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mercoledì 16 ottobre 2013

NY Deli Breakfast...MTChallenge again everybody!



Inizierei questo post con un bel "allora" tre ricette in una, anzi considerando la salsa, l'uovo, il salmone, il bagel, lo smoothie e la torta, direi che sono sei! Comincerei dal principio, a New York li chiamano bagel, nel resto degli stati si chiamano New York bagels, naturalmente made from scratch! Nell'interno un salmone marinato all'aneto, l'uovo in camicia e una salsa bearnaise, sorella strettissima della hollandaise, ma leggermente più saporita per finire dei funghi cremini leggermente arrostiti. La torta tanto per rimanere in tema NY delicatessen è una NY crumb cake, a completare l'opera uno smoothie naturale, banana e mirtilli, io comincerei con la ricetta perche la vedo lunga oggi...



NY bagel con salmone all'aneto, cremini arrosto, salsa bearnese e uovo in camicia, NY crumb cake, smoothie banana e mirtilli

New York Bagel

ingredienti:
per l'impasto
3 cup di farina forte ( setacciate, riempite, livellate )
1 tsp di malto d'orzo
1 tsp di lievito di birra secco
1 1/2 cup di acqua tiepida
1 tsp di sale fino
per la bollitura:
acqua fredda qb ( io ho usato una pentola da 24'' con 4 dita d'acqua )
aceto di vino bianco
1 tbsp di bicarbonato di sodio
1 tbsp di miele
sale
per la finitura: 
semi di finocchio 

Preparazione

Come ho scritto negli ingredienti la misurazione in cup deve seguire delle regole, la farina per esempio va setacciata, va riempita la cup fino a che la farina non comincia ad uscire, quindi livellata. In un robot da cucina o in una ciotola sistemate le cup di farina, aggiungete il sale. In un bicchiere o una piccola ciotola sciogliete il lievito nell'acqua tiepida, aggiungete il malto, mescolate ancora, quindi versate il tutto nella fontana, cominciate ad impastare tutto fino ad ottenere un impasto morbido ma assolutamente non appiccicoso, dovrete impastare per un po, trattandosi di farina forte ha bisogno di essere lavorata per un po, una volta pronto mettete a riposare il vostro panetto in una ciotola leggerissimamente unta con dell'olio, coprite e lasciate riposare per 1 ora. Passato questo tempo riprendete l'impasto, dividetelo in 8 parti, formate con ogni parte una pallina, quindi poggiatela sulla spianatoia, infilate il dito indice nel centro della pallina e cominciate a far roteare l'impasto intorno al vostro dito fino a che non avrete formato una fantastica ciambella! Procedete così per ogni pezzo di impasto, sistemando le ciambelle ottenute su una placca da forno coperta con della carta forno leggermente oleata, una volta finito l'impasto coprite la placca con della pellicola, senza paura, non di schiacceranno, e mettete la placca in frigo per una notte. Il giorno dopo mettete a bollire una pentola con l'acqua, aggiungete miele, bicarbonato e sale e portate all'ebollizione, adesso la prova floating, per capire se il bagel è pronto per essere cotto gli facciamo un test di nuoto, riempite una ciotola d'acqua fredda, immergete un bagel e, se galleggia è pronto, se va a fondo rimettetelo sulla placca e aspettate ancora circa una mezz'ora, quindi provate di nuovo. Appena l'acqua raggiunge l'ebollizione immergete i bagel (senza affollarli ) per circa 1 minuto, quindi girateli e cuoceteli per 1 altro minuto, scolateli e rimetteteli su una placca sempre con la carta forno, sempre oliandola leggermente, quindi  spolverateli di semi di finocchio e cuocete di nuovo in forno già caldo a 200° per circa 15/18 minuti, lasciateli raffreddare completamente prima di mangiarli. Piccolo consiglio, quando dico di oliare la carta forno, fatelo, altrimenti si attaccheranno inesorabilmente!

Salmone marinato all'aneto

ingredienti:
1 baffa di salmone
fior di sale e zucchero muscovado ( per me con circa 600gr di salmone, 100gr di zucchero e 200gr di sale )
aneto tritato
pepe nero di mulinello

Preparazione

Qui ci vuole un po di tempo, almeno un paio di giorni di riposo, anche se non dovrei dirlo se preferite si trova in commercio anche dell'ottimo salmone già marinato. Mescolate insieme il sale e lo zucchero, con la punta delle dita accarezzate il salmone, dalla parte della carne naturalmente, per essere sicuri che non ci siano spine, nel caso ce ne fossero eliminatele con una pinzetta. Dividete la baffa a metà, nel senso della lunghezza, vi aiuterà il segno della spina centrale, adagiate una metà in una teglia, quindi cospargetelo su tutta la lunghezza con l'aneto tritato, quindi con la mistura di sale e zucchero, coprite con la seconda metà, polpa contro sale e lasciate riposare ben coperto per almeno due giorni, rigirando i filetti un paio di volte. Una volta pronto basta eliminare il sale e tagliarlo nella misura che desiderate. Si conserva bene se chiuso ermeticamente.

