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domenica 19 ottobre 2014

Dolce di zucca di Cortazzone | Cucina Piemontese

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/


Il nostro appuntamento con la raccolta di ricette delle regioni italiane, delle tradizioni e del territorio è pronto ad accogliere alcune nuove amiche e le loro rispettive regioni.


Con piacere siamo sempre alla ricerca di spunti, idee e stimoli che vogliamo condividere con i nostri lettori, e non mancheremo di portare qualche novità nei nostri blog a breve!



Ottobre è un mese autunnale dai sapori e dai colori carichi e dai profumi di prodotti della natura davvero inconfondibili (funghi, tartufi, zucca, topinambur, pere, cachi...)


La nostra scelta è ricaduta su un ingrediente molto versatile nella cucina, più diffuso forse al Nord rispetto al Sud Italia, ma che ci ha comunque trovate unite nel trovare piatti diversi e particolari che alla fine, ci siamo rese conto, potrebbero essere un vero e proprio menù d'autunno a base di...




Zucca


Volete approfittarne per scegliere uno dei piatti per una vostra cenetta tra amici? o per una festa a tema? ecco le nostre proposte:

Cucina del Friuli Venezia Giulia: Pane con la zucca - Pan cun la coce da Stefania di Nuvole di Farina
Cucina della Lombardia: La Marmellata di Zucca da Carla di Le delizie della mia cucina
Cucina della Toscana: Zuppa di zucca e cavolo nero da Ilenia di Senticheprofumino
Cucina del Piemonte: Dolce di zucca di Cortazzone qui da me
Cucina del Lazio: Pasta con la zucca (ricetta di Stefania, grazie!!) da Silvia di Acqua e farina
Cucina della Calabria: Zucca gialla "ca gghiata" da Giovanna di Pasta e non solo
Cucina della Campania: Zucca fritta da Paola di Cioccolato amaro
Cucina della Basilicata: Cavatellini con purea di zucca, pancetta e burrata da Nadina di Pasticciando con magica Nanà
Cucina della Sicilia : Zucca in Agrodolce di Patrizia di Angolo cottura


La zucca in Piemonte è ampiamente coltivata, numerose sono le feste e le sagre che si svolgono in questo periodo nel territorio. A Piozzo (CN) si svolge ogni anno una fiera regionale importante, purtroppo per quest'anno non farete più in tempo, ma vi lascio il link per sbirciare e per prenderne nota per il prossimo anno!

Cortazzone: è un piccolo comune piemontese in provincia di Asti, non ho mai avuto il piacere di visitarlo, ma trovando questa ricetta tipica, ammetto che la voglia di andare per colline mi ha davvero rapita. Il paesello risalente al IX secolo fu donato al vescovato di Pavia, tale feudo fu dominato da una potente famiglia di banchieri per oltre quattro secoli, salvo un breve periodo di dominio visconteo. Degna di nota la Chiesa romanica di San Secondo tipico esempio di architettura medioevale (fonte wikipedia)

Dolce di zucca di Cortazzone 
(ricetta tratta dal libro " La cucina piemontese in 1000 ricette tradizionali" di Laura Rangoni)

Ingredienti
300 gr di pasta frolla (usate pure la vostra ricetta preferita) (*)
500 gr di polpa di zucca (io biologica)
1 confezione di panna
3 uova (io biologiche)
60 gr di burro (io 40 di burro di montagna, molto saporito)
100 gr di pinoli
noce moscata
cannella in polvere

Dolce di zucca di Cortazzone


Preparazione

  • preparare la pasta frolla(*), conservarla in frigo avvolta nella pellicola
  • Cuocere la zucca tagliata a tocchetti col burro, fino ad ottenere un composto cremoso e morbido
  • Frullare la zucca con uova, panna, cannella e noce moscata in polvere (queste ultime dosaggio a piacere)
  • Aggiungere i pinoli e mescolare bene (tenere una manciata di pinoli da parte per decorare)
  • Stendere la frolla in teglia (io ho usato una teglia rettangolare e due piccole da crostatine) e versarvi il composto e cospargere i pinoli sulla superficie.
  • Cuocere a 180°C per 40 minuti (25 minuti per le crostatine)



(*) Pasta Frolla: 300 gr di farina, 120 gr di burro, 2 uova intere, 1 tuorlo, 80 gr di zucchero, scorza di limone, pizzico di sale, (la punta di un cucchiaino di lievito per dolci). Questa volta ho usato queste proporzioni.



venerdì 19 settembre 2014

Torta di frutta | Cucina Piemontese



Settembre: mese bellissimo, mese dedicato alla  ripresa delle comuni attività sia scolastiche che lavorative, tempo di bilanci e di progetti, e stagione stupenda per gli acquisti. Le spese per il nuovo guardaroba per il piccolo di casa e le compere per la dispensa e per le nuove ricette autunnali che troverete nel mio blog sono nel pieno del fermento.


