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domenica 14 dicembre 2014

Spaghettoni di semola al pepe nero con pere, gorgonzola e noci

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/


La pasta fatta in casa è sempre un grande modo di dimostrare la nostra dose di affetto agli ospiti o ai propri famigliari.

Quante tipologie di pasta sono presenti nel nostro bellissimo paese, vero?
Uno dei formati più usati nella mia famiglia di origine sono gli spaghetti, che dovevano necessariamente essere di una data marca, di un dato numero, cotti i minuti esatti....
Insomma il tormentone nelle mie prime prove in cucina è stato lui: lo spaghetto!!!!

Con il mio cambio di orario al lavoro e la voglia di dedicarmi all'autoproduzione sono arrivata a scovare nella soffitta della suocera la sua Pastamatic. Insomma una antenata delle più moderne apparecchiature per trafilare che si trovano come accessorio di costosi robot multifunzionali di marca.

Con la splendida farina Kronos, ottenuta da grani duri da agricoltura biologica, ho realizzato la mia ricetta domenicale.

NB: le quantità di farina/acqua sono sempre indicative, come sapete variano a seconda dell'umidità ambientale, dal modo e dal luogo di conservazione della farina stessa....quindi ognuno valuterà il proprio impasto anche per renderlo adatto alla propria macchina per trafilare!!!




Spaghettoni di semola al pepe nero con pere, gorgonzola e noci

Ingredienti per la pasta (per 3-4 persone)
250 gr di farina Kronos
acqua q.b. (io circa 170 ml) - misurino pastamatic tra livello 1 e 2 -
pepe nero due abbondanti pizzichi

Ingredienti per il condimento
una noce di burro
mezza grossa pera abate o una intera se piccola
70 gr di gorgonzola ma anche di più se vi piace
7-8 gherigli di noci spezzati

Procedimento per la pasta




  • inserire farina e pepe nella Pastamatic, aggiungere acqua fino alla consistenza necessaria per la trafilatura
  • trafilare gli spaghettoni e lasciarli asciugare qualche minuto cospargendoli con altra farina kronos


Procedimento per il condimento
  • In una padella scaldare e sciogliere il burro, aggiungervi la pera tagliata a dadini e lasciarla ammorbidire senza far scurire il burro!!!
  • Nel frattempo cuocere in acqua salata gli spaghettoni
  • Appena la pasta sale a galla, mettere nella padella il gorgonzola e le noci scaldando a fiamma bassissima 
  • A questo punto scolare la pasta e versarla calda nella padella per la mantecatura 
  • servire con un cubetto di gorgonzola e un mezzo gheriglio di noce, spolverare con pepe nero
Spaghettoni di semola al pepe nero, con pere, gorgonzola e noci


Questa ricetta è perfetta per una cena a tema di colore: ad esempio serata in bianco. 



°*°*°*°


Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Grassi


lunedì 30 dicembre 2013

Gnocchi di farro con peperoni, paprika e caprino

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Heilà, come procedono i bagordi per le festività? Vi siete strafogati di ogni leccornia e golosità possibile ed immaginabile??
Io devo dire che non mi sono fatta mancare nulla, e devo ammettere che la scelta di non proporre il primo piatto durante il pranzo di Natale è stata una scelta azzeccatissima!

Adesso mentre scrivo il post, in realtà ho già la mente proiettata sul menù per la cena di domani sera....

Sarò rapida... la ricetta che sto per proporvi era nella mia "To do list" da parecchio tempo, l'avevo ammirata, studiata, desiderata tante volte... lei, questa donna meravigliosa mi affascina da tempo, e da quando l'ho vista di persona...beh è stata una bellissima sorpresa! la adoro!!!!lei chi è??? ma La zucca capricciosa, la mitica Cri, ha un'etichetta "gnocchi" con 24 ricette...in fase di espansione. Potevo non rimanere abbagliata dai famosi gnocchi all'acqua? ecco la mia versione.
Attenzione: 
attenersi strettamente alla proporzione farina - acqua 1:1!!!!


Gnocchi all'acqua con farina di farro, con peperoni, paprika e caprino

ingredienti
300 gr di farina semintegrale di farro Bompensa
300 ml di acqua
sale q.b.

1 peperone rosso
1 cipolla rossa piccola
olio
caprino
paprika (abbondare!)
brodo vegetale


Preparazione gnocchi:
per la ricetta base attenersi a questo post
in sintesi:

  • far scaldare l'acqua in una pentolina, aggiungere il sale
  • appena raggiunto il bollore buttare la farina e mescolare velocemente il tutto (meglio togliere dal fuoco perchè altrimenti la farina si braserà troppo!!!)
  • disporre su un piano infarinato e lavorare l'impasto (SOLO DOPO CHE SI SIA RAFFREDDATO UN BEL PO') se necessario aggiungere farina, fino a che l'impasto permetterà di formare i classici salsicciotti da gnocchi
Gnocchi su foglio pasticceria Tupperware

  • tagliare dei tronchetti e passarli sull'assetta rigata di legno (regalo di mia cognata, grazie Macy!) spolverare con farina 

  • cuocere in abbondante acqua salata, il tempo di cottura è davvero breve, con i miei sono stati sufficienti pochissimi minuti dopo essere giunti a galla
Preparazione sughetto
  • far stufare in olio una cipolla tritata finemente 
  • aggiungere i peperoni tagliati a strisce fini, cuocere con un mestolo di brodo vegetale, fino a che saranno morbidi ed il brodo perfettamente evaporato
  • cospargere con paprika, versare gli gnocchi, e FUORI DAL FUOCO aggiungere il formaggio di capra fresco, amalgamare velocemente e servire caldissimo!

