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lunedì 17 marzo 2014

SegnaLo #99 - Tre nuove scoperte

Stasera riesco finalmente a darvi qualche nuova segnalazione interessante, ben tre per la precisione, rigorosamente tutte made in Italy e molto diverse tra loro. So che ultimamente sono piuttosto assente dal blog, ma ormai mi sono rassegnata: finchè mia mamma non torna a casa dall’ospedale dove sta facendo la riabilitazione per il femore, non c’è verso che io riesca a riprendere il pieno ritmo… non sto neanche leggendo tutti i libri che leggo di solito – sto mantenendo la media di uno a settimana… sigh!!! – quindi portate pazienza con me e mi auguro che presto torneremo a farci compagnia più spesso :D
Ma torniamo alle novità che ho per voi!

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Il primo romanzo che voglio presentarvi è scritto da un’autrice di cui vi ho già parlato in occasione del precedente romanzo (Stryx – il marchio della strega di cui potete vedere la recensione QUI).
Questa volta Connie Furnari non ci parla di streghe ma di angeli in un romanzo paranormal gothic romance edito da GDS Editrice. È un romanzo dark sugli angeli dannati, ambientato a Londra, durante l’epoca vittoriana e la trama sembra annunciare un libro molto interessante. Giudicate voi:

ANGELI RIBELLI

Di Connie Furnari
Editore GDS
Pagine 195
Euro 12,90 (cartaceo) – 2,49 (ebook)
TRAMA: Inghilterra 1894, epoca vittoriana. Emily è una fragile fanciulla aristocratica di diciotto anni che vive a Southampton, profondamente segnata dall’assassinio della madre avvenuto molti anni prima sul ponte di Tower Bridge, nella capitale inglese.
La ragazza giunge a Londra con il padre, un facoltoso medico, per far visita alla vecchia zia Christine e comunicarle l’imminente matrimonio con Oliver, rampollo di buona famiglia, che li accompagna. Il giorno del loro arrivo, Emily apprende sgomenta che l’assassino della madre è ancora a Londra e continua a uccidere indisturbato ogni donna che osa avventurarsi di notte sul Tower Bridge, in modo inspiegabile e occulto.
Ricercato da Scotland Yard e dal giovane ispettore Albert Thompson, il quale sembra avere un conto in sospeso con lui, l’assassino si rivela: è un ragazzo dalla bellezza angelica, di nome Victor, un essere sovrannaturale dalle fruscianti ali di corvo, capace di dominare le tempeste e di mutare aspetto in animale, per sfuggire agli occhi dei mortali.
L’angelo infernale lega a sé Emily, trascinandola dentro un’incontrollabile spirale di sangue, tentazione e immorali segreti, svegliandola nel corpo e nell’anima, e tramutandola inconsapevolmente in un essere molto più perverso di quanto sia mai stato lui.

ESTRATTO DEL ROMANZO:
Il Tower Bridge aspettava ottenebrato dalla nebbia, la luna cresceva nel cielo stipato di nubi. Nulla avrebbe potuto fermare il corso degli eventi, la fine sarebbe giunta silenziosamente, nella notte.
Nella camera buia che lo nascondeva, Victor presagiva lo sfogo animale che si sarebbe scatenato; le pupille erano diventate verticali, segno che la fame lo stava divorando e le ali d’ebano fremevano agitate.
Avrebbe dovuto uccidere ancora.
La ragazza lo ignorava. Non sapeva cosa lui in realtà fosse.
L’angelo premette i pugni sulle tempie mentre dal cuore del castello giungeva il rumore che più di ogni altro odiava sentire.
Il silenzioso scorrere delle lacrime.
Si pentì di averla portata laggiù e di non averla ammazzata subito, così da non ascoltare quel lamento straziante.
Cercò di tapparsi le orecchie, ma il pianto giunse amplificato, risalendo attraverso i muri e oltrepassando i mattoni di pietra.
Era un pianto di donna il suo Inferno, l’avrebbe udito finché fosse vissuto, finché avesse ricordato. E in quel dolore, non desiderò altro che un solo attimo di pace.

