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8 luglio 2014

SALAME DI BRIANZA DOP - un salame italiano

Torno a parlarvi di salumi come qualche giorno fa ho fatto con il Prosciutto di San Daniele DOP. I miei lettori assidui si ricorderanno senz'altro che anche lo scorso anno vi ho parlato di altri salumi, lo speck IGP e la soppressata di Calabria DOP
Sono orgogliosa che anche quest'anno l'ISIT, l'Istituto Salumi Italiani Tutelati, abbia scelto il mio blog insieme ad altri blog prestigiosi per diffondere notizie sui nostri ottimi salumi italiani insigniti del Marchio DOP o IGP.
Spesso quando si parla di salumi pensiamo ad alimenti che è meglio evitare o usare molto raramente. Invece è utile sapere che ormai da studi specifici condotti sui nostri ottimi salumi italiani l'uso degli stessi è consigliato per variare la dieta e per mangiare qualcosa che gratifichi il nostro palato. I grassi e il sodio contenuti sono molto ridotti e quindi non ci sono controindicazioni all'uso moderato dei salumi. A chi non piacciono i salami?
Tanti salami italiani hanno ottenuto la DOP, il Salame di Brianza l'ha ottenuta nel 1996. 


Questo salame può fregiarsi di questo marchio perchè viene prodotto rigorosamente seguendo la ricetta depositata presso la comunità europea che poi è quella centenaria che viene seguita dai mastri salumieri brianzoli.

7 luglio 2014

TRECCIA RUSSA SALATA CON SALAME DI BRIANZA DOP

Eccomi a proporvi un pane, un rustico, chiamatelo un po' come volete, molto saporito, perchè condito col pecorino romano e il Salame di Brianza. Noi, a casa, lo abbiamo mangiato da solo o per accompagnare un bel piatto di verdura. Anche con  un bel piatto di insalata diventa un piatto unico saporito e diverso.
Insomma ... ampio spazio alla fantasia. E' anche l'ideale se volete portare in tavola un pane coreografico che colpisca l'attenzione dei commensali.
Non perdiamo altro tempo in chiacchiere e passiamo alla ricetta.


INGREDIENTI:
  • 200 g di semola
  • 100 g di farina 0

27 giugno 2014

IL PROSCIUTTO DI SAN DANIELE, UNA DOP ITALIANA PRESTIGIOSA

In Italia abbiamo tanti prodotti degni di nota, ma non tutti sanno che siamo un paese ricco di prodotti riconosciuti a livello europeo. Per quanto riguarda i salumi siamo gli orgogliosi produttori di ben 14 salumi DOP e 6 IGP.
In Italia abbiamo ISIT, l'Istituto Italiano Salami Tutelati, che raccoglie 14 Consorzi di tutela e che si occupa di promuovere, proteggere e regolamentare gli stessi Consorzi e i loro prodotti.
Uno dei salumi DOP di cui l'Italia può andare fiera è il Prosciutto crudo di San Daniele. 


Spieghiamo cosa vuol dire DOP. Significa che il prodotto le cui specificità e caratteristiche sono dovute alla zona geografica in cui sono prodotte. Tutte le fasi di produzione trasformazione ed elaborazione devono avvenire nella zona geografica indicata.

26 giugno 2014

CARAMELLE DI PROSCIUTTO DI SAN DANIELE DOP

In cucina oltre che preparare dei piatti saporiti e gustosi, serve la cura nella presentazione. Non dico certo che ogni giorno dobbiamo cimentarci in opere d'arte, però un piatto ben presentato invoglia pure a mangiarlo con più gusto. Non si dice: "mangiare con gli occhi"?
Ecco allora che vi propongo un antipasto con ingredienti molto semplici, di ottima qualità, i soliti che troviamo in un antipasto all'italiana, ma presentato in modo diverso. Ho creato delle caramelle di prosciutto farcite con ricotta e frutta secca.


