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Mi chiamo Maria e sono una gran mangiona. Mi piace tutto ad eccezione del cibo cucinato male. Mi piace cucinare sempre nuove pietanze e quando non ho piatti e padelle da lavare, mi sento triste. La mia cucina è ricchissima di caccavelle di tutti i tipi; il solo vederle in un negozio mi fa soffrire: le voglio a casa mia!!! Prediligo i dolci e tutti gli impasti lievitati ma non disdegno il resto. La mia vita ruota intorno a due pilastri: la culinaria e la scuola infatti, se mi cercate, mi trovate o in cucina o in un'aula scolastica. Ho aperto questo blog per conservare le ricette provate e poi perchè non voglio essere obsoleta e desidero dimenticare il buon vecchio quaderno di ricette scritte a mano.

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Visualizzazione post con etichetta pasta fresca. Mostra tutti i post
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martedì 15 luglio 2025

Ravioli ripieni di melanzane con crema datterino giallo e chips di chorizo Bellota iberico

 


Per la prima volta ho provato a fare i ravioli ripieni di melanzane. La scelta di servirli su una dolce crema di datterino giallo dalla tessitura finissima unitamente a dei chips di ottimo chorizo Bellota è stata vincente. Ne abbiamo mangiati a profusione.

 

Ricetta preparata e postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it




Ingredienti per la pasta dei ravioli:

600 g di semola rimacinata di grano duro (noi in Sicilia facciamo la pasta fresca solo con questa semola) – 2 uova intere – 200 g di acqua a temperatura ambiente -

 

Ingredienti per la crema di datterino giallo:

500 g di datterino giallo – una cipollina – olio extravergine d’oliva – sale


Ingredienti per il ripieno dei ravioli:

400 g di melanzane (due piccole) – 4 pomodorini datterino -alcune foglie di basilico -sale e pepe – 20 g di parmigiano grattugiato – 50 g di scamorza bianca grattugiata – 50 g di ricotta fresca di pecora –

Inoltre:

100 g di chorizo Bellota iberico a fettine ( preso nel sito jamonarium.com ) – polvere di olive nere (fatta a casa, poi farò un post apposito) –

 

 

Iniziare con il preparare il ripieno dei ravioli (che ho fatto il giorno prima e messo in frigorifero).

400 g di melanzane pesate già tagliate fatte a cubetti piccolissimi e messi a mollo in acqua e sale per perdere l’amaro.
In una padella mettere un pezzetto di cipolla tritata e rosolare in olio con un pizzico di sale, poi aggiungere le melanzane ben sgocciolate e fare rosolare il tutto. Unire quattro pomodorini datterino svuotati e tritatissimi, un po' di basilico tritato, pepe e cuocere dolcemente con coperchio.
Schiacciare con una forchetta le melanzane mentre cuociono.
Dopo aver spento il fuoco schiacciare nuovamente con una forchetta le melanzane cotte e mettere 20 g di parmigiano, 50 g di ricotta di pecora, 50 g di scamorza bianca grattugiata con grattugia a fori grossi e foglioline di basilico tritate.
Conservare in frigo per una notte.

In una padella wok mettere una cipollina tritata finemente e rosolare con olio, aggiungere un pizzico di sale e poi 500 g di datterino giallo tagliato a metà, mezzo bicchiere di acqua e cuocere a fuoco medio alto.
Poi frullare con il minipimer ed in ultimo passare la crema di datterino giallo con un passino (con questo sistema la crema viene finissima).

 
Preparazione pasta per i ravioli

Mettere nel boccale bimby 600 g di semola rimacinata di grano duro, 2 uova intere e 200 g di acqua a temperatura ambiente e fare andare per 30 secondi velocità 6 e poi un minuto velocità spiga; compattare bene la pasta e metterla dentro un sacchetto per alimenti per almeno 30 minuti a riposare.

Dopo 30 minuti iniziare a fare i ravioli usando per le sfoglie la macchina per la pasta Imperia e per i ravioli un attrezzo apposito (vi farò vedere la foto).