L’autrice:

Connie Furnari è nata a Catania, nel 1976. Laureata in lettere, appassionata di pittura e disegno, ha partecipato a numerose antologie e ha vinto diversi premi letterari. Nel 2011 è uscito il suo primo romanzo, Stryx Il Marchio della Strega, edito da Edizioni della Sera: un urban fantasy che ha ricevuto recensioni entusiaste e un’accoglienza calorosa da parte degli amanti del genere.
Angeli Ribelli è il suo secondo libro, un paranormal romance gotico con sfumature thriller, ambientato nella Londra vittoriana di fine ‘800: una storia d’amore maledetta, tra Paradiso e Inferno, impregnata di colpi di scena e suggestive atmosfere dark.

Link utili:
Il blog ufficiale dell’autrice
Per l’acquisto del romanzo:

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Il secondo titolo di oggi invece è un romanzo breve che appartiene ad un genere dai colori bizzarri: “un giallo dalle tinte rosa” – così lo definisce la stessa autrice – che sembrerebbe essere un colore interessante. Visto che mi piacciono sia i libri gialli, sia i libri rosa, non ho potuto evitare di segnalarvi questo ^^
Si tratta del primo di una serie.

EVANGELINE E IL CASO DELL’INCENDIARIO
Di Rachele V. Draghi
Editore Selfpublished
Pagine 85
Euro 1,99
Formato digitale
TRAMA: Evangeline ha 18 anni, vive in una villa nella contea di Dartford, in Inghiltarra, con suo padre, la sua migliore amica Katy e la governante, Mrs. Petry. La sua vita viene sconvolta in una fredda mattina d'Inverno, quando Mr. Gould, Commissario londinese di 27 anni, giunge a casa sua, invocando l'aiuto di suo padre, l'Ispettore Edgar W. York. Dopo il Grande Buio, in una Londra futuristica, diversa da quella che conosciamo, dove la tecnologia del vapore la fa da padrone, Evangeline si ritroverà invischiata in un caso investigativo apparentemente senza sbocchi. Un demone infesta la barriera a nord di Londra, mietendo vittime tra la povera gente in cerca di un po' di riparo. Lo chiamano il caso dell'Incendiario... fino alla fine, nulla sarà come sembra. Evangeline: il giallo si tinge di rosa!

Link utili:

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Il terzo e ultimo titolo di stasera è infine un fantasy dark

LE PORTE DI ARCADIA
Di Andrea Giusto
Editore Eterea Comics & Book
Pagine circa 200 (variano in base al formato)
Euro 4,99
Formato digitale
TRAMA: Don Julian de Silva è un Hidalgo nella Spagna del XVII secolo. Conduce una vita modesta nella casa in rovina dei suoi antenati guadagnandosi da vivere con “lavori” che in pochi oserebbero accettare. L’Ordine di cui un tempo faceva parte lo ha disconosciuto, l’Inquisizione non attende che un suo passo falso. E’ un individuo che ha visto e sentito troppo, in molti lo vorrebbero morto. Ed è un Mago.
Miriel è la fedele assistente di Don Julian. Lo accompagna nel suo lavoro, difendendolo dai pericoli. Ed è alla ricerca di risposte su sé stessa. Perché Miriel è una Ferale . Un mostro odiato da tutti per il semplice fatto di esistere.
Il ritrovamento di un misterioso reperto nel Nuovo Mondo rischia di portare alla luce un segreto dimenticato, qualcosa che in troppi vogliono tenere nascosto. E per il quale altri sono disposti a uccidere. Travolti dagli eventi e bollati come eretici e traditori, la scelta per i due è una sola. Arrivare alla verità, o morire nel tentativo.

L’autore:
Andrea Giusto nasce nel 1978. Dopo una sana infanzia a base di fumetti, videogiochi e cartoni giapponesi, scopre durante l'adolescenza gli autori classici della fantascienza: Asimov, Heinlein e Bradbury. Negli anni successivi, anche se distratto dagli studi, approfondisce la sua  vera istruzione dedicandosi al fantasy ed esaurendo in breve tempo tutti  i cicli fantastici più famosi e un numero imprecisato di quelli meno noti. Per completare il proprio apprendistato, nelle notti insonni si volge alla narrativa dell'orrore, scoprendo Poe, Lovecraft e C. A. Smith.
Appassionato di storia, si accorge che storia e fantasy hanno molte cose in comune. Pubblica qualche racconto qua e là, usando diversi pseudonimi  e mentre lavora a completare il suo primo romanzo, “Le Porte di Arcadia” s’imbatte nella casa editrice Eterea Comics&Books. Adesso il suo primo romanzo è qui.

