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Veronica




















REGIA: Paco Plaza;
ANNO/LUOGO: 2017 / Spagna;
GENERE: horror / drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Sandra Escacena, Bruna González, Claudia Placer, Iván Chavero, Ana Torrent.

"Non sempre servono gli occhi per vedere"

voto: * * *

TRAMA:
Veronica è un'adolescente che vive con la madre e i suoi 3 fratelli più piccoli.
Un giorno, durante un'eclissi, insieme a delle compagne di scuola decide di invocare lo spirito del padre defunto con una tavola Ouija.... sarà per lei l'inizio di un incubo senza precedenti.

RECENSIONE:
Che gli spagnoli siano una garanzia in questo genere oramai lo si sa e per fortuna anche questo Veronica ne è stato la prova.
Sì perché questo nuovo progetto di Paco Plaza (regista di REC) non è assolutamente il film dell'anno però è una pellicola che riesce a coinvolgere e interessare lo spettatore dall'inizio alla fine.

Buono l'apparato tecnico: bella e realistica la fotografia, buona la recitazione e davvero azzeccata la colonna sonora della storica rock band spagnola Héroes del Silencio.

La trama, bastata su una vicenda di cronaca realmente accaduta in Spagna nel 1990, si sofferma molto sul difficile rapporto tra la giovane Veronica e il suo ruolo di sorella maggiore/madre verso i suoi fratelli, i suoi disagi adolescenziali, la perdita del padre, le amicizie che cambiano.
Attorno a lei, un'eclissi e una inquietante suora cieca rendono il tutto ancor più suggestivo.
Tutto il film resta in bilico tra realtà (allucinazioni e problemi psichici della ragazza) e veri eventi paranormali, lasciando allo spettatore il compito di dare un giudizio.
Non mancano i momenti di tensione e drammaticità.
*Attenzione vago SPOILER*
Finale che chiude riallacciandosi con l'inizio del film, forse un po' troppo lanciato verso la soluzione paranormale. Sarebbe stato meglio, a nostro parere, lasciare il dubbio fino infondo, una porta aperta tra credo e realtà.
*fine spoiler*

Concludendo possiamo dirvi che a noi questo Veronica non è dispiaciuto, è un film godibile e ben fatto da guardare liscio senza troppe pretese.

CONSIGLIATO: SI

Intruders





















REGIA: Juan Carlos Fresnadillo;
ANNO/LUOGO: 2011 / Spagna;
GENERE: thriller, horror;
ATTORI PRINCIPALI: Clive Owen, 
Carice van Houten, Ella Purnell.

"C'è qualcuno nella mia stanza, l'ho visto!"

voto: * * / *

Londra,
la piccola Mia vive con i genitori in una casa fuori città. Dopo aver trovato un misterioso foglietto nel buco di un albero inizia ad avere incubi e a vedere una inquietante figura in camera sua.
La stessa cosa capita ad un ragazzino a Madrid...

Film trovato per caso in seconda serata tv (se ci seguite su Instragram già lo sapete)
Pronta già al peggio, me lo sono vista senza troppe aspettative e invece??
No tranquilli niente miracolo, figuriamoci, però questo filmetto ha le sue carte.
Gli spagnoli sanno il fatto loro in campo horror oramai lo sappiamo; hanno quel qualcosa in più rispetto al cinema di genere americano. Un certo romanticismo mi piace dire.
Questo film è lontano dai fasti a cui ci ha fatto abituare il maestro spagnolo Guillermo del Toro però ha comunque qualcosa di interessante.
La storia sembra essere un classico film sul solito Boogeyman con un mostro che tormenta i bambini di notte e così è in effetti quasi fino al finale che si rivela però essere un tantino più profondo di ciò che sembra.
Tecnicamente siamo su un medio-alto budget con cast stellare e classici effetti del genere: protagonista (Cliw Owen) su tutti e Carice van Houten (la Melisandre di Trono di Spade).
Ciò che funziona nel film è il vedo-non vedo che lascia allo spettatore il piacere di immaginare e fantasticare. Credere o non credere. Ed è qui che la pellicola riesce anche se non fino infondo.
Quello che manca è una maggiore introspezione e caratterizzazione dei personaggi specialmente man mano che ci si avvicina all'epilogo. Il piede su due staffe tra dramma e horror crea un po' di spiazzamento e incertezza nella visione.
Il finale chiude bene il sipario anche se poteva essere gestito un po' meglio, si resta un po' troppo in bilico tra la cavolata e la reale riuscita.
Nel complesso però Intruders si lascia guardare perciò se vi capita dategli pure una chance.

