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martedì 27 gennaio 2026

IL GIORNO DELLA MEMORIA VERSIONE "WHAT IF?"

  "La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati".

Così recita l'articolo 1 della legge italiana che spiega cosa si ricorda nel Giorno Della Memoria.
La scelta del 27 gennaio si riferisce proprio al giorno in cui, nel 1945, le truppe sovietiche dell'Armata Rossa entrarono ad Auschwitz e liberarono i pochi sopravvissuti allo sterminio, rivelando al mondo intero la follia nazista.

Ma una serie tv del 2015 tuttora disponibile su Prime Video perché è un prodotto Amazon, ovvero The Man In The High Castle, immagina che le cose siano andate diversamente, cioè qui vediamo che i nazisti hanno vinto la guerra e gli Stati Uniti ora sono divisi tra Germania e Giappone con in mezzo un territorio neutrale,


e con conseguenze non esattamente piacevoli. 
Tratta dal romanzo La Svastica Sul Sole di Philip K.Dick, colui a cui dobbiamo Blade Runner, prende poi nelle stagioni successive alla prima delle direzioni diverse dallo scritto originale rimanendo comunque un ottimo prodotto anche se spesso un pò lento. 
Lentezza che nel libro era ancora più marcata non essendo per nulla un racconto d'azione, mentre per la versione televisiva qualche piccolo guizzo era stato aggiunto per dare un pochino più di dinamica ad una storia di suo già terribilmente cupa e che di recente pare tornare d'attualità con certi personaggi che vogliono dominare il mondo come se giocassero a Risiko. 
Purtroppo non si tratta di un gioco e non mi piace parlare di politica perché non ne capisco nulla. 
Ma se, metti caso, dovesse accadere qualcosa anche dalle nostre parti, magari mi schiererò di nuovo al fianco dei ribelli come quella volta con la gente di Alderaan,

solo per dimostrare alla principessa di turno che non sono un "brutto idiota, presuntuoso, strapezzente e cafone". 

venerdì 17 ottobre 2025

ANCORA CINEMA E ARTE GRAFICA E ANCHE MUSICA

 Quello che avevo definito poco tempo fa come "cinema dipinto", dopo i suoi grandi rappresentanti italiani ha perduto anche uno dei nomi internazionali che hanno contribuito a rendere mitiche le saghe di Indiana Jones e di Ritorno Al Futuro.


Sto parlando di Drew Struzan che è mancato a 78 anni perché erano suoi infatti i poster originali disegnati che accompagnavano quei film, insieme a molti altri, come I Goonies, le riedizioni del 1997 della saga di Star Wars e i successivi film, La Cosa, ma non per l’edizione italiana, Hook e tanti ancora.

Per cui, come nel caso dei suoi colleghi italiani ENZO SCIOTTI e RENATO CASARO, ecco una galleria delle opere realizzate da Struzan, qui sopra autoritrattosi, e che, guarda caso, sono tutti relative a film che tengo stretti nel cuore.





È con grande dispiacere poi che ho appreso della morte di Ace Frehley, 74 anni, chitarrista co-fondatore dei mitici Kiss che spesso capitano su queste pagine web.

Ace (The Spaceman) aveva lasciato la band all'inizio degli anni 80 senza essere certo il più grande chitarrista del mondo, ma sicuramente aveva creato con i compagni il sound e l'immagine della band. 
Altro nome della musica mancato di recente è quello di D'ANGELO, cantante soul probabilmente poco conosciuto in Italia (sicuramente i Kiss hanno avuto più popolarità, per dire), ma invece con un grande seguito negli stati uniti.

Il suo vero nome era Michael Eugene Archer e aveva solo 51 anni.
Goodbye Ace, Drew and D'Angelo.

