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sabato 27 aprile 2019

In Sicilia se hai il consenso...poniti la domanda...

E’ stato permesso e concesso a Salvini di mettere il becco ovunque, senza capire (ahiii! i limiti!), che così facendo gli si consentiva di  conquistare la massa più sottoposta a vessazioni precedenti, la massa tenuta volontariamente nell’ignoranza con un metodo per altro molto iniquo: distruggere e demotivare gli insegnanti e fomentando l’arroganza dei ragazzetti e di genitori che hanno dimenticato per comodità il loro ruolo: educare oltre a giocare, poi l’assenza di lavoro, il domani incerto, la fame . Tutti questi fattori ed un’ eccessiva tolleranza hanno permesso ad un Salvini, con la sua chiamiamola tranquillamente violenza verbale di entrare nelle grazie di troppi, ovvero l’autorità che è mancata, peccato però che autorità non è sinonimo di arroganza, men che mai di selezione umana, ancor meno di nutrirsi a sbafo o dimenticare la storia. La Sicilia più che mai , forse  è una terra  abituata ad essere sempre sotto qualcuno e pare che senta il bisogno di questo soggetto. Questa terra che tra i potenti poteri più o meno occulti e la politica che ha fatto loro da cornice, per altro una cornice alquanto scarsa di fattura, dimostra di come senta il bisogno di essere ancora una volta presa a bastonate e considerata colonia da sfruttare, per quel che è rimasto e Salvini penso proprio che se avrà la meglio ( e temo di si) sarà anche e comunque per volontà dei poteri più o meno occulti, che lui ne sia cosciente o meno poco importa: importa il risultato finale. I siciliani non hanno alcuna voglia di pensare o di ribellarsi e nemmeno a conti fatti di crescere, è comunque comodo lasciare fare e disfare agli altri, è un modo per dire: io che c’entro, mica sono stato io…Ora lo so che in questa terra esistono eccome persone con coscienza ed un ottimo intelletto, ma non vengono certo prese in considerazione, come non viene presa in considerazione la volontà di pochi che pensano che la Sicilia sia terra da sfruttare in senso positivo per renderla ricca ed autonoma, (sovente vengono zittiti, anche definitivamente), no…non sia mai,  meglio in ogni caso buttarsi sotto bandiere altrui e farsi gestire, derubare…piangere e strapparsi i capelli poi, ma nessuno ad oggi dei bravi amorosi governatori e politici  vari ha dimostrato la volontà di cambiare tale abitudine, di prendersi delle responsabilità, di liberarsi da catene, quelle che Salvini con grande stupidità o ipocrisia dice di tagliare.. Ovvio che no…altrimenti in Sicilia non ci sarebbe arrivato….o no? Insomma ci si fionda su Salvini perchè manca su chi fiondarsi..la vera tragedia è questa, tutti gli altri sono sassolini che nulla sarebbero in grado di fare, (e l’hanno ampiamente dimostrato fino ad oggi), ma lui sarà un macigno. Insomma alla resa dei conti la Sicilia è terra a perdere come sempre. Poi in Sicilia la legittima difesa andrà alla grande! Che comodità per molti soggetti che operano nel losco, ma camminano da irreprensibili soggetti, o il via libera a vendette personali,  a rifarsi dai torti subiti, e tante piccole faccenduole personali. I siciliani non si vogliono affrancare, nemmeno quelli che blaterano guardando a sinistra..in fondo c'è un grande strabismo interessato. Peccato per  le persone per bene che non sono amate.
Insomma la Sicilia non è terra per persone intelligenti, per bene, oneste, capaci, volenterose, coraggiose, limpide purtroppo queste non riescono ad avere la meglio, anzi….già: anzi….se non ci fosse quell “anzi”  la Sicilia sarebbe terra “libera” e questo ahimè a chi ha mani in pasta e pasticci vari non piace, meglio Salvini, usiamolo pure per metterla nel sedere dei siciliani..utilizziamolo, perchè penso che così sarà e tutto rimarrà come ieri, l’altro ieri…
Riccarda Balla