Settembre: mese speciale per chi, come me, ama il vino, la vendemmia sta partendo con tutto quello che porterà nei prossimi mesi. Profumi di fermentazione di mosto, preparazione di vino nuovo e grande convivialità.



Io e il gruppo di amiche con cui condivido la passione per la buona tavola, le ricette della tradizione e le caratteristiche che differenziano ed uniscono il nostro splendido territorio abbiamo scelto un ingrediente che è davvero versatilissimo in cucina.



Parliamo di

Fichi


In Piemonte come ho più volte ricordato le colture di frutta e verdura sono un vero e proprio patrimonio. nello specifico il fico si trova un pochino in tutto il territorio, pianta semplice ed altamente invasiva ci dona frutti dolci e golosi con i quali possiamo ottenere composte, confetture, creare dolci profumati.


ricetta del Piemonte


Dal punto di vista botanico su internet troverete tutte le informazioni riguardo la pianta, la coltivazione ed altre eventuali nozioni.


Troverete invece da noi spunti, idee e ricette:

Cucina del Friuli Venezia Giulia: Persùt cui fics (prosciutto coi fichi) da Stefania di Nuvole di farina
Cucina della Lombardia: Torta di Fichi Neri da Carla di Le delizie della mia cucina
Cucina della Toscana: Marmellata di Fichi da Ilenia di Senti che profumino
Cucina del Piemonte: Torta di frutta qui da me
Cucina del Lazio: Pizza, prosciutto e fichi da Silvia di Acqua e farina - Sississima
Cucina della Calabria: Miele di fichi  da Giovanna di Pasta e non solo
Cucina della Campania: Bustine con marmellata di fichi da Paola di Cioccolato amaro



Passiamo alla ricetta...

Torta di frutta
(ricetta tratta da "La cucina piemontese" di A. Molinari Pradelli)

Ingredienti

1 kg di frutta mista (mele, pere, pesche, albicocche, fichi)
160 g di burro di motagna
160 g di farina bianca 00
160 g di zucchero bianco
2 uova + 1 tuorlo
un pizzico di sale
una bustina di lievito per torte dolci

burro per la teglia o carta forno





Preparazione tradizionale

  1. Amalgamare zucchero e burro fino a renderli spumosi
  2. Aggiungere farina, uova, lievito e il pizzico di sale rendendo il composto omogeneo
  3. Pulire la frutta e tagliarla pezzetti piccoli
  4. Unire la frutta all'impasto e versare nella teglia imburrata
  5. Cuocere in forno caldo a 180°C per 35-40 minuti fino a doratura
Preparazione con bimby
  1. Versare nel boccale lo zucchero e il burro 20 sec. vel 5
  2. Aggiungere farina, uova, lievito e sale 20 sec. vel 5
  3. Versare delicatamente la frutta a tocchetti e spatolare per un minuto a vel 1-2
  4. Versare nella teglia imburrata
  5. Cuocere in forno caldo a 180°C per 35-40 minuti
torta di frutta (fichi) Piemotese


La torta può essere servita sia tiepida che fredda. A piacere cospargere la superficie di zucchero a velo.



Il sommelier consiglia: 

Brachetto d'Acqui, vino dal color rosso rubino, profumato, delicato, dolce e morbido.
E' prodotto con uve brachetto al 100% in determinati comuni della provincia di Asti e di Alessandria, il cui comune di produzione più famoso è proprio Acqui Terme.
Va consumato giovane, non adatto all'invecchiamento.
Perfetto con i dolci a base di frutta fresca, o dolci da forno con frutta secca (mandorle o nocciole)

Piemonte: cucina e territorio



giovedì 5 giugno 2014

Clafoutis integrale alle ciliegie


Il clafoutis lo conoscerete tutti immagino, con tutte le sue innumerevoli variazioni sul tema, a partire dal tipo di frutta utilizzato, o anche verdura, e dalle quantità di parte liquida rispetto a quella solida, è uno dei dolci da forno francesi che più apprezzo.

Oggi troverete qui sul blog la mia terza versione, ogni volta cambio leggermente le quantità e le tipologie di ingredienti.

L'insieme è nato così per scherzo, è arrivato i dono un bel cesto di ciliegie biologiche da parte di mia suocera, e mettere insieme una farina integrale e uno zucchero grezzo mi è parso quasi un obbligo a cui non potevo sottrarmi. Naturalmente questa mia idea lo rende molto meno stucchevole, e molto meno dolce rispetto ai miei precedenti esperimenti, a piacere potrete aumentare la quantità di zucchero e/o sostituirlo con zucchero bianco.