Cuocere i ravioli in acqua bollente salata con un filo di olio (per non attaccarsi) e preparare i piatti da servire a tavola: su ogni piatto piano mettere tre cucchiai di crema di datterino giallo, adagiare sopra i ravioli cotti e decorare con il chorizo (  ho sovrapposto 7/8 fette di chorizo e, con un coltellino, ho fatto dei bastoncini che ho poi tagliato a meta). Cospargere intorno al piatto della polvere di olive nere e servire subito.

Nota:

E’ rimasta un bel po' di pasta che ho conservato nel congelatore per una prossima ricetta.
















mercoledì 27 novembre 2024

Maltagliati all'uovo con nuova tecnica

 


Ricetta preparata e postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it


Ingredienti:


250 g di semola rimacinata di grano duro - 50 g di farina 00 - 3 uova medie - un pizzico di sale - un filo di olio

Inoltre: apparecchio bimby (oppure impastare a mano)




Mettere nel boccale bimby tutti gli ingredienti cioè farina, semola, uova, sale ed olio e fare andare 30 secondi velocità 6.

 Poi riporre la pasta fatta a palla in una pellicola e fare riposare trenta minuti.

 Trascorsi trenta minuti ho usato una tecnica per fare i maltagliati imparata in un sito di cucina: stendere la pasta a cerchio (ho fatto due cerchi con tutto l'impasto) dividere la sfoglia in quattro parti cioè prima a metà in verticale e poi metà in orizzontale e dopo aver fatto ciò sovrapporre i quattro spicchi di pasta uno sull'altro e tagliare delle strisce larghe circa un centimetro fare ora dei tagli diagonali per ottenere dei rombi allargare i maltagliati ed infarinarli sono pronti per essere consumati.

 Nota con lo stesso impasto rimasto ho fatto i garganelli all'uovo che posterò quanto prima.









lunedì 8 settembre 2014

Gli gnocchi all’acqua e zafferano con funghi e crema di peperoni gialli

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Non è la prima volta che preparo questi buonissimi,ma soprattutto facilissimi,gnocchi all’acqua.

Non so chi li abbia inventati.

Li avevo fatti parecchio tempo fa conditi con il classico ragù alla bolognese ma le fotografie da postare non erano di mio gradimento. So di non essere molto brava a scattare fotografie ma quando devo scegliere le foto da inserire nel mio blog sono abbastanza pignola ( ci perdo parecchio tempo). Il fatto è che avevo fotografato gli gnocchi appena scolati dall’acqua e con sopra il ragù……horror !!!! Non avevo amalgamato pasta e condimento per cui gli gnocchi apparivano bianchi,anemici,malaticci…insomma horror……il sapore era buonissimo ma le foto terribili.

Ne volete vedere una? La troverete in fondo al post ( ben nascosta!!!!)

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti per gli gnocchi:

400 g di farina 00 – sale q.b. – 400 g di acqua – una bustina di zafferano in stimmi -

un rigagnocchi -

Ingredienti per il condimento:

12/15 funghi – 90 g di pancetta affumicata a dadini – 2 spicchi d’aglio - un barattolino di crema di peperoni gialli ( 95 g ) Duca Carlo Guarini - una busta di panna da cucina ( 200 ml) – abbondante parmigiano reggiano – sale e peperoncino piccante-

 

Iniziare con il preparare gli gnocchi all’acqua.

In un tegame mettere l’acqua,lo zafferano ed il sale.

Quando l’acqua bolle allontanare per un attimo dal fuoco il tegame e gettare,in un sol colpo,tutta la farina.Rimettere il tegame sul fuoco e mescolare pochissimo fino al formarsi di una palla staccata dalle pareti.

L’impasto è pronto,bisogna solo aspettare che la palla di pasta si intiepidisca per poi procedere alla formazione degli gnocchi.

  Prelevare un pezzetto di pasta e creare tanti rotolini che vanno poi tagliati della lunghezza preferita ( i miei sono alcuni più lunghi altri più corti,alcuni più cicciotti altri meno……ahahahah……mi giustifico dicendo che li ho fatti in poco tempo….).

Passare ogni rotolino sul rigagnocchi ( vedi foto).

