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The Void




















REGIA: Steven Kostanski e
Jeremy Gillespie;
ANNO/LUOGO: 2017 / USA;
GENERE: fantascienza, horror;
ATTORI PRINCIPALI: Aaron Poole, Kenneth Welsh, Daniel Fathers, Kathleen Munroe 

"Ogni cosa ha condotto a questo!"

voto: * / *


In una piccola cittadina il poliziotto Danny Carter si ritrova bloccato nell'ospedale del luogo dopo aver soccorso un misterioso ragazzo nel bosco.
Ben presto lui, e le poche persone presenti nell'ospedale, si troveranno catapultati in un incubo.


Ma davvero?
Attratte da un trailer vagamente interessante (stavolta aveva proprio ragione il nostro caro Cannibal, andate a rileggervi il nostro post "Cosa esce di brutto?") ci siamo sorbite un'ora e mezzo di VUOTO.

In realtà si parte bene nel senso che il sipario si apre su atmosfere inquietanti e tese al punto giusto poi però ci si perde per strada.
In molti hanno visto in questo The Void rimandi a cult come La Cosa o Il Seme della Follia e in effetti sia fotograficamente sia con i "mostroni bargiglianti" ci siamo ma solo su questo.
Il pathos e il senso (soprattutto) dei sopracitati è lontano anni luce da questo! Non c'è storia anzi c'è proprio IL VUOTO!

Troppa carne al fuoco, troppi elementi inspiegati, troppe incongruenze e troppa voglia di sconvolgere lo spettattore senza dargli nient'altro che confusione.

Come detto però la prima parte riesce ad illudere lo spettatore e a coinvolgerlo ma niente paura: basta scendere nei sotterranei per allontanarsi dalla decenza.

*Attenzione SPOILER*
L'apice massimo  si tocca con l'apertura del "portale" e l'ultimissima sequenza all'interno di esso con il poliziotto e la sua ex che, imbambolati, osservano l'enorme piramide davanti a loro prendendosi per mano. Ok e quindi??? Niente, non si sa..
L'unico barlume di spiegazione logica al tutto avviene quando il dottore racconta il motivo per cui ha iniziato a fare esperimenti: vincere la morte e riportare in vita sua figlia (cosa che poi fa dimostrando però un disinteresse PALESE! vabbeeee).
Qualsiasi altra spiegazione viene lasciata a se stessa e tutto sfocia nel delirio e nella metafisica non-sense!
I personaggi poi, sono poco delineati, specialmente i due "acchiappa mostri" padre e figlio muto dei quali non si sa niente di niente se non qualche flash metafisico qua e la; idem per il dottor Menghele di turno ci dice poco e nulla di lui e del suo gruppo di adepti incappucciati.
*fine Spoiler*

Niente viene spiegato, se non in modo vago, e il tutto di "risolve" con inseguimenti truculenti, vaghi accenni mistici e scene metafisiche.
Tecnicamente, come accennato prima, si tenta un rimando visivo ai film di genere anni 80 con una fotografia dominata da colori freddi. Il budget è medio-alto e gli effetti sono volutamente vecchio stile.

Insomma che dire per noi un film che ha voluto dare più di quanto fosse in grado di fare perciò è NO!
Risparmiate soldi dateci retta!

CONSIGLIATO: No!

The Diabolical





















REGIA: Alastair Legrand;
ANNO/LUOGO: 2015 / USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Patrick Fischler,
Ali Larter, Wilmer Calderon

"Tutto questo non è reale!"

voto: * * *

Madison è una madre single che vive in una grande casa insieme ai suoi due figli.
Da tempo sia lei che i bambini vedono comparire in casa terrificanti presenze.
Disperata Madison accetta l'aiuto del suo nuovo fidanzato. Riusciranno a venirne a capo e salvare la pelle?

Debutto registico per Legrand che si mette subito in gioco con un horror per niente semplice e banale.
Lo fa con una storia apparentemente negli standard e piena dei classici cliché per fortuna però un senso tutto ciò ce l'ha ed è pure interessante MA... purtroppo inciampa sul finale lasciando un certo grado di amaro in bocca, che peccato!
Ma entriamo nel vivo:
i personaggi sono ben scritti e ben recitati, la protagonista volto storico di Final Destination e molti altri film ci crede e riesce a coinvolgerci; idem i bambini, forse un po' meno il giovane fidanzato ma ci può stare.
C'è persino uno degli Altri di LOST, miiitico! 
Ma tornando a noi: la storia, come dicevo, scorre liscia come l'olio con i soliti salti sulla sedia e strani avvenimenti nella casa ma il bello arriva sul finale quando una rivelazione inaspettata cambia le regole del gioco portandoci lontano dai soliti finali telefonati.
E allora mi direte: perché c'è un Ma? Ve lo spiego subito: c'è un grosso MA perché quando si arriva all'apice l'emozione ha fatto fare cilecca al buon vecchio Legrand. L'idea era buona peccato che gli sia rotolata via dalle mani regalando allo spettatore un finale roboante ma privo di una vera e sensata conclusione.
Nel complesso però a mio avviso resta un film a cui dare una possibilità e mi sento di dire che forse con un bel prequel o sequel (che dia un colpetto qua e la alle mancanze di questo) potrebbe trovare la giusta dignità.
Staremo a vedere, intanto se vi capita (lo trovate anche su Netfilx) dategli una chance (senza esagerate aspettative però eh)!

CONSIGLIATO: ni.
Recensione di Midnight

Body


















REGIA: Paween Purikitpanya;
ANNO/LUOGO: 2007 / Thailandia
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Arak Amornsupasiri
Ornjira Lamwilai
Patharawarin Timkul

"Il mio nome è Dararai... cercami!"

voto: * * *

Chon si trasferisce a casa della sorella che sta studiando per diventare medico e subito inizia ad avere terribili incubi e visioni orribili.
Spinto dalla sorella, convinta che il fratello soffra di qualche problema psicologico, si convince ad andare in terapia da una psicologa.
I suoi incubi però non migliorano e le sue visioni diventano sempre più terrificanti... forse quello che vede non è solo frutto della sua mente.. qualcuno cerca di dargli un messaggio?