lunedì 30 giugno 2025

ASTEROIDS, GIOCO, FILM E REALTÀ

 Per chi ha vissuto gli anni 80, Asteroids era un videogame arcade della Atari, nato in realtà nel 1979,


dove dovevi bombardare degli asteroidi e tutti i frammenti che si formavano evitando di venire colpito dagli stessi, mentre per quelli dei 90 l'asteroide tipo è quello che minaccia la Terra in ARMAGEDDON con Bruce Willis eroe a stelle e strisce e Liv Tyler che domani compie gli anni e nel film piange a dirotto ascoltando le sue ultime parole, 

mentre poi arrivano gli Aerosmith che cantano quella famosa canzone (ma in un altro momento, sui titoli di coda). 
Com'è, come non è, anche Brian May, chitarrista e voce dei Queen, ma anche laureato in astrofisica, riferendosi all'evento dell'impatto di Tunguska avvenuto nel 1908 in questa data del 30 giugno, ha deciso, insieme a dei colleghi legati al campo astronomico

(indovinate quale dei tre qui sopra è Brian... così a istinto), di darsi da fare per trovare delle soluzioni per prevenire tale tipo di minaccia cosmica per il nostro pianeta e dal 2015 hanno istituito l'Asteroid Day. 
Magari senza andare personalmente a mettere delle cariche esplosive sul corpo celeste, ma con ben altri metodi meno rischiosi come quello sperimentato UN PAIO DI ANNI FA con quei nomi presi non a caso da Star Wars. 
Certo è che però il film Armageddon, se fosse stato realizzato così secondo tali tecniche, forse sarebbe stato molto meno spettacolare... 

mercoledì 21 maggio 2025

NINO SE N'È ANDATO

 Cinema e sport a volte si sono incontrati come nel caso di Nino Benvenuti, campione leggendario di pugilato che è mancato ieri all'età di 87 anni.


La sua "carriera" cinematografica certo non è stata così gloriosa come quella sportiva, ma lo posso ricordare con piacere in quel film "poliziottesco" di cui avevo visto le riprese (avevo raccontato l'esperienza QUI NEL BLOG) dal titolo Mark Il Poliziotto Spara Per Primo

(come Han Solo, aggiungerei io) e secondo episodio della saga interpretata da Franco Gasparri, il divo dei fotoromanzi. 
Anche se non ho scritto l'anno del film, dovrebbe essere evidente guardando i jeans a zampa di Franco nella locandina. 
Qualche anno prima invece Nino era stato su un set western con l'amico Giuliano Gemma per il film Vivi O Preferibilmente Morti

diretto da Duccio Tessari e con Oreste Lionello che lo doppiava e dove qui l'outfit invece era il classico che si vedeva in quel filone cinematografico caro a Sergio Leone.
Nel 2008 poi ha partecipato come consulente e attore nel film Carnera - The Walking Mountain, apparendo anche in alcune fiction televisive parallelamente al ruolo di commentatore nei programmi sportivi.

Addio Nino. 

domenica 4 maggio 2025

STAR WARS DAY PER TUTTI I GUSTI

 Lo Star Wars Day che, come GIÀ SAPPIAMO, cade oggi solo perché May The 4th suona simile all'iconica frase/tormentone "May the force be with you", continua a portare novità nel palinsesto della piattaforma Disney per far dimenticare certi flop, e novità invece come la nuova stagione di Andor di cui ancora devo vedere la prima, ma vabbè recupererò.


In realtà è uscita già da qualche settimana questa seconda stagione, come anche in Giappone i festeggiamenti per lo Star Wars Day si sono già tenuti (come da foto) dal 18 al 20 aprile, che mica abbiamo tempo da perdere qui eh...
Sempre a tema posso segnalare per esperienza personale un piccolo museo di Budapest dedicato alla saga che noi abbiamo conosciuto come Guerre Stellari.


Si sviluppa su due piani, ma nemmeno tanto estesi, dove puoi trovare materiali, mezzi, costumi, armi, tutte cose che sembrano davvero le originali tanto sono appositamente invecchiate e consumate.

Puoi sederti a chiacchierare amabilmente con Han Solo nella taverna di Mos Esley (tanto non spara per primo, tranquillo) oppure farti la foto con mantello jedi e spada laser davanti ad un green screen con lo sfondo che preferisci, preso naturalmente dagli scenari della saga. 
Puoi metterti in posa come C3PO vicino a R2D2 (C1P8 per noi) o al fianco di Chube o di chi preferisci.

