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martedì 20 maggio 2025

Ritorno al blog con una novità: Witt

 Buongiorno a tutt*


Quante volte mi sono ripromessa di tornare qui sul blog, per pubblicare un post o un saluto, ma confesso che i social ormai hanno preso il sopravvento, e spesso mi sono chiesta quanto valesse la pena riprovare a scrivere qui. Le piattaforme social sono più immediate, se non si ha tempo da perdere, con una semplice scrollata vediamo foto, immagini e neppure ci soffermiamo più a leggere le didascalie.


Ci voglio riprovare, dopo tanta assenza, a raccontare cosa è successo in questi anni


Come molti di voi si saranno accorti, la mia smania di cucinare è molto diminuita, la fantasia pure! Ma non la voglia di accumulare caccavelle, stampi o elettrodomestici. 

Non ho MAI abbandonato invece, la mia passione per il ricamo e ho tante cose nuove da farvi vedere! Ho ripreso in mano la Broderie Suisse ed ho seguito un paio di corsi di ricamo giapponese: Sashiko.


Sashiko: regali di Natale


La mia vita da camperista prosegue e quando il tempo lo permette, ci godiamo la nostra casetta a quattro ruote, a proposito, abbiamo cambiato il mezzo due anni fa e con il nostro Rino II ci troviamo splendidamente 


Camper Rino II


Ma la novità più bella è che, oltre al mio consueto lavoro di ottico, ho iniziato una bella avventura!


Sono diventata “Consulente di Ecologia Domestica” perché la passione del biologico, del green e della sostenibilità mi stanno davvero a cuore!


I miei prodotti per la casa e bucato di Witt



Quindi se vuoi saperne di più contattami nei canali social 


Facebook: La Casa Di Artù

Instagram: la_casa_di_artu

martedì 29 aprile 2014

Cheese cake alla fragola

Il Cheese Cake è da sempre considerato il "dolce americano" per eccellenza, nato come preparazione del riciclo realizzato con biscotti e formaggi avanzati. E' ormai diventato un must anche qui nel vecchio continente, la sua versatilità lo rende sempre unico e vario ed ogni volta ci appaga il palato con il risultato che lo rende così goloso.....e calorico!


E' uno dei dolci preferiti di mio marito, onestamente a ben pensarci, i dolci in assoluto sono il suo debole. Da tanto tempo non gliene preparavo uno, e spesso mi chiedeva quando avrei ceduto e avrebbe potuto gustarsi in tranquillità il cheese cake.


Ebbene, ieri avevo tutti (o quasi) gli ingredienti in casa per preparare il dolce per lui, così complice il contest di Chef Artù, ho deciso di usare lo stampo usa e getta con la forma a cuore per dare un tocco romantico alla mia ricetta per il maritino! Consiglio di adagiare lo stampo su una teglia o la leccarda del forno, e non sulla griglia, perché la parte burrosa potrebbe trasudare.







Cheese cake alla fragola


Ingredienti

per la base
200 gr circa di biscotti ai cereali (quelli che preferite)
65-70 gr di burro

per la farcia
220 gr di formaggio spalmabile
250 gr di mascarpone
1 vasetto di yogurt alla fragola
110 gr di zucchero aromatizzato alla vaniglia
2 tuorli
2 cucchiai di farina 0
buccia di limone o aroma limone

per la decorazione 
6 fragole
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di succo di limone
scaglie cioccolato bianco





Procedimento

  • preparare la base, frullare finemente i biscotti ed unire il burro fuso, pressare bene sul fondo dello stampo e riporre in frigo ad addensare
  • preparare la farcia, unendo tutti gli ingredienti ed amalgamando bene con la frusta elettrica, versare il composto e livellarlo bene sopra la base di biscotto
  • Cuocere per 45 minuti in forno a 180°C modalità ventilato, poi gli ultimi 10 minuti in modalità statico. Lasciare raffreddare bene!

  • Preparare la salsa di fragole unendo nel frullatore fragole, zucchero e succo di limone. Dopo aver sformato il dolce sul piatto di servizio decorarlo con salsa e scaglie di cioccolato bianco.
Dettagli cheese cake

  • Servire il dolce sempre freddo di frigo. Guarnire a piacere con fragole fresche.