Il Sommelier consiglia
un rosato.....e vi lascio libera scelta, magari cercate qualche specialità della vostra regione, troverete ottimi vini!!!


Torno a studiare il menù per domani sera!

Vi auguro di trascorrere una piacevole fine Anno e di iniziare in maniera stupenda il 2014!

lunedì 9 settembre 2013

Bucatini con acciughe, cipolla e olive taggiasche | Pastamatic

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Buona giornata!
Avete passato bene il week end? Vi siete riposati?

Io e maritino ci siamo fatti un pieno di amici e buon cibo, l'amicizia e la condivisione di cene, di qualche buona birra e un pochino di musica sono davvero una delle cose più "preziose" della nostra vita.

Ognuno nella quotidianità ha i propri pensieri, le proprie paure o ansie, chi per lavoro, o per la salute, o per cosa ci riserverà il futuro...beh riuscire ad estraniarsi per qualche momento e ridere a crepapelle o raccontarsi qualche confidenza sono senza dubbio una valvola di sfogo importantissima! Non trovate?

...ma come sapete c'è un gesto che mi mette in pace con il mondo....su, dai che lo sapete!!!

Trafilare la pasta
con la pastamatic

Mia suocera ha finalmente trovato le trafile originali (vi ricordo come e quando mi è stata donato questo oggetto prezioso)....ed allora si parte con i nuovi formati!!!!
In questa operazione di magia il marito è sempre presente, adora anche lui questo momento, ed è forse uno dei pochi che condividiamo in cucina, a parte la cena!!!
La farina e l'acqua di fondono e insieme creano forme invitanti di pasta lunga o corta...che puro spettacolo!!!

Bucatini con acciughe, cipolla e olive taggiasche

Ingredienti

per la pasta
500 gr di farina di grano duro (Molino Chiavazza)
acqua livello 3 del misurino in dotazione 

per il condimento
una cipolla rossa 
olio
acciughe sottolio
olive taggiasche sottolio
pepe nero

Procedimento
  • Versare farina e acqua nella pastamatic, impastare per circa 4-5 minuti
  • Trafilare nel formato bucatini (meraviglioso!), adagiarli su un vassoio cosparso di farina
Bucatini in uscita (con la manona del maritino che mi aiuta!)

  • Nel frattempo in una padella in ceramica far stufare in olio (lentamente e con coperchio) la cipolla precedentemente tritata con Turbo Chef Tupperware, non deve colorarsi ma diventare trasparente
  • Aggiungere le olive e le acciughe e due o tre cucchiai di olio 
  • Cuocere in abbondante acqua salata la pasta fresca appena trafilata
  • Versare la pasta nella padella e far insaporire, servire caldissima!
Bucatini trafilati con acciughe, cipolla e olive


Il sommelier consiglia:
Vermentino dei colli di Luni
Aroma intenso e fruttato, dal colore paglierino si abbina ai piatti di pesce in special modo a quelli della cucina ligure, spero di rendere un omaggio alle acciughe ed alle olive di questa splendida regione!


Spero vi sia piaciuta questa idea veloce per un condimento "povero" che potrete tranquillamente utilizzare anche con la pasta che comprate abitualmente.
I bucatini erano davvero bucati all'interno, dalle foto non si vede molto bene, purtroppo!

A prestissimo!!!




martedì 30 aprile 2013

Boccioli di tarassaco sott'aceto | Premi


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Bentornati lettori ed amici miei!

Mi sono allontanata qualche giorno dal mio blog e dai vostri meravigliosi spazi nel web. Non sono scappata, vi leggevo comunque sui vari social, siete sempre tutti quanti nel mio cuore!! Ho sbirciato con molta curiosità le foto del bel raduno di Roma e mi complimento con tutte le partecipanti e le organizzatrici...chissà se prima o poi riuscirò ad incontrarvi tutte!!!

In questo scorso week end ho avuto il piacere di trascorrere un paio di giorni con il mio maritino, gironzolando tra San Marino, Urbino, Tavullia, Gradara ed infine Riccione....tutto concentrato in due giorni:  camminate e visite a luoghi meravigliosi. Spero di riuscire a farvi un piccolo resoconto, anche fotografico, con qualche dritta per mangiare davvero bene!!

Oggi una ricetta veloce con le erbe spontanee. Anzi più che con le erbe....questa volta con i boccioli!