lunedì 14 gennaio 2019

Nuvoletta nel cielo plumbeo

la Sicilia è sempre più 5° mondo, il tasso occupazionale scende anno dopo anno, a breve sarà al 50%, dagli studi beh è un fuggi, fuggi, con di conseguenza un ritorno all'analfabetismo,  chi vi nasce ha una prospettiva di vita di tre anni in meno rispetto a chi nasce al nord, queste soluzioni, elemosine che non risolvono nulla,  però nella loro totalità farebbero una bella cifra utile per cose importanti per i comuni mortali, ma servono come fettine di prosciutto andato a male sugli occhi degli sfruttati per distrarre dai grandi furti i cui beneficiari sono sempre gli stessi da 70 anni a questa parte. ...Colpa di Vittorio Emanuele II, incluso il Gran Maestro Garibaldi, che forse era più un idealista che un avvoltoio, quindi come tutti gli idealisti un po' fesso, l' uomo perfetto per Cavour e tutta l'allegra compagnia.. ora, non prendiamoci in giro...La Sicilia è destinata ad arretrare sempre di più, per incapacità dei local-governanti che si sono succeduti in questi ultimi 70 anni, per una sorta di ignavia da parte dei siciliani, anche quella di non volersi esporre, al di là della mafia che con il tempo ha stretto chiari accordi con gli altri poteri, tanto da sotterrare questa terra...gli abitanti però, con mia somma perplessità, non reagiscono, non reagiscono al fatto che tutto chiude, muore, eventuali iniziative vengono uccise sul nascere, una terra le cui tasse, i cui pesi sulle spalle dei cittadini sono enormi, una terra dove il progresso e le idee vengono con chiara volontà messi alla berlina e fatti affondare, preferiscono andarsene, rimpiangere la Sicilia, ma non tornerebbero se non costretti, perchè c'è la mafia e tutta l'associazione, ecco perchè non cresce e non si ritorna, dicono, ma non sono scappati tutti allora perchè chi è per bene è così silente?
La Sicilia, una vecchia scarpa, dalla suola bucata e la tomaia consunta, crepata...Per volontà proprio ed esclusivamente della gente. Ogni tanto si alza in piedi un Sindacato, e scopre che l'Isola è sempre più indietro, sempre più giù, strano che siano i sindacati a dirlo...forse che qualche responsabilità non ne avete? Ne avete e tante, la coscienza dovrebbe rimordere. Sostegni? Per favore, investire denaro nelle iniziative e nella crescita, ma non dei raccomandati, della gente di buona volontà, indipendente e libera, ma già...siete anche voi ben compromessi con la poltica e tutto un po'.
La Sicilia, un Eldorato distrutto dagli stessi abitanti, dalla loro strana forma di sottomettersi, di dire e non fare, di lamentarsi, di parlare raramente con il cuore, facile che le loro parole non corrispondano con quello che realmente pensano...i siciliani hanno deciso di sopravvivere in attesa che qualcuno intervenga a salvarli...La Sicilia terra di conquista con il benestare del popolo, Sicilia, Sicilia...peccato...sei stata distrutta dalla tua stessa gente, forse questo vuole e questo si merita...Sicilia, Sicilia....la delusione più grande  è proprio la gente, più ancora dei politicanti lazzaroni, della mafia, di Vittorio Emanuele II, ...perchè è il coraggio della gente, la volontà di difendere le proprie radici, le proprie ricchezze, la propria dignità e la crescita dei figli nella loro terra, che porta avanti, che fa lottare, che pretende giustizia...invece no...si abbozza, si cala la testa e si mandano i figli fuori, o alternativa assai triste: c'è la mafia che li può assoldare o far parte del codazzo di qualche politico...accontentarsi e sottomettersi....Dico no, non c'è dignità, né diritto di lamentarsi accettando proprio la sottomissione, il silenzio ed il terribile: “E' sempre stato così. Non è mai colpa degli altri, la colpa è sempre del singolo e nel suo agire in maniera corrotta o non agire.
La Sicilia che potrebbe offrire tanto, offre sempre meno, non c'è idea di sviluppo, ma anche qui è solo questione di mentalità, non ha servizi, non offre nulla è ferma, bloccata, da idee retrograde, da assenze reali di piani regolatori e da buzzurri che bloccano, ho sempre pensato al turismo...il turismo, la Sicilia distrutta dalla spazzatura, dall'abbandono e con gli ambientalisti che non hanno capito un accidente, l 'incapacità di vedere passato e futuro insieme, siamo indietro anni luce bloccati da menti stolte, da ladri e da ignoranti, la Sicilia terre agricole, che potrebbero essere oro..no...tutto in balia di incendi, mare,monti, laghi...terme, azzurro, sabbia, scirocco, c'è tutto, manca solo la gente, la voglia di fare e mandare a quel paese tutti coloro che vogliono la Sicilia ferma al palo, perchè così fa comodo, che sia mafia, che sia politica, che siano i traffici di dubbia onestà:la Sicilia dei ricchi...che possono fare quello che vogliono, distruggere ma sopratutto far dimenticare alla gente che ha un cervello, che discende da grandi dominazioni, che il sentirsi Dei e fermarsi sul fatto del: quando in Sicilia c'era “cultura”.....altrove si era capre...vi siete fermati là però..mentre le capre di balzo in balzo hanno creato. Certo ora queste capre si devono difendere dalla politica malandrina italica, nella quale la “sicilianità” non manca e prenderli a cornate. Forse capre è vero, ma essere Dei però agli ultimi posti nell'Europa, per benessere, ahimè oggi “cultura”, lavoro, servizi...non so se sia un vanto, ma se vi ribellate allora tornerebbe ad essere un vanto e sopratutto la vostra crescita e di conseguenza libertà. Prendete questo scritto come un pensiero espresso da una nuvoletta nel  blu del cielo, che il vento dissolve velocemente e nulla lascia.
Riccarda Balla

mercoledì 28 novembre 2018

Il Misirizzi del trapanese



Misirizzi!
Ebbene si…tutti i giornali on-line della provincia Trapanese la notizia in prima pagina…Live Sicilia dalla prima pagina di mattina presto, cornetto e caffè con velocità supersonica l’ha spostata tra le notiziole riguardanti le province… Chissà perchè…
Ercolino Sempre in piedi…. ha nel suo palmares non poche cosette interessanti…lasciò il trono di Presidente della Provincia di Trapani per correre all’ARS Assemblea Riunita Scrocconi quando Crocetta spopolava…i voti a valanga come? Poco prima della mezzanotte si incollò le scarpette con l’Attack…ed elargì grandi somme di denaro ad associazioni varie, tra religiose, bande per non dimenticare il pesce azzurro, alla scoperta del pesce dimenticato, sagre ed amici…la somma elargita, parliamo di 880 e passa mila euro, includeva anche il fondo di riserva della Provincia di Trapani, nemmeno Gamba Di Legno avrebbe osato tanto. Il suo capo di Gabinetto, mentre era alla Provincia era personcina a modo su cui il buon Falcone aveva posto l’occhio e con molta attenzione, ma Falcone non c’è più e come ben sappiamo i veri antagonisti del potere mafio/siciliano li hanno ammazzati tutti..oggi troppi ciondolano.
Di seguito inserirò i link, per la delibera dell’acquisto voti sono sei lunghe pagine di regalie per 881 mila euro, di quella lontana notte pre elezioni: la lunga notte di Ercolino Sempre in piedi..
Turano, che conferma quei detti popolari: Dio li fa e poi li accoppia, ha sposato la persona giusta…l’amore è cieco, ma sovente anche utile.
Si parlava anche nel passato di un Turano con qualche aggancio nell’Eolico, voci di corridoio!!
Va bene, comunque sia Turano oggi è indagato: intercettazioni telefoniche, favori ed amici ….Turano è un genio, si al Genio Civile di Trapani.
Ercolino starà sempre in piedi? Il potere deciderà dando solo un “consiglio”…o deciderà la giustizia …
Riccarda Balla