Cheese cake alla fragola
Lo strofinaccio è ricamato a punto croce da me.

Con  questa ricetta partecipo al contest Chef Artù seconda manche categoria "cupcake o torta per un pensiero romantico"



Se vi piace la mia ricetta, la potete votare qui. Grazie mille in anticipo!

mercoledì 16 ottobre 2013

Pane con farina e panna vegetale di farro | World Bread Day 2013

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

Ho cercato di partecipare a tutti i costi a questa bellissima raccolta, come avevo già fatto lo scorso anno,  mi emoziona solo all'idea della grandiosità e dell'impegno globale che tante blogger ci hanno messo!

World Bread Day 2013

Un giorno intero dedicato al pane, alla panificazione, e ad uno degli alimenti più conosciuti al mondo, dalla simbologia molto forte, e dal significato umano grandioso!


World Bread Day 2013 - 8th edition! Bake loaf of bread on October 16 and blog about it!


Zorra nel suo blog raccoglie dal 2006 ricette di pane proprio per commemorare questa giornata celebrata a livello mondiale. Vi invito a scrivere un post, a registrarvi e a partecipare.
Cindystar è la nostra referente italiana, potrete leggere le regole qui.


La mia ricetta di oggi, è un pane adatto alla prima colazione, preparato con la macchina del pane, e vista la comodità di averlo pronto e fragrante e tiepido, l'ho programmato proprio perché fosse pronto un quarto d'ora prima del risveglio!

Ingredienti

300 gr farina di farro integrale macinata a pietra Biologica
300 gr farina manitoba biologica
300 ml di acqua
1 confezione di panna di farro vegetale
1 bustina di lievito secco biologico
10 gr di sale fino
1 cucchiaio di malto di orzo

Procedimento

  • Inserire prima gli alimenti liquidi, poi quelli solidi nella vaschetta della macchina del pane
  • Aver cura di mettere abbastanza lontano il sale dal lievito e dal malto, soprattutto se prevedete di programmare l'impasto e la cottura dopo diverse ore
  • Avviare il programma base e colorazione (o cottura) media


Questo pane è soffice appena sfornato, la crosta è mediamente croccante e si presta decisamente per una ricca colazione con confettura homemade! 
Va benissimo anche come pane da accompagnare con piatti di verdure o vegetariani, vista la presenza di panna di farro. 




Note:

La tovaglietta ricamata a punto croce è stata realizzata da me.

sabato 10 dicembre 2011

Saint Denis e la Festa del Vischio

Saint Denis è un piccolo borgo valdostano, fa parte della Comunità Montana del Monte Cervino, come si legge nel sito ufficiale del comune la sua posizione è invidiabile, privilegiata e favorevole .... Io e il maritino adoriamo questo luogo magico e fuori dai cliché della montagna vip, adoriamo il silenzio a volte surreale, in giornate in cui la neve scende fitta e candida tra i vicoletti del borgo.... Le impronte del gatto (quello vero e a quattro zampe) della vicina, il suono dell'acqua che scende lenta nella vasca in pietra della fontana e il profumo di legna arsa che esce dai comignoli....Il tempo a Saint Denis sembra quasi fermo, anzi forse lo è davvero....

La festa del vischio si festeggia da anni in occasione dell' 8 dicembre. Si raccoglie il vischio ( elemento importante nella cultura celtica), si balla e si canta, si fanno compere al mercatino artigianale, si partecipa alla fiaccolata che termina con l'accensione del fuoco druidico, infine una bella cena e fuochi d'artificio.

Quest'anno per voi ho fatto un sacco di foto, solo della prima parte della giornata, poiché abbiamo dovuto rientrare a casa nella prima serata, ci siamo persi forse la parte più suggestiva....ma va bene così...

Ora preparatevi ad un vero e proprio reportage fotografico!!

Vischio ovunque
 Il vischio rimane appeso alle porte tutto l'anno e viene bruciato nel famoso falò druidico; come racconta la leggenda della cultura celtica è considerato una pianta sacra e dono degli dei.

