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20 novembre 2020

POMODORINI CONFIT SOTT'OLIO

Pomodorini confit sott'olio
Pensavo fosse davvero molto complicato fare i pomodorini confit e conservarli sott'olio. Invece mi sono cimentata nella preparazione e sono davvero semplicissimi, ci vuole solo un po' di tempo in forno, ma quello fa tutto da solo.
Ma torniamo a noi.
Da tempo in pizzeria prendevo sempre pizze che avessero dei pomodorini confit nel condimento e durante il lock down per il Covid ho iniziato a fare in casa la pizza del sabato sera.
Da qui il desiderio di poterla condire come in pizzeria.
Come prima cosa ho studiato non so quanto video su come stendere la pizza solo con le mani, ma questa è un'altra storia  che prima o poi vi racconto.
Torniamo a noi.
Ero alla ricerca in rete di una ricetta affidabile per provare a farli e mi è capitata sott'occhio la ricetta di Simona Mirto di TavolArteGusto e lei è una garanzia.
Ovviamente mi sono messa all'opera subito e ho adattato la ricetta alle mie esigenze e gusto.
Le quantità sono a piacere per cui non le indico fra gli ingredienti.
Le erbe aromatiche possono variare a seconda dei vostri gusti.

pomodorini_confit_sottolio

INGREDIENTI:
  • pomodori ciliegini
  • sale fino 

19 settembre 2015

RICETTA VINCOTTO DI UVA

Il vincotto di uva è la mia ricetta per per la raccolta di settembre di Cucina e territorio di casa nostra "I frutti della terra".
Il vincotto fa parte della mia infanzia e dei ricordi di fine estate quando ci si dedicava alle conserve per l'inverno. 
Il grosso del lavoro lo facevano mia madre e mia nonna, ma io seguivo tutto sempre con molta attenzione e mi piaceva tantissimo quando mi permettevano di mettere anche le mie manine a disposizione per aiutarle. 
Fare il vincotto richiede un lavoro lungo, ma in tutte le case baresi non può mancare, perchè a Natale serve per fare le cartellate, il nostro dolce tipico natalizio.

VINCOTTO DI UVA

INGREDIENTI:
  • uva bianca matura (per fare un litro di vincotto occorrono circa 4 kg di uva)

10 settembre 2015

RICETTA CONFETTURA DI FICHI

La confettura di fichi si può preparare solo per un breve periodo. Lo so, io sono un po' in ritardo con la ricetta, ma da me si trovano ancora dei bei fichi e quindi mi sono data da fare. 
Beh, se da voi ormai non ci sono più vuol dire che terrete da parte la ricetta per il prossimo anno.
La confettura di fichi si può usare per crostate, biscotti, da spalmare o perfino da mangiare col cucchiaino. 
Se poi la abbinate al cioccolato diventa davvero sublime. 
Si capisce che mi piace davvero tanto? 
Vabbè, vi dico come l'ho fatta!

CONFETTURA DI FICHI

INGREDIENTI:
  • 1 Kg. di fichi già sbucciati
  • 350 g di zucchero semolato
  • 2 limoni
PREPARAZIONE:

Tagliare i fichi in 4 spicchi e metterli in una casseruola insieme allo zucchero e al succo dei limoni filtrato. Cuocere a fiamma bassa, mescolando di tanto in tanto all'inizio della cottura. 
Verso la fine mescolare di continuo per evitare che la confettura si attacchi al fondo della casseruola. Ci vorranno circa 40 minuti perchè la confettura sia pronta. Fare la prova piattino, ovvero mettere un po' di confettura su un piattino freddo, inclinarlo e se la confettura scende molto lentamente, è pronta.
Riempire subito i vasetti di vetro sterilizzati, chiuderli e capovolgerli. Tenerli capovolti fino a quando saranno completamente freddi. Se spingendo il tappo verso il basso non ci saranno rumori, il vasetto sarà andato sotto vuoto. 
Per avere maggiore sicurezza si possono sterilizzare i vasetti per circa 15 minuti.

9 maggio 2014

LAMPASCIONI SOTT'OLIO

Ormai siamo alla fine del periodo in cui si trovano tanti lampascioni. Per chi non li conoscesse sono dei cipollotti amari il cui nome scientifico è Muscari Comosunm. Chissà quante volte in campagna vi siete trovati circondati da tanti fiorellini viola e non sapevate che sotto il bulbo era edule e anche molto buono. Dopo aver parlato con diversi amici ho dedotto che non si trovano in tutta Italia, ma se ne avrete la possibilità, comprateli e assaggiateli. Ad un primo impatto posso sembrare amarognoli, ma se preparati nel modo giusto sono davvero molto saporiti e apprezzati. 
Era diverso tempo che volevo conservarli sott'olio e solo dopo aver letto la ricetta di Ornella, mi sono decisa a conservarne un po' per quando non è stagione di lampascioni. Per conservarli sarebbe meglio trovare lampascioni di dimensioni abbastanza uniformi per non avere problemi durante la cottura. Vediamo ora come procedere. Ho più o meno seguito la ricetta di Ornella, ma li ho tenuti in acqua 24 ore, cambiando la stessa diverse volte, solo perchè non ho potuto cuocerli lo stesso giorno che li ho puliti.