Tutto molto realistico e carino. 
E naturalmente, che la forza sia con voi. 

giovedì 17 aprile 2025

TRA ROCK E FANTASCIENZA

 Per il cerchio della vita, purtroppo neanche questo può mancare ed è lutto nel rock per la morte a 74 anni di Les Binks (nessuna parentela con il famigerato Jar-Jar per fortuna sua), ex batterista dei Judas Priest,


band considerata come l'apripista del genere heavy metal e del look tutto pelle e borchie tipico del genere, anche se è pur vero che tale abbigliamento ha riscosso un notevole successo anche negli ambienti gay come si vede negli anni 80 nell'esilarante scena al Blue Oyster in Scuola Di Polizia. 
Les ha militato nella band sul finire degli anni 70, cioè nel periodo di massimo fulgore durante il quale venne registrato in Giappone anche il live UNLEASHED IN THE EAST.


Disco storico che (è capitato spesso per MOLTI ARTISTI) ha subito alcuni ritocchi in studio, anzi molti sostengono che siano state rifatte tutte le parti vocali perché il frontman Rob Helford in quei concerti era molto raffreddato e non aveva dato del suo meglio. 
Les nel 1981 ha anche suonato la batteria per il nostro Eugenio Finardi nel disco omonimo che contiene le famose Trappole e F 104.

Di Trappole, pezzo rock dai suoni synth elettronici, esiste anche la versione dal disco tutto in inglese Secret Streets dove diventa HOSTAGES e c'è sempre Les alla batteria poiché vengono riutilizzate le stesse tracce musicali.

Da cinema e serie tv arriva anche la notizia della scomparsa di Jean Marsh, attrice britannica apparsa fra l'altro in Doctor Who negli anni 60 nel ruolo ricorrente di Sarah Kingdom (ma non si tratta della classica companion) 

e poi negli anni 80 con altri personaggi guest sempre nella stessa longeva serie. 
Fondamentale anche la sua apparizione in U.F.O., nell'episodio Progetto Foster (Exposed) nel ruolo di una delle operative della S.H.A.D.O. (l'organizzazione segreta contro le invasioni aliene) che, insieme ad altri dello staff tutti sotto mentite spoglie,

metteva alla prova Paul Foster per testare la sua idoneità a far parte di tale team. 
Episodio che (piccola curiosità) venne girato dopo Salvataggio (Survival) dove invece Paul Foster (l'attore Michael Billington, candidato mancato per 007) era il classico personaggio guest e inizialmente non doveva far parte del cast fisso, ma alla produzione, specie nella figura di Sylvia Anderson, il giovane piacque molto perché aveva un grande fascino verso il pubblico femminile

(un particolare che mancava nel prodotto) e quindi venne inserito nella serie con quell'escamotage mettendo poi Salvataggio come episodio successivo. 
Jean aveva 90 anni ed era stata anche la perfida Bavmorda in Willow che purtroppo ho dovuto ricordare POCHI GIORNI FA anche per Val. 
Era inoltre una sua produzione la serie Su E Giù Per Le Scale degli anni 70 dove interpretava la cameriera Rose Buck

e che anticipava lo spirito di DOWNTON ABBEY, ispirando appunto Julian Fellowes per la sua futura serie di grande successo e che ne butterà le basi già per scrivere la sceneggiatura del film Gosford Park diretto da Robert Altman. 
Goodbye Jean & Les. 

domenica 13 aprile 2025

STAR TREK: SECTION 31, MA L'AZIONE DEVONO FARLA GLI ATTORI, NON I CAMERAMEN

 Dal mondo di Star Trek nasce lo spinoff Section 31, un film con Michelle Yeoh che, da come veniva presentato, pareva promettere tanto di buono anche da come parte bene, e che invece si perde presto in una noiosissima sequela di scene action tutte riprese con telecamera ballerina che dà un fastidio, ma un fastidio che non ti dico.


Eh, ma così è più facile mascherare scene non proprio perfette forse. 
Sarà Perché Ti Amo, Sarà Quel Che Sarà, Sarà La Nostalgia, o sarà forse anche colpa mia che non sono così trekker da amare incondizionatamente tutto quello che viene proposto da quell'universo narrativo. 
Ma comunque non tengo un comportamento differente nemmeno nei riguardi dell'altra saga spaziale più nelle mie corde, poiché se una serie o un film tratto da Star Wars è una cagata pazzesca, per usare le parole di un noto critico cinematografico, lo dico senza problemi e l'ho già fatto tempo addietro.