Per il condimento rosolare,in una larga padella,l’aglio e la pancetta affumicata con un po’ di olio; aggiungere poi i funghi a fettine,sale e peperoncino piccante e cuocere. In ultimo unire la panna e la crema di peperoni gialli.

Cuocere gli gnocchi in acqua calda e,appena vengono a galla,versarli nella padella con il condimento dei funghi. Un pugno di parmigiano,una mescolata ed il primo è pronto da mangiare.

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Visto? Che vi avevo detto…..questa foto invoglia a provarli?

A me no………………e poi non li avevo neanche rigati………

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mercoledì 6 marzo 2013

Gli spaghetti alla chitarra con fiocchi di ricotta e ragù dei Nebrodi

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Oggi è uscito il numero 2 del Magazine Taste & More.

E’ il caso di darci una veloce sbirciatina o meglio ancora sfogliarlo e leggerlo pagina per pagina?

La mia risposta è si!!!!

Non solo perchè a pagina 81 trovate la ricetta completa dei miei spaghetti alla chitarra con fiocchi di ricotta e ragù dei Nebrodi ( questo è il meno!!!) ma,soprattutto,perchè è una rivista online pensata per tutti, le cui ricette non appaiono ricercate,complicate o con ingredienti spesso introvabili.

Questa è la copertina della rivista e cliccando QUI la potete sfogliare.

 

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venerdì 20 aprile 2012

Le pappardelle con sugo malafemmena

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Io faccio la pasta fresca e “ Solo Sole” mi permette,girando verso sinistra il coperchio di un barattolo,di avere un sughetto pronto e buono come quello fatto in casa.

Prima di assaggiare il sugo malafemmena già ci si innamora dell’originale nome dato a questo preparato: ottimo guanciale di suino,pomodoro,  olive nere..

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Ricetta postata da Maria Bianco su panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

500 g di semola di grano duro Molini Del Ponte

4 uova

50 ml di acqua (in sostituzione del quinto uovo)

un pizzico di sale

un barattolo di sugo malafemmena Solo Sole

abbondante parmigiano grattugiato

 

Mettere la semola su una spianatoia (io uso “ u tavulere “),fare una conca al centro e romperci le uova,aggiungere un pizzico di sale e cominciare ad impastare unendo,pian piano,l’acqua necessaria per ottenere un impasto morbido ed elastico.

Fare riposare la pasta,coperta da un tovagliolo, per 30 minuti.

Procedere,con l’ausilio di un mattarello,a spianare la pasta sottile,arrotolare e tagliare con un coltello affilato.

Aprire i rotolini ottenuti e deporli su un vassoio cosparso di altra semola.

Fare asciugare la pasta.

Riscaldare il sugo malafemmena e condire le pappardelle completando il piatto con del parmigiano grattugiato.

 

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venerdì 30 marzo 2012

La minestra di maltagliati con radicchio, gamberi ed asparagi

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Oggi pasta fresca …….al sapore di mare……

 

Ingredienti per i maltagliati :

600 g di semola di grano duro Molini Del Ponte

3 uova

150 ml di acqua

un pizzico di sale

Inoltre:

250 g di gamberetti (pesati sgusciati)

due cipolle lunghe

due cucchiai di bruschetta di asparagi Agromonte

un pizzico di peperoncino macinato verde di Siloe Terra In Cielo

200 g di radicchio

olio e sale q.b.

un trito di prezzemolo

un litro di acqua calda

parmigiano grattugiato ( se si gradisce nel pesce)

 

Preparare la pasta fresca impastando la semola con le uova e l’acqua più un pizzico di sale.

Riposare la pasta per trenta minuti e poi,con un mattarello,spianarla sottile.

Ritagliare dei triangoli,anche di forma irregolare, e porli su un cesto con strofinaccio infarinato.

 

In un tegame rosolare in olio le cipolle lunghe affettate finemente.

Aggiungere il radicchio tagliato con il coltello,salare e cuocere brevemente.

Versare in tegame i gamberetti e,subito dopo,l’acqua calda,la bruschetta di asparagi,il trito di prezzemolo ed il pizzico di peperoncino verde.

Cuocere il tutto.

Versare i maltagliati e fare cuocere la pasta addensando la minestra.

