Visualizzazione post con etichetta Interviste. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Interviste. Mostra tutti i post

Il Labirinto festeggia: 11 ANNI!!!


Ebbene sì care vittime, oggi il Labirinto del Diavolo festeggia i suoi 11 ANNI di attività e un'enorme GRAZIE a tutti voi che ci seguite (vecchi e nuovi che siate) è d'obbligo!

Per l'occasione abbiamo pensato a una piccola intervista doppia alle due Guardiane di questo pazzo luogo, con le 11 (non poteva essere altrimenti) cose che (forse) ancora non sapete di noi:

1 - IL PRIMO FILM HORROR CHE HAI VISTO?
Midnight: Credo che il primo film horror che ho visto per intero sia stato The Gift, film che per anni mi ha letteralmente terrorizzata.

Asgaroth: Oddio boh e chi se lo ricorda hahah!? Il primo che mi viene in mente di aver visto quando ero ancora piccola è La Casa, un grande classico per iniziare al top!


2 - FILM CHE TI HANNO SPAVENTATO REALMENTE?
Midnight: Tra i classici direi The Blair Witch Project, più recentemente Babadook e Creep.

Asgaroth: Concordo con Midnight (ovviamente :D) The Blair Witch Project lo vidi con il mio primo fidanzato e ricordo che mi lasciò un forte senso di inquietudine per almeno tutto il giorno successivo!


3 - SERIE TV HORROR PREFERITA/E?
Midnight: La prima stagione di American Horror Story su tutte. poi Ash Vs Evil Dead e l'Esorcista.

Asgaroth: Beh io su questo sono meno ferrata, in quanto vivo praticamente senza internet né TV, ma soprattutto senza tempo da dedicare alle serie TV haha. La prima di American Horror Story è veramente splendida, ma (anche se non si possono propriamente considerare horror) per andare a trovare le mie preferite bisogna scavare nella mia infanzia con X-Files e Twin Peaks.

 

4 - IL FILM CHE HA TERRORIZZATO LA TUA INFANZIA?
Midnight: La Storia Infinita. Mi ha causato incubi per anni.

Asgaroth: Mmm in realtà film mi viene in mente solo Alice nel Paese delle Meraviglie della Disney che ogni volta che lo guardavo mi lasciava una forte sensazione di disagio e inquietudine (cosa che comunque non mi ha fatto desistere dal continuare a guardarlo in loop ahahah), ma quello che mi ha proprio creato incubi seri è l'episodio 8 della prima stagione di X-Files, "Sabotaggio Alieno"... ho dormito appiccicata a mia madre per giorni ahahah che poi chissà perché mi fece tutta questa paura!!


5 - LA TUA PIÙ GRANDE PAURA INFANTILE?
Midnight: Gli Specchi. Da bambina ne ero terrorizzata a causa delle mille leggende e storie varie narratemi da nonni e parenti dove, puntualmente, nell'immagine riflessa nello specchio sarebbe apparso il Diavolo in persona!

Asgaroth: La gente vestita in maschera tipo pagliacci, ma anche da personaggi dei cartoni! Non vi dico i pianti e gli urli quando a Disneyland le principesse provavano ad avvicinarsi per fare le foto...

6 - LUOGHI SPAVENTOSI CHE AVETE VISTO O VORRESTE VISITARE?
Midnight: Uno dei luoghi che da sempre mi affascina e allo stesso tempo mi spaventa a morte è Villa Demidoff.
Una bellissima villa poco distante da Firenze con un immenso parco circostante, pieno di bellissime statue, laghetti artificiali e misteriosi passaggi sotterranei.
È un luogo magico, ma che allo stesso tempo mi mette un'ansia terribile.
Un posto che vorrei visitare è il Castello di Azzurrina (rigorosamente durante il giorno del solstizio d'estate).

Asgaroth: Vorrei tantissimo andare al Giardino dei Mostri di Bomarzo! Dev'essere un luogo incredibilmente affascinante e inquietante.






7 - L'ESPERIENZA (REALE) CHE PIÙ TI HA SPAVENTATO?
Midnight: Durante una gita scolastica alle medie, degli idioti di professori ci fecero fare un gioco che definirono "esperienza sensoriale". Consisteva nell'attraversare un grande prato bendati riuscendo ad arrivare dall'altra parte senza l'ausilio della vista. Il problema è che eravamo più di 30 ragazzini e i professori solo in 2, così io e una mia amichetta finimmo fuori strada cadendo dentro un fossato pieno di rovi. Non vi dico lo spavento. Roba da denuncia.