Link utili:
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E con questo per stasera è tutto. Cosa ne pensate di queste nuove scoperte?
Passo e chiudo :)

venerdì 20 settembre 2013

SegnaLo #71 - Zelda di Connie Furnari

Oggi ho una chicca da presentarvi! Si tratta di un’opera breve dell’autrice italiana Connie Furnari, di cui ho già avuto il piacere di recensirvi Stryx – Il marchio della strega. Anche questa volta si parla di magia in una favola urban fantasy dedicata a delle giovani streghe. Ma la sorpresa più grande è che questo racconto è un vero e proprio regalo dell’autrice, visto che potete scaricarlo direttamente dal suo blog cliccando QUI.

ZELDA
Di Connie Furnari
Pagine 38
Euro 0,00 (sì, sì proprio ZERO)
Formato digitale
TRAMA: Quando Zelda riapre gli occhi, dopo aver perduto un duello a colpi di magia, si ritrova in un corpo che non è il suo. Non ha più i capelli biondi ma neri e striati di viola; indossa abiti new gothic e non i suoi soliti jeans scoloriti. Sheila, che un tempo era la sua migliore amica, ha deciso di scambiare le loro vite.
Mentre è immobilizzata e in attesa di morire, Zelda ricorda il giorno in cui i poteri magici si sono manifestati: il suo sedicesimo compleanno.
 Non avrebbe mai immaginato di dover lottare contro la magia nera di Salem, per il rispetto di se stessa e per Paul, l'unico ragazzo mortale che l'abbia mai amata.

Siete ancora qui?? Via via, andate a scaricare il racconto e buona lettura.

Passo e chiudo :)

giovedì 4 luglio 2013

Recensione "Stryx - Il marchio della strega" di Connie Furnari

Editore Edizioni della Sera
Pagine 292
Euro 12,00
TRAMA: Dopo aver vissuto in Inghilterra, Sarah, una potente strega, torna a Salem decisa a ricominciare una nuova vita senza la magia. Inaspettatamente, giunge la sorella minore: Susan, strega intrigante e perversa che ha scelto di passare al lato oscuro per la sete di potere, determinata a sconvolgere l’esistenza di Sarah e degli ignari studenti del liceo di Salem.
La vita scolastica si rivela fin da subito molto più dura del previsto. L’unico apparentemente interessato a conoscerla è un giovane dai grandi occhi grigio azzurro: Scott. Il solo ad essere in grado di risvegliare in lei antichi sentimenti che credeva ormai essere assopiti.
Ma Salem ben presto comincerà ad essere sconvolta da numerosi delitti inspiegabili, il cui unico filo conduttore sarà un marchio a forma di ‘S’ posto sulle vittime. Le strade della cittadina diventano pericolose trappole mortali, e a Sarah non resterà altro che affrontare il suo oscuro passato per poter salvare le altre giovani streghe e se stessa.

VOTO:

INCIPIT:
Le prime luci dell’alba rischiararono ogni abitazione di Lafayette Street e sembrarono riflettersi con intensità sulla grande casa vittoriana dalle mura color crema, velandola di arancio. Il cielo era poco nuvoloso e un leggero vento soffiava per la strada, facendo ondeggiare le tende di pizzo dalla finestra aperta.
L’aria dell’estate impregnava ancora il piccolo prato che circondava la casa e l’erba tremolava simile a un mare tempestato di rugiada.
Sarah rimase a fissare il cielo che si illuminava d’oro, stretta nella sua vestaglia bianca decorata con rose rosse ricamate. Non riusciva a credere di trovarsi di nuovo in quella città, dopo quanto era accaduto, più di trecento anni prima.
Salem.
RECENSIONE:
Se c’è una cosa che non mi stanco mai di incontrare in un romanzo sono le streghe! Quindi il romanzo di Connie Furnari non poteva che essermi congeniale. Certo poi lo sviluppo della storia può sempre riservare delle delusioni, ma non è questo il caso.
Stryx – il marchio della strega racconta la storia di due sorelle streghe, nate nella famosa e famigerata Salem nel XVII secolo e che decidono di tornare nel loro paese d’origine dopo oltre tre secoli, per scoprire che il passato non è mai stato davvero dimenticato.
Sarah e Susan, le due protagoniste, hanno l’aspetto di due adolescenti, malgrado la loro età anagrafica sia ultracentenaria e la spiegazione a questo fatto insolito è una delle cose che più mi è piaciuta: niente incantesimi di camuffamento o immortalità, ma qualcosa di più complesso che non posso e non voglio svelarvi, ma che ho trovato davvero un’ottima idea. Le due ragazze non potrebbero essere più diverse tra loro; a parte l’aspetto fisico, è il carattere che più le differenzia: disinibita una tanto quanto l’altra è impacciata e pudica; perfida ed egoista l’una, altruista l’altra; orgogliosa del suo essere strega e del potere che esercita l’una, tanto quanto l’altra vorrebbe solo vivere una vita normale.
Ma per una strega, soprattutto a Salem, non è così facile condurre una vita normale. Nella cittadina, che non ha mai scordato il suo passato di stregoneria, si aggirano ancora personaggi pericolosi che odiano le streghe, credendole esseri immondi e amorali, guidati solo dalle credenze degli avi e decisi a purificare il mondo dalla loro presenza: sono i Cacciatori di streghe. L’eterna guerra tra Cacciatori e Streghe non si è mai davvero sopita nel corso dei secoli, rappresentazione ideale della lotta tra bene e male… ma il confine tra i due è davvero così netto come credono alcuni?
Connie Furnari guida il lettore alla scoperta di quanto le credenze popolari possano nascondere bugie e convinzioni assurde, di come inseguendo ideali obsoleti possano perdere la vita innumerevoli innocenti, in fondo Salem è famosa per i “processi” alle streghe e per i roghi su cui hanno perso la vita tantissime donne… a volte penso che la persecuzione alle streghe fosse solo la manifestazione da parte degli uomini della paura di perdere la loro mascolina predominanza, giustiziando quelle donne che trovavano il coraggio di essere loro stesse, diverse dal loro ideale di donna oggetto, in stile “sì, padrone”! Una sorta di brutale dimostrazione della supremazia dell’uomo sulla donna, ottusa come solo una reazione sessista può essere e ammetto di aver trovato qualcosa di tutto ciò nel romanzo della Furnari: non una dichiarazione vera e propria, ma qualche allusione sì… come ad esempio il fatto che le streghe del romanzo (che sono più di quanto mi aspettassi) siano tutte ragazze, mentre i cacciatori sono tutti ragazzi.
Sarah, la sorella/strega buona, si è conquistata subito le mie simpatie, forse perché dopo tutto quello che ha vissuto e affrontato in oltre trecento anni, nell’animo rimane ancora l’ingenua e timida adolescente del 1685. Susan, che invece impersonifica l’alter ego cattivo, forse avrebbe voluto essere antipatica… ma il suo essere fastidiosa, dispettosa e a volte crudele, non so come mai, me l’ha fatta piacere ancora più della sorella: lei non rinnega quello che è, adora i suoi poteri; certo non è propriamente votata al bene, ma questo fa di lei un personaggio sicuramente più imprevedibile e colorito della sorella.