CONSIGLIATO: ni.
Recensione di Midnight

La verità nascosta






















REGISTA: Andres Baiz;
ANNO/LUOGO: 2011, Colombia/Spagna;
GENERE: thriller, drammatico;
ATTORE PRINCIPALE: Martina García, Quim Gutiérrez, Clara Lago.

"Fabiana ti prego aiutami!!!"

voto: * * *

Adrian, giovane e brillante direttore d' orchestra, un giorno torna a casa e trova un video-messaggio della sua compagna Belen che lo ha lasciato improvvisamente e lo prega di non cercarla..
Dopo un primo momento di disperazione Adrian però reagisce e va avanti con la sua vita fin quando incontra Fabiana e se ne innamora; tutto sembra tornare alla felicità, ma quando questa si traferisce nella casa di lui strani ed inquetanti rumori iniziano a turbare la loro serenità.. incredibilmente tutto questo sembra essere legato alla scomparsa di Belen..

Davvero una buona prima prova per lo spagnolo Andres Baiz che ci propone una pellicola davvero interessante; merito soprattutto di un incipit originale che difficilmente può non intrigare lo spettatore.
Il film scorre piacevolmente, rallentando forse un tantino nella parte centrale (colpa però giustificata dall' inevitabile staticità della trama e del limitato spazio di azione), per poi riprendersi però su un finale con un colpo di scena inaspettato e piacevolmente crudele, che nella sua sottile cattiveria ci riporta alla mente un' altra recente e bellissima pellicola spagnola ovvero Bed Time! (tra l'altro dello stesso anno)
Non c'è molto altro da dire... ancora una volta quindi la Spagna si conferma una nazione di primo piano per il genere!

CONSIGLIATO: si.

**ATTENZIONE**
sconsigliamo vivamente 
la visione del trailer e la lettura della trama nel retro del dvd a coloro che non hanno visto il film,
 perchè rivelano dettagli fondamentali della trama!!!

La Madre






















REGIA: Andrés Muschietti;
ANNO/LUOGO: 2013 / Spagna, Canada;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Jessica Chastain, Nikolaj Coster Waldau,
Isabelle Nèlisse, Megan Charpentier.


"Un fantasma è una presenza che crea turbamento, 
condannata a tormentare l'anima sempre, giorno dopo giorno.. "

voto: * / *

Victoria e Lily sono 2 bambine che, dopo esser rimaste per 5 anni sole in un capanno nel bosco, vengono affidate alle cure dello zio e della sua compagna.
Da subito però i due zii si rendono conto che le bimbe non hanno vissuto da sole nel bosco.. una oscura figura da loro chiamata Madre pare essersi presa cura di loro e adesso... le rivuole!