Ricetta tratta e modificata a mio gusto dal libro-sacro "la mia cucina con le piante selvatiche" 

Ingredienti per un barattolo medio

100 ml di vino bianco (chardonnay di capo di vigna)(*)
100 ml di acqua
100 ml di aceto di vino bianco
1 foglia di alloro
1/2 cucchiaino di aglio in granuli tec al
1 peperoncino mignon
1 chiodo di garofano
5 semi di coriandolo
1 cucchiaino di sale
2 manciate (le mie mani sono piccole!) di boccioli di tarassaco ben puliti



Procedimento

  • Portare tutti gli ingredienti a bollore (escluso i boccioli)

  • Unire i boccioli e lasciar bollire ancora un paio di minuti, versare nel vasetto ben sterilizzato ancora il composto ancora bollente! chiudere subito il vaso, che poi andrà sottovuoto con il solito clic del tappo.
  • servire come antipasto o abbinati a formaggi. Oppure sgocciolati e conditi con un filo di olio a crudo!
Boccioli di tarassaco sott'aceto

Note: 

  - Potete scolare i boccioli dopo la bollitura e conservarli sott'olio. 
  - Io preferisco conservarli in versione sott'aceto e li uso anche al posto dei capperi,  anche nell'insalata   russa sono strepitosi!!!



(*) Questa azienda non è una mia collaborazione, bensì il nome e riferimento di una cantina dove acquisto un paio di volte all'anno dei vini davvero ottimi! Disponibili sia in damigiana che in bottiglia.

****

Ringrazio la cara Rita di Distrazioni sfiziose per aver pensato al mio blog per assegnarmi non uno,....ma bensì due premi


Eccoli:


Non girerò i premi a qualcuno in particolare, ma li lascerò per tutti voi.  Risponderò comunque alle domande perchè sono molto simpatiche ed attinenti al blog

  1. Biscotti o torta? tutti e due!!!
  2. Cioccolato o vaniglia? vaniglia, semi neri e lucenti e profumati (guai la vanillina!)
  3. qual è il tuo spuntino dolce preferito? ....un gelato o uno yogurt frozen
  4. quando hai maggiore voglia di cose dolci? quando sono nervosa...
  5. se avessi un soprannome dolce, quale sarebbe? bignè?

sabato 6 aprile 2013

Strangulaprievet' al ragu biologico di soia | Quanti modi di fare e rifare

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L'appuntamento con la cuochina del Quanti modi di fare e rifare e con le bravissime e pazienti (quanta pazienza avete??) Anna ed Ornella è già qui pronto per voi!


La ricetta di questo mese arriva direttamente dalla cucina di Babà che bontà e potrete leggere da lei tutta la storia di questo meravilgioso primo piatto, sia per quanto riguarda il ragù anzi il signor "Ragù", sia per la pasta realizzata a mano con il suo chiaro passo a passo fotografico.

Mi sono permessa di adeguare la ricetta di oggi ad un versione vegana del piatto. Spero sia di vostro gradimento e che possa dare uno spunto a chi ha voglia di cimentarsi con "ingredienti" non convenzionali.





Ragu biologico di soia

ingredienti

100 gr di bocconcini di soia biologici (essicati) -La finestra sul cielo (*)
1 cipolla bionda biologica
1 spicchio di aglio
melissa 5 foglie (mie erbe aromatiche)
salvia 5 foglie (mie erbe aromatiche)
rosmarino 1 rametto (mie erbe aromatiche)
timo essicato un cucchiaio da the (dono di mia cugina dalle splendide baleari)
olio evo ligure
salsa di pomodori datterini (homemade della mamma)
sale



brodo vegetale con dado homemade

procedimento

  • Cuocere in brodo bollente per circa 10 minuti i bocconcini di soia, lasciare riposare qualche minuto, scolare. (*)
  • In una pentola preparare il soffritto tritato fine di cipolla, aglio ed erbe (tranne il timo). Coprire con il coperchio Magic Cooker e lasciare stufare un paio di minuti
  • Aggiungere i bocconcini, la salsa e 100 ml di acqua. Coprire con Magic Cooker e cuocere a fiamma medio bassa per 10 minuti
  • Aprire il coperchio, spostandolo lateralmente e mescolare, aggiungere il timo e continuare la cottura a fiamma bassa per altri 20 minuti. Verificare se necessario aggiungere altra acqua. La mia salsa è molto densa, per cui ne ho aggiunto un paio di cucchiai ancora. Per mescolare naturalmente ho usato il cucchiaio di legno!
  • il ragù vegetale di soia è pronto. 
(*) i bocconcini essicati triplicano di volume in cottura, fate attenzione!!

Il ragù vegetale cotto con magic cooker


Strangulaprievet'

Ingredienti
200 gr di farina di grano duro
acqua tiepida q.b.
sale q.b.

Procedimento:
  • Seguire le indicazioni qui. In sintesi impastare acqua e farina (a piacere il sale) in modo da ottenere un panetto liscio ed elastico
  • Coprire e lasciare riposare, preparare dei cilindretti di circa 1 centimetro di diametro e tagliare dei tocchetti che tirerete sulla spianatoia con il pollice o con indice e medio (detti a due dita). Io uso molto volentieri il foglio di silicone di happyflex, comodo per impastare e per non sporcare il piano di lavoro
Procedimento e passo a passo

  • disporre in un vassoio con farina di grano duro ad asciugare leggermente
strangulaprievet' pronti!!

