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The Boy
















REGIA: William Brent Bell;
ANNO/LUOGO: 2016/ U.S.A;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Lauren Cohan, 
Rupert Evans, Jim Norton.

"Brahms non è solo una bambola!!"

voto: * *

Greta, giovane americana arrivata in Inghilterra per dimenticare il suo passato, viene assunta dalla famiglia  Heelshire come tata per il loro piccolo Brahms.
Quando però le viene presentato il piccolo questa si accorge che il pargolo altro non è che... una bambola!

Scettica e prevenuta ero già pronta ad affrontare il peggio;
inaspettatamente mi sono trovata davanti ad una pellicola  abbastanza godibile e non così male perlomeno fino agli ultimi 15 minuti dove, ovviamente il regista ha perso la bussola. Niente di che stupirsi insomma.
L'incipit, sebbene niente di miracoloso, è abbastanza originale e anche il modo in cui si sviluppa la trama regge abbastanza riuscendo a coinvolgere lo spettatore fino alla fine, cosa non da poco per un film così pompato.
Visibilmente negli standard dei film ad alto budget americani, si presenta con una buona fotografia, effetti contenuti (fortunatamente si punta sul non vedo) e colonna sonora banalotta ma azzeccata.
Tutto insomma funziona abbastanza però non basta e infatti arrivando all'epilogo il pacchetto ben confezionato si spacca lasciando spazio ad una conclusione mal fatta e soprattutto poco realistica.
**ATTENZIONE SPOILER***
Se l'idea che Brahms non fosse morto ma rimasto nella casa nascosto per 20 anni poteva essere interessante, il modo in cui hanno deciso di svilupparla non convince proprio.
Perlomeno ci avessero fatto vedere un flashback su come sono andati i fatti, o su come ha vissuto, qualcosa in più allora forse potevano salvarsi ma così proprio no.
In più brutta brutta e super banale la scelta di tramutare gli ultimi 5 minuti in un classico film alla Halloween con tipo folle mascherato che da di matto e vuole uccidere tutti con annessa fuga dei protagonsti nel bosco. Daiiii anche no!!
A peggiorare ulteriormente il peggiorabile ecco l'ultimissima scena in cui si vede Brahms (miracolosamente salvatosi da mille pugnalate subite, da solo, senza cure mediche in mezzo al nulla e con l'intelletto di un bradipo) che ha rincollato la bambola e l'ammira felice -_______-" eh?
Ma perchè?? Ma come ha fatto a salvarsi?? E che cosa vuole fare con la bambola visto che i genitori idioti sono morti?? Auto-cercarsi una tata?? -___________-"""
Temo fortemente in un sequel O_O
No via davvero ORRIBILE.
****fine SPOILER****
Insomma concludendo filmetto godibile nel suo complesso ma con un finale davvero pessimo.
Risparmiate soldi e non andate al cinema.

CONSIGLIATO: no.

Recensione by Midnight

Annabelle


















REGIA: John R. Leonetti;
ANNO/LUOGO: 2014/USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Annabelle Wallis, 
Alfre Woodard, Tony Amendola.

"A volte i demoni usano gli oggetti come tramite..."

voto: *

Mia e John sono una giovane coppia con un figlio in arrivo. 
La ragazza collezione bambole e una sera suo marito le regala la bambola che manacava alla sua collezione: Annabelle.
La stessa notte fanno irruzione nella loro casa due membri di una setta satanica che tentano di ucciderli e di impossessarsi della bambola.
I due vengono fermati ma da quella notte niente sarà più lo stesso...