Speravamo in un nuovo horror/comico alla Boo Morire di Paura / Il Mai Nato e infatti siamo state nuovamente accontentate con questa pellicola di dubbio gusto che involontariamente (???)  ci regala davvero grandi risate!!!
Il film mette sul fuoco diversi generi: si apre drammaticamente, si sviluppa con tinte tipicamente horror per terminare poi in una specie di fantasy di dubbia natura.. boh..
Se da un lato la trama (benchè alla fin fine abbastanza banale) poteva avere dei riscontri interessanti (specie sul finale) il resto è davvero pessimo!
Muschietti non dice niente di nuovo nè sul fronte sceneggiatura, come già detto,  nè sul fronte paura/salti sulla sedia dove sceglie di utilizzare i soliti triti e ritriti clichè super prevedibili:
su tutto gli effetti speciali (o per meglio dire l'unico) ovvero La Madre che è un fantoccio/GRIGIO (alieno) compresi i versi (si! proprio i tipici versi che facevano gli alieni in Signs!!!) O-R-R-I-B-I-L-A-N-T-E (se possibile ancor più brutto di quello del corto "Mamà" che ha preceduto il film!!) che riporta alla mente il solito mostro a noi caro che racchiude in se: Le Morti di Ian Stone, Belfagore, i Dissennatori di Harry Potter e chi più ne ha più ne metta.. -______________-"
Ma l'apice massimo di comicità si tocca con l'immersione letterale del fantasma nel pavimento con il toupet di capelli che resta in superficie iniziando a girare per casa a tutta birra come fosse un ratto impazzito!!! (risate a non finire!!!)
MADDAAAAAAIIIIIII!!!!!!

*ATTENZIONE SPOILER*
Il finale poi ci lascia davvero di ghiaccio: dopo aver letteralmente scaraventato via il corpo del figlio (che era "la sua famosa faccenda in sospeso")  Madre si lancia in una carambolante lotta con la nuova madre delle bimbe, e ancora una volta "ratteggiando" con il suo toupet sulle rocce, conducendoci al (semi)tragico finale con la morte della piccola Lily che si sacrifica esplodendo in un mistico bozzo di falene (?) O_o
*fine SPOILER*
Ma cazzarola volete capirlo che in questo genere di film funziona SOLO il NON VEDO???
Anche stavolta la pellicola avrebbe avuto mooooolta più dignità se si fosse scelto di non mostrare il fantasma o perlomeno di non così!!!
Tecnicamente, come già detto, oltre all'orribilante fantoccio, il film ha una bella fotografia e scorre tranquillo; gli attori sono nella norma e un piccolo plauso va alle due bimbe specie la più piccola (probabilmente già trumatizzata dalla nascita) che reggono bene il loro difficile ruolo.
Il resto (tolte le parti di comicità), come avrete oramai capito, è da dimenticare o al massimo da guardare SOLO se avete voglia di farvi due risate!

CONSIGLIATO: no!

CONSIGLIATO PER LA COMICITA': Assolutamente si!

Cortometraggio: Mamà

In attesa che il 21 marzo esca La Madre il nuovo film horror prodotto da Guillermo Del Toro, oggi parliamo del cortometraggio che lo ha ispirato: "Mamà".









REGIA: Andy Muschietti;
ANNO/LUOGO: 2008, Spagna;
GENERE: horror......
ATTORI PRINCIPALI: Victoria Harris, Berta Ros.

"Mamma è tornata.."

voto: *


Scoperto grazie ad una breve intervista di Del Toro nella quale ne tesseva le lodi in tutto e per tutto (gridando quasi al miracolo cinematografico!) ci siamo invece imbattute in un deludente prodotto fortunatamente di brevissima durata: 3 minuti di banalità, di già visto e soprattutto PER NIENTE spaventoso!
Ad aggravare la situazione già precaria spuntano degli effetti speciali antidiluviani in un roboante testacoda tra qualsiasi gioco per pc degli anni '90 e i classici fantasmi orientali dinoccolati e con capelli volanti.. come diciamo sempre noi: "se il budget è basso gioca sul non vedo!" e forse il buon vecchio Muschietti se la poteva cavare..
In sostanza quindi a noi non è piaciuto per niente, confidiamo nel film!