Complice anche il contest di Chef Artù che mi ha permesso di concorrere anche per terza ed ultima manche, non ho resistito e ho preso i pirottini per il menù da festa ho iniziato così...








Clafoutis integrale alle ciliegie

Ingredienti

200 gr circa di ciliegie biologiche (già snocciolate)
2,5 cucchiai da tavola di farina semintegrale di farro biologico (*)
2,5 cucchiai da tavola di zucchero grezzo di canna (*)
2 uova piccole (o 1 uovo medio)
100 ml di latte intero
semi di vaniglia biologici (facoltativo)

zucchero a velo per decorare (facoltativo)

(*) io uso il misurino americano tablespoon


Procedimento

  • Sbattere bene le uova, il latte, la farina e lo zucchero, unire i semi di vaniglia (per velocizzare io uso il Magic Mixer di Tupperware)
  • Nei pirottini Chef Artù sistemati all'interno di una teglia da muffin adagiare le ciliegie snocciolate (9 pirottini in totale)


  • Versare il composto ottenuto nei pirottini e cuocere a 180°C statico per 25-27 minuti al massimo
  • Servire cospargendo di zucchero a velo (se piace)



Con questa ricetta partecipo alla terza manche del contest di Chef Artù per la categoria "Festa a tema" (terza ed ultima ricetta)




Oggi a casa, nel blog e sui social festeggio il mio 10 anniversario di matrimonio, per cui dedico al mio splendido maritino questi dolcetti semplici ma che sanno di buono e sono fatti col cuore.
Questo anniversario è speciale doppiamente, perchè tra pochi giorni, per chi ancora non lo sapesse, arriverà un erede nella contea di Camelot. Un bimbo tra noi sarà la vera e meravigliosa ciliegina sulla torta!!! una torta deliziosa, che giorno dopo giorno abbiamo cucinato, e ammirato. Dieci anni ricchi di tanti avvenimenti, belli, o meno belli, tutti fanno parte della nostra esperienza e del nostro vissuto.

Da oggi in poi mi auguro di passare altri mille anniversari con te....e ricorda, dal prossimo saremo in tre!!
Auguri a Massimo!!!

****
Fabipasticcio ha proposto la sua versione con tutti i "senza" QUI

giovedì 22 maggio 2014

Ciambella al cocco e mirtilli rossi | senza lattosio, senza uova



La ciambella, uno dei dolci casalinghi da credenza più diffuso, il buco e la forma tonda che si presta ad essere affettata durante la colazione sono senza dubbio un must nelle famiglie italiane!
La possibilità di trovare due ricette uguali è praticamente nulla, idem per la scelta degli ingredienti (si può realizzare nella versione dolce, e in quella salata), idem per il tipo di cottura o lo stampo utilizzato.

Io mi sono cimentata nella preparazione di una ciambella negli stampi usa e getta di carta di Chef Artù, il formato da 750 gr rende giustizia a chi ha voglia di dolce o a chi magari vuole accontentare una bella tavolata di amici ad un brunch.

La mia scelta è ricaduta su un ingrediente che amo, il cui profumo mi ricorda l'estate e il caldo.....il cocco! Presente in triplice veste: farina, cocco rapé e latte di cocco.
Volete scoprire l'idea?

Ed inoltre, questa ricetta è adatta agli intolleranti ai latticini ed alle uova, per cui si può definire tranquillamente un dolce vegano. Come sapete ogni tanto mi cimento anche io in questo tipo di cucina, e da tanto tempo nel mio blog è presente il tag Vegan dove potrete trovare tante idee semplici ed originali.






Ciambella al cocco e mirtilli rossi (vegan)
Ingredienti

280 gr di farina bianca
100 gr di farina di cocco biologica
50 gr di cocco rapé
170 gr di zucchero di canna biologico
140 gr di olio di mais
400 ml di latte di cocco (una lattina)
1 bustina di lievito per dolci
4 cucchiai di mirtilli rossi disidratati

4 cucchiai di confettura di frutti rossi a piacere (io ne ho usata una di ciliegia)
2 cucchiai di cocco rapé





Procedimento

  • Unire tutti gli ingredienti asciutti e mescolarli bene (farina, farina di cocco, cocco rapé, zucchero e lievito
  • Unire in una seconda ciotola gli ingredienti liquidi (olio e latte di cocco). Se il latte di cocco si presenta troppo compatto è sufficiente scaldarlo a bagno maria pochi minuti e tornerà allo stato liquido
  • Unire gli ingredienti delle due ciotole, l'impasto sarà denso e compatto.
  • Dopo aver lasciato a bagno in acqua tiepida i mirtilli rossi, aggiungerli all'impasto e adagiare e livellare bene nello stampo a ciambella
  • Cuocere a 180°C ventilato per circa 40 minuti (verificare con prova stecchino, sempre!!)
Ciambella prima e dopo la cottura