Se cercate un bel mixone di clichè eccovelo qua servito..
Una noia mortale fa da collante ad una storia melenza, già sentita e anche priva di qualsiasi salto sulla sedia e/o situazioni vagamente spaventose.
A peggiorare le cose, le uniche due volte che compare una fantomatica figura demoniaca, la vediamo in tutto il suo splendore nel corpo di uno stuntman in tutina nera (giusto per risparmiare?) con indosso una maschera che è un mix tra il demone rosso di Insidious, un serpente mitologico, il drago di Dragon Heart e un dinosauro di Jurassik Park.. maddaiiii vaaabè
Altro elemento fallimentare è la bambola Annabelle che da il titolo al film: ma non doveva essere la protagonista? fa invece quasi da da sfondo alla storia e non si capisce perchè.. non si capisce com'è che questa venga scelta come tramite per perseguitare la protagonista e la sua famiglia.. tanto valeva usare un posacenere allora!; inoltre la sua "possessione" non è nemmeno visibile (non si muove, non cambia espressioni, non parla, non cammina, ecc.) e in più nella maggior parte delle scene "demoniache" non è nemmeno presente! Mah..
Manco a dirlo, ovviamente, l'inutile vicenda si conclude in modo totalmente banale, prevedibile e ultra sdolcinato alla Mulino Bianco proprio come avveniva nel precedente (insignificante ma almeno un pò divertente) The Conjuring.
Ah no aspettate, qualcos'altro da dire c'è:  e l'ultimissima sequenza praticamente campionata da Jumanji con tanto di tamburi sonanti?? (avran chiesto i diritti? :D ) mapperfavoreee!
Tecnicamente niente da dire (a parte il demone indegno e la colonna sonora che è un tripudio trapanante di violini incalzanti che infastidiscono lo spettatore molto più che spaventarlo).
Il budget è alto e si vede ma non basta e soprattutto, non è sfruttato. Al solito: peccato!
E per gli attori.. chissà com'è che sono finiti a chiamare la Ferilli per intrepretare Annabelle! ahahah :D
Insomma non c'è bisogno di dire altro.. trovate qualsiasi altra cosa da fare/vedere ma evitate sta sòla.

CONSIGLIATO: Assolutamente no.

La Bambola Assassina II























REGIA: John Lafia;
ANNO/LUOGO: 1990/ U.S.A;
GENERE: horror (?) thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Alex Vincent, 
Gerrit Graham, Jenny Agutter.


"Non c'è via d'uscita...
Ovunque andrò Chuchy riuscirà a trovarmi!"

voto: *

Chuchy torna in vita ed è nuovamente sulle tracce del piccolo Andy... Vuole ancora il suo corpo...

Incrociando le dita nella speranza di imbatterci in un degno sequel del primo memorabile capitolo ci siamo purtroppo ritrovate in un abominio senza fine -________-"
Se in un primissimo momento il film si apre illudendoci di ripartire da dove era finito, dopo i primi minuti si perdono totalmente le tracce dei vecchi personaggi, escluso il piccolo Andy attorno al quale si costruisce interamente questo sequel riproponendoci in modo campionato le stesse scene di attacco e inseguimento da parte dell' immortale bambola demoniaca... anche basta!!!! Il tutto è noiosissimo e prevedibile, inoltre gli autori per rendere il tutto più intrigante (?????) ci regalano un Chuchy estremizzato in tutto specie nel linguaggio volgare e ridondante peggiorato inoltre nelle fattezze (ma non si dovrebbe andare a migliorare con i trucchi? -__-") boh...
Non possiamo fare altro che porci le seguenti domanda: Che fine ha fatto la mamma di Andy? Perchè alla fine il bimbo sembra essersi completamente dimenticato di lei???? E il detective dove è finito??? Domande che, a quanto pare, non sono minimamente interessate agli sceneggiatori che hanno preferito sostituire a questi personaggi, una nuova ragazza che sembra un travellone orribilante e che, oltretutto, agisce in maniera totalmente casuale -_____-°°°°
Ignare di come abbiamo fatto ad arrivare alla fine ci ritroviamo in un finale totalmente non sense in cui si tenta l'inserimento fallimentare di elementi splatter/gore di pessimo gusto tra cui la sostituzione di una mano della bambola con il suo pugnale (citazione mal fatta de La Casa 2?) tutto condito con fiumi di sangue e dalla musica di Jurassic Park! O_o!!!!
In pratica insomma film totalmente inutile creato solo per cavalcare il successo dell'originale...
Da evitrare senza remore!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

La Bambola Assassina





















REGIA: Tom Holland;
ANNO/LUOGO: 1988/ U.S.A;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Catherine Hicks, Chris Sarandon,
Alex Vincent, Brad Dourif.