INGREDIENTI:
  • 8 fettine di prosciutto crudo di San Daniele DOP
  • 400 g di ricotta di bufala

1 ottobre 2013

RICETTA BENEDETTO

Il benedetto...non pensate io sia impazzita o che oggi vi voglia parlare di qualcosa di clericale. Il benedetto è un'antica ricetta della tradizione barese, il tipico antipasto del pranzo di Pasqua che non deve mancare sulle tavole dei baresi. Io mi chiedo sempre il perchè determinati piatti si facciano solo per un preciso giorno. Se un piatto è buono io lo faccio quando mi va. Ecco perchè oggi vi propongo il benedetto. 
Non c'è una ricetta precisa e codificata. Ogni famiglia compone questo piatto secondo le proprie abitudini, ingredienti fondamentali e necessari per il benedetto sono la ricotta, l'arancia e la soppressata. L'arancia può essere bionda o rossa, la ricotta può essere vaccina, di bufala o di pecora e la soppressata dolce o piccante, l'importante è che gli ingredienti siano di ottima qualità. Per questo io uso sempre soppressata di Calabria DOP, leggermente piccante, che dona al piatto un gusto molto particolare. In più usando un prodotto DOP sono sicura di cosa porto in tavola, poichè dietro quel marchio c'è la certezza del controllo da parte del Consorzio di Tutela dei Salumi di Calabria DOP e dell'ISIT
Il benedetto che vi propongo è una versione leggermente riveduta nella presentazione con l'aggiunta di granella di mandorle che aggiungono una nota croccante al piatto.


INGREDIENTI:
  • 1 arancia bionda
  • 1 fuscello piccolo di ricotta di bufala
  • 1 soppressata di Calabria DOP
  • un po' di granella di mandorle

PREPARAZIONE:

Pelare a vivo l'arancia e tagliarla a fette spesse circa 1 cm. Spellare la soppressata e tagliarla a fette spesse 1/2 cm. Mettere la ricotta in una ciotola, lavorarla con una forchetta fino a ridurla in una crema liscia ed omogenea e riempire con questa crema una sac a poche con una bocchetta a stella. Incominciare ora a comporre il benedetto direttamente nel piatto di portata. Creare delle torrette con una fetta di arancia, sopra porre una fetta di soppressata e terminare con un ciuffo di ricotta. Cospargere con la granella di mandorle e porre in frigo per una mezz'oretta. Servire ben freddo.

30 settembre 2013

ANCORA SALUMI DOP E IGP

Qualche giorno fa vi ho parlato di come sia cambiato il mondo dei salumi IGP e DOP. Per chi sia perso il mio articolo, lo trovate qui


Il mondo dei salumi italiano è molto vasto, i produttori sono tantissimi, ma se vogliamo garanzia di qualità e garanzia dal punto di vista nutrizionale ci conviene scegliere salumi a cui è stata riconosciuta la DOP o l'IGP. I consorzi di tutela dei vari salumi, a cui sono stati dati questi riconoscimenti  a livello europeo, che si sono riuniti nell'ISIT, si impegnano costantemente per migliorare le proprietà dei propri prodotti.

22 settembre 2013

RICETTA SPECK IN INSALATA

Avete presente quando avete voglia di un piatto unico, colorato, fresco ed equilibrato dal punto di vista nutrizionale? Ecco io cosa mi sono preparata, una di quelle volte, scegliendo come ingrediente principale lo speck, ovviamente IGP, di cui ho parlato qui. Lo speck in insalata diventa un pasto equilibrato e sano accompagnato da una fetta di pane.
La rucola come base mi ha stuzzicato con il suo sapore amarognolo e leggermente piccante, i pomodori ciliegia mi hanno dato la nota fresca e i dadini di formaggio hanno aggiunto le proteine del latte a quelle della carne fornite dallo speck. Ma basta con le chiacchiere, vi spiego tutto per bene! E non ditemi come ho fatto a pensare ad una insalatona fresca come ricco piatto unico a fine settembre: qui da me è ancora caldo! Lo so che oggi inizia l'autunno, ma io sto andando ancora al mare! E allora i piatti unici freschi e completi sono l'ideale al ritorno dal mare.