Per chi vuole osare (io l’ho fatto) servire con una spolverata di parmigiano grattugiato.

 

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Queste sono le cipolle lunghe appena raccolte dal mio orticello..

 

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E questi sono i maltagliati rimasti,precedentemente posti su un vassoio e messi nel congelatore.

Appena induriti,chiuderli dentro un sacchetto per alimenti e rimetterli nel congelatore in attesa di nuova ricetta….

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giovedì 29 marzo 2012

Gli gnocchi di patate con salsa di tarassaco officinale e nuova collaborazione

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Avevo una gran curiosità di assaggiare la salsa di tarassaco ed ho pensato di condirci degli gnocchi di patate preparati all’ultimo momento.

Il tarassaco è una pianta meglio conosciuta con il nome di “ dente di leone”. Ha un sapore lievemente e piacevolmente amarognolo.

 

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Ciotola in ceramica di “ LA FABBRICA DELLA CERAMICA “ di Susanna De Simone.

 

La ricetta degli gnocchi è stata tratta dal sito cookaround e postata tanto tempo fa dalla bravissima amica Nanino.

Naturalmente,per chi non ha il bimby,gli gnocchi si possono impastare anche a mano.

Ingredienti:

200 g di farina 00 pasta fresca e gnocchi (pacco marrone) Rosignoli Molini

200 g di fiocchi di patate (quelli del purè istantaneo)

660 ml di acqua calda

sale q.b.

Inoltre:

poca semola rimacinata di grano duro

un vasetto di salsa di tarassaco officinale Cibi Reali

parmigiano grattugiato q.b.

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Nel boccale bimby mettere i fiocchi di patate e l’acqua calda e fare andare per 15 secondi partendo da velocità 1 fino a velocità 4.

Formata la palla lasciare freddare cinque minuti e poi aggiungere la farina ed il sale.Fare andare 30 secondi a velocità 4.

Togliere l’impasto,fare raffreddare e formare una palla mettendola sopra un piano spolverato di semola rimacinata di grano duro.

Prendere piccoli pezzi di pasta,formare dei rotolini e tagliarli a  pezzi regolari.

A questo punto bisognerebbe passare gli gnocchi nell’apposito attrezzo (che ho anche fotografato insieme all’impasto) ma la fame(quella c’è sempre!!!!) e la premura mi hanno portato a cuocere gli gnocchi senza averli rigati prima.

Buonissimi lo stesso……………………

Condire gli gnocchi, appena venuti a galla,con l’ottima salsa di tarassaco officinale.

Una spolverata di parmigiano grattugiato completa il piatto.

 

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E qui,in questo pacco chiuso,ci sono gli omaggi ricevuti dall’e-shop Cibi Reali.

Ve li farò vedere man mano vado preparando altre ricette………….

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Cibi Reali è un sito web che vuole far conoscere ( ed assaggiare) le eccellenze e le rarità della gastronomia piemontese,aostana e ligure.

Vi troverete dalla fonduta di fontina d’Alpeggio alla confettura di petali di rose; dai gianduiotti  alla crema di noci; dai nocciolini di Chivasso al miele di Rododendro; dalla mocetta di camoscio alle castagne al Ginepy…… e tanto,tanto altro.

Tutti prodotti dagli antichi sapori,realizzati con eccellenti materie prime.

venerdì 13 gennaio 2012

I grattoni in brodo di carne aromatizzato ai chiodi di garofano

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I grattoni esistono da tempo….li produce una nota Azienda di pasta alimentare.

I miei figli,nel corso degli anni, ne hanno mangiato in gran quantità;spesso la sera volevano fatti i grattoni in brodino (esistono anche i grattini!!)

Un giorno quando presentai loro un fumante brodo di carne con dentro questa pasta esclamarono…..”mamma,ma sono i grattoni della……..”.Ebbene,ad essere pignoli,bisogna dire che quelli della nota marca son tutti di uguali dimensioni.I miei son più “grezzi”,di dimensioni diverse ma sicuramente molto più genuini. E poi son fatti con le uova fresche delle mie galline e con l’ottima semola rimacinata di grano duro dei Molini Del Ponte.023


 


Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti per il brodo di carne:

Kg 1,500 di carne di manzo (spalla)a grossi tocchi

uno o due ossa (conferiscono ancor più sapore al brodo)

acqua q.b.

due carote

due coste di sedano

alcuni pomodorini del Piennolo

due cipolle steccate con alcuni chiodi di garofano

sale q.b.