martedì 27 novembre 2018

Così muore una Regione




Libero Consorzio Comunale di Trapani, determina del 26 Novembre 2018 delibera 83..
estrapoliamo il punto più importante:
Considerata l’insufficienza dei trasferimenti regionali previsti per il 2019, 2020, il presente schema DUP contiene un ridimensionamento dell’attività programmatoria per gli esercizi 2019, 2020a causa di una drastica riduzione dei trasferimenti regionali e nazionali.
Da un’ altra nota viene fuori cosa intendono per ridimensionamento, ovvero considerando che già nel 2018 gli interventi per la sicurezza sono drasticamente diminuiti per i prossimi anni la previsione è di una notevole gravità: non si potranno pagare gli affitti per esempio per le scuole non di proprietà: soluzione doppi turni, fino a che comunque le scuole risultino agibili. Le manutenzioni stradali verranno definitivamente abbandonate, chiudendo alla viabilità le più pericolose…questi sono solo alcuni esempi, ma sul fatto che tutto ciò che attiene manutenzioni, salvaguardia dell’incolumità pubblica, servizi verranno lasciati al loro destino, inclusi deduco interventi di recupero e decoro e ristrutturazioni, compresi monumenti, palazzi storici, tutto lasciato al suo disfacimento. La cosa di per sé già grave implica ulteriori disagi a catena, tra questi piccole e medie imprese perderanno le già rare occasioni di lavoro e magari se c’è qualcosina sarà di estrema urgenza e si chiamerà chi sarà “utile” (qui il pensiero cattivo è spontaneo). 
Insomma Trapani, Catania, Siracusa, e Palermo certo non si sbellica dalle risate, piangono e continuano a piangere…l’abbandono territoriale è inevitabile, tutto questo per una politica “sbagliata” di decenni, per l’idea geniale di abolire un carrozzone, il tutto urlato da un carrozzone ancora più inutile e devastante la Regione per non parlare dello Stato che come sanguisuga non ha certo scherzato e continua.
La Sicilia è ormai allo stato di declino assoluto, ma facciamo le foto dall’alto e spiccano le cupole rosse, le saline con gli aironi rosa, le colonne doriche, Ortigia..ma l’abbandono toccherà anche loro se non si interviene ma intervenire significa anche controllare, seguire e sopratutto dare un taglio netto a tutte le persone che fino ad oggi hanno divorato denaro, lavorato male, sfruttato solo per interessi personali .Significa mettere persone giuste, al posto giusto e di specchiata onestà, capacità e conoscenza della materia che trattano ed amore per la Sicilia, senza interessi personali e peggio ancora politici, ovvero l’opposto di come si è fatto fino ad oggi La Sicilia è l’emblema del fallimento , quando sul MEPA sono settimane e settimane che non escono gare, tutto è stato divorato dall’avidità, stupidità, arroganza e da quel sottile filo resistentissimo che lega tutti al malaffare.
Cambiare si può, si credo di si…ma il problema è che non si vuole cambiare e tutto va in rovina, si perdono fondi europei, ci si sottomette a delle regole politiche distorte, si sperpera, si vive l’oggi e lo si svuota, come se non ci fosse un domani…o meglio domani saranno problemi altrui: peccato che gli altrui saranno in nostri nipoti.
Tutto è ormai all’ abbandono e se uno Stato permette il declino di una Regione, il maggior fallimento l’ha fatto lo Stato, pensa di continuare così?
Riccarda Balla

venerdì 16 novembre 2018

Sogno un ponte, ma la realtà andrebbe considerata altrimenti il sogno sarebbe ridicolo.






Sogno un ponte, ma la realtà andrebbe considerata altrimenti il sogno sarebbe ridicolo.

Su un ponte da “mille e una notte e svariate tangenti” si arriva a Messina – Sicilia! Tal Ponte ad oggi inesistente è già costato un sacco di denaro che poteva essere investito nel modernizzare la rete viaria ....o no?
Bene, la situazione in Sicilia è così: Devo andare da Trapani a Marsala in treno: 2 ore, le due cittadine sono ad un tiro di schioppo...Domani devo andare da Palermo ad Agrigento in macchina...bedda madri, ma non t'arricampi più! Ma sono in macchina...figghiu mio ti preparo la valigia....La strada migliore, anche se il termine è alquanto spinto è la Palermo-Caltanissetta, Caltanissetta, Agrigento, almeno è tutta autostrada, che bada ben, bada ben è a due corsie, qualche interruzione e giunti che ti fanno schiacciare le vertebre. Ma la Palermo Agrigento è un attentato alla vita, via Sciacca beh...diciamo che ha un sapore un po' da Far West...Se poi vuoi raggiungere Ragusa....andare a Torino fai prima.... Ma torniamo alla nostra Messina, dove ancora ci sono i baraccati, pare che sia per loro scelta...alcuni così dicono...Palermo – Messina autostrada sempre a due corsie...paghi, qui paghi per entrare ed uscire continuamente, è sempre in fase di manutenzioni...Catania-Palermo a conti fatti è forse la meno sinistrata come autostrada, diciamo che è quella in uno stato sì penoso, ma meno delle altre. Se si prende il treno, come si usa fare al nord la situazione ha del ridicolo...il treno sbuffa, si qui i treni sbuffano! Lo so che sembra strano, il treno è un'avventura interminabile, si ti consente di vedere panorami mozzafiato...ma accidenti 55 ore di panorami è un po' troppo, poi sono treni non attrezzati...e dopo un po' tra panini, arance sbucciate, piedi all'aria, calzini e mutande stese...ti viene da pensare: ma se prendevo la corriera era meglio? Tranquillo nulla è meglio in Sicilia...Se poi non abiti nei capoluoghi o nei pressi, ma in paesi un po' più lontani, possiamo definirli isolati? Siiii...qui gli spostamenti che sia auto, treno o corriera sono ancora più traumatici....Tutto questo viver “semplice” ovviamente se non piove, in questo caso le possibilità di rinuncia a muoversi sono infinite, perchè se piove sicuro che comunque non arrivi..
La Sicilia per intenderci ha un sistema viario dove il tempo si è fermato a 100 anni fa...ebbene si, spostarsi in Sicilia ha un sapore molto antico, quei tre isolati autogrill si chiamano in realtà “stazione di posta”, dove bere il bicchiere della staffa prima di riaffrontare il periglioso viaggio.
Ora capisco che per chi arriva o parte affrontare attese, imbarchi...ecc. ecc. non sia piacevole, ma chi arriva così non s'illude che dopo il ponte ci sia una rete viaria degna di tal nome...altrimenti sarebbe come trovarsi di fronte ad una bella signora che improvvisamente si leva dentiera, protesi varie, parrucche...ciglia finte, belletti ed orpelli vari...chi parte? Beh ormai è talmente provato che nulla lo spaventa più.
Insomma prima del ponte sarebbe più opportuno fare strade, autostrade e ferrovie...o no?
Riccarda Balla

mercoledì 31 ottobre 2018

le persone...quanto valgono per la politica?




