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mercoledì 16 ottobre 2013

NY Deli Breakfast...MTChallenge again everybody!



Inizierei questo post con un bel "allora" tre ricette in una, anzi considerando la salsa, l'uovo, il salmone, il bagel, lo smoothie e la torta, direi che sono sei! Comincerei dal principio, a New York li chiamano bagel, nel resto degli stati si chiamano New York bagels, naturalmente made from scratch! Nell'interno un salmone marinato all'aneto, l'uovo in camicia e una salsa bearnaise, sorella strettissima della hollandaise, ma leggermente più saporita per finire dei funghi cremini leggermente arrostiti. La torta tanto per rimanere in tema NY delicatessen è una NY crumb cake, a completare l'opera uno smoothie naturale, banana e mirtilli, io comincerei con la ricetta perche la vedo lunga oggi...



NY bagel con salmone all'aneto, cremini arrosto, salsa bearnese e uovo in camicia, NY crumb cake, smoothie banana e mirtilli

New York Bagel

ingredienti:
per l'impasto
3 cup di farina forte ( setacciate, riempite, livellate )
1 tsp di malto d'orzo
1 tsp di lievito di birra secco
1 1/2 cup di acqua tiepida
1 tsp di sale fino
per la bollitura:
acqua fredda qb ( io ho usato una pentola da 24'' con 4 dita d'acqua )
aceto di vino bianco
1 tbsp di bicarbonato di sodio
1 tbsp di miele
sale
per la finitura: 
semi di finocchio 

Preparazione

Come ho scritto negli ingredienti la misurazione in cup deve seguire delle regole, la farina per esempio va setacciata, va riempita la cup fino a che la farina non comincia ad uscire, quindi livellata. In un robot da cucina o in una ciotola sistemate le cup di farina, aggiungete il sale. In un bicchiere o una piccola ciotola sciogliete il lievito nell'acqua tiepida, aggiungete il malto, mescolate ancora, quindi versate il tutto nella fontana, cominciate ad impastare tutto fino ad ottenere un impasto morbido ma assolutamente non appiccicoso, dovrete impastare per un po, trattandosi di farina forte ha bisogno di essere lavorata per un po, una volta pronto mettete a riposare il vostro panetto in una ciotola leggerissimamente unta con dell'olio, coprite e lasciate riposare per 1 ora. Passato questo tempo riprendete l'impasto, dividetelo in 8 parti, formate con ogni parte una pallina, quindi poggiatela sulla spianatoia, infilate il dito indice nel centro della pallina e cominciate a far roteare l'impasto intorno al vostro dito fino a che non avrete formato una fantastica ciambella! Procedete così per ogni pezzo di impasto, sistemando le ciambelle ottenute su una placca da forno coperta con della carta forno leggermente oleata, una volta finito l'impasto coprite la placca con della pellicola, senza paura, non di schiacceranno, e mettete la placca in frigo per una notte. Il giorno dopo mettete a bollire una pentola con l'acqua, aggiungete miele, bicarbonato e sale e portate all'ebollizione, adesso la prova floating, per capire se il bagel è pronto per essere cotto gli facciamo un test di nuoto, riempite una ciotola d'acqua fredda, immergete un bagel e, se galleggia è pronto, se va a fondo rimettetelo sulla placca e aspettate ancora circa una mezz'ora, quindi provate di nuovo. Appena l'acqua raggiunge l'ebollizione immergete i bagel (senza affollarli ) per circa 1 minuto, quindi girateli e cuoceteli per 1 altro minuto, scolateli e rimetteteli su una placca sempre con la carta forno, sempre oliandola leggermente, quindi  spolverateli di semi di finocchio e cuocete di nuovo in forno già caldo a 200° per circa 15/18 minuti, lasciateli raffreddare completamente prima di mangiarli. Piccolo consiglio, quando dico di oliare la carta forno, fatelo, altrimenti si attaccheranno inesorabilmente!