Magari invece per chi va ai raduni trekkers a dire "lunga vita e prosperità" facendo quel segno con la mano, questo è un film bellissimo...
Ma non voglio avercela con nessuno in questo giorno che è la Giornata Internazionale Del Bacio (che negli States viene celebrata anche il 22 GIUGNO). 
Perciò tanti baci anche da una vecchia canaglia💋💋💋. 

mercoledì 2 aprile 2025

BRUTTE NOTIZIE DA PARTE DI BATMAN, JIM MORRISON E IL SANTO

 Eh, lo sapevamo tutti che Val non era più in gran forma da tempo, ma perlomeno pareva che fosse guarito da quel cancro alla gola che lo aveva colpito nel 2014, e comunque, nonostante il grave malanno che comportava importanti problemi alla voce, non aveva rinunciato a tornare nel ruolo di Iceman in TOP GUN MAVERICK.


Adesso a 65 anni se lo è portato via una polmonite il Val Kilmer che ci ha tenuto compagnia sia interpretando il Re Lucertola in The Doors di Oliver Stone, che sotto la maschera di Batman diretto da Joel Schumacher in uno di quei DUE FILM poco compresi soltanto perché Tim Burton aveva dato quella nota dark che adesso tutti volevano, dimenticando però la trashissima e coloratissima serie tv degli anni 60 verso la quale il regista aveva invece preferito indirizzarsi.

E, tanto per rimanere sul fantasy tra tutti i film da lui interpretati, era stato anche lo sbruffone, ma coraggioso, Madmartigan in Willow del 1988 diretto da Ron Howard (non c'entra con il personaggio dell'universo di Star Wars), con anche un tentativo di rinverdire i fasti de Il Santo, ma lì aveva dovuto scontrarsi con il colosso Roger Moore che il suo Simon Templar lo aveva anche portato nel carattere della sua incarnazione di James Bond, quindi davanti a tale istituzione non poteva esserci gara. 
Ci mancherà molto Val. 
Di tutt'altro mondo invece, cioè quel mondo che vent'anni esatti orsono vedeva la scomparsa di Giovanni Paolo II, faceva parte Suor Paola D'Auria

che Fabio Fazio aveva reso famosa come inviata sui campi di calcio, essendo lei tifosa della Lazio, ai tempi di Quelli Che Il Calcio.
Suor Paola aveva 77 anni. 
Addio Suor Paola e Val. 

domenica 23 febbraio 2025

E LUKE SKYWALKER DISSE: "HO UN BRUTTO PRESENTIMENTO"

 Non parlo mai di politica volentieri perché non ne capisco e mi interessa davvero poco, ma le ultime dichiarazioni di Donald Trump mi fanno venire "un brutto presentimento", come dicono spesso i personaggi di Guerre Stellari come fosse un tormentone ricorrente, anche se il doppiaggio italiano di episodio IV, dove viene pronunciata per la prima volta, seppur rimanga un ottimo lavoro che nessuno deve toccare, purtroppo l'ha modificata quella frase come accadrà poi anche in La Minaccia Fantasma.


Il fatto è che ben poco "stellare" è la guerra in questione poiché è quella ormai triennale tra Russia e Ucraina, dove fino adesso abbiamo visto Kiev come vittima della potente Mosca ed ora il presidente americano, come fosse Alessandro Borghese, non conferma, ma anzi ribalta tutto intimando a Zelensky di non rompere più le balle e arrendersi che sennò... 
Mah, se è pur vero che Trump infatti aveva dichiarato che avrebbe risolto tutte le guerre in corso, non avrei certo pensato che questi sarebbero stati i metodi, e vedi anche le faccende tra Israele e Palestina come stanno andando. 
C'è qualcosa che non mi torna, ma non capisco cosa... Sarà quel brutto presentimento...

che vi posto QUI in un collage di tutte le volte che è stato pronunciato nella saga. 

giovedì 23 gennaio 2025

STAR WARS - SKELETON CREW: RAGAZZINI CONTRO I PIRATI SPAZIALI

 Vogliamo parlare di Skeleton Crew, la più recente serie spinoff di Star Wars? E parliamone, che diamine!