Non potevano mancare le controparti maschili: Scott e Marco! Non preoccupatevi, non ci sono triangoli/quadrati amorosi o doppie coppie, ma sicuramente una consistente parte romance. L’amore narrato affonda le sue origini nel lontano passato di Sarah, ma il suo sviluppo sarà assolutamente contemporaneo e riserverà non poche sorprese.
Una delle cose che più mi ha conquistato del romanzo, che ogni volta che pensavo di aver capito o scoperto tutto, nuove rivelazioni arrivavano a rimescolare le carte in tavola fino alla fine.
Una cosa che ho particolarmente apprezzato è che l’autrice racconta anche il passato di Sarah e Susan come se fosse una storia nella storia. Al principio di quasi ogni capitolo c’è una parte scritta in corsivo e in questi paragrafi il lettore viene riportato al passato, quando le due sorelle ancora nemmeno sapevano di essere streghe. Man mano che la storia nel presente procederà, verranno aggiunti altri dettagli ed eventi alla storia passata. Ho trovato questo sistema intrigante: sarebbe stato altrettanto interessante leggere tutta la storia passata in un colpo, ma in questo modo dopo ogni tuffo indietro nel tempo si rimane con la curiosità ai massimi livelli per tutto ciò che ancora non si è scoperto.
Ma volete sapere cosa più di tutto mi ha fatto sorridere ed entusiasmare in questo romanzo? Le scope!!! Ebbene sì, sono una di quelle che adora le streghe vecchia maniera, quelle che volano sulla loro scopa di saggina e le streghe di Connie Furnari volano eccome, e viene anche data la spiegazione di come questo possa essere possibile… grandioso.
Nella segnalazione del romanzo (QUI) vi avevo detto che alcuni blogger paragonano questo libro a Buffy L’ammazzavampiri – la mia amata eronina! – ma io questa somiglianza non l’ho notata; malgrado Buffy sia un mio chiodo fisso ho pensato a lei solo una volta: ho trovato una scena che mi ha ricordato molto quella della puntata Il Branco (episodio 1-06), in cui gli studenti giocano a palla avvelenata durante una giornata di pioggia e si accaniscono in gruppo su una sola persona… magari l’autrice è anche lei una fan del telefilm e la scena era un tributo alla Cacciatrice ^^
Comunque, tornando a Stryx, si tratta di una storia divertente, appassionante, con una buona dose di adrenalina a bilanciare la parte romance e tanta tanta magia. Le streghe della Furnari mi sono proprio piaciute e anche la trama che ha intessuto per loro. Forse non tutti i personaggi sono approfonditi super dettagliatamente (parlo dei principali, perché i secondari sono soltanto comparse), ma la cosa importante è che le loro storie personali sono prima o dopo svelate, senza lasciare “buchi” o domande senza risposta.
Quindi se anche a voi piacciono le streghe e la magia, Stryx saprà sicuramente coinvolgervi e trasportarvi a Salem sulla vostra scopa… occhio agli alberi XD
Lo stile della narrazione è tipicamente Young Adult, scorrevole, non impegnativo, e malgrado l’imprevedibilità degli eventi sono convinta che renda il romanzo perfettamente godibile anche sotto il sole estivo, senza causare mal di testa.
L’unico punto che non mi ha del tutto convinta – dai, lo so che stavate aspettando un difetto! – è la soluzione che l’autrice ha scelto per concludere le vicende: non posso entrare nei dettagli, ma dopo un’adrenalinica escalation degna di ogni lotta epica al culmine, con colpi di scena che mi hanno colta del tutto impreparata… la fine arriva in un battito di ciglia, talmente rapida che non sono sicura di aver capito appieno perché le cose si siano concluse come si sono concluse; mi sarei aspettata una motivazione più valida e una spiegazione più approfondita, ma come per magia (ahahah! Ho fatto la battuta!) PUF, siamo alla scena finale.
Comunque se ancora non siete convinti di questo romanzo, sappiate che non vi ho detto tutto: non vi ho parlato della gatta nera e del corvo, nè di Lucifero, nè dei cappelli a punta... ma non posso mica svelarvi tutto ^^
Prima di lasciarvi, la volete la ciliegina sulla torta?!?! Il marchio della strega che da il titolo al libro: una fantastica S gotica tatuata dietro la spalla… vi ho anche messo un’immagine di come la immagino.
E con questo siamo alla fine, quindi come sempre passo e chiudo :)