Asgaroth: Io non lo ricordo perché ero davvero molto piccola, ma mia madre invece lo ricorda molto bene: una volta, avrò avuto sui 4 anni, facemmo una gita fuori porta con i miei genitori e gli zii, e andammo a visitare un castello nella zona casentinese... il proprietario che ci fece fare il tour ovviamente raccontò varie leggende legate la castello fra cui quella della macchia sul muro che ricordava il volto di una donna che si diceva essere quello di una contessa che era stata murata viva nella torre, e che, nonostante le varie tinteggiature della parete, continuava a tornare (un po' alla Fantasma di Canterville). Insomma, sarà stata la suggestione, fatto sta che mi dovettero portare fuori perché iniziai a piangere e gridare che "una donna mi parlava nella testa". Qualsiasi sia stata la spiegazione mia madre rimase molto turbata!

8 - UN LIBRO CHE TI HA FATTO PAURA?
Midnight: Il Diario di Van Helsing (letto diversi anni fa, ma ricordo che, nonostante non fosse un gran libro, mi fece salire un brivido più di una volta).

Asgaroth: Un qualsiasi racconto di Lovecreft o Poe. Geni indiscussi del genere, ancora oggi imbattuti.

9 - UNA LEGGENDA CHE TI HA SEGNATO?
Midnight: Ce ne sono tante di leggende e storielle che mi hanno segnata specialmente da bambina (mia nonna me ne raccontava tante e la cosa più inquietante è che le spacciava come storie vere!), ma una delle più terrificanti vale la pena di essere riportata:
«In un piccolo paesino di campagna (naturalmente il paesino dove viveva mia nonna) era morta una ragazza dopo una lunga malattia. Era quindi stata messa nella cappella del cimitero per la veglia. Arrivata la notte tutti se ne andarono lasciandola all'interno del cimitero, nella bara aperta, in attesa della sepoltura che sarebbe avvenuta il giorno dopo.
Il mattino seguente, alla riapertura del cimitero, fu trovato il corpo della giovane ai piedi del cancello con le unghie strappate e i capelli completamente bianchi. Si capì quindi che la ragazza era stata erroneamente data per morta, che si fosse svegliata e che fosse morta letteralmente di paura nel tentativo di fuggire dal cimitero.»

Asgaroth: Anche mia nonna (o meglio la mia bisnonna, morta alla veneranda età di 103 anni!) me ne raccontava di storielle meravigliose ahah me ne ricordo una che ogni volta cambiava leggermente qualche dettaglio, ma la sostanza era sempre questa:
«Un uomo scansafatiche si aggira per la città alla ricerca di un affare per racimolare un po' di soldi, quando, una volta giunto sul famigerato Ponte del Diavolo (anche nel paesino dove viveva mia nonna c'era un piccolo ponte conosciuto cosi, probabilmente per colpa di queste storie meravigliose che raccontavano i vecchi), un uomo elegantissimo e molto raffinato lo ferma e gli propone un affare irrinunciabile. Non ricordo bene i dettagli, ma la sostanza era che il fannullone se ne andava con delle monete d oro in tasca tutto soddisfatto di aver gabbato il damerino.
Peccato che una volta arrivato a casa le monete si trasformino in diavoli salterini e scappino via! Il fannullone si ritrova così senza monete e senza quello che aveva scambiato con il tipo! 
In pratica si era fatto infinocchiare dal Diavolo! ;D»

10 - LA CANZONE CHE A OGNI ASCOLTO TI FA SALIRE UN BRIVIDO?
Midnight: Il tema principale di Eyes Wide Shut. Bellissimo e super inquietante.

Asgaroth: Idem! bellissima!!



11 - PERSONAGGIO HORROR PREFERITO?
Midnight: Tra quelli "classici" direi IT. Mentre tra quelli di "nicchia" assolutamente Josef, il protagonista della saga Creep.

Asgaroth: Fra i classici nomino Fraddy Krueger, l'ho sempre amato! Poi voglio ricordare Annie Wilkes di Misery non deve morire e Cesar di Bed Time!


* * *
E niente questo è quanto :D Se vi va di scriverci anche le vostre 11 risposte saremo ben liete di leggerle e scoprire qualcosa in più anche sui nostri devoti seguaci!

Un abbraccio stritolante a ognuno/a di voi e ancora GRAZIE!!!

Le vostre Guardiane

Tulpa - INTERVISTA al regista Federico Zampaglione

E come promesso nella recensione del film Tulpa ecco la nostra intervista a Federico Zampaglione!
(qui trovate anche la nostra recensione del precedente Shadow)
Buona lettura:




)



- Da dove nasce l'idea per questo film?

FZ: L' idea-sogno di fare un giallo all' italiana e' sempre stata dentro di me. Sono cresciuto con questo genere di film e ne sono un grandissimo fan, vedere che all'estero continuano a fare omaggi ai nostri gialli e noi in italia li abbiamo sotterrati da decenni, mi ha spinto a dare vita a questo progetto.

- Come mai hai scelto proprio questo genere questa volta? Ti sei ispirato a qualche film in particolare?