Trovato per puro caso su Youtube ho iniziato a vedere questo film fidandomi dei commenti positivi che lo accompagnavano e.. assurdamente mi è piaciuto!
Sebbene sia apparentemente un film nei classici canoni orientali (tempi lunghissimi e fantasmi volanti attaccati al soffitto con capelli lunghissimi) la trama si rivela essere bella intricata e con un risvolto finale interessante e inaspettato!
Funziona anche la colonna sonora (non a caso il regista proviene dal mondo dei videoclip) e la prova recitativa degli attori non è male (anche se il doppiaggio italiano è pessimo).
Ma c'è un MA ed è anche bello grosso: gli effetti speciali che sono davvero agghiaccianti!!!
Vi giuro roba che supera il ridicolo! Si abbonda di effetti computerizzati indecenti (gatto impagliato, feto sguasciante, donna con occhi strabuzzanti e capelli infiniti). Se non altro queste apparizioni regalano attimi di pura ilarità!!! Io mi sono davvero sganasciata in diverse sequenze!
Credo che in parte il regista fosse consapevole di ciò anche perché ci sono invece delle sequenze dove le trovate visive non sono male e il basso budget viene arginato con idee interessanti (vedi scena del mare di sangue). Forse voleva dare un tocco di fantocceria per divertire lo spettatore? Non è dato sapere ma io mi son divertita!
Altra nota dolente forse la durata: 2 ore di film thailandese sono una bella sfida eh però si regge senza morire, i dialoghi e i momenti di stanca vengono quasi sempre intervallati da apparizioni e smostramenti perciò si arriva infondo senza sbadigliare troppo! (Mica poco!)
Insomma non è un filmone e non vi consiglierei certo di vederlo in seconda serata ma nel complesso questo Body ha le sue carte e le gioca bene perciò se siete curiosi dategli una chance!
Vi lascio anche il link Youtube diretto: QUI

CONSIGLIATO: si (per le risate soprattutto).

Recensione di Midnight

Stranger Things - 1° stagione




















IDEATORI: Matt e Ross Duffer;
ANNO/LUOGO: 2016/USA;
GENERE: horror, fantascienza, fantasy;
N° SERIE: 1;
N° EPISODI: 8;
DURATA EPISODI: 50 minuti.


"Lei sa cosa gli è accaduto..."

voto: * * * *


Anni 80,
una piccola cittadina viene stravolta dalla scomparsa di un ragazzino e da misteriosi accadimenti.
Un gruppo di ragazzini si metterà alla ricerca della verità e si ritroverà ad affrontare qualcosa di molto più grande di loro...

Serie tv firmata Netflix davvero niente male!
Un mix di fantascienza, commedia, fantasy e qualche spruzzata di horror ben fatta!
Ottimo anche il cast e l'apparato tecnico. Su tutti la piccola "Undici" interpretata da una favolosa Millie Bobby Brown.
Trama ispirata ai classici del genere ma che nonostante questo riesce ad essere fresca ed interessante.
Il ritmo è sostenuto e anche i più scettici ne rimarranno conquistati.
Vi avverto: crea dipendenza!

Confermata per Ottobre 2017 l'uscita della seconda stagione, inutile dire che le aspettative sono altissime. Riusciranno i Duffer a tenere alto il nome di questa serie?

CONSIGLIATA: Assolutamente si!
Recensione di Midnight

Crimson Peak





















REGIA:  Guillermo Del Toro;
ANNO/LUOGO: 2015 / USA;
GENERE: horror, romantico, drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Mia Wasikowska,
Jessica Chastain, Tom Hiddleston, Charlie Hunnam.

"Guardati da Crimson Peak!"

voto: * * / * 

La giovane Edith, tormentata sin da piccola da strane visioni, intraprende la difficile carriera di scrittrice in un mondo pieno di pregiudizi e formalità.
La sua vita però viene stravolta dall'arrivo di un giovane baronetto in cerca di fortuna....

Che dire, il buon vecchio Del Toro in quanto a scelte stilistiche e visive non sbaglia un colpo: questo film infatti presenta una bellissima fotografia (seppur ogni tanto anche troppo fittizzia) con splendide scene al limite del fiabesco specialmente sul finale dove, giocando tutto con il rosso ed il bianco, troviamo un continuo riferimento simbolico al bene e al male, al puro e al peccaminoso, alla delicatezza e alla violenza.
Belle le ambientazioni tra il gotico e il fiabesco, sfarzosi i vestiti e curate le pettinature.
Il cast stellare poi fa il resto, con una bellissima Jessica Chastain (La Madre e Take Shelter su queste pagine), Mia Wasikowska (Stoker), Tom Hiddleston (il perfido Loki) e Charlie Hunnam (il buon vecchio Jax di S.O.A, apparso su queste pagine per la sua figacciosa intepretazionenel pessimo Abandon, qui invecchiato e incicciottito della grossa).
Tutto bello insomma ma.. la trama??
Con un clichè dopo l'altro la storia si trascina appoggiandosi quasi totalmente alla prevedibile love story tra i due protagonisti e l'antagonismo latente della sorella di lui.
Ogni tanto passa un fantasma (così, giusto per riempire il tempo) e in un turbinio di sceneggiate alla "Via col Vento" ci ritroviamo ad un epilogo già confezionato dal principio (con tanto di lotte sulla neve, baci appassionati, lacrime e tormenti).
Uniche perle (di comicità ovviamente) i fantasmi/mostri che compaiono qua e là: veri e propri carri viareggini fantocciosi che si muovono come fossero piantati su carrucole volanti (la madre di Edith su tutti) oppure svolazzando nell'aere avvolti in un mistico fumino stile Dissennatori di Harry Potter e Belfagore; ahahah davvero esilaranti!!!! (meno male l'hanno vietato ai minori di 14 anni! O_o mah!)
*ATTENZIONE SPOILER* 
ma poi com'è che tutti i fantasmi che compaiono sono scheletri gocciolanti mentre alla fine il baronetto e la sorella sembrano zombie ultra-patinati? Non è dato sapere ahaha i misteri dell'AMMore?!
*fine Spoiler* 
Insomma tanta bellezza, buona volontà, attoroni e sentimentalismo costruiscono solo un bel castello privo di fondamenta; destinato a sgretolarsi e ad affondare nella rossa argilla di Crimson Peak o, se preferite, nel cassetto del già visto.
                                                                                                                               Recensione di Midnight

CONSIGLIATO: no.