Ricevo e pubblico, mi è stato anche chiesto  di rivederlo, non lo faccio perchè qualunque revisione cambierebbe la passione con cui è stato scritto.
USB Formazione Sicilia.
La Formazione del banditismo politico amministrativo. L’IRAPS,come lo IAL e gli altri Enti di formazione,Onlus,divenute per la giurisprudenza creativa aziende!. L’Appello alla Magistratura sana,tra cui il Dott.Sebastiano Ardita,Pm Catanese,all’altezza della situazione a fare luce sul “vaso di pandora”.! L’Appello all’On.Claudio Fava,Presidente della Commissione Antimafia,augurando faccia meglio,anche sulla questione formazione professionale,di chi in tale veste,l’ha preceduto in tale ruolo. Il monito al Presidente Musumeci..Chiunque sieda su una “cadrega”…sbraita o mugola ad una schiera di devoti accecati dalla passione,i suoi apostolati indiscutibili,non criticabili…assoluti! Il difenderli sempre e comunque..ognuno ha il suo on.le dio, chi è più ciuco?!. Apprendiamo dell’ennesimo fallimento creativo dell’Ente di formazione professionale IRAPS onlus,uno degli enti professionali finiti nell’occhio del ciclone con l’operazione Pandora del 2013. Le accuse a vario titolo per i protagonisti di questa vicenda sono quelle di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, peculato e tentata truffa.Quattro enti di formazione a cui capo vi erano tale Giuseppe Saffo,Cavallaro Francesco e il “cerchio magico”; – ANFE,IRAPS,ISVIR e ANFES – e 115 progetti per una frode complessiva che ammonterebbe a quasi nove milioni di euro,tali Enti furono revocati dall’amministrazione regionale ad Ottobre del 2013. Nella sentenza di fallimento viene riportata la dottrina del Tribunale di Palermo,che equipara alle aziende le onlus,ricalcando la sentenza di fallimento operata per lo IAL CISL,a dire il vero la giurisprudenza creativa (manipolazione della disapplicazione mirata di provvedimenti giudiziali che, lungi dal rappresentare una semplice interpretazione della norma, finiscono con l’integrarne il precetto, restituendo un quadro alterato del Diritto).Tra le istanti del fallimento dell’Iraps, (2018),appare tale lavoratrice,Signora Lupo Rosalia,dipendente dell’Ente IRAPS di Palermo sino all’anno 2013,anno in cui presumibilmente ha interrotto il rapporto di lavoro,non presente neanche nella stesura del primo Albo del 2013,insieme a tale Signora La Pera Patrizia,che dagli atti in possesso della Regione ha recuperato le proprie retribuzioni,assistita da un legale appartenente a un movimento politico della denominazione “io C’entro” il cui Presidente,tale Adolfo Messina,vicino al “cerchio magico”, Presidente di un ente in house Pubbliservizi Spa, è stato arrestato e condannato a 6 anni e 4 mesi di reclusione.La Signora Lupo è sorella del parlamentare regionale del PD,Giuseppe Lupo (Appare superflua l’eventuale replica,che la signora svolgeva la propria attività sin da prima dell’ingresso dello stesso Lupo in politica, come lo stesso dichiarò a Live Sicilia, in occasione della “parentopoli nella formazione professionale”).L’On.Giuseppe Lupo del Partito Democratico (insieme ad altri autorevoli dello stesso partito),a memoria di questa Regione, sarà ricordato esclusivamente come uno degli artefici del ribaltone e dell’alleanza politica con l’ex Presidente della Regione,Raffaele Lombardo, l’uomo che ha devastato senza alcun tema di smentita la Formazione professionale siciliana.Ricordiamo anche il disegno criminale attuato dal PD contro i lavoratori storici della Formazione professionale, con la complicità di chi ha avallato questa finta crisi per fare uscire questo settore dal Bilancio regionale e potere accedere ai fondi europei (sempre della collettività) definendo questa manovra la “Buona Formazione”.Per arrivare al dandy Rosario Crocetta;fino all’attuale Presidente Signor Nello Musumeci,le cui sortite sulla questione formazione,sono astratte e ininfluenti.appare superfluo qualsivoglia appello,allo stesso presidente avendo in piu’ occasioni gabbato e buggerato,quella parte di lavoratori,che avevano le visioni elettorali del “Salvatore occupazionale”.Il già citato Giuseppe Lupo non ha proferito parola sul disastro occupazionale della Formazione professionale, in particolare sullo IAL CISL,IAL SICILIA (cambiando l’ordine dei fattori il risultato non muta); seppur dal 2001 al 2008 è segretario generale della CISL di Palermo. Un appello,al Presidente della commissione antimafia l’On.Claudio Fava,sentiamo di doverlo esplicitare perche’ i fatti sussumibili di corruttela evidenziati dalle indagini delle procure siciliane a danno dei lavoratori,lasciano presagire scenari inquietanti per il mondo burocratico e di certi miserabili pseudopolitici di questa regione.
 USB Formazione Sicilia.

lunedì 15 ottobre 2018

se non avete nulla di meglio da fare...è un po' lungo

Ragionare non è il mio forte, ma alcuni pensieri vengono spontanei sulla Sicilia, dove tutto è tragico, ma tutto finisce come se fosse una commedia di Plauto, il più sfruttato, il più facile perchè di corna, doppi sensi ,situazioni ambigue si continua a sopravvivere, ridere… si ridere..come se tutto lo sfottere fosse solo destinato ad altri, lo sfottere è facile, prendere in giro o far finta di apprezzare è considerata una cosa di “gran furbizia”…già dimentichi che tu fai parte comunque degli altri per qualche altro.

giovedì 21 giugno 2018

La città babba

La città babba (stupida, ingenua), così viene definita Messina e i suoi abitanti Buddaci (dal nome di un pesce dalla.bocca larga), cioè chiacchieroni, buoni solo a parlare.

Una diceria che si addiceva visto che agli occhi di tutt,  la mafia era avulsa dalla città di Messina almeno in apparenza anche in virtù del fatto che non è mai stata rappresentata all’interno della Cupola mafiosa.

Un alibi, quello della citta’ “babba”, dietro il quale i messinesi si sono trincerati negando per anni l’esistenza di una presenza mafiosa nel.loro territorio facendo si che l’omerta’ fosse complice della criminalità che ha potuto in tal modo condurre i suoi loschi affari, tanto a Messina non succede mai nulla.

Una opinione del tutto fuorviante poiché è stata la città più furba nella quale le organizzazioni criminali operanti hanno saputo mimetizzarsi riuscendo ad operare sotto traccia senza l’eccessivo clamore rispetto ad altre città siciliane, riuscendo in tal modo a crescere e svilupparsi

Territorialmente strategica Messina è interessata da influenze criminali sia da ‘ndrine calabresi cone i Nirta-Strangio sia dalle famiglie palermitane che allungano i loro tentacoli fino al parco dei Nebrodi sostenendo i clan barcellonesi e tortoriciani, come  i clan catanesi Santapaola-Ercolano, Laudani e Cappello che controllano attraverso affiliati in loco, la zona sud della città soprattutto  tramite estorsioni  dediti al controllo delle attività turistiche.

Nel silenzio la mafia ha condotto traffici di armi e droga, estorsioni, gestione di scommesse clandestine ma soprattutto è riuscita ad infiltrarsi nel tessuto economico sociale della città arrivando a gestire appalti edili, servizi e rifiuti.

I pochi boss messinesi sono osannati dal loro popolo come accadde nel 1994 in occasione dell’arresto del numero due della mafia messinese Sebastiano detto  “Iano” Ferrara, poi pentitosi, boss del quartiere Cep che fu portato via tra gli applausi ed il sostegno degli abitanti del quartiere vera fortezza della mafia cittadina.

La sua vera forza non erano le armi ma la gestione  degli appalti grazie ad appoggi policiti di esponenti DC e PLI.

