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domenica 18 novembre 2012

Recensione: "Perfetto" di Alessia Esse




TitoloPerfetto
Autrice: Alessia Esse
Data di uscita: 12 novembre 2012
Editore: auto-pubblicato (tramite Amazon)
Pagine: 296
Prezzo: cartaceo 9.27 €, e-book 2.99 €

In un futuro non molto lontano, la popolazione è composta esclusivamente da donne.
La Sindrome ha ucciso tutti gli individui di sesso maschile, e la riproduzione è possibile solo grazie al midollo osseo. Gli effetti della Sindrome sono stati talmente devastanti per le donne sopravvissute che ricordare quei giorni è proibito, così come è proibito parlare degli uomini.
Nel paesino francese di Malorai Lilac Zinna si prepara al diploma. Diciassette anni, un amore sconfinato per la Storia Moderna e per le regole, Lilac sta per diventare un'insegnante, coronando il suo sogno e quello della nonna Francesca, che si occupa di lei da quando è nata. Lilac è al settimo cielo, e non solo perché sta per diplomarsi: alla cerimonia solenne parteciperà anche Vega G, la donna a capo del governo femminile che regola il mondo. E quando Vega G si mostra eccezionalmente interessata alla vita di Lilac, arrivando perfino ad offrirle un lavoro per il governo, Francesca decide di affidare sua nipote a qualcuno che avrà il compito di proteggerla: due uomini.
Nel viaggio che la porterà lontano da Malorai e da tutto ciò in cui ha finora creduto, Lilac conoscerà un mondo nascosto, imparerà che il cuore può battere forte, e non solo per paura, e scoprirà chi è davvero Vega G.

Il mio commento

Ormai abbiamo appurato che, soprattutto grazie all'avvento di Amazon, in Italia può pubblicare chiunque, e che di conseguenza non sia per niente facile scovare nel marasma un libro che merita davvero di essere letto. Se poi a ciò aggiungiamo anche il fatto che non ci sia selezione da parte degli esperti (?) del settore, la paura di incappare in un prodotto di scarsa qualità e l'idea lo stupido pregiudizio che l'autore che si auto-pubblica per forza di cose debba essere presuntuoso e autoreferenziale, vien da sé che i libri auto-pubblicati, specialmente di esordienti, si guardino con un po' di sospetto, con una smorfia sprezzante sul viso. C'è quindi chi li evita a prescindere, chi gliene dice contro di tutti i colori. Ma d'altro canto c'è anche chi si lascia incuriosire e se ne frega altamente del fatto che dietro di essi non ci sia la firma di una grande casa editrice (ché poi ultimamente le librerie sono piene di merda firmata e ben confezionata, quindi...). Ecco, io appartengo a questa categoria, e quando ho scoperto e letto la trama di Perfetto, ho capito immediatamente che avrei dovuto leggere questo libro.

Dopo la lettura, ho sentito il bisogno di prendermi qualche giorno per riflettere, per metabolizzarlo. Non è facile parlarne, perché mi ha completamente preso, mi si è aggrappato addosso, mi ha tolto il sonno. Mi ha fatto sorridere e commuovere, ma soprattutto incazzare.

Mi ha catturato fin dalle prime pagine, con la descrizione di questo mondo futuro, devastato da una sindrome che ha ucciso tutti gli uomini, lasciando le donne inermi, senza fratelli, mariti, figli. Molte di esse, incapaci di sopportare il dolore, hanno preferito togliersi la vita. Le altre hanno cercato di rimboccarsi le maniche e ricominciare a vivere, grazie al nuovo governo, l'USP, guidato da Vega G. Per non farsi sopraffare dai ricordi, dal passato, dall'assenza degli uomini, è proibito parlare di essi e di tutto ciò che li riguarda (musica, arte, cinema, letteratura compresi). Le donne si riproducono grazie al loro midollo osseo, si cibano di pillole perché il cibo vero è sempre meno, piantano fiori finti, creano vestiti grazie a uno strano marchingegno. Si sono (più o meno) lasciate il traumatico passato alle spalle, e ora è tutto perfetto, tutto regolato. Tra di esse c'è Lilac, una diciassettenne prossima al diploma che vive con la nonna Francesca. Appassionata di storia moderna, nutre una vera e profonda ammirazione nei confronti di Vega G, che ha saputo ridare speranza all'umanità. Ma presto la ragazza si troverà a fare i conti con un'assurda e devastante verità, e quindi a mettere in discussione tutte le proprie convinzioni.