  • Cuocere in abbondante acqua salata e da quando vengono a galla calcolate poco più di 2-3 minuti (se li avete fatti ciccioni come i miei)

A questo punto non vi rimane che condire la vostra splendida pasta con il ragù e buon appetito!!!





<°><°><°>

Appuntamento il 6 maggio 
con

e la cuochina del Quanti modi di fare e rifare





Note:
Ringrazio l'azienda Magic Cooker per avermi dato l'opportunità di provare questo stupendo metodo di cottura che sicuramente appaga in pieno le mie esigenze di cucina!
In sintesi (tratto e riassunto dal loro sito)
  1. Cucina sana: limitiamo l'uso dei condimenti e dei grassi e con cotture a bassa temperatura manteniamo le caratteristiche organolettiche
  2. Si sfruttano: il calore umido e il calore riflesso il che significa ridurre i tempi e di conseguenza un notevole risparmio di energia...che di questi tempi è sacra!
  3. si adatta su diametri di pentole dai 14 ai 34 cm, garantito 25 anni, si lava in lavastoviglie. Utile anche per chi viaggia in camper!
  4. Utilizzando pentole di altezze diverse cambia la funzione del coperchio stesso
  5. potete mettere i cibi congelati direttamente in pentola senza perdere tempo e senza perdere le caratteristiche degli alimenti
  6. evita schizzi, cattivi odori, quindi è sicuro e pratico

Grazie Magic Cooker... seguiteli su facebook ...non ve ne pentirete!


venerdì 22 giugno 2012

Gelato alle albicocche e cardamomo

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Su Wikipedia la definizione di gelato è questa: preparazione alimentare ottenuta con una miscela di ingredienti   portata allo stato solido (o pastoso) mediante congelamento e contemporanea agitazione...

Se volete qualche spiegazione ulteriore sui gelati artigianali, date una sbirciata al blog della mia carissima amica Daniela che con il suo marito pazzerello gestiscono un'attività nel settore da parecchi anni, troverete ricette di ogni genere, dolci, salate, foto e ricordi....mi raccomando passateci!

Ma torniamo al gelato di Artù, dalla scorsa estate nella mia cucina "alloggia" una bella gelatiera presa coi punti del supermercato a costo zero. Qualche esperimento sulla base del ricettario presente mi ha dato ottimi risultati. Ma in quasi tutte le ricette erano presenti le uova ed io da un po' volevo "allegerire" il mio composto,  è giunta in mio aiuto la mitica Stefania di "Nuvole di farina" che mi ha passato la ricetta del gelato alla frutta del  ricettario della sua gelatiera. Chiedo venia a Dani se il mio lo chiamo gelato, forse non è proprio la dicitura giusta, vero??

La mia variante è stata realizzata con frutta biologica, nello specifico delle ottime albicocche succose e con l'aggiunta di una spezia che mi inebria davvero l'anima....il cardamomo.

Ingredienti
500 gr di polpa di albicocche, senza buccia
150 gr di zucchero
200 gr di panna Elena
200 gr di latte intero
5-6 semi di cardamomo sbucciati e pestati
Preparazione
Cuocere la frutta con lo zucchero in una padella per circa 10 minuti, verso fine cottura aggiungere il cardamono pestato.
Una volta raffreddato il composto, miscelare panna e latte ed inserire nella gelatiera gli ingredienti tutti insieme.
La mia gelatiera è di quelle con il cestello che va posto nel congelatore. Lo tengo sempre pronto nel freezer per ogni eventuale voglia improvvisa. Il tempo varia a seconda del tipo di ingredienti. Per quelli alla frutta con questo quantitativo vedo che si rimane intorno ai 20 minuti circa.
Servire in coppette subito. E congelate quello in eccesso in vaschette sigillate.


Gradite???


E come potete vedere nel particolare si notano anche i semini di cardamomo che rendono il gelato particolamente profumato ed aromatico!


Mentre questo è il gelato per il mio maritino .... nei nuovi coni che abbiamo trovato al supermercato!
Si torna bambini....basta un gelato vero???

Cono gelato

E voi cosa preferite cono o coppa???


Con questa ricettina partecipo al contest di Vichy di "Arte in cucina" e di Tina di "Le ricette di Tina" in collaborazione con Casa Bianca Piacenza


lunedì 4 giugno 2012

Cucina Regionale Piemontese: Grissini Torinesi Stirati

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Bentornati all'appuntamento con l'Italia che cucina, un tripudio di piatti si sussegue ormai con il consueto appuntamento settimanale, grazie alla pazienza infinita della mitica ed organizzatissima Babi e della sorridente e solare Renata. Vi prego di cliccare sul banner qui sopra e capirete perchè ho detto ciò. Le nostre ricette sono state raccolte e catalogate, con cura e precisione....che dire??? bravissime!!!


Oggi la nostra carrellata è dedicata a....