Parliamo di come l'universo inventato da George Lucas non sia così circoscritto alla Nuova Repubblica, ai Jedi, alle truppe imperiali eccetera, ma ci sono in quel mondo anche dei ragazzini curiosi ficcanaso come ci sono ovunque e lo sappiamo già dagli anni 80 con I Goonies.

Infatti questo è stato subito il paragone che è venuto in mente a tutti guardando i primi episodi, sicuramente i migliori degli otto che compongono la serie e dove ci vengono presentati questi ragazzini che vivono in un paese che sembra la classica cittadina americana con le villette e l'auto parcheggiata fuori, ma qui invece che sulle biciclette si viaggia sugli speeders.

E fin qui tutto ok perché si che la storia parte bene, ma passata la metà diventa gravata da una certa una pesantezza che non ti dico dovuta anche al fatto che sullo schermo non si vede quasi più niente con tutte quelle scene scure, oppure dove c'è luce questa rimane dietro agli attori che così sono ancora in ombra (Biascica dove sei?).

No, non è il mood di Guerre Stellari che conoscevo io questo. 
E mi spiace molto perché comunque Jude Law è una canaglia perfetta e lo scalcagnato droide SM-33 in originale è doppiato da Nick Frost.

Pure gli effetti speciali sono ottimi... se solo troppe volte ci si capisse qualcosa in questa storia che mette in mezzo dei veri e propri pirati dello spazio, ma con le regole classiche della pirateria che raccontavano i romanzi di una volta.

Temo che alla resa dei conti anche questa serie possa fare la fine di The Acolyte poiché, se si arriva alla fine, si rimane delusi. 
Mia modesta opinione eh... 

mercoledì 22 gennaio 2025

THE CREATOR (QUELLO SENZA LA "S" FINALE)

 Su Prime Video c'è The Creator, da non confondere con l'inguardabile CREATORS - THE PAST, dato che questo è un film di fantascienza apocalittica dove si ipotizza che l'intelligenza artificiale sia diventata un po' troppo intelligente al punto da scatenare una guerra contro gli umani, e ipotesi già sviluppata in molte altre pellicole fra le quali Terminator di Cameron che potrebbe essere il capostipite del genere e dove tutto, forse anche grazie al fatto che non si facevano tanti pippotti filosofici, girava un po' meglio.


Qui non ci sono viaggi nel tempo, ma solo un viaggio che John David Washington deve fare per portare in salvo un esemplare di bambina "simulante" creata proprio dalle intelligenze artificiali e che potrebbe diventare un'arma di devastazione potentissima. 
L'idea sarebbe anche bella, ma due ore e mezza sono tante e vabbè che Washington è abituato a certi minutaggi con Nolan in Tenet (e qui ha ancora la stessa identica espressione basita) però anche no grazie. 
Cioè non so dire quanti colpi di sonno mi hanno preso, ma erano tanti e li sto ormai considerando come un metro di valutazione per un film o una serie tv. 
Per carità, ottimi effetti speciali senza dubbio, grande messinscena, suono che ti ribalta la casa, e appare anche Ken Watanabe che mi fa sorridere perché ha sempre la voce italiana di Hal Yamanouchi e quando parla mi aspetto sempre che parta lo spot della Suzuki. 
Ma tutto ciò nel mio cervello non ha ingranato bene e, per quanto ne so, è anche opinione di molti altri che questo di Gareth Edwards sia stato un mezzo passo falso. 
Beh... Caro Gareth, l'abbiamo capito che non è sempre giornata di Godzilla o Rogue One, però... 

lunedì 18 novembre 2024

PULP FICTION HA TRENT'ANNI

 In occasione del suo trentesimo anniversario, anche Pulp Fiction torna al cinema da stasera per tre giorni.