FZ: Tra i miei film di riferimento c'erano Sei donne per l'assassino, Lo squartatore di New York, Lo strano vizio della signora Ward e soprattutto Tenebre.
Erano film eccessivi, fantasiosi, pieni di follia e vitalita' espressiva . Non erano certo pellicole perfette, ma il loro sapore era fantastico.

- Come mai hai scelto come tema "I tulpa"?

FZ: Il Tulpa nella cultura Tibetana  puo' essere un altro te stesso,  puo' fare cose diverse da te, scegliere altre possibilita'. Nel film il personaggio di Lisa vive due vite:  fredda , professionale e distaccata di giorno; calda, sensuale e selvaggia di notte. Credo che cio' rappresenti bene il concetto di Tulpa in senso piu' metaforico.

- Com'è stato lavorare con Claudia? è stato difficile girare le scene di sesso?

FZ: Claudia e' una grande attrice ed e' dotata di una generosita' speciale. Quando sente la parola "Azione!" non c'è nulla che la fermi, si lancerebbe tra le fiamme per il bene di un film!
L' ho vista lavorare in piena estate in  film ambientati a Natale e vestire pesantissimi abiti invernali con 38 gradi! Non una parola di protesta o una lamentela... mai!
Avere un attrice cosi' è un arma in piu' e ci siamo divertiti molto sul set.
Le scene di sesso non ci hanno creato alcun imbarazzo, le abbiamo prese come un gioco e la nostra complicita' ha reso la cosa naturale. Inoltre io non sono un tipo geloso, non potrei altrimenti stare con una donna cosi' desiderata come Claudia .

- Il film ha ricevuto molte critiche sulla violenza.. ti hanno chiesto di censurarlo? ti hanno posto dei limiti?

FZ: Direi di no. Ho voluto fare Tulpa con un mini budget  proprio per non avere questo tipo di problemi. Piu' soldi investono piu' pressioni fanno ed io di pressioni non ne volevo. Sembrerebbe da quanto sento e leggo ormai da mesi, che gli omicidi siano il piatto forte del film e di questo sono strafelice. Con Shadow ho puntato sull' atmosfera, con Tulpa ho ricercato il gore.

- Alcune sequenze del film sono state recitate in inglese e poi doppiate in italiano, altre sono recitate in inglese con i sottotitoli  e altre ancora mantengono il doppiaggio italiano originale.. perchè queste scelte così diverse tra loro? non pensi possano distrarre un pò troppo la visione?

FZ: Tulpa doveva essere girato in italiano, ma poi ho scelto di usare la vecchia tecnica tanto in voga nei 70 di far recitare gli attori italiani  in inglese e poi ridoppiarli. Anche quello contribuiva a dare quel sapore artigianale e straniante a quei film. Mi rendo conto che il pubblico di oggi fa fatica a risentire una cosa simile, ma essendo un omaggio mi piaceva usare la stessa ricetta. Alcuni scene con Arquint sono rimaste in inglese perche' la sua voce ha un suono troppo particolare, che non volevo perdere.

- Come sta andando il film all'estero?

FZ: Estremamente bene, è il film italiano in assoluto piu' richiesto ai top festival internazionali del fantastico-horror degli ultimi anni (ad oggi ne ha fatti 20) e le vendite vanno forte .
All'estero vivono Tulpa in modo divertito e piace molto la sua anima settantona, sexy, crudele e sgangherata.

- Nuot Arquint è perfetto anche in questo ruolo, com'è nata la vostra collaborazione? continuerai questo sodalizio artistico?

FZ: Nuot e' un dono che mi e' arrivato dal cielo. Il suo volto, la sua fisicita' e la sua energia sono il sogno di un regista horror. Certo che ci lavorerò ancora, fa parte del mio immaginario visivo e gli voglio anche molto bene.

- Alla prima del film Placido ha accennato qualcosa riguardo ad un progetto futuro.. hai già delle idee in merito? Pensi di continuare la strada del giallo, tornerai alle atmosfere di Shadow oppure sperimenterai altri generi?

FZ: Ho diverse proposte interessanti sia in italia che all'estero. Ho fatto molto rumore con i miei film e la cosa che mi soddisfa maggiormente è che tendo a dividere il pubblico tra fans e haters. Evidentemente cio' che faccio ha il merito di non passare inosservato. Comunque sono al lavoro su una ghost story davvero agghiacciante, sara' un film internazionale. Chissa' se arrivera' anche da noi.
 

- Le tue impressioni sul film: a posteriori, cambieresti qualcosa? ne sei soddisfatto o avresti voluto inserire/togliere qualcosa?

FZ: A posteriori si potrebbe cambiare tanto delle nostre vite ma non ha senso ragionare col senno del poi . Volevo un film che mi riportasse alle atmosfere torbide, esagerate, paradossali  e sanguinolente degli anni 70-80, con un assassino nero guantato truce e sadico, belle donne, sesso e musiche coinvolgenti.
Credo che piu' o meno in Tulpa ci sia tutto questo e quindi direi che la mia missione e' compiuta!
 
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...