorni a Niscemi c'era la XXXIII sagra del carciofo.


E visto che questo è un blog di cucina, ancora qualche foto di cibo.


Tranne i dolci, tutto preparato dalla mia amica Cecilia, io non ho cucinato nulla, ma ho mangiato tutto!!!
Con l'ultima immagine voglio ringraziare ancora Tania, che spero di rivedere presto (magari qui da me), che oltre alla meravigliosa giornata ha voluto donarmi anche questa


una delle pecorelle che ha preparato per la nostra rubrica dell'Italia nel piatto, se volete vedere come ha realizzato questo capolavoro potete andare a leggere qui, e comunque vi consiglio di andare a fare un giro sul suo bel blog dove troverete tante bellissime ricette.
Ora vado a trafficare un po' in cucina, ma nei prossimi giorni vi racconterò il resto del viaggio e delle mangiate, a tal proposito le belle foto di paesaggi e monumenti sono dell'Assaggiatore Ufficiale, quelle del cibo sono mie, naturalmente!!!  ;-D

giovedì 14 giugno 2012

Biscottini per un viaggio con Italo

Venerdì scorso abbiamo preso Italo e siamo andati a

ROMA

Monica, Fabrizio, Enrico, L'Assaggiatore ufficiale ed io in treno da Milano, Cecilia e Salvatore in aereo da Catania e Valeria invece era già lì. E' stato bellissimo ritrovarsi  in questa favolosa città. Non so dirvi quanti chilometri abbiamo fatto e quante chiacchiere!!! Sabato mattina il tempo non era dei migliori come potete vedere dalle foto ma la sera è migliorato e abbiamo potuto mangiare all'aperto nel Quartiere Ebraico 


Carciofi alla giudia, frittini di verdure, trippa, animelle e nemmeno una foto!!! Ero troppo intenta a mangiare e a chiacchierare :))











Domenica pomeriggio abbiamo ripreso Italo (veramente comodo e veloce Roma Tiburtina 15.10-Milano Rogoredo 18.20) stanchi ma felici di questa bella gita nella Città Eterna!!!
E i biscottini??? Eccoli

BISCOTTI CIOCCOLATO E RUM

Questi biscotti li ho fatti per la mia amica Valeria, che aveva apprezzato questi biscotti che le avevo mandato a Natale, e anche per addolcire il nostro viaggio. La ricetta (leggermente modificata) l'ho presa dal libro "Piccole dolcezze da regalare e regalarsi" di Sale&Pepe collection.

Ingredienti

225 gr di cioccolato fondente
100 gr di farina 00
2 uova bio
50 gr di zucchero (la ricetta ne prevedeva 65 gr)
45 gr di burro
2 cucchiai di rum (la ricetta prevedeva grappa)
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale
zucchero a velo

Preparazione

Far sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro e il rum. Con la frusta (io con la planetaria) lavorare le uova intere con lo zucchero fino ad ottenere un composto denso e spumoso.


Incorporare il composto di cioccolato e burro fuso; aggiungere la farina, il lievito, il sale e mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo. 


Trasferire il composto in una ciotola, coprire con la pellicola e far riposare in frigorifero per un'ora o finché l'impasto non sia sodo.


Prelevare con un cucchiaino un po' di impasto e formare delle palline della grandezza di una noce (io le ho fatte un po' più grandi) passarle nello zucchero a velo e sistemarle distanziate sulla teglia ricoperta da carta forno.



Infornare a 180° per circa 20 minuti (io forno elettrico funzione statica). Sfornare e far raffreddare su una gratella per dolci.



Questi biscotti sono morbidi, non dolci e sono piaciuti a tutti.
Ringrazio i miei amici per questa bella gita e non vedo l'ora di ritrovarci ancora tutti insieme!!!   :-D

martedì 24 aprile 2012

Nepal.......il primo traguardo

In fondo al post trovate un breve filmato di Bart al suo arrivo nell'Ospedale del Nepal, dove con le donazioni da lui raccolte si potrà costruire una sala operatoria con attrezzature specifiche per i bambini.
Il primo traguardo è compiuto, bravo Bart!!
Ora è già ripartito e si trova a Bangkok, da qui ricomincia il suo tour in bici il prossimo traguardo Manila e poi Singapore, vi terrò aggiornati.


Ora devo ringraziare la gentilissima Carla per il premio portafortuna che mi ha regalato qualche giorno fa


e come da regolamento devo dire i mie tre cibi preferiti
  1. La Pizza
  2. Il Risotto
  3. Il Cioccolato Gianduia
Ora dovrei nominare 10 blog ma so che molte hanno già ricevuto questo portafortuna e quindi io lo lascio a disposizione di chi ancora non l'ha ricevuto.


E ora ancora un paio di informazioni su Amsterdam.
Per uno spuntino veloce vi consiglio la Biblioteca (che si trova vicino alla Stazione Centrale). Al 7° piano, c'è un fornitissimo self-service con una bella terrazza dalla quale potete ammirare Amsterdam dall'alto.
Ce ne fossero di biblioteche così da noi...

La Terrazza
Varie postazioni di studio...
....e di lettura
Alla destra dell'ingresso della biblioteca si trova un'altro self-service italiano "Vai Piano" dove potete mangiare pasta (fatta in loco) pizza, vari antipasti e insalate. Il locale è molto carino e si mangia discretamente.


In centro trovate poi molti bar e caffetterie dove poter mangiare un panino o dei pancakes dolci o salati.
In questi 5 giorni passati ad Amsterdam ho fatto 640 foto, tranquille non le posto tutte :), la maggiorparte le ho fatte al Keukenhof, sapete cos'è? Sul loro biglietto c'è scritto più o meno così "...se non siete mai stati al Keukenhof non potete dire di essere stati in Olanda..." Il Keukenhof è un grande parco floreale aperto per soli tre mesi l'anno dal 22 Marzo al 20 Maggio quindi se vi capita di andare in Olanda in questo periodo vi consiglio vivamente di andarci e per convincervi vi lascio qualche foto.

Nonostante i 3 boccioli infreddoliti in primo piano, li vedete i campi di fiori sullo sfondo?
Magari nei prossimi giorni vi posto ancora qualche fiore, per ora vi saluto e vi lascio il filmato di Bart.