Usciva infatti il 14 ottobre negli Stati Uniti e dopo due sole settimane anche qui in Italia. 
Violenza qui ne abbiamo a iosa e infatti il film ebbe il divieto ai minori di 18 anni, però riesci anche a sghignazzare e rimane il fatto che è uno dei film più belli a cui tengo e lo rivedrei anche altre mille volte perché ogni scena è diventata iconica. 
Magari non al punto di tornare al cinema però, anzi ormai questo ritorno di pellicole del passato sembra un segno negativo per il nuovo cinema. 
Cioè, perlomeno le riedizioni come questa e quelle viste nelle settimane scorse, mantengono il film originale migliorato nell'immagine e nel suono, ma purtroppo arrivano anche sempre più spesso sequel inutili (qualcuno ha detto Star Wars?), remake veramente pessimi come quello di ROLLERBALL o Ghostbusters al femminile (e qualcuno sta pensando di rifare pure IL PIANETA PROIBITO... sacrilegio!)... 
Insomma per caso mancano nuove idee? 
Spero che questo non diventi un problema, sennò ci toccherà chiamare qualcuno per risolverlo...

mercoledì 2 ottobre 2024

OGGI FESTA DEI NONNI E UN NONNO FAMOSO SE NE VA

 Attenzione nipoti e nipotini perché oggi è la Festa Dei Nonni che dal 2005 è stata introdotta ufficialmente dallo Stato italiano.


Ci sarà chi non gliene frega meno di niente, ne sono sicuro, che la considera solo un'altra trovata commerciale, ma il punto è che se avete ancora almeno un nonno dei quattro che di solito ci toccano come regola (lo facevano notare i Beatles sul treno nel film A HARD DAY'S NIGHT), un piccolo pensierino (anche un Nontiscordardime che è il fiore ufficiale) gli farà solo che piacere specie se, appunto, quel nonno magari vive ormai da solo e i nipotini son diventati "oni". 
Ricordiamoci che sono sempre i nonni che danno una mano ai figli quando gli impegni di lavoro non permettono di gestire al meglio la prole. 
Ed è proprio di un nonno, che purtroppo è mancato di recente, di cui si parla oggi, un nonno famoso con ben sette nipoti avuti da otto figli provenienti da tre matrimoni, uno dei quali con Rita Coolidge che i fans di 007 magari ricordano sicuramente per ALL TIME HIGH da Octopussy.


Lo so che se solo si volesse, vista l'influenza mediatica che hanno avuto e hanno tuttora, si potrebbero infilare i Beatles e James Bond in ogni post, ma tant'è. 
Il nonno di cui sto parlando è Kris Kristofferson,

88 anni e superstar di quel country che da noi magari conosciamo giusto per una manciata di canzoni dato che non è così al top come negli Stati Uniti, specie nel Texas dove tuttora si indossano di routine stivali e cappelli da cowboy e dove era nato Kris, a Nashville, città del famoso festival immortalato nel film omonimo di Robert Altman.
E anche nel cinema Kris aveva fatto alcune apparizioni intorno agli anni 80 mentre la sua carriera musicale aveva avuto alti e bassi a causa di problemi di alcolismo.

Il suo debutto era stato come autore di SUNDAY MORNING COMING DOWN incisa da Johnny Cash (la canteranno anche insieme in seguito in uno show natalizio qui sopra), mentre la sua ME AND BOBBY MCGEE sarà coverizzata, fra gli altri, anche da Janis Joplin, ma pubblicata poi solo in Pearl, l'album della cantante simbolo del movimento hippy, uscito postumo.

Dalle nostre parti invece diamo l'addio a Glauco Mauri, 94 anni, mai stato nonno, ma attore e regista teatrale che aveva partecipato anche a diverse produzioni in prosa televisive e radiofoniche, e con la particolarità (e direi anche onore) di aver doppiato Peter Cushing nel 1977 nel primo Guerre Stellari.

Un augurio a tutti i nonni, quindi, e un addio a Kris e Glauco. 

martedì 10 settembre 2024

DARTH VADER SE NE VA PER DAVVERO

 Lo so che due giorni di addii rendono tutto un po' malinconico, anche in questa galassia lontana lontana, ma la persona di cui parliamo oggi era particolarmente legata a quel mondo favolistico/spaziale a cui sono molto vicino anch'io, e non solo per il mio pseudonimo, perciò davvero non potevo farne a meno di salutare James Earl Jones,


che è mancato ieri a 93 anni, ed oltre ad essere stato uno stimato attore anche di teatro, aveva infatti dato la voce a due personaggi passati alla storia del cinema, ovvero Darth Vader di Star Wars e Mufasa de IL RE LEONE
Nel caso del primo, uno dei super villain per eccellenza di tutta la galassia, ci sarebbe anche un retroscena in quanto il colosso David Prowse, che nei film ci metteva il suo fisico imponente per interpretare il personaggio, aveva anche recitato vocalmente le sue parti, ma George Lucas, a ragione, non era soddisfatto del risultato e per questo motivo chiamò James Earl Jones a ridoppiare le scene per dare più incisività alle battute