  • Lasciare raffreddare, decorare con la confettura appena tiepida e leggermente sciolta, e spolverare con cocco rapé
Ciambella al cocco e mirtilli rossi (vegana)


La torta al taglio si presenta umida, morbida ma compatta, si sente il cocco e il suo profumo, volendo si potrebbe accompagnare ad un buon the ai frutti rossi, o qualche cucchiaio di confettura spalmato sulla fetta per una colazione piena di energia!



Con questa ricetta partecipo al contest Chef Artù - Terza Manche - sezione La ciambella



se vi è piaciuta la mia ricetta, ma solo se la apprezzate davvero, potete lasciare un mi piace cliccando qui

martedì 6 maggio 2014

Crostata al cacao con crema latte-menta

Crostata al cacao con crema latte & menta
La crostata. Il dolce casalingo più versatile e buono che ci sia. Va bene, magari non in senso assoluto, ma uno dei migliori e dei più gettonati, almeno nella mia famiglia.


La crostata per tradizione è dichiaratamente un dolce italiano, il dolce che ci faceva la nonna, la preparazione è un insieme di ingredienti semplici quando di pdz, di mmf e di torte decorate non si sapeva nulla! L'impasto basico è dato dalla pasta frolla, il ripieno più diffuso è la marmellata o la confettura. Ottime le versioni di crostate farcite con cioccolato, ricotta, creme o frutta fresca.


Ma quante varianti possiamo avere? Una ricetta per ogni casalinga o famiglia? No, forse sono molte di più, almeno nel mio ricettario (una moleskine nera e vecchiotta) scritto a mano ne ho contate 4 differenti varianti. Oggi vi parlerò della frolla di Barbara (una ex collega di mia mamma) e della sua ricetta base io ne ho fatto la variante al cacao.

A questa ho voluto abbinare una crema di latte e menta (senza uova) che rende il connubio perfetto in stile "after eight" esatto proprio loro, i famosi cioccolatini dal cuore di menta avvolti di croccante cioccolato.






Crostata al cacao con crema latte-menta

Ingredienti

per l'impasto
250 gr di farina 00
125 gr di burro
1 uovo bio + 1 tuorlo
80 gr zucchero
1,5 cucchiai di cacao amaro (tbsp misurino americano)
un pizzico di lievito per dolci

per la crema di latte e menta (senza uova!!) - da raddoppiare se riuscite a fare un bel bordo alto all'impasto -
250 ml di latte intero
2,5 cucchiai di zucchero (tbsp)
1 cucchiaio maizena (tbsp)
mezzo cucchiaino scarso di agar agar
2,5 cucchiai di sciroppo di menta (tbsp)


Procedimento

Per l'impasto
  • Impastare a mano, o in un robot da cucina la frolla al cacao. 
  • Formare una palla e avvolgerla con la pellicola e metterla in frigo per 30 minuti
  • Stenderla nello stampo da crostata di Chef Artù, tenendo da parte un poco per creare la decorazione

  • Cuocere a 160°C (io con il programma crostata del mio forno) per 28-30 minuti. Le decorazioni (io ho fatto la scritta CIOCCO MENTA) cuociono in solo 10-12 minuti
  • Lasciare raffreddare
Per la crema latte-menta
  • In un pentolino unire latte, zucchero, maizena appena inizia a bollire aggiungere l'agar agar e riportare ad ebollizione per almeno 1 minuto e mezzo. 
  • Aggiungere lo sciroppo di menta 
  • Versare la crema sulla crostata dopo averla lasciata intiepidire e facendola passare attraverso un colino 
  • Lasciare raffreddare, la crema diventerà un delizioso strato di gelatinoso budino di circa 3-4 mm di spessore. Se riuscite a fare un bordo di impasto più alto, consiglio allora di raddoppiare la dose della crema e la goduria sarà raddoppiata!


Adagiare le decorazioni, grattare il cacao puro e servire fredda!





Con questa ricetta partecipo al contest di Chef Artù per l'argomento "crostata"
Questa è la mia terza ed ultima ricetta che potrete votare qui se vi piace!




martedì 29 aprile 2014

Cheese cake alla fragola

Il Cheese Cake è da sempre considerato il "dolce americano" per eccellenza, nato come preparazione del riciclo realizzato con biscotti e formaggi avanzati. E' ormai diventato un must anche qui nel vecchio continente, la sua versatilità lo rende sempre unico e vario ed ogni volta ci appaga il palato con il risultato che lo rende così goloso.....e calorico!