La provincia di Messina non è stata immune da episodi delittuosi di stampo mafioso: Graziella Campagna diciassettenne, impiegata presso una lavanderia uccisa nel 1985 perché aveva rinvenuto un pizzino in una giacca riportante la vera identità di un latitante presente nella zona di Barcellona Pozzo di Gotto.

Il giornalista Beppe Alfano cronista integerrimo per La Sicilia ucciso nel 1993 il quale aveva portato alla luce gli scandali legati all’Anas, traffico di armi e i collegamento tra la mafia messinese e le istituzioni. La sua morte forse è legata anche alla presenza del boss Nitto Santapaola che trascorreva la sua latitanza a 30 mt da casa

Matteo Bottari, medico e professore universitario ucciso nel 1998  per la sua parentela con l’ex rettore dell’Universita’  Cuzzocrea. Le. Indagini portarono alla scoperta della compravendita di esami all’università cittadina da parte di ‘ndrine calabresi.

Non da ultimo il caso del medico barcellonese,  l’urologo Attilio Manca, ucciso a Viterbo nel 2004 probabilmente perche’ si recò in Francia ad assistere Bernardo Provenzano, omicidio ancora senza giustizia e verità.

Una città che non si fa mancare nulla nemmeno a livello di presenza di logge massoniche. Da una stima, sempre al ribasso poiché non tutte le logge forniscono gli elenchi degli iscritti, sono presenti circa 500 liberi muratori.

Il Grande Oriente d’Italia vanta la presenza di 11 logge a Messina, 2 a Barcellona Pozzo di Gotto, 1 a Taormina e 1 a Torrenova. La scissionista Gran Loggia Regolare d’Italia è operante con 4 officine e un centinaio di iscritti mentre, la Gran Loggia Tradizionale d’Italia ha 2 officine presenti in città.

È più che plausibile che, con una simile massiccia presenza massonica, le stanze del potere messinesi possano essere condizionate dai numerosi interessi da parte della fratellanza massonica.

Un territorio strategico quello messinense, che grazie al connubio mafia-massoneria è in grado di gestire e condiizionare la vita politica economica e culturale di una città non più babba.

giovedì 14 giugno 2018

Caporalato in Sicilia: gli immigrati schiavi

Lavoravano per 3 euro all’ora nelle campagne di Marsala e di Mazara del Vallo, ricevevano pane duro a pranzo e a cena, venivano sfruttati anche per 12 ore al giorno

. E’ quanto sono stati costretti a subire diversi lavoratori immigrati, clandestini e regolari, reclutati da due agricoltori di Marsala (Trapani), padre e figlio, rispettivamente di 68 e 35 anni, arrestati oggi dalla Polizia di Trapani.

I due sono finiti ai domiciliari su ordine del GIP di Marsala con l’accusa di sfruttamento della manodopera aggravato e in concorso. Il Giudice ha disposto anche il sequestro preventivo di due vigneti e di un vasto oliveto, di proprietà degli arrestati, dove venivano fatti lavorare gli immigrati.

Le indagini della Squadra Mobile, coordinate dalla Procura della Repubblica di Marsala, sono durate sei mesi e hanno accertato che i due “caporali” sfruttavano gli immigrati facendoli lavorare non solo nelle loro aziende, ma anche mettendoli a disposizione di altri agricoltori di Mazara del Vallo e di Marsala. Quasi ogni mattina andavano a prelevarli con le loro macchine e li portavano nei campi per fare la vendemmia, la raccolta delle olive, della frutta e della verdura.

Sono state le intercettazioni e le telecamere installate dagli investigatori a inchiodare i due responsabili. Padre e figlio svolgevano rapide ‘contrattazioni’ con gli immigrati sulla paga oraria, sulle ore di lavoro e sul cibo e decidevano quale lavoratore impiegare: chi “faceva troppe storie” sul compenso o sul cibo veniva subito “scartato”.

Dalle indagini della Polizia di Stato è emerso che gli arrestati sfruttavano la manodopera almeno da tre anni, facendo fare turni di lavoro massacranti che iniziavano alle 5 del mattino.

Tre euro era la paga oraria massima oltre alla “mangiarìa“, cioè il panino che i due “caporali” davano ai lavoratori come pasto della giornata, non sempre previsto se la paga era un pò più alta. Spesso, però, il pane era duro e scarso; per questo motivo, alcuni degli immigrati sfruttati si lamentavano, chiedendo almeno del pane più morbido e più abbondante.

I terreni sequestrati dalla Polizia saranno confiscati dallo Stato, perché utilizzati per compiere il reato di sfruttamento della manodopera.

Loro si facevano chiamare “padrone“, e agli immigrati ridotti praticamente in schiavitù avevano assegnato i nomi dei giorni della settimana, come il “Venerdì” di “Robinson Crusoe”, il romanzo del ‘700 di Daniel Defoe. Dalle indagini è emerso che i lavoratori si rivolgevano ai due uomini chiamandoli “padrone” e, questi, a loro volta li chiamavano con i nomi della settimana: “giovedì” era il nome assegnato ad uno degli uomini sfruttati.

Gli immigrati venivano prelevati da un capannone nelle campagne di Marsala, dove vivevano in pessime condizioni igienico sanitarie, o erano reclutati direttamente nei centri di accoglienza per migranti.