LAMPASCIONI SOTT'OLIO

INGREDIENTI:
  • 3 kg di lampascioni
  • 1 litro di aceto di vino bianco
  • 1 litro di acqua
  • 1 cucchiaio di zucchero semolato
  • 1 cucchiaio di sale grosso
  • aglio q.b.
  • menta fresca q.b.
  • olio evo q.b.
LAMPASCIONI SOTT'OLIO2

PREPARAZIONE:

Pulire i lampascioni dagli strati esterni  e metterli in una ciotola piena di acqua fredda. Tenerli in acqua per un paio d'ore e cambiare l'acqua un paio di volte. Riempire una pentola molto capiente con un litro di acqua ed uno di aceto di vino bianco, aggiungere un cucchiaio di sale grosso e portare a bollore. Appena bolle versare i lampascioni sgocciolati e aggiungere anche lo zucchero. Far bollire fino a quando diventano teneri, ma non disfatti. Ci vorrà circa mezz'ora se non sono tanto grandi. I miei erano grossi e ci sono voluti 40 minuti.
Controllare la cottura con una forchetta, appena entra senza troppe difficoltà spegnere la fiamma e lasciar raffreddare nel liquido di cottura. Quando sono completamente freddi, sgocciolarli molto bene e poi metterli ad asciugare su un canovaccio pulito tamponandoli in superficie con un altro.
Sul fondo di vasetti di vetro sterilizzati tramite bollitura mettere qualche fettina di aglio e un rametto di menta, poi riempirli con i lampascioni facendo attenzione a metterli in ordine per lasciare meno spazi vuoti possibile. Quando tutti i vasetti sono pieni riempirli di olio fino a coprire tutti i lampascioni. Tapparli, ma controllare per un paio di giorni i livello dell'olio, se necessario aggiungerne un po'. Fare attenzione che l'olio copra sempre tutto il contenuto del vasetto.

Per la ricetta originale di Ornella leggete qui.

LAMPASCIONI SOTT'OLIO1
      questi sono i lampascioni come si comprano.

12 ottobre 2013

RICETTA MELANZANE SOTT'OLIO

Lo so, siamo quasi alla fine del periodo giusto per fare le conserve per l'inverno, ma le melanzane ci sono ancora ed ora sono anche piccoline e quelle piccole sono l'ideale da mettere sott'olio. Erano diversi anni che non non le preparavo, ma parlando con l'amica Ornella del blog Ammodomio, beh, che vi devo dire, mi è venuta di nuovo voglia di preparami qualche barattolino di melanzane. Non le ho fatte nel solito modo a cui ero abituata, ma ho seguito le istruzioni di Ornella e devo dire che il risultato è stato ottimo. La cosa indispensabile per fare delle ottime melanzane sott'olio e tagliarle moto sottili ed io mi sono fatta aiutare dal coltello da cucina del set di coltelli ceramicati che ho acquistato su Groupon. Come al solito tempo fa curiosavo sul sito è appena ho visto questi coltelli li ho presi e ne sono lieta poichè sono davvero molto funzionali. Ma ora volete sapere come preparare le melanzane sott'olio? Continuate a leggere...

       tovaglietta Green Gate

INGREDIENTI:
  • melanzane viola possibilmente piccole

7 settembre 2012

MARMELLATA DI PEPERONCINI PICCANTI

Questo è il periodo migliore per i peperoncini, è ora che bisogna pensare a conservarli per l'inverno! La crema di peperoncini l'ho fatta qualche giorno fa e la ricetta la trovate qui, se vi interessa...oggi invece ho provato a fare la marmellata. Si può mangiare per accompagnare i formaggi o quello che più vi piace. Mio figlio l'ha perfino spalmata sul pane. Dati i risultati e gli apprezzamenti in famiglia mi vedrò costretta a farne ancora, quella che ho fatto sarebbe decisamente insufficiente per durare tutto l'inverno!
E' inutile continuare con le chiacchiere, ora vi spiego come l'ho preparata!

    presine Amo la casa

INGREDIENTI:
  • 300 g di peperoncini privati di quasi tutti i semi
  • 150 g di zucchero
PREPARAZIONE:

Lavare e privare dei semi i peperoncini, io ho usato quelli tondi che di solito si conservano ripieni di tonno, ma va bene qualunque qualità. Pesarli una volta svuotati, ma non completamente, dai semi e fatti a pezzetti e aggiungere lo zucchero in quantità pari alla metà del peso dei peperoncini. Versare in una casseruola e iniziare a cuocere mescolando. Quando si è sciolto lo zucchero, frullare tutto con il mixer ad immersione e continuare la cottura finchè al marmellata non si addensa. Versare subito in vasetti di vetro sterilizzati, chiudere e far andare sotto vuoto...qui avete due possibilità: chiudere subito i vasetti, capovolgerli e lasciarli raffreddare così, oppure bollirli per almeno 30 minuti e lasciarli raffreddare nell'acqua. In entrambi i casi il coperchio dei vasetti alla fine dovrà presentare una leggera infossatura che indicherà che il vasetto è andato sottovuoto.

26 gennaio 2012

MARMELLATA DI ARANCE

Se vi regalassero tante arance di giardino, voi cosa ne fareste? Io non ho avuto dubbi: la marmellata! Questa è la "Marmellata" con la M maiuscola, non per nulla i paesi anglosassoni questa la chiamano marmalade e le altre sono semplicemente jam...


INGREDIENTI:

  • 1 kg di arance non trattate
  • 800 g di zucchero semolato
  • 1 limone (solo succo)

PREPARAZIONE:

Lavare le arance a tenerle a bagno in acqua fredda per 24 ore cambiando l'acqua almeno 4 o 5 volte.
Asciugarle e ricavare delle striscioline di buccia con un riga limoni che terrete da parte. Pelare a vivo le arance, tagliarle a fette eliminando tutti i semi. Frullarle con lo zucchero e poi metterle in una pentola, aggiungere il succo di un limone e portare a bollore rigirando di tanto in tanto. Far cuocere per almeno 1 ora, aggiungere ora le striscioline di buccia e continuare la cottura fino alla densità desiderata, circa 30 minuti. Io faccio sempre la prova piattino, ovvero, metto un po' di marmellata su un piattino e poi lo inclino, se è pronta la goccia scenderà lentissima. Tenete conto che questa marmellata raffreddandosi, si addenserà un po' di più. Quando è pronta, versare in vasetti di vetro sterilizzati, chiuderli e capovolgerli e farli raffreddare così per far andare sottovuoto i vasetti. 

29 ottobre 2011

FUNGHI SOTTOLIO

Come ho già detto in precedenza,l'autunno è la stagione delle conserve e delle scorte per l'inverno. L'altro giorno è stata la volta dei funghi. Io ho usato degli champignon piccoli piccoli, ma si possono usare tutti i tipi di funghi. E' ovvio che se non sono piccolini andranno tagliati a pezzi. Tenete comunque conto che cuocendo i funghi si riducono molto di volume.
Ho anche una confessione da fare: i funghi sott'olio non li preparo solo in autunno! Essendo funghi coltivati si trovano tutto l'anno per cui ogni volta ne faccio massimo 2 o 3 chili che tradotto in numero di barattoli ne fa 3 grandi, ma non troppo.

















INGREDIENTI:
  • funghi
  • aceto di vino bianco
  • sale q.b.
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Pulire molto bene i funghi, tagliarli a pezzi, se necessario, lavarli e sgocciolarli. Metterli in una pentola abbastanza grande da contenerli e riempire la pentola con due parti di aceto e una parte di acqua (io di solito per 2,5 kg di funghi, faccio 4 bicchieri di aceto e 2 di acqua) e regolare di sale (nel mio caso 2 cucchiai di sale fino. Non appena il liquido in cui sono immersi i funghi raggiunge il bollore, bisogna farli cuocere 1 minuto, poi spegnere e lasciarli per circa 15 minuti nel liquido di cottura. Scolarli bene e lasciarli a sgocciolare per almeno 5 - 6 ore.

















Invasarli in barattoli di vetro sterilizzati che, successivamente, devono essere riempiti di olio. Controllare il livello di olio per qualche giorno e rabbocarlo se necessario, i funghi sevo essere sempre completamente immersi nell'olio.






13 ottobre 2011

OLIVE IN ACQUA

Questo è tempo di olive...ecco come le conservo io per tutto l'anno!




INGREDIENTI:

• olive verdi o appena scure
• qualche foglia fresca di alloro
• sale fino
• acqua



PREPARAZIONE:
Per ogni chilogrammo di olive bisogna aggiungere 80 gr di sale fino, procedendo come segue: pesare il barattolo di vetro dove volete conservare le olive, ovvero trovare la tara, lavare bene le olive con acqua corrente, sgocciolarle, e metterle nel barattolo, pesare il tutto e fare la proporzione fra il peso netto delle olive e il sale fino (1 kg di olive = 80 gr di sale), aggiungere il sale e riempire il barattolo di acqua. Chiudere bene e lasciare riposare almeno 4 mesi prima di usare le olive. Quando andrete ad aprire il barattolo, fate molta attenzione, si sarà creato del gas di fermentazione che è assolutamente naturale e aiuta a portare alla giusta maturazione le olive, rendendole buone da mangiare. Le olive saranno mature al punto giusto quando saranno diventate di un bel colore marrone e beige.