 

Clown



















REGIA: Jon Watts;
ANNO/LUOGO: 2014/USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Peter Stormare, Laura Allen,
Elizabeth Whitmere, Christian Distefano.

"Questo vestito è vivo!"

voto: *
Kant, giovane agente immobiliare, dovendo trovare all'ultimo minuto un clown per la festa del figlio, decide di travestirsi lui stesso indossando un costume trovato per caso nella villetta dove sta lavorando.
Tutto fila liscio ma al termine della festa Kent non riesce più a togliersi il misterioso costume...

Se il trailer ci aveva ingannato proponendoci una storia vagamente interessante, il film si rivela invece un fallimento totale sotto ogni aspetto.
Su tutto le tristissime riprese e fotografia in pieno stile serie tv tedesca (tipo Rex e simili) davvero orribili e sensa senso e che, soprattutto, proprio non convincono.
Attori e personaggi davvero insopportabili e brutti brutti brutti!
Ma il peggio sta nella trama: l'incipit di base non è nemmeno così male presentandoci uno sfigatissimo protagonista che, indossato il misterioso vestito da clown, non riesce più a toglierselo iniziando a fondendosi completamente con esso.
Purtroppo tutto questo, sul quale poteva basarsi tutta la vicenda, avviene in tempo record (mezz'ora a dire tanto) per poi lasciare spazio ad un delirio di avvenimenti casuali, banali e orribilanti che arrivano al culmine con la definitiva, inguardabile, trasformazione dell'ometto in clown demoniaco con tanto di corno (ma da quando i clown hanno un corno sulla testa? mah...)
La noia comunque è la vera protagonista indiscussa di questa pellicola: presente e fiera per tutta la durata esclusi forse i primi 20 minuti. Mamma mia.
Evitatelo!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

Insidious 3 - L'Inizio


















REGIA: Leigh Whannell;
ANNO/LUOGO: 2015/USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Dermot Mulroney, Stefanie Scott, Angus Sampson, Leigh Whannell, Lin Shaye.

voto: * * *

"Devi stare molto attenta, 
anche se cerchi di evocare un solo defunto, 
tutti gli altri possono sentirti."


Quinn, adolescente che ha da poco perso la madre, tenta di mettersi in contatto con lei tramite una seduta spiritica. Delusa dal risultato fallimentare decide di incontrare la medium Elise.
Grazie ad essa farà però una scoperta sconcertante: qualcosa si è messo in contatto con la ragazza ma... non è sua madre!

E con un balzo siamo già arrivati al terzo capitolo (che dopo Insidious I e Insidious II ci auguriamo non sia l'ultimo) di questa gradevole saga che in mezzo alle tante ciofeche riesce a portare una vaga ventata di freschezza! Mica poco!
Non parliamo certo di un filmone da oscar ma di un lungometraggio che centra il suo obiettivo: ovvero un film d'intrattenimento riuscito perfetto per una serata tra amici.
Il punto di forza sta nel suo riuscire ad essere coerente con i precedenti capitoli senza perdersi e soprattutto senza prendersi troppo sul serio regalando al pubblico 1 ora e mezzo di salti sulla sedia e grasse risate sul finale. Sul tavolo troviamo appunto: genuini salti sulla sedia, un buon apparato tecnico, gag comiche esilaranti e personaggi (che abbiamo già visto) ai quali è difficile non affezionarsi (la medium, i due strampalati aiutanti, la vecchia in nero).
Tecnicamente tutto resta al solito buon livello; anche gli attori se la cavano, in special modo Lin Shaye nei panni della medium "super Rock" (con il suo parrucchino meraviglioso a tratti si trasforma anche nel professor Piton di Harry Potter) :D mitica!
Parlando di trama (seppur tranquilla) questo capitolo si colloca prima degli altri 2 film e, pur mettendo in scena una nuova storia, riesce a collegare il tutto in modo pensato con diversi riferimenti ben piazzati.
E' un prequel guardabilissimo anche da chi non ha visto gli altri film e potrà godersi la storia in modo cronologicamente corretto.
Ci auguriamo davvero che ne arrivi un quarto che magari riprenda la storia da dove l'avevamo lasciata nel secondo completando così questa simpatica saga.

CONSIGLIATO: SI.

 

Le Streghe di Salem


















REGIA: Rob Zombie;
ANNO/LUOGO: 2012/ USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Sheri Moon Zombie, 
Bruce Davison, Judy Geeson.

"Noi non siamo le indifese pecore 
di Dio ma il possente Caprone!"

voto: * * / *

Heidi, lavora presso una emittente radiofonoca di Salem; 
un giorno arriva per lei un pacco contenente il vinile di una band chiamata "I Signori", incuriosita la ragazza manda in onda il disco ignara di ciò che questa sua scelta causerà a lei e alla cittadina....

Non ci riprenderemo mai dalla visione di questo film O___O
che dire: una pellicola decisamente particolare che si muove sul filo dell'horror/splatter, della metafisica e della blasfemia.
L'inarrestabile trama (minimalista) scorre via liscia come l'olio e ci conduce ad un finale già annunciato fin dall'inizio; per questo, a nostro parere, Zombie sceglie di avvalersi di un continuo inserimento di elementi e sequenze assurde al limite della comprensione umana: da una parte per intensificare il senso di follia e disagio nel quale sta cadendo la protagonista, dall'altra per riempire gli infiniti vuoti dati da una sceneggiatura troppo sbrigativa.
Più della storia infatti, a farla da padrone, sono proprio queste scene estreme in bilico tra realtà e follia che però lasciano un senso di incompletezza totale.
Un film quindi che colpisce a livello visivo (davvero belle ed inquietanti alcune scene) 
questa era figa!
ma che si perde per strada a causa di una trama e di personaggi troppo privi di spessore.
Lo spettatore resta lì, basito, stanco, sconcertato e con una domanda martellante: ma perchè?