Salmone marinato all'aneto

ingredienti:
1 baffa di salmone
fior di sale e zucchero muscovado ( per me con circa 600gr di salmone, 100gr di zucchero e 200gr di sale )
aneto tritato
pepe nero di mulinello

Preparazione

Qui ci vuole un po di tempo, almeno un paio di giorni di riposo, anche se non dovrei dirlo se preferite si trova in commercio anche dell'ottimo salmone già marinato. Mescolate insieme il sale e lo zucchero, con la punta delle dita accarezzate il salmone, dalla parte della carne naturalmente, per essere sicuri che non ci siano spine, nel caso ce ne fossero eliminatele con una pinzetta. Dividete la baffa a metà, nel senso della lunghezza, vi aiuterà il segno della spina centrale, adagiate una metà in una teglia, quindi cospargetelo su tutta la lunghezza con l'aneto tritato, quindi con la mistura di sale e zucchero, coprite con la seconda metà, polpa contro sale e lasciate riposare ben coperto per almeno due giorni, rigirando i filetti un paio di volte. Una volta pronto basta eliminare il sale e tagliarlo nella misura che desiderate. Si conserva bene se chiuso ermeticamente.

Salsa Bearnaise

ingredienti:
1/2 cipollotto ( la classica contiene scalogno )
pepe nero
3 cucchiai di aceto di vino bianco
3 tuorli d'uovo L
175gr di burro fuso 
sale 

Preparazione

Tritate finemente il cipollotto e mettete sul fuoco una pentola con un dito d'acqua. In un pentolino su fiamma media aggiungete l'aceto, il cipollotto, un pizzico di pepe nero e lasciate ridurre il liquido di 1/3. In una ciotola di alluminio ( o comunque che possa essere poggiata su una pentola per il bagnomaria ) poggiate i tuorli, mi raccomando, solo i tuorli, per questo tipo di salse, come per esempio per la crema inglese, è molto importante togliere completamente l'albume, altrimenti ve lo ritroverete sotto forma di fastidiosissimi grumini nella salsa. Versate l'aceto ridotto sui tuorli mescolando vigorosamente con una frusta, poggiate la ciotola sul pentolino, continuando a mescolare, vedrete che la salsa comincerà ad ispessirsi, quindi cominciate a versare a filo...mi raccomando a filo, il burro fuso sempre mescolando e aggiungendo poco burro per volta, fino ad ottenere una salsa spessa e lucida, se secondo voi la salsa è pronta, non aggiungete tutto il burro, soprattutto se la misura delle uova non è quella che ho indicato negli ingredienti. Aggiustate di sale, trasferitela in un recipiente freddo, altrimenti rischiate di rovinarla e copritela con della pellicola a contatto, per evitare che a contatto con l'aria formi una fastidiosa pellicola.

Uovo in camicia

ingredienti:
1 uovo
acqua
aceto di vino bianco
un po di coraggio, ingrediente assolutamente indispensabile!

Preparazione

Qui ragazzi non c'è moltissimo in più di quello che le cape hanno già detto sul blog, anche qui come per tutte le altre ricette bisogna imparare ad averle nelle mani, a fare vostra una tecnica e poi tutto sarà molto molto molto più facile...insomma la temperatura dell'acqua, il vortice, l'albume dovrebbe coprire completamente il tuorlo...insomma provare, provare, provare...io il mio primo uovo in camicia l'ho fatto davanti a Maurizio Santin sudando come una matta con un'ansia che non vi dico, da allora potrei farne tre insieme!


NY Deli style bagel

1 bagel
1 uovo in camicia
salsa bearnaise
2 funghi cremini
2 o 3 fette di salmone marinato

Preparazione

Tagliate a metà il bagel, spalmate leggermente di salsa il fondo, poggiateci sù le fette di salmone, quindi i funghi tagliati a metà e arrostiti leggermente su una piastra molto calda ( a me piacciono "al dente" quindi li ho lasciati proprio poco ), l'uovo in camicia, quindi ancora salsa, stavolta più abbondante. Io ho coperto il bagel con il suo cappello, ma volendo potete anche usarlo successivamente per fare la scarpetta nel piatto ;) io non l'ho fatto, ma volendo si può spalmare di burro l'interno del bagel prima di usarlo.