Questo il cortometraggio, con la breve presentazione di Del Toro:




Contattate dalla Xister per promuovere l' uscita del film, scriviamo un ipotetico continuo del corto per poter partecipare all' anteprima nazionale di La Madre:


"..La Madre riesce a raggiungere la piccola Victoria..
Intanto Lilly chiusa nella stanza sente le grida strazianti della sorella, ma quando riapre la porta le due sono scomparse senza lasciare traccia.
Il senso di colpa per aver lasciato Victoria da sola la tormenterà per sempre.. tramutandola in un mostro, proprio come la Madre.."


Se anche voi volete provare a partecipare all' anteprima scrivete il vostro continuo!

Red Lights

















REGIA: Rodrigo Cortes;
ANNO/LUOGO: 2012, USA/Spagna;
GENERE: thriller paranormale;
ATTORI PRINCIPALI: Robert De Niro <3, Sigourney Weaver, Cillian Murphy.

"Ci sono due tipi di persone con un dono speciale: quelli che credono sul serio di avere un potere, e gli altri che credono che non riusciremo a smascherarli... sbagliano entrambi."

"Mi stai sfidando???
METTI IN DUBBIO I MIEI POTERI????????"

voto: * * * *
voto De Niro: ****************!!!!!!

Margareth Matheson e il suo assistente Tom Buckley studiano i fenomeni paranormali con l' obbiettivo di smascherare gli impostori. 
Arriva in città Simon Silver, un carismatico personaggio dagli straordinari poteri paranormali che attira subito l' attenzione di Tom, il quale vorrebbe assolutamente indagare su di lui nonostante Margareth (inspiegabilmente spaventata da questa figura) cerchi a tutti i costi di farlo desistere.. Ovviamente Tom non le da ascolto e si troverà davanti a qualcosa di più grande di lui..

Inutile dire che un De Niro nei panni di un cieco volante alle prese col paranormale non poteva tenerci lontane per molto dalla visione di questa pellicola!!!!! E BENE FU!!!
Era dai tempi di Nascosto nel Buio che il buon vecchio De Niro non interpretava un ruolo in un film sul generis, e ancora una volta non ci delude regalandoci un ottimo personaggio che nonostante non sia presente per tutta la durata del film riesce a lasciare il segno!
Ma a parte De Niro cè altro: un' ottima regia ed un' ottima sceneggiatura fanno da base a questa pellicola coinvolgendo lo spettatore ed inquetandolo nei momenti giusti, fino alla fine quando viene colpito da un finale inaspettato che funziona piacevolmente.
*ATTENZIONE SPOILER*
A questo proposito giusto un piccolo neo: negli ultimi due minuti che chiudono il film ci si avvale di espedienti "tristi" già plurisfruttati (voce fuori campo del protagonista che tira le fila della sua vita mentre cammina insanguinato per le vie del centro sotto una pioggia battente, guardando al cielo, il tutto condito da una musica stranziante alla Pearl Harbor..) mirati soltanto a far "straziare" lo spettatore. Cosa che poteva benissimo essere evitata, proprio perchè il finale funzionava già di per se e non aveva nessun bisogno di essere così calcato.
Il regista, poi, lancia un messaggio che ci risulta un po' forzato: cè vita dopo la morte.
Il protagonista nel suo soliloquio finale rivolgendosi a Margareth afferma che adesso ha la consapevolezza che cè un aldilà, ma in base a cosa? Per tutto il film si parla di poteri paranormali quali ad esempio telecinesi, telepatia, ecc, e soltanto in un accenno veloce si sfiora l' argomento "medium", cosa che però non basta a darci conferma che ci sia effettivamente un aldilà anche perchè proprio il protagonista non ci mostra nessun tipo di capacità in questo campo. 
Che ci sia dato sapere con ci sono correlazioni fra poteri quali "telecinesi" e simili col "parlare con i morti".. secondo noi è un messaggio al quale in regista teneva molto e che ha voluto inserire a tutti i costi nonostante il film avesse preso una piega diversa.
*FINE SPOILER*
In generale comunque attori, fotografia, effetti speciali e colonna sonora sono tutti elementi che funzionano engragiamente e vanno a incrementare la riuscita di questo Red Lights.
Un bel salto in avanti quindi per Rodrigo Cortes, già regista nel 2010 di Buried, pellicola mediocre che poco ci aveva convinto.. dove purtroppo il "melenso" la faceva da padrone infarcendo la trama di esagerati sentimentalismi; qui lo stesso errore avviene sul finale però in maniera fortunatamente più blanda e sostenibile, meno male! ..speriamo Cortes resti su questa strada!