Non possiamo però non concludere con una veloce carrellata delle cose più assurde *(se non lo avete visto può essere Spoilerosa)*:
-In primis il sogno (?) con la fellatio al parroco che reagisce sproloquiando e vomitando sangue catramoso :D
il Grinch?
- e perchè il Grinch-bigfoot nella misteriosa stanza rossa che si aggira goffeggiante? :DDD
- e la scena dell'assurdissimo concepimento (??) del Male??
(con annesso Requiem di Mozart sparato a tutta birra?) dove un super feto/nano nudo, peloso di carne con dei linghissimi bargigli-penidi ingravida la nostra Heidi con il solo scuotimento dei suoi bargigli?? O_O ma perchè??
ommadonnamia!


- E la lunghissima sequenza con tutto l'apparato clericale che si masturba inquietantemente disturbando la visione e creando turbe psicotiche nello spettatore?
-Infine, ma non da meno, l'apice con la venuta al mondo dell'Anticristo che si rivela essere: La Cosa, Cthulhu, lo Spirito del Ravanello cinese, la Mandragola e Alien. O________________________________________________O

In conclusione quindi possiamo dirvi che Le Streghe di Salem è un film (in)guardabile, inquietante e disturbante ma con poca anzi pochissima sostanza.

Consigliato: no.

American Horror Story - Freak Show





















STAGIONE: 4;
IDEATORE: Ryan Murphy e Brad Falchuk;
ANNO/LUOGO: 2014 /U.S.A;
GENERE: drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Jessica Lange, Danny Huston,
Evan Peters, Sarah Paulson.


1952 Jupiter, Florida;
il Freak Show di Elsa Mars è arrivato in città e con lui.... l'Inferno.

E pensare che la prima stagione ci aveva fatto gridare al miracolo! 
Purtroppo già dalla seconda e poi anche nella terza, avevamo visto un vertiginoso calo di livello ma stavolta siamo riusciti a scendere ancora e in modo irrecuperabile.
Sebbene tecnicamente siamo ancora su un ottimo livello, purtroppo si è persa di vista la parola Horror che stava tra American e Story.
E' oramai diventato un drammone nel quale nemmeno si tenta, nonostante il tema che poteva regalare tantissimi spunti macabri e orrorifici (cacchio siamo in Freak Show e c'è pure un pagliaccio assassino!!!!), di portare la trama verso il motivo per il quale è nato il concept dell'intera serie. Per farla breve: l'Horror dove cavolo è finito??? BOH.
I problemi delle precenti stagioni sono decisamente amplificati: in primis la troppa carne al fuoco che oramai ha spento la fiamma data la sua abbondanza; praticamente in ogni singolo episodio vengono inseriti nuovi personaggi, nuove idee, nuove situazioni puntualmente abbandonate a se stesse già dall'episodio successivo oppure riprese dopo talmente tanto tempo da diventare inutili.
Ma non c'è da stupirsi dato che persino le storyline pricipali seguono strade talmente traballanti e mal scritte da sembrare senza una sceneggiatura alle spalle.
*Attenzione SPOILER*
Per esempio il pagliaccio assassino che sembra (e poteva) essere uno dei "personaggi chiave" e che invece sparisce dopo 2 episodi in croce (persino in malo modo) così come il giovane psicopatico Dandy che ci rompe le balle fino alla fine saltellando da un espisodio e i 10 successivi senza una logica e senza arte ne parte. E perchè Chester Creb, il mago assassino, che subentra a pochi episodi dalla fine senza apportare assolutamente niente alla storia per poi sparire letteralmente nel nulla?. MAH...
Ma questi sono solo alcuni esempi poichè in realtà tutti i personaggi lasciano qualcosa di inspiegato o abbandonato all'interno della storia.
*fine SPOILER*
Già che abbiamo parlato dei personaggi doveroso l'appunto sugli attori, tutti o quasi, di alto calibro ma in questo caso totalmente sprecati dal primo all'ultimo.
Il dispiacere più grande va verso la Lange, alla sua ultima interpretazione all'interno del cast (o almeno così ha dichiarato), visibilmente stanca e sottotono colpa forse anche del suo personaggio insoddisfatto e distrutto dalla vita da 4 serie a questa parte. 
E Evan Peters? non era il figo della serie? perchè si è evoluto in uno sfigatone sempre più sfatto e focaccione? Che pacco!
I nostri cuori però hanno battutto all'unisono per le poche (purtroppo) apparizioni del mastro falegname Dolcefino (Danny Huston) con la sua splendida voce e il suo impeccabile italiano *_* cazzarola lo parla meglio di noi! Da brividi!!
Completamente mal gestita poi l'idea di inserire collegamenti con la seconda stagione: poteva anche essere una cosa interessante ma dato che viene appena accennata in momenti casuali della trama e dato che non apporta niente nè a questa nè alla precedente stagione risulta davvero un'idea totalmente inutile.
Allo stesso tempo davvero superflua anche la presenza di vecchi attori palesemente inseriti in modo forzato come la Gabourey Sidibe e Jamie Brewer, davvero ridondanti.
Insomma, inutile dilungarsi più di tanto ancora: questa stagione è davvero mal fatta e noiosa da morire. Talmente tanto che ci siamo persino dovute predere una pausa dalla visione per sopravviverne.
Colpo di grazia definitivo ce lo ha dato il finale O_o <------- che questa emoticon vi descrive perfettamente. 
Un turbinio di cose random pari solo a un incubo lynchiano di natura allucinogena. 
*Attenzione SPOILER*
Si finisce con un balzo in un paradiso freak??? ma cosa, come, quando e soprattutto perchè?! 
Elsa decide di suicidarsi sfruttando double face man durante un suo show: lui "ovviamente" sta a gioco (ma da quando? non era il male puro??) accetta di ucciderla senza però tenerla con sè ma bensì spedendola in una specie di paradiso dove ci sono alcuni dei suoi freak (gli altri sono rimasti in purgatorio?-__- su quali basi?) che l'hanno pure perdonata!? perchè, parole di Ethel: "qui tutto ciò che si è fatto in vita viene cancellato". Ah si? ma allora i poveri sfigati che girano con double face man che hanno fatto di male?? Boh forse gli facevano più simpatia. -___-"
Sproloqui a parte, sta cosa di Elsa iredenta in paradiso ha veramente poco senso, data la sua natura talmente egoista e crudele, tutto meritava tranne che il perdono. Brutto e banalotto davvero!
*fine Spoiler*
Di tutta questa ciofeca ci ricorderemo (apparte Dolcefino) la sigla iniziale, a nostro parere, la più gagliarda di tutte (musica e immagini annesse).
Peccato, peccato, peccato.
Speriamo in una prossima ripresa anche se adesso l'impresa sarà davvero molto dura.