Particolare di un comignolo
 
Le vecchie case del borgo
Ed ora qualche particolare del mercatino:


Pietra locale ed artigianato
Questo è il banchetto dove ci siamo lasciati un pò andare, con Mirko (il nostro uomo della pietra) che ci ha illustrato le sue nuove creazioni, qui abbiamo davvero trovato oggetti bellissimi di artigianato, realizzati con la pietra locale e con una cura ed una passione fuori dal comune....secondo voi cosa ho comprato qui???

Vari oggetti
Tessuti artigianali, strofinacci, tovaglie, borsette, coltelli francesi, oggetti vintage decorati con fiori secchi.


Miele e formaggio

Quale migliore abbinamento, formaggi freschi e stagionati e miele valdostano, tra cui quello di lupinella, pianta erbacea da foraggio.  E splendidi vasetti di nocciole affondate in miele chiarissimo, candele in cera d'api profumatissime ed ottime caramelline balsamiche completano il quadro di questo angolo di delizie.

Noci e schiaccianoci
Naturalmente questo oggetto del desiderio è giunto fino nella mia cucina, uno schiaccianoci portentoso venduto da un simpaticissimo signore francese. Funziona a meraviglia, rompe il guscio ma non la noce...ovviamente ci siamo portati a casa anche un  bel kg di noci di Grenoble!!



Slow Food

Questa foto la dedico alla mia cara amica Alessandra che dall'altra parte del mondo, in altro contesto climatico, con altro panorama, so che apprezza queste manifestazioni!!!

Alla prossima....

E buona domenica!!!


ps. un aggiornamento per il contest il mio giudice ha estrapolato già 10 ricette finaliste delle 95 salate che sono state assegnate a lui per la scelta. Un paio di giorni per decidere la prescelta!!!

venerdì 22 luglio 2011

Confettura di pere bio e cannella

Nel giardino dei miei genitori troneggia una vecchissima pianta di pere, sono di una qualità un pò piccola come dimensione, belle sode e profumate, inoltre dato  che sono assolutamente biologiche io le apprezzo moltissimo. Il forte vento dei giorni scorsi ne ha fatte cadere un sacco, alcune ancora un pò verdi, per cui la raccolta era inevitabile. E' stato sufficiente  lasciarle per due o tre giorni nel cesto ed hanno raggiunto la giusta maturazione.
Ieri ho prodotto confettura in gran quantità, ho voluto cimentarmi in  nuovi sapori. Ecco a voi il primo riuscitissimo e delizioso esperimento!

Ingredienti:
1 kg pere già pulite
650 gr zucchero
1 limone il succo
1 stecca cannella
1 cucchiaino cannella in polvere

Procedimento:
Inserire nel fidatissimo bimby le pere, lo zucchero, il succo del limone.
Cuocere per 45 minuti temp. 100° vel 2. senza misurino sul coperchio e con il cestello capovolto appoggiato sopra per evitare gli schizzi. Questo lo fate anche voi??
Poi aggiungere la cannella in polvere e la stecca. Continuare la cottura almeno 20 minuti a temp. varoma vel. 1. Controllate la consistenza perchè dipende molto dal grado di maturazione e acquosità della frutta.
Invasare, togliendo la stecca di cannella, chiudere e capovolgere 5-10 minuti. Ricapovolgere ed attendere il sottovuoto. Mi raccomando ricordatevi sempre di sterilizzare i vasi e i tappi in acqua bollente prima di utilizzarli per evitare ogni genere di contaminazione.
Buona confettura dal sapore stuzzicante, ma molto lieve, forse si potrebbe anche aumentare la cannella. Ma preferisco così.
Ecco a voi. Adagiata sullo strofinaccio ricamato da me a punto croce!