E' uno dei dolci preferiti di mio marito, onestamente a ben pensarci, i dolci in assoluto sono il suo debole. Da tanto tempo non gliene preparavo uno, e spesso mi chiedeva quando avrei ceduto e avrebbe potuto gustarsi in tranquillità il cheese cake.


Ebbene, ieri avevo tutti (o quasi) gli ingredienti in casa per preparare il dolce per lui, così complice il contest di Chef Artù, ho deciso di usare lo stampo usa e getta con la forma a cuore per dare un tocco romantico alla mia ricetta per il maritino! Consiglio di adagiare lo stampo su una teglia o la leccarda del forno, e non sulla griglia, perché la parte burrosa potrebbe trasudare.







Cheese cake alla fragola


Ingredienti

per la base
200 gr circa di biscotti ai cereali (quelli che preferite)
65-70 gr di burro

per la farcia
220 gr di formaggio spalmabile
250 gr di mascarpone
1 vasetto di yogurt alla fragola
110 gr di zucchero aromatizzato alla vaniglia
2 tuorli
2 cucchiai di farina 0
buccia di limone o aroma limone

per la decorazione 
6 fragole
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di succo di limone
scaglie cioccolato bianco





Procedimento

  • preparare la base, frullare finemente i biscotti ed unire il burro fuso, pressare bene sul fondo dello stampo e riporre in frigo ad addensare
  • preparare la farcia, unendo tutti gli ingredienti ed amalgamando bene con la frusta elettrica, versare il composto e livellarlo bene sopra la base di biscotto
  • Cuocere per 45 minuti in forno a 180°C modalità ventilato, poi gli ultimi 10 minuti in modalità statico. Lasciare raffreddare bene!

  • Preparare la salsa di fragole unendo nel frullatore fragole, zucchero e succo di limone. Dopo aver sformato il dolce sul piatto di servizio decorarlo con salsa e scaglie di cioccolato bianco.
Dettagli cheese cake

  • Servire il dolce sempre freddo di frigo. Guarnire a piacere con fragole fresche.

Cheese cake alla fragola
Lo strofinaccio è ricamato a punto croce da me.

Con  questa ricetta partecipo al contest Chef Artù seconda manche categoria "cupcake o torta per un pensiero romantico"



Se vi piace la mia ricetta, la potete votare qui. Grazie mille in anticipo!

sabato 22 marzo 2014

Tortine glassate agli agrumi | Auguri Stefania !!

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Tortine agli agrumi



 Le tortine glassate agli agrumi sono il mio modo 
per festeggiare una amica che ho conosciuto 
inizialmente nel mondo virtuale, e poi ho avuto il 
piacere di incontrare dal vero diversi anni fa. A lei 
oggi dedico un dolcetto veloce, pratico, semplice e 
dai sapori buoni. So che lei adora gli agrumi e spero 
di farla contenta, inoltre uno dei suoi dolci che sempre
 mi ha affascinato è il suo Kugelhupf e nella mia 
realizzazione ho voluto usare uno stampo in formato 
mignon che ne ricordasse la forma.






Auguroni di cuore
cara





Le MYC(S) vogliono festeggiare con te il tuo compleanno!!! Passa a vedere che cosa ti abbiamo dedicato!


M: Tortine glassate agli agrumi (qui da me)
Y: Pavlova alle fragole da Yrma di A fiamma dolce
C: Torta fondente alla cannella  da Carla di Le delizie della mia cucina



Tortine glassate agli agrumi

Ingredienti

per l'impasto
135 gr di farina bianca 0
85 gr di burro ammorbidito della centrale del latte
100 gr di zucchero bianco
2 uova biologiche
il succo e la buccia (grattugiata) di una arancia biologica (tenuta bio Gambino)
2 cucchiaini di lievito per dolci (uso il misurino tsp americano)
(2 cucchiai di canditi di cedro)
(pizzico di sale)

per la glassa
il succo di 2 mandarini biologici (sempre tenuta bio Gambino)
zucchero a velo q.b.