Il pane


Andiamo a fare un giro tra le regioni partecipanti:

FRIULI VENEZIA GIULIA: Biga servolana di "Nuvole di farina"
PIEMONTE: qui da me

(Tratto e riassunto da Wikipedia)
Grissino
Il grissino è uno dei must della gastronomia e della cucina piemontese, soprattutto torinese.
Pare che la sua origine sia dovuta all'invenzione di un fornaio, sotto le direttive di un medico per poter nutrire Vittorio Amedeo II, il quale cagionevole di salute non digeriva la mollica del pane! 
Addirittura ebbero così successo che anche Carlo Felice (per divertimento!) li sgretolava al Teatro Regio durante le rappresentazioni (capricci da re....)
Ebbero un successo notevole, vista la loro digeribilità e il fatto che si potessero conservare a lungo, senza che si deteriorassero.
Persino Napoleone Bonaparte si fece consegnare regolarmente forniture di questi deliziosi grissini, che lui chiamava "les petits batons de Turin".

Ci sono due qualità principali:

*i robatà (detto rubatà) lungo dai 40 agli 80 cm, con nodosità dovuti alla lavorazione a mano
*i grissini stirati la cui pasta anzichè arrotolata viene tirata per i due lembi, la lunghezza varia a seconda della lunghezza delle braccia del fornaio!! Rispetto ai primi sono molto più friabili.

La mia ricetta è tratta dal libro delle Sorelle Simili "Pane e roba dolce" un libro magico che adoro!!!

Ingredienti
500 gr farina 00
250.280 gr acqua (a seconda di quanta ne "prende" l'impasto!)
15 gr lievito di birra in panetto
un cucchiaino di sale
50 gr di olio di oliva
1 cucchiaino di malto d'orzo

farina di semola ed olio per la seconda fase

Preparazione
Impastare gli ingredienti come vostra abitudine, o a mano, o con il vostro robot da cucina. Io come solito ho utilizzato il bimby, con il solito procedimento degli impasti dei lievitati. 

Create un filone, stendetelo a forma rettangolare (10x30), appoggiandolo su uno strato di farina di semola, spennellare la superficie e i lati di olio e cospargere anche quelli di farina di semola. 
Coprire e lasciare lievitare almeno un'ora.

A questo punto con una lama tagliare (dal lato corto del rettangolo) dei bastoncini larghi circa un centimetro. Con le mani tirarli partendo dal centro ed allungarli (fino alla lunghezza della vostra teglia).




Cuocere a 200° per 18-20 minuti circa. Verificare la cottura perchè nei punti più "stirati" prendono subito più colore.
A scelta potrete aromatizzarli con sale, spezie, semi vari.


Vi ho presentato i miei grissini stirati torinesi nel mio nuovo praticello, al tramonto, lottando con Isotta (la mia setter inglese) che voleva mangiarseli tutti!!!

ps. Se volete vedere le foto più grandi dovete semplicemente cliccarci sopra!!! grazie

ps. 2 Un grazie grande grande alla dolce e cara amica Alessandra che gentilmente mi ha dato spazio nel The Dante Blog di Aukland con la mia ricetta dei Baci di Dama!


Ed inoltre con questa ricetta partecipo al contest di Le leccornie di Danita dedicata alla raccolta di ricette regionali.

per la regione Piemonte categoria Salati.

E lascio questa ricetta con tanto affetto alla mia adorata amica Lucia per il suo bellissimo contest Contest dedicato ai Buffet .... in effetti i grissini sono un ottimo accompagnamento ai salumi, ai formaggi e alle marmellate o conserve che spesso si servono ai buffet. (Spero vada bene la mia motivazione....) naturalmente categoria Salati



venerdì 18 maggio 2012

Spaghetti di semola con Pastamatic con sughetto al tonno

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Quando circa un anno fa mi frullava l'idea di aprire il blog avevo ricevuto in "comodato d'uso" dalla suocera un attrezzo molto in voga negli anni 80. Ne avevo letto a riguardo in un libro che mi ha appassionato dal titolo meraviglioso "Scappo dalla città" di Grazia Cacciola, ve ne avevo parlato già in questo post . Insomma l'oggetto in questione è stato venerato come forse adesso il Bimby o altri famosi robot che iniziano per Kit...e Ken... Vi do un suggerimento: impastava con la forza di 20 braccia e permetteva di trafilare pasta, grissini, sfoglie, biscotti.....vi ricordate????


Pastamatic


Sfortunatamente l'oggetto è stato ritrovato privo di trafile, ma con una bella ricerca in negozietti di ricambi ne ho collezionate per ora ben 5 doverse, che mi permettono di variare formato e quindi consistenze e gusti della mia pasta home-made.
Oltre al discorso di risparmio, la soddisfazione è proprio quella di "vedere nascere" dall'estrusore la nostra pasta che ci troveremo dopo poco nel piatto!


PER LA PASTA
Ingredienti
500 gr di farina di semola di grano duro BIO
acqua livello tra il 2 e il 3 del misurino in dotazione
Procedimento
Versare farina ed acqua nel Pastamatic. Impastare per 5 minuti. Trafilare con il formato Spaghetti. Tagliare della lunghezza del classico spaghetto commerciale. Lasciare asciugare sullo stendipasta, o su un vassoio, cospargendo con altra farina in modo che non si attacchi.