(in effetti la differenza c'è e SI SENTE), con grande disappunto di David che ci rimase davvero malissimo. 
L'edizione italiana aveva la voce Massimo Foschi, anche lui perfetto nella parte, mentre Mufasa invece nella versione italiana del film animato Disney, venne affidato al nostro grande Vittorio Gassman, e, sarà suggestione, ma qualcosa del Mattatore io ce lo vedo anche nel disegno.

Cioè davvero dei pezzi grossi a confronto. 
Altro film per cui tutti ricordiamo James con grande piacere è Il Principe Cerca Moglie, dove era il re, padre di Eddie Murphy, e il cui primo episodio era stupendo, mentre il SEQUEL fuori tempo massimo si era rivelato parecchio inutile, ma non certo per colpa sua. 
Goodbye James. 

mercoledì 28 agosto 2024

TERMINATOR: SIAMO ENTRATI NELL' ERA DI SKYNET

 I complottisti di tutto il mondo sono stati all'opera in questi giorni tra le notizie dei TG e il fatto che nel film Terminator si dica che la tecnologia capace di creare appunto i Terminator esisterebbe nel 2024.


Difatti il film che è ambientato nel 1984 fa dire a Sarah Connor che la tecnologia capace di creare quei cyborg non esiste in quel momento, e Kyle Reese (che più avanti si scoprirà chi è in realtà) le risponde che quella tecnologia esisterà "entro 40 anni".

Film, questo di James Cameron, con un Arnold Schwarzenegger al top della forma fisica e con certi effetti speciali molto artigianali, ma proprio per questo efficaci e realistici,

tanto che fa un vero e proprio botto cosicché verranno presto copiati (film ed effetti) in mille altre pellicole, alcune anche molto recenti e niente male (vedi per esempio M3GAN), con altre ancora invece parecchio scrause, ma, a dirla tutta, già L'Impero Colpisce Ancora ci mostrava qualcosa di simile nel 1980 dopo la mutilazione di Luke.

Quindi, a conti fatti, siamo proprio adesso nell'anno in cui i Terminator e l'intelligenza artificiale Skynet vengono creati. 
Ed ecco qui il collegamento con i fatti di cronaca dato che l'affondamento del veliero al largo della Sicilia è stato subito sospettato di essere un complotto per far fuori Michael Lynch,

imprenditore britannico con qualche problema legale di cause e risarcimenti, attivo anche nel campo dell'Intelligenza Artificiale che infatti è morto a 59 anni nell'incidente che ha contato diverse vittime poiché sulla barca c'erano 22 persone, ma purtroppo non tutte sono state tratte in salvo. 
A questo si è aggiunta anche un'ulteriore vittima, cioè il suo ex socio Stephen Chamberlain investito da un'auto a Londra lo stesso giorno del naufragio. 
Solo coincidenze dato che il motivo del naufragio alla fine è stato attribuito (pare) ad una serie di errori umani, ma intanto siamo tutti legati (io per primo che sono qui a scrivere) indissolubilmente ad internet che un po' ci controlla come Skynet nel film e l'intelligenza artificiale diventa ogni giorno più intelligente. 
L'unica speranza, se si dovesse verificare qualcosa come nel film di Cameron, è che tale intelligenza sia davvero così intelligente da far funzionare il pianeta nel modo migliore, ma forse l'ho già detto che tale modo probabilmente sarebbe quello di far fuori proprio il genere umano che tanti danni crea all'ambiente. 
Insomma... Valà che Cameron ci aveva visto lungo. 
In chiusura posto anche l'addio all'allenatore Sven Göran Eriksson,

che se n'è andato all'età di 76 anni.
Addio Sven e Michael. 

IL MATRIMONIO DEL SECOLO

 In effetti in seguito ce ne saranno altri di matrimoni eclatanti, ma allora, quello che la Metro Goldwyn-Mayer trasmise in diretta il 19 ap...