giovedì 30 maggio 2013

SegnaLo #37 - "Stryx Il marchio della strega" di Connie Furnari

Non poteva mancare una nuova segnalazione made in Italy. Immagino che molti di voi avranno già sentito nominare questo romanzo e magari lo avrete anche già letto perché è già stato pubblicato da un po’ (fine 2011)… ma io arrivo solo adesso a segnalarvelo, anche se il titolo era già in WL da un po’. In attesa di potervelo recensire, vi racconto di cosa si tratta.
Questo è il romanzo d’esordio dell’autrice Connie Furnari e si tratta di un urban fantasy young adult. Con entusiasmo vi annuncio che parla di streghe e che è ambientato nella cittadina “stregosa” per eccellenza, Salem. Ho proprio voglia di rivalutare Salem, dopo la terribile esperienza del romanzo di Rob Zombie letto da poco e credo che questa sia l’occasione giusta ^^

STRYX – IL MARCHIO DELLA STREGA
Di Connie Furnari
Editore Edizioni della Sera
Pagine 292
Euro 12,00
TRAMA: Dopo aver vissuto in Inghilterra, Sarah, una potente strega, torna a Salem decisa a ricominciare una nuova vita senza la magia. Inaspettatamente, giunge la sorella minore: Susan, strega intrigante e perversa che ha scelto di passare al lato oscuro per la sete di potere, determinata a sconvolgere l’esistenza di Sarah e degli ignari studenti del liceo di Salem.
La vita scolastica si rivela fin da subito molto più dura del previsto. L’unico apparentemente interessato a conoscerla è un giovane dai grandi occhi grigio azzurro: Scott. Il solo ad essere in grado di risvegliare in lei antichi sentimenti che credeva ormai essere assopiti.
Ma Salem ben presto comincerà ad essere sconvolta da numerosi delitti inspiegabili, il cui unico filo conduttore sarà un marchio a forma di ‘S’ posto sulle vittime. Le strade della cittadina diventano pericolose trappole mortali, e a Sarah non resterà altro che affrontare il suo oscuro passato per poter salvare le altre giovani streghe e se stessa.