NY crumb cake

ingredienti:
3 cup di farina + 1 cucchiaio
1 cup di latte intero
2 uova intere L
1 cup di zucchero
1/4 cup di olio ( io extravergine d'oliva ) + 1 cucchiaio 
1 tsp di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale
2 tbsp di lievito per dolci
per il crumb:
1 cup di burro fuso
1/2 cup di nocciole pralinate
2 cup di farina
1 cup di zucchero aromatizzato alla mela e rhum ( il mio era autoprodotto, potete sostituirlo con lo stesso quantitativo di zucchero e 1 cucchiaio di cannella o di all spice )
zucchero a velo per spolverare

Preparazione

Preriscaldate il forno a 180°, oliate la teglia, la mia era da 20, e infarinatela avendo cura di togliere eccesso. Nella campana del robot da cucina mettete la farina, il lievito setacciato, lo zucchero, il sale. Mescolate tutti gli ingredienti liquidi, quindi battete le uova, aggiungete il latte, l'olio e l'estratto di vaniglia, con il motore al minimo e la foglia k cominciate a versare i liquidi dentro alle polveri, fermando il motore appena è ben amalgamato, trasferite il composto nella teglia preparata. In una ciotola prepariamo il crumb, mettete la farina e lo zucchero, quindi aggiungete il burro fuso e la granella di nocciole, mescolate formando dei bricioloni, spargeteli abbondantemente sulla superficie della torta cruda e infornate per almeno 40 minuti, o fino a che non risulti cotta alla prova stecchino. Trasferite la torta su una gratella e appena fredda cospargetela di zucchero a velo. Piccola annotazione sullo zucchero autoprodotto, farò presto un post, ho fatto più di una prova prima di aggiungere il risultato desiderato.


Smoothie banana mirtillo

ingredienti:
1 banana
60g di mirtilli
80g di latte 
1 cucchiaio di miele
1 goccia di estratto di vaniglia

Preparazione

Questo smoothie è buonissimo e dopo tutta la fatica per arrivare fino a qui ne avrete anche bisogno, deve essere l'ultima preparazione, le vitamine della frutta solo volatili, non lasciatele scappare! Nel bicchiere del frullatore aggiungete la banana a pezzi, i mirtilli, il miele e il latte...frullate e bevete!


Con questo post fiume partecipo all'MT Challenge di Ottobre che ospita una ricetta di Roberta




sabato 29 settembre 2012

La Pasqualina di stagione in tremendo ritardo...




Post in pubblicazione in ritardo, causa mancanza totale di collegamento ad internet...mi è stata concessa una piccola deroga :)
Mi ero ripromessa di partecipare a questa tornata e in effetti questa ricetta è pronta da tempo, ma tra il collegamento internet e i milioni di cose ancora da fare è rimasta un po' indietro, quindi come sempre rincorro il tempo senza grossi risultati :) Questa ricetta è stata un'esperienza, la sfoglia, anzi le sfoglie che compongono il guscio sono state una vera sorpresa per me e come al solto hanno aperto la strada a mille altri esperimenti, sembrava di aver a che fare con una pasta phyllo, ma più stabile ed 
elastica...una favola! Ho avuto un po' di dubbi sono sincera, forse perché mi sarebbe piaciuto realizzarne una classica, una vera, con le erbette, la prescinseua...mi sarebbe piaciuto restare fedele 
alla tradizione...allora ho cercato di renderla più vicina al mio territorio, ma senza snaturarla...o almeno credo...quello che mi ha dato più problemi è stata proprio la prescinseua...comunemente viene  sostituita con la ricotta, ma io credo che siano molto diverse come acidità, come consistenza, allora ho mescolato due tipi di latticini, una ricotta di bufala e uno stracchino sempre a latte di bufala, il risultato è stato una crema morbida, leggermente acida e devo dire buonissima! Le erbette sono state rimpiazzate da dei broccoletti saltati, un po' piccanti e...vediamolo nel dettaglio...



La Pasqualina del Corner

Ingredienti:

Per la pasta: ho seguito alla lettera la ricetta di Vittoria
Per il ripieno:
400g di broccoletti
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino
300g di ricotta di bufala
150g di stracchino di bufala
un pizzico di noce moscata
pepe nero
3 uova 