INGREDIENTI:
(per ogni persona)

  • 1 mazzetto di rucola
  • 50 g di parmigiano 

18 settembre 2013

I SALUMI D.O.P. E I.G.P. - ALIMENTI DA INSERIRE NELLA DIETA ABITUALE

Chi non ha mai mangiato in tutta la sua vita un salume? Penso davvero nessuno. Spesso si guarda con titubanza e perplessità al mondo dei salumi e soprattutto non li si considera alimenti completi a tutti gli effetti e idonei ad essere inseriti normalmente in una dieta corretta. Solitamente sono due i fattori che bloccano l'uso dei salumi: il contenuto di grassi e il contenuto di sale. Non c'è nulla di più sbagliato, soprattutto se decidiamo di consumare salumi DOP e IGP. Da anni ormai le ricerche sono rivolte a trovare modi nuovi e migliori per ridurre le quantità di grassi e di sale contenute nei salumi. Le sperimentazioni sono continue per cercare di ottenere dei salumi con contenuti sempre più bassi di grassi, sale, nitriti e nitrati. Le ultime analisi fatte dagli organi di controllo, risalenti al 2011, hanno dimostrato che la percentuale di grassi contenuti in media nei salumi è diminuita di quasi il 50%, il contenuto di grassi saturi è diminuito di quasi il 40% a favore dei grassi insaturi che sono i cosiddetti grassi buoni. I nitriti sono ormai quasi completamente assenti, i nitrati sono stati molto ridotti e il sale è presente in percentuale variabile dal 4 al 45 %, dipende dal tipo di salume esaminato. E' invece considerevole l'apporto di vitamine del gruppo B e quello di sali minerali, fra cui molto importante il potassio. Per tutto ciò possiamo considerare che una porzione da 50 - 60 g di salumi consumata in combinazione con carboidrati e verdure, può essere considerato un pasto completo a tutti gli effetti. Un paio di volte alla settimana può essere la soluzione, quindi, per variare quello che si  porta in tavola.
Sapete la differenza fra salume ed insaccato? Per i salumi si parte da pezzi di carne interi, mentre per gli insaccati da carne tritata più o meno finemente. Entrambi subiscono la salatura e l'essiccazione, ma possono essere pure cotti o subire trattamenti diversi come lo speck.
Forse non tutti sanno che i produttori di salumi DOP e IGP devono rispettare dei disciplinari di produzione ben precisi e sono soggetti costantemente a controlli da parte di organi governativi incaricati, i quali vigilano affinchè questi disciplinari siano rispettati.  I produttori dei singoli salumi sono riuniti in Consorzi di tutela di quel prodotto, i quali, a loro volta, sono riuniti nell'ISIT, l'Istituto Salumi Italiani Tutelati.
L'ISIT è sorto con lo scopo di coordinare le attività dei vari consorzi di tutela, sia a livello strategico che operativo ed è composto da 15 Consorzi che rappresentano 20 prodotti DOP e IGP dei totali 37 presenti in Italia. I marchi marchi DOP e IGP sono marchi riconosciuti dalla Comunità Europea, regolamentati e protetti da una normativa che mira principalmente ad evitare le imitazioni e a garantire che i prodotti abbiano delle caratteristiche ben precise. Per non annoiarvi, vi dico solo che DOP e IGP sono garanzia di qualità.
Fra i vari salumi IGP lo speck occupa un posto particolare. La caratteristica principale è di essere un prosciutto crudo affumicato.


Tipico dell'Alto Adige, riunisce i processi di conservazione della carne dell'area mediterranea tramite salatura ed essiccazione e quelli del nord Europa tramite affumicatura.