Procedimento

  • In una ciotola con uno sbattitore a mano oppure con il quick chef di Tupperware (con inserto lame) mescolare bene zucchero, scorza d'arancia e burro
  • Aggiungere farina , uova, succo d'arancia e il pizzico di sale, aggiungere anche il lievito. In ultimo inserire i canditi (se vi piacciono) mescolando delicatamente.
  • Versare nelle teglie di silicone (eventualmente per sicurezza, spennellare l'interno degli incavi con poco olio di mais) l'impasto e cuocere a 180°C per 17 minuti circa forno ventilato. Controllare la cottura con prova stecchino. Io ho ottenuto 12 mini tortine (2 teglie da 6)
  • Lasciare raffreddare e sformare 
  • Preparare una glassa a freddo con succo di mandarino e zucchero a velo, dalla consistenza piuttosto fluida e versarla sulle tortine
Tortine glassate agli agrumi


Servire per la colazione con un buon succo d'arancia o di pompelmo, ammirando il panorama .... e buona sana giornata!!! Io sono pronta cara Stefania.....a che ora arrivi??


Tortine glassate agli agrumi con vista su Camelot


Fazia ha riproposto le tortine in versione torta (cottura circa mezzora)

Versione di Fazia

giovedì 20 febbraio 2014

Torta di mele piemontese | Cucina Piemontese | L'Italia nel piatto

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Eccoci nuovamente al 20 del mese, e l'appuntamento immancabile con le ricette della tradizione italiana ci fa sempre un gran piacere.
Con un po' di rammarico salutiamo le regioni che non parteciperanno più alla nostra rubrica, ma fidatevi stiamo preparando qualcosa di simpatico per coinvolgervi per bene!!! seguiteci sulla pagina e non ve ne pentirete.

L'argomento è dolcissimo, si parte con un ingrediente che sicuramente amerete tutti e il titolo è...

Con un poco di zucchero...

La dolcezza nella vita ci vuole, per affrontare la giornata, per gioire di un successo, o per digerire una piccola sconfitta....gratifichiamoci sempre!


Ho scelto un classico della cucina casalinga: la torta di mele, quante sono le varianti che conoscete? infinite, direte voi! ed allora aggiungiamone ancora una al vostro elenco!
Ho pensato alla mela, frutto semplice, diffuso in tutta Italia e largamente presente in tutto il Piemonte, terra vocata alla coltivazione frutticola in tutto il territorio.
Nel territorio della mia contea, grazie alla nascita di cooperative agricole, si è potuto alzare il livello qualitativo e di diffusione del prodotto in maniera molto accurata: le mele della val Curone sono sicuramente un fiore all'occhiello della provincia alessandrina. Io ho usato la varietà a pasta gialla dono dei miei cugini.

La ricetta è tratta da uno dei miei libri preferiti "La cucina piemontese" di A. Molinari Pradelli della Newton&Compton Editori (vol. secondo)


Torta di mele
Ingredienti
1kg di mele (io varietà gialla)
120 gr di zucchero
2 uova bio
80 gr di burro
80 gr di farina 0
200 ml di latte fresco intero
succo e scorza di limone
mezza bustina di lievito per dolci (io uso il biologico baule volante)



Procedimento (la mia versione adattata con il bimby)

  • Pulire ed affettare le mele, cospargerle con succo di limone per non farle annerire e lasciarle riposare in una ciotola (io Tupperware)

  • Nel boccale del bimby (o altro robot da cucina) miscelare zucchero, uova, farina e latte a vel 4 per 15 secondi.
  • Aggiungere la scorza del limone (assolutamente bio) e la mezza bustina di lievito, amalgamare a vel 5 per 10 secondi
  • Aggiungere le mele e i riccioli di burro a vel 1 spatolando in modo da unire i composti senza rompere le fette di mela

  • Versare il composto in una tortiera (io ho usato quella a cerniera con carta forno sul fondo, e ve la consiglio vivamente
  • Cuocere in forno caldo ventilato per 40 minuti a 180°C



La torta rimarrà molto umida e cremosa all'interno, lasciare raffreddare e cospargere di zucchero bucaneve.
La variante è il servizio della torta tiepida con accompagnamento a piacere con salsa calda alla vaniglia, o con una pallina di gelato al fiordilatte.


Ecco a voi il nuovo logo, molto bello vero? 

Ricetta dal Piemonte



L'elenco delle ricette delle regioni partecipanti:

Valle d'Aosta Frittelle di mele, hockene    http://cinziaaifornelli.blogspot.it/2014/02/frittelle-di-mele-hockene.html
Trentino Alto Adige "Balote de pomi" con zabaione al Vin Santo trentinohttp://afiammadolce.blogspot.com/2014/02/balote-de-pomi-con-zabaione-al-vin.html
Sardegna - Uvusones dolci di carnevale ricetta sardahttp://blog.giallozafferano.it/vickyart/uvusones-dolci-di-carnevale-ricetta-sarda



martedì 18 febbraio 2014

Torta allo yogurt e fragole ubriache | Liquore alle fragole

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Avete passato bene il week end?
siete pronti ad affrontare una nuova settimana con il sorriso?