PER ILSUGHETTO
Ingredienti
1 barattolo da 250 gr di passata di datterino  BIO homemade (fatta da mamma)
1 scalogno biondo bio
olio evo
2 scatolette di tonno piccole all'olio di oliva (io utilizzo Asdomar)
prezzemolo BIO del mio vasetto
capperini salati di Lipari (regalo della cuginetta!)
peperoncini essicati
Procedimento
Soffriggere lo scalogno tritato con un filo di olio.
Aggiungere la passata di datterini.
Cuocere qualche minuto, aggiungere il tonno sgocciolato e una abbondante spolverata di peperoncino.
Servire decorando con prezzemolo presco spezzettato e i capperini di Lipari.

Spero sia di vostro gradimento, l'abbinamento è molto semplice e quasi banale, ma chi rinuncia ad un piatto di spaghetti al pomodoro....??? nessuno credo!!!!

Spaghetti di semola homemade

Sughettino homemade



Ringrazio molto la cara Sississima per avermi assegnato il premio VERSATILE BLOGGER lo aggiungo volentieri, alle domande del gioco ho già risposto qualche giorno fa....grazie comunque carissima amica!!!!!

Ed infatti proprio per ringraziare partecipo al suo contest E tu te li fai du-spaghi?


Ed inoltre con questa ricettina partecipo alla raccolta di Le mezze stagioni


mercoledì 9 maggio 2012

Mini hamburger ... e I-Kitchen

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Quante volte sono andata al Mc D., onestamente non saprei contarle, ma dall'epoca dei famosi "paninari" ad oggi, forse forse arrivo a contarle sulla dita delle mie mani....però il fascino del hamburger è tale che spesso mi preparo in casa la classica carne e me la infilo in mezzo ad un panino. E' capitato pure che fosse un burger di seitan e quindi il panino diventava anche vegetariano!

Nel freezer c'erano i miei panini soffici con semi di zucca bio e della carne macinata già condita (pasta per salamino) .... ed il gioco è stato semplicissimo. Parte la sfida al Mc D.

Ingredienti

carne macinata mista condita (tipo pasta da salamino)
panini soffici con semi di zucca
qualche sottiletta Inalpi
foglie di insalata bio
pomodorini
salse a piacere (io non ne ho messe)

Procedimento

Con un piccolo coppapasta tondo formare i mini burger.
Cuocerli su una piastra calda.
A questo punto comporre il panino a piacere.
Io ho alternato insalata, sottiletta, burger, pomodorini.

Servito .... e mangiato. Ho vinto la sfida???





Oggi sono elettrizzata, avrò l'onore di essere presente alla presentazione del libro I-Kitchen .
La location è stupenda, saremo ospitati nella Sala del Minor Consiglio presso il Palazzo Ducale di Genova. Qui troverete tutto il programma e qui  le indicazioni per il palazzo Ducale.

Inoltre avrò il piacere di conoscere finalmente di persona: Claudia perchè se ho un blog da gestire e dal quale ricevo molte soddisfazioni è solo ed esclusivamente merito suo che mi ha spronato nell'avventura! e non solo.... Carla Emilia  che ho trovato subito simpatica e che con la sua genovesità mi fa sentire sempre la sua città come se fosse la mia! ....e Patrizia che per questo libro ha dedicato tempo ed energie e continua a farlo per il bene dei bambini a cui sono destinati i ricavati delle vendite.


A domani per il resoconto dettagliato!!!!

venerdì 4 maggio 2012

Panini soffici con semi di zucca bio

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Eccoci....il sole c'è e continua a splendere....che bello!
Mi sono preparata per scrivere il post di oggi, poi mi sono persa, tra lavatrici, spolverare....ed ecco che è quasi ora di preparare il pranzo...

Volevo farvi vedere il premio che ho ricevuto dalla cara Lucia e di Vane di I sapori di casa mia, con mio grande stupore ed emozione ho vinto il loro contest Salviamo l'agnello 2012 con la mia ricetta Torta di crespelle a tutto papavero addirittura ottenendo il 1° premio!!!!
Il pacchetto è arrivato proprio ieri e vorrei presentarvi la mia VaLù (da Vane e Luci) la papera realizzata da Urzula artista speciale e bravissima!


Valù e i suoi profili migliori!




Che ne pensate ???? non è dolcissima??


Panini soffici con semi di zucca bio
Ingredienti
280 gr farina manitoba
220 gr farina 00 bio
1 cucchiaio di malto d'orzo
100 ml latte intero
200 ml acqua
1 bustina di lievito disidratato
30 gr semi di zucca bio

Procedimento
Qui il mio procedimento che effettuo abitualmente, impasto con bimby e lievitazione doppia.

Anche questa cottura è avvenuta in forno a legna, a temperatura oltre i 300°C, fino a giusta doratura della crosta.