Preparazione:
per la pasta io vi suggerisco di andare a leggere il bellissimo post di Vittoria, è la prima volta che mi capita di non riscrivere il procedimento di una ricetta, ma quel post è talmente esauriente e pieno di passione...io non saprei fare di meglio! Ho già detto prima quanto questa pasta mi abbia sorpreso, io l'ho lasciata riposare un frigo per più di 24 ore e poi sempre seguendo religiosamente le istruzioni del post, l'ho stesa con i pugni...fantastico! Passiamo al ripieno, come ho detto più di una volta, difficilmente lesso le verdure, soprattutto quelle a foglia, allora ho lavato e mondato i broccoletti e li ho fatti appassire in una pentola con un filo d'olio, uno spicchio d'aglio, il peperoncino e un pizzico di sale, niente coperchio per conservare il colore e appena appassiti li ho lasciati scolare per qualche minuto, quindi li ho tagliati leggermente, ho aggiustato di sale e messo da parte. Mentre i broccoletti erano lì a raffreddarsi ho preparato la crema...ho mescolato la ricotta ( tenendone da parte due cucchiai da mescolare ai broccoletti ) con lo stracchino...la mia ricotta era già molto cremosa, altrimenti l'avrei passata al setaccio, ho profumato con un pizzico di noce moscata e una macinata di pepe nero, quindi ho cominciato a montare la torta...primo strato pennellato di olio, quindi via con il secondo, cercando di non creare bolle d'aria, quindi uno strato di broccoletti ben scolati e mescolati alla ricotta tenuta da parte, poi uno strato generoso di crema di ricotta, ho livellato per bene e con il dorso di un cucchiaio ho formato delle piccole conche in cui adagiare le uova...sgusciate naturalmente! Ho coperto con il primo strato di sfoglia, precedentemente spennellato con un po d'olio, quindi il secondo sempre ben spennellato e quindi il terzo, ho rifilato i bordi eliminando la pasta in eccesso e cominciato a creare un piccolo bordino, lasciando aperto uno spiraglio in cui ho infilato un...o cavolo non avevo la cannuccia...ma possibile che nella casa di un barman non ci sono le cannucce??? Cavolo e ora che faccio??? Lampo di genio...nela dispensa avevo un pacco di ziti...e poi come per magia una cupola perfettamente tonda, bellissima...chiudo in tutta fretta l'ultimo lembo di pasta e via in forno 180° per circa 35 minuti!




con questa ricetta partecipo all'MT Challenege di settembre

Collage

venerdì 27 aprile 2012

Tijgerbrood...un panino che ruggisce!!


Il mese scorso questi panini hanno spopolato tra i blog americani, da allora li ho in testa, poi per un motivo o per un altro non sono riuscita a farli, ma non volevo che rimanessero solo un file tra tanti, avevo proprio voglia di provare...l'interno morbido, l'esterno croccante, la "glassatura", questo aspetto un po preistorico che hanno una volta cotti...la curiosità era proprio troppa e quindi eccoli qui! E' un pane proveniente dall'Olanda, adottato dagli americani e conosciuto come "Dutch Crunch" è un pane perfetto per i sandwich perchè come vi dicevo a dispetto della crosta molto croccante, l'interno è morbidissimo, io ho leggermente modificato la ricetta originale ( presa dal libro "The bread Bible"  ) e invece di fare un panino al latte, ho sostituito parte della quantità di latte appunto con della panna acida e ho usato una farina di riso integrale per la "glassa"...ma vediamolo meglio :)




Tijgerbrood o Dutch crunch bread

Ingredienti: per 6 panini
1 cucchiaio di lievito di birra disidratato
1/4 di tazza di acqua tiepida
3/4 di cup di panna acida a temperatura ambiente
1/4 di cup di latte intero tiepido
1 cucchiaio di zucchero
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio raso di sale
3 cup di farina 0
per la "glassa":
1/4 cup di acqua tiepida
1 cucchiaino di lievito di birra disidratato
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di olio evo
un pizzico di sale
3/4 di cup di farina di riso ( io integrale )