martedì 12 giugno 2018

Non solo Leoluca Orlando Sindaco di Palermo

Cari Sindaci, vari e sparsi…………
Signor Sindaco di Palermo: è vero che gli immigrati saranno intorno al 4% scarso della popolazione palermitana, che sono per lo più del Bangladesh, India, Ghana, Filippine, questi ultimi arrivati quando in Italia e Palermo in particolare li assumeva come persone di aiuto in casa, (alcuni lo trovavano snob, gli imbecilli non mancano mai, altri perchè in effetti davano speranze ad un popolo, dove anche la natura è contraria), tutti hanno la loro comunità, tutti arrivati quando si poteva accoglierli e dar loro speranze. Molti hanno aperto negozietti, importano i loro oggetti, abbigliamento, tessuti ottimi , ristorantini, altri continuano come aiuto nelle case, altri ancora lavorano presso distributori di benzina c’è chi si è fatto una strada, ognuno si è integrato, fatto crescere i figli, studiare…ma erano tempi diversi, c’era lavoro, c’era la possibilità di garantire loro un lavoro : dignità e rispetto. Molte comunità hanno mantenuto le loro abitudini, tradizioni….e nessuno da nessuna parte si è mai intromesso, men che mai criticato e con rapporti di amicizia.
La mia domanda Sindaco è questa: tutti quelli che vedo ciondolare davanti ai negozi con cappello in mano (cellulare e cuffiette), tutti quelli che sono ai posteggi, oltre al “gratta e posteggia” ci sono pure loro, tutti quelli che la notte agitano alquanto il centro storico, tutti quelli che vendono merce contraffatta, tutte quelle che passeggiano nel parco della favorita a qualunque ora del giorno, tutti quelli che….. che garanzie possiamo dare a queste persone?Caro Sindaco lo sai meglio di me che non sono censiti nel quasi 4% di cui ti vanti, tutti questi sono “battitori” nel senso più ampio del termine, liberi e lo sai, come lo so io…la spazzatura sommerge la città, nei cassonetti “razzolano italiani” visti da me e mai fotografati per rispetto nei loro confronti, ..caro Sindaco non siano forse razzisti con noi stessi? Si..lo siamo..perchè ci vuoi prendere in giro. Prendere in giro non solo noi che siamo oberati dalle tasse comunali di un comune che fa acqua da tutte le parti, ma anche questi delle comunità che si sono formate in tempi passati e sono sicuramente produttivi ed in tempi in cui a conti fatti la fame non uccideva nessuno ad iniziare dai tuoi concittadini.. Caro Sindaco, il limite c’è….i tuoi concittadini e le Comunità consolidate credo proprio che te lo chiedano..
Altri Sindaci :non è che la vostra apertura sia data dal fatto che sono braccia da far morire nelle fonderie, nei terreni agricoli, nelle acciaierie, nelle cave…tanto nessuno se ne accorge? Sospetto mi nasce…
Riccarda Balla

domenica 10 giugno 2018

Cosa Nostra e il mistero del furto della Natività

Pioveva a  dirotto quella notte del 17 ottobre del 1969. Anche il tempo  non fù clemente, permettendo ai ladri di entrare senza essere visti nell’Oratorio di San Lorenzo a Palermo e di rubare la “Natività” di Caravaggio. Non ci volle molto: con un coltello la tela venne staccata dalla cornice.

lunedì 14 maggio 2018

una foto...

La foto più bella…perchè la più bella? Senza nulla togliere alla foto simbolo ” Borsellino -Falcone”, un simbolo di onestà, giustizia, pulizia, mai tale simbolo in realtà tanto vilipeso in un’Italia di intrallazzi e falsità..ma torniamo alla mia foto: rappresenta due persone assolutamente normali, ad un tavolo di un normale ristorante, con quel non so che di “siedi, bevi e sii lieto”, due persone politicamente non sulla stessa linea, ma sulla stessa linea di cultura, una cultura fatta di: coscienza dell’essere per bene, dell’operare con semplicità, lealmente, guardando in faccia la realtà, difficile ma con la consapevolezza che non va temuta bisogna combatterla, combattere le cattive abitudini, tutti e due sanno che sono innate, incancrenite, dilaganti, senza più confini né barriere, uno le combatte sul terreno, l’altro scrivendo, entrambi sanno che forse saranno perdenti, non hanno l’ottimismo di Pirandello, o le spalle coperte come il Prefetto Mori di antica memoria, tutto è mutato è caduto verso l’assoluto non solo qualunquismo o ignoranza, ma verso il degrado e verso una politica fatta di imbrogli, di denaro sporco e tanto malaffare…
Sciascia, surclassato oggi…lascio perdere il nome, non ne vale la pena, i cui scritti sono si graziosi, ma nulla hanno a che vedere con la profondità di Leonardo, nulla hanno a che vedere con le sue verità, ma sono scritti fatti di ovvietà e frasi fatte e ripetute gag, divertenti e di facile presa…Sciascia cade lentamente nell’oblio, siamo stanchi e cerchiamo chi ripete il nulla.
Cosa hanno queste due figure quindi di particolare, di unico, di vero? Hanno qualcosa di estremamente profondo, sono due persone che insieme stanno raccontandosi, stanno forse anche ridendo di se stessi, perchè sanno che l’unica è ridere o meglio: forse Borsellino crede ancora di poter cambiare il mondo, di farcela, ha ancora fiducia, è un combattente, come Falcone…l’altro, Sciascia è molto più dubbioso, non crede, è uno scrittore, forse conosce di più l’ intrinseco animo degli uomini, della terra di Sicilia, della politica…Paolo è azione, tanto d’azione che fino alla fine crede, tanto da non cambiare le abitudini…fiducioso….o forse ….non so, ma la foto è semplicemente splendida. Due grandi intelligenze, quando intelligenza è diverso da politica….
Riccarda Balla

mercoledì 9 maggio 2018

Forse : Traditi Eccellenti

Come ogni anno inizia, ora più che mai,  in quel del nostro Paese le giornate dedicate per non dimenticare i morti innocenti per mano della mafia in combutta comunque con tanti che parteciperanno alla "messinscena"…morti perchè si erano messi di traverso al potere mafioso e non solo…Peccato però che in qualche maniera continuiamo a vedere le stesse facce o parenti prossimi  e/o quei politici che in fondo con la mafia hanno sempre stretto rapporti econtinuano ad imperversare…Peccato perchè oggi, domani, dopo domani tutti ripeteranno le frasi dette e stradette (forse si, forse no, la fantasia poi corre), questi anti-paladini, anti perchè il termine paladino ha perso la sua purezza ed in Sicilia i paladini hanno quel non so che di torbido. Tutti ricordano o quasi, rigirano le storie, fanno “comparsate”, arriveranno gli studenti, quegli stessi studenti a cui è stata distrutta la scuola per tenerli a bada, le possibilità di un futuro, tranne che non si sia dei geni o con possibilità di andarsene a studiare fuori e rimanere poi all'estero …le cui sorti sono legate ad insegnanti volenterosi, bistrattati come se fossero rei di voler insegnare cos’è la ribellione verso uno stato di cose melmoso, ipocrita e perfettamente integrato con il malaffare, la convenienza, gli affari e o la paura.
La Sicilia del degrado politico, di periferie abbandonate, sporche, simbolo di un deterioramento morale ormai senza confini,  in mano a troppi legati ad un modo di intendere molto disonesto che si tramanda da generazioni, evolvendosi comunque…già sono loro ad evolversi nella certezza sempre e comunque di avere buoni amici ed essere buoni amici, la politica..e che le giornate dei “morti” che in vita hanno dato fastidio e molto, tanto da abbandonarli, ma si sa da vivi  magari non si è sopportati, ma da morti...quante cose sdolcinate vengono dette, sono solo giornate di grande ipocrisia. 
Oggi tutto è molto tranquillo, tutto corre liscio…tutto va secondo regole e linee prestabilite. Poi va bene. fare le giornate è un piccolo contentino che viene dato ai pochi onesti innocui o a chi si riempie il petto con : io ricordo….per tirare su like. Sono stati uomini, “morti eccellenti”, traditi da tutti, meglio forse dire “Traditi Eccellenti” stare zitti ne guadagneremmo in dignità: li stiamo svendendo anche da morti…..basta guardarsi attorno,basta vedere le facce, i salti di barricata, le confessioni reali e/o finte, i tradimenti…tutto purchè quello che, questi esseri  speciali, fuori dalla melma che ha resistito e che resiste, hanno tentato di fare per giustizia e per rispetto nei confronti di uno Stato , non venga non solo ripetuto, ma nemmeno imitato..ed il monito è arrivato eccome a destinazione, tutti molto ubbidienti, senza vergogna. Si è vanificato tutto il loro lavoro, si è nascosto, insabbiato, modificato,creato anche  e vergognosamente dei sospetti, Questi siamo, Questi siete:  malafede e ipocrisia  ma si sfilerà seguendo un copione di ovvietà ormai consunto. Nel frattempo senza parlamento perchè? Beh...Bisognava far contento il "tronfio" tronfio anche quando  è andato a conferire con Mattarella, che anzichè prenderlo a calci nel sederotto, lo ha ascoltato, il tronfio che minaccia, il tronfio che piace tanto a chi "sta ancora bene" e non si danna l'anima per arrivare ormai a metà mese...già e nel frattempo l'Italia per bene muore
Riccarda Balla