"-Fino alla fine amici saremo...
-E la fine è arrivata amico mio!"

voto: * * * / *

Il serial killer Charls Lee Ray muore in seguito ad una sparatoria all'interno di un negozio di giocattoli ma prima di farlo esegue un misterioso rito Voodoo su una bambola...
Qualche giorno dopo, in occasione del compleanno del piccolo Andy,  la madre compra di sottobanco (poichè altrimenti troppo costoso) il pupazzo tanto desiderato dal suo bambino ignara di aver acquistato proprio quella vittima del rito del serial killer...

A grande richiesta ci apprestiamo finalmente a recensirvi il primo capitolo di questa famosa saga.
Il suo grande successo è sicuramente da attribuire all'ottima sceneggiatura che basa la sua trama su una storia originale che ha il pregio di avere un filo logico ben spiegato dall'inizio alla fine. Ovviamente non siamo difronte ad un film che mira a terrorizzare ma più che altro ad inquietare costruendosi attorno a situazioni più thriller che horror. Inaspettatamente gli effettoni fantoccioni in pieno stile anni 80 qui non strafanno (apparte qualche esplosione alla Rambo forse un pò esagerata ma vabè) e non fanno scadere il film in una pantomima, anzi la bambola demoniaca proprio perchè grottesca e fantoccia riesce ad inquietare e coinvolgere la visione.
Bella la scelta di darci, in alcune sequenze specie nella prima metà del film,  il punto di vista in prima persona di Chuchy, cosa che aumenta poi l'effetto sorpresa quando anche i personaggi della storia scoprono che è vivo!
La prova degli attori non è male e segnaliamo sia ilo bimbo che è davvero un amore, e colei che interpreta la madre ovvero l'indimenticata ed indimenticabile Annie Camden di Settimo Cielo! (Catherine Hicks) tra l'altro sempre uguale dagli anni '80 O_O LOL!
*Attenzione SPOILER*
Il film si lascia piacevolmente guardare sino alla fine, eccedendo forse un pò troppo nelle ultime sequenze in cui il pupazzo non muore maaaaai e dove inoltre tutti sembrano essersi magicamente dimenticati (cosa che capita sempre in film del genere) l'unico modo per ucciderlo ossia colpendolo al cuore! -_____-"
Per fortuna non perde totalmente la bussola e si conclude con dignità.
Un classico che non può mancare alla vostra videoteca del terrore! XD

CONSIGLIATO: si!

Piccoli Brividi - Il Pupazzo Parlante 3



TITOLO ORIGINALE: Night of the Living Dummy III;
GENERE: horror per bambini;
ANNO/LUOGO: 1996, U.S.A;
N° SERIE: 2;
N° EPISODIO: 24.

"Spero che ti troverai bene in questa famiglia di pupazzi pazzi!"

voto: * * *


Il signor  O'Dell è un ventriloquo, e si diverte insieme alla sua famiglia a giocare con i pupazzi, che conserva in soffitta. Tutto è apparentemente sereno fin quando un giorno porta a casa Sleppy, un nuovo pupazzo...


WOW!!! Sin dai primi minuti ci siamo chieste chi fosse diventato crescendo il giovane cuginetto, poichè ci sembrava avesse un viso noto, e infatti..... è HAYDEN CHRISTENSEN!!!!!!!!!!!!!!!!! prometteva già bene XDDD!
Questo episodio seppur il terzo di una minisaga all' interno di Piccoli Brividi è in realtà a se stante dai capitoli precedenti, avendo come unico filo conduttore il pupazzo demoniaco. La storia è carina, anche se non ci regala niente di estremamente entusiasmante  e ci ricorda a tratti il recente The Hole (che molto probabilmente si è ispirato a questa puntata..).
Piccola pecca la realizzazione dei pupazzi, soprattutto Sleppy che  sembra tutt' altro che inquetante, risultanto insopportabile alla vista.. sarebbe stato molto meglio se si fossero ispirati alla copertina del romanzo originale, o a qualcosa di simile ai pupazzi di Dead Silence.




"La storia di oggi racconta 
di un pupazzo malvagio che prende vita.
Vi auguro una buona serata, 
sedetevi e godetevi la storia ragazzi..."
R.L.Stine



The Hole

















REGIA: Joe Dante;
ANNO/LUOGO: 2009, U.S.A;
GENERE: horror per bambini;
ATTORI PRINCIPALI: Chris Massoglia, Haley Bennett, Nathan Gamble.