CONSIGLIATA: Assolutamente no.

Van Helsing
















REGIA: Stephen Sommers;
ANNO/LUOGO: 2004 / USA;
GENERE: vampiri, fantasy, azione;
ATTORI PRINCIPALI: Hugh Jackman, 
Kate Beckinsale.

voto: *

"La domanda è: chi ucciderà chi?"


1888, il cacciatore di mostri Van Helsing viene mandato dalla setta segreta dei Cavalieri del Sacro Ordine della Città del Vaticano in Transilvania per uccidere il temibile Dracula e proteggere la famiglia
Valerious, da secoli tormentata dal vampiro..

Che dire, ovviamente non avevo grandi aspettative con Jackman e la Beckinsale come protagonisti, speravo almeno in una tamarrata USA mix tra Rambo e Blade e invece?
Invece si ride giusto i primi 10 minuti nel vedere il nostro Hugh, sempre super palestrato con capello al vento e mascherina versione Adam Kadmon, svolazzare tra acque sante, proiettili d'argento e mostri talmente mal fatti da sembrare a più riprese arrivati direttamente da un gioco per pc degli anni 90.
Ma l'"idillio" dura poco e dopo la prima mezz'ora, a dir tanto, la noia prende il sopravvento e nemmeno l'arrivo di Dracula (la contro figura di Fausto Leali? ma dove l'hanno preso?! mah) riesce a ritirare su la faccenda già drammatica di suo.
La trama non sà di nulla e nemmeno si tenta di renderla vagamente interessante; la si lascia scorrere tra una stilettata/scazzottata e l'altra in modo stravisto e banale.
Effetti speciali, come già detto sopra, inguardabili quasi in toto, si salvano giusto un paio di sequenze ravvicinate con l'ultima moglie di Dracula ma giusto per essere buoni eh! Tutto troppo finto e troppo fantoccio nel complesso.
Gli uomini lupo poi sono davvero una cosa a parte! Avete presente Gmork della Storia Infinita?
Ecco fate un copia-incolla del muso su un vestito da gorilla da carnevale e il gioco è fatto! Babbabia!! O_O
E perchè Frankenstein?? Ma è un carro viareggino con tanto di lucine intermittenti o cosa? Orribile!
Persino la storia d'amore tra i due protagonisti, tanto trasudata da essere già scritta ancor prima che i due si incontrassero, tarda ad arrivare e quando arriva non frega una mazza manco a loro! Che noiaaaaaaaaaaa
E il finalone (?) con lacrimuccia e annessa speranza dall'aldilà?
Uccidetemiiiiiiiiiiii
by Midnight

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

The Host

















REGIA: Bong Joon-ho;
ANNO/LUOGO: 2006 / Corea del sud;
GENERE: ?
ATTORI PRINCIPALI: Song Kang-ho,
Byeon Hie-bong, Park Hae-il.
PREMI:
  • Festival internazionale del cinema fantastico di Bruxelles -2007
    • Corvo d'Oro alla regia

"Io non sono pazzo! 
Mia figlia è viva!"

voto: * * * / *


Corea del sud,
in una tranquilla giornata primaverile un terribile mostro acquatico fa la sua comparsa a Seul attraverso il fiume Han.
Si scatena il panico e si diffonde la notizia che la bestia è infetta e stia portando un terribile virus. 
Molte persone scompaiono sotto le grinfie del mostro, tra queste c'è la piccola Hyun-seo... riuscirà la sua strampalata famiglia a salvarla?

Dopo il bellissimo "Madre" sono approdata su questo precedente film di  Bon Joon-ho e anche stavolta ne sono rimasta piacevolmente colpita.
Senza gridare al miracolo, questo film regala davvero diverse cose interessanti: un'ottima fotografia fa da sfondo ad una storia che funziona dove niente è messo lì per caso.
C'è una grande attenzione per i dettagli, ricercatezza nel delineare le storie dei personaggi e cura nel mostrarcele.
Il genere è abbastanza indefinibile poichè in realtà è tutti questi generi messi insieme e non ne è nessuno: horror, drammatico, fantascientifico, un politico-sociale e chi più ne ha, ma alla fine non importa neanche più di tanto. A fare da colonna portante ad una storia apparentemente banale vi sono moltissimi sottotesti basati su diversi temi importanti ed attuali come politica e sociale, disastri ambientali, potere militare, egoismo umano.
Tecnicamente presenta degli effetti speciali non proprio esaltanti: il mostrone ricorda a più tratti i mostri dei Power Rangers ma tutto sommato non sono nemmeno così orribili.
La trama coinvolge e riesce a tenere vivo l'interesse dello spettatore fino alla fine.
Si sorride e ci si commuove, pur sbadigliando ogni tanto, ma la lentezza dei film orientali è ovviamente da tenere sempre bene a mente prima di iniziarne la visione.
Orrendo il doppiaggio italiano che leva molta della poesia; peccato.
Da vedere (in lingua originale).

CONSIGLIATO: si
by Midnight

Altered- Paura dallo Spazio Profondo
















REGIA: Eduardo Sánchez;
ANNO/LUOGO: 2006 / USA;
GENERE: fantascienza, horror, splatter (?);
ATTORI PRINCIPALI: Michael C.Williams, 
Adam Kaufman, Paul McCarthy-Boyington, 
Brad William Henke.

"Ho un conto in sospeso con quel bastardo!!"

voto: *

 Tre uomini, dopo aver assistito 15 anni prima alla morte di un loro amico causata da un tentato rapimento alieno, riescono a catturare uno degli extraterresti. Decidono di portarlo in un luogo sicuro ovvero a casa di un altro loro amico anch'esso coinvolto nel rapimento 15 anni prima.
L'Essere però.. non gli darà vita facile...