mercoledì 2 maggio 2018

ragionano...loro si che ragionano

La mattina presto un gran brusio tra le piante, qualche schiamazzo, cippettio, gracchiamento…ma ponendo attenzione stanno commentando…Il gabbiano di ritorno dalla piazza, dove qualche irriducibile acquista un quotidiano dall’alto della spalla di questi ha letto le notizie e le riporta alla comunità. .. Ehii bbbzzz che si dice? Una tragediaaaaakkkkk! Mamma mia, se è sgraziato! Parli tu Corvette! Corvette? Chiede l’ ape? ZZZZitta, in tempi passati, quando si era intelligenti, colti e men che mai selettivi, non ti avrebbero detto niente, ma oggi nell’ipocrita mondo della tolleranza ti direbbero: Omofoba! Magari Apefoba! Hihi! Sentiamo le notizie! Hanno ridato vita a : Esodati, felici e contenti!! AAAKKKK! ZZZioè?   La Resais!Nata per accompagnare i lavoratori alle panchine dei giardinetti pubblici, Resais può utilizzare gli ammortizzatori sociali a tempo indeterminato o quasi….E dove li prendono i soldi? Pare che lo Stato debba milioni e milioni e milioni di euro!!! Quale Ssssstato? Questo Ssssssstato? Ciao, ma è mai possibile che sbavi sempre! Cara! Nel mondo degli umani spendono fior di quattrini per creme fatte con la mia bava! Cip-cip..ma per Stato intendono quella cosa dove i cittadini vanno a votare e poi due furbastri ed un presidente che vale quanto un moscerino mandano tutto all’aria? Zzziiiii!Craaack!! Non necessita offendere noi mosceeeerini!
Intanto veleggia e guarda un nobile falco…e commenta: miei cari amici, il mondo degli umani è uno strano territorio, dove l’ipocrisia degli altri nutre gli stolti e gli egocentrici… Cip -ciperò…che saggezza…Altre buone nuove.Larinae? Efffffffatelo parlare! Il gabbiano strilla! AAAllloraaaakkkk….Il Sindaco Orlando! Zi vuole il feroze saladino!!! bbzzzzitta! Ringraziaaak i cinesi per la loro silenziosa invasione e per dare lavoro a italiani e stranieri……Che è questo turbinio? Le rondini! Non sentite questo stridulio! Hirundinino: Io non ssssstrridulo….inssssettiino, …Volevo essssprimere il mio pensssiero: bravi i cinesini che fanno lavorare in ambienti malsani a tempo indeterminato cinesi ed appunto tutti gli allllltri, complimenti ed applausi ai cinesini che danno lavoro nei loro “negozi” ad italiani e non, sottopagandoli e a nero, bravi, bravi!!! Bravi i cinesini ed il loro evadere le tasse! Il Sindaco ha le idee chiare su ciò che è legalità!! E certo!! non c’è lo Stttttttato!
Però Hirundinino che tempra! Perchè gli si è spuntata la matita? Coccinellidae, per favore…
In Siciliiaaaakk! Tanti soldi messi qui e la per far contenti i vari scaldapoltrone all’Assemblea Riunita Arraffoni!  Braviiiii! Però che zzzente per bene! Complimenti per la ssssserietà!  Ma un contratto chiuso con Canaid Air per far fronte ad altri sciocchi come loro che danno fuoco? All’ assenza di lavoro? Zzzzioè alle cose importanti che riguardano i cittadini? Non c’è lo Stttatooo!! Giusto Hirundino, ma non ti arrabbiare, se non si arrabbiano gli italiani, perchè tu?
Ffffffatemi capire che succederà adessssssssssso? AlloraaaaaK! E sempre che strilla! Crack! Si tornerà a votare…Aaahhhh!…Gli italiani voteranno allora fino alla fine dei loro giorni!! perchè o voteranno Berlusconi e Renzi …o niente….Gli italiani dovrebbero andare alle urne e presentare dichiarazione di “non voto”! Se avessero l’intelligenza del falco! Ma gli italiani hanno il zervello in pappa, e i siciliani ssssono contenti della Resais e sopratutto ci credono! IMMMMBBECILLI!  Zzziaooo! Leonida Calabrone! Vi ricordate l’invasione “silente” del punteruolo rosso tunisino? Certo che zzi! Ma cosa c’entra? La dimostrazione che gli italiani sono imbecilli!!! e chissà se c’è qualcuno che capisce che questi nostri brusiiii sono molto seri…
Vedo una bomboletta di DDT….
bbbzzzzzzzzzzzzzz…..