Questo pane è davvero sofficissimo, la presenza della manitoba e del latte lo rendono davvero morbido ed adatto anche ad essere congelato e scongelato all'occorrenza, senza perdere il suo pregio!

I semi di zucca bio che si trovano qua e là nella soffice mollica rendono il panino anche simpatico e gustoso!
Li ho adagiati sulle bellissime tovagliette a forma di fogliolona verde che mi ha regalato il mio piccolo Tommaso! (Il mio figlioccio adorabile!) Grazie Fede e Andre!



Mi raccomando ricordatevi del mio contest e partecipate numerosi!!!
Con questa ricetta partecipo fuori concorso....


Il nuovo contest della casa di Artù



PS. Vi ricordo ancora che l'appuntamento con le RICETTE REGIONALI è spostato al LUNEDI' MATTINA ore 9!!!!

mercoledì 18 aprile 2012

Panini con farina e fiocchi di avena bio

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Buona giornata a tutti!!!

Ci sono periodi, come in primavera, in cui mi perdo nello scorrere della vita quotidiana...altri in cui freneticamente ribalto tutto quello che trovo nel mio percorso. Questa settimana è una di quelle un pò così...un giorno sono apatica, un giorno euforica, sicuramente il tempo influisce il mio umore e il mio spirito.

Oggi ad esempio sono riuscita a fare il cambio armadi (inverno-estate) al marito...per il mio ci penserò prossimamente.
Ho le ortiche da cucinare, da decidere la ricetta per venerdì per la raccolta regionale, e da pensare cosa mettere in tavola stasera....

Nel frattempo penso che vi delizierò con la presentazione del mio pane.
Ovvio che visti i numerosi blog in rete che pubblicano pani meravigliosi, con pasta madre, lievito liquido, e chi più ne ha più ne metta, il mio semplice con lievito secco passerà sicuramente inosservato, come molte altre ricette di cui ero anche orgogliosa. Ma il blog è condivisione, perciò io la prendo con questo spirito e ne approfitto per salutare diverse persone che so che aspettano l'appuntamento giornaliero con il mio spazio:

Marisa e Silvana
Claudia e Umberto
Tiziana
Ornella
Silvia
Birba e L'Ottimo

un grazie di cuore a tutti voi, che mi leggete e mi sostenete!!!!


Panini con farina e fiocchi di avena bio
Ingredienti
280 gr di farina manitoba
120 gr di farina di avena bio (io di solito uso Baule Volante)
100 gr farina 00
1 cucchiaino di malto d'orzo
100 ml di latte intero
200 ml di acqua
1 bustina di lievito disidratato
30 gr fiocchi d'avena + altri per decorare

Procedimento
Io di solito effettuo l'impasto con il mio fidato bimby, seguendo la mia tabella di marcia.
Prima unire  liquidi, malto e lievito. Poi aggiungo le farine ed il sale, infine con il movimento spiga inserisco i fiocchi. (o eventualmente erbe aromatiche, semi ....)

Lasciare lievitare fino al raddoppio.
Formare le palline con il metodo della strozzatura come quando viene prodotta la mozzarella (la prossima volta vi farò una foto)
Lasciare lievitare in teglia, avendo cura di tenere umida la superficie con un'emulsione di olio e acqua, fino al raddoppio.
Aggiungere infine i fiocchi per decorare.

Io ho effettuato la cottura nel mio forno a legna. Temperatura oltre 300°C. Il tempo è sempre variabile, a seconda della dimensione dei panini. Verificare la "colorazione" della crosta.


Panino nel dettaglio

Cestino del pane
Io e il maritino abbiamo pensato bene di sbranarne subito qualcuno con la mia Confettura di mele profumata al cardamomo....uno spettacolo puro!!!


Spero di farvi cosa gradita e di dedicare una pagina del mio blog alle ricette con le erbe spontanee, vedo che piacciono a tutte....seguitemi qui....aggiornamenti continui!!!

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Li ha provati Ombretta di "Dolcemeringa" con qualche variante....grazie per la fiducia

domenica 11 marzo 2012

Polpettine spiedine alla maggiorana (senza glutine)

E finalmente è giunto il famoso venerdì, anche se in realtà questa settimana sarà senza stop, vista una apertura staraordinaria domenicale del negozio per una manifestazione che si svolgerà in città.

Fortunatamente il sole è piacevolmonte caldino, e questo mi fa venire voglia di primavera, nonostante ad inizio settimana sia nevicato ancora....
Spero di veder spuntare presto i fiorellini dai bulbi che si sono salvati dall'aratura forzata della mia cagnolona....è inutile secondo me vorrebbe fare la contadina.....non è un setter inglese....ma potrebbeessere  un ottimo aiuto in campagna. Se poi vogliamo dirla tutta poverina, possiamo dare anche la colpa ad innocenti lucertole che malauguratamente decidono di sostare sui cocci dei vasi o sul muro di pietra del porticato.....e lei non può fare a meno di cercare di rincorrerle....con i disastri che potete immaginare...

