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domenica 5 aprile 2026

BUONA PASQUA CON UN SUPERCLASSICO

 Buona Pasqua con uno dei musical in assoluto più importanti di tutta la galassia ovvero Jesus Christ Superstar 

di Andrew Lloyd Webber che l'anno prima di essere rappresentato in teatro nel 1971, viene pubblicato come un doppio album in cui le canzoni interpretate da Gesù sono affidate alla splendida voce hard rock di IAN GILLAN,


frontman dei Deep Purple, con tutta una serie di comprimari come per esempio Murray Head nel ruolo di Giuda (lui invece ce lo ritroveremo in discoteca negli anni 80 con ONE NIGHT IN BANGKOK)

e Yvonne Elliman che nel disco duetta anche con Ian e che poi sosterrà la parte di Maria Maddalena sia in teatro che nel film del 1973 diretto da NORMAN JEWISON, un grande regista che ci ha permesso anche di vedere un ottimo ROLLERBALL... quello bello con James Caan e la Toccata E Fuga di Bach. 
Il remake con Jean Reno facciamo finta che non esista... 

lunedì 18 novembre 2024

PULP FICTION HA TRENT'ANNI

 In occasione del suo trentesimo anniversario, anche Pulp Fiction torna al cinema da stasera per tre giorni.


Usciva infatti il 14 ottobre negli Stati Uniti e dopo due sole settimane anche qui in Italia. 
Violenza qui ne abbiamo a iosa e infatti il film ebbe il divieto ai minori di 18 anni, però riesci anche a sghignazzare e rimane il fatto che è uno dei film più belli a cui tengo e lo rivedrei anche altre mille volte perché ogni scena è diventata iconica. 
Magari non al punto di tornare al cinema però, anzi ormai questo ritorno di pellicole del passato sembra un segno negativo per il nuovo cinema. 
Cioè, perlomeno le riedizioni come questa e quelle viste nelle settimane scorse, mantengono il film originale migliorato nell'immagine e nel suono, ma purtroppo arrivano anche sempre più spesso sequel inutili (qualcuno ha detto Star Wars?), remake veramente pessimi come quello di ROLLERBALL o Ghostbusters al femminile (e qualcuno sta pensando di rifare pure IL PIANETA PROIBITO... sacrilegio!)... 
Insomma per caso mancano nuove idee? 
Spero che questo non diventi un problema, sennò ci toccherà chiamare qualcuno per risolverlo...

venerdì 8 luglio 2022

JO-NA-THAN, JO-NA-THAN!!!

 Ma certo, James Caan, lo dicono tutti i notiziari, era stato Sonny Corleone ne Il Padrino, ma per me era Jonathan E.,


il giocatore di Rollerball che diventa idolo delle folle minando un sistema governativo che lo teme e vuole che si ritiri dal gioco in quel film diretto nel 1975 da Norman Jewison (quello di Jesus Christ Superstar)

e di cui, purtroppo, esiste un remake firmato da John McTiernan tutto sbagliato dall'inizio alla fine nelle intenzioni, nel modo come è girato, nella scelta degli attori, insomma per usare un termine che arriva da un noto critico cinematografico (Ugo Fantozzi) "una cagata pazzesca". 
Proprio di Rollerball voglio postare il manifesto originale

a dimostrazione di quanto fosse un capolavoro di grafica rispetto alla foto photoshoppata usata poi per l'uscita in dvd che cambia anche i caratteri del titolo, i quali evidentemente non erano stati scelti così a caso dato che si tratta degli stessi che hanno i numeri sulle maglie dei giocatori, ma probabilmente i geni hanno pensato che un font valesse l'altro (Bello sbaglio, bello! Enorme... direbbe Julia Roberts). 

Un viziaccio questo delle copertine che la MGM si porta dietro anche ripubblicando i film di 007, e ne ho già brontolato in un POST DEDICATO
Poi nelle edizioni successive era stata riutilizzata l'immagine originale però rielaborata (male) graficamente,

così male che ancora non ha la stessa valenza dell'originale. 
Per fortuna la successiva uscita in bluray ha riportato le cose a posto con anche i caratteri giusti del titolo. 

Se n'è andato ad 82 anni James annunciato ieri da un tg serale, uno degli ultimi grandi della gloriosa Hollywood, con una filmografia enorme alle spalle durante la quale ha ricoperto anche i ruoli più vicini alla commedia, come con Will Ferrell in Elf, Un Elfo Di Nome Buddy. 
Altrettanto iconico è stato il ruolo dello scrittore torturato da Kathy Bates


in Misery Non Deve Morire dove subiva la furia di una lettrice inalberatasi un attimino per come lui aveva deciso la sorte del suo personaggio preferito, cosa che ricorda un po' adesso quando una serie tv non finisce come i fans volevano e insorgono (a volte con risultati eclatanti) contro gli showrunner. 
Piccola curiosità dal set: ecco le protesi usate per simulare le gambe martoriate di James:

Personalmente mi era piaciuto anche Alien Nation al fianco di Mandy Patinkin, dal quale poi è stata tratta una serie tv (senza James e Mandy) di cui si poteva farne a meno. 
Goodbye James (JO-NA-THAN!!!). 

IL MATRIMONIO DEL SECOLO

 In effetti in seguito ce ne saranno altri di matrimoni eclatanti, ma allora, quello che la Metro Goldwyn-Mayer trasmise in diretta il 19 ap...