Ingredienti per i grattoni home-made

200 g di semola rimacinata di grano duro

un uovo fresco di giornata (se non l’avete di giornata…pazienza….)

un pizzichino di sale

40 ml di acqua

Inoltre:

abbondante parmigiano grattugiato

peperoncino in polvere

apparecchio bimby

 

Iniziare con il preparare il brodo di carne mettendo in una pentola la carne di manzo cosparsa di sale, le ossa,le cipolle steccate,le carote,le coste di sedano,i pomodorini e coprire il tutto di acqua.

Mettere sul fuoco e fare cuocere a fuoco medio.

Mentre il brodo di carne cuoce preparare la pasta fresca nel seguente modo:

Inserire nel boccale bimby l’uovo,l’acqua,150 g di semola rimacinata di grano duro ed un pizzico di sale: fare andare per 20 secondi a velocità 3.

Fermare l’apparecchio ed aggiungere dal foro del coperchio gli ultimi 50 g di semola: fare andare per 5 secondi a velocità 5……….i grattoni sono pronti!!!

A volte mi è capitato che l’uovo è troppo grande e l’impasto rimane compatto senza che si formino bene i grattoni; allora,per non buttare via tutto, aggiungo un altro poco di semola e rifaccio andare altri 5 secondi velocità 5.

Non resta altro che colare il brodo di carne,versarlo in un tegame e far cuocere al suo interno i grattoni.

Servirli con un pizzico di peperoncino, parmigiano grattugiato accompagnando il tutto con della buona carne lessa.

P.S. la carne e le patate che vedete nel piatto non sono altro che il bollito trasformato in “aggrassato di carne”…..poi posterò la ricetta.

 

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mercoledì 26 ottobre 2011

I gnocculi siciliani con salsa fresca di pomodoro

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Ogni regione o meglio ogni città( o paese) ha i suoi formati di pasta fresca….le orecchiette pugliesi,gli strozzapreti romagnoli,le trofie liguri,solo per citarne alcuni.

Da noi a Trapani,quando si vuole rispettare la tradizione,si fanno i gnocculi (detti anche gnocculi cavati) oppure le busiate fresche.

Le busiate ormai le vendono dappertutto,dai pastifici alle panetterie ben fornite ma i gnocculi sono un tipo di pasta che non si trova facilmente ed allora bisogna farseli da sè.

Il lavoro c’è,senza alcun dubbio,ma il mangiarli ripaga la fatica fatta.

Due sono i modi classici per condire i gnocculi:con il pesto alla trapanese( a presto la ricetta) e con la salsa di pomodoro fresco.E’ una pasta che noi definiamo “callosa” perchè spessa ma di una bontà che non vi dico!!!!!

Li ho sempre fatti usando solo semola rimacinata di grano duro ma questa volta ho seguito il consiglio di un intenditore di farine (il proprietario dei molini del ponte) ed ho  mescolato in parti uguali la semola rimacinata di grano duro e la semola di grano duro.

 

 

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Ingredienti:

350 g di semola rimacinata di grano duro siciliano Molini Del Ponte

350 g di semola di grano duro Molini Del Ponte

250 ml di acqua

2 uova intere

2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

sale q.b.

A parte:

salsa fresca di pomodoro (fatta questa estate e surgelata,pronta da mangiare)

parmigiano grattugiato

Inoltre:

Concentrato di pomodoro

per un mio esperimento ho aggiunto ad un poco di impasto due cucchiaini di concentrato di pomodoro ed ho rilavorato il tutto ma ho fatto una “fesseria” perchè,condendo la pasta con la salsa di pomodoro fresco,non si è visto più niente del colore della pasta.