Mi ha catturato fin dall'inizio, vi dicevo. Scorre velocemente, cattura l'attenzione, è dettagliato ma senza annoiare mai, è assurdo ma allo stesso tempo plausibile e convincente, i personaggi sono ben caratterizzati e subito si entra in sintonia con essi (specialmente con Lilac e la sua amica Baguette, ma devo ammettere che nutro una vera e propria ammirazione per la signora Rose, con la sua casa/museo delle cose proibite), tiene col fiato sospeso, spiazza coi colpi di scena.
Però, arrivato a un certo punto della storia, vi ho trovato quel qualcosa in più. Un qualcosa che mi ha scosso e turbato. Un qualcosa che si può definire come un miscuglio tra una fitta al cuore, un groppo in gola e una morsa nelle viscere, e che mi sono portato appresso fino alla fine. L'ambientazione. Sì, perché una parte consistente del romanzo si svolge in Italia. Ancora prima della Sindrome, una guerra ha cambiato le sorti dell'Europa, in particolare della nostra nazione. E leggere di questa Firenze martoriata, delle rovine di Santa Maria Novella, di Piazza Duomo distrutta ma che è riuscita a ritrovare la sua poesia grazie ai graffiti di alcuni writers, be'... mi ha commosso molto.

Poi, devo parlare del finale?! Sapete che alla fine in pratica succede che... no, scherzo! Non dico nulla, ci mancherebbe! Ma... non si fa. Non si conclude un romanzo in questo modo, maledizione! Che sofferenza!

Insomma, Alessia Esse, attraverso queste pagine, ci ha regalato un gioiellino. È uno di quei romanzi che da un lato non vedi l'ora di finire per sapere come evolve la storia, ma dall'altro vorresti durasse all'infinito. Mi è piaciuto davvero tanto, lo consiglio vivamente e già non vedo l'ora di avere tra le mani il seguito. 
Credetemi, non esagero se dico che sono orgoglioso di aver letto un distopico così bello ed emozionante scritto da un'italiana.


La trilogia di Lilac
#1 Perfetto, novembre 2012
#2 Segreto, autunno 2013
#3 (senza titolo), 2014

martedì 13 novembre 2012

Teaser Tuesdays #28



Teaser Tuesdays  è una rubrica ideata dal blog Should Be Reading. Consiste nel prendere il libro che si sta leggendo, aprirlo in una pagina a caso e condividere un passo tratto da quella pagina. Io, però, ho deciso di non seguire la regola della "pagina a caso", ma sceglierò la citazione personalmente (senza fare spoilers, promesso!).

Buongiorno! Ieri ho iniziato a leggere Perfetto di Alessia Esse... sono quasi a metà libro e non voglio sbilanciarmi sappiate che lo sto amando. Be', vi lascio al teaser di oggi...
"Questa è la basilica di Santa Maria Novella," dice lui ad un tratto.
"Dove?" chiedo, girando su me stessa. "Dov'è?"
"Lì," risponde, puntando il coltello su un monte di detriti alto poco più di dieci metri. Fra i blocchi di marmo non si riesce a distinguere nulla che somigli ad una basilica. Lunghi pezzi di ferro spiccano ai lati del monte come strane braccia macabre e sottili, e quella che forse è stata una porta è adesso curvata fino a sembrare un'amaca di metallo. Una grande lastra di vetro, ferma sui detriti, riflette la luce del sole.
"Non c'è più nulla," dico. "E' crollata."
Mister smette di camminare e si gira a guardarmi. "Non è crollata. E' stata bombardata."

[da Perfetto di Alessia Esse, pag. 105]

Voi invece cosa leggete di bello? Se vi va, lasciate il vostro teaser nei commenti! Buone letture! :)

sabato 10 novembre 2012

Recensione: "Deserto Rosso - Punto di non ritorno" di Rita Carla Francesca Monticelli




TitoloDeserto Rosso - Punto di non ritorno
Autrice: Rita Carla Francesca Monticelli
Editore: auto-pubblicato
Data di uscita: 7 giugno 2012
Pagine: 69
Prezzo: 0.89 € (solo e-book)

Anna Persson abbandona di nascosto alle prime luci dell'alba la Stazione Alfa e si addentra con un rover pressurizzato nel deserto marziano, in quello che sembra avere tutte le caratteristiche di un gesto suicida.
Qualunque essa sia, riuscirà Anna a raggiungere la sua destinazione?