Se avete risposto si ad entrambe le domande siete già sulla buona strada! altrimenti se qualcosa è andato storto o prevedete un inizio buio...beh io ho la soluzione già pronta.
Vi lascio una variante della famosa torta 7 vasetti, purché se ne dica, che sia stravista, che sia stracopiata, alla fine è sempre una delle ricette dolci più versatili che io conosca. Tra l'altro mi sono accorta di non averla mai messa nel blog.

La mia versione è tratta dal libro "CUCCHIaiate di amore" un libro che acquistai per beneficenza anni fa, realizzato dall'Associazione Enrico Cucchi e dal Day Hospital Oncologico dell'ASL di Tortona. Perché si sa parlare di cibo...fa sempre bene!

TORTA ALLO YOGURT (in blu le mie varianti)
della signora Maria Rosa, (si usa il vasetto di yogurt come unità di misura!)

Ingredienti
1 yogurt da 125 gr (io ho usato yogurt magro alla fragola)
1 vasetto di farina semintegrale di farro Bompensa
2 vasetti di farina 0
2 vasetti di zucchero aromatizzato alla vaniglia
1 vasetto di olio di mais
3 uova bio
1 bustina lievito per dolci

+fragole al liquore (che erano servite per il fragolino, liquore alle fragole homemade)(*)
+zucchero francese aromatizzato alla fragola


Procedimento
  • Nel boccale del bimby versare yogurt, farine, zucchero, olio, uova ed amalgamare a vel 5 per 15 secondi. Naturalmente potete usare un qualsiasi robot da cucina, purchè l'impasto sia ben montato.
  • Aggiungere la bustina di lievito e a vel 5 amalgamare altri 10 secondi. 
prima di infornare 
  • Versare il composto in una teglia tonda a cerniera, mettendo sul fondo della carta forno. Decorare la superficie con fragole ubriache e zucchero alla fragola.
  • Cuocere: 15 minuti a 100°C - 15 minuti a 180°C - 15 minuti a 175°C. La superficie appare colorita, ma fidatevi l'interno è sofficissimo, ma ben cotto!!! davvero piacevole.

  • lasciare raffreddare prima di sformare. Servire con tisana alla fragola, o salsa di fragole fresche (ovviamente quando la stagione lo permetterà), o con il liquore alle fragole qui sotto illustrato



(*)
Liquore alle fragole 
(rigorosamente da fare quando le fragole sono di stagione, armatevi di penna e memorizzate questa ricetta!!!)
ricetta tratta da un programma tv e realizzata da mamma Angela

Ingredienti
350 gr di fragole biologiche (del nostro orto)
350 gr di zucchero
350 ml di alcool per liquori
100 ml di acqua
semi di vaniglia

Procedimento

  • Fare uno sciroppo sciogliendo lo zucchero in un pentolino con l'acqua, lasciare raffreddare
  • Pulire e tagliare a pezzi le fragole dopo averle nettate per bene
  • In un barattolo mettere insieme: fragole, alcol, semi di vaniglia, e sciroppo raffreddato
  • Lasciar macerare per 4 settimane in luogo fresco, agitando di tanto in tanto il barattolo
  • Filtrare il composto ottenuto e imbottigliare, si serve dopo almeno 6 mesi di riposo (se riuscite a resistere). Non gettate le fragole rimaste e conservatele con un poco di liquore o della grappa....sono ottime sui semifreddi o nei dolci.


domenica 15 settembre 2013

Crostata di kamut profumata alla vodka e con pesche biologiche | Buon compleanno Carla! | Buon compleanno Filo!

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Raramente pubblico post alla domenica, ma oggi è veramente un giorno speciale e non potevo non essere presente ai festeggiamenti del compleanno della nostra amica e grande cuoca. La nostra specialissima Carla di Le delizie della mia cucina, nonché rappresentante della Lombardia nel gruppo dell'Italia nel piatto, e nonché C delle MYCS....che dire???

augurissimi di cuore
cara Carla!!!


Inoltre proprio oggi è anche il compleanno della rappresentante della Calabria, la nostra Filo di Io cucino così.... anche per te

Augurissimi di cuore
cara Filo!!!

Per voi ho preparato una crostata, come sapete è il mio dolce casalingo preferito, l'ho resa speciale e profumata, proprio per festeggiarvi!

