La Biblioteca di RebStein
LXXXVIII. Settembre 2023
Viana Conti
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Percorsi tra arte e filosofia
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La Biblioteca di RebStein
LXXXVIII. Settembre 2023
Viana Conti
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Percorsi tra arte e filosofia
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Viana Conti
Per Benjamin, il ritratto aveva una funzione di frontiera tra l’arte cultuale, dotata di aura, e l’arte riproducibile, immessa nel sistema del mercato di massa1. Il pittore Valerio Adami ha eseguito, nel 1973, un ritratto di quel grande pensatore tedesco di origine ebraica. È un’opera-montaggio di suddivisioni, di cesure para-geometriche, nella quale la figura del soldato armato allude forse alle guardie di confine che presidiavano la frontiera franco-spagnola. Benjamin, nella sua fuga dai nazisti, a Port Bou era stato bloccato proprio da quelle guardie, e nel timore di essere consegnato alla Gestapo, aveva scelto di suicidarsi2.
Continua a leggere RitrattiQuaderni delle Officine
CI. Settembre 2020
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L’arte, frammento (2002, 2020)
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Il saggio L’art, fragment è apparso dapprima, in traduzione italiana e inglese, nel catalogo della mostra Frammenti Interfacce Intervalli. Paradigmi della frammentazione nell’arte svizzera, a cura di Viana Conti, Genova, Costa & Nolan, 1992, poi in francese, e con varie modifiche, nel volume di Jean-Luc Nancy Le Sens du monde, Paris, Galilée, 1993 (tr. it. Il senso del mondo, Milano, Lanfranchi, 1997). La versione italiana del 1992, che qui si ripropone, era stata condotta a partire dal dattiloscritto, con correzioni autografe, del filosofo. [N. d. T.]
Il canto di Mnemosyne
per una Ninfa danzante.
Warburg e Agamben
……Ninfa. È il piede nudo, sollevato nel lieve incedere della fanciulla di un bassorilievo marmoreo trovato a Roma, quello che eccita il delirio erotico di Norbert Hanold, il giovane archeologo che ne chiede un calco al museo. Non cessando di contemplarlo, mentre la giovane avanza da tempi remoti, trattenendo, con grazia, le pieghe dell’ampio peplo bianco, Norbert le attribuisce il nome di Gradiva, «colei che risplende nel camminare». La figura di quell’archeologo nymphóleptos, posseduto dalla Ninfa, colto in un delirio feticistico, è protagonista del racconto di Wilhelm Jensen del 1903 intitolato Gradiva. Continua a leggere Warburg e Agamben
[Tra il mese di novembre 2018 e il mese di giugno 2019 si è tenuto a Genova, presso il Centro Former, un seminario sull’opera di Bataille. Ai vari incontri hanno partecipato: Viana Conti, Dario De Bello, Gianfranco Di Pasquale, Marco Ercolani, Giuliano Galletta, Tommaso Gazzolo, Rossella Landrini, Sandro Ricaldone, Luigi Sasso, Enrico Sciaccaluga, Giuseppe Zuccarino. Tutti i materiali realizzati in quell’ambito saranno pubblicati integralmente domani nel volume LXXVII della Biblioteca di RebStein.
Viene qui di seguito proposto uno dei saggi presenti nell’opera collettiva curata da Giuseppe Zuccarino.]