CONSIGLIATO: si!





Bed Time
















REGISTA: Jaume Balagueró;
ANNO/LUOGO: 2011, Spagna;
GENERE: drammatico, thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Luis Tosar, Marta Etura, Alberto San Juan.


"Spero di vederla sorridere ancora..."

voto: * * * *

Cesar lavora come portiere in un ricco palazzo di Barcellona. Apparentemente tranquillo nasconde in realtà una profonda insoddisfazione evorrebbe trovare uno scopo per portare avanti la sua vita.. e sembrerebbe averlo trovato in una delle inquiline del palazzo, Clara...

Per prima cosa va detto che locandina e trailer depistano fortemente la vera natura del film: non una storia di fantasmi/paranormale o serial killer, bensì un intenso dramma legato all' infelicità umana che porta a cercarsi uno scopo, spesso sbagliato.
Un Balaguerò, quindi, in perfetta forma ci regala una splendida pellicola (come non faceva dai tempi di Nameless); un thriller incalzante e coinvolgente dall' inizio alla fine, condito da un' ottima fotografia e da un' intelligente scelta di punto di vista.
L' elemento più interessante è senza dubbio il protagonista Cesar, un insolito cattivo dagli scopi diversi dal consueto e non steriotipati; un pazzoide che agisce a sangue freddo scatenando tutta la cattiveria possibile. A tal proposito davvero ottima la prova di Luis Tosar, perfetto nel ruolo dall' inizio alla fine.
Finale bello e terribile, in pieno stile Balaguerò, che lascia una voragine nel cuore dello spettatore *___*!!!
Sicuramente un film da rivedere e da avere nella propria collezione!!

CONSIGLIATO: assolutamente si.


Darkness




















 REGIA: Jaume Balaguerò;
ANNO/LUOGO: 2002, Spagna/U.S.A;
GENERE: horror, drammatico;
ATTORI PRINCIPALI:
Iain Glen, Giancarlo Giannini, Anna Paquin, Stephan Enquist, Lena Olin.


"Non è finito niente,
loro non vanno mai via,
si nascondono e basta."

voto: * *
Marco, spagnolo di origine, dopo anni vissuti in America decide di tornare in patria con la sua famiglia, e acquistano, aiutati dal padre di lui, una villetta immersa nel verde.
Sin da subito qualcosa di strano inizia a tormentarli e come se non bastasse Marco, affetto dal morbo di Huntington, ha una pesante ricaduta. Persino il figlio più piccolo, Paul, sembra risentire molto del trasferimento.
In un susseguirsi di eventi sempre più strani la figlia maggiore, Regina, inizierà ad indagare sulla casa..