lunedì 30 aprile 2018

Triscina -Sicilia


Succede a Triscina (Castelvetrano), a dire il vero non succede o è successo solo a Triscina o solo in Sicilia , ma fa comodo così, della serie che a volte uno deve pagare per tutti, il classico capro espiatorio...ma torniamo alla vicenda: Triscina spiaggia e luogo di villeggiatura di Castelvetrano, l'onta del Comune è di aver dato i natali alla stirpe dei Messina Denaro, un recinto da cui il “capo branco” riesce sempre a trovare la via di fuga..va beh... Ma questa vicenda che ha il suo peso notevole in tutta la storia di mafia nazionale e forse anche nel carattere dei cittadini che ne sentono il peso, nel caso specifico in fondo è di sguincio. Triscina, la cui spiaggia non è certamente bianca polinesiana, l'acqua è gelida e torbida è una sua peculiarità, un'acqua con caratteristiche da terme, tramonti mozzafiato, dominata dalla splendida Selinunte, accanto la foce del Belìce e Marinella di Selinunte, molto carina, a parte le discutibili verande dei ristoranti a picco sul mare...Triscina nasce anni e anni fa, la legge Galasso dei 150 mt dal mare va un po' a farsi benedire, (ma non solo a Triscina)...sanatorie, forse si, forse no..insomma come in tante zone siciliane (e non), Triscina cresce e nessuno ovviamente se ne avvede per tempo bloccando sul nascere...no..no...l'Italia è un paese di ciechi...poi un bel giorno a distanza di anni un principe va a dare il bacio a qualche dormiente e: ooh...Cielo! Obbrobrio...ecc. ... peccato che sono sonni trentennali e nel frattempo i funghi sono cresciuti.
Ma Castelvetrano oggi, comune sciolto per mafia, deve dimostrare di essere un Comune quasi Norvegese, più che golfo un fiordo...Così si decide l'abbattimento di 95 villette circa, quelle che non rispettano i 150 mt dal mare, si indice la gara d'appalto, le imprese devono possedere la white list, perchè territorio ad alta densità mafiosa , è uno dei rari Comuni ad esserlo!!! Poi è come se fossimo in Lapponia.
Le spese per l'abbattimento saranno ribaltate ai proprietari, che è un bello scherzo!...Ora: al di là che dopo 30 anni mi pare una presa in giro, ( non è l'unico caso), ma serve per dimostrare l'intendimento di essere puliti! (almeno in tale sito). Politica contorta! Matteo Messina Denaro continua a vagare comunque..
Quindi un'impresa vincerà: il materiale dove lo smaltirà? Non mi pare che sia specificato nulla a riguardo. Ah si notte tempo nella vicina Selinunte, si confonderà con i resti, poi se la vedrà Sgarbi con il puzzle..Il ripristino dei luoghi? Non ho letto nulla che specifichi come verrà effettuato il ripristino dei luoghi..quindi rimarrà un'offesa ecologica ancor peggiore, poi essendo in fondo anche la rappresentazione di sacrifici economici,comunque, non è detto che i cittadini la prenderanno poi tanto bene e al di là del bollo imposto da Matteo Messina Denaro, vorrei vedere se la cosa venisse accettata anche da chi è puro, purissimo...perchè oltre all'abbattimento c'è il pagamento che si aggira su somme non indifferenti, in un momento tra l'altro dove a Castelvetrano e ovunque in Sicilia il lavoro è azzerato e magari la villetta è anche fonte di reddito, perchè viene affittata, ricordo che è zona di vento amata dai surfisti e kitesurfer...
Allora, ragionando con una logica anti - ecologista, anti – sole che ride, anti dimostrazione: vedete che siamo diventati ligi alla legge ligi (dopo 30 anni!), non sarebbe meglio a questo punto imporre con tempi anche stretti delle regole ben precise: le costruzioni tutte bianche, imposte ed infissi tutti uguali, le tende parasole anche, via strane costruzioni sui tetti (prerogativa sicula).., recinzioni stesso stile per tutte, piantumare bouganvilee, e piante che danno colore , falsi pepi che crescono velocissimi e nascondono, vasi con fiori, ma sopratutto: uniformare il più possibile colori e rifiniture, evitando arlecchinate di gusto più o meno pacchiano, chi non si adegua: perde la casa a sue spese.....
Poi da oggi in poi...evitate cari politici ed impiegati vari dei comuni, assessorati e tutti coloro addetti a rilasciare autorizzazioni di non vedere perchè fa comodo e svegliarvi dopo 30 anni..perchè correttezza vorrebbe che ad essere puniti dovreste essere proprio voi. Forse così lo Stato darebbe un segnale di ragionevole comprensione, anche perchè la colpa appunto non è proprio soltanto del cittadino, ma di uno Stato incredibilmente disattento, incorrere in un controproducente muro contro muro ed evitare il rischio di qualche atto che potrebbe verificarsi dovuto a disperazione o rabbia.


Riccarda Balla



white list e sentirsi un po' fesso.

La dimostrazione che la politica è una gran presa per i fondelli, o meglio è molto selettiva e direi quasi con benevoli o malevoli occhi a seconda di cosa fa più comodo e a chi, inoltre ognuno può interpretare le leggi, le virtù, i pregi o i loro opposti come vuole:  è la nostra politica! La white list ne è un esempio, cos'è? L'impresa deve dimostrare di non avere avuto né di avere infiltrazioni e legami mafiosi, si intendono nel caso specifico sia diretti che indiretti, la cosa che più è carina è che la white list è rimasta ai tempi direi quasi della mafia “rurale” ovvero riguarda solo noli a freddo e caldo; Confezionamento, trasporto calcestruzzo e bitume; fornitura ferro lavorato; estrazione e trasporto materiali per conto terzi; smaltimento rifiuti; guardiania cantieri; insomma come se la mafia non avesse nel contempo ampliato il suo vasto giro di affari, non avesse intrapreso altri legami, non si fosse allargata ed entrata in quasi tutti i campi, incluso il politico/finanziario, imprenditoriale ad ogni ed alto livello, ecc. ecc...ecc. (diciamo che vi è sempre stata interessata a dire il vero...).
Comunque la white list pone un piccolo limite poi per tutto il resto è il paese di bengodi,  quando e come è richiesta? Bene solo se si trova in zone ad alto rischio di infiltrazioni mafiose....e qui si cade nel giudizio dei locali politici del luogo, prefetti, uomini di governo....o pubblicità negativa più o meno martellante come nel caso di Castelvetrano e non si può far finta di nulla e pare che sia uno dei pochi posti sicul-italici, l'unico! dove vige la necessità di imprese con white list, sempre per le limitate attività di cui sopra,  per partecipare ad appalti (vedi futuro scritto mio su demolizioni villette a Triscina...).
Si la White List, viene quindi richiesta non sempre e per qualunque luogo, ma solo su discrezione e solo per determinate attività imprenditoriali, lasciando così largamente spazio a tutti, il che con i tempi di fame che corrono potrebbe avere un senso, invece no, non ha molto senso semplicemente perchè è una presa in giro sopratutto se ci si gonfia il petto parlando di antimafia, di gare d'appalto che sono un terno al lotto per evitare imbrogli (hehehe) e poi perchè come è facile comprendere il potere mafioso ha quel non so che di ricattatorio, di vendicativo e di corruttibile e spesso è anche utile amico, quindi arriva e fa quel che vuole...allora o la legge esiste a 360° e vale per tutti, per tutte e attività ed i luoghi, o stralciamola perchè chi possiede la white list a conti fatti alla fine si sente pure un po' fesso.
Riccarda Balla