E' dopo aver realizzato uno dei migliori horror recenti (The Blair Witch Project) che Sànchez deve aver perso letteralmente il cervello realizzando una ciofeca di questo livello!!
Un tentato orribilante mix tra splatter, fantascientifico, rapimenti alieni, trash con una trama totalmente senza senso; non si capisce infatti nè da dove si parte (la storia passata da cui nasce tutta la vicenda viene appena accennata in modo troppo veloce e superficiale)  nè dove si vuole arrivare (giungiamo ad un finale/non finale completamente privo di logicità, pathos e decenza).
Gli effetti speciali, visibilmente di medio/alto budget quindi nemmeno così male non trovano giustizia e significato finendo per essere sminuiti risultando ridondanti e poco funzionali "utili" solo alle scene splatter di dubbio gusto e natura.. mah!
Attori nella norma, belli davvero si si! -__-"
Idem la colonna sonora praticamente campionata da qualche gioco per pc anni 90..
Ma tornando alla insensata trama molte sono le domande che restano insolute:
*Attenzione SPOILER*
- perchè mai l'alieno è un sadico psicopatico?
- perchè il tipo infetto viene lasciato sguasciare strisciando a destra e manca schifando gli spettatori gratuitamente? non potevano ammazzarlo subito dandogli dignità? no eh?!
- perchè il ciccione ha un così orribile taglio di capelli anni 80?
- come ha fatto il sopravvissuto al rapimento ad auto-togliersi il cip alieno dalle budella?
- e sempre lui: pare che abbia dei poteri paranormali (piatto ricco per gli alieni) quindi perchè lo avrebbero lasciato andare sparendo (apparentemente poichè in realtà se la corrono nei boschi limitrofi) per 15 anni?
- e infine.. ma non arriva nessuno a cercare lo sceriffo morto?? e nessuno viene a fare una capatina nemmeno dopo l'esplosione nucleare? dice che nessuno si è accorto di nulla??? -____________-"
ma come diavolo è possibile???
BOH!!!
*fine Spoiler*
E' tutto: inguardabile, vomitevole, intollerabile.

Cosigliato: Assolutamente no!

Quarantena


















REGIA: John Erick Dowdle;
ANNO/LUOGO: 2008/ U.S.A;
GENERE:  mockumentary/ virus;
ATTORI PRINCIPALI: Jennifer Carpenter, 
Johnathon Schaech, Columbus Short, Jay Hernandez.

"Perchè ci stanno facendo questo?"

voto: * * / *

 Los Angeles;
Angèla è una giovane reporter televisiva che sta realizzando un servizio su una squadra di pompieri locale. Una notte la squadra riceve una chiamata d'emergenza da un palazzo dove pare che un'anziana donna abbia perso il lume della ragione chiudendosi nella sua abitazione.. Tutto sembra normale amministrazione ma una volta entrati nel palazzo si renderanno presto conto che non potranno facilmente uscirne.. vivi.

Remake statunitense del famoso "Rec" spagnolo, questa è una pellicola da prendere come puro intrattenimento: perfetta quindi per una serata di divertimento tra amici.
Il film è, e resta, un mockumentary per tutta la sua durata, proponendo infatti, anche grazie alle riprese in prima persona, un'atmosfera da brivido facile e salti sulla sedia supportati da buoni effetti speciali che rendono il tutto nel complesso godibile. Si ride anche qua e là (più che altro involontariamente) specialmente sull'ultima parte.
Senza fare paragoni con l'originale (poichè ancora non l'abbiamo visto), è la trama stessa a non avere pretese, nè particolari intrecci restando in tutto e per tutto una storia fine a se stessa giusta solo per spaventare e divertire.
Peccato solo per l'eccessiva virata "zombi" dalla metà in poi; davvero poco credibile ai fini della trama.
Sul finale si tenta di aprire una strada per rendere la storia "vagamente articolata" ma la cosa muore lì e viene abbandonata. Anche meglio così forse.
Tecnicamente buoni gli effetti e i trucchi che, come abbiamo detto, rendono il film godibile agli amanti del genere.
Cast nella norma, segnaliamo soltanto la protagonista Jennifer Carpenter (nota ai più grazie al film The Exorcism of Emily Rose e nella serie tv Dexter) credibile in diverse sequenze specialmente sul finale e il nostro amato Denis O'Hare (sempre sfortunatissimo personaggio qualsiasi ruolo ricopra come nella serie tv American Horror Story).
Concludendo quindi un film senza pretese da guardare giusto per una serata di divertimento senza pensieri.

CONSIGLIATO: ni.

Per favore, non mordermi sul collo!






















REGIA: Roman Polanski;
ANNO/LUOGO: 1967 / Regno Unito, U.S.A;
GENERE: grottesco, vampiri;
ATTORI PRINCIPALI: Roman Polanski, Jack MacGowran,
 Sharon Tate, Ferdy Mayne.

"Siete solo stupide vittime della vostra vigliaccheria!"

voto: * * * / *

Abronsius, professore e stimato studioso di vampirismo, si reca in Transilvania insieme al suo assistente Alfred alla ricerca di un gruppo di vampiri. Dopo aver alloggiato per alcuni giorni in una locanda in mezzo al nulla saranno gli stessi vampiri a trovare loro...

Una brillante parodia grottesca sui "vampiri", ben girata e ben recitata.
Con diversi momenti di semplice comicità legati ai tipici clichè del genere conosciuti da tutti.
Ottimo il cast con un meravoglioso MacGowran nei panni del professore, un giovanissimo Polanski che sembra Pierino nel ruolo dell'imbranato assistente e il fascinoso conte Von Krolok.
Bello e curato anche il lato tecnico, ricco di dettagli e di un amore viscerale per il colore rosso sangue che spunta in ogni dove! Trama prevedibile ma che scorre liscia e si lascia piacevolmente seguire divertendo lo spettatore fino infondo.
Insomma un classico da vedere specie per chi ama vampiri e simili.

by Midnight*
CONSIGLIATO: si!

..E tu vivrai nel Terrore! L' Aldilà!




