Ricettina deliziosa e gluten free

Ingredienti
1 tazza grande di macinata di manzo (credo circa 400 gr)
2 uova bio
3 cucchiai  di maggiorana biologica essicata (mia produzione)
1 cucchiaio di Bruschetta piccante di ciliegino Agromonte
4 cucchiai di formaggio grattugiato (io grana)
2 cucchiai di farina di miglio bio
sale q.b.

per infarinare
2 cucchiai di maggiorana
farina di miglio


Procedimento
In una ciotola amalgamare tutti gli ingredienti.
Formare delle palline grosse come una noce e rotolarle nella farina di miglio, dove avrete sbriciolato la maggiorana.
Cuocere in una padella con il fondo in ceramica, dopo aver scaldato un filo di olio evo.
Fare dorare e man mano tenere al caldo in una ciotola.
Procedere infilando gli spiedini di bambu. In ognuno mettere 4 polpettine.
Servire con fresca insalatina primaverile ed un velo di Bruschetta piccante di ciliegino Agromonte diluita con un filo di olio al limone.


Con questa ricettina partecipo al contest Piovono polpette   del blog imparando cucinando per la sezione 1. polpette di carne.





A prestissimo amiche....

e se vi ricordate mi fareste un clic qui sulla mia ricettina? mi trovate in fondo all'elenco delle ricette.....come artù, naturalmente!!!

Aggiornamento del 11.03.12 dal blog Doc Photo Cook della cara Paola ho ricevuto il premio


poichè il gioco ad esso associato l'ho già fatto, lascio qui il premio per tutti voi che mi leggete! anche per chi non ha un blog: Birba, l'Ottimo, Silvana, Marisa, Ornella e Tiziana.

lunedì 27 febbraio 2012

Dado di carne Bimby e....grande sorpresa!!

Buon lunedì amici ed amiche del blog!!
Buona settimana!!

Mi scuso per la mia latitanza dal blog e dai vostri spazi in questi giorni, ma una ferocissima forma influenzale mi ha stesa a tappeto con una velocità inaspettata. Mi risultava difficile cucinare, e soprattutto mangiare, potete immaginare.

Ieri ho avuto il piacere di incontrare la cara Anna di "Cognate in cucina" , in realtà io e lei ci conosciamo da diversi anni, ma ci si vede veramente di rado. E' comunque stato carino vederci stavolta e per la prima volta parlare dei nostri blogghettini.....nel mezzo della gioia di una festa di Carnevale in piazza. (Si lo so che il carnevale è già passato, ma a causa del maltempo era stato rinviato). Coriandoli e stelle filanti, tra chiacchiere da blog....
Come sempre per chi non conoscesse le Cognate vi invito a dare una sbirciata al loro blog, ne vale la pena. Sono brave panificatrici, spacciano pasta madre e sono mega fans di Montersino.

Oggi vi vorrei anche rendere partecipi della mia sorpresa nella vincita del contest di Maria di "Le dolci creazioni di Maria" che gestisce un angolo raffinatissimo di ricette deliziose ed insieme alla sorella Imma di "Belle Maison" uno spazio dove si può sognare ad occhi aperti, in una atmosfera così raffinata e chic ... Ecco qui l'annuncio dei vincitori del contest "Con tutto il cuore"

Ringrazio molto anche il giudice della gara Sabina di "Due bionde in cucina" per aver scelto la mia ricetta con la seguente motivazione:

Per l'originalità e la creatività nell'eseguire un piatto essenziale e gustoso

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E visto che la voglia di cucinare è ridotta pari a zero, vi lascio la ricetta del dado di carne Bimby, ne avevo parlato diverso tempo fa. Questo è fresco fresco appena fatto!

Ricetta tratta da libro base bimby tm21 e modificata con il mio gusto

Ingredienti
320 gr carne macinata di scottona piemontese
300 gr verdure fresche (sedano, carote, scalogno)
1 cucchiaio rosmarino foglie contuse Tec Al
2 spicchi d'aglio biologico
1 cucchiaino di maggiorana essicata (mia produzione)
1 cucchiaino di erba cipollina tritata (essicata)
1 pomodoro
300 gr sale grosso
4 cucchiai di vino Manzoni rosso
1 foglia di alloro piccola essicata

Procedimento
Tritare nel boccale le verdure vel 4. per 5 sec.
Aggiungere carne, sale, vino, erbe aromatiche e cuocere a Varoma per 30 minuti vel. 1.
Poi frullare fino a vel 6 per qualche secondo.
Infine omogeneizzare a vel turbo per almeno 1 minuto.
Invasare in vasi sterilizzati.
Il dado si conserva in frigo o in freezer.

Credo si possa usare anche il procedimento di cottura in pentola (per chi non avesse il bimby) avendo cura di tenere alta la temperatura perchè avvenga la sterilizzazione. E successivamente frullare con un robot da cucina.



Ecco il mio dado di carne su piatto in polpa di cellulosa di Ecobioshopping e il cucchiaio in legno Ecobioshopping.

Anche oggi qualcuno di voi ha pensato a me....Isabella di "L'amore in cucina" e la mia cara amica Alessandra mi hanno gentilmente omaggiato del bellissimo premio
Grazie !!!!