Cannella e pere: abbinamento superbo

lunedì 11 luglio 2011

Le mie erbe aromatiche


E' passata quasi una settimana dal mio ultimo post, scusatemi!!! Il caldo, il lavoro, la nascita del nipotino Gabriele mi hanno veramente trattenuto dallo scrivere e naturalmente dal cucinare....perciò volevo farvi conoscere un angolino del mio giardino che adoro, visto che uso tantissimo le erbe aromatiche in cucina. Onestamente adesso sono tutte vicine vicine ma quando le piantai 4 anni fa avevano molto spazio tra loro. La prossima primavera mi dedicherò a qualche spostamento in tempo utile per la prossima produzione 2012.
Ve le presento, anche se probabilmente molte di voi le coltivano, magari anche sul balcone di casa.
Salvia
Questa è la qualità di salvia che io utilizzo per fare fritta, ha foglie belle carnose e grandi. Ottima!!!!


Rosmarino

Il rosmarino dopo aver provato ad coltivarlo in vaso, ha trovato attualmente la sua giusta dimora al riparo di un muro e in questa posizione mi ha creato un bellissimo cespuglio profumatissimo!

Timo e maggiorana
Il timo ha subito, purtroppo l'invasione poco gentile della mia cagnolona, ques'anno è un poco sofferente (il timo non la cagnolona tranquilli!!!) e la famosa maggiorana che taglio almeno 3 o 4 volte per estate e ricresce sempre meravigliosa . La utilizzo nelle torte salate, qui infatti si risente dell'influenza genovese, tipica della nostra terra di confine verso l'Appennino Ligure.
Erba cipollina
 Questa è la novità di quest'anno!! Ne ho acquistato un vasetto ed ora per evitare di sbagliarci a tagliarla pensando sia erba, l'abbiamo messa in un mini recinto di rete...Deliziosa!!!!
Menta

Dragoncello e Salvia officinalis
 Il mio dragoncello sta invadendo il terreno, si è allargato a dismisura.....ne volete un pò???


Melissa o citronella
 Questa piantina mi è stata regalata l'anno scorso da mia cognata, quest'anno è venuta bellissima, profumata e se spezzate una foglia e ve la passate su polsi e caviglie tenete lontane le zanzare!!! fantastica!!!!

Il mio angolo verde vi aspetta nelle mie ricette....a presto!!!!










martedì 31 maggio 2011

Dalla ciliegia .... alla confettura extra


Ho ricevuto un bel cestino di ciliegie super deliziose, assolutamente coltivate bio nell'orto del mio papi. Ho deciso pertanto di utilizzare un aggeggio che è in mio possesso dal 2009, naturalmente acquistato fuori stagione ad un prezzo vantaggioso: lo snocciolatore !!! Giaceva in fondo ad un pensile della cucina in attesa di compiere il suo egregio lavoro. Lo scorso anno purtroppo è mancata la materia prima (!!!)....anno pessimo per questo fruttino fantastico che io adoro.

Ingredienti:
1 kg di ciliegie snocciolate e pulite
450 gr zucchero
1 limone (il succo)

Procedimento:
Per questa preparazione utilizzo un elettrodomestico a me molto caro: il Bimby.
Inserire tutti gli ingredienti nel boccale, cuocere a 100° per 50-60 minuti a vel. 2 antiorario, senza il misurino, ma con il cestello capovolto sul foro del boccale in modo da non schizzare ovunque. Eventualmente se fosse proprio estremamente liquida cuocere ancora 10 minuti a Varoma. Io non effettuo mai la famosa prova piattino, in quanto a noi piace piuttosto morbida, poichè utilizziamo la confettura per aromtizzare lo yogurt (sempre e rigorosamente autoprodotto) o per farcire i pancake, i waffel o semplicemente per assaporarla al cucchiaio. Invasare bollente, chiudere ben stretto il tappo e capovolgere per 5 minuti. Rigirare i barattoli ed aspettare che si crei il sottovuoto. Ora riponete in luogo fresco ed asciutto....la confettura è pronta per essere consumata dopo almeno 20 giorni di riposo.
Ecco il famigerato snocciolatore al lavoro.

Ed ecco il risultato della mia autoproduzione, adagiato sullo strofinaccio ricamato a punto croce (proprio in tema eh??) altro hobby che ho ripreso da qualche tempo...