REGIA: Lucio Fulci;
ANNO/LUOGO: 1981, Italia;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Catriona MacColl, David Warbeck, Cinzia Monreale, Antoine Saint-John, Michele Mirabella;

"Ora tu affronterai il mare delle tenebre,
e ciò che in esso vi è di esplorabile."

voto: * * * *

Liza riceve in eredità un hotel abbandonato in Lousiana, e decide così di lasciare la sua vita cittadina per dedicarsi alla ristrutturazione dell' albergo.
Da subito però una serie di incidenti sempre più inquetanti porteranno Liza a scoprire una terribile verità celata nel luogo da sempre....

Secondo capitolo della così detta "Trilogia della Morte" del Maestro Fulci (non vi è però un collegamento di trama fra i tre film), questo è un vero e proprio cult per il genere splatter.
La trama in realtà vacilla quà e là, ed in generale non racconta poi molto, ma va ricordato che l' intera trilogia ha come filo conduttore atmosfere oniriche ed inquetanti, quasi surrealiste. Bisogna anche considerare che in queste pellicole chi la fa da padrona non è tanto la storia quando la Morte in tutte le sue forme, nel caso specifico una serie di morti enfatizzate mirano a sconvolgere lo spettatore; una delle migliori è quella di Martin, interpretato niente popò di meno che dal miiiiitico Michele Mirabella, traumatizzato a tal punto da essere poi finito a presentare Elisir su Rai 3 (hahahha).
A questo proposito un grandissimo plauso va fatto agli effetti speciali/make-up che per essere dell' inizio degli anni '80 sono davvero riusciti tanto che ancora oggi riescono a regalare uno splatter talmente ben fatto che può essere benissimo paragonato agli splatter odierni. mica poco!!
La bravura di Fulci si nota poi anche attraverso la fotgrafia, che come sempre ci regala sequenze ed inquadrature di grande cinema, ispirate anche al grande Bergman.
Ottima scena finale che lascia lo spettatore piacevolmente "shokkato", lasciando una porta aperta alla trama per un sequel, che però non è mai stato prodotto.
Ovviamente da vedere/avere nella propria videoteca.

CONSIGLIATO: Assolutamente si.

*Trail super SPOILEROSO come di usanza all' epoca.. da NON guardare!*

American Horror Story - II Stagione - Asylum

IDEATORE: Ryan Murphy e Brad Falchuk;
TITOLO ORIGINALE: American Horror Story - Asylum
NAZIONE: USA;
GENERE: horror, drammatico, thriller;
ANNO DI INIZIO: 2012:
ANNO DI TERMINE: 2013;
N° SERIE: 2;
N° EPISODI: 13;
DURATA EPISODI: 40 min;


"Chi preferisci essere: la vittima o il carnefice? "

voto: * * * / *


ATTORI PRINCIPALI:
Jessica Lange - Sister Jude/Judy Martin
Lily Rabe - Sister Mary Eunice McKee
Sarah Paulson - Lana Winters 
Zachary Quinto - Dr. Oliver Thredson
Lizzie Brocheré - Grace Bertrand
Joseph Fiennes - Monsignor Timothy Howard
Evan Peters - Kit Walker 
James Cromwell - Dr. Arthur Arden/Hans Grüper


All'interno dell'ospedale psichiatrico Briarcliff si intrecciano le storie di diversi personaggi dal passato e dal presente oscuro..  Le loro esistenze saranno messe a dura prova da situazioni al limite della comprensione umana.. Benvenuti a  Briarcliff!


Purtroppo in ritardo rispetto all'uscita di questa serie dato che oramai già si spoilera sulla terza stagione (in uscita ad Ottobre) ci apprestiamo comunque a dire la nostra:
il paragone con la prima non è facile dal momento che l'abbiamo adorata, infatti le nostre alte aspettative sono state in parte deluse.
La serie resta comunque ottima da vedere sia sul lato tecnico sia per quanto riguarda trama e personaggi: la storia parte alla grande introducendoci più storie e più personaggi che sembrano in qualche modo incontrarsi, poi però con il proseguo delle puntate le situazioni iniziano a ripetersi e stagnare perdendo di mordente; la sensazione che si ha è di "riempitivo" come ci fosse una mancanza di idee di fondo (situazioni sviluppatesi in 5 puntate potevano tranquillamente essere concentrate in un paio).
Fortunatamente si ha una ripresa nelle ultime 3 puntate che ci regalano davvero ottimi spunti narrativi tenendoci incollati allo schermo (cosa che accade particolarmente nella puntata "Latte Versato" che è davvero splendida sia nei contenuti sia visivamente!)
A differrenza della prima serie nella quale tutto ruotava intorno alla famiglia e alla Casa, questa volta si scelgie di seguire le vicende di più personaggi e su ognuno di loro viene scelto di giocare un tema horror/thriller diverso (alieni, possessioni diaboliche, serial killer ecc) quindi elementi che creano un effetto di poca omogeneità che spesso ci fa domandare dove si voglia andare a parare, senza contare che molti di questi vengono abbandonati a se stessi duranete lo svolgimento restando insoluti o inspiegati.. peccato!
Il nostro pensiero è che gli sceneggiatori volessero "aprire una finestra" su un luogo preciso in un momento storico preciso scegliendo di raccontare le storie di alcune delle persone che vi sono passate cosa che però per noi non è stata gestita nei migliore dei modi; come detto sopra quindi poca omogeneità nel complesso.
Ciò che comunque rende bella questa serie sono senza dubbio i personaggi veramente ben costruiti, dalle molte sfaccettature e profondità; in special modo vogliamo ricordare la meravigliosa Suor Jude, la giornalista e lo psichiatra; grande merito agli attori (tra l'altro molti di essi ripresi direttamente dalla prima stagione) che li hanno interpretati più che egregiamente. Al contrario personaggi mal riusciti o insopportabili da reggere: il monsignore (un vero senza palle e dignità) e il dottor Arden (figura sulla quale si poteva giocare moooolto di più e che invece viene poco sfruttata).
Al solito ottimo l'apparato tecnico e anche quello musicale (in special modo ci piace ricordare la perfetta citazione del tema di Candyman nella puntata sopracitata "Latte Versato", che sottolinea perfettamente le sequenze).
Nel complesso quindi una serie che poteva dare di più ma che comunque resta un ottimo prodotto da vedere con piacere e sicuramente migliore degli standard del genere attuale.