Ingredienti 

300 gr di farina di kamut Ecor
1 uovo intero bio
2 tuorli bio
140 gr di burro
140 gr di zucchero di canna integrale
4 cucchiai di vodka alla pesca
la puntina di un cucchiaino di lievito biovegan

confettura di pesche homemade
pesche fresche biologiche

Procedimento

  • Impastare gli ingredienti per la frolla come d'abitudine, (io utilizzo il bimby) preparare una palla di impasto, fasciarla con la pellicola e riporla in frigo per mezzora
  • In una teglia con carta forno sul fondo (per comodità!) stendere l'impasto (non tutto!), versare la confettura e decorare a piacere con parte della frolla avanzata, io ho creato dei fiorellini con un nuovo tagliabiscotti che ho comprato tempo fa e non avevo ancora rinnovato.
  • Con un poco di impasto ho creato anche delle belle mini crostatine decorandole con fettine di pesca biologica tagliate fini.
  • Cuocere in forno, io uso il programma pasta frolla del mio adorato forno, la temperatura è di 160°C, il tempo di cottura è di 35-38 minuti (da controllare) per la teglia grande, e di 16-18 minuti per le piccole. Controllare la doratura, sempre!
Dettaglio


Ecco a voi la mia proposta


Crostata: la versione grande

Crostatine con fettine di pesca, la versione monoporzione

Aggiornamento:
una mia cara lettrice di Facebook ha provato la mia ricetta sostituendo la farina di kamut con farina 0 e integrale (50% e 50%)

ecco la sua versione

grazie Raffaella!!!! è bellissima!!!

mercoledì 17 aprile 2013

Plumcake pompelmo e fiocchi di avena

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Buongiorno a tutti!

Come procede la settimana? siete tutti indaffarati, di corsa, e vi godete poco le piccole cose? credetemi, siamo tutti nella stessa barca. Mi chiedo a volte perchè tutta questa frenesia, questo scappare da un luogo all'altro, da uno stato d'animo all'altro. Mi chiedo perchè ci si debba fermare alla sera stanchi e stremati da una giornata pienissima.

C'è un solo momento della giornata che io ritengo sacro da sempre: la colazione! E' uno dei miei pasti preferiti: dolci fatti in casa, marmellate o confetture di mia produzione, yogurt e succhi. La tavola apparecchiata dalla sera prima, tovagliette americane, tovagliolo, bicchiere, cucchiaino, portatorta (contenente sempre qualcosa di buono). Mi alzo sempre in orario (a differenza del maritino che patisce il suono della sveglia!) con la musichetta della mia sveglia che mi accompagna dal giorno della mia prima comunione....e sono giusto quei 31 anni, e funziona a meraviglia!

Beh visto che qui si parla di ricette vi lascio subito lo spunto per un sano plumcake, nato per svuotare un po' la dispensa, avete presente quando vi rimane un avanzo di ogni cosa....ecco...proprio così..


Ingredienti (tengo più o meno conto di una vecchia ricetta del libro base del bimby a cui apporto le modifiche di volta in volta)

250 gr di farina
200 gr di zucchero
40 gr di zucchero di canna
165 gr di burro
4 uova biologiche
60 gr di latte intero
il succo e la scorza di un pompelmo rosa Tenuta Bio Gambino
40 gr di fiocchi di avena ecor
lievito biovegan per dolci
(scaglie di cioccolato fondente due cucchiai)




procedimento (si può effettuare anche senza l'uso del bimby, ovviamente!)

  • Frullare gli zuccheri con la scorza del pompelmo per 10 sec. a vel turbo
  • Inserire il burro ammorbidito e le uova mescolando a vel 4 per 20 sec circa
  • aggiungere farina, latte, succo di pompelmo vel 5 per 30 secondi
  • versare i fiocchi di avena bio ed amalgamare a vel 2 in modo da incorporarli
  • infine aggiungere la bustina di lievito spatolando
  • Versare in uno stampo imburrato ed infarinato. Versare sulla superficie scaglie di cioccolato (se vi piace) e cuocere come da vostra abitudine!!! Io ho il programma pasticceria-plum cake (170° per 75 minuti) rimane perfettamente uniforme e cresce bello piatto ed omogeneo. 


Questo plum cake si presenta compatto ed è perfetto per l'inzuppo, se preferite una consistenza molto più soffice aggiungete ancora del latte oppure omettete i fiocchi di avena. 

la primavera di camelot

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Non dimenticatevi l'appuntamento il 20 aprile, alle ore 10 in punto con le ricette de L'Italia nel piatto....ricordatevi che è sempre possibile diventare "guest" della nostra rubrica mettendosi alla prova e replicando una delle nostre ricette! Le informazioni e regole nella pagina facebook.

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Aggiornamento:

ho ricevuto questo bel riconoscimento dal blog di Betty Post New york, la ringrazio e vi consiglio di dare una bella sbirciata al suo blog. Scrive benissimo!!!