"Questo è il passaggio per andare all' Inferno,
ed è davvero figo!"

voto: * *

La famiglia Thompson si è appena trasferita in una piccola cittadina vicino a New York; i due fratelli durante una lite finiscono dentro la cantina e lì trovano una misteriosa botola chiusa ermeticamente con dei lucchetti. Decidono di aprirla per scoprirne il contenuto ma la botola sembra essere soltanto un buco nero senza fine...

Consapevoli del targhet a cui era destinato questo film abbiamo deciso di guardarlo aprendo una nuova categoria da recensire ovvero quella degli horror per bambini.
Inutile quindi dire che questo è un film tranquillo e i pochi momenti di "terrore" si trasformano sempre in prove di coraggio dei protagonisti come in tutti i film del genere.
Tecnicamente, il film è stato creato in 3D cosa che probabilmente ha danneggiato la visione in 2D proponendoci colori assurdi saturi e contrastati in maniera esagerata, effetti già di per sè scarseggianti resi ancor più meccanici come si può notare perfettamente dall'ultima sequenza in cui il protagonista si ritrova in una casa enorme in stile Tim Burtoniano che purtroppo risulta piatta in quanto mancante della terza dimensione.
Quello che esce dalla botola (fantasmi, fantocci, gorilla umani, pagliacci ecc) è tutto molto fanciullesco e baracconesco, questo è da una parte comprensibile visto il target a cui è destinato, ma dall'altra davvero mal fatto: nello specifico il giullare pupazzo demoniaco che si muove a fatica volando qua e la compreso di faccia in cartapesta mono espressivo; i fantasmi che si si muovo a scatti e che entrano nella botola strisciando indegnamente a mò di fantasma stile orientale. (tra l'altro perchè???) vabè...
Anche il make up di questi è davvero fittizio per esempio la bimba che ha una visibile parruccona bionda e un trucco/panda orribilante! Che schifo!
La prova degli attori è proprio base, forse non li aiuta il fatto che i loro personaggi siano super stereotipati e piatti, anche se bisogna dire che il piccolo Nathan Gamble è una vera promessa del cinema (lo abbiamo già potuto apprezzare in The Mist).
Da notare la figura del vecchio pazzoide che è identico a "Doc" di "Ritorno al futuro" compreso di capelli bianchi sparati e occhiali sulla testa! LOL
In conclusione un filmetto da vedere con i vostri pargoletti in un pomeriggio uggioso XD

CONSIGLIATO: no. 

Dead Silence


















REGIA: James Wan;
ANNO/LUOGO: U.S.A. 2007;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Ryan Kwant, Donnie Wahlberg, Amber Valletta, Bob Gunton.


"Attenti a Mary dagli occhi pazzi,
non aveva figli ma solo pupazzi."

 

voto: * * * * *

I coniugi Ashen vivono una tranquilla vita felice fino alla sera in cui gli viene recapitato un misterioso pacco contenente un pupazzo da ventriloquo; Jamie esce a comprare la cena ma quando torna trova la sua amata Lisa uccisa brutalmente.
Deciso ad indagare sulla sua misteriosa morte Jamie torna nella loro città natale, la piccola Ravens Fair dove viene a conoscenza della leggenda di Mary Shaw, una famosa ventriloqua caduta in disgrazia dopo uno scandalo e infine vittima di un omicidio, la cui esistenza è ancora palpabile per le vie della città.
Si sostiene che Mary Shaw tagli le lingue delle sue vittime, rubandone le voci per vendicarsi.
Incredibilmente la leggenda sembra molto vicina al terribile omicidio di Lisa...

Anche questa volta Wan e Whannell (creatori del primo fantastico Saw) non ci deludono; un' ottima trama ci accompagna fino alla fine del film, con colpo di scena annesso!
Buona la fotografia e gli effetti speciali, ottima invece la scenografia e la cura dei dettagli: da notare la ricostruzione del vecchio teatro, che è davvero fantastica!
Nel cast spiccano le recitazioni di Ryan Kwanten (Jamie; che ritroviamo un anno dopo impegnato in True Blood nel ruolo di Jason Stackhouse), del polizziotto Donnie Wahlberg (già apparso in altri capitoli si Saw), ma soprattutto di Judith Roberts la terrificante Mary Shaw.

CONSIGLIATO: assolutamente si.




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