L’autrice:
Connie Furnari nasce a Catania, il 6 Dicembre del 1976, sotto il segno del Sagittario. Rivela fin da piccola la sua passione per i libri, cominciando a inventare storie non appena impara a scrivere.
Si laurea in Lettere, con una tesi di psicanalisi freudiana sul “racconto perturbante”: un’analisi su come il fantastico interagisca nella vita reale, in modo diverso da persona a persona, fin dalle fiabe, analizzando le tipiche storie dell’infanzia, da Andersen a Hoffmann.
Durante gli anni universitari, a Catania scrive per il giornale "Il Millantastorie": articoli vari e romanzi brevi, tra cui un racconto giallo dal titolo "Il volto celato", e le poesie "Innocente" e "Aspetto".
Nel 1995 vince il “Premio Superga” a Torino con "Il magico viaggio di Chris", una fiaba che narra le fantasiose avventure di un giovanissimo scrittore, e con le poesie: "Piove", "La strada" e "Giorno dopo giorno". Sempre nello stesso anno, a Brescia, viene premiata per altre poesie della stessa raccolta, ricevendo un encomio per la narrativa.
Nel 2011 esce il suo primo romanzo, “Stryx Il Marchio della Strega”: un urban fantasy young adult, edito da Edizioni della Sera, che riceve parecchie recensioni positive e un’accoglienza calorosa da parte degli amanti del genere. Per lo stile narrativo e per la storia intrisa di romanticismo, sarcasmo e combattimenti di kick-boxing, il romanzo viene più volte paragonato dai blogger al telefilm “Buffy l’ammazzavampiri”: è la storia di due sorelle streghe dai caratteri agli antipodi, la dolce Sarah e la turbolenta Susan, che ritornano a Salem dopo essere state bruciate al rogo trecento anni prima, sulle quali pesa una potente maledizione, costrette a imbattersi ancora nei Cacciatori.
Pubblica la fiaba metaforica “Lo spettacolo deve continuare” nell’antologia “Da Piccoli” di Montegrappa Edizioni, una denuncia verso la morte prematura dei bambini. Sempre dello stesso anno è il racconto drammatico “La scelta di Hellen” nell’antologia “L’amore delle donne” di Montag Edizioni, la dura scelta di una ragazza madre.
Continua a pubblicare: la fiaba horror “La bambola di porcellana” per l’antologia “Incubi”, edita dalla GDS Edizioni, una storia che analizza il rapporto competitivo madre-figlia con un finale inaspettato e cruento.
Pubblica il racconto “I delitti del gatto nero” per l’antologia dedicata a Edgar Allan Poe, presso La Tela Nera: la storia è un sequel del famoso racconto di Poe e svela retroscena inaspettati.
Nel 2012 inizia a preferire una narrazione molto più gotica e viscerale: un esempio è la rivisitazione dark della fiaba “Raperonzolo” nell’antologia “Fiabe Proibite” per Domino Edizioni e il racconto horror vittoriano “L’innocenza del sangue” nell’antologia “Storie fantastiche” della collana “I libri di Carmilla”; quest’ultimo, è la toccante storia di Victoria, una terribile e incontrollabile bambina vampiro nella Londra di fine ‘800.
Nel 2013 continua a pubblicare storie, tra cui “Moonlight”: un paranormal romance sui licantropi ispirato a “Romeo e Giulietta”, incluso nelle Short Stories della Scudo Edizioni.
Collaboratrice del web magazine “Fantasy Planet” aderisce a numerosi siti letterari.
Da sempre appassionata di scrittura e di cinema, vive tra centinaia di libri e dvd; adora leggere, disegnare fumetti manga, e dipingere quadri a olio mentre ascolta musica classica. Scrive fiabe per bambini; fantasy, urban fantasy e paranormal romance per giovani adulti.
Il blog ufficiale dell'autrice offre stralci delle sue opere, contest letterari, affiliazioni e promozioni di opere inedite ed editori, una sezione dedicata agli scrittori esordienti e alle case editrici, servizi di editing e molto altro.
Dice l’autrice del romanzo:
Ho iniziato la stesura di Stryx con l’intento di mescolare il folklore alla Wicca moderna, chiedendomi cosa sarebbe accaduto se una vera strega, vissuta al tempo dei puritani, fosse costretta a vivere nella nostra epoca. Nel mio romanzo ho cercato di sottolineare elementi tipici ai quali sono particolarmente affezionata: il copricapo a punta, gli incantesimi, i corvi, i gatti neri, e soprattutto le scope volanti.
Le ragazze della Congrega delle Streghe sono tipiche adolescenti che soffrono per amore, studiano per i compiti in classe e hanno paura di essere scoperte da tutti quelli che rifiutano di accettare il potere in una ragazza; la particolarità che i Cacciatori di Streghe siano solo ragazzi, evidenzia in Stryx l’eterna lotta tra sessi che dura tutt’oggi e fa di Salem un campo di battaglia, velato da atmosfere crepuscolari.
Tutta la storia è impregnata di metafore sull’emancipazione della donna ma anche se si presenta come una storia prettamente femminista, non mancano le lotte a colpi di kick boxing e scene d’azione piuttosto movimentate e cruente.
Da grande fan di Harry Potter non ho potuto fare a meno che disseminare diversi omaggi a J.K. Rowling, ma il libro dal quale ho attinto di più è stato La Lettera Scarlatta di Nathaniel Hawthorne, soprattutto per le scene ambientate a Salem nel 1685.
Sarah e Susan Sawyer, le due streghe protagoniste, rappresentano due criteri opposti con cui il gentil sesso usa il “potere”. Il messaggio finale del libro è che tutte le donne lo posseggono, ma la differenza consiste appunto nel modo in cui si decide di usarlo. Stare dalla parte del Bene o del Male delineerà il tipo di persona che si diventerà “da grande”.

Dicono altri del romanzo:
«Una fiaba moderna, che affonda le radici nella Salem del seicento, la cui apoteosi potrebbe finire in prima pagina domani…» - Fabiana Redivo
«Tra il passato e il presente in una lotta disperata per la libertà e il diritto ad amare, Stryx regala ai lettori una storia intensa e ricca di colpi di scena.» - Stefania Auci

Infine QUI potete trovare altre chicche su questo titolo come la caratterizzazione dei personaggi e i primi due capitoli da leggere.
E con questo mi sembra di avervi detto tutto!
Streghe, magia, adolescenti… paragonato alla mia adorata Buffy? Non sto più nella pelle!
Passo e chiudo :)