Il mio commento

Punto di non ritorno è la prima parte di Deserto Rosso, una storia in quattro puntate di Rita Carla Francesca Monticelli. Scoperta sabato scorso grazie al bellissimo Speciale che Camilla le ha dedicato, l'ho acquistata immediatamente, con la curiosità alle stelle, e l'ho divorata nel giro di un'ora, immerso nel tepore delle coperte.
Non sono un esperto di fantascienza, mi sto avvicinando a questo genere letterario solo da qualche mese, e di esplorazioni su Marte non ho mai letto nulla, quindi per me è stata una vera e propria boccata d'aria fresca. Si è rivelata una lettura davvero piacevole, scorrevole e intrigante.
L'autrice, presentando la protagonista della storia, Anna, e la sua scelta di abbandonare la Stazione utilizzando un rover con una ventina di ore di autonomia, per andare incontro alla morte, in una sorta di resa definitiva, cattura fin da subito l'attenzione del lettore.
Ad alimentare la voglia di sapere, poi, contribuiscono i continui flashback. Durante il suo ultimo viaggio, infatti, la donna è subissata dai ricordi, sommersa da dubbi riguardanti gli altri membri dell'equipaggio: si viene a conoscenza di aspetti del suo passato, di sfumature inaspettate del suo carattere, si incontrano personaggi secondari visti dalla sua prospettiva, ci si imbatte in colpi di scena e accenni a misteri insoluti (come quello che riguarda Hera, la missione precedente)Insomma, tanti dettagli che rendono la storia più complessa e ancor più interessante di quanto sembri all'apparenza.
Inoltre, se a tutto ciò sommiamo la sapiente, efficace e mai noiosa descrizione del paesaggio marziano, con le rosse distese desertiche, le rocce, i canyon delle Valles Marineris, e una scrittura incisiva, diretta e senza fronzoli, non può che venirne fuori una lettura affascinante e coinvolgente.
Arrivato alla fine, spegnere il Kindle è stato un duro colpo, perché questa storia ha un unico difetto: finisce troppo in fretta. Per fortuna non manca molto alla pubblicazione della seconda puntata: Abitanti di Marte uscirà il 30 novembre. Sto contando i giorni!

P.S. Un plauso all'edizione: ho trovato perfetta l'impaginazione, molto carina la cover e, soprattutto, non ho notato refusi. E si tratta di un'auto-pubblicazione a un prezzo irrisorio!
Mi sono capitati tra le mani pessimi e-book realizzati da grandi case editrici e venduti a prezzi esorbitanti. Che tristezza!

mercoledì 7 novembre 2012

Waiting on Wednesday #9: "Perfetto" di Alessia Esse


Waiting on Wednesday è una rubrica ideata dal blog Breaking the Spine che consiste nel segnalare uno o più libri di prossima uscita che non vediamo l'ora di leggere!

Salve a tutti! Eccomi qui con un nuovo appuntamento di WoW!
Ultimamente sul web si è iniziato a parlare di un libro che mi ha incuriosito molto. Sto parlando di Perfetto di Alessia Esse, ovvero il primo capitolo de La trilogia di Lilac (serie distopica rivolta a un pubblico young-adult), in uscita fra poco più di un mese dieci giorni.
I dettagli riguardo il prezzo, le pagine e via dicendo non sono ancora disponibili, però intanto potete  ammirare la cover, leggere la trama e tenere d'occhio il blog dell'autrice per ulteriori notizie e curiosità!

[Aggiornamento 08/11: uscita anticipata al 20 novembre! Maggiori info su prezzi, pagine, ecc. qui.]

Titolo: Perfetto
Autore: Alessia Esse
Data di uscita12 dicembre 20 novembre 2012 uscita anticipata!
In un futuro non molto lontano, la popolazione è composta esclusivamente da donne. La Sindrome Y ha ucciso tutti gli individui di sesso maschile, e la riproduzione è possibile solo grazie al midollo osseo. Gli effetti della Sindrome sono stati talmente devastanti per le donne sopravvissute che ricordare quei giorni è proibito, così come è proibito parlare degli uomini. Musica, film, libri, arte: tutto quello che riguarda il genere maschile è sepolto sotto il dolore.

Nel paesino francese di Malorai, un angolo di paradiso ai piedi di una cascata, Lilac Zinna si prepara al diploma. Diciassette anni, un amore sconfinato per la Storia Moderna e per le regole, Lilac sta per diventare un'insegnante, coronando il suo sogno e quello della nonna Francesca, che si occupa di lei da quando è nata. Lilac è al settimo cielo, e non solo perché sta per diplomarsi: alla cerimonia solenne parteciperà anche Vega G, la donna a capo del governo femminile che regola il mondo. E quando Vega G si mostra eccezionalmente interessata alla vita di Lilac, arrivando perfino ad offrirle un lavoro per il governo, Francesca - che nasconde un segreto tanto importante quanto pericoloso - decide di affidare sua nipote a qualcuno che avrà il compito proteggerla: due uomini.
Nel viaggio che la porterà lontano da Malorai e da tutto ciò in cui ha finora creduto, Lilac conoscerà un mondo nascosto, imparerà che il cuore può battere forte, e non solo per paura, e scoprirà chi è davvero Vega G.

Che dire?! Già la distopia mi attira di per sé, e questo ormai è appurato. Mettiamoci poi il fatto che l'ambientazione è europea. Inoltre, è l'opera d'esordio di un'autrice italiana. Ora... ditemi come si fa a non attenderlo con ansia! *_*
Voi che ne pensate? Lo aspettate anche voi? :)