30 agosto 2011

POMODORI SECCHI SOTTOLIO

Quando ero bambina questi erano gli unici sott'olio che mangiavo. Sapete perchè? Erano i più salati! Ebbene sì, allora, e purtroppo anche ora, adoravo tutto ciò che era molto salato. Ora so che non fa bene mangiare salato, ma allora mi piaceva perfino mangiare il sale grosso che rubacchiavo in cucina e mi mangiavo di nascosto, insomma ero come una capretta. Tornando ai pomodori secchi: per essere seccati i pomodori devono essere tagliati a metà e cosparsi di sale e bisogna farli asciugare al sole finchè sono completamente secchi. Questo è il metodo tradizionale, il sale serve, perchè è igroscopico e quindi l'acqua tende ad unirsi al sale e a far asciugare prima i pomodori. Ora i pomodori secchi vengono asciugati per lo più al forno e con questo metodo non è più necessario l'uso del sale. Ovviamente il metodo di asciugatura al forno non è un sistema casalingo, ma di chi li prepara in grosse quantità per poi venderli. Ma ora sto divagando troppo e allora vi spiego come li preparo io sott'olio. Ci tengo a specificare ch equesto è il modo in cui si sono sempre fatti nella mia famiglia, ma presumo che ce ne siano anche altri di modi.


















INGREDIENTI:
  • pomodori secchi
  • aglio
  • peperoncino
  • olio evo
  • aceto di vino bianco
  • sale

PREPARAZIONE:

Mettere i pomodori secchi in una ciotola con abbondante aceto di vino bianco.


















Lasciarli in ammollo per qualche minuto e poi strofinarli con le dita, uno per volta, tenendoli immersi nell'aceto per lavarli dalle impurità e dalla polvere. Strizzarli con le mani un po' alla volta sovrapponendoli ben appiattiti. In un barattolo di vetro ben pulito, mettere sul fondo degli spicchi d'aglio sbucciati e dei peperoncini e incominciare a sistemare i pomodori in bell'ordine e ben piatti uno sull'altro.


















Di tanto in tanto mettere un po' di sale, se i pomodori non sono stati seccati al sole col sale, ma semplicemente al forno. Spingere i pomodori molto bene, perchè bisogna cercare di non far rimanere aria fra i vari strati di pomodori. Quando il barattolo è pieno fino a circa 2 cm dal bordo avendo spinto tutti i pomodori ben bene, aggiungere l'olio fino a riempire completamente il barattolo, controllando spesso il livello dell'olio e aggiungendone altro se il livello scende, i pomodori devono rimanere sempre completamente coperti dall'olio in modo da non essere a contato con l'aria e potersi conservare bene. Bisogna aspettare almeno due mesi prima di poterli mangiare, poichè si devono ammorbidire nell'olio.

25 agosto 2011

CREMA DI PEPERONCINO

Se dovessi tener conto della temperatura non penserei affatto alle conserve per l'inverno, ma siamo a fine agosto, ormai, e il periodo di inizarle a fare è giunto. Per quanto possibile a me piace preparare delle conserve in casa da usare poi per il resto dell'anno. Questa crema di peperoncino è una cosa che a me piace in modo particolare, da brava meridionale mi piace mangiare piccante, molto piccante! Gli usi sono i più svariati, a me piace perfino spalmata sul pane...



INGREDIENTI:
  • peperoncini piccanti rossi, verdi o gialli a seconda dei gusti
  • 1 l di acqua
  • 1 bicchiere di aceto
  • 1 bicchiere di sale grosso
  • 1 bicchiere di zucchero semolato
  • olio q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene i peperoncini, tagliarli a metà e metterli in una pentola con l'acqua, il sale, lo zucchero e l'aceto. Portare ad ebollizione e cuocere per un paio di minuti.
Spegnere e lasciar raffreddare il tutto nella pentala coperta. Scolare i peperoncini e lasciarli a sgocciolare per almeno 3 ore.
A questo punto metterli in un robot da cucina e frullare aggiungendo a filo del buon olio di oliva fino ad avere la consistenza di una crema morbida.
Mettere in un barattolo di vetro e conservare in frigorifero.
Si può usare per insaporire qualunque piatto e anche sulle bruschette!!! A voi trovare altri modi...

Vi consiglio di maneggiare i peperoncini con un paio di guanti.