Nota:

E’ una pasta che,in realtà,molti trapanesi fanno senza uova ma io ne aggiungo qualcuno perchè la mia mamma Sara faceva così. Ricordo quando da bambina guardavo con occhi “sgranati” le sue belle mani che incavavano il rotolino di pasta e lei mi teneva buona dandomi un pezzettino di impasto per fare anch’io la “donnina grande”. Poi,con il passare degli anni era lei che seduta guardava me mentre a Favignana,nella sua casa,facevo i gnocculi….ormai non se la sentiva più di impastare e fare i gnocculi.Non mi ha insegnato tanto in cucina perchè era sbrigativa e non amava stare ore a cucinare ma tutto quello che ho imparato da lei è,per me,bene prezioso.

Di solito la pasta all’uovo si fa con un uovo ogni 100 g di farina ma se non si vuole esagerare con le uova ricordarsi che un uovo medio corrisponde a 50 ml di acqua per cui faccio un esempio:

500 g di semola + 5 uova

500 g di semola + 2 uova + 150 ml di acqua (si tolgono tre uova e si aggiungono 150 ml di acqua…cioè 50 ml per ogni uovo tolto)

Con questo calcolo non mi è mai venuto nè un impasto troppo duro da lavorare nè troppo morbido. Sicuramente lo sapevate!!

Versione bimby:

Inserire tutti gli ingredienti nel bimby e fare andare per due minuti a velocità spiga. Raccogliere l’impasto a palla.

Ora non resta che fare riposare la pasta,coperta da uno strofinaccio,una ventina di minuti.

Versione senza il bimby:

Su una tavola di legno (tavulere in siciliano) mettere i due tipi di semola,fare una conca al centro e rompere le uova,versare l’olio,il sale ed un pochino di acqua….iniziare ad impastare unendo, pian piano, tutta l’acqua necessaria.

Come ho detto sopra ho aggiunto due cucchiaini di concentrato di pomodoro ad una parte di impasto.

Ora è il momento di procedere alla formazione degli gnocculi…..QUANTO MI PIACE QUESTO LAVORO!!!!!!!!

Prelevare alcuni pezzettini di impasto  e prepararsi dei  lunghi rotolini abbastanza sottili (vedi foto sotto)

Poggiare sopra il rotolino le punte di 8 dita (i due pollici li lasciamo riposare,stanno solo a guardare!!!) e,strisciando verso il basso,incavarli formando quindi dei solchi (buchetti) sul rotolino…..questi sono i gnocculi.

Tagliare con un coltello (o spezzare manualmente la pasta) ottenendo pezzettini di pasta della lunghezza di un dito.(questa volta uno e non otto)

Mettere la pasta incavata su di un tavolo infarinato e proseguire fino ad esaurimento impasto.(io non ho proseguito fino alla fine in quanto ho pensato bene di lasciare un pò di impasto per fare un’altra cosetta che poi,in un altro post,vi farò vedere).

Riposare la pasta per farla seccare un pò.

Cuocerla in acqua bollente con l’aggiunta di due cucchiai di olio (l’olio serve a non fare attaccare la pasta fresca durante la cottura).

NB: i gnocculi si possono congelare per poi buttarli in acqua bollente ancora congelati.

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Queste sono le mie mani? Mamma mia,anche loro sono invecchiate…insieme a tutto il resto (HIhihihihi……c’è da piangere!!!)

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Ingredienti salsa fresca di pomodoro:

pomodoro rosso da salsa

cipolle

olio extravergine d’oliva

sale e zucchero

basilico fresco

 

Lavare i pomodori,tagliarli a metà e ,prima di metterli in un largo tegame,spremerli al fine di togliere l’acidità.

Aggiungere cipolla tagliata grossolanamente ed abbondanti foglie di basilico.

Mettere il coperchio al tegame e fare cuocere a fuoco lento.

Dopo questa prima cottura procedere a passare il pomodoro con un passa pomodoro.

Mettere la salsa ottenuta in un tegame pulito,aggiungere dell’olio extravergine d’oliva,sale,qualche cucchiaino di zucchero,altro basilico spezzettato e rimettere sul fuoco a cuocere la salsa.

Appena è ben ristretta spegnere.

Non faccio il soffritto di cipolla ma la salsa viene ottima lo stesso.


Con questa ricetta partecipo al contest di Natalia-fusilli al tegamino

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