Salsa Bearnaise

ingredienti:
1/2 cipollotto ( la classica contiene scalogno )
pepe nero
3 cucchiai di aceto di vino bianco
3 tuorli d'uovo L
175gr di burro fuso 
sale 

Preparazione

Tritate finemente il cipollotto e mettete sul fuoco una pentola con un dito d'acqua. In un pentolino su fiamma media aggiungete l'aceto, il cipollotto, un pizzico di pepe nero e lasciate ridurre il liquido di 1/3. In una ciotola di alluminio ( o comunque che possa essere poggiata su una pentola per il bagnomaria ) poggiate i tuorli, mi raccomando, solo i tuorli, per questo tipo di salse, come per esempio per la crema inglese, è molto importante togliere completamente l'albume, altrimenti ve lo ritroverete sotto forma di fastidiosissimi grumini nella salsa. Versate l'aceto ridotto sui tuorli mescolando vigorosamente con una frusta, poggiate la ciotola sul pentolino, continuando a mescolare, vedrete che la salsa comincerà ad ispessirsi, quindi cominciate a versare a filo...mi raccomando a filo, il burro fuso sempre mescolando e aggiungendo poco burro per volta, fino ad ottenere una salsa spessa e lucida, se secondo voi la salsa è pronta, non aggiungete tutto il burro, soprattutto se la misura delle uova non è quella che ho indicato negli ingredienti. Aggiustate di sale, trasferitela in un recipiente freddo, altrimenti rischiate di rovinarla e copritela con della pellicola a contatto, per evitare che a contatto con l'aria formi una fastidiosa pellicola.

Uovo in camicia

ingredienti:
1 uovo
acqua
aceto di vino bianco
un po di coraggio, ingrediente assolutamente indispensabile!

Preparazione

Qui ragazzi non c'è moltissimo in più di quello che le cape hanno già detto sul blog, anche qui come per tutte le altre ricette bisogna imparare ad averle nelle mani, a fare vostra una tecnica e poi tutto sarà molto molto molto più facile...insomma la temperatura dell'acqua, il vortice, l'albume dovrebbe coprire completamente il tuorlo...insomma provare, provare, provare...io il mio primo uovo in camicia l'ho fatto davanti a Maurizio Santin sudando come una matta con un'ansia che non vi dico, da allora potrei farne tre insieme!


NY Deli style bagel

1 bagel
1 uovo in camicia
salsa bearnaise
2 funghi cremini
2 o 3 fette di salmone marinato

Preparazione

Tagliate a metà il bagel, spalmate leggermente di salsa il fondo, poggiateci sù le fette di salmone, quindi i funghi tagliati a metà e arrostiti leggermente su una piastra molto calda ( a me piacciono "al dente" quindi li ho lasciati proprio poco ), l'uovo in camicia, quindi ancora salsa, stavolta più abbondante. Io ho coperto il bagel con il suo cappello, ma volendo potete anche usarlo successivamente per fare la scarpetta nel piatto ;) io non l'ho fatto, ma volendo si può spalmare di burro l'interno del bagel prima di usarlo.



NY crumb cake

ingredienti:
3 cup di farina + 1 cucchiaio
1 cup di latte intero
2 uova intere L
1 cup di zucchero
1/4 cup di olio ( io extravergine d'oliva ) + 1 cucchiaio 
1 tsp di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale
2 tbsp di lievito per dolci
per il crumb:
1 cup di burro fuso
1/2 cup di nocciole pralinate
2 cup di farina
1 cup di zucchero aromatizzato alla mela e rhum ( il mio era autoprodotto, potete sostituirlo con lo stesso quantitativo di zucchero e 1 cucchiaio di cannella o di all spice )
zucchero a velo per spolverare

Preparazione

Preriscaldate il forno a 180°, oliate la teglia, la mia era da 20, e infarinatela avendo cura di togliere eccesso. Nella campana del robot da cucina mettete la farina, il lievito setacciato, lo zucchero, il sale. Mescolate tutti gli ingredienti liquidi, quindi battete le uova, aggiungete il latte, l'olio e l'estratto di vaniglia, con il motore al minimo e la foglia k cominciate a versare i liquidi dentro alle polveri, fermando il motore appena è ben amalgamato, trasferite il composto nella teglia preparata. In una ciotola prepariamo il crumb, mettete la farina e lo zucchero, quindi aggiungete il burro fuso e la granella di nocciole, mescolate formando dei bricioloni, spargeteli abbondantemente sulla superficie della torta cruda e infornate per almeno 40 minuti, o fino a che non risulti cotta alla prova stecchino. Trasferite la torta su una gratella e appena fredda cospargetela di zucchero a velo. Piccola annotazione sullo zucchero autoprodotto, farò presto un post, ho fatto più di una prova prima di aggiungere il risultato desiderato.


Smoothie banana mirtillo

ingredienti:
1 banana
60g di mirtilli
80g di latte 
1 cucchiaio di miele
1 goccia di estratto di vaniglia

Preparazione

Questo smoothie è buonissimo e dopo tutta la fatica per arrivare fino a qui ne avrete anche bisogno, deve essere l'ultima preparazione, le vitamine della frutta solo volatili, non lasciatele scappare! Nel bicchiere del frullatore aggiungete la banana a pezzi, i mirtilli, il miele e il latte...frullate e bevete!


Con questo post fiume partecipo all'MT Challenge di Ottobre che ospita una ricetta di Roberta




mercoledì 10 aprile 2013

Un cake al mandarino e il fascino del "senza"...uova, latte, lievito e burro


Ebbene sì ho ceduto anche io al fascino del cucinoquasisenzaingredienti...o forse più che ceduto sarà che a casa mia il frigo continua a contenere solo la sua eco, ma avevo dei mandarini, tanti mandarini, profumatissimi, con delle belle foglie verdi, colti nel giardino di mia madre che aspettavano di essere consumati, passiamo in casa poco tempo e...quelle belle foglie verdi che ricordavo erano ormai secche, ma buttarli proprio no e allora magari ne faccio una spemuta e li uso in una torta, maaaaaa niente uova, niente latte, niente burro e aspetta che controllo in dispensa...neanche lievito per dolci...e allora qui si va un po di sperimentazione pura, anzi se proprio la dobbiamo dire tutta, più che di sperimentazione si va ad occhi chiusi affidandosi un po all'esperienza, ai fallimenti precedenti e perchè no ad una sana dose di fortuna :) e allora perchè dovreste fidarvi? Perchè era proprio buona!!