Preparazione:
Cominciamo attivando il lievito...nella campana della planetaria ( o cucchiaio di legno e olio di gomito ) mettete il latte, la panna acida, l'acqua, lo zucchero e il lievito, mescolate bene e fate sciogliere il lievito, lasciate riposare questo miscuglio per circa 10 minuti, o fino a che non diventa leggermente gonfio. Setacciate la farina. Aggiungete al miscuglio nella campana anche l'olio e 2 tazze di farina, azionate a velocità bassa e lasciate incorporare, sciogliete il sale in un cucchiaio di acqua, aggiungetelo all'impasto insieme al resto della farina, lasciate lavorare fino ad ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso...lasciatelo lievitare fino a raddoppio in una ciotola leggermente unta. Riprendete l'impasto ben lievitato e dividetelo in 6 pezzi...possibilmente tutti uguali :)...formate delle palline, chiudendo bene sul fondo e mettetele su una teglia ricoperta di carta forno, coprite con un canovaccio e lasciate riposare per circa 20 minuti. Preriscaldate il forno a 200°. Prepariamo adesso la glassa, mescolando bene insieme tutti gli ingredienti, otterrete una consistenza simile alla ghiaccia per le decorazioni, deve essere piuttosto densa...cioè deve colare, ma molto lentamente, non deve svenire per intenderci...ora ricoprite facendo cadere la "glassa" da un cucchiaio, ogni panino, assicurandovi che ne sia ben ricoperto...infornate per circa 20- 25 minuti...vedrete che la glassa formerà delle crepe, degli strappi...deve farlo :) lasciateli raffreddare su una gratella e farciteli come più vi piace...il mio per esempio era farcito con...
uova sode
salame sloveno Pik ( tipo ungherese )
lattuga
Asiago
cren + maionese
qualche goccia di tabasco




p.s. per tutti quelli che stanno già sbuffando per le misure in cup, vi ricordo che qui su in alto c'è una pratica tabella per le conversioni :)

venerdì 25 febbraio 2011

Eggs in Smoking: la mia ricetta a base di uova





Libro di Julia Child...capitolo delle salse, continuo ad esercitarmi con la cucina classica...anche perchè non  volevo perdermi il contest di GustosaMente, mi sono innamorata dei premi messi in palio da Scacco alle Regine...sono dei bijoux  da food addicted che DEVO avere!! In questo contest l'uovo si fa bello e io volevo fare una ricetta in cui l'uovo fosse il protagonista, non solo un'accompagnamento, dove il sapore fosse predominante, non solo un elemento tra tanti...e quindi oggi vi beccate...


Eggs Benedict con salsa olandese


2 uova moooolto fresche
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
sale e pepe
2 fette di carpaccio di Angus affumicato ( o di prosciutto cotto o di Praga )
2 focaccine al curry ( o delle focaccine semplici, o anche un panino diviso in due )

Per la salsa:
4 tuorli
1 cucchiaio di succo di limone filtrato
110g di burro fuso
pepe nero
sale
   

Preparazione: 
Io ho cominciato dalla salsa Hollandaise per cui ho messo sul fuoco un pentolino con  dell'acqua su fuoco basso, ho messo i tuorli in una boule, li ho sbattuti leggermente , quindi ho aggiunto il sale e il succo di limone e ho continuato a sbattere velocemente, ho messo la boule sul pentolino di acqua facendo attenzione a che l'acqua non toccasse il fondo della ciotola, fino a che le uova non sono diventate belle spumose e non sono aumentate di volume, quindi ho aggiunto a filo il burro fuso...questo passaggio è delicatissimo,  la quantità di burro è piuttosto indicativa perchè molto dipende da quanto i tuorli riescono ad assorbirne, quindi occhio a non farla ispessire troppo, non smettete di mescolare e soprattutto, se questo dovesse succedere, fuori dal fuoco e sempre sbattendo con vigore allungarla con un cucchiaio o due di acqua fredda. 
Passiamo adesso all'uovo in camicia...sempre in un pentolino mettere 4 dita d'acqua e l'aceto, portare a leggera ebollizione, quindi con un cucchiaio e con un movimento rotatorio creare nell'acqua un vortice in cui farete scivolare un uovo sgusciato...io lo facco cadere da un piattino...e sempre facendo ruotare l'acqua delicatamente bisogna far sì che l'albume abbracci il tuorlo...se è un po restio aiutatelo avvicinandolo al tuorlo con il cucchiaio! Qui adesso l'importante è il tempismo...nel senso che bisogna imparare a riconoscere al tatto quando l'albume è cotto, ma il tuorlo è ancora molle...un piccolo consiglio potrebbe essere quello si scuoterlo leggermente...se trema tutto è ancora crudo, se, invece, trema solo il tuorlo è bello che pronto. Va condito con sale e pepe...e va assemblato il tutto velocemente e pappato! Quindi...focaccina, fetta di carpaccio affumicato, uovo in camicia e dose abbondante di salsa...paradisiaco!!