Domenica scorsa abbiamo invitato a pranzo la famiglia di mio marito e, per l'occasione, ho pensato di preparare una ricetta sarda.
L'agnello è tipico pasquale ma a noi piace molto e quando il mio macellaio di fiducia me lo propone, difficilmente rinuncio a comprarlo! Poi sa che lo voglio da latte e al massimo deve pensare, intero, 10 kg!
Lo so, ci sarà qualcuno che mi odia in questo momento... povero agnellino, ma la sua carne è così buona e tenera....
Per preparare questo gustosissimo secondo vi serviranno:
mezzo agnellino da latte
9-10 carciofi con le spine
1 cipolla piccola
uno spicchio d'aglio
sale, pepe
prezzemolo
Tagliate la carne a pezzi, sciacquatela per togliere eventuali schegge di ossa e asciugatela. Nel frattempo tritate molto finemente l'aglio e la cipolla e fateli appassire nell'olio. Fate poi rosolare la carne per pochi minuti, salate e coprite, avendo cura di mettere la pentola sul fuoco più piccolo e abbassato al minimo. (Questo è il segreto: cottura lenta e a fuoco bassissimo)
Non sollevate il coperchio se non per pochi secondi, giusto per mescolare: il vapore che si creerà permetterà alla carne di cuocersi senza attaccarsi.
Mentre la carne cuoce, pulite i carciofi eliminando dapprima le foglie più dure, poi tagliateli a spicchi, eliminate la barba interna e metteteli in acqua e limone.
Dopo una mezz'oretta la carne inizierà a staccarsi dall'osso. Ora aggiungete i carciofi, mescolate e lasciate cuocere per altri 15-20 minuti, sempre con il coperchio.
A cottura ultimata, spolverate con abbondante prezzemolo fresco tritato e...
... questo è il risultato. Carne morbida che si scioglie in bocca, dal gusto deciso ma che si sposa alla grande con quello delicato dei carciofi.
Provatelo e diventerà anche il vostro piatto preferito!
Buon appetito ;-)