 CONSIGLIATA:  si!


Impossibile dimenticarsi di "Dominique" la canzone che accompagna i terribili giorni a Briercliff entrandoti nel cervello per sempre..
Ecco il meraviglioso tema di Candyman... splendido!!!!

Alone in the Dark





















REGIA: Uwe Boll;
ANNO/LUOGO: 2005 / Germania, U.S.A, Canada;
GENERE: horror fantascientifico;
ATTORI PRINCIPALI: Christian Slater, Tara Reid,
 Stephen Dorff.

"Bisogna avere paura del buio se si vuole continuare a vivere"

voto: *

Edward è un investigatore del paranormale e, dopo la scomparsa di un suo vecchio amico, scopre che durante la loro infanzia lui ed altri bambini sono stati usati per alcuni esperimenti volti a mettere in contatto la nostra dimensione con una demoniaca... adesso qualcuno vuole riaprire il portale tra i due mondi ma Edward farà di tutto per impedirlo...

Prima di tutto dobbiamo dire che non avendo mai giocato al videogioco al quale è ispirata la pellicola non possiamo farne un confronto diretto; pertanto le nostre considerazioni saranno unicamente dedicate al film.
La pellicola è indirizzata principalmente ad un target adolescenziale e punta tutto su scene d'azione/avventura/fantascienza a discapito totale di una trama che fa acqua da tutte le parti e non riesce mai a convincere lo spettatore.
Tra una scazzottata e l'altra si giunge all'arrivo dei "mostroni" (che vorrebbero ricordarci Alien ?) che, così come sono arrivati ovvero improvvisamente, spariscono nel giro di poche sequenze senza lasciare il segno.
Ancora cazzotti, esplosioni e una insulsa scena di sesso ci portano alla fine di questo primo capitolo sul tema (ne è uscito un secondo nel 2009 solo per homevideo il che la dice mooooolto lunga...)
Tecnicamente effetti speciali sono medio/bassi (specie i mostri che sono decisamente scarsi per il tipo di film) e in alcune sequenze si scelgono rallentamenti e zoomate perfette per un 3D, che però non è mai esistito.
Gli attori restano negli standard americani, vogliamo ricordare soltanto il protagonista Christian Slater che forse ricorderete ne "Il Nome della Rosa" o "Intervista col Vampiro"... ma non regala grandi prove innovative.
Insomma un filmetto inutile forse interessante per i fan del gioco (?) ma per il resto totalmente evitabile..

CONSIGLIATO: no.

La Madre






















REGIA: Andrés Muschietti;
ANNO/LUOGO: 2013 / Spagna, Canada;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Jessica Chastain, Nikolaj Coster Waldau,
Isabelle Nèlisse, Megan Charpentier.


"Un fantasma è una presenza che crea turbamento, 
condannata a tormentare l'anima sempre, giorno dopo giorno.. "

voto: * / *

Victoria e Lily sono 2 bambine che, dopo esser rimaste per 5 anni sole in un capanno nel bosco, vengono affidate alle cure dello zio e della sua compagna.
Da subito però i due zii si rendono conto che le bimbe non hanno vissuto da sole nel bosco.. una oscura figura da loro chiamata Madre pare essersi presa cura di loro e adesso... le rivuole!

Speravamo in un nuovo horror/comico alla Boo Morire di Paura / Il Mai Nato e infatti siamo state nuovamente accontentate con questa pellicola di dubbio gusto che involontariamente (???)  ci regala davvero grandi risate!!!
Il film mette sul fuoco diversi generi: si apre drammaticamente, si sviluppa con tinte tipicamente horror per terminare poi in una specie di fantasy di dubbia natura.. boh..
Se da un lato la trama (benchè alla fin fine abbastanza banale) poteva avere dei riscontri interessanti (specie sul finale) il resto è davvero pessimo!
Muschietti non dice niente di nuovo nè sul fronte sceneggiatura, come già detto,  nè sul fronte paura/salti sulla sedia dove sceglie di utilizzare i soliti triti e ritriti clichè super prevedibili:
su tutto gli effetti speciali (o per meglio dire l'unico) ovvero La Madre che è un fantoccio/GRIGIO (alieno) compresi i versi (si! proprio i tipici versi che facevano gli alieni in Signs!!!) O-R-R-I-B-I-L-A-N-T-E (se possibile ancor più brutto di quello del corto "Mamà" che ha preceduto il film!!) che riporta alla mente il solito mostro a noi caro che racchiude in se: Le Morti di Ian Stone, Belfagore, i Dissennatori di Harry Potter e chi più ne ha più ne metta.. -______________-"
Ma l'apice massimo di comicità si tocca con l'immersione letterale del fantasma nel pavimento con il toupet di capelli che resta in superficie iniziando a girare per casa a tutta birra come fosse un ratto impazzito!!! (risate a non finire!!!)
MADDAAAAAAIIIIIII!!!!!!

*ATTENZIONE SPOILER*
Il finale poi ci lascia davvero di ghiaccio: dopo aver letteralmente scaraventato via il corpo del figlio (che era "la sua famosa faccenda in sospeso")  Madre si lancia in una carambolante lotta con la nuova madre delle bimbe, e ancora una volta "ratteggiando" con il suo toupet sulle rocce, conducendoci al (semi)tragico finale con la morte della piccola Lily che si sacrifica esplodendo in un mistico bozzo di falene (?) O_o
*fine SPOILER*
Ma cazzarola volete capirlo che in questo genere di film funziona SOLO il NON VEDO???
Anche stavolta la pellicola avrebbe avuto mooooolta più dignità se si fosse scelto di non mostrare il fantasma o perlomeno di non così!!!
Tecnicamente, come già detto, oltre all'orribilante fantoccio, il film ha una bella fotografia e scorre tranquillo; gli attori sono nella norma e un piccolo plauso va alle due bimbe specie la più piccola (probabilmente già trumatizzata dalla nascita) che reggono bene il loro difficile ruolo.
Il resto (tolte le parti di comicità), come avrete oramai capito, è da dimenticare o al massimo da guardare SOLO se avete voglia di farvi due risate!

CONSIGLIATO: no!

CONSIGLIATO PER LA COMICITA': Assolutamente si!

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