Vabbè. Attirate dal regista, che ci aveva predentemente deliziato con un ottimo film quale Nameless, abbiamo deciso di vedere anche questo film.. purtroppo si rivela sin da subito molto al di sotto delle aspettative.
Un film costruito soltanto su clichè visti e rivisti, persino il colpo di scena finale e la tematica sono palesemente ripresi dal sopracitato Nameless ç_ç che spreco!
Abbandonate le atmosfere del predente lavoro, che coinvolgevano emotivamente, ci troviamo di fronte ad una pellicola tipicamente americana, piena di elementi già ampiamente sfruttati: casa abbandonata nel bosco con stanze segrete murate, utilizzata precedentemente per riti occulti e omicidi, con tanto di demoni che la infestano. E la gente che vi si traferisce è la solita famiglia in crisi con il piccolo bimbo che entra in contatto da subito con il demone/i di turno, il padre che da di matto, la madre sull'orlo di una crisi di nervi e la teenager che vuole andarsene ma che poi dopo essersi innamorata del giovane del loco decide di rimanere. Aiutata dal fidanzatino inizia a indagare sulla casa e trova (ovvio) il vecchio costruttore che li manda dritti in libreria a cercare il tipico libro dell'occulto (Oscuritas) sul quale trovano subito le notizie che cercavano legate stranamente alla casa. CHE ORIGINALITA'!
Di elementi inspiegati poi cen'è sempre qualcuno e qui sono le 3 vecchie demoniache che appaiono su una foto antica dalla quale escono come e quando gli gira oltretutto cammminano nude sul soffitto a mò di Esorcista! Ma perchè??? -_____- ma chi sono? da dove vengono? perchè la foto? perchè nel libro dell'occulto? Perchè sono dette i Mentitori??? Non viene spiegato nulla! Ma incredibilmente il bimbo di 5 anni sà tutto (ma non ce lo dice a noi! >_<)
Tecnicamante gli effetti speciali sono sempre gli stessi l'unica cosa che si salva è la fotografia unico elemento che ci ricorda lo stile della regia.
Peccato...

CONSIGLIATO: no.




leggi la recensione anche su
&

La Spina del Diavolo





 

















REGIA: Guillermo Del Toro;
ANNO/LUOGO: 2001, Spagna/Messico;
GENERE: drammatico, horror?;
ATTORI PRINCIPALI: Fernando Tielve,
Marisa Paredes, Eduardo Noriega.





"Fantasma.. è un evento terribile condannato a ripetersi all'infinito"


voto: *

Spagna, Estate 1939 durante gli ultimi giorni della guerra civile il piccolo Carlos ormai rimasto orfano viene lasciato in un orfanotrofio.
Sin dalla prima notte si accorge che c'è qualcosa di strano: il fantasma di un bambino sembra volersi mettere in contatto con lui... Così mentre la guerra incombe, in mezzo a intrighi amorosi e alle rivalità tra i piccoli orfani, scoprirà il tragica storia di Santi...


Mah............... -______________-
Qualcuno ha trovato un senso a questo film???
Tecnicamente una buona pellicola in particolar modo la fotografia, la scenografia e i costumi.
Interessante inoltre l'effetto utilizzato sul fantasma che appare sempre come immerso nell'acqua lasciando una scia di sangue...
Riguardo trama e obiettivi però il film fallisce in pieno poichè non ha un filo logico.
Come nel recente film dello stesso regista "Il Labirinto del Fauno" dove si univa tragici fatti reali sulla guerra spagnola con il mondo fiabesco dei bambini, qui l'obbiettivo pare il medesimo ma non riesce affatto poichè sembra un pourpourì di eventi slegati tra loro.
Il fatto poi che il fantasma appaia dopo pochi minuti dall'inizio, mostrandosi in tutto il suo splendore -________- rovina tutta la suspance che poteva dare. Inoltre pare essere una figura determinante ai fini della trama mentre non è così tanto che sparisce per più di metà film tornando sul finale quando c'eravamo praticamente scordati di lui.
E perchè poi compare solo al piccolo Carlos illudendoci che possa esserci qualche spiegazione sovrannaturale che li unisce mentre in realtà è un altro orfanello ad avere reali legami col fantasma???... mah...
Nel complesso quindi un film che poteva avere spunti interessanti ma che ci delude profondamente...


CONSIGLIATO: no.


Nameless - Entità Nascosta

 





REGIA: Jaume Balagueró
ANNO/LUOGO: 1999,Spagna;
GENERE: Thriller, horror;
ATTORI PRINCIPALI: Emma Vilarasau,
Karra Elejalde, Tristan Ulloa.