 
Cake al mandarino e camomilla senza uova, latte, lievito e burro
 
Ingredienti:

150g di farina bianca
100g di farina integrale
1 pizzico di sale
100g di zucchero muscovado ( o di canna...o semolato se preferite )
2 cucchiai di amido di mais
1 punta di bicarbonato di sodio
2 cucchiai di fiori di camomilla
2 cucchiai di mandorle a lamelle + quelle per la decorazione
250ml di succo di mandarini ( ma anche di arance, pompelmo o un mix )
90g di latte di cocco
80ml di olio di oliva
2 cucchiai di miele ( io di arancio )

 
Preparazione
 
Cominciamo subito ad accendere il forno a 180°, si sarà riscaldato alla fine della preparazione. In una boule capiente setacciate tutte le polveri, aggiungete anche zucchero, fiori di camomilla e mandorle a lamelle. In un'altra ciotola, munite di frusta o di un cucchiaio di legno mescolate insieme tutte le parti liquide, senza montare, dovete solo mescolarle, facendo sciogliere bene il latte di cocco ( io lo tenevo in frigorifero e si era solidificato) aggiungete le parti liquide alle polveri e mescolate bene, fino a che non sia tutto ben amalgamato, quindi versate il composto in una teglia ( la mia era da 20 ) precedentemente unta con un filo d'olio e mettete in forno per circa 40 minuti, o fino a che alla prova stecchino non risulti cotta...oppure, se volete sporcare soltanto la campana del mixer, montate la foglia ( o gancio k ) e metteteci dentro tutte le polveri setacciate, fate fare un paio di giri a velocità minima ( altrimenti vola tutto ) tanto per mescolare, quindi aggiungete, sempre a motore al minimo, tutta la parte liquida già amalgamata, ancora un paio di giri, quindi una bella mescolata a mano in modo da recuperare bene anche il fondo che di solito rimane poco mescolato e via in teglia!!! Una volta tirata fuori dal forno, io l'ho lasciata intiepidire per qualche minuto, quidi l'ho sformata e "glassata"...virgolettato perchè avendo usato poco zucchero, non mi andava di aggiungerne troppo con la glassa, allora ho spremuto un'altro mandarino e l'ho mescolato con un cucchiaio di miele, l'ho versato sul cake ancora tiepido e ho l'ho cosparso con delle mandorle a lamelle. Vi dico la verità avevo paura che risultasse un po pesante, data l'assenza di lievito e vista la scarsa quantità di grassi...ed effettivamente è un cake compatto, ma leggero, profumato di camomilla e mandarini, poi le mandorle gli danno la croccantezza che manca...veramente buono, la prossima volta ci aggiugerò anche delle zeste tritate! 




domenica 3 febbraio 2013

Petit Beurre alle nocciole pralinate...


Avrei voluto pubblicare questi biscotti prima di Natale, per augurarvi buone feste...ma niente...poi è stato il turno di Capodanno...e ancora niente, poi la befana...allora ne esco dicendovi che ogni giorno può essere speciale, no? e allora perchè non concedersi una pausa, un buon tè, un caffè con un biscotto croccante, di quelli che non riesci a smettere di mangiarne e già che siamo quasi arrivati a San Valentino questa potrebbe essere un'idea per un piccolo omaggio goloso :)




Petit Beurre alle nocciole pralinate

Ingredienti:
270g di farina
130g di burro morbido
1 pizzico di sale
80g di zucchero muscovado ( o di canna )
1 uovo L
2 cucchiai di nocciole pralinate ( se non ne avete delle nocciole tritate andranno benissimo )





Preparazione:
Cominciamo subito...anche perché le nocciole pralinate creano forti dipendenze, rischiereste di finirle a cucchiaiate...in una boule mescoliamo gli ingredienti secchi, quindi la farina, il pizzico di sale e lo zucchero, formate una fontana e aggiungete il burro, velocemente e con le punte delle dita sabbiate le polveri, fino ad ottenere dei bricioloni, aggiungete anche l'uovo e le nocciole, amalgamate, date qualche colpo alla pasta con il palmo delle mani, quindi avvolgete la pasta nella pellicola e lasciatela raffreddare in frigo per almeno 1 ora...come ho gia detto tempo addietro, piu la vostra pasta sara rotonda, più il freddo farà fatica ad arrivare al cuore, formate un panetto piuttosto piatto, oltre ad essere moto più facile da stendere, raffredderà più in fretta. Passata l'oretta di riposo stendete la pasta ad uno spessore di circa 4-5mm, quindi coppate i biscotti e adagiateli sulla placca da forno...cuociono in forno già caldo a 180 gradi per circa 10-12 minuti, o fino a colorazione. Una volta fuori dal forno saranno ancora morbidi...abbiate pazienza e lasciateli raffreddare :)


domenica 13 maggio 2012

Una torta alle fragole...per una colazione speciale!


Oggi poche parole, volevo dire soltanto...auguri a tutte le mamme, auguri alle mamme che verranno, auguri a tutte le mamme che tanto desiderano esserlo...questa festa è per tutte.


Torta soffice alle fragole

Ingredienti:
170g di farina
1 uovo L
125g di buttermilk ( o stessa quantità di latte con qualche goccia di limone )
80g di burro morbido
1 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
1 vaschetta di fragole
1 pizzico di sale
225g di zucchero semolato
1 cucchiaio di estratto di vaniglia


Preparazione:
E' una torta molto semplice, ma di una bontà straordinaria, io un dolce così soffice non lo avevo mai fatto!
Cominciamo subito preriscaldando il forno a 180°. Prepariamo la teglia in cui cuocere il dolce imburrandola bene...io ho usato di proposito uno stampo piccolo, da 20'', per cui mi è venuta molto alta,  se invece la volete più bassa da 24'' sarebbe perfetta. Nella ciotola della planetaria lavorando con la foglia, lasciate montare il burro con lo zucchero, fino a renderlo spumoso, aggiungete l'uovo e mescolate bene, sempre montando, ricordandovi di pulire bene i bordi e il fondo, aggiungete il buttermilk, oppure come vi dicevo su, la stessa quantità di latte a cui avrete mescolato qualche goccia di limone, lasciate riposare per circa 15 minuti e poi è pronto da usare...dicevo, aggiungete il buttermilk, l'estratto di vaniglia e continuate a mescolare. Setacciate insieme la farina e il lievito e aiutandovi con un cucchiaio aggiungete la farina poco per volta, incorporate anche il sale, ultima mescolatina e trasferite il composto nello stampo, coprite tutta la superficie con le fragole tagliate a fette non troppo sottili, cospargete con un cucchiaio di zucchero a velo. Infornate a 180° per i primi 10 minuti, quindi abbassate la temperatura a 160° e cuocete per altri 40/45 minuti...vale anche in questo caso la prova stecchino.




lunedì 2 aprile 2012

Piccoli panini dolci alle fragole...spring is in!


Appena tornata da un fine settimana in Puglia, con gli occhi pieni dei colori del Sud e di un bianco che non ho mai visto così bianco...comincio la settimana con un altro lievitato, di quelli semplici, ma di sicura riuscita, di quelli che profumano tanto! Io ne ho fatto sia dei bocconcini piccolini, nella teglia da mini muffin, che una corona ( simil danubio per intendeci ) che si presta ad essere anche farcita o spalmata o inzuppata...insomma mangiata come la vostra voglia vi suggerisce! 



Strawberry bread rolls

Ingredienti:
150ml di latte intero
60g di fragole frullate
380g di farina ( io ho usato metà "0" e metà "00" )
1 cucchiaio di lievito di birra secco
1 uovo L
30g di burro morbido
40g di zucchero semolato



Preparazione:
Cominciamo col dire che...io ho frullato le fragole e non le ho setacciate, trovo divertenti i semini delle fragole, se a voi danno fastidio filtrate il succo. Scaldate in un pentolino 50g di latte, fino a che non sia tiepido, aggiungete 1 cucchiaio dello zucchero totale e il lievito, mescolate bene e lasciate riposare per far attivare il lievito. In una ciotola mescolate il resto del latte con la purea di fragole e tenete da parte. Nella campana della planetaria con il gancio ad uncino versate metà della farina, il lievito che intanto avrà fatto tante bollicine, lo zucchero e cominciate ad impastare, aggiungete l'uovo, appena è ben incorporato cominciando dalla farina alternate 1 cucchiaio di farina e un po di latte alle fragole, fino a finire gli ingredienti, chiudendo naturalmente con la farina, lasciate lavorare ancora per 5 o 6 minuti, quindi aggiungete il burro morbido in fiocchi, lasciando che ogni aggiunta venga ben assimilata dall'impasto...sarà un po appiccicoso, lasciate lavorare l'impastatrice ancora per 5 minuti, coprite con della pellicola e lasciatelo riposare per circa 1 ora. Riprendete l'impasto, trasferitelo sul piano di lavoro unto con 1 cucchiaio do olio e mozzate tante palline tutte della stessa misura, posizionatele una vicino all'altra nella teglia che avete scelto, coprite con la pellicola e lasciate riposare nuovamente fino a raddoppio. Preriscaldate il forno a 180° e cuocete per circa 12-14 minuti...lasciare intiepidire prima di addentare!

lunedì 5 marzo 2012

Estonian Kringel Brioche...un intreccio di profumi!



E' stato un fine settimana grigio, la primavera stenta ad arrivare, se non a sprazzi e mentre la voglia di colori nuovi diventa quasi un'urgenza, mi sono concessa ancora un dolce un po invernale, una tazza di tè fumante, un bel film e del sano ozio sul divano! Anzi a dirvela proprio tutta questo è un dolce piuttosto natalizio ed è propio in quel periodo che avrei voluto farlo, ma poi...non so mi è passato di mente, o forse è colpa delle vacanze ( non mia eh! ) che vanno via sempre troppo in fretta, comunque questa brioche era rimansta sepolta in una delle tante cartelle di archiviazione nei meandri del mio Mac ed è saltata fuori magicamente l'altro ieri, guardarla e cominciare ad impastare è stato tutt'uno! Questa volta ho usato il lievito di birra, volevo testare la ricetta che avevo, la prossima volta proverò sicuramente a rifarla con il lievito madre...altra variazione rispetto all'originale è stata la scelta dello zucchero, io ho usato il muscovado al posto dello zucchero di canna, in cottura sviluppa un bellissimo sentore di liquerizia che mi piace molto! 



Estonian Krigel Brioche

Ingredienti:
390g di farina
245ml di latte
2 cucchiai di succo di mela ( mia aggiunta )
55g di zucchero semolato
1 cucchiaino di sale
2 1/2 cucchiaini di lievito di birra disidratato ( circa mezza bustina )
2 uova
80g di burro morbido + 30g per spennellare
1 cucchiaio di estratto di vaniglia ( io homemade )
130g di zucchero muscovado ( o di canna )
2 cucchiai di cannella macinata