"Il Male è la chiave e apre tutte le porte"

voto: * * * *



Angela, una bambina di 5 anni figlia di Claudia e Marc, viene ritrovata morta in circostanze misteriose e terribili. Cinque anni dopo la madre, rimasta sola dopo la separazione col marito, riceve una stranissima telefonata da parte di una ragazzina che dice di essere Angela.. Claudia sconvolta decide di continuare le indagini facendosi aiutare dall' ex polizziotto Massera, che aveva seguito il caso.
Si troveranno così difronte a una serie di macabri indizi che li porteranno a scoprire l' esitenza di una misteriosa setta che rapisce i bambini..


Siamo stupite °o° anche questo film consigliatoci non ci delude affatto!!
Un film bene realizzato sotto diversi punti di vista: in primis la suspance che regna sovrana per tutta la durata, aiutata da un' ottima colonna sonora, da l' apparizione di brevi frame con immagini veramente inquetanti, e da un buon gioco di luci, ombre ed inquadrature.
Gli attori sono nella norma, tranne Carlos Lasarte (Santini) e Brendan Price (Marc) che ci regalano un' ottima prova, soprattutto il primo che anche se appare per pochi minuti riesce a terrorizzarci davvero.
Il film scorre bene regalandoci tutta una prima parte che ci tiene perennemente col fiato sospeso, giocata molto su tempi lenti e scene emotive, che per fortuna non scadono mai nei soliti espedienti del genere; il finale è molto interessante, purtroppo la scelta di velocizzarlo rispetto alla prima parte gli fa perdere quella suspance che ci aveva tenute incollate alla sedia.
In conclusione, comunque, davvero un bel film, che allontanandosi dagli standard americani e ricordandoci altre pellicole come ad esempio the Orphanage, riesce a coinvolgerci senza ricorrere a salti sulla sedia, ma grazie ad un' introspezione e ad un' inquetudine sembre ben giocati.


CONSIGLIATO: assolutamente si.


The Orphanage




 


















REGIA: Juan Antonio Bayona;
ANNO/LUOGO: 2008, Messico/Spagna;
GENERE: drammatico, horror;
ATTORI PRINCIPALI: Belen Rueda, Fernando Cayo, Roger Princep.



"Non devi vedere per credere, devi credere per vedere!"

voto: * * * * *

Laura, con il marito Carlos ed il figlioletto Simon, si trasferisce nell' orfanotrofio dove ha trascorso la sua infanzia, intenzionata a ristrutturarlo ed adibirlo a casa-famiglia per bambini disabili.
Tutto sembra funzionare, anche se Simon continua a parlare dei suoi nuovi amici immaginari. Una serie di fatti ispiegabili portano Laura a preoccuparsi seriamente per il figlio, complice anche l' arrivo improvviso di una vecchia signora che sembra fin troppo interessata alla loro vita, fino a quando durante una festa in maschera Simon sembra sparire nel nulla.



Lo zampino di Guillermo del Toro c'è e non ci delude! per fortuna esiste ancora qualcuno in grado di fare film decenti..
La fotografia è stupenda regalandoci una serie di sequenze molto belle (tipo quando lei corre sulla spiaggia alla ricerca del figlio, e quando il piccolo Simon cammina verso casa lasciandosi dietro le conchiglie), anche le ambientazioni e la scenografia fanno la loro figura, accompagnate da una splendida colonna sonora.
Buona davvero la prova degli attori che riescono a renderci tutta l' angoscia della situazione, soprattutto una Belen Rueda in un finale davvero commovente!
Non mancano neanche un paio di bei salti sulla sedia che rendono il film ancor più intrigante!

CONSIGLIATO: assolutamente si.


.
(non prendete troppo in considerazione il trailer
perchè non rende nemmeno lontanamente la bellezza del film!)
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