Preparazione:
Cominciamo subito ad impastare...in un pentolino scaldare il latte con il sale e lo zucchero, fino a che non sentirete che si saranno ben sciolti, quindi via dal fuoco e lasciate raffreddare leggermente il latte. Nella campana della planetaria, versate la farina, tenetene da parte circa una tazza, e il lievito, azionate l'uncino per mescolare un pochino, quindi aggiungete il latte ormai tiepido, il succo di mela, l'estratto di vaniglia e lasciate impastare, aggiungete le uova una alla volta, mescolando bene ad ogni aggiunta, quindi aiutandovi con un cucchiaio, aggiungete la restante farina, poca per volta e sempre impastando fino ad ottenere un impasto liscio e che si stacca dai bordi restando attaccato solo sul fondo. Cominciate adesso ad aggiungere il burro morbido lasciando cadere nell'impasto un pezzetto alla volta...non aggiungetene altro fino a che il precedente non sia stato ben incorporato...lasciate lavorare ancora per qualche minuto...l'impasto sarà seta, morbido, ma non troppo appiccicoso, lavoratelo ancora a mano per qualche minuto, quindi posatelo in una ciotola unta con un po di olio, coprite con un foglio di pellicola e mettetelo in frigo per almeno un paio d'ore...il passaggio in frigo lo renderà facilmente lavorabile. In una ciotola mescolate la cannella e lo zucchero e tenete da parte, fondete il burro in un pentolino e lasciatelo raffreddare. Riprendiamo l'impasto...sgonfiatelo e stendetelo...io ho usato un po dell'olio con cui avevo unto la ciotola per ungere anche il piano di lavoro, ma va bene anche un po di farina...dicevo stendete l'impasto sottile, ungetelo su tutta la superficie con il burro fuso freddo e cospargetelo bene con la miscela di zucchero e cannella...ora partendo dal lato lungo, arrotolatelo. Preparate una placca da forno con della carta e munitevi di coltello bel affilato...torniamo dal nostro "salame" di brioche, posizionatelo in verticalerispetto a voi, con la chiusura verso il basso...adesso, lasciando intatti un paio di centimetri tagliate questo "salame" a metà...si, si lo dovete tagliare a metà lasciando un capo attaccato, ruotate verso l'altro la parte tagliata e cominciate a formare una treccia ( anche se solo di due capi ) cecando sempre di esporre il più possibile la parte tagliata e quindi tutti gli strati, una volta intrecciato fino alla fine unite i due capi e cercate di sigillarli...posizionate questa corona sulla placca e lasciatela lievitare per circa 1 ora. Preriscaldate il forno a 170°, infornate la brioche e lasciatela cuocere per 35/40 minuti. Lasciatela intiepidire e volendo potreste servirla con una glassa al formaggio.


Con questa ricetta partecipo al contest di Buhbuhbutter 




E per concludere vi ricordo il pdf delle Mine(st)renne e delle Mine(st)renne Gluten Free...con tutte le ricette che hanno partecipato, non vorrete rimanere senza, vero???





mercoledì 29 febbraio 2012

Brioche al lievito madre delle Simili...primo esperimento


Ho aspettato un po per metterlo alla prova, il mio lievito ha un paio di mesi giorno più giorno meno...mio marito ha sempre paura che  esploda e invada casa...all'inizio era calmo e mansueto, adesso è imbizzarrito, ho dovuto comprare un boccione da olive per tenerlo a bada! Ho cominciato con la panificazione, sto sperimentando mix di farine e impasti vari, inizio a divertirmi insomma e a quanto pare non l'ho ancora ammazzato...per cui ne approfitto finchè dura questo stato di grazia! Ci avevo messo sù gli occhi da un po, sul blog di Paola ci sono delle ricette magnifiche e io questa volevo proprio provarla, allora mi sono rimboccata le maniche e...via! 


Brioche al lievito madre delle sorelle Simili

Ingredienti: ( per due stampi da 24 e da 19 )
350g di lievito madre in forza
100g di burro morbido
4 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaino di sale
500g di farina manitoba
230g di acqua
3 tuorli
la scorza grattugiata di 1 arancia
1 cucchiaio di estratto naturale di vaniglia
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva

per la glassa:
200g di zucchero a velo
1 albume
1 cucchiaio di succo d'arancia



Cominciamo dal lievito, in questa ricetta serve un lievito scalpitante, bisogna fare quindi due rinfreschi consecutivi, io ho seguito le istruzioni di Paola...partiamo da 60g di lievito madre e rinfreschiamo con lo stesso peso di farina manitoba e la metà di acqua, lasciamo lievitare fino a raddoppio e procediamo immediatamente con un'altro rinfresco, quindi di nuovo stesso peso di lievito e farina, più la metà di acqua, mettiamolo a riposare di nuovo fino a raddoppio. Una precisazione sull'acqua, io non uso mai acqua di rubinetto, da me è molto calcarea e il calcare blocca la lievitazione.


Nella campana della planetaria con il gancio ad uncino mettete il lievito, lo zucchero, il sale e l'acqua, azionate e lasciate lavorare per qualche minuto, quindi aggiungete anche i tuorli ( a temperatura ambiente ), lasciate che il tutto si mescoli, quindi aggiungete la farina poco per volta, io l'ho fatto con una tazzina e l'ho aggiunta in 4 volte, aumentate di poco la velocità e lasciate lavorare per un paio di minuti. Cominciate ad aggiungere il burro morbido un pezzetto per volta, non aggiungendone altro fino a che il precedente non sia stato completamente assorbito...lasciate lavorare ancora fino a che l'impasto non risulta ben incordato, se la fate a mano...olio di gomito ragazze! L'impasto risulterà molto morbido e liscissimo, trasferitelo in una ciotola unta d'olio ( la ricetta originale diceva di imburrare generosamente la ciotola ) ...a questo punto bisognerebbe lasciar lievitare l'impasto per circa 4 ore, prima di procedere alla mozzatura, io non avevo tempo e quindi ho coperto la ciotola con della pellicola e l'ho messo a lievitare in frigorifero per tutta la notte. La mattina successiva tirate fuori l'impasto e lasciatelo tornare a temperatura ambiente. A questo punto un'altra digressione rispetto all'originale...io ho scelto di usare 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva invece che i 70g di burro fuso che prevedeva la ricetta...quindi ho cosparso d'olio il piano da lavoro, ci ho poggiato l'impasto...era morbidissimo...ho formato una sorta di filone e l'ho diviso in 16 parti...prima a metà, poi in 4, poi in 8 e così via, poi nel palmo della mano e chiudendo bene l'impasto tra pollice e indice ho formato delle palline di impasto, in questo modo verranno unte su tutta la superficie, senza essere nuovamente inzuppate nel burro...vanno posizionate negli stampi, non importa se rimangono degli spazietti vuoti, ci penserà la lievitazione. Una volta formate tutte le palline lasciatele lievitare per 3 ore...preriscaldate il forno a 200° e cuocere le brioche per circa 30 minuti. Mentre cuociono preparate la glassa mescolando insieme tutti gli ingredienti, a cottura ultimata pennellate la superficie con la glassa preparata e infornate di nuovo per un paio di minuti. Io l'ho mangiata tiepida, accompagnata da una confettura di kumquat...deliziosa!


mercoledì 1 febbraio 2012

Blondie alle nocciole...che colazioni!


L'ultimo post dedicato alla colazione era effettivamente un po calorico, non da colazione di tutti i giorni, oggi la quantità di burro è decisamente minore e in più c'è la presenza delle nocciole che nel mio caso provengono drite dritte dal super zio di mio marito che ha un bellissimo noccioleto, lo zucchero muscovado aggiunge profumo e...le mie colazioni mi piacciono sempre di più!


Blondie alle nocciole
( da una ricetta di Martha Stewart )

Ingredienti:
2 cups di farina
2 uova L
2 cucchiaini di lievito
1 cup di zucchero muscovado
1/3 di cup di nocciole 
55g di burro
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaio colmo di cioccolato fondente fuso 
1 pizzico di sale



Preparazione:
Cominciamo preriscaldando il forno a 180°. Le mie nocciole erano intere, con il guscio, quindi le ho sgusciate, tostate in una padella molto calda senza grassi, poi le ho chiuse in un canovaccio e le ho strofinate per bene, la frizione farà staccare la pellicina, quindi le ho tritate a coltello, lasciandone alcune un po più grosse, immaginavo che sarebbe stato piacevole una volta pronto il dolce trovarne dei pezzi più grossi...avevo ragione :) una volta tritate le nocciole cominciamo con il dolce. Setacciate la farina con il lievito, aggiungete il sale e tenete da parte. Sciogliete il burro e mescolatelo con lo zucchero, aggiungete 1 uovo per volta, mescolando per bene tra un'aggiunta e l'altra, aggiungete anche la vaniglia e la farina un po per volta, da ultimo incorporate anche il cioccolato fuso e le nocciole tritate. Quello che otterrete è un impasto piuttosto sodo e appiccicoso, versatelo in una teglia quadrata o rettangolare ricoperta di carta forno e cercate di livellarlo. Cuocete in forno caldo a 180° per 15 minuti circa, vale anche in questo caso la prova stecchino, verso la fine della cottura controllatelo spesso, se cotti troppo questi blondies tendono a seccarsi leggermente. Una volta fuori dal forno aiutandovi con la carta forno sformate il dolce e tagliatelo in quadretti, una volta raffreddatosi completamente si conserva in una scatola di latta.

lunedì 23 gennaio 2012

Danish Pastries...l'evoluzione della colazione!


Quella di ieri è stata la classica domenica "lazy" in cui ci siamo trascinati dal divano al tavolo, dal tavolo al divano e poi ancora divano divano divano, il tempo fuori era grigio, le copertine così calde, un bel film...o forse due :) e così la giornata è passata in totale tranquillità, anche in cucina...tranne che...ieri avevo preparato l'impasto per i Danesi di Nigella, era lì che mi aspettava nel frigorifero, sono stata costretta a prepararli...e quindi merendina pronta...anche se avevo intenzione di servirli a colazione, ho dovuto nasconderne 4!! Devo dire la verità sono sempre un po scettica nell'affrontare ricette di lievitati che promettono miracoli, di quelle che riescono sicuro anche bendati e senza mani, mi sono lasciata convincere dal profumo che ero più che certa che avrebbero avuto e dal fatto che sono la colazione preferita di mio marito che quando andiamo in montagna mangia ricotta d'alpeggio e Nutella a colazione...piccola rivisitazione e...



Danish Pastries di Nigella con ricotta e ganache di cioccolato fondente

Ingredienti: (scrivo le dosi come da libro, io le ho dimezzate)
60ml di acqua calda
125ml di latte a temperatura ambiente
1 uovo L
350g di farina
7g di lievito di birra disidratato 
1 cucchiaino di sale
25g di zucchero semolato
250g di burro freddo tagliato in pezzetti
per il ripieno alla ricotta:
200g di ricotta
6 cucchiai di zucchero ( io 3 )
1 pizzico di sale
la scorza grattugiata di 1/2 lime
1 uovo L
3 cucchiai di latte
per la ganache al cioccolato:
100g di cioccolato Extrafondente Venchi
50ml di panna liquida
per la glassa chiara:
50g di zucchero
30g di acqua
per la glassa di zucchero:
100g di zucchero a velo
1 o 2 cucchiai di acqua



Preparazione:
Si comincia il giorno prima dall'impasto, come vi dicevo io ho dimezzato le dosi, volevo provare...in una ciotola versare la farina, il lievito, il sale e lo zucchero, date una mescolata e tenete da parte, in un'altra ciotola battete l'uovo e unite l'acqua, tenete da parte anche questa. Riprendiamo la ciotola con la farina e mescolado velocemente, senza lavorare troppo, aggiungete il burro a pezzetti, dicevo senza lavorare perchè devono essere ancora visibili i pezzetti di burro, aggiugete anche il composto di acqua e uovo, amalgamate e appena sta insieme coprite il tutto con della pellicola e mettete in frigo a riposare per tutta la notte. Già che ci siamo prepariamo anche la ganache...tritate il cioccolato fondente e mettetelo in una ciotolina, mettete a scaldare la panna e appena accenna al bollore versatela sul cioccolato, mescolate fino ad ottenere una crema liscia e lucente, coprite con della pellicola e mettete in frigo. Il giorno dopo riprendete l'impasto, lavoratelo brevemente solo per dargli la forma di un rettangolo, quindi con il piano infarinato stendetelo in un rettangolo più lungo che alto e adesso le pieghe...con il lato più lungo verso di voi piegate il lembo destro verso il centro, fate la stessa cosa con il sinistro...otterrete di nuovo un piccolo rettangolo, stendetelo nuovamente e procedete allo stesso modo per altre tre volte, avvolgete di nuovo l'impasto ottenuto nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per almeno 30  minuti. Prepariamo il ripieno, in una ciotolina mettete la ricotta, mescolatela con lo zucchero, l'uovo e la scorza di lime, se la vostra ricotta è molto acquosa lasciatela scolare prima di usarla, tirate fuori dal frigo anche la ganache. Riprendete il vostro panetto e stendetelo in un rettangolo grande e sottile, diciamo 2mm, dividetelo a metà, quindi ogni metà in tre e quindi in 6...in tutto dovete ricavare 12 quadrati. Preparate 2 placche rivestitele di carta forno e cominciamo ad assemblare...al centro di ogni quadrato posizionate 1 cucchiaio di crema di ricotta e 1/2 cucchiaino di ganache, quindi unite gli angoli opposti del quadrato e sigillate bene tutti i bordi, posizionate il pacchetto così ottenuto sulla placca e procedete così per gli altri 11 quadrati di pasta...lasciate riposare i danesi per circa 1 ora e mezza, vedrete che tenderanno a gonfiarsi e a diventare soffici...se dopo questo riposo i bordi che avevate sigillato si sono separati, pizzicateli di nuovo. Preriscaldate il forno a 180° e subito prima di infornarli, pennellateli con l'uovo mescolato con il latte, cuoceteli per circa 13/15 minuti, o fino a che non assumono un bel color nocciola, trasferitele su una griglia e lasciatele intiepidire...e ora passiamo a lucidarli con la glassa chiara...in un pentolino mettete l'acqua e lo zucchero, portate a bollore e lasciate sciogliere lo zucchero, con questo sciroppo pennellate la superficie dei danesi, lasciate asciugare e passate alla seconda glassa, quella più consistente, lasciatela cadere formando delle strisce disordinate sulla superficie e lasciate asciugare nuovamente. Come vi ho scritto negli ingredienti ho dimezzato la dose di zucchero rispetto alla ricetta originale...e devo dire che ho fatto bene anche considerando la dose di zucchero che apportano le glasse.


mercoledì 18 gennaio 2012

Crescent Rolls...ovvero un croissant per dummies! :)



Ci sono cose che proprio non mi decido a provare, magari è solo questione di tempo, come lo è stato per la pasta madre, un giorno mi sono svegliata e ho deciso che era proprio il momento e mi sono buttata a capofitto, magari un giorno non troppo vicino mi ritroverò con in mano un panetto di burro da stendere e a studiare le pieghe da fare...fino ad allora niente sfoglie, anche se un bel croissant ogni tanto me lo mangerei volentieri...e allora ecco la soluzione! Una ricetta di sicura riuscita anche per una come me che con i lievitati sta ancora prendendo le misure! Noi li abbiamo accompagnati con delle confetture, di kumquat e di fichi...naturalmente home made, poi mia figlia con tutto il candore che possiede mi fa..." mamma a me ne riempi uno con la mortadella???" :D effettivamente era buonissimo anche come accompagnamento al salato, dato che nell'impasto non avevo messo molto zucchero, una parte di questi cornettini sono diventati una merenda salata.



Crescent Rolls
( adattato da HomeCookingAdventure )

Ingredienti:
400 di farina 00
1/2 bustina di lievito di birra disidratato ( o 1/2 panetto di quello fresco )
1 cucchiaio di zucchero
2 uova L
180ml di latte tiepido
80ml di acqua tiepida
1 pizzico di sale
60g di burro morbido ( + altri 60 circa per spennellare )



Preparazione:
Io comincio sempre attivando il lievito, anche se nella confezione c'è scritto che non è necessario, io voglio essere sicura che sia bello vivo prima di aggiungerlo agli altri ingredienti e magari essere costretta a buttare via tutto, quindi sciolgo il lievito nell'acqua tiepida insieme allo zucchero e lo lascio lì a riposare per circa 10 minuti, sulla superficie si formerà una bella schiuma gonfia...se non dovesse succedere,ripartite da capo con del lievito nuovo. Ho usato la planetaria, ma va da se che il tutto può essere fatto tranquillamente a mano...nella campana con il gancio ad uncino mettete la farina e il sale, cominciate a mescolare e aggiungete il lievito e il latte tiepido, si formeranno dei bricioloni, sempre mescolando aggiungete un uovo alla volta e lasciate che il tutto si amalgami, quindi aggiungete il burro morbido a pezzetti e lasciate lavorare fino ad ottenere un impasto morbido e liscio, per chi lavora con la planetaria l'impasto deve pulire i bordi, ma restare un po attaccato sul fondo, per chi lavora a mano, deve essere morbido ma non appiccicoso, mettetelo in una ciotola capiente e lasciatelo li a lievitare per almeno 90 minuti. Una volta che l'impasto ha raddoppiato il suo volume sgonfiatelo e dividetelo in due, stendete con un mattarello ogni parte il più rotonda possibile, poi con l'aiuto di una rotella ( o con un coltello ) dividete i vostri "cerchi " in 4 spicchi, quindi in 8, quindi ancora in 16...vi ritroverete con 16 triangoli, spennellate questi triangoli con del burro morbidissimo e quindi partendo dal lato più lungo arrotolate il triangolo su se stesso poggiate i cornettini crudi su una placca ricoperta di carta forno e procedete fino a finire tutti i triangoli...passate all'altro panetto e lavorate nello stesso modo...quindi cerchio, triangoli, burro e arrotolare. Lasciateli riposare per 30 minuti, preriscaldare il forno a 180°, pennellateli con il burro restante e cuoceteli per circa 8 - 10 minuti...non  vi resta che decidere se abinarli al dolce o al salato! 

venerdì 13 gennaio 2012

Mixed Berries Matcha Cake...una torta sotto sopra!


Questa è una torta che volevo fare da un po, l'accostamento dei frutti di bosco al sapore un po erbaceo del te verde mi girava in testa, ma non sapevo bene che forma dare a questo pensiero, poi ieri, costretta in casa dall'influenza ( che gira in casa da un po ) ero a zonzo nel web ed ho trovato questa torta...era perfetta, morbida, ideale per la colazione, ma anche per un dopo pasto accompagnata magari da una crema inglese, o da una pallina di gelato, ho fatto delle modifiche e...buonissima! Di una morbidezza sconvolgente!


Upside down berry matcha cake

Ingredienti:
2 1/3 Cup di farina
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
2 cucchiaini di matcha
1 cup di zucchero di canna
3/4 cup di burro morbido ( 170g )
3 uova intere
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
1 cup di buttermilk ( oppure 1 cup di latte + 1 cucchiaio di succo di limone )
2 cup di frutti di bosco misti
2 cucchiai di zucchero



Preparazione:
Cominciamo subito preriscaldando il forno a 160°. Prepariamo anche la teglia, io ne ho usata una da 20', foderate il fondo con della carta forno e adagiateci i frutti di bosco, spolverateli con i due cucchiai di zucchero e tenete da parte. Ora, se come me non trovate il latticello preparatevelo da soli, mescolano il latte con il succo di limone e lasciatelo inacidire, vedrete che comincerà a formare dei grossi grumi, lasciatelo riposare per 30 minuti circa e poi è pronto per l'uso. Nella campana della planetaria, o con delle fruste, montate il burro con lo zucchero di canna fino a che non diventa bello spumoso, aggiungete sempre mescolando l'estratto di vaniglia e 1 uovo per volta, pulendo bene i bordi ad ogni aggiunta. Setacciate in una ciotola tutte le polveri, quindi la farina, il matcha, il bicarbonato e il lievito, cominciate ad aggiungere un paio di cucchiai di farina per volta al composto di burro e uova, alternando ogni aggiunta di farina con un paio di cucchiai di latticello, iniziando e finendo con la farina, spegnete, date un'ultima mescolata a mano cercando di pescare bene sul fondo dove è più probabile trovare elementi non incorporati bene, quindi versate il tutto sui frutti di bosco, battete sul piano per riempire bene gli spazi e infornare per circa 1 ora. Se dopo i primi 30 minuti la superficie dovesse cominciare a colorarsi troppo coprite la teglia con un foglio di alluminio. Vale anche in questo caso la prova stecchino. Se non avete il tè verde la torta è buonissima anche senza :)
Con questa ricetta partecipo al contest di Deborah 


lunedì 9 gennaio 2012

Muesli Cookies...si comincia dalla colazione e senza troppi fronzoli!


Ci siamo, le vacanza sono finite e si ritorna alla quotidianità, cosa che almeno per chi ha figli non è poi così male! Sicuramente la colazione però ne risente, la mia soprattutto, perchè tra uno "sbrigati", un "dai corri che è tardi", e un "la merenda l'avete presa" finisce sempre che il mio tè rimane quasi tutto nella tazza, i biscotti sul tavolo e il mio umore va a farsi friggere già di prima mattina...certo basterebbe alzarsi un pochino prima ma...il mio unome andrebbe a farsi friggere comunque, quindi! I biscotti che vi presento oggi sono veramente buoni, croccanti, ricchi di fibre, con pochi grassi e poco zucchero...giusto quello che serve per mettere in moto il cervello! :)



Muesli cookies  ( da una ricetta di Martha Stewart )

Ingredienti:
1 1/2 cup di muesli
1/4 di cup di zucchero di canna
1 pizzico di sale
1/2 cup di farina 00
1 uovo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
4 cucchiai di burro morbido
la punta di un cucchiaino di bicarbonato 
3 cucchiai di nocciole tritate
2 cucchiai di uvetta ( se non dovesse essere già presente nel vostro muesli )


Preparazione:
Preriscaldate il forno a 180°. Lavorate il burro morbido con lo zucchero fino a che non diventa spumoso, quindi aggiungete l'uovo e l'estratto di vaniglia e mescolate bene...all'inizio vi sembrerà tutto slegato, ma dopo un po ritorna ad essere un composto liscio e morbido. In una ciotola mescolate il muesli con il bicarbonato e la farina, quindi con un cucchiaio e sempre mescolando aggiungete il tutto al composto di burro e uovo, sempre mescolando, aggiungete anche le nocciole e l'uvetta, l'ultima mescolata, cercando di pulire bene i bordi e siamo pronti. Su due teglie coperte di carta forno, o leggermente unte, posizionate ben distanziate tra loro delle palline di impasto cercando di farle tutte della stessa grandezza, quindi infornate e cuocete per circa 10 minuti, o fino a che non risultino colorati, ma ancora morbidi, lasciateli raffreddare